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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Aggiornamento Coronavirus 9 settembre. In Emilia 110 in più e 2 decessi, di cui uno a Mirandola

10 Settembre 2020, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Savignano sul Panaro — Italiano INSERITO DA MORENA MOTTA Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.963 casi di positività110 in più rispetto a ieri, di cui 64 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati è superiore alle 10.000 unità.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 110 nuovi casi, 53 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 40 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 21.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni.

Su 64 nuovi asintomatici, 20 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero, 39 grazie all’attività di contact tracing.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Ravenna (30), Bologna (21) e a Forlì (11).

In provincia di Ravenna, su 30 nuovi, 3 sono stati individuati al rientro dall’estero (2 dalla Moldavia, 1 dalla Gran Bretagna), 11 sono emersi come contatti di casi già, di cui 6 all’interno di focolai familiari, 5 casi sono emersi grazie ai test sulle categorie a rischio, 3 durante gli screening sui luoghi di lavoro, 1 caso è stato individuato prima del ricovero mentre 7 sono stati classificati come sporadici.

Bologna e provincia sono 21 i nuovi positivi: 2 sono di rientro dall’estero (1 Spagna e 1 Romania), 10 sono di ritorno da altre Regioni (4 dalla Sardegna, 3 dalla Sicilia, 2 dall’Umbria, 1 dal Lazio), 2 casi fanno riferimento al focolaio già noto di una festa di Ferragosto in una discoteca a Cervia, 5 casi rientrano in focolai familiari già noti, 2 infine sono stati classificati come sporadici.

Forlì, su 11 nuovi casi, 1 era di rientro dall’estero (Tunisia), 8 hanno avuto contatti con positivi già noti, 1 ha effettuato il tampone per presenza di sintomi e 1 infine ha eseguito il test spontaneamente.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

tamponi effettuati ieri sono 10.081, per un totale di 990.713. A questi si aggiungono anche 2.891 test sierologici.

casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.554 (22 in più di quelli registrati ieri).

Si registrano purtroppo due decessi in Emilia-Romagna: una donna di 95 anni della provincia di Piacenza e un uomo di 87 anni della provincia di Modena.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.398 (12 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva restano 16, mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 140 (10 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.942 (+85 rispetto a ieri): 13 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.929 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.869 a Piacenza (+7, di cui 1 sintomatico), 4.046 a Parma (+7, di cui 2 sintomatici), 5.500 a Reggio Emilia (+5, di cui 2 sintomatici), 4.577 a Modena (+9, di cui 5 sintomatici), 5.858 a Bologna (+21, di cui 11 sintomatici), 526 casi a Imola (+1, nessun sintomatico), 1.291 a Ferrara (+4, di cui 2 sintomatici), 1.570 a Ravenna (+30, di cui 12 sintomatici), 1.230 a Forlì (+11, di cui 4 sintomatici), 1.026 a Cesena (+9, di cui 4 sintomatici) e 2.470 a Rimini (+6, di cui 3 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso da Ferrara in quanto giudicato non caso COVID-19.

LA SITUAZIONE NEL MODENESE

SUL PANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Aggiornamento Coronavirus 5 settembre. Nuovi casi a Mirandola, San Felice, Nonantola e San Possidonio. In Emilia 134 e un decesso

7 Settembre 2020, 14:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Aggiornamento Coronavirus 5 settembre. Nuovi casi a Mirandola, San Felice, Nonantola e San Possidonio. In Emilia 134 e un decesso

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.505 casi di positività134 in più rispetto a ieri, di cui 72 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati supera i 10mila.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 134 nuovi casi, 64 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 63 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 41 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 16.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni.

Su 72 nuovi asintomatici, 41 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 31 grazie all’attività di contact tracing.

LA SITUAZIONE NEL MODENESE

LA SITUAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Bologna (24), Modena (21), Ravenna (15), Ferrara (14), Parma (11), Reggio Emilia (11) e a Forlì (16).

Nel dettaglio, in provincia di Bologna su 24 nuovi positivi, 6 sono rientri da altre regioni (4 dalla Sardegna, 1 dalla Campania e 1 dalla Provincia di Bolzano), 5 dall’estero (4 dall’Ucraina e 1 dalla Francia), 7 casi sono riconducibili a focolai già noti e 6 riferiti a casi sporadici.

Modena e provincia, su 21 nuovi positivi, 9 sono stati individuati da tracciamento seguito a casi già noti, in gran parte focolai familiari, 7 nuovi casi sono di rientro dall’estero (3 dalla Spagna, 2 dal Marocco, 1 dall’Ucraina e 1 dall’Olanda), 3 di ritorno da altre regioni (1 dalla Sardegna, 1 dalla Puglia, 1 dal Veneto) e 2 casi sporadici.

Forlì, su 16 nuovi casi, 6 sono legati a due focolai noti, 4 individuati grazie al contact tracing, 2 per presenza di sintomi, 1 caso di rientro dall’Ucraina, 1 dalla Sardegna e gli ultimi 2 sono contatti di una persona positiva rientrata sempre dalla Sardegna.

Ravenna e provincia, su 15 nuovi casi, 6 sono emersi come contatti di casi già noti in ambito familiare, 4 sono rientri da altre regioni (2 Sardegna, 1 Puglia e 1 Veneto), 3 dall’estero (2 Romania e 1 Macedonia), 1 caso sporadico e 1 individuato grazie al tampone effettuato in Pronto soccorso.

In provincia di Ferrara su 14 positivi, 9 sono rientri dall’estero (5 dalla Francia, 3 dall’Albania e 1 dal Marocco), 1 rientro dalla Sardegna, 3 con sintomi e 1 individuato grazie all’attività di contact tracing.

In quella di Parma, su 11 nuovi casi, 6 sono rientri dall’estero (2 Albania, 2 Romania, 1 Marocco e 1 India), 2 sono stati individuati grazie a tracciamento, altri 2 attraverso gli screening sierologici (di cui 1 nel settore scuola) e 1 caso per presenza di sintomi.

In provincia di Reggio Emilia, su 11 nuovi positivi 3 sono rientri dall’estero (1 dalla Romania, 1 dall’Ucraina e 1 dall’India), 1 dalla Sardegna, 3 sono contatti di focolai famigliari, 3 caso sporadici, 1 legato al focolaio di una discoteca della Riviera. Tutti i casi sono in isolamento domiciliare.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

tamponi effettuati ieri sono 10.066, per un totale di 952.511. A questi si aggiungono anche 2.663 test sierologici.

casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.251 (62 in più di quelli registrati ieri). Un solo decesso in tutta l’Emilia-Romagna, a Reggio Emilia.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.117 (55 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 12 (-1 rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 122 (8 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.790 (+71 rispetto a ieri): 14 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.776 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.847 a Piacenza (+2, di cui 1 sintomatico), 4.007 a Parma (+11, di cui 2 sintomatici), 5.432 a Reggio Emilia (+11, di cui 7 sintomatici), 4.508 a Modena (+21, di cui 8 sintomatici), 5.780 a Bologna (+24, di cui 17 sintomatici), 519 casi a Imola (+5, di cui 1 sintomatico), 1.264 a Ferrara (+14, di cui 7 sintomatici), 1.502 a Ravenna (+15, di cui 6 sintomatici), 1.195 a Forlì (+16, di cui 7 sintomatici), 1.000 a Cesena (+9, di cui 4 sintomatici) e 2.451 a Rimini (+6, di cui 2 sintomatici)

SULPANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Vignola, ignoti fanno esplodere il bancomat dell’Ufficio postale.

7 Marzo 2020, 20:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Risultati immagini per ESPLOSIONE BANCOMAT

VIGNOLA (Modena) – Un boato nel cuore della notte che ha svegliato di soprassalto i residenti della zona . Siamo in via della Pace a Vignola. Intorno alle 4,20 la banda del bancomat è entrata ancora una volta in azione prendendo di mira lo sportello automatico dell’ufficio postale. Inserendo dell’acetilene con una cannula e innescando l’esplosione hanno mandato in mille pezzi la struttura La banda si è impossessata delle banconote all’interno, il postamat era probabilmente pieno in vista dei giorni di Natale. Si tratta di un bottino consistente, intorno ai 30 mila euro . I danni causati dall’esplosione sono ingenti, fortunatamente però lo stabile che ospita le poste non è stato compromesso in modo strutturale. I malviventi sono fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata poco prima che sul posto arrivasse una pattuglia di carabinieri avvisati dai tanti residenti svegliati di soprassalto. Le indagini sono in corso. Fondamentali saranno le analisi delle telecamere di sorveglianza e quelle pubbliche dell’area.

Valentina Lanzilli  TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ecco i sette candidati presidente per l’Emilia-Romagna

3 Gennaio 2020, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ecco i sette candidati presidente per l’Emilia-Romagna, sostenuti da diciassette diverse liste. Il confronto nelle urne sarà il prossimo 26 gennaio 2020, una domenica. Apriranno in tutta la regione oltre 4.500. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23: immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto inizierà lo scrutinio. Il nome del presidente si conoscerà probabilmente già domenica notte.

Si ripesenta il govenatore uscente Stefano Bonaccini, centrosinistra. Nella coializione che lo sostiene, ci sono cinque liste.  La principale contendente è la leghista Lucia Borgonzoni, con le sue cinque liste.

Altri candidati sono Simone Benini per il Movimento 5 Stelle, Stefano Lugli della lista L’altra Emilia Romagna, Marta Collot di Potere al Popolo, Laura Bergamini del Partito Comunista e Domenico Battaglia del Movimento Vaccini-Vogliamo-Verità.

 

La partita per la prima volta è aperta, e la riconferma di Bonaccini non è così scontata.

I profili dei candidati

Stefano Bonaccini è di Campogalliano (Modena) e ha 52 anniLa sua coalizione ha messo insieme un ampio ventaglio di movimenti e partiti del centro-sinsitra, del movimento ambientalista e di quello europeista. Con lui c’è il partito Democratico, Europa verde, Più Europa, Emilia Romagna Coraggiosa e Volt Emilia Romagna. Nel suo listino civico diverse parsonalità provenienti dall’associazionismo, dal volontariato e dalle professioni

Le liste che lo sostengono sono: lista Bonaccini presidente; Partito Democratico; Emilia-Romagna coraggiosa: Europa Verde; +Europa; Volt.

 

La senatrice Lucia Borgonzoni ha 37 anni ed è di Bologna. Con lei c’è il centrodestra compatto: ci sono infatti le liste della Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, più Popolo della famiglia e Giovani per l’ambiente. ” Lucia Borgonzoni presidente” è la sua lista civica che raccoglie espnenti della società civile e delle esperienze civiche dei territori.

Nella sua coalizione ci sono: la Rete Civica Borgonzioni presidente; Lega, Fratelli d’Italia; Forza Italia, Il Popolo della famiglia-Cambiamo; Giovani per l’ambiente.

 

 

L’Altra Emilia-Romagna aggrega Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Partito del Sud e presenta Stefano Lugli, 45 anni di Finale Emilia.

Potere al Popolo ha candidato presidente Marta Collot, 26 anni, studentessa bolognese di origini trevigiane,

Il Partito Comunista ha designato come sua candidata Laura Bergamini, 59 anni, di Parma

Il candidato del Movimento 5 Stelle è Simone Benini. Ha 49 anni ed è di Forlì.  Il suo nome è emerso dalla consultazione degli iscritti alla piattaforma web Rousseau.

La lista VVV (Vaccini -Vogliamo la Verità) propone Domenico Battaglia, medico di Ferrara di 46 anni.

 

LEGGI ANCHE, TUTTE LE LISTE E I CANDIDATI PER LE ELEZIONI REGIONALI DI GENNAIO 2020

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS La prima nata del 2020 nel modenese è Matilde. A Mirandola si festeggia Shon Alexander

2 Gennaio 2020, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

MIRANDOLA, SAN POSSIDONIO E FINALE EMILIA –  Mezzanotte movimentata nella sala parto del Policlinico di Modena che ha registrato i primi vagiti del 2020 in provincia. La prima nata del nuovo anno è Matilde, venuta al mondo alle 00:19, pesa 3kg e 355g. La mamma Chiara (35 anni) e il papà Pietro (40 anni) sono al primo figlio e sono di San Possidonio.

Pochi minuti dopo (0.32) è stata la volta di Thomas che pesa 3kg e 255g. La mamma Sallaimatu (26 anni) è italiana di origine ghanese, il papà Ezekiel (30 anni) è ghanese, sono al secondo figlio. Al Policlinico anche l’ultimo nato del 2019 in provinciaJoud è venuto alla luce alle 20.30 del 31 dicembre e pesa 2kg e 9g. La mamma Sabrine (29 anni) e il papà Anis (36 anni) di origine tunisina sono al primo figlio.

All’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola l’ultimo nato del 2019 è Shon Alexander (3 kg 498g): la mamma Federica (28 anni) e il papà Pasquale (29) sono residenti a Finale Emilia. All’Ospedale Ramazzini di Carpi l’ultima nata dell’anno appena finito è Alice, 3kg 680g; la mamma Alessia e il papà Enrico sono originari della Città dei Pio.

Nel Punto nascita dell’Ospedale di Sassuolo SpA l’ultima nata del 2019 e la prima del 2020 sono rispettivamente Helemamethushi (mamma Ann Nilukshika e papà Piyal Shantha sono originari dello Sri Lanka) e Hidaya (mamma Kadija e papà Adibine sono di origine marocchina).

FONTE SULPANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In coma etilico a 17 anni dopo la festa di Natale.

28 Dicembre 2019, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ancora un caso di un minorenne che è finito in coma etilico dopo aver abusato di alcol. Gli amici lo hanno pure filmato

In coma etilico a 17 anni dopo la festa di Natale. VIDEO

Pavullo (Modena) – E’ finito in coma etilico a causa dei troppi bicchieri bevuti durante una festa con amici in una villa di un comune dell’Appennino. Protagonista un ragazzo di diciassettenne anni che per fortuna è stato trasportato in tempo all’ospedale evitando che la cosa finisse nel peggiore dei modi. La vicenda, riportata dal Resto del Carlino, risale alla notte della vigilia di Natale. Il giovane partecipava alla festa organizzata da un amico maggiorenne. Alcol senza fine al prezzo di dieci euro a testa. Nell’euforia generale la cosa è sfuggita di mano il ragazzino dopo troppi bicchieri si è spostato in giardino, Qui la situazione è degenerata ancora di più gli amici, probabilmente non rendendosi conto fino a che punto le condizioni del ragazzo erano critiche hanno continuato a festeggiare riprendendo l’amico barcollante on gli smartphone. Poco dopo finalmente qualcuno si è reso conto della gravità della situazione. Hanno caricato il giovane su un’auto e l’hanno portato nel più vicino ospedale, a Pavullo dove i medici hanno evitato il peggio. Il 17enne, è stato dimesso il giorno successivo mente i carabinieri hanno già recuperato alcuni dei video in questione. EMANUELA ZANUSSI TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta arancione per piene dei fiumi

22 Dicembre 2019, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta arancione per piene dei fiumi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Protezione civile regionale ha diramato una nuova allerta arancione per piene dei fiumi che riguarda anche la nostra provincia ed è valida fino alla mezzanotte del 23 dicembre:

***Allerta ARANCIONE per piene dei fiumi per le province di PR, RE, MO, BO, per vento per le province di BO, RA, FC, RN; allerta GIALLA per le piene dei fiumi per le province di PC, PR, BO, FE, RA, FC, RN, per frane e piene dei fiumi per le province di PC, PR, RE, MO, BO, RA, FC, RN, per vento per le province di PC, PR, RE, MO, RA, FC, RN*** Per la giornata di oggi 21 dicembre sono previste a partire dalla serata nuove precipitazioni sul crinale appenninico, localmente a carattere di rovescio; tendenza ad esaurimento nella seconda parte della giornata di domenica 22 dicembre. La criticità idraulica arancione sulle zone E ed F è riferita principalmente alla piena del fiume Enza, mentre si prevedono piene prossime alla soglia 2 sul Secchia e al di sotto della soglia 2 sul Panaro. La criticità idraulica gialla sulla zona H è riferita al passaggio della piena del Po con livelli superiori alla soglia 1 dalla serata di sabato 21 dicembre. Si avrà anche un aumento della ventilazione con venti forti sui rilievi appenninici, prima sul settore occidentale (valori tra 62 e 74 km/h) e nella giornata di domani sul settore centro-orientale (valori tra 74 e 88 km/h).

Intanto, a causa dell’incremento dei livelli del fiume Po, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po – AIPo ha attivato  la vigilanza sugli affluenti emiliani, in particolare sul torrente Enza e sul fiume Secchia.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Due corsie invece che tre, guardrail all’avanguardia e due caselli a Rivara e Concordia per la nuova Cispadana

17 Dicembre 2019, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Due corsie invece che tre, guardrail all'avanguardia e due caselli a Rivara e Concordia per la nuova Cispadana

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MEDOLLA – Al Teatro Facchini è andato in scena l’ennesimo atto della Cispadana. Questa volta, però, ai cittadini è stato presentato il progetto definitivo dell’autostrada regionale. All’incontro di venerdì 13 dicembre hanno partecipato, insieme al sindaco Alberto Calciolari, il presidente della Regione e candidato alle prossime elezioni del 26 gennaio Stefano Bonaccini, l’assessora regionale alle attività produttive Palma Costi e l’architetto Sergio Beccarelli, progettista dell’opera.

Ad aprire l’incontro l’assessora Costi che, sottolineando l’importanza strategica dell’autostrada, ha annunciato  un aumento degli investimenti per l’opera nella misura di 100 milioni di euro da parte della Regione, introdotti nella previsione di bilancio 2020, e di altrettanti 100 milioni dal patrimonio della società ARC S.P.A., controllata da Autostrada del Brennero S.P.A., che avrà in gestione la struttura. Non è stato chiarito, però, il costo finale dell’opera, stimato in 1,3 milardi di euro. I comitati però parlano di almeno 2 miliardi: il dubbio non è stato risolto in questa sede.

A quanto riferito da Costi l’apertura della conferenza dei servizi è prevista per i primi mesi del 2020. Seguiranno poi la redazione del progetto esecutivo, il piano degli espropri e infine il piano dei cantieri.

Diverse le novità del progetto definitivo, comprensivo delle modifiche prescritte dal decreto di VIA, il provvedimento di compatibilità ambientale, emanato a luglio 2017 dal Ministero dell’Ambiente. La nuova Cispadana si presenta come un asse autostradale a due corsie dalla lunghezza complessiva di 65.7 km, quattro caselli (San Possidonio-Concordia-Mirandola, San Felice SP-Finale Emilia, Cento e Poggio Renatico), due stazioni di servizio (una per senso di marcia) e due interconnessioni con altre autostrade, la A22 a Reggiolo e la A13 a Ferrara.

Il progetto prevede anche alti standard di sicurezza, garantiti da una corsia centrale spartitraffico ampia quattro metri, che permette l’uso di guard-rail estremamente flessibili e quindi capaci di assorbire anche impatti di grande forza. E ancora: 1,7 milioni di metri quadri di asfalto drenante e fonoassorbente, 20,3 chilometri di barriere antirumore, 52 opere di scavalco, ovvero i ponti per mantenere i collegamenti nei territori “tagliati” dalla strada, quasi uno per chilometro, e 158.600 metri quadri di boschi a arbusti filtro per ridurre la dispersione dello smog.

Nella sua presentazione l’architetto Beccarelli ha sottolineato come un’opera così trasformativa per il territorio come un’autostrada non possa essere pensata senza un insieme organico di opere che compensino l’impatto ambientale. Ecco che quindi nel progetto sono stati previsti finanziamenti per 61 nuovi km di piste ciclabili, 514,700 metri quadrati di interventi con funzione naturalistica, 765,600 metri quadri di interventi di inserimento paesaggistico, 12 km di siepi e filari compensativi e 20.000 metri quadri di estensione del parco intercomunale.

Il decreto di VIA ha anche prescritto modifiche al tracciato originale per tutelare al massimo l’integrità dei territori attraversati, come ad esempio nel caso della variante realizzata per tutelare il sito archeologico “castrum” nel comune di Novi di Modena, quella nei pressi dell’ansa del Panaro a Finale Emilia o quella in corrispondenza del comune di San Carlo, che ha spostato il tracciato dal lato sud del paese a quello nord.

Da un punto di vista ambientale, secondo gli studi realizzati, questa nuova arteria di collegamento potrà ridurre il traffico pesante nei centri abitati delle zone interessate di circa 11.000 camion al giorno, ottenendo un -4% alle polveri sottili e un -13% agli ossidi di azoto, oltre che, ovviamente, abbattere i tempi di percorrenza della tratta Reggiolo – Ferrara da 1 ora a 40 minuti.

“Possiamo affermare – ha annunciato il presidente Bonaccini concludendo l’incontro – che di qui a un anno apriranno i cantieri”. Bonaccini ha inoltre sottolineato che questa autostrada rappresenta un volano per la competitività del territorio, utile per contribuire alla competitività delle  aziende e attirare non solo capitali e investimenti dall’esterno, ma anche persone e competenze in un’ottica di un territorio sempre più importante e centrale a livello economico-produttivo per il Paese.

Tra il numeroso pubblico anche il presidente del comitato No Cispadana Tagliavini.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Castelfranco Emilia una corriera finisce fuori strada, a bordo studenti al rientro da scuola

14 Dicembre 2019, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Causa la strada ghiacciata, un pullman di Seta in servizio per il trasporto scolastico, è uscito dalla sede stradale appoggiandosi contro il guard rail. A bordo studenti che stavano rientrando a casa

A Castelfranco Emilia una corriera finisce fuori strada, a bordo studenti al rientro da scuola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – Nel primo pomeriggio una corriera del servizio scolastico extraurbano di Seta, linea 750, è finita fuori strada a Recovato di Castelfranco Emilia. Il pullman era diretta a Nonantola-Bomporto e, a causa il fondo ghiacciato, si è adagiato contro il guard rail. Secondo l’autista, in quel tratto di strada, la neve risultava particolarmente compattata sul manto stradale, il che a suo dire ha provocato la perdita di aderenza nonostante il mezzo fosse regolarmente provvisto di pneumatici invernali. A bordo una ventina di studenti, tra i 13 e i 17 anni. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, diverse ambulanze hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Sul posto anche i vigili del fuoco: la posizione in cui è rimasto bloccato il mezzo ha comportato l’impossibilità di utilizzare le porte di uscita: è stato pertanto necessario rompere i finestrini del lato destro per uscire dal bus. Paura ma poche conseguenze per i passeggeri che hanno riportato ferite di lieve entità. La maggior parte degli studenti sono rientrati a casa con genitori o parenti. Sabrina Ronchetti TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cavezzo, nasce il coordinamento delle opposizioni

13 Dicembre 2019, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Cavezzo, nasce il coordinamento delle opposizioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVEZZO – A Cavezzo nasce il Coordinamento delle opposizioni. Lo rende noto un comunicato della lista Cavezzo Viva che così recita: A distanza di sei mesi dalle elezioni comunali a Cavezzo siamo entrati nel vivo dei lavori del nuovo consiglio comunale. Le intense attività nelle commissioni e in consiglio hanno avuto l’effetto di portare a un confronto chiarificatore tra le due liste di opposizione Cavezzo Viva e Crescere Cavezzo, gruppo storico capeggiato da Stefano Venturini, premiato dagli elettori; non aver collaborato ha comportato il non essere oggi in maggioranza. In vista delle elezioni regionali e della votazione del Presidente Ucman è quanto mai opportuno ricompattarsi e coordinarsi. A tal fine daremo vita a un coordinamento delle opposizioni, rappresentate da Stefano Venturini in Unione e in consiglio comunale, già eletto a maggio e membro con la maggiore anzianità di contrasto al Pd, per conseguire una efficace opposizione in Comune e una determinante rappresentanza in UCMAN.

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