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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bimbo di 7 anni finito contro un muro a scuola

13 Gennaio 2017, 16:19pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bimbo di 7 anni finito contro un muro a scuola

DI MICHELE PAPPACODA Sassuolo (MO) - Nel pomeriggio di ieri un bambino di 7 anni mentre giocava in palestra, alle scuole ‘Pascoli’, ha battuto violentemente il capo e il trauma riportato ha reso necessario il trasporto del piccolo presso il Policlinico di Modena dove è stato trattenuto in osservazione pediatrica. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi.

Non ancora chiarita del tutto la dinamica che ha innescato l’incidente. Forse il bambino è caduto giocando, forse lo ha tradito l’esuberanza sua o magari quella altrui.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Telefonini alla guida, a Modena è boom di multe

12 Gennaio 2017, 10:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Telefonini alla guida, a Modena è boom di multe

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Cinture di sicurezza, uso del telefonino alla guida e mancata revisione del veicolo. È questo il tris di irregolarità in cui primeggiano i guidatori modenesi. E che, da sole, sono davanti a tutte le altre rilevate dalla Polizia Stradale di Modena nell’anno appena trascorso. Un vero boom quello delle multe per chi telefona mentre è al volante: le multe dell’anno scorso sono state 1081 contro le 672 del 2015.

Il bilancio delle attività della Polstrada è ricco di cifre e numeri che danno conto di un’attività spesso oscura. Il bilancio finale è di 18.100 sanzioni emesse sulla strada e una decurtazione complessiva di 25.600 punti patente.

Gli agenti coprono anche lunghi tratti delle due autostrade che attraversano il territorio modenese. Le 6.170 pattuglie in azione nel 2016 hanno dovuto far fronte da un lato a 1.010 incidenti, in cui ci sono stati 9 morti e 524 feriti, ma hanno avuto come campo d’azione anche la prevenzione con i controlli su strada.

 

Polizia Stradale di Modena: Operazione sicurezza, Autotrasporto e autisti-telefonisti nel mirinoE' stato un anno particolarmente intenso per gli uomini della Polizia Stradale. Gli agenti hanno lavorato su più fronti. In particolare l'impegno è stato soprattutto sul fronte della sicurezza stradale. Nel settore dell'autotrasporto accentuati i controlli sui camion e i camionisti, il 41% degli incidenti infatti vede coinvolti i mezzi pesanti. Occorre quindi maggiore attenzione alla sicurezza. ma anche gli automobilisti sono stati molto controllati. Permane il deprecabile fenomeno delle persone che guidano telefonando. Picco delle multe. Il comandante Berna Nasca traccia un bilancio del 2016. Video di Gino Esposito

 

 

 

Le sorprese non sono mancate. A fianco delle più classiche contravvenzioni per velocità pericolosa e guida distratta (articolo 141 del Codice della Strada con 464 sanzioni) gli agenti si sono trovati di fronte a una muraglia costituita da comportamenti diffusi su cui il ministero dei Trasporti e lo stesso capo del Governo hanno chiesto più volte un giro di vite.

 

Di qui l’aumento dei controlli. Per le cinture di sicurezza sono state registrate 982 violazioni e 1081 i casi di guida con uso del telefonino in viva voce. Ma se il mancato uso degli auricolari può essere più comprensibile per la difficoltà di cambiare abitudini dopo anni di tolleranza, i 907 ritiri della carta di circolazione per mancata revisione lo sono molto meno. Dimenticanze a catena? Forse una riprova, l’ennesima, della crisi che attanaglia la società modenese; la parte più povera della popolazione, risparmia sul dentista e sul meccanico per arrivare a fine mese. Una conferma? Indirettamente arriva dalle 299 violazioni per guida di veicoli senza assicurazioni.

 

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Nell’elenco delle infrazioni più significative non mancano quelle per i sorpassi pericolosi (232 casi), per le revisioni straordinarie dei veicoli di incidenti stradali (354), condotta scorretta in autostrada,dalla retromarcia alla guida in corsia d’emergenza (377). Da sottolineare anche l’assoluta indifferenza per la regola basilare della circolazione: a Modena la sola Polstrada ha scovato 163 persone che guidavano senza patente, 13 al volante con carta di circolazione o patente ritirata e 17 con il documento sospeso.

Un caso a sè stante invece sono gli automobilisti “in stato d’ebbrezza”, 285 in tutto; in questa categoria però sono ricompresi tutti coloro che sono positivi all’etilometro per aver superato anche di pochissimo il limite consentito. Non sono mancate neppure le attività di polizia giudiziaria, come i sequestri di droga (tra cui 8,6 kg di coca e oltre un quintale di hashish e marijuana), gli arresti di 17 ladri, di beni o mezzi, nelle stazioni di servizio. (s.c.)

LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sette persone intossicate da monossido

11 Gennaio 2017, 15:25pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sette persone intossicate da monossido

DI MORENA MOTTA Carpi (MO) - Intossicazione da monossido, sette inquilini ricoverati
Gli abitanti di un appartamento sono stati colti da malessere improvviso e difficoltà respiratorie
. I vigili del fuoco hanno subito individuato in una fuga da monossido di carbonio, la causa dei malori. Le persone sono state trasportate al Pronto Soccorso. Per una di loro, in condizioni più serie, è stato disposto il trasporto alla camera iperbarica di Parma.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, quattro treni non passano: la gente nelle stazioni a -10

10 Gennaio 2017, 11:17am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, quattro treni non passano: la gente nelle stazioni a -10

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA «Gravi ritardi e cancellazioni, che si aggiungono al peggioramento del servizio in fascia pendolari dovuto al nuovo orario invernale».

Appena due giorni dopo la commemorazione dei 17 morti di Bolognina, cui ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, i trasporti su rotaia rivelano ancora parecchie problematiche, a smentire propositi solo ideali.

Parliamo proprio della linea Bologna-Verona, dove ieri i pendolari sono rimasti al freddo, e che freddo.

La denuncia è di Renato Golini referente dell’associazione assoutenti della linea in questione.

«Questa mattina dalle 7,30 alle 9,50 - spiegava ieri Golini - quattro treni cancellati e sei con pesanti ritardi da 10 a 51 minuti, con centinaia di utenti rimasti al freddo in attesa nelle stazioni tra Poggio Rusco e Bologna e viceversa, senza informazioni attendibili su come avrebbero potuto continuare il viaggio».

LE PROTESTE «Abbiamo ricevuto - prosegue il presidente dell’Associazione utenti della linea Bologna - Verona - numerose telefonate di utenti, in particolare dalle stazioni prive di sala d’aspetto, Camposanto, Osteria Nuova e Calderara/Bargellino. Ad una temperatura che sfiorava i -10 gradi sottozero, segnalavano l'assenza dei treni, mentre i display non davano informazioni e gli annunci vocali erano carenti».

L’associazione si è così attivata: «Abbiamo appurato che i disservizi sono stati causati da generici problemi tecnici a Tavernelle».

Ma il problema resta in tutta la sua gravità, che interessa anche altre linee, al centro di parecchie polemiche.

«La situazione sulla Bologna - Verona è peggiorata con il nuovo orario invernale - ribadisce Golini - sia perché i problemi tecnici sulla linea sono accaduti diversi volte negli ultimi mesi, l'ultimo lo scorso 22 dicembre, sia perché con l'inserimento di un treno Alta Velocità in arrivo a Bologna alle 8,07 è stato ritardato l’arrivo a Bologna di 9' del regionale 6285 (8,22 ex 8,13) e di 10’ del rv 2251 (8,35 ex 8.25) che arrivando spesso in ritardo dai 5 ai 10 minuti,

 

fanno sì che tra le 7,58 e le 8,30, fascia pendolari, si sia creato un buco orario che veniva utilizzato quotidianamente da oltre 600 utenti regionali che ora debbono riallocarsi su altri treni, causando sovraffollamenti che necessitano di implementazioni di materiale su alcuni convogli».

LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Giovane 27enne ferita al volto dopo una rapina

9 Gennaio 2017, 15:33pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Giovane 27enne ferita al volto dopo una rapina

DI MORENA MOTTA - MODENA - Una giovane di 27 anni, intorno alle 2.30 della scorsa notte, era arrivata in bicicletta insieme al suo ragazzo alla stazione ferroviaria e si erano fermati per bere un caffé al distributore automatico. Pochi attimi e un giovane di origini africane si era impossessato della bici incustodita.

La giovane ha inseguito il ladro, riuscendo a raggiungerlo dopo qualche metro, ma l'uomo ha impugnato una bottiglia di vetro, l'ha spaccata a terra e aggredito la ragazza ferendola al volto. Poi è fuggito. Una testimone ha allertato sia Carabinieri che il 118. La 27enne è stata trasportata in ospedale e se la caverà con qualche giorno di prognosi.

I Carabinieri in pochi minuti hanno rintracciato il rapinatore, arrestandolo con l'accusa di rapina e lesioni personali. Verrà processato per direttissima.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia con machete passante che lo “disturba”

4 Gennaio 2017, 12:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia con machete passante che lo “disturba”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Minaccia con un machete un passante che lo sorprende mentre cerca di rubare un’auto. Rintracciato poco dopo dalla Polizia, un 35enne di Faenza residente nel Riminese è stato arrestato. L’allarme è arrivato alla questura ieri verso le 22: un cittadino ha chiamato il 113 per segnalare che poco prima, passeggiando con il cane, si era accorto di un individuo sospetto vicino all’auto del suo vicino di casa. Avvicinatosi per capire cosa stesse accadendo, l’uomo lo ha minacciato con un grosso coltello poi è fuggito. Raccolta la testimonianza, gli agenti hanno perlustrato la zona e poco dopo hanno individuato il malvivente che, vedendoli, ha provato a scappare liberandosi del machete. Il 35enne è stato riconosciuto dal cittadino ed è stato arrestato. Già noto alle forze dell’ordine, nell’ottobre 2015 il faentino era stato arrestato per rapina: era entrato in un bar di Rimini e sotto la minaccia di un coltello aveva costretto il titolare e un dipendente a consegnare l’incasso. Era stato arrestato dalla polizia. Lo riferisce l’Ansa.

TRCTELEMODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Accudisce 101enne a Modena, gli rubano cassaforte

3 Gennaio 2017, 13:43pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Accudisce 101enne a Modena, gli rubano cassaforte

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Lei accudiva il padre di 101 anni al piano di sotto, lui era in giro per commissioni e lavoretti e intanto i ladri smuravano la cassaforte e la portavano via scendendo le scale del condominio. In questo modo è avvenuto l'ultimo colpo in casa ad opera di una banda che va a caccia solo ed esclusivamente di casseforti: hanno trascurato tutto ciò che aveva valore sparso per casa. Sul caso indagano ora i carabinieri. La cassaforte è stata ritrovata poco dopo a Ponte Alto con uno dei due passaporti rubati.

Il colpo. Il colpo è avvenuto nella frazione di San Pancrazio, in un condominio di via Alamanni. Era pomeriggio, quando i due coniugi ormai anziani si sono dati il cambio per accudire l'anziano padre di lei, un 101enne che abita in un appartamento al piano sotto il loro.

Terzo piano. Siamo al terzo piano di una palazzina. La cassaforte era nascosta dentro un armadio e attorno ci aveva lavorato solo il padrone di casa.

«Sono rimasto con mio suocero fin verso le tre e mezza del pomeriggio - racconta lui - poi è arrivata mia moglie e mi ha dato il cambio. Era il giorno libero della badante e quindi dovevamo accudirlo per tutta la giornata, come facciamo sempre in questi casi. Mia moglie è sempre rimasta al secondo piano con mio suocero. Io sono sceso in garage, ho fatto dei lavoretti e poi sono uscito per alcuni giri».

La sorpresa. Alle 17 torna a casa. «Salgo le scale, trovo la porta aperta e dentro tutto era sottosopra. Vado all'armadio e vedo che non c'è la cassaforte. L'avevano smurata. Ho chiamato subito mia moglie e dopo i carabinieri».

La moglie conferma lo stato di caos in cui si trovava casa loro: «È incredibile. Hanno scaravoltato la casa ma non hanno preso niente. Cercavano la cassaforte. C'era la mia borsetta col portafoglio, non l'hanno neanche trovata. Neppure un orologio che avevano lasciato sul comodino. Hanno preso la cassaforte e se ne sono andati».

Quattro ladri. Secondo una prima ricostruzione, i ladri erano forse quattro: due sono saliti al terzo piano scalando le grondaie. Scavalcato il balcone, hanno forzato la porta-finestra e sono entrati: sono stati trovati i segni di effrazione. Una volta smurata la cassaforte, se ne sono andati dalla porta. Hanno sceso le scale incuranti di fare rumore. Tanto che un vicino li ha sentiti e poi li ha anche visti. In strada si è aggiunto un terzo.

La cassaforte. In tre hanno trasportato la cassaforte sull'auto. Una utilitaria bianca guidata dal quarto, e sono scappati, seguiti da un'auto scura.

«Nella cassaforte c'erano tutti nostri gioielli e ori, oggetti lasciatici dai nostri genitori - spiega lui - c'erano anche orologi ma non erano pezzi di valore. Erano tutti preziosi ai quali eravamo affezionati. Valevano qualche migliaio di euro. Poi c'erano i passaporti, mio e di mia moglie».

La cassaforte è stata ritrovata a Ponte Alto vicino a un locale sull'argine del Secchia. Era stata aperta a mazzate. Il contenuto è stato portato via tutto. Solo il passaporto di lei è stato lasciato nel fango.

Sul caso indagano i carabinieri.

La videocamera. «Crediamo che la videocamera del Comune che si trova piazzata proprio vicino a casa nostra possa aver ripreso i ladri - spiega lei - speriamo che serva a trovare i ladri. Abbiamo chiesto che tempi ci vogliono per ottenere questi filmati e ci hanno detto che sono lunghi. Mi chiedo: cosa aspettano a darli?»

Sicuramente sarebbe un elemento importante per le indagini. Come il numero di targa dell'auto bianca, quella usata dai ladri, preso da un residente che aveva notato i tre scappare con la cassaforte.

FONTE

 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: incendio doloso alla Bosiotex accanto al centro Il Globo

2 Gennaio 2017, 14:04pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: incendio doloso alla Bosiotex accanto al centro Il Globo

DI MORENA MOTTA L'allarme è scattato alle 3.50 di questa notte. Un grosso incendio si è sviluppato all'interno del magazzino di tessuti Bosiotex di via Emilia ovest, accanto al centro commerciale il Globo. Le fiamme sono partite dal magazzino adiacente, Kaosfrasa, e poi si sono propagate. Sul posto oltre 30 uomini provenienti dalle sedi della Provincia, supporti anche da Reggio Emilia e Bologna. Dopo ore di lavoro le fiamme sono state domate.

sto incendio devasta Il Globo di via Emilia Ovest, stabile inagibile
Il centro ha subito danni strutturali e i vigili del fuoco hanno reso temporaneamente inagibile anche lo stabile a fianco che ospita uffici. I danni sono molto ingenti. Sul posto anche la polizia. In corso verifiche per stabilire da dove siano partite le fiamme e la causa del rogo. Ma è presto per dare una versione ufficiale delle cause del rogo, anche se i primi accertamenti farebbero pensare a un'origine dolosa.

In via precauzionale questa mattina non hanno aperto il Centro Commerciale il Globo e tutte le attività che si trovano nelle immediate vicinanze del capannone.

 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS «È la donna della mia vita». Un appello per ritrovarla a Modena

30 Dicembre 2016, 14:03pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS «È la donna della mia vita». Un appello per ritrovarla a Modena

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Il cinema ci ha raccontato spesso storie di colpi di fulmine che, prima del lieto fine, sono passati in mezzo a mille traversie. Pensiamo ad “Insonnia d'Amore” dove Annie si innamora di Sam sentendolo parlare alla radio e per incontrarlo da Baltimora vola fino a Seattle. Oppure a Jim che in “Cercasi Susan disperatamente” metteva annunci sul giornale per ritrovare la sua eccentrica fidanzata. Per non parlare di Romeo che a prima vista, in tutte le versioni anche quelle rivisitate e stravolte, perde la testa per Giulietta.

Cinema galeotto. La storia che vi raccontiamo ha sempre come protagonista il cinema ma, per il momento, non è ancora finita sul grande schermo. Mercoledì sera un ventiseienne di Formigine (che vuole restare anonimo) è andato al Cinema Victoria a vedere “Lion” (film che racconta la struggente storia realmente accaduta di Saroo, un bambino indiano di Madras che a 5 anni finisce sul treno sbagliato e si perde a Calcutta e solamente dopo vent'anni e mille avventure, riesce a ritornare a casa - che già di per sè può suonare profetico) mentre stava entrando in sala è rimasto folgorato da una ragazza bionda che, in compagnia di un'amica, stava andando a vedere un altro film. Deve averci pensato per tutta la durata delle peripezie di Saroo e forse ne ha tratto ispirazione, perchè una volta tornato a casa, alle 2 di notte, il nostro innamorato si connette a Facebook e sulla pagina del Victoria scrive un accorato appello: “Stasera nelle vostre sale ho visto la donna della mia vita! Proiezione delle 22.45, sala 1 o 2.

Gonna con lo spacco. Bionda, giovane, scarpa con tacco a carrarmato, gonna nera con lo spacco. Era con un’amica. Purtroppo non sono stato svelto e non le ho chiesto come si chiamasse. Se qualcuno ha capito di chi sto parlando e sa chi sia vi prego ditemelo. Sono al cinema tutte le settimane... mi sembra giusto che sia il mio cinema ad aiutarmi a ritrovare la ragazza più bella che io abbia mai visto”.

L'appello. Jessica e Silvia, anime del Victoria, hanno immediatamente reso pubblico e diramato su tutti i social l'appello facendo appassionare alla vicenda centinaia di persone che lo hanno a loro volta condiviso. Al momento si sono presentate alcune bionde che però non avevano i tacchi o non erano andate a vedere “Rogue One: a Star Wars story” come si presuppone abbia fatto la ragazza che si sta cercando, il che, in caso di missione fallita, potrebbe tramutarsi in un paio di appuntamenti in più per il nostro formiginese. Nel pomeriggio di ieri sono emersi nuovi particolari che possono aiutare ad indetificare

la ragazza: i capelli sono corti, aveva una cuffia di lana bordeaux, lo spacco della gonna era molto profondo e sotto indossava i collant. Sperando che l'amore trionfi, ricordiamo le parole del grande François Truffaut: “L'amore a prima vista è come vivere un secolo in un secondo”.

GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pistola alla testa dell’ex rugbista: bandito placcato a Vignola

29 Dicembre 2016, 10:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pistola alla testa dell’ex rugbista: bandito placcato a Vignola

INSERITO DA MORENA MOTTA VIGNOLA. Mentre pulisce la vetrina della sua gioielleria due balordi lo assalgono minacciandolo con una pistola puntata alla testa. Lui reagisce prontamente, spintona uno dei due e riesce ad affacciarsi fuori dal negozio, minacciando di chiamare i carabinieri. Presi in contropiede da questa inattesa reazione, i due malviventi fuggono a piedi facendo perdere, per ora, le loro tracce.

È questa la cronaca di una mattinata di ordinaria follia vissuta l’altro ieri nel centro di Vignola, in via Alessandro Plessi 1, nella Gioielleria Liddi, che ha aperto da circa un anno, ma che da oltre trenta è presente a Maranello e vanta anche punti vendita a Castelnuovo e a Modena.

Vittima della tentata rapina è stato lo stesso titolare, Franco Liddi ex rugbista, che ha già presentato denuncia ai carabinieri, fornendo peraltro le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del negozio. Secondo quanto riferito da Daniela, moglie di Franco, i due malviventi hanno agito a volto scoperto. Uno aveva la carnagione chiara, l’altro decisamente più scura.

Sempre secondo quanto riferito da Daniela, che lavora assieme al marito nella gioielleria, ma non era presente al momento del fatto, gli autori del gesto non hanno proferito parola, quindi non è stato possibile capire se fossero italiani o stranieri.

«Mio marito - ha detto Daniela - stava pulendo la vetrina del negozio con la porta aperta. Erano circa le 9 di giovedì. Le spalle erano rivolte alla strada e, proprio da dietro, gli sono piombati addosso questi due, minacciandolo con una pistola alla testa. Lui si è subito reso conto del pericolo, ma non ha capito immediatamente di avere una pistola puntata addosso. Ha quindi reagito ed è riuscito ad uscire dal negozio, richiamando l'attenzione e urlando: “Chiamo i carabinieri!”. A questo punto i due rapinatori sono fuggiti a piedi, senza riuscire a prendere nulla».

Non è la prima volta che le gioiellerie Liddi sono prese d’assalto dai malviventi. In trent’anni di attività, oltre all’episodio dell’altro giorno, a questa famiglia è già capitato altre due volte, con conseguenze molto più gravi. E sempre in centro a Vignola, quest’anno, si era verificata una rapina ad un’altra gioielleria, da Galli: in quel la rapina era riuscita e dopo mesi i banditi sono stati arrestati.

Appreso dell’accaduto, ieri mattina si sono recati sul posto per portare la solidarietà dell’amministrazione comunale il sindaco Mauro Smeraldi e l’assessore Kathrine Ciardullo.

FONTE di Marco Pederzoli GAZZETTA DI MODENA

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