Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Vasta operazione contro la Ndrangheta emiliana dalle prime ore dell’alba. La Polizia di Stato di Reggio Emilia ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Modena stanno eseguendo 10 misure cautelari personali, (7 custodie in carcere, 2 arresti domiciliari ed una misura interdittiva), nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti gravemente indiziati di appartenenza ad associazione di tipo mafioso, finalizzata, tra l’altro, all’attività di recupero credito di natura estorsiva e al trasferimento fraudolento di valori agevolando la commissione di riciclaggio e reimpiego di denaro. Tra le contestazioni anche anche il falso ideologico in atti pubblici commesso da pubblici ufficiali e da privati.
Nell'operazione 'Perseverance' i poliziotti ed i carabinieri stanno eseguendo altresì 35 perquisizioni nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ancona, Parma, Crotone, Milano, Prato, Pistoia e Latina.
I provvedimenti sono stati emessi dal Gip presso il Tribunale di Bologna, su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna - Direzione Distrettuale Antimafia, sulla base degli esiti delle risultanze di due filoni e che complessivamente vedono indagati 29 cittadini italiani.
INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA- La campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Emilia-Romagna fa un altro passo avanti: da lunedì 15 marzo, due nuove importanti categorie di cittadini potranno accedere alle somministrazioni.
Si tratta delle persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni e di coloro che rientrano nella categoria degli “estremamente vulnerabili”, così definita a livello nazionale in relazione a determinate problematiche di salute, dalle malattie respiratorie e cardiocircolatorie a quelle autoimmuni, passando per patologie oncologiche e trapianti (vedi l’elenco completo allegato). I primi dovranno prenotarsi, i secondi saranno invece presi direttamente in carico dalle Aziende sanitarie di riferimento, che provvederanno a contattare i pazienti a mano a mano che arriveranno i vaccini.
“A seguito dell’annuncio del Governo dell’arrivo di quantitativi consistenti di nuove dosi vaccinali, Pfizer e AstraZeneca, apriamo a un’altra fascia consistente della popolazione, cioè gli over 75 e le persone affette da patologie importanti– sottolinea l’assessore alla Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Un passo che ci fa guardare con maggior fiducia al futuro. Noi, con la nostra organizzazione siamo in grado di aumentare significativamente le vaccinazioni giornaliere, è però fondamentale che siano garantite le forniture vaccinali previste per marzo e sensibilmente aumentate quelle indicate per il secondo trimestre dell’anno”.
Le persone tra i 75 e i 79 anni: come prenotare il vaccino
Le persone tra i 75 e i 79 anni (circa 210mila persone, in tutta la Regione) potranno prenotare secondo i canali già noti: si potranno recare agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup) o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup.
Sarà possibile prenotarsi anche online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it);
oppure telefonanare ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.
All’atto della prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Nel caso in cui si sia impossibilitati a essere trasportati per effettuare la vaccinazione, ci si può rivolgere direttamente alla propria Azienda Usl. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e Comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.
Le persone “estremamente vulnerabili”
Le persone “estremamente vulnerabili”, indipendentemente dall’età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, e quindi non dovranno prenotare.
Si tratta di circa 740mila cittadini: tra questi vi sono anche ultra75enni, per cui il totale dei nuovi vaccinandi è minore rispetto alla somma di chi appartiene alle due categorie.
Si chiama “Disabilità e lavoro” la rubrica che Sul Panaro ha deciso di ospitare sulle sue pagine. La tiene l’esperta di risorse umane Francesca Monari.
E’ uno spazio in cui parleremo di tutti i problemi connessi all’inserimento prefessionale di persone con disabilità, certificata e e non, cercando da dare tutti i punti di vista. Facciamo parlare gli imprenditori per capire quali sono i profili più interessanti e se vivono l’obbligo di inserimento lavorativo come un limite o come un’opportunità. Diamo spazio ai formatori e ai responsabili delle risorse umane, mostriamo obblighi di legge e novità normative. E naturalmente, ci saranno anche i lavoratori o aspiranti tali. Uno spazio per tutti, per capire meglio questo complesso mondo.
Cristiana Casarini “Chi usa una carrozzina sa bene che essa fornisce un diverso punto di osservazione della vita: ti mette davanti a situazioni a volte difficoltose, spesso inconsuete, ti presenta modi insoliti di guardare il mondo e inevitabilmente ti arricchisce”
Cristiana è la segretaria del sindaco di Finale Emilia, da tre mandati, e curatrice della pagina istituzionale del Comune per cui lavora.
Cosa vuol dire per te lavorare?
“il lavoro fa la differenzaper tutti”.
Approfondendo, non bisogna sempre dividere gli argomenti e gli approcci fra “normali” e disabili, ciò che vale per uno vale anche per l’altro.
Se hai un lavoro, puoi realizzare sogni, bisogni, aiutare la tua famiglia, aiutare gli altri. Il lavoro è un’opportunità che ciascuno dovrebbe avere. Il lavoro può essere una realizzazione, soprattutto se parliamo di professione scelta, sognata e realizzata. Io volevo essere un medico di elisoccorso o di traumatologico, forse per la mia vena un po’ sadica! Non ho potuto perseguirla, ma mi sono ritrovata comunque, a svolgere una mansione che mi piace, mi entusiasma e mi dà soddisfazione. Anche questo è il lavoro”.
Cristiana è inoltre promotrice di diverse iniziative culturali. Collabora con un’associazione la cui missione è quella di dare spazio a tutte le forme d’arte e di valorizzazione del territorio, con un’ associazione enogastronomica per la quale ha organizzato corsi, eventi, ed attività a scopo sociale, un altro posticino, racconta, è riservato ad una famosa fondazione, che raccoglie fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare.
E tra il lavoro, il volontariato e la famiglia hai scritto inoltre tre libri e diverse poesie…“eh già, non posso dire che la mia vita sia povera, soprattutto di sentimenti o persone care: al mio fianco ho sempre mio marito Claudio con il quale vivo, i miei genitori molto presenti, mio fratello, mio nipote e anche un animale domestico, perché la sera quando ti ritrovi a letto un peloso che si accuccia fra le tue gambe, facendoti sentire il suo incondizionato amore è il ritratto ed il calore della famiglia”.
“Tempo per fare altro non ne ho” dice… e ci crediamo!
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comandante della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, Gianni Doni, ha consegnato i gradi da Assistente di Polizia Locale a Simona Cavicchioli, in servizio presso il presidio di Polizia Locale di Concordia. A Simona Cavicchioli, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Concordia, vanno i complimenti del sindaco Luca Prandini per questo avanzamento di carriera dal grado di agente scelto a quello di Assistente di Polizia Locale, a testimonianza delle competenze acquisite sul campo e della professionalità con cui svolge il proprio lavoro. L’assistente di Polizia Locale Simona Caviccioli ha maturato oltre 10 anni di carriera, di cui tre presso il Comune di Correggio e 7 presso la Polizia Locale dell’Unione, diventando un importante punto di riferimento per la comunità di Concordia, che ne riconosce le doti e l’impegno. Caratteristiche per le quali ha già ricevuto anche un elogio per il rilevante contributo all’esito di un servizio.
DI BARBARA PAPPACODA 📷 In questi giorni ci sono arrivate tantissime foto della piantumazione delle diverse essenze arboree autoctone che sono state distribuite, e ve ne offriamo un collage per ringraziare tutte le famiglie che hanno aderito a questa iniziativa. 📌 Ripeteremo la distribuzione di alberi nel prossimo autunno per tutti coloro che non hanno potuto ritirare la propria pianta in questa occasione. 👉 Vi segnaliamo il racconto della distribuzione di alberi ai bambini di Concordia che trovate sul blog Divulgatura - L'eco della pianura padana, curato da un gruppo di ragazzi e ragazze dell’Area Nord impegnato nella divulgazione ambientale e che sono stati con noi in occasione della distribuzione delle piante: https://bit.ly/3kOQH54
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A fronte di 442 nuovi casi e 4 decessi, il sindaco in consiglio comunale ribadisce anche l’importanza di erogare i ristori economici. E su Facebook chiede che la Dad duri il meno possibile
MODENA –Nel primo primo giorno di zona rossa numeri sempre alti, sia a Modena sia in provincia con quasi 450 nuovi positivi, nelle ultime ore, e quattro persone decedute, con un’ età che va dai 66 ai 90 anni. Gli aggiornamenti della situazione dei contagi da Covis registra numeri alti anche a livello regionale con quasi 2 mila e 550 nuovi positivi, di cui oltre mille persone asintomatiche. Parallelamente anche i ricoverati in terapia intensiva nel modenese non diminuiscono, attualmente sono 51.
In consiglio comunale a Modena il sindaco Muzzarelli ha sottolineato come i dati preoccupino e l’importanza di accelerare, dove possibile, le vaccinazioni, e allo stesso tempo chiede al Governo di riconoscere i ristori economici e finanziare congedi parentali.
E ancora una volta Muzzarelli ribadisce che la scuola deve stare chiusa poco tempo; la didattica a distanza non basta in molte situazioni. Daniela Grassi https://www.modenaindiretta.it/modena-zona-rossa-contagi-sempre-alti-muzzarelli-accelerare-le-vaccinazioni-video/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche gli asili nido chiusi da lunedì, parchi aperti ma i sindaci possono chiuderli. Lo rende noto la Regione Emilia-Romagna in una conferenza stampa con il presidente della Regione Emilia-Romagna e la misura è valida nella zona rossa come la nostra, Modena e provincia e Bologna e provincia. Anche le scuole materne chiuderanno da lunedì. La chiusura sarà quindi a partire da lunedì 8 marzo (e non da giovedì 4 come precedentemente era stato indicato dagli amministratori) in concomitanza con l’entrata in vigore delle norme del nuovo Dpcm del Governo Draghi previste per le zone rosse Quando si riapre? L’ordinanza è valida per due settimane, fino al 21 marzo, ma sarà l’andamento dei contagi a decretare il destino di tutti gli studenti. “Non ho la palla di cristallo”, ha detto Bonaccini a specifica domanda. E’ stato poi specificato che sarà ammesso di uscire di casa per la passeggiata quotidiana, anche con i bambini. L’invito è a rimanere, come dispone la normativa per la zona rossa, nelle immediate vicinanza di casa. E di evitare di andare nei parchi creando assembramento. SUL PANARO.NET
Dal 1° marzo 2021 la campagna vaccinale della Regione Emilia-Romagna entra nella fase rivolta ai cittadini tra gli 80 e gli 84 anni (cioè i nati dal 1937 al 1941 compresi).
Resta aperta la possibilità di effettuare la prenotazione delle vaccinazioni per le persone da 85 anni in su (cioè i nati nel 1936 e anni precedenti)
La somministrazione del vaccino avviene presso il punto vaccinale dell’Area Nord allestito a Mirandola nella sede dell’ex circolo Aquaragia in via Dorando Pietri.
Per effettuare la prenotazione del vaccino non serve una prescrizione medica.
É possibile effettuare la prenotazione del vaccino in una delle seguenti modalità:
presso le Farmacie
presso i Punti unici di prenotazione e assistenza di base (ex CUP)
presso un Corner Salute
telefonando il numero dedicato 059 2025333, attivo da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 18:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00
INSERITO DA MORENA MOTTA L’inquinamento non dà tregua e i Comuni corrono ai ripari per questo da oggi, lunedì 1 marzo, entrano in misure restrittive sia per quanto riguarda la circolazione della auto più inquinanti, che il riscaldamento domestico che gli abbruciamenti nei campi. le misure sono in vigore a macchia d’olio sul territorio perchè non tutti i Comuni hanno licenziato apposite ordinanze. Queste, sono a oggi in vigore a Medolla, e a Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola. Si tratta delle misure contenute nel PAIR (Piano Aria Integrato Regionale) 2020, il piano che si pone l’obiettivo di ridurre i livelli di inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nel territorio regionale. La principale novità per i cittadini riguarda la mobilità: da lunedì infatti non potranno circolare i veicoli privati euro 0 ed euro 1 nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30. Sono esentati dai limiti i possessori di un solo veicolo – regolarmente immatricolato e assicurato – per nucleo familiare, con Isee inferiore a 19mila euro, muniti di autocertificazione. Per quanto riguarda riscaldamento e abbruciamenti, è vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle e sono vietati gli abbruciamenti dei residui vegetali, agricoli o forestali, con deroghe specifiche per i proprietari dei terreni. Le misure contenute nel piano sono, infatti, differenziate in sei ambiti di intervento: gestione sostenibile delle città, mobilità di persone e merci, risparmio energetico e riqualificazione energetica, attività produttive, agricoltura e acquisti verdi della pubblica amministrazione.. Le misure riguardano, potenzialmente, tutti i Comuni della pianura dell’Emilia-Romagna sotto i 30.000 abitanti. Tra le misure possibili, il blocco alla circolazione per i veicoli privati euro 0 ed euro 1 nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, oltre che quelle concernenti: RISCALDAMENTO – vietato utilizzare nei comuni sotto i 300 metri, nel periodo 1^ ottobre – 30 aprile generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle. In caso di misure emergenziali scatta, per tutti i comuni di pianura, il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 4 stelle e l’obbligo di ridurre la temperatura di almeno 1 grado fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali e fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali. La misura non si applica a ospedali e case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive. ABBRUCIAMENTI – Sempre dal 1^ ottobre al 30 aprile sono vietati gli abbruciamenti dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura. È consentita, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, la deroga per la combustione sul posto in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri (metri cubi) per ettaro al giorno per soli due giorni all’interno del periodo, nelle zone non raggiunte dalla viabilità ordinaria e solo se nella zona non è stata attivata la misura emergenziale per la qualità dell’aria e non sia stato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. AGRICOLTURA e ALLEVAMENTI – In tutti i comuni di pianura, in caso di attivazione delle misure emergenziali, è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici senza interramento immediato o iniezione diretta al suolo. Sono fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente al controllo. SUL PANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Nella mattinata di sabato, i Carabinieri della Stazione di Concordia sulla Secchia hanno dato esecuzione ad un provvedimento di aggravamento della custodia cautelare emesso dalla Procura di Modena nei confronti di un 21enne tunisino. I militari spiegano in una nota che hanno accertato che agli inizi del mese di febbraio, mentre era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in quel comune, con divieto di uscire dal suo domicilio in ore notturne, di fatto si era reso responsabile di altri furti ed in particolare aveva asportato alcuni oggetti di tenue valore da alcune autovetture parcheggiate nella pubblica via. L’uomo, adesso, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, SUL PANARO.NET