CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Anziana aggredita e trascinata per terra

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una tentata rapina e uno scippo a poca distanza di tempo l’una dall'altro e ancora una volta c’è una donna che cade e che viene trascinata sull’asfalto dal malvivente che cerca ostinatamente di depredarla. Ieri mattina, verso le 11.30, una ultra settantenne che abita in via Tommaso da Modena esce di casa e , con tutta calma, si incammina verso via Lana. Deve raggiungere i cassonetti della spazzatura per depositarvi il proprio sacchetto. Percorre quindi circa duecento metri, preme con il piede il pedale per sollevare il coperchio del cassonetto e , mentre è di spalle, ecco che scatta l’agguato. Un malvivente era probabilmente appostato, era in strada che aspettava di imbattersi nella sua vittima. Una volta adocchiata l’anziana, si è avventato mentre era impegnata nell’operazione del cassonetto.
«Ero di spalle - racconta la donna - e improvvisamente mi sono sentita afferrare al collo e anche sulla spalla. Lo strattone mi ha fatto girare e poi cadere per terra. Mi sembrava di soffocare. Ero per terra e quello continuava a tirare: ho tutti i segni al collo. E mi sono anche sbucciata le ginocchia, le gambe e le braccia perché quello tirando mi ha trascinata sulla strada. La mia collana d’oro è robusta e non si “voleva rompere”. Io ho iniziato ad urlare e il bandito allora mi ha mollato lì per terra». La signora e alcuni testimoni hanno visto il giovane salire a bordo di un’auto scura e fuggire, alla guida c’era un complice che lo stava aspettando. Niente bottino , tentata rapina pressoché identica al colpo commesso a inizio settimana in via Gerosa, dove una 56enne venne aggredita sotto casa e trascinata per terra perché fece resistenza allo strappo della borsetta. Il bottino fu di 30 euro.
Tornando a ieri mattina, l’anziana a dopo lo spavento è rientrata in casa, si è calmata, ha iniziato a cercare cure per lenire il dolore a gambe e braccia e soprattutto al collo. «Ho tutti i segni della collana, mi bruciano, mi fanno male e sono tutta indolenzita» ha detto l’ultra settantenne, ammettendo di aver poi avvisato la polizia verso le 14.
Altro scippo, questa volta di una borsa, verso le 12 in via Savani, zona Buon Pastore. Un signora stava camminando per strada quando è stata avvicinata da due malviventi in bicicletta che l’hanno affiancata poi uno, con mossa fulminea, le ha strappato la borsa.
La donna, che dentro alla borsa aveva gli effetti personali, cellulare e denaro, ha urlato cercando di attirare l’attenzione di passanti o automobilisti. Un presente in zona, che ha udito le urla, ha avvisato la polizia mentre la derubata si è diretta mestamente presso l’ufficio denunce della questura per denunciare il misfatto.
STEFANO TOTARO LA GAZZETTA DI MODENA
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA «Vada via o la denuncio». Una anziana di 75 anni che abita dietro il centro commerciale la Rotonda ha smascherato un truffatore entrato nella sua casa con uno stratagemma e lo ha allontanato avvisando subito la polizia. Che ha avviato le indagini sul delinquente. Si chiama Isolda ed è molto lucida. «Mi ero accorta che qualcosa non andava già da come parlava di mio figlio e di assegni da firmare. Poi quando ho avuto la certezza, ma mia unica preoccupazione è stata di scacciarlo senza ce reagisse. Confesso che ho avuto paura perché non voleva spostarsi da casa nostra».







