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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore

25 Novembre 2015, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore

INSERITO DA ANGELA CECERE CARPI. Un tamponamento fra sei mezzi: tre autoarticolati, tre camion e una automobile, ha bloccato per ore, a partire dalle 9.40, il tratto traCampogalliano e Carpi dell’Autobrennero, creando forti disagi. Due le persone che sono rimaste ferite, ovvero i passeggeri dell’auto, una Ford Focus, rimasta schiacciata tra un Tir e un camion, Il guidatore ha riportato leggere ferite mentre sua moglie, T.M. di 48 anni, residente a Reggio Emilia,era parsa in gravi condizioni. Sul posto pertanto, per accelerare i tempi dei soccorsi, era stato fatto atterrare l'elicottero che ha trasportato la donna all’ospedale Maggiore di Bologna Fortunatamente le ferite riportate non sono risultate gravi. L’incidente pare sia stato causato dai rallentamenti e dai disagi al transito causati dai soliti lavori di manutenzione che in questi giorni si stanno effettuando in vari punti lungo il tratto che va dall’imbocco sull’Autosole sino al casello di Carpi Secondo una ricostruzione fornita dalla Polstrada Modena nord un Tir è stato tamponato da un camion, poi è arrivata dietro la Focus che s sua volta è stata tamponata dagli altri mezzi. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno estratto dall’abitacolo i passeggeri dell’auto.

GAZZETTA DI MODENA

25.11.2015 15.30

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola

23 Novembre 2015, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Al 'Castelfranchi' di Finale Emilia, altri casi sono stati riscontrati per altri tre bambini frequentanti classi diverse dal primo. I bambini sono stati tenuti a casa ed scattato il protocollo Ausl per le malattie contagiose. MODENA. Dopo un primo caso di scabbia accertato in un bambino che frequenta la scuola elementare 'Castelfranchi' di Finale Emilia (Modena), altri casi sono stati riscontrati per altri tre bambini frequentanti classi diverse dal primo. I bambini sono stati tenuti a casa ed scattato il protocollo Ausl per le malattie contagiose. Lo spiegano Alan Fabbri e Stefano Bargi, consiglieri regionali dell'Emilia Romagna della Lega nord, che interrogano la Giunta per verificare "come mai non siano ancora stati controllati tutti i bambini della scuola 'Castelfranchi' di Finale Emilia, cos da verificare altri eventuali casi di scabbia, e quali provvedimenti urgenti intenda intraprendere, di intesa con l'Ausl di Modena, per evitare la diffusione di questa malattia contagiosa". I consiglieri scrivono che nella scuola sono presenti circa 450 bambini (pi i docenti), potenzialmente a rischio contagio, e che finora sarebbero stati controllati solo i bambini delle classi dove ci sono casi di scabbia gi accertati, "quindi solo un'esigua minoranza".Fabbri e Bargi segnalano che le famiglie degli alunni chiedono, invece, un controllo a tappeto e un monitoraggio da parte dei servizi sociali delle famiglie pi a rischio

GAZZETTA DI MODENA

23.11.2015 16.17

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa. Attimi di paura per una famiglia

21 Novembre 2015, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa.  Attimi di paura per una famiglia
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa.  Attimi di paura per una famiglia

DI MORENA MOTTA Sassuolo. L'altra notte una famiglia ha sorpreso un ladro nel proprio appartamento che per assicurarsi la fuga ha estratto un coltello minacciandoli. I Carabinieri, a cui si erano rivolti i padroni di casa, hanno individuato e arrestato alla stazione un 40enne maghrebino. Durante la perquisizione gli hanno trovato addosso parte della refurtiva.

Riconosciuto dalle sue vittime si trova ora in carcere.

21/11/2015 13:46

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Condannato il nonno che violentò nipote di 3 anni

19 Novembre 2015, 14:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Condannato il nonno che violentò nipote di 3 anni
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Condannato il nonno che violentò nipote di 3 anni

DI MORENA MOTTA Un 70enne è stato condannato, con il rito abbreviato, a quattro anni e sette mesi di carcere, con lo ‘sconto’ di un terzo della pena, con l'accusa di atti sessuali ai danni della nipote che all’epoca aveva soltanto tre anni. La violenza sessuale è avvenuta all’incirca cinque anni fa in un comune della provincia e a sollevare il caso era stata la madre della bambina.

Nel corso del processo, sono stati gli accertamenti medici condotti sulla bambina a dare forza alla tesi della violenza sessuale e anche ad alcune incongruenze emerse dalle dichiarazioni dei parenti.

19/11/2015 14:45

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Via alla petizione per le Lanfranco: «Non smembrate la scuola»

18 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Via alla petizione per le Lanfranco: «Non smembrate la scuola»
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Via alla petizione per le Lanfranco: «Non smembrate la scuola»

INSERTO DA ANGELA CECERE Il percorso intrapreso dal Comune deve ora fare i conti con la mobilitazione dei modenesi «Decisione da rivedere: si rischia di disperdere un patrimonio educativo costruito in anni»

MODENA. «Non toccate le Lanfranco». Un titolo che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni quello dato alla petizione che sta facendo il giro di Modena per portare all’attenzione del Comune la volontà di genitori e insegnanti - già, docenti al fianco delle famiglie - di impedire che le scuole medie in questione vengano divise in virtù di scelte per i nuovi istituti comprensivi. Quella che sembra una storia infinita, da quando è scoppiata una decina di giorni fa, ha vissuto nuove puntate. Lunedì sera il secondo incontro tra genitori e Comune, con l’assessore Cavazza di fronte a più di un centinaio di famiglie per motivare la scelta e ascoltare le ragioni che hanno portato a questa protesta. Il vicesindaco è stato disponibile al confronto, ma quello che manca, ora è la sintesi. Sintesi che i genitori non hanno trovato nelle rassicurazioni dell’amministrazione, tanto da decidere di partire in quarta con la raccolta firme. E mentre accade tutto questo è anche il Pd a porre la questione nel senso più politico e meno tecnico: c’è proprio bisogno di una nuova scuola media e di salire a dieci istituti comprensivi? Discorsi che possono sembrare troppo puntigliosi per qualcuno, ma che in realtà sono alla base della strategia futura di sviluppo della città, dal momento che una nuova scuola media non si apre per caso, ma perché c’è un progetto dietro. E il progetto non piace a genitori e insegnanti che hanno paura di vedere vanificati tutti gli sforzi fatti dalle Lanfranco fino ad oggi. Il Pd ne parlerà in commissione nelle prossime ore e in consiglio comunale la vicenda dovrebbe arrivare giovedì prossimo, 26 novembre, a ridosso della scadenza del 30 novembre, entro la quale tutto dovrà essere deciso per i termini di legge. Il primo grande interrogativo è poi la scadenza delle nuove iscrizioni, che per questa ventilata riforma sono ancora in divenire: ci saranno le Lanfranco classiche per i nuovi iscritti o già le Lanfranco divise nelle nuove scuole Mattarella?

Ecco perché la quadratura è lontana sebbene ieri nella riunione del gruppo Pd il sindaco abbia alzato la voce scartando l’ipotesi di attendere un anno e rinviare di alcuni mesi la riforma. I genitori, come detto, si muovono. Il testo della petizione è già arrivato anche all’attenzione del sindaco e di buona parte dei consiglieri.

Il comitato genitori, al termine della seduta di lunedì scorso ha espresso all’unanimità «parere negativo alla proposta dell’amministrazione comunale di smembramento dell’istituto per costituire il decimo istituto comprensivo». E chiede «la sospensione del progetto di costituzione del decimo comprensivo e la formalizzazione di una commissione di studio o un tavolo di lavoro per la zona sud di Modena anche con la presenza di genitori, docenti, personale Ata provenienti dalle scuole che afferiscono a tale ambito territoriale, al fine di operare con maggiore oculatezza». Rimettendo così in gioco la possibilità di intervenire sulle Lanfranco: «Tre sezioni - scrivono i genitori - migreranno alleMattarella, una nuova scuola media in fase di costruzione - tra l’altro come elementare e non come scuola media - All’apparenza per tre anni ancora le cose rimarranno immutate, almeno per i ragazzi già frequentanti: stessi spazi, stessi professori, così almeno ci vogliono tranquillizzare i nostri amministratori. Due scuole secondarie di primo grado che dovranno convivere sotto lo stesso tetto, dividendosi gli stessi ambienti, le stesse strumentazioni. La continuità didattica non sarà garantita - scrivono i genitori - perché i docenti sulla base di una graduatoria interna dovranno scegliere in quale delle tre sedi saranno trasferiti (Lanfranco, Guidotti, Mattarella). Diciamo no ad una scuola, le Mattarella, nata come scuola primaria e poi ripensata per ospitare due sezioni di primaria e una di medie e ad oggi ripensata per ospitare una sola scuola media. Nell’immediato questo non potrà fare altro che portare a classi numerose alle Lanfranco e alle Mattarella a fronte di altri istituti che avrebbero solamente diciotto alunni per classe. Anche perché così, per entrambi gli istituti comprensivi, non ci sarà la possibilità di accogliere alunni provenienti dalle scuole paritarie o da altre zone della città».

GAZZETTA DI MODENA

18.11.2015 15.47

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sicurezza, dopo Parigi si alza la soglia di attenzione in città

17 Novembre 2015, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sicurezza, dopo Parigi si alza la soglia di attenzione in città
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sicurezza, dopo Parigi si alza la soglia di attenzione in città

INSERITO DA MORENA MOTTA Sicurezza, dopo Parigi si alza la soglia di attenzione in città.

Si susseguono gli incontri di coordinamento tra le forze dell'ordine in Prefettura. Un appuntamento fisso che di volta in volta assume un significato diverso alla luce delle temporanee emergenze che la città e la provincia vivono. Se nelle ultime settimane vi era stato l'allarme furti, poi è arrivato quello in vista delle festività e del Giubileo. E ora, ovviamente, la minaccia terroristica rappresentata dall'escalation parigina di matrice islamista.

Così, anche questa mattina il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito nelle sale della Prefettura. All'ordine del giorno le possibili implicazioni locali dell'attività dei nuclei terroristici che fanno riferimento allo Stato Islamico: così come il Ministero dell'Interno ha innalzato la soglia di guardia a livello nazionale, così è stato fatto su ogni territorio.

“Sono stati affrontati, in una dimensione allargata, gli aspetti relativi alla sicurezza ed all’ordine pubblico in conseguenza dei tragici avvenimenti”, si legge nella nota della Prefettura. In particolare, sono stati presi in considerazione tutti i profili rilevanti dal punto di vista della salvaguardia della vita e dell’integrità delle persone, attraverso l’analisi degli obiettivi che, a seguito dei drammatici accadimenti, risultano essere maggiormente sensibili ed esposti a rischio. Nello specifico, tra questi, i luoghi di aggregazione e di grande richiamo di pubblico, i luoghi di culto, le sedi istituzionali, gli snodi ferroviari e stradali, ed i siti e strutture che, per la loro natura, possiedono un alto valore simbolico.

Il Comitato ha garantito che sarà sviluppata e potenziata una mirata attività informativa ed investigativa ad ampio raggio, attività che ovviamente si svolge costantemente, lontano dagli occhi indiscreti dei media e da quelli comuni della cittadinanza. Del lavoro di intelligence poco si conosce e poco si deve conoscere.

Su di un piano più tangibile, tutte le forze dell'ordine presenti sul territorio hanno confermato “la massima intensificazione dei servizi di prevenzione e vigilanza, nonché dei dispositivi di controllo del territorio”. Tra Esercito e squadre speciali della Polizia la presenza lungo le strade è certamente aumentata, così come negli ultimi tempi sono aumentate le pattuglie “ordinarie” che operano in città: un livello di impegno che difficilmente potrà alzarsi ancora in termini numerici, stante le disponibilità di uomini e risorse dei diversi corpi.

La riunione odierna ha avuto “ospiti” particolari, con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che a sua volta è stato opportunamente sensibilizzato ad un innalzamento del livello di operatività e di pronto intervento con ogni strumento a diposizione, coordinando anche alcune strategie con le forze dell'ordine.

“FONTE MODENA TODAY 17/11/2015 14:10

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allarme per un ordigno artigianale

16 Novembre 2015, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’oggetto, una bomboletta di gas collegata ad un grosso petardo, è stato rinvenuto davanti all’ingresso dell’aeronautica in città

petardo

Dopo i fatti di Parigi resta un clima di tensione generale e di controlli approfonditi da cui anche Modena, ovviamente non è esente. Innanzitutto perché le ricerche dei terroristi in fuga sono state estese a tutto il nord Italia e poi perché l’allerta è davvero alta, come dimostra quanto accaduto proprio nel tardo pomeriggio di oggi in città. Polizia e carabinieri sono infatti intervenuti in via Saliceto Panaro, proprio di fronte all’ingresso dell’aeronautica, dove è stato ritrovato un piccolo ordigno artigianale, una bomboletta di gas di quelle usate per il campeggio, collegata ad un grosso petardo. Nessuno scoppio, ma sul posto sono comunque intervenuti gli uomini della Digos e della Scientifica. Anche il prefetto di Modena ed il sindaco sono andati ad accertarsi di quanto accaduto.

ELENA BENASSI TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ferrara, tre morti sulle strade

15 Novembre 2015, 17:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ferrara, tre morti sulle strade

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Tre le vittime in 15 ore tra ieri e la scorsa notte per incidenti sulle strade ferraresi. Ieri alle 11.30 a Scortichino era morta un’anziana di 78 anni che viaggiava in auto. Alle 18 a Migliaro aveva perso la vita una donna di 32 anni, mentre nella notte a Masi Torello è deceduto un ragazzo di 22 anni. Sugli incidenti sono intervenuti 118 e carabinieri.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Scattato il piano neve provinciale

15 Novembre 2015, 17:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Scattato il piano neve provinciale

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Da oggi, su tutto il territorio provinciale, gomme da neve o catene in auto in caso di nevicate o ghiaccio sul fondo stradale (ma a Modena anche se non nevica). E se, come sembra, il tempo cambierà da domenica 22 con pioggia su tutta Italia, ma anche neve a quote basse, il provvedimento scatta non con troppo anticipo rispetto all’arrivo del vero inverno. Per tenere pulite le strade l’amministrazione provinciale dispone di 173 mezzi che da quest’anno possono contare su una gestione satellitare attraverso dispositivi Gps. Quando il manto nevoso supera i 4 centimetri, i mezzi spartineve devono raggiungere il tratto assegnato in 30 minuti. Il piano neve, per garantire un miglior presidio della viabilità, vede la suddivisione del territorio in 9 zone. Per l’attività dei mezzi spartineve e spargisale la Provincia di Modena, per ogni abbondante nevicata, spende circa 300 mila euro. Intanto, ha acquistato oltre mille tonnellate di sale.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»

14 Novembre 2015, 14:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»

INSERITO DALLO STAFF CARPI. Offese, qualche minaccia, vandalismi: gli autisti del servizio bus urbano si sentono sott’atttacco e lanciano un appello.

«Qualcuno ci aiuti - dice Angelo Salfa, autista e sindacalista dell’Uil Trasporti - non è possibile convivere quotidianamente con queste bande di ragazzini minorenni che spadroneggiano e non pagano il biglietto. La situazione mi pare fuori controllo e, le dico la verità, penso che sarebbe una buona idea dotare di manganello per autodifesa i controllori e installare su ogni mezzo una robusta separazione tra autista e utenti».

Le situazioni che il sindacalista cita sono varie e tutte preoccupanti. «Intanto - spiega - quando vedo queste “baby gang” prendersela con gli anziani mi viene una rabbia incontenibile. Non è bello vedere dei minorenni mettere, ad esempio, il cellulare a tutto volume nelle orecchie a una persona fragile, oppure strapparle dal collo la sciarpa. E se qualcuno di noi interviene allora sono guai. Questi ragazzetti ci offendono con queste parole: “fatti i c... tuoi; pensa a guidare che non conti un c...”».

Oltre a disturbare gli utenti i ragazzi, secondo quanto riferiscono gli autisti, si divertono anche a fare vandalismi sul mezzo o a esporsi pericolosamente all’esterno. «Ovviamente - continua Angelo Salfa - nessuno di loro ha il biglietto e se chiamiamo le forze dell’ordine alla prima fermata la “gang” scende e fugge. E non possiamo nemmeno tenere chiuse le porte per non farli scappare: sarebbe sequestro di persona e potremmo essere denunciati per questo che è un reato». Il sindacalista ricorda anche alcuni episodi particolarmente gravi. «Una mia collega - racconta - si è presa uno schiaffo da uno di questi ragazzetti, mentre un altro autista è stato minacciato. Seta, bisogna dirlo, ha incrementato i controlli e questo è positivo e apprezzabile, ma evidentemente non è sufficiente a contrastare il fenomeno».

La maggior parte dei casi citati si verificano nelle corse verso le ore 13 e dopo le 18.

«Vigili, carabinieri e polizia - conclude il sindacalista - sanno che questi ragazzini si ritrovano in luoghi ben precisi. Mi auguro che vengano non solo identificati, ma anche convinti a non comportarsi come dei bulli e dei vandali di periferia. Se non capiscono le basi dell’educazione e della civitlà a 16, 17 anni, cosa faranno a 25 anni?». (ri.fi.)

FONTE GAZZETTA DI MODENA 14/11/2015 14:12

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