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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alluvione, risarcimenti per 1,8 milioni di euro

19 Settembre 2014, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

alluvione

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ammonta a 1 milione 800 mila euro la somma dei risarcimenti stimata per il post alluvione nel modenese. Se ne è parlato oggi nel corso del consiglio comunale, analizzando le 83 domande pervenute allo sportello attivato ad Albareto e poi negli uffici comunali del Settore Ambiente. L’istruttoria sulle domande è però ancora in corso anche se si sta lavorando a pieno ritmo: c’è tempo fino a novembre per completarla e il Comune ha dato disposizione di chiudere le proprie istruttorie nel minor tempo possibile, affinché, non appena accertato il valore liquidabile e acquisito il contributo dalla Regione, sia possibile liquidare il danno, a rendicontazione con fatture da parte dei privati. Nel 2014 nel modenese invece sono stati messi in campo interventi straordinari per 15 milioni di euro ed è stato rafforzato il controllo. Questo ha risposto l’assessore all’Ambiente Guerzoni a un’interrogazione consiliare di Morandi di Forza Italia. La Regione Emilia-Romagna sta lavorando a un protocollo con Abi, l’Associazione bancaria italiana, affinché i residenti nel Comune di Modena colpiti dall’alluvione dello scorso gennaio possano accedere a finanziamenti alle migliori condizioni possibili per sostenere le spese che saranno poi rimborsate dalla Regione. Questo per andare incontro alle esigenze di chi non è in grado di anticipare le spese. Intanto Giulia Morini del Pd ha evidenziato come molti cittadini abbiano segnalato “lacune importanti nei meccanismi di risarcimento, come ad esempio chi ha provveduto subito dopo l’alluvione alla vendita dell’auto danneggiata e ora non si vede riconosciuto alcun risarcimento”.TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Atti osceni davanti a bimbi, arrestato

19 Settembre 2014, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

polizia

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un modenese di 44 anni è stato arrestato perché sorpreso ieri pomeriggio in atti osceni davanti a dei bambini al parco XX Aprile di Modena. A chiamare la polizia sono stati alcuni passanti. Gli agenti hanno trovato l’esibizionista all’interno della sua automobile dove si era rifugiato. Il 44enne era già stato condannato nel 2007 per detenzione di materiale pedo pornografico. In tasca gli agenti gli hanno trovato un paio di guanti di gomma e un taglierino.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sassuolo, è morta Rosaria Marazzi

15 Aprile 2014, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

marazzi

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ morta Rosaria Marazzi, ultima figlia di Pietro e sorella dell’ex presidente Filippo, anch’egli scomparso nel 2012. Ancora da chiarire le cause della morte della donna, deceduta all’età di 60 anni nella notte probabilmente mentre dormiva. Ieri sera Rosaria Marazzi ha preso parte ad una funzione religiosa nella parrocchia di Madonna di Sotto di Sassuolo. Su Facebook sono già tanti i messaggi di cordoglio anche da parte dell’amministrazione comunale.  “Sassuolo piange un punto di riferimento, imprenditoriale e sociale – ha commentato il Sindaco Luca Caselli – una persona brillante e piena di vitalità”.

 

FONTE TRC TELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi, folle inseguimento nelle vie del paese

6 Marzo 2014, 16:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una Ford Focus, condotta da un pakistano senza patente, non si è fermata all'alt: la municipale lo ha fermato vicino alle scuole.

NOVI (Modena) - Folle inseguimento a Novi fra una pattuglia della polizia municipale delle Terre d’Argine  e una Ford Focus condotta da un pakistano. La municipale, impegnata in un posto di controllo stradale in via Don Minzoni, ha intimato l’alt lunedì scorso all'auto che, repentinamente, ha invertito la marcia dandosi alla fuga. Con un rocambolesco inseguimento a sirene azionate la pattuglia ha tentato di fermare il veicolo che è fuggito a folle velocità per circa sei chilometri, contromano, sorpassando in curva, non rispettando né stop né precedenze in mezzo al traffico.
La vettura ha percorso buona parte delle strade del centro di Novi ad oltre 100 chilometri orari evitando per un soffio investimenti di pedoni ed incidenti con altre vetture. L’epilogo della vicenda si è avuto quando la Ford ha imboccato a circa 90 chilometri orari viale Martiri della Libertà, in quel momento chiusa al traffico per l’uscita degli alunni delle scuole. Gli agenti a quel punto hanno deciso di bloccare il fuggitivo per evitare che investisse i bambini presenti.
Con una manovra repentina gli agenti della Polizia Municipale hanno superato e si sono poi fatti tamponare dalla vettura in fuga, bloccando la stessa ed il conducente: questi, di origine pakistana, è poi stato condotto al Comando di Novi dove è stato denunciato per guida senza patente (il soggetto è risultato recidivo per reati specifici) e resistenza a pubblico ufficiale. Contestati al fuggitivo ben 7 verbali di violazione del Codice della Strada per la mancata precedenza, il sorpasso in curva, la velocità pericolosa e la circolazione contromano tra l’altro. Nel corso dell’operazione di blocco dell’auto in fuga sono rimasti feriti i due agenti a bordo della vettura della Polizia municipale, che hanno riportato ferite guaribili in 6 e 10 giorni.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ucraine modenesi pregano per la pace

24 Febbraio 2014, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Candele accese e canti di pace nella chiesa ortodossa di Modena est dove questa mattina tante donne ucraine hanno seguito la messa celebrata da Padre Giorgio

ucrainascontri

Si è pregato per la pace in Ucraina questa mattina alla chiesa ortodossa di Modena est. La funzione domenicale, celebrata in sala civica da padre Pier Giorgio Arletti, è stata dedicata al ricordo dei defunti e per questo, al termine del rito, i fedeli si sono fermati per consumare insieme un pasto simbolico. Nel gruppo tante ucraine, per lo più occupate nell’assistenza agli anziani modenesi. La maggior parte di queste donne proviene da territori di tradizione filorussa. Ovvio quindi che la caduta del presidente Yanukovich sia stata accolta da loro in modo tutt’altro che favorevole. Il parroco ortodosso evita accuratamente di schierarsi politicamente. A lui interessano le anime e nulla di più. Mette però in guardia dagli stereotipi e da ogni facile semplificazione. La realtà Ucraina è in realtà molto complessa.

di  TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Stato di allerta per i fiumi Secchia e Panaro: ponti chiusi a Modena e il ponte Navicello a Nonantola

31 Gennaio 2014, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Mentre nei paesi colpiti dall'alluivione prosegue la conta dei danni e il lavoro di ripristino di case, aziende, uffici, negozi la Protezione civile ha diramato un nuovo stato di allerta fino a lunedì. Ancora senza esito le ricerche di Giuseppe Oberdan Salvoli. 

SI CHIUDONO I PONTI A MODENA Alcuni ponti su Panaro e Secchia sono stati chiusi, nel Modenese. Chiuso, a Modena, Ponte Alto per precauzione rispetto ai livelli del Secchia, il ponte di via Curtatona e, a Nonantola, quello di Navicello vecchio sul Panaro. Disagi per la viabilita' sulla statale 12 Canaletto, all'altezza di San Matteo, per il passaggio di mezzi pesanti diretti al cantiere Aipo sull'argine del Secchia dove si era verificata la rottura che ha provocato gli allagamenti dei giorni scorsi.

ARGINI SOTTO CONTROLLO. VIABILITA' SITUAZIONE TRANQUILLA E' stata una lunga notte quella appena conclusa per gli uomini della protezione civile e i volontari incaricati di sorvegliare la situazione sugli argini del Secchia e del Panaro. L'allerta meteo prolungato fino a lunedì e le precipitazioni abbondanti anche in montagna con contestuale innalzamento della temperature tengono tutti con il fiato sospeso. Si teme che lo scioglimento della neve provochi l'ennesima piena per argini già duramtne provati. Per il momento comunque non si segnalano problemi e i ponti sono tutti transitabili così come le strade, eccezion fatta per via Curtatona.

MODENA: CHIUSA VIA CURTATONA. Come ormai avviene regolarmente ad ogni minimo innalzamento del livello dei fiumi, intorno alle 6 del mattina è stata chiusa per misura precauzionale Via Curtatola, laterale di via Emilia Est alla Fossalta.

PRONTI ALL'EMERGENZA Contestualmente alla conferma dello stato di allerta ieri si sono svolte le operazioni di allestimento di sei aree di stoccaggio di materiali e mezzi a supporto dell'attivita' di monitoraggio degli argini di Secchia, Panaro e Naviglio, monitoraggio che durerà fino a domenica prossima, anche di notte, dai tecnici Aipo, dai volontari della Protezione civile e militari dell'esercito.

IERI LIVELLI DEI FIUMI NON PREOCCUPANTI. Nel pomeriggio di ieri il livello dei fiumi Secchia e Panaro non destava preoccupazioni ma dalla serata era previsto un innalzamento dei livelli. Le squadre di sorveglianza sono seguite dagli operatori di ditte specializzate in grado di intervenire immediatamente per ripristinare eventuali situazioni a rischio come fessurazioni, infiltrazioni, buche o cedimenti.

GLI SFOLLATI SONO SCESI A 54. Gli sfollati dalle aree allagate del Modenese assistiti dalla Protezione civile sono scesi a circa un centinaio, quasi tutti alloggiati in alberghi. Il punto della situazione viene fatto in un comunicato della Provincia di Modena. Sono 54 gli anziani sfollati, trasferiti da Villa Anna a causa dell'alluvione, tuttora ospiti dell'ospedale di Baggiovara e altre strutture private. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i Centri comunali e quelli di accoglienza, con il coordinamento del Centro unificato della Protezione civile di Marzaglia, hanno gestito l'assistenza a oltre 1500 persone.

FONTE LA GAZZETTA DI MODENA 

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/01/31/news/alluviione-1.8569867

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alluvione Modena Falla quasi tappata.Bastiglia: centinaia intrappolati nelle case. Solara: si rientra a casa. Class action contro i responsabili degli argini

21 Gennaio 2014, 16:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 n1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI E MICHELE PAPPACODA LA RABBIA DELLA POPOLAZIONE PER LA MANCATA MANUTENZIONE.«Le nutrie? Avranno le loro responsabilità, ma vogliamo davvero dare la colpa alle nutrie? Bisogna dire le cose come stanno: l’argine ha ceduto vicino a casa mia e conosco bene la situazione; la mia famiglia ha questa fattoria da più di sessant’anni. Qui il Secchia è stato lasciato nell’incuria. Non veniva pulito né controllato. E se le nutrie o le volpi hanno fatto la loro parte, chi le sorvegliava cosa faceva? Perché esiste a Modena un piano di contenimento delle nutrie dal 2000 mai applicato?» leggi qui Eugenia Bergamaschi, presidente provinciale di Confagricoltura di Modena, ha la sfortuna di abitare e lavorare proprio vicino alla crepa nell’argine: ora la sua azienda agricola è sott’acqua. «E per fortuna che non abbiamo più la porcilaia in direzione del fiume, altrimenti come facevo a mettere in salvo 4mila suini?» Leggi l'articolo

IN VOLO SOPRA L'AREA DISASTRATA. Ecco le immagini realizzate lunedì pomeriggio volando sopra i comuni alluvionati della Bassa modenese. Da Bastiglia a Bomporto una situazione impressionante GUARDA IL VIDEO

ALLARME ECONOMIA NELLE ZONE COLPITE FERMO PRODUTTIVO PER MILLE AZIENDE Fermo produttivo per le Pmi a Modena colpite dall'alluvione, e' quanto viene segnalato in queste prime ore da Confimi Impresa, che riferisce delle molte telefonate ricevute da parte degli imprenditori alle prese con l'ennesima emergenza. "Gia' domenica sera avevamo avuto le prime segnalazioni delle difficolta' in cui si trovavano diversi nostri imprenditori a causa delle esondazioni. Poi, fino dai primi minuti di questa mattina le telefonate sono state davvero tante, e tutte molto preoccupate per questa ulteriore mazzata che si abbatte su un territorio gia' cosi' provato". Cosi' Paolo Agnelli, presidente dell'associazione, che continua: "oltre al fermo produttivo, la vera e propria angoscia di tanti imprenditori e' motivata anche dai grossi problemi di logistica, che mettono a serio repentaglio le consegne, raffreddando cosi' quei primi timidi segnali di ripartenza che, seppure flebili e discontinui, cominciavano a presentarsi. La situazione e' sotto gli occhi di tutti - continua il presidente - ed e' dunque chiaro che non c'e' tempo da perdere se si vuole davvero fare qualcosa per sostenere il sistema imprenditoriale. Un primo provvedimento, semplice e immediato da mettere in campo, consiste nella sospensione di tutte le scadenze fiscali, che da qui a fine mese sono particolarmente consistenti. Chi ne ha la responsabilita' diretta si attivi immediatamente - conclude Agnelli - ma anche chi, come il Governo, utilizzando tutto il proprio potere e il proprio coraggio, intervenga dichiarando lo stato di calamita' naturale per salvaguardare le imprese e con esse il futuro stesso del territorio".  

VIDEO ESCLUSIVO: IN VOLO SOPRA L'ARGINE SPEZZATO In volo sopra il punto esatto in cui si è verificata la rottura dlel'argine. E' stato realizzato lunedì a bordo di un velivolo dal nostro collaboratore Marco Amendola. solo così si può comprendere la portata del disastroa GUARDA IL VIDEO

GRUPPO DI FAMIGLIE ALLUVIONATE DALL'AVVOCATO: PRONTA LA CLASS ACTION CONTRO ENTI LOCALI E ENTI RESPONSABILI DELLA MANCATA MANUTENZIONE DEGLI ARGINI. "COLLABOREREMO CON LA MAGISTRATURA".

Gli alluvionati si preparano a dare battaglia legale e a costituire una Class action contro enti locali e enti pubblici nell'eventuaLITà che emergano precise responsabilità all'origine dell'alluvione che in pochi secondi ha distrutto le loro case e i loro beni. Lo annuncia l'avvocato Massimo Jasonni che spiega come un gruppo di "Numerose famiglie che con l’alluvione, in un attimo, hanno perso tutto: vivono sfollate, come in tempo di guerra, nella consapevolezza che le loro abitazioni e i loro domicili professionali, travolti dalle acque, saranno irrecuperabili. - E’ crollato un mondo: non sono colpite solo le case, ma anche i circostanti insediamenti industriali, le coltivazioni agricole, gli allevamenti del bestiame. Queste famiglie mi incaricano di collaborare con la Magistratura, approfondendo le responsabilità penali, amministrative e civili di un tragico, prevedibile evento che ha cause ben precise in capo agli Enti, ai pubblici ufficiali e agli incaricati di un pubblico servizio, che dovevano sovraintendere – e non lo hanno fatto – alla cura del territorio. Mi faccio portavoce del commosso ringraziamento dei miei clienti a quelle prime voci istituzionali e a Confagricoltura, che hanno avuto il coraggio di dire subito la verità, ovvero hanno puntato il dito non su Giove pluvio o sulle nutrie (quasi non fosse noto a tutti, e da decenni che le nutrie scavano negli argini dei fiumi), ma sul vergognoso stato di degrado dell’ambiente anche nel nostro circondario. Quella che è mancata, e radicalmente, è stata la custodia delle acque pubbliche e, più in particolare, la cura del corso, dell’alveo e degli argini dei fiumi".

 

AGGIORNAMENTO CIRCOLAZIONE La SP568 San Felice-Camposanto, la SP5 Cavezzo-Camposanto e la tangenziale sono transitabili. La SP2 Panaria Bassa in direzione Modena continua ad essere chiusa dalla rotonda della tangenziale.

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IMPORTANTE: PRESIDI MEDICI A BOMPORTO, SOLARA E SORBARA Medici di base CERFOGLI Alberta: Ambulatorio di Via Donizzetti 1 attivo BEVINI si appoggia all'ambulatorio della dr.ssa Cerfogli.... LUGLI Sonia riapre il vecchio ambulatorio in VIA FRESCOBALDI 2/A DAL 21/1 PATTI Antonio ha agibile l'ambulatorio in via PANARIA BASSA 84/A a SOLARA SALINARO Francesco ha agibili gli ambulatori Via NAZIONALE 60 di SORBARA- e di Via L. DA VINCI 5 a SOLARA I PLS di Bastiglia e Bomporto: dr.ssa Colò C/O MDF VIA CURIEL, 9 NONANTOLA DAL 21/1 dr.ssa Celli C/O dr.ssa Cipolli, via Vittorio Veneto 51 NONANTOLA DAL 21/01 dr.ssa Zoboli C/O DR.SSA SCIALPI via Vittorio Veneto 51 Nonantola Tutte le attività e i servizi AUSL presenti a Bomporto sono temporaneamente spostati sulla sede di Nonantola (tranne il CSM a Castelfranco, mentre il consultorio si sta organizzando chiamando le donne su Nonantola e Castelfranco) L'attività del punto prelievi, per il quale si confermano le prenotazioni per chi può recarsi, è temporaneamente spostata a Nonantola come pure il CUP. Per coloro che devono fare il prelievo per il controllo della terapia anticoagulante possono recarsi a Nonantola, quelli per i quali era previsto il prelievo a domicilio vengono contattati e in base alla viabilità ci organizzeremo. Possono comunque parlare con il loro MMG per i consigli. Per l'attività domiciliare siamo in contatto con gli assistiti che sono a casa, siamo in attesa di sapere la viabilità del comune di Bomporto per attivarci, per Ravarino non abbiamo problemi. Le vaccinazioni pediatriche sono sospese e verranno riprese a Bomporto con sedute aggiuntive di recupero non appena si potrà entrare nella sede (le facciamo ai piani superiori). Sarà cura della pediatria di comunità avvisare le famiglie per le nuove date.

GIOVANARDI INTERROGA IL MINISTRO "LA VERITA' SULLE NUTRIE" La verita' sulle nutrie. La pretende il senatore Ncd Carlo Giovanardi, che in una interpellanza presentata oggi a Palazzo Madama ha chiesto "al presidente del Consiglio e al Ministro dell'Ambiente quali iniziative intendano intraprendere per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripetersi di alluvioni come quelle di Modena". Giovanardi, come spiega una nota, "ha evidenziato come piu' volte la Protezione civile ha indicato nei cunicoli scavati dalle nutrie sugli argini dei fiumi la causa del collasso degli stessi in caso di piene". Il senatore del Ncd, recita ancora la nota, "ha sottolineato inoltre la denuncia fatta dalle organizzazioni agricole della provincia di Modena come questo fenomeno quale causa della rottura dell'argine del fiume Secchia a Bastiglia che ha causato gravissimi danni materiali e il decesso di un cittadino e come le associazioni animaliste ostacolano in ogni modo la cattura e l'abbattimento delle nutrie, che sono state immesse nei nostri fiumi circa 30 anni fa e si sono moltiplicate a dismisura".

 

SOMMERSA LA COOP POMPOSIANA Tra le imprese investite Dall'esondazione del fiume secchia c'è anche la cooperativa sociale pomposiana di modena, che si occupa di servizi ambientali e raccolta differenziata. La sede centrale, situata in via canaletto 935/a, tutti i mezzi dei servizi ambientali e le macchine operatrici per la manutenzione del verde ricoverati nei capannoni (una trentina di automezzi), l'area agricola dedicata alla bioagricoltura e gli uffici sono stati sommersi dalle acque. Lo comunica la confcooperative provinciale modenese. "Al momento risulta impossibile il nostro rientro nei locali e non riusciamo, perciò, a quantificare i danni che, comunque, saranno ingenti", commenta il presidente della pomposiana maurizio marcon. "Grazie al supporto delle cooperative sociali modenesi e di alcune cooperative sociali romagnole facenti parte del consorzio ecobi, siamo riusciti nel giro di 24 ore a ripristinare i servizi giornalieri di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. Entro la settimana contiamo di recuperare i servizi arretrati", aggiunge. Attualmente, informa ancora marcon, "stiamo gestendo l'emergenza dalla nostra sede distaccata di via grecia 4 a modena, che si occupa di telelavoro e servizi informatici alle imprese. Sono circa trenta i lavoratori dei servizi coinvolti dall'emergenza che sono momentaneamente fermi". Conclude il presidente: "aggiorneremo l'evolversi della situazione attraverso comunicati stampa e la pagina facebook della nostra cooperativa".

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Miriam, la prima nata nel modenese

2 Gennaio 2014, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nESEGUITO DA BARBARA PAPPACODA Nata da genitori pachistani alle 00.24 all’ospedale di Mirandola. A Modena la cicogna ha fatto visita alle 2.07 con la piccola Vittoria.

Se il primo vagito del 2014 si è sentito all’ospedale di Mirandola da Meriem, nata da genitori pachistani 24 minuti dopo la mezzanotte, seguita a ruota da Alice venuta alla luce al Ramazzini di Carpi,a Modena la cicogna ha fatto visita al reparto di Ostetricia al sesto piano del Policlinico dove alle 2,07 è venuta alla luce Vittoria, due chili e novecento grammi di sorrisi. Mamma Katia è troppo stanca per parlare alle telecamere ma la piccola Vittoria si mostra in tutta la sua bellezza tra le braccia dell’ostetrica. Mamma Vincenza mostra con orgoglio Samuele, 3 kili e quattrocento grammi il primo maschietto dell’anno che si è appena aperto.


 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. I servizi sociali seguono oltre 3mila 600 Minori

12 Novembre 2013, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel 2012 i minori complessivamente in carico ai Servizi sociali del Comune di Modena erano 3.688, di cui 810 dati in affidamento all’Amministrazione. I minori collocati fuori dalla famiglia sono stati 366 (239 residenti, 127 stranieri non accompagnati), di cui 200 in comunità (116 residenti e 84 stranieri non accompagnati), pari al 5,4 per cento, e 166 in affido familiare (123 residenti e 43 stranieri non accompagnati), pari al 5 per cento. Percentuali in calo rispetto agli anni scorsi, in quanto nella maggioranza dei casi il Comune interviene con servizi di supporto educativo domiciliare, semiresidenziale, territoriale. Le modalità di intervento dell’Amministrazione nell’ambito della tutela dei minori prevedono, inoltre, un supporto alle famiglie di origine con la finalità di ricostruire, quando possibile, le competenze genitoriali e ricomporre le famiglie.

“In questi anni, nonostante un aumento significativo del numero di minori affidati al Comune, dai 680 del 2009 agli 810 del 2012, siamo riusciti a migliorare la qualità della risposta riducendo la spesa per le comunità residenziali, che è passata dai 4,7 milioni del 2009 ai quattro milioni dello scorso anno, mentre quella per gli affidi familiari è rimasta intorno ai 700 mila euro”. Lo ha affermato l’assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena Francesca Maletti in occasione del convegno promosso dal Comune sull’applicazione della direttiva regionale in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari.

“Ciò è stato reso possibile grazie a un grande sforzo di razionalizzazione – ha proseguito – all’implementazione di servizi di prevenzione e di sostegno alle famiglie, oltre al coinvolgimento del volontariato e del privato sociale. A Modena, inoltre, è presente anche una rete di famiglie, una ventina, disponibili ad accogliere i bambini in casi di particolare emergenza e questo permette di garantire che i bambini sotto i sei anni non vadano in comunità residenziali”.

Il Comune è chiamato a intervenire ogni volta che i genitori non sono in grado di occuparsi di un minore o che un parente non sia presente o possa accudirli. I minori residenti, italiani e stranieri, i cui genitori non sono in grado di svolgere le loro funzioni genitoriali, infine, vengono allontanati dalla propria residenza su provvedimento del Tribunale dei minorenni e affidati temporaneamente a famiglie affidatarie o a comunità familiari o educative. I minori stranieri non residenti e trovati sul territorio modenese, chiamati minori stranieri non accompagnati, quando sono privi di parenti entro il terzo grado vengono affidati alla tutela del Comune, che se ne occupa attraverso l'affido a famiglie o collocandoli in comunità.

 

“I servizi rivolti ai minori – ha concluso Francesca Maletti – sono resi possibili anche grazie all’apporto di reti e gruppi di volontari che operano in sinergia con il Comune ritenendo il benessere dei bambini, degli adolescenti e della famiglie un ‘bene’ prezioso della comunità”.

FONTE LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Prostituzione: madre e figlia insieme sulla strada

4 Novembre 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le due donne italiane sono incappate in una serie di controlli messi in atto la scorsa notte dai carabinieri di Rimini. Identificate e allontanate 39 lucciole, di cui 37 straniere tra 18-45 anni.

Prostituzione-e-tratta

Ai Carabinieri hanno spiegato di avere iniziato a prostituirsi a causa della mancanza di lavoro e della situazione economica disperata della loro famiglia. Un racconto drammatico quello reso dalle due donne riminesi, madre e figlia, quest’ultima maggiorenne, incappate la scorsa notte nei controlli antiprostituzione messi in atto dai Carabinieri del comando provinciale di Rimini.

 

A partire dalle 20 fino a notte fonda sono state controllate e allontanate 39 prostitute – tutte concentrate nella zona del Marano e di Rimini Miramare. Nel dettaglio – si legge in una nota dell’Arma – sono state identificate ed allontanate 37 donne straniere di età compresa tra i 18 e i 45 anni di nazionalità ungherese, rumena e bulgara: 7 per inottemperanza al foglio di via obbligatorio mentre per le restanti è scattata la proposta per il foglio di via trattandosi di ragazze appena arrivate in Provincia e mai controllate.

 

Nel corso del servizio sono stati identificati anche clienti e sono state elevate contravvenzioni per violazioni del codice della strada. “Situazioni di degrado socio ambientale – osserva nella nota il colonnello Luigi Grasso, comandante provinciale dell’Arma – possono costituire l’origine e l’alimentazione di svariate forme di criminalità anche di natura predatoria. E’ indispensabile intervenire con tutti gli strumenti a disposizione per la tutela della sicurezza e della legalità – aggiunge – senza dimenticare l’aspetto umano legato alle condizioni di assoluta disperazione e difficoltà di donne costrette a prostituirsi e che nel senso possono essere sfruttate. Ringrazio i cittadini – chiosa Grasso – per le numerose segnalazioni che ci hanno fatto pervenire”.

FONTE TRC TELEMODENA

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