
INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI E MICHELE PAPPACODA LA RABBIA DELLA POPOLAZIONE PER LA MANCATA MANUTENZIONE.«Le nutrie? Avranno le loro responsabilità, ma vogliamo davvero dare la colpa alle nutrie? Bisogna dire le cose come stanno: l’argine ha ceduto vicino a casa mia e conosco bene la situazione; la mia famiglia ha questa fattoria da più di sessant’anni. Qui il Secchia è stato lasciato nell’incuria. Non veniva pulito né controllato. E se le nutrie o le volpi hanno fatto la loro parte, chi le sorvegliava cosa faceva? Perché esiste a Modena un piano di contenimento delle nutrie dal 2000 mai applicato?» leggi qui Eugenia Bergamaschi, presidente provinciale di Confagricoltura di Modena, ha la sfortuna di abitare e lavorare proprio vicino alla crepa nell’argine: ora la sua azienda agricola è sott’acqua. «E per fortuna che non abbiamo più la porcilaia in direzione del fiume, altrimenti come facevo a mettere in salvo 4mila suini?» Leggi l'articolo
IN VOLO SOPRA L'AREA DISASTRATA. Ecco le immagini realizzate lunedì pomeriggio volando sopra i comuni alluvionati della Bassa modenese. Da Bastiglia a Bomporto una situazione impressionante GUARDA IL VIDEO
ALLARME ECONOMIA NELLE ZONE COLPITE FERMO PRODUTTIVO PER MILLE AZIENDE Fermo produttivo per le Pmi a Modena colpite dall'alluvione, e' quanto viene segnalato in queste prime ore da Confimi Impresa, che riferisce delle molte telefonate ricevute da parte degli imprenditori alle prese con l'ennesima emergenza. "Gia' domenica sera avevamo avuto le prime segnalazioni delle difficolta' in cui si trovavano diversi nostri imprenditori a causa delle esondazioni. Poi, fino dai primi minuti di questa mattina le telefonate sono state davvero tante, e tutte molto preoccupate per questa ulteriore mazzata che si abbatte su un territorio gia' cosi' provato". Cosi' Paolo Agnelli, presidente dell'associazione, che continua: "oltre al fermo produttivo, la vera e propria angoscia di tanti imprenditori e' motivata anche dai grossi problemi di logistica, che mettono a serio repentaglio le consegne, raffreddando cosi' quei primi timidi segnali di ripartenza che, seppure flebili e discontinui, cominciavano a presentarsi. La situazione e' sotto gli occhi di tutti - continua il presidente - ed e' dunque chiaro che non c'e' tempo da perdere se si vuole davvero fare qualcosa per sostenere il sistema imprenditoriale. Un primo provvedimento, semplice e immediato da mettere in campo, consiste nella sospensione di tutte le scadenze fiscali, che da qui a fine mese sono particolarmente consistenti. Chi ne ha la responsabilita' diretta si attivi immediatamente - conclude Agnelli - ma anche chi, come il Governo, utilizzando tutto il proprio potere e il proprio coraggio, intervenga dichiarando lo stato di calamita' naturale per salvaguardare le imprese e con esse il futuro stesso del territorio".
VIDEO ESCLUSIVO: IN VOLO SOPRA L'ARGINE SPEZZATO In volo sopra il punto esatto in cui si è verificata la rottura dlel'argine. E' stato realizzato lunedì a bordo di un velivolo dal nostro collaboratore Marco Amendola. solo così si può comprendere la portata del disastroa GUARDA IL VIDEO
GRUPPO DI FAMIGLIE ALLUVIONATE DALL'AVVOCATO: PRONTA LA CLASS ACTION CONTRO ENTI LOCALI E ENTI RESPONSABILI DELLA MANCATA MANUTENZIONE DEGLI ARGINI. "COLLABOREREMO CON LA MAGISTRATURA".
Gli alluvionati si preparano a dare battaglia legale e a costituire una Class action contro enti locali e enti pubblici nell'eventuaLITà che emergano precise responsabilità all'origine dell'alluvione che in pochi secondi ha distrutto le loro case e i loro beni. Lo annuncia l'avvocato Massimo Jasonni che spiega come un gruppo di "Numerose famiglie che con l’alluvione, in un attimo, hanno perso tutto: vivono sfollate, come in tempo di guerra, nella consapevolezza che le loro abitazioni e i loro domicili professionali, travolti dalle acque, saranno irrecuperabili. - E’ crollato un mondo: non sono colpite solo le case, ma anche i circostanti insediamenti industriali, le coltivazioni agricole, gli allevamenti del bestiame. Queste famiglie mi incaricano di collaborare con la Magistratura, approfondendo le responsabilità penali, amministrative e civili di un tragico, prevedibile evento che ha cause ben precise in capo agli Enti, ai pubblici ufficiali e agli incaricati di un pubblico servizio, che dovevano sovraintendere – e non lo hanno fatto – alla cura del territorio. Mi faccio portavoce del commosso ringraziamento dei miei clienti a quelle prime voci istituzionali e a Confagricoltura, che hanno avuto il coraggio di dire subito la verità, ovvero hanno puntato il dito non su Giove pluvio o sulle nutrie (quasi non fosse noto a tutti, e da decenni che le nutrie scavano negli argini dei fiumi), ma sul vergognoso stato di degrado dell’ambiente anche nel nostro circondario. Quella che è mancata, e radicalmente, è stata la custodia delle acque pubbliche e, più in particolare, la cura del corso, dell’alveo e degli argini dei fiumi".
AGGIORNAMENTO CIRCOLAZIONE La SP568 San Felice-Camposanto, la SP5 Cavezzo-Camposanto e la tangenziale sono transitabili. La SP2 Panaria Bassa in direzione Modena continua ad essere chiusa dalla rotonda della tangenziale.
IMPORTANTE: PRESIDI MEDICI A BOMPORTO, SOLARA E SORBARA Medici di base CERFOGLI Alberta: Ambulatorio di Via Donizzetti 1 attivo BEVINI si appoggia all'ambulatorio della dr.ssa Cerfogli.... LUGLI Sonia riapre il vecchio ambulatorio in VIA FRESCOBALDI 2/A DAL 21/1 PATTI Antonio ha agibile l'ambulatorio in via PANARIA BASSA 84/A a SOLARA SALINARO Francesco ha agibili gli ambulatori Via NAZIONALE 60 di SORBARA- e di Via L. DA VINCI 5 a SOLARA I PLS di Bastiglia e Bomporto: dr.ssa Colò C/O MDF VIA CURIEL, 9 NONANTOLA DAL 21/1 dr.ssa Celli C/O dr.ssa Cipolli, via Vittorio Veneto 51 NONANTOLA DAL 21/01 dr.ssa Zoboli C/O DR.SSA SCIALPI via Vittorio Veneto 51 Nonantola Tutte le attività e i servizi AUSL presenti a Bomporto sono temporaneamente spostati sulla sede di Nonantola (tranne il CSM a Castelfranco, mentre il consultorio si sta organizzando chiamando le donne su Nonantola e Castelfranco) L'attività del punto prelievi, per il quale si confermano le prenotazioni per chi può recarsi, è temporaneamente spostata a Nonantola come pure il CUP. Per coloro che devono fare il prelievo per il controllo della terapia anticoagulante possono recarsi a Nonantola, quelli per i quali era previsto il prelievo a domicilio vengono contattati e in base alla viabilità ci organizzeremo. Possono comunque parlare con il loro MMG per i consigli. Per l'attività domiciliare siamo in contatto con gli assistiti che sono a casa, siamo in attesa di sapere la viabilità del comune di Bomporto per attivarci, per Ravarino non abbiamo problemi. Le vaccinazioni pediatriche sono sospese e verranno riprese a Bomporto con sedute aggiuntive di recupero non appena si potrà entrare nella sede (le facciamo ai piani superiori). Sarà cura della pediatria di comunità avvisare le famiglie per le nuove date.
GIOVANARDI INTERROGA IL MINISTRO "LA VERITA' SULLE NUTRIE" La verita' sulle nutrie. La pretende il senatore Ncd Carlo Giovanardi, che in una interpellanza presentata oggi a Palazzo Madama ha chiesto "al presidente del Consiglio e al Ministro dell'Ambiente quali iniziative intendano intraprendere per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripetersi di alluvioni come quelle di Modena". Giovanardi, come spiega una nota, "ha evidenziato come piu' volte la Protezione civile ha indicato nei cunicoli scavati dalle nutrie sugli argini dei fiumi la causa del collasso degli stessi in caso di piene". Il senatore del Ncd, recita ancora la nota, "ha sottolineato inoltre la denuncia fatta dalle organizzazioni agricole della provincia di Modena come questo fenomeno quale causa della rottura dell'argine del fiume Secchia a Bastiglia che ha causato gravissimi danni materiali e il decesso di un cittadino e come le associazioni animaliste ostacolano in ogni modo la cattura e l'abbattimento delle nutrie, che sono state immesse nei nostri fiumi circa 30 anni fa e si sono moltiplicate a dismisura".
SOMMERSA LA COOP POMPOSIANA Tra le imprese investite Dall'esondazione del fiume secchia c'è anche la cooperativa sociale pomposiana di modena, che si occupa di servizi ambientali e raccolta differenziata. La sede centrale, situata in via canaletto 935/a, tutti i mezzi dei servizi ambientali e le macchine operatrici per la manutenzione del verde ricoverati nei capannoni (una trentina di automezzi), l'area agricola dedicata alla bioagricoltura e gli uffici sono stati sommersi dalle acque. Lo comunica la confcooperative provinciale modenese. "Al momento risulta impossibile il nostro rientro nei locali e non riusciamo, perciò, a quantificare i danni che, comunque, saranno ingenti", commenta il presidente della pomposiana maurizio marcon. "Grazie al supporto delle cooperative sociali modenesi e di alcune cooperative sociali romagnole facenti parte del consorzio ecobi, siamo riusciti nel giro di 24 ore a ripristinare i servizi giornalieri di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. Entro la settimana contiamo di recuperare i servizi arretrati", aggiunge. Attualmente, informa ancora marcon, "stiamo gestendo l'emergenza dalla nostra sede distaccata di via grecia 4 a modena, che si occupa di telelavoro e servizi informatici alle imprese. Sono circa trenta i lavoratori dei servizi coinvolti dall'emergenza che sono momentaneamente fermi". Conclude il presidente: "aggiorneremo l'evolversi della situazione attraverso comunicati stampa e la pagina facebook della nostra cooperativa".