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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia in un locale di Fiorano: 59enne stroncato da malore

9 Giugno 2015, 10:35am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA FIORANO. Un 59enne la cui identità è ancora sconosciuta è deceduto alle 8.45 in un locale pubblico di piazza Cappelli a Fiorano. Appena il cliente si è accasciato, è stato chiesto subito l'intervento del 118 ma non è stato nulla da fare. Sul posto i carabinieri di Fiiorano e della compagnia di Sassuolo hanno

avvisato il magistrato di turno che ha lasciato la salma a disposizione della Medicina legale per accertamenti. Stando ai primi controlli medici, pare certo che l'uomo sia deceduto per un improvviso malore naturale. Verranno in ogni caso svolti accertamenti di conferma nei prossimi giorni.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Fiorano: camion perde la sponda e trancia tetto e cappotta di un'auto

9 Giugno 2015, 10:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA FIORANO. Tre persone ferite, ma poteva essere una strage. Un incidente avvenuto in via Ghiarola Vecchia, all’altezza del civico 35, ha rischiato di fare numerose vittime. Perché oltre alle tre persone ferite, tra cui un bambino di tre anni, il caso ha voluto che nessun’altra vettura venisse travolta dalla Fiat Panda impazzita e senza più il tettuccio, “decapitato” dalla sponda staccatasi da un camion.

 

 

 

Sono da poco passate le 10 e la Fiat Panda, condotta dal 67enne B.G., residente a Sassuolo, si sta dirigendo verso Modena. Al suo fianco c’è una donna di 62 anni, V.L. mentre sul sedile posteriore, assicurato al seggiolino per bambini c’è il piccolo di appena tre anni. Da lontano il conducente vede arrivare un autoarticolato. L’auto si sposta leggermente verso destra, ma improvvisamente, quando ormai l’incrocio è completato, la sponda sinistra del rimorchio si sgancia. È una frazione di secondo, chi assiste alla scena parla di un incidente drammatico. Il pezzo di ferro trancia il tetto della vettura, che nell’impatto sbanda. Per oltre cento metri la Fiat è inguidabile, l’autista non riesce più a riprendere il controllo e come impazzita finisce prima contro un albero e poi cappotta.

 

Il traffico si blocca immediato per soccorrere i tre feriti mentre il camion se ne va, forse inconsapevole di quanto accaduto. I testimoni pensano di trovarsi di fronte ad una strage. L’incidente è stato talmente tanto violento che le speranze di ritrovare vivo qualcuno sono ridotte al lumicino. Ed invece la storia è di quelle a lieto fine o almeno così appare da subito: le persone nella Panda sono infatti vive. Il 67enne e la donna sono sì feriti, ma coscienti. Per precauzione vengono caricati in ambulanza e trasportati d’urgenza al pronto soccorso di Baggiovara dove sono sottoposti a numerosi accertamenti e tenuti a lungo sotto osservazione. Il bambino viene messo in salvo mentre si trova ancora assicurato al seggiolino con le cinture di sicurezza. L’ambulanza lo trasporta al Policlinico dove viene dimesso con pochi giorni di prognosi.

A quel punto diventa fondamentale il lavoro della polizia municipale di Fiorano, intervenuta sul posto con due pattuglie. Spetta agli agenti, mentre i vigili del fuoco di Sassuolo mettono in sicurezza la vettura, ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ma soprattutto di rintracciare il camion che non si è fermato.

E mentre una pattuglia si occupa di ricostruire l’impatto con dovizia di particolari, un’altra si dedica all’ascolto dei testimoni. Perché alcuni di loro hanno assistito allo schianto e hanno visto in quale direzione si è diretto l’autotreno. I racconti sono talmente tanto dettagliati che gli agenti hanno un identikit pressoché certo da rintracciare. Così lasciano i colleghi in via Ghiarola e iniziano a perlustrare l’intero circondario fino a quando la ricerca va a buon fine. Il camion descritto viene individuato parcheggiato in una piazza di Fiorano. La polizia municipale vede che gli manca la sponda letale, identifica il conducente ed effettua una serie di accertamenti sul mezzo pesante. Si vuole controllare se tutte le normative siano rispettate, se vi siano i parametri di sicurezza - tra cui le ore di viaggio - in regola, ma soprattutto bisogna capire se ci si trova di fronte ad un’omissione di soccorso o se il conducente non si sia accorto di quanto provocato. Lui sostiene di non aver avuto sentore di perso la sponda, ma la testimonianza andrà verificata tant’è vero che la municipale ha aperto un’indagine.

FRANCESCO DONDI LA GAZZETTA DI MODENA

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Concordia sulla Secchia e Modena News CONCORDIA APRI UN NEGOZIO IN CENTRO IL COMUNE TI DA DEI SOLDI GRATIS

8 Giugno 2015, 09:03am

Pubblicato da www.mikivettica.net

Concordia sulla Secchia e Modena News CONCORDIA APRI UN NEGOZIO IN CENTRO IL COMUNE TI DA DEI SOLDI GRATIS

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il Comune ha emesso un bando per l'assegnazione di contributi a fondo perduto a sostegno dell'avvio di nuove attività commerciali.artigianali pubblici esercizi e servizi alla persona nel centro storico. L'amministrazione individua nel centro storico il cuore della ricostruzione spiega l'assessore agli interventi economici Dario Caprara con particolare attenzione alle proposte merceologiche non presenti e alle iniziative dei giovani. ti budget messo a disposizione e di 20mila euro e l'agevolazione consiste nella concessione di un contributo che non potrà superare il 50%della spesa ammissibile fino ad un massimo di 5mila euro. Le domande dovranno pervenire al protocollo del Comune entro il 3 luglio. in un periodo di crisi l'amministrazione vuole supportare coloro che scommettono sul futuro commerciale del centro storico perchè conclude il sindaco Luca Prandini la ricostruzione di una rete commerciale di qualità deve andare di pari passo con la ricostruzione degli edifici.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Presi a bottigliate in testa, ragazzi aggrediti e inseguiti di notte al Novi Sad

7 Giugno 2015, 08:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Ore 3,40 di un afoso venerdì sera modenese. Tre ragazzi, dopo aver passato la serata tra amici, si avviano verso il parco Novi Sad dove hanno auto e bici per fare rientro a casa. Ma alle loro spalle compaiono due ombre, è un attimo e l’incubo ha inizio. Una bottiglia di vetro viene frantumata contro il naso di una delle vittime ed un’altra colpisce la testa di un amico. Ecco il canovaccio di una notte di terrore, che non ha una spiegazione logica e che si presta a svariate interpretazioni tutte da verificare.

Perché i tre - racconteranno ai medici del pronto soccorso che li visitano e li curano - non hanno avuto screzi con nessuno nel corso della serata trascorsa in un locale di piazza Tien An Men e quei due aggressori non erano neppure a ballare. E allora torna alla mente quel demenziale “passatempo” che corre virale sui social in cui - senza motivo - una vittima viene colpita da un pugno dall’aggressore che poi si dilegua. Ma a Modena, almeno così raccontano le cronache, di episodi analoghi non se ne ricordano.

Ma riavvolgiamo per un attimo il nastro e ripercorriamo la serata. I tre ragazzi modenesi escono dal locale e si fermano a scambiare due chiacchiere con altri amici nel piazzale adiacente. Poco dopo si salutano e si avviano verso il Novi.

«Stavamo scherzano tra noi - racconta il giovane ferito al naso - quando ho notato un’ombra alle spalle. Era un ragazzo con la maglietta bianca, ma oltre non so dire, aveva una bottiglia in vetro, quindi non poteva essere uscito dalla discoteca perché servono da bere solo nei bicchieri di plastica. Mi ha colpito con la bottiglia, per fortuna non si è rotta perché altrimenti non saprei cosa mi sarebbe potuto accadere. Un istante dopo, ecco un’altra bottiglia lanciata, che centra alla nuca un mio amico. Siamo rimasti spiazzati e senza neppure dircelo abbiamo iniziato a scappare, dividendoci. Io mi sono diretto verso il Bamboo (il chiosco all’interno del parco Novi Sad, ndr), ma uno di loro mi ha inseguito. Fuggivo e lui si avvicinava; con lo sguardo cercavo qualcuno che mi potesse venire in aiuto fino a quando ho individuato tre ragazzi. Sono andato verso di loro, li ho implorati “per favore restate qui con me”. Avevo camicia e pantaloni sporchi di sangue, potevano anche andarsene, ma si sono fermati. Non li conosco, ma vorrei pubblicamente ringraziarli per quel piccolo, decisivo gesto».

L’aggressore capisce di rischiare grosso, stavolta è in netta inferiorità numerica ed infatti si blocca e si dilegua. Gli altri due amici, a loro volta impegnati a fuggire, se la cavano e i tre possono ritrovarsi all’interno del Bamboo: «Conosciamo il gestore, abbiamo chiesto ospitalità».

Da quel momento inizia un’altra notte, stavolta lontana dalla movida modenese, ma in una sala d’attesa del pronto soccorso. Il giovane ferito al naso viene medicato e dovrà tornare per un controllo. Intanto arriva una pattuglia della polizia, che raccoglie le testimonianze e invita le vittime a presentare denuncia.

«Penso e ripenso a quanto avvenuto - racconta uno di loro - e non riesco a trovare una spiegazione per un’aggressione così violenta. Ma la riflessione va oltre: se al posto di tre ragazzi ci fossero state tre ragazze, magari la mia morosa con le sue amiche? È un incubo che non mi abbandona. A me è andata

tutto sommato bene, ma sapere che ci sono dei balordi che ti possono aggredire senza motivo in pieno centro città non mi lascia tranquillo. È necessario fare attenzione, guardarsi bene intorno perché potrebbe finire molto, molto peggio di una ferita sul naso».

FRANCESCO DONDI LA GAZZETTA DI MODENA

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Concordia sulla Secchia e Modena News Casa in fiamme per un corto circuito, in salvo una donna

6 Giugno 2015, 06:01am

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Di Barbara Pappacoda È stata svegliata dalla puzza di fumo nel cuore della notte.La luce era saltata e lei è corsa al telefono a chiedere aiuto.Alle 4 del mattino al civico 1 di via Terr'e soli a Santadi è scattato l'allarme.Le fiamme già alte in cucina sono state domate dai vigili del fuoco di Carbonia.All'interno dell'appartamento c'era una donna che è riuscita a mettersi in salvo.A causare il rogo potrebbe essere stato un corto circuito.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, arrivano 200 profughi immigrati: si cercano strutture per ospitarli La prefettura lancia il bando. Arriveranno il 1 agosto, dovranno essere ospitati fino al 31 dicembre. Rimborso di 33 euro al giorno per straniero ospitato

5 Giugno 2015, 14:12pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, arrivano 200 profughi immigrati: si cercano strutture per ospitarli La prefettura lancia il bando. Arriveranno il 1 agosto, dovranno essere ospitati fino al 31 dicembre. Rimborso di 33 euro al giorno per straniero ospitato
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, arrivano 200 profughi immigrati: si cercano strutture per ospitarli La prefettura lancia il bando. Arriveranno il 1 agosto, dovranno essere ospitati fino al 31 dicembre. Rimborso di 33 euro al giorno per straniero ospitato

INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA. La Prefettura di Modena, d’intesa con il Ministero dell’Interno, ha dato avvio alle procedure per ricercare, con appositi bando, delle strutture di accoglienza per migranti, sul territorio della provincia di Modena nelle quali assicurare, sino al 31 dicembre, l’accoglienza di altre 200 persone, oltre a quelle attualmente ospitate. Il relativo avviso pubblico verrà pubblicato sulla Gazzetta Europea, sulla Gazzetta Ufficiale e su alcuni giornali a tiratura nazionale e locale.La Prefettura, inoltre, pubblicherà sul proprio sito istituzionale le modalità per partecipare alla gara. L’Accordo Quadro di accoglienza avrà durata dal 1 agosto 2015 al 31 dicembre 2015 e il prezzo posto alla base della gara è stato fissato in 33,00 euro ( iva esclusa ) al giorno e per ogni stranieri ospitato. Il servizio verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che verrà valutata da una Commissione giudicatrice, appositamente istituita. Le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 dell’ 8 luglio 2015

GAZZETTA DI MODENA

05.06.2015. 15.12

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Spaccata da Vernia Bike a Marano: trentamila euro di bottino in bici

4 Giugno 2015, 09:35am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MARANO. Furto con spaccata di una banda specializzata ieri notte a Marano. Preso di mira, questa volta, è stato il negozio di biciclette Vernia Bike, in via Zenzano 23.

I danni ammontano a svariate migliaia di euro, sia per il costo delle due ruote trafugate, sia per la devastazione del negozio e delle altre bici.

Tutto è avvenuto in pochi istanti, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. I ladri, un gruppo di 3 – 4 persone, sono letteralmente entrati nel negozio con un furgone verso le 2.15 di notte. Il boato della vetrata che andava in frantumi è stato tremendo, avvertito anche nel vicinato.

 

 

 

L’azione dei malviventi, tuttavia, è stata talmente lesta che non ha permesso a nessuno di intervenire: in meno di due minuti, hanno caricato una dozzina delle migliori biciclette del negozio, per un valore che supera i 30.000 euro.

 

Ma non è tutto: per mettere in atto il loro piano, non solo hanno devastato il negozio spaccando una vetrata con il furgone, ma hanno anche rovinato diverse altre biciclette. I danni totali, quindi, da calcolare con precisione, ammontano a decine di migliaia di euro.

Non è la prima volta che questo esercizio viene preso di mira dai ladri che stanno peraltro torturando da anni i negozi di bici. In precedenza, a Marano era capitato un paio di anni fa. In quell’occasione, i danni furono ingenti ma senz’altro minori. I ladri, infatti, entrarono forzando la porta d’ingresso, senza spaccare tutto come hanno fatto martedì notte. In ogni caso, in quattro anni di apertura, questo negozio di biciclette è già stato visitato due volte dai ladri.

Ora, sul caso di ieri notte sono in corso le indagini dei carabinieri, che hanno a disposizione anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di risalire agli autori del gesto. Per la modalità con cui si è svolto il tutto, si è trattato con tutta probabilità della solita banda di professionisti, che ha studiato il colpo nei dettagli.

Tra gli autori del furto, si nota anche dalle immagini delle telecamere una persona di colore. Le biciclette di valore si confermano una volta di più, all’indomani di tale episodio, una merce molto ricercata dai malviventi, che mirano a piazzarle su diversi canali clandestini. In zona, infatti, il negozio Vernia Bike non è stato l'unico esercizio commerciale specializzato in biciclette ad essere preso di mira. Più volte, una medesima sorte è toccata anche a negozi simili nel vicino comune di Savignano.

Marco Pederzoli LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Schianto in largo Garibaldi, 87enne grave

3 Giugno 2015, 07:12am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Schianto in largo Garibaldi, 87enne grave

M.P.Un anziano è ricoverato all'ospedale di Baggiovara con prognosi riservata in seguito a un grave incidente avvenuto ieri sera alle 20,30 in largo Garibaldi.a Modena.Nello schianto sono state coinvolte due auto: una Mercedes e una Fiat 500 si sono scontrate all’incrocio tra viale Reiter e largo Garibaldi. L’uomo alla guidadella 500, un 87enne residente a Modena, è stato portato dall’ambulanza del 118 al Pronto soccorso di Baggiovara, dove è ricoverato in terapia intensiva. La dinamica dell’incidente è in corso di accertamento da parte della Polizia municipale di Modena, intervenuta sul posto con i sanitari del 118. Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano probabilmente andava da largo Garibaldi verso il centro e all’incrocio

con semaforo in prossimità del Teatro Storchi è avvenuto lo scontro con la Mercedes, che da viale Reiter procedeva verso viale Fabrizi. L’urtotra le due vetture è stato infatti fronto – laterale: la Mercedes ha riportato danni davanti e la 500 sulla fiancata destra.

LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Modena balla col lupetto Garritano

2 Giugno 2015, 08:55am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Forse non è un caso che Luca Garritano sia nato in Calabria, regione dell'antica Magna Grecia. Perché nelle sue vene deve scorrere indubbiamente il sangue degli eroi della mitologia ellenica: solo un eroe è capace di compiere un'impresa come quella di sabato a Chiavari. E proprio come un mito quella doppietta resterà incisa a forza nella storia del Modena. I canarini erano stati spediti all'inferno dai gol di Costa Ferreira e Staiti, ritrovandosi a passeggiare per tre minuti tra le fiamme della Lega Pro prima che l'eroe gialloblù decidesse che fosse il tempo di tornare in superficie. Il suo esterno destro dal limite per il parziale 2-1 è stato molto più di un gol, ha rappresentato una spinta emozionale fortissima per i suoi compagni di squadra e per i mille tifosi canarini presenti al Comunale: da quel momento il Modena ha capito di non essere ancora retrocesso e di avere le capacità e le qualità per raggiungere il fondamentale pareggio. Ma nel calcio non possono bastare solo lo spirito e il carattere, allora ci pensa ancora l'eroe gialloblù: accade tutto in una frazione di secondi, con quel pallone respinto dalla difesa dell'Entella che si impenna e Garritano che la mette a fuoco, si coordina e spara un destro al volo all'angolino: 2-2. Un pareggio che permette al Modena di avere a disposizione due risultati su tre per il ritorno di sabato e che fa aumentare le chance di salvezza, perché l'ostacolo della gara in trasferta (e su un sintetico amico dell'Entella) è stato superato. «E' stata la migliore partita della mia carriera, ma da solo non posso fare niente, quindi il merito è da condividere con i compagni. E' stata una stagione tribolata, dobbiamo credere di più nei nostri mezzi», così Garritano al termine del match ha commentato quella che è stata la sua prima doppietta in carriera, nonché i suoi primi due gol lontano dal Braglia sui cinque in totale messi a segno. Ma lui è uno che di gol pesanti in carriera ne aveva già realizzati, come quando nella finale del campionato Primavera 2012 segnò il momentaneo 2-2 alla Lazio; lui indossava la maglia dell'Inter e quella finale i nerazzurri

la vinsero 3-2. D'altronde a gennaio, appena arrivato a Modena in prestito, disse subito di sentirsi un vincente e lo ha dimostrato con i fatti: il lupo di Calabria ha azzannato la partita e ha riacceso la luce sulle speranze canarine. E' così che nascono i miti.

 

Giovanni Balugani LA GAZZETTA DI MODENA

09.06. 2015 09.56

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SOLIERA Ladri devastano e depredano la Chianina di Modena

2 Giugno 2015, 08:52am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SOLIERA. Ladri in via Canale 72 a Secchia, presso la Chianina di Modena di Giuliano Carnevali. Approfittando dell'assenza dei titolari, i soliti noti sabato sera si sono introdotti nell'azienda che produce carni bovine e gestisce il parco dove centinaia di famiglie si recano nel verde, per acquistare e grigliare la carne. I ladri, come raccontano i titolari, hanno dapprima preso di mira l'abitazione, scardinando le porte blindate e mettendo a soqquadro ogni stanza della casa. Poi, forse divisi in due gruppo, si sono scatenati sullo spaccio di carne, razziando tutto quello che potevano da tre celle frigo. Il bottino, secondo i primi calcoli, è di alcune decine di migliaia di euro. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Carpi, mentre i titolari fanno notare che nei pressi ormai non c'è

nessuno che non abbia ricevuto visite e che sempre nei pressi si sono recentemente insediate delle persone che hanno destato la preoccupazione dei residenti. Insomma, elementi su cui indagare non ne mancano.

 

Nella foto: una delle stanze messe a soqquadro dai ladri.

LA GAZZETTA DI MODENA 

09.06.2015 09.55

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