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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Modena il Gran Morane tra migliori pizzerie della città. E' made in Tramonti

7 Maggio 2015, 17:07pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Modena il Gran Morane tra migliori pizzerie della città. E' made in Tramonti
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Modena il Gran Morane tra migliori pizzerie della città. E' made in Tramonti

INSERITO DA ANGELA CECERE A Modena la nota pizzeria Gran Morane, gestita dai fratelli Vuolo di Tramonti, tra le favorite al concorso del quotidiano "La Gazzetta di Modena" che premia la migliore pizzeria del capoluogo emiliano. Il primo maggio scorso si sono "chiusi i seggi" con il nome della pizzeria vincitrice che si conoscerà domenica 10 maggio (per consentire lo scrutinio dei tagliandi pervenuti per posta) naturalmente pubblicato sulla Gazzetta.

L'11 aprile scorso il Gran Morane ha festeggiato i venticinque anni di attività. Al timone ci sono sempre loro, i fratelli Antonio e Alfonso Vuolo.

Il locale è all'angolo tra via Morane e via Mantova, a pochi passi dal parco della Resistenza. Una storia ricca di ospiti famosi che Antonio ha raccontato sullo sfondo di PizzAMO, il concorso dedicato al prodotto più conosciuto del "made in Italy" . Un prodotto sviluppatosi storicamente in Campania, dal cui cuore proviene la famiglia Vuolo.

«Veniamo da Tramonti - ha raccontato con orgoglio Antonio - il paese della Costiera che ha dato vita a circa 3mila pizzerie in tutto il nord Italia, di cui 80 nel mondo. A Modena c'è anche la pizzeria di Delia Tagliafierro, la mia compagna. abbiamo aperto questo locale nel 1990 e Siamo rimasti sempre qui, nel futuro stiamo pensando anche di aprire un'altra attività nei paraggi. Dopo il sisma, siamo stati per due anni a Concordia per regalare un sorriso a quelle popolazioni sfortunate».

La pizza è ovviamente quella della tradizione napoletana, ma non mancano varietà su richiesta. «La facciamo anche tirata - ha ripreso Antonio - c'è quella integrale e quella al metro».

Se gli si domanda di scegliere una pizza, la prima scelta - scontata - è la Tramonti. «Una bianca con pancetta, con pomodorini, prosciutto crudo e scaglie di Parmigiano aggiunte dopo la cottura». Per Antonio Vuolo è degna di una menzione anche una stria con pomodorini freschi, bufala e rucola. Tra i prodotti della tradizione campana ci sono anche i pomodori gialli, un ingrediente che non sempre è facile trovare.

Ai tavoli della Gran Morane hanno mangiato tanti personaggi famosi. Dall'ex ministro modenese Cécile Kyenge al compianto cantante partenopeo Pino Daniele. Ancora, Catia Pedrini (presidente del Parmareggio Modena) e Mario Balotelli, attuale punta del Liverpool. Nell'elenco dei visitatori compaiono giocatori di Modena e Sassuolo, del passato e del presente. L'ex allenatore Walter Novellino è stato "sorpreso" con le mani in pasta mentre preparava una pizza con Antonio e il pizzaiolo Pasquale Attolico; Billy Babacar e Riccardo Nardini sono stati visti più di una volta. «Siamo anche main sponsor del Modena», ha sottolineato Antonio. Lui lavora da ventisei anni, ma la passione non l'ha abbandonato. «Ho sempre fatto la pizza - ha confermato - è ancora come il primo giorno. Mi piace il mio lavoro, la mangerei a tutte le ore. Mi ha insegnato il padre di un ragazzo che aveva la pizzeria a Modena, Beppe».

I tempi sono mutati, ma se dovesse iniziare oggi, Antonio ripercorrerebbe la medesima strada. Magari adattandosi a nuove tecniche. «Sicuramente rifarei la stessa scelta - ha detto - però i gusti dei clienti sono cambiati. Per esempio, adesso fa tendenza la pizza integrale storicamente legata alla vera tradizione di Tramonti: la stiamo testando con ottimi risultati».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

07.05.2015. 18.07

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapina al bar di via Notari

3 Maggio 2015, 10:16am

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 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rapina ieri pomeriggio in un bar di via Notari, a Modena. Un uomo è entrato nel locale, in un momento in cui era presente solo la titolare, armato di coltello.

carabinieri

Rapina ieri pomeriggio in un bar di via Notari, a Modena. Un uomo è entrato nel locale, in un momento in cui era presente solo la titolare, armato di coltello. Il malvivente ha minacciato la donna e si è fatto consegnare i soldi della cassa, qualche banconota. Pare sia poi scappato in bici. Si tratterebbe di un nordafricano. Indagano i carabinieri.

3 maggio 2015 

di   TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena terra di cibo di motori e di bel canto: che vetrina su Rai Uno

2 Maggio 2015, 14:00pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena terra di cibo di motori e di bel canto: che vetrina su  Rai Uno
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena terra di cibo di motori e di bel canto: che vetrina su  Rai Uno

INSERITO DA ANGELA CECERE Un viaggio nella modenesità a tutto campo quello proposto oggi su Rai Uno dalla trasmissione Orizzonti - Linea verde che ha presentato le eccellenze modenesi tra Pavarotti, Ferrari e Massimo Bottura Cinquanta minuti intensi per calarsi nella realtà modenese e per far innamorare il pubblico di Modena e dei suoi tesori è quanto ha proposto questa mattina alle 11 su Rai Uno la trasmissione Orizzonti - Linea Verde concotta da Federico Quaranta e Chiara Giallonardo. Una vetrina d'autore che ha permesso di mettere in primo piano una serie di eccellenzeall'insegna di arte, cultura, cibo, motori e belcanto. "Visiteremo questa cittadina dalle antiche origini, che ha vissuto lo splendore sotto la corte dei Duchi Estensi ed ha come simbolo la cattedrale con la torre civica Ghirlandina, che insieme a piazza Grande nel 1997 sono stati dichiarati patrimonio dell'Umanità. - spiegano le note introduttive della trasmissione - Qui sono nati uomini che hanno avuto nella loro vita e carriera un successo mondiale ancora oggi indelebile nel tempo: Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti. Attraverso i ricordi e le testimonianze dei nostri ospiti avremo modo di rivivere e scoprire queste due leggende planetarie. Racconteremo inoltre piccole storie di coloro che credono in uno stile di vita nel rispetto dell'ambiente e dell'uomo, recuperando le tradizioni del passato ma proiettandosi e investendo nel futuro. Storie di un territorio che ne la crisi ne il terremoto del 2012 sono riusciti a piegare. Modena è sinonimo nel mondo di buona tavola, il buon mangiare è un'arte tramandata di generazione in generazione; guida d'eccezione per noi un grande Chef pluristellato modenese doc, Massimo Bottura, che come un'artista coniuga la tradizione con l'innovazione in una miscela tanto inedita quanto sublime per il palato. Sarà lui ad accompagnarci nei luoghi del gusto e dei sapori autentici di questo territorio. Assaggeremo e sveleremo i segreti del vero tortellino modenese, capiremo il valore della tradizione dell'aceto balsamico unico e inimitabile definito "l'Oro Nero" di Modena. Una puntata che è un vero e proprio percorso tra arte, miti e cibo grazie anche a questi straordinari emiliani: tenaci, appassionati e vincenti. Linea Verde Orizzonti: conducono Federico Quaranta e Chiara Giallonardo Un programma di Gianluca Ciardelli, Marco Bresciani, Dario Di Gennaro, Sergio Malatesta, Marco Papola, Nicola Sisto E di Luisa Grisanti Regia di Angelica Marotta Produttore esecutivo Maria Elena Pastore

GAZZETTA DI MODENA

02.05.2015. 15.00

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena Est, le sentinelle civiche per presidiare case e negozi

1 Maggio 2015, 11:47am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena Est, le sentinelle civiche per presidiare case e negozi
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena Est, le sentinelle civiche per presidiare case e negozi

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal comitato cittadini una nuova iniziativa contro furti e rapine. Pronti i cartelli informativi nelle vie Il presidente: «Dobbiamo sostenere le forze dell’ordine in maniera più organizzata con allarmi mirati Ronde di quartiere? No grazie. Meglio forse chiamarle “sentinelle di zona” quelle che sono state presentate ufficialmente dal Comitato Cittadini di Modena Est per rinforzare la vigilanza contro criminalità e degrado. A pochi giorni dell’incontro pubblico con sindaco e assessori i promotori le loro ragioni. Gli avvisi per ladri e malviventi sono pronti. «In questo quartiere - è scritto a lettere maiuscole in rosso squillante su uno sfondo grigio metallizzato - è in vigore il controllo di vicinato». I cartelli sono stati realizzati in materiale plastico in modo da mantenere i costi bassi; così, in caso di vandalismi o furti potranno essere sostituiti con facilità. Nei prossimi giorni saranno affissi nei punti più visibili tra via della Resistenza e il parco Berlinguer e daranno il segnale di entrare in zone più protette del resto della città «La nostra è un’iniziativa simbolica ma che avrà comunque conseguenze pratiche - spiega Elis Ranuzzini, presidente del “Comitato” - Il nostro obbiettivo immediato è quello di parlare casa per casa per spiegare ai cittadini come funziona l’iniziativa. In pratica si tratta di creare dei passaparola tra vicini in modo che ognuno dia un’occhiata all’appartamento a fianco quando è assente anche per brevissimi periodi. In questo modo, chi vede trafficare degli estranei, può dare l’allarme in tempo utile anzichè rimuginare un sospetto che potrebbe essere tardivo o dannoso». Il telefono quindi sarà lo strumento principale di questi cittadini attivi. L’intoppo sta nel dare credibilità e filtrare le segnalazioni, in maniera da non lanciare allarmi inutile che finirebbero per disperdere gli eventuali controlli delle forze dell’ordine. «Abbiamo già contattato i sindacati di polizia - aggiunge Ranuzzini - e stiamo mettendo a punto gli aspetti tecnici in modo da poter collaborare nella maniera più utile con gli uomini in divisa. Finita questa fase presenteremo una bozza d’intesa alle autorità cittadine, a partire da questore e prefetto. Siamo consapevoli che il numero di agenti è insufficiente per una vigilanza adeguata all’offensiva malavitosa e quindi ci organizziamo per dare il nostro contributo. Di qui anche l’idea di sottoscrivere una petizione per il Parlamento per mettere mano a leggi meno permissive».

di Saverio Cioce

GAZZETTA DI MODENA

01.05.2015. 12.47

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano

30 Aprile 2015, 17:10pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano

INSERITO DA ANGELA CECERE I mezzi diretti anche sul territorio modenese. Una pratica ad altissimo rischio per la salute Indagate 31 aziende del nord Con gli stessi rimorchi trasportavano grano sfuso e rifiuti pericolosi dall’Europa all’Italia e viceversa: una pratica non solo proibita dalla legge, ma pericolosa per la salute pubblica. E i carichi diretti ai mulini arrivavano anche nel territorio di Modena. Per questo, 37 autotrasportatori sono stati denunciati a piede libero, nell’ambito di una maxi operazione transnazionale del Corpo Forestale dello Stato. Devono rispondere di adulterazione, falso e trasporto di rifiuti speciali pericolosi. E’ durata dieci mesi l’operazione “Grano Sicuro” ed è partita da Reggio Emilia. Sono stati gli uomini del Nucleo Investigativo di polizia ambientale e forestale di Reggio in collaborazione con la sezione anticrimine del comando regionale di Bologna coordinati dal sostituto procuratore Valentina Salvi a scoprire, grazie ad appostamenti e riscontri documentali, che 31 imprese di trasporto erano fuori legge.Sotto la lente degli investigatori della Forestale, i flussi di trasporto di sostanze alimentari, in particolare grano sfuso, per il consumo umano verso l’Italia. In particolare, si sono concentrati sugli arrivi all’interporto di Verona – nel cosiddetto Quadrante Europa – su rotaia e la ripartenza su gomma verso otto mulini delle province di Reggio, Bologna, Modena, Parma e Mantova. Quello che hanno scoperto è che i camion – a rimorchio, ma anche cisterne – avevano sia l’autorizzazione per il trasporto di prodotti alimentari sfusi che per il trasporto di rifiuti pericolosi.Così, arrivavano ai mulini, scaricavano il grano, poi si dirigevano verso i siti di produzione, o stoccaggio, di rifiuti pericolosi come amianto, fanghi di depurazione e altri scarti industriali li caricavano sugli stessi mezzi e li portavano in Europa. Ma l’Albo Nazionale Gestori Ambientali vieta espressamente di “utilizzare mezzi e recipienti che hanno contenuto rifiuti pericolosi per il trasporto di prodotti alimentari”. Da qui, l’inchiesta che mercoledì ha portato a 56 perquisizioni in tutte le imprese a vario titolo coinvolti, nei territori di Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, per un totale di 21 province interessate. Sono oltre mille i quintali di grano sfuso sequestrato con i relativi carichi. Sono 37 le persone indagate a piede libero, tutti autotrasportatori: 9 italiani, 14 tedeschi, 5 austriaci, 5 ungheresi, 3 sloveni, 1 slovacco

LA GAZZETTA DI MODENA.

30.04.2015.18.10

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cpl, a vigilare sulla coop sarà l'ex procuratore Vito Zincani

29 Aprile 2015, 17:24pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cpl, a vigilare sulla coop sarà l'ex procuratore Vito Zincani
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cpl, a vigilare sulla coop sarà l'ex procuratore Vito Zincani

INSERITO DA ANGELA CECERE Dall'assemblea dei soci della multiutility esce la sorpresa: nell'Organo di Vigilanza ci sarà l'uomo che fino a pochi mesi fa era il capo dei magistrati modenese Concordia. Sarà Vito Zincani, ex procuratore capo di Modena, a controllare la regolarità dell'operato della cooperativa di Coincordia travolta dallo scandalo su appalti e corruzione per la metanizzazione di Ischia. In pensione da pochi mesi, entra nell'Organo di Vigilanza. Lo stesso Zincani aveva incrociato la Cpl quand'era il capo dei magistrati di Modena: era stato lui a coordinare l'inchiesta sul maxi-appalto al Policlinico, nel quale è coinvolto Nivola Verrini della Cpl. L'ASSEMBLEA. Dopo gli arresti, la clamorosa inchiesta e gli sviluppi ancora in corso, dopo le polemiche e la grande preoccupazione dei dipendenti e della comunità locale per il futuro di una azienda che resta comunque una eccellenza, oggi è il giorno dell'assemblea dei soci di Cpl Concordia, la multiutility travolta dallo scandalo delle tangenti che ha portato in carcere un gruppo di suoi ex dirigenti. GOVI PRESIDENTE. L'assemblea straordinaria chiesta per azzerare anche il vertice del dopo Casari e il cui cda si è presentato già dimissionario è in corso da ore e da quanto trapela dovrebbe essere Mauro Govi manager espressione di Lega Coop il nome più accreditato per assumere la poltrona di presidente. Con lui anche Elio Cirelli, consigliere esterno e già amministratore delegato di Gambro e presidente della Fondazione Cassa di Mirandola. Mauro Gori è stato direttore del dipartimento economia e finanza di Lega Coop nazionale.

LA GAZZETTA DI MODENA

29.04.2015. 18.24

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finto poliziotto e finta addetta di Hera truffano gli anziani

28 Aprile 2015, 15:37pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finto poliziotto e finta addetta di Hera truffano gli anziani
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finto poliziotto e finta addetta di Hera truffano gli anziani

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora due colpi in città: rubate catenine d'oro e altri oggetti preziosi. Malviventi in azione nelle vie Crespellani e Ciro Menotti Ancora persone anziane nel mirino dei truffatori. Oggi altri due colpi sono stati messi a segno da una coppia di malviventi, che sono riusciti a portare via catenine d'oro e altri oggetti preziosi dalle abitazioni di due pensionati. Il primo colpo è stato messo a segno in via Crespellani: una finta addetta di Hera e un finto poliziotto si sono presentati alla porta di una 77enne e sono riusciti a portare via gioielli per un valore ancora da quantificare. La stessa coppia, poco dopo, ha colpito con le stesse modalità in via Ciro Menotti. Vittima, in questo vcaso, una persona di 87 anni.

LA GAZZETTA DI MODENA

28.04.2015. 16.37

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CONCORDIA ULLA SECCHIA E MODENA NEWS SAN FELICE Appello per ragazza scomparsa Alessia Pizzi, studentessa del Cattaneo, residente a San Felice è sparita da giovedì. La famiglie cerca notizie

27 Aprile 2015, 10:55am

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INSERITO DA ELSA COPPA SAN FELICE. Preoccupazione a San Felice per la scomparsa di Alessia Pizzi, sedici anni e mezzo, di cui il padre non ha più notizie da giovedì. La ragazza frequenta l'istituto Cattaneo di Modena, e giovedì si sarebbe diretta a scuola come tutte le mattine, ma non avrebbe fatto ritorno. Il padre, disperato, si è rivolto a facebook per allertare quante più persone possibile della situazione, soprattutto tra gli amici della ragazza, nella speranza di raccogliere informazioni: «Non ho più notizie di lei da giovedì - scrive - Cortesemente se qualcuno ha sue notizie mi contatti via facebook oppure contatti le forze dell'ordine più vicine. Grazie!». I carabinieri sono stati allertati della vicenda e stanno conducendo le indagini del caso.

LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sei ore di fila per arrivare in cancelleria

23 Aprile 2015, 15:37pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sei ore di fila per arrivare in cancelleria
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sei ore di fila per arrivare in cancelleria

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci si presenta alle 4.30 per avere un numero “certo” e si fa la coda anche per le fotocopie, le udienze e persino il bagno Ci vogliono almeno sei ore - tra attesa mattutina e fila davanti all’ufficio - per le pratiche alla cancelleria dell’Ufficio del giudice di pace (Ugp) di Modena. Ieri il primo avvocato è arrivato alle 4.30, quando c’era ancora buio pesto e in via San Pietro non c’era anima viva. «Io sono arrivata alle 5.45 e ho il numero 15, dovrei farcela», dice alle 9.45 un’avvocatessa ben posizionata ma non del tutto sicura di tornare a casa a mani piene. Chi è arrivato dopo le 6.30 sa di non avere speranza. Alle 10.30 quelli dal nr 20 al 30 aspettano temendo che cali inesorabile la ghigliottina delle 11, ora dell’immediata chiusura dell’ufficio. Intanto all’interno, l’unico impiegato al “front office” è indaffarato a ricevere atti, consegnarli, firmarli e bollarli. L’Ugp è un ufficio giudiziario nel caos. Al primo piano si fa la fila per tutto: per il numero della cancelleria, per le fotocopie, per la lista delle udienze dal giudice, per andare in bagno... In attesa dell’arrivo degli ispettori ministeriali, gli avvocati e i privati cittadini che fanno opposizione alle multe si trovano ad aspettare in quell’enorme corridoio, dall’altro lato sbarrato al pubblico da un muro di faldoni. Alcuni legali commentano: «Qui la giustizia è denegata».Racconta una giovane avvocatessa: «È tutto l’iter che è pazzesco. Tu porti gli atti per un’ingiunzione e fai la fila. Quando mesi dopo vieni a sapere che sono pronti, vieni a ritirarli e fai la fila all’alba, fai la fila dentro e, se non chiude l’ufficio alle 11, ti danno il documento cartaceo (perché c’è solo quello per ora) e fai la fila alla fotocopiatrice. Poi rifai la fila e consegni bolli e fai firmare i documenti e solo allora te ne vai. Servono dalle 5 alle 6 ore, se tutto va liscio». Questo sistema degradante basato su quattro ore di apertura al pubblico di tutta la provincia con un solo impiegato, più la possibilità di accedere per ritirare atti e servire i “fuori foro” (gli avvocati non modenesi) pare non esistere altrove, nonostante i problemi dovuti all’accorpamento delle sedi minori e la carenza di personale siano diffusi ovunque. Un’avvocatessa di Imola aspetta pazientemente ricordando che da lei le cose vanno decisamente meglio mentre a Modena ha la quasi certezza che dopo aver aspettato per ore dovrà tornare. Un avvocato ferrarese se la ride.«Andava decisamente meglio quando c’era il sistema Prenotalex. L’abbiamo fatto installare noi avvocati e per un anno e mezzo non ci sono stati problemi. Si veniva qui o dall’Ufficiale giudiziario per i pignoramenti con un numero e si impiegava poco tempo. Da un anno, non si sa perché, in questo ufficio hanno interrotto il servizio. E ora ci troviamo in queste condizioni». Racconta Angela, avvocatessa: «Sono madre di due bambini di 3 anni e 8 mesi. Oggi mi sono dovuta alzare alle 4.30 e ho dato i miei figli ai nonni per venire qui. Ho fatto la fila dalle 5.30 e cerco di mettere assieme tutte le pratiche che devo fare. Devo ringraziare i colleghi se ogni tanto, sapendo delle mie condizioni, mi danno una mano. Perché oggi, ad esempio, devo fare la fila in cancelleria e una fila per l’udienza. E devo fare in modo che i numeri non si accavallino». Questo racconto è più comune di quanto si pensi, considerando quante avvocatesse hanno figli piccoli. Ma ci sono anche i singoli cittadini che provano a opporsi a una sanzione per loro ingiusta. «Poi ci sono cause assicurative anche da 20mila euro, cause entro le 5mila euro e così via - aggiunge un avvocato - e tutto questo si scontra con i costi e le difficoltà che si affrontano per stare qui e avere i documenti e la giustizia che ci spettano».«Per questo se uno abita in montagna - aggiunge un collega - rinuncia ad avere giustizia: spende più soldi di benzina e di tempo di lavoro perso di quanto riavrebbe per un’ingiustizia». «E noi - chiede un collega - noi avvocati quanto dobbiamo chiedere a un cliente per aver lavorato sei ore in queste condizioni per delle cause così piccole?» Ma poi parlando saltano fuori storie incredibili nelle quali sono proprio i clienti a mettersi in fila per gli avvocati oppure gli avvocati sono costretti a pagare qualcuno per iniziare la fila all’alba mentre loro scendono dall’Appennino. Perché più passa il tempo e più questi due giorni settimanali di “apertura” al pubblico (2 ore ogni lunedì e 2 ogni mercoledì) si fanno sempre più corti e agguerriti. Ieri alle 5 erano già in dieci in fila, quando solo una settimana prima non c’era nessuno, e alle 6 c’erano già trenta, il numero massimo “digeribile” dall’unico impiegato.

di Carlo Gregori

LA GAZZETTA DI MODENA

23.04.2015. 16.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CARI TAMPONATA AUTO IN SOSTA DI UN SORDOMUTO

20 Aprile 2015, 09:13am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CARI TAMPONATA AUTO IN SOSTA DI UN SORDOMUTO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CARI TAMPONATA AUTO IN SOSTA DI UN SORDOMUTO

DI MICHELE PAPPACODA Carpi l'altro giorno in via Cattani viene tamponato una auto in sosta di un sordomuto ma l'investitore si da alla fuga allertata la polizia locale che si reca sul posto per i rilievi e le testimonianze del diversamenteabile scattano quindi le indagini per rintracciare il colpevole

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