CONCORDIA SELLA SECCHIA E MODENA NEWS LA TRUFFA «Così ho scoperto e cacciato un truffatore»
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA «Vada via o la denuncio». Una anziana di 75 anni che abita dietro il centro commerciale la Rotonda ha smascherato un truffatore entrato nella sua casa con uno stratagemma e lo ha allontanato avvisando subito la polizia. Che ha avviato le indagini sul delinquente. Si chiama Isolda ed è molto lucida. «Mi ero accorta che qualcosa non andava già da come parlava di mio figlio e di assegni da firmare. Poi quando ho avuto la certezza, ma mia unica preoccupazione è stata di scacciarlo senza ce reagisse. Confesso che ho avuto paura perché non voleva spostarsi da casa nostra».
È successo ieri intorno alle 10.30. Il truffatore ha “agganciato” Ugo, il marito 78enne, mentre questi passeggiava nei vialetti di Pelloni, una strada con palazzine moderne, parcheggi e zone verdi.
Il delinquente - un italiano sui 35-40 anni ben vestito e dalla parlata buona e senza inflessioni - ha raggirato il pensionato facendogli credere di essere un amico del figlio 40enne che abita appena fuori dalla città. «Quando mio marito è rientrato in casa con quell’uomo - spiega Isolda - ho capito che qualcosa non quadrava. Quel tizio raccontava che nostro figlio gli aveva chiesto di firmare alcuni assegni per suo conto».
«A dire il vero - prosegue Isolda - non so neanche che storie raccontava, ma non ci credevo. Mi è parso impossibile… Così quando quel tizio si è accorto che ero scettica, ha tirato fuori il telefonino e ha iniziato a dire di verificare, che mi passava mio figlio… Ha fatto il numero e mi ha passato il cellulare, anche se non volevo. E guarda un po’ ha risposto una voce che non conoscevo».
A quel punto Isolda non ha più avuto dubbi. «Gli ho detto a voce alta di uscire subito, altrimenti lo denunciavo. Quel tizio ha esitato un po’ ma poi è poi andato via. Subito dopo ho chiamato la polizia che ha mandato una pattuglia, ho fatto denuncia e poi ho chiamato mio figlio. E mio figlio ha confermato che non ne sapeva niente né di quel tizio né degli assegni».
Gli agenti hanno infatti raccolto la testimonianza della pensionata che è riuscita a smascherare il tuffatore. Si tratta di un uomo di mezza età con jeans e maglietta blu scura, capelli neri corti, motto magro, parla in buon italiano senza particolari inflessioni.
E poco dopo, intorno alle 14, il truffatore, con un complice che lo aspettava in auto, si è pr4snetato in via Indipendenza a casa di una pensionata. Trovandola all’ingresso di ritorno dal pattume l’ha di nuovo raggirata facendole credere che suo figlio non aveva pagato tutta l’assicurazione e che quindi era venuto per il saldo. La donna l’ha fatto entrare e alla fine gli ha consegnato 600 euro.
Il delinquente - la descrizione è identica a quello di via Pelloni (non tanto alto, capelli corti neri, molto magro, senza inflessioni dialettali) - è salito in auto e se ne è andato.
«Quando ho chiamato mio figlio - racconta Rossana, la vittima del truffatore - ho capito cosa era successo e ho avvisato subito il 113».
La pattuglia volante si è trovata a raccogliere una secondo denuncia con una descrizione identica del truffatore. Questa volta però il colpo è andato a segno. Sono in corso indagini per trovare il truffatore e il suo complice.
DI CARLO GREGORI LA GAZZETTA DI MODENA
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