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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS CAMORRA E NARCOTRAFFICO, MAXI BLITZ A NAPOLI: 27 ARRESTI

6 Giugno 2017, 08:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS CAMORRA E NARCOTRAFFICO, MAXI BLITZ A NAPOLI: 27 ARRESTI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione della Polizia e della Guardia di Finanza contro i clan Di Lauro e Vinella Grassi a Napoli: decine di agenti del Servizio centrale operativo (Sco) e della squadra mobile e i finanzieri del Gico di Napoli stanno eseguendo oltre 20 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del capoluogo partenopeo al termine di un'inchiesta della Dda. Il blitz è scattato in particolare a Scampia e Secondigliano. Nei confronti degli arrestati i reati ipotizzati vanno, a vario titolo, dall'associazione finalizzata al traffico di droga al tentato omicidio pluriaggravato, dall'estorsione al favoreggiamento e alla detenzione illegale di armi. Le indagini della Polizia e della Guardia di Finanza hanno riguardato in particolare l'alleanza tra i due clan che, tra il 2012 e il 2014 nel pieno della terza faida di Scampia, hanno messo in piedi una vera e propria joint venture nel narcotraffico. I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 11 in Procura a Napoli.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

6 Giugno 2017, 08:13am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Una testa di maiale per i tifosi juventini. È quanto avvenuto in provincia di Salerno, presso un club intestato all’attuale presidente della squadra vice campione d’Europa, Andrea Agnelli. Di sfottò verso i tifosi juventini, sin dai minuti successivi la sconfitta in Champions' League, se ne sono contati a centinaia. Quanto avvenuto in località Ariano di Olevano sul Tusciano, rientra a pieno titolo nella categoria degli scherzi pessimo gusto. All’esterno dello Juventus Club Doc «Andrea Agnelli» è stata rinvenuta una testa di maiale. Un macabro messaggio, che gli scopritori non hanno esitato a stigmatizzare e a definire degno di un avvertimento mafioso. Il feticcio è stato appeso all’esterno della sede del club, sito in via Roma ad Ariano, appeso con un cordino alla cassetta della posta, proprio all’esterno del club. Immediatamente, le fotografie del ritrovamento sono diventate virali sul web. Decine i commenti di sdegno verso quello che, si spera, sia stato solo uno scherzo di pessimo gusto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA, I NOMI DEI TERRORISTI. "UNO SROTOLÒ BANDIERA ISIS IN TV"

6 Giugno 2017, 08:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA, I NOMI DEI TERRORISTI. "UNO SROTOLÒ BANDIERA ISIS IN TV"

INSEIRITO DA MICHELE PAPPACODA I soliti sospetti. Volti noti, allevati nei più prevedibili ghetti di periferia, già segnalati come estremisti a Scotland Yard o all'intelligence, addirittura messisi in mostra in un documentario televisivo con tanto di bandiera nera dell'Isis sventolata in faccia a un bobby. Per i tabloid sono «mostri», ma non vengono da nessun mondo sconosciuto i tre tagliagole che sabato hanno macchiato di nuovo di sangue Londra, fra London Bridge e Borough Market, investendo pedoni e accoltellando gente a caso, con un'espressione negli occhi che una testimone ha descritto «da fuori di testa», prima di essere infine abbattuti dal fuoco incrociato di otto agenti.   Le loro identità sono state individuate dalla polizia britannica nel giro di poche ore. E dopo il riserbo investigativo rispettato fino a ieri per non compromettere la caccia a potenziali complici o fiancheggiatori, i nomi iniziano a essere di pubblico dominio. Certi quelli di Khuram Butt e Rachid Redouane. Frutto per ora di indiscrezioni dei media quello di Mohammed Shamsuddin. Il capo, a quanto risulta, era Butt, 27enne figlio di pachistani, ma cresciuto a Londra e tifoso di quell'Arsenal con la cui maglia addosso è morto sabato dopo aver stroncato un pò di vite altrui. Mentre di Redouane, si sa che dichiarava origini marocchine e libiche, aveva anche una falsa identità (Rachid Elkhdar) e forse un documento emesso in Irlanda, dove potrebbe aver vissuto per un periodo.  IL DOC DI CHANNEL 4 "THE JIHADIST NEXT DOOR" (LO JIHADISTA DELLA PORTA ACCANTO)
 


Le loro radici vere sono comunque a Barking, fra i sobborghi più turbolenti alle propaggini est della Grande Londra, dove convivono (male) comunità di britannici di origine varia. Il personaggio più significativo sembra essere Butt. È lui quello che compare (assieme al terzo uomo il cui nome non è stato ancora confermato dalle autorità) in un documentario girato tempo addietro da Channel 4, intitolato 'Il jihadista della porta accanto'. La scena è surreale: con quel vessillo dell'Isis srotolato in mezzo a Regent's Park, fra slogan e scampoli di predicazione contro gli omosessuali, la vendita di alcol e gli adulteri «da lapidare» interrotta da uno spaesato agente. Oggi Mark Rowley, capo dell'antiterrorismo di Scotland Yard, ammette che quel giovane era nei radar dell'intelligence, ma che non se conoscevano progetti di attentato. Mentre Redouane, ufficialmente pasticcere, non risulterebbe nelle liste degli individui sotto sorveglianza. E tuttavia appare difficile parlare dell'episodio di sabato come di un raptus o d'un epilogo a sorpresa. NON SI NASCONDEVA Butt, noto anche come Abu o Abs, non faceva nulla per nascondersi, come i suoi compari. Orfano di padre a 8 anni, fratello a quanto pare di un riservista dell'esercito di Sua Maestà, risulta aver lavorato saltuariamente in una stazione della metropolitana e in un paio di fast food. Ma anche essere stato cacciato da una moschea di Barking dopo aver contestato l'imam locale e proclamato che votare in Gran Bretagna era «non islamico». Non solo. Al di là della comparsata in video, era stato segnalato da diversi vicini per i toni estremisti delle sue conversazioni, persino per aver cercato di convertire dei bambini in un giardino di quartiere. E a denunciare quest'ultimo episodio, ben due anni fa, era stata una donna italiana, Erica Gasparri, madre di tre figlie. Ma sia le chiamate alle linee di emergenza istituite ad hoc sia i contatti con la polizia erano rimasti senza seguito. E Khuram, alias Abs, aveva continuato nel suo percorso di radicalizzazione, abbeverandosi secondo un amico al verbo di Ahmad Musa Jibri, famigerato predicatore dell'odio di base negli Usa, attraverso video postati su YouTube. BUFERA SUI SERVIZI SEGRETI In queste ore la domanda che riecheggia è una: perché? Perché non é stato fermato? Torna così la polemica sugli apparati di sicurezza, ma anche sulle possibili 'colpe' della politica, amplificata nel Regno Unito da una campagna elettorale agli sgoccioli in vista del voto dell'8 giugno. È il modello britannico del 'vivi e lascia vivere' (pur rivelatosi spesso più pragmaticamente efficace del centralismo francese) a mostrare la corda? Sono gli 007 ad aver fallito? O magari il problema vero é la mancanza di poliziotti, dopo i tagli degli organici imposti dai dogmi dell'austerità e rinfacciati ora alla premier Tory, Theresa May, ex ministro dell'Interno di lungo corso. Forse la risposta non é univoca. Il risultato, in ogni modo, sono altri sette morti innocenti e una cinquantina di feriti.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Prima il diritto al trasporto, poi i bilanci!

6 Giugno 2017, 08:01am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stata pubblicata nei giorni scorsi una Sentenza del TAR della Campania, che ha condannato il Comune di Napoli per la mancata erogazione del servizio di trasporto agli alunni con disabilità nel periodo 2001-2006. «Si tratta di un provvedimento – commenta Gianluca Rapisarda, direttore scientifico dell’IRIFOR dell’UICI – in linea con la fondamentale Sentenza prodotta alla fine del 2016 dalla Corte Costituzionale, secondo la quale i diritti fondamentali come quello allo studio e al trasporto per gli alunni con disabilità devono venire prima di ogni considerazione economica»

«Grande soddisfazione» viene espressa da Gianluca Rapisarda, direttore scientifico dell’IRIFOR(Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per la Sentenza espressa dalla Prima Sezione del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) della Campania, pubblicata il 31 maggio scorso, che accogliendo il ricorso promosso dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Relazionale e/o Intellettiva), ha condannato il Comune di Napoli, per la mancata erogazione del servizio di trasporto agli alunni con disabilità nel periodo 2001-2006.
«Già alla fine dello scorso anno – sottolinea Rapisarda – avevamo salutato con particolare favore la Sentenza 275/16 della Corte Costituzionale, ritenuta da più parti come un vero e proprio “punto fermo dell’inclusione scolastica”, in quanto risolvendo un conflitto apparentemente marginale, aveva enunciato due princìpi letteralmente “esplosivi”, vale a dire che il diritto al trasporto è “strettamente funzionale” e indissolubilmente connesso al diritto allo studio degli allievi con disabilità, oltre al fatto che i diritti dei cittadini vengono prima dell’obbligo di pareggio di bilancio fissato dall’articolo 81 della Costituzione (come modificato in seguito all’accordo europeo sul fiscal compact). Quella Sentenza, dunque, ha fatto evidentemente “scuola”, inducendo appunto nei giorni scorsi il TAR della Campania a prendere spunto da essa e ad affermare che i diritti fondamentali, quali quello allo studio e al trasporto per gli alunni con disabilità, non possono essere subordinati al fatto che ci siano o meno i soldi necessari a realizzarli, ma vengono prima di ogni considerazione economica».

«Quello del trasporto degli studenti con disabilità – annota ancora il Direttore Scientifico dell’IRIFOR – è per altro un problema “atavico” del nostro sistema d’istruzione, ripresentandosi purtroppo “ciclicamente” all’inizio di ogni anno e impedendo ai ragazzi con disabilità di frequentare la scuola in condizioni di pari opportunità e alla stessa stregua dei loro compagni. Dal canto loro le famiglie, e naturalmente gli stessi alunni con disabilità, sono ormai stanchi delle promesse “da campagna elettorale”, che in seguito vengono puntualmente disattese dagli Organi Competenti. Mi auguro dunque che anche questa Sentenza possa davvero favorire il passaggio dalle “belle parole” ai fatti concreti da parte dei nostri interlocutori istituzionali».
«È giunto il momento infatti -prosegue Rapisarda – che il Ministero dell’Istruzione, i Comuni, le ex Province o Città Metropolitane non dimentichino più che il diritto all’istruzione delle persone con disabilità è consacrato dall’articolo 38 della nostra Costituzione e che il trasporto degli studenti con disabilità, ai sensi dell’articolo 139 del Decreto Legislativo 112/98, è da considerarsi tra i servizi “essenziali” per il funzionamento scolastico di competenza degli Enti Locali. Indipendentemente dalle succitate Sentenze, quindi, spetta al Legislatore predisporre una volta per tutte gli strumenti idonei alla realizzazione e all’attuazione del diritto allo studio ed al trasporto degli allievi con disabilità, affinché essa non si traduca in una mera previsione programmatica, ma venga riempita di contenuto concreto e reale. Il trasporto agli alunni con disabilità, pertanto, è un diritto che dev’essere garantito come quello allo studio o alla salute. Ed è la garanzia di tali diritti incomprimibili che deve incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione».

«L’articolo 24 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – conclude Rapisarda – sancisce che l’istruzione è un diritto “insopprimibile” di ogni persona con disabilità, a prescindere dal tipo di limitazione funzionale. Solo l’applicazione di questo sacrosanto principio da parte del Ministero e degli Enti Locali potrà dare finalmente autentica dignità e chiara identità al processo di inclusione degli alunni/studenti con disabilità del nostro Paese». (S.B.)

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Circolare INPS soglie d'indennizzo 2017 per TBC e congedi parentali

5 Giugno 2017, 14:18pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Circolare INPS soglie d'indennizzo 2017 per TBC e congedi parentali

INSERITO DA MORENA MOTTA A causa dell'inflazione negativa tutte le prestazioni economiche restano invariate

Con la circolare n. 70 del 11.4.2017  l’Inps ha comunicato i limiti di reddito per l’indennizzabilità del congedo parentalee gli importi giornalieri dell’indennità spettante per ilcongedostraordinario per l’assistenza di soggetti disabili, oltre alle prestazioni economiche per tubercolosi. Secondo quanto indicato dalla circolare, a causa dello stallo dell'inflazione, l'importo delle indennità resta invariato rispetto al 2016.

Gli importi sono così determinati, in base alla categoria dei lavoratori:

- per i lavoratori soci di società e di enti cooperativi: euro47,68 di retribuzione giornaliera;

- per il lavoratori agricoli a tempo determinato: euro 42,41 di retribuzione giornaliera;

- per i compartecipanti familiari e i piccoli coloni: le prestazioni economiche di maternità/paternità sono liquidate sulla base del reddito medio convenzionale giornaliero valido per la determinazione della misura delle pensioni, non ancora reso noto dall'INPS per il 2017, nel frattempo resterà valido quello calcolato nel 2016, ovvero euro 56,52. L’erogazione delle prestazioni economiche di malattia e TBC avviene, in via temporanea e salvo conguaglio, sulla base delle retribuzioni medie giornaliere valide per l’anno 2016 ai fini previdenziali;

- per il lavoratori italiani all'estero operanti in paesi extracomunitari: il rimando è al decreto ministeriale 22.12.2016 e alla circolare n. 28 del 7.02.2017;

- per i lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari: euro 6,97 per le retribuzioni orarie effettive fino a euro 7,88, euro 7,88 per le retribuzioni orarie effettive superiori a euro 7,88 e fino a euro 9,59, euro 9,59 per le retribuzioni orarie effettive superiori a euro 9,59 ed euro 5,07 per i rapporti di lavoro con orario superiore a 24 ore settimanali;

- per la lavoratrici autonome: l’indennità di maternità è calcolata sulla retribuzione giornaliera di euro 42,41 per le lavoratrici agricole; di euro 47,68 per le artigiane e per le commercianti, di euro 26,49 per le pescatrici;

- per i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS: le prestazioni economiche si calcolano sul minimale di reddito pari a euro 15.548,00 cui si applica la contribuzione del 25,72% (contributo mensile pari a euro 333,25). Per quanto riguarda la degenza ospedaliera l’importo varia a seconda dei mesi di degenza. L’indennità è calcolata su euro 274,86 e corrisponde per ogni giornata indennizzabile a euro 21,99 (da 3 a 4 mesi di accredito); 32,98 (da 5 a 8 mesi) e 43,98 euro (da 9 a 12 mesi).

Inoltre, così come accaduto nell’anno 2016, restano fermi per l’anno 2017 la misura e i requisiti economici dell’assegno al nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità:

- assegni di maternità comunali: assegno di maternità (in misura piena) pari a euro 338,89 mensili per complessivi euro1.694,45;

- assegni di maternità statali: assegno di maternità (in misura piena) pari a euro 2.086,24.

La circolare richiama infine un'altra circolare (n. 14 del 15.01.2007), che sancisce il tetto di euro 36.151,98 (ripartito fra indennità economica e accredito figurativo) per le famiglie di operai e impiegati titolari del beneficio di cui all’articolo 42, comma 5, del D.lgs. n. 151/2001, ovvero con diritto di congedo retribuito perfamiliari di disabili in situazione di gravità. Rispetto a questo, poiché, come anticipato sopra, la variazione dell'indice ISTAT è stata negativa, gli importi massimi di retribuzione figurativa annuale e settimanale restano invariati rispetto al 2016.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Indennità assistenza disabili: nel 2017 98 euro al giorno, ecco per chi

5 Giugno 2017, 14:13pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Indennità assistenza disabili: nel 2017 98 euro al giorno, ecco per chi

INSERITO DA MORENA MOTTA Indennità per congedo assistenza disabili, aggiornati dall’Inps i valori massimi e accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari disabili in situazione di gravita’ nel 2017.

L’Inps comunica che è rimasta invariata la misura di congedo straordinario riconosciuta a chi assiste un familiare con disabilità grave, fino a due anni e un compenso fino a 98 euro al giorno come tetto limite dell’assegno Inps.

Indennità per congedo assistenza disabili: massimo due anni

L’articolo 42, comma 5 del Dgls 151/2001, regolarizza il congedo straordinario in modo frazionato:

  • una settimana;
  • un mese alla volta;
  • o periodi più lunghi secondo le esigenze, finalizzate alla cura del parente disabile.

Il congedo può essere fruito fino ad un massimo di due anni da calcolarsi nell’arco dell’intera vita lavorativa del lavoratore.

Congedo per assistenza disabile: per ch è riconosciuto?

Il congedo è riconosciuto per i seguenti familiari:

  • per il coniuge;
  • per i figli;
  • o al contrario, figli per i genitori, in questo caso, i figli devono essere conviventi con il genitore e non ci devono essere altre persone in grado di curare il disabile;
  • se i genitori mancano, o sono anch’essi inabili, il diritto alla fruizione del congedo passa a fratelli e sorelle.

La condizione di assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravità, i diritti sono riconosciuti da entrambi i genitori, che possono fruire del congedo in modo alternativo.

Congedo assistenza disabili: due benefici

La legge attribuisce due benefici al lavoratore che assiste familiari con disabilità:

  • un’indennità di congedo straordinario, pari all’ultima retribuzione percepita. Il congedo è comprensivo di ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità, gratifiche, indennità, premi, ecc.;
  • la copertura figurativa utile, ai fini del diritto che della misura della pensione “contributi figurativi”.

Il congedo va richiesto al datore di lavoro presentando l’autorizzazione rilasciata dall’Inps. L’azienda è obbligata a riconoscere il congedo straordinario.

FONTE di Patrizia Del Pidio INVESTIRE OGGI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, grandi sogni a Carpi può ipotecare la A

5 Giugno 2017, 14:08pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, grandi sogni a Carpi può ipotecare la A

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento nel calcio ha riscritto la sua storia in un solo anno e ora gli manca l’ultimo guizzo per completare la magia. La doppia promozione consecutiva, prima in B e adesso in A, avrebbe dell’incredibile dal punto di vista sportivo ma sarebbe la logica conseguenza della gestione societaria del presidente Oreste Vigorito e dello splendido lavoro tecnico di Marco Baroni, l’uomo del secondo scudetto azzurro, quello che segnò al San Paolo il gol dell’1-0 alla Lazio il 29 aprile del 1990.

Una squadra che ha fatto innamorare non solo Benevento e la sua provincia ma tutta l’Italia calcistica che ama la serie B. Nel campionato in cui mai nulla è scontato il Benevento, insieme alla Spal approdata direttamente in A, è stata la sorpresa più bella: una delle squadre che gioca il calcio più piacevole e che con la forza della spensieratezza è riuscita ad inerpicarsi fino alla finale playoff. Un traguardo inimmaginabile a inizio stagione ma diventato realtà con piena merito. L’ultimo atto a Carpi contro la formazione di Castori (squalificato), retrocessa dalla A un anno fa, avversario scorbutico per la sua capacità di chiudersi e ripartire e di saper soffrire nei momenti difficili. La dimostrazione più palese l’ha data nella semifinale contro il Frosinone, favorito e meglio piazzato in campionato: il Carpi in 9 contro 11 ha strappato il pass per la finale con la punizione del napoletano Letizia vincendo 1-0 nel finale al Matusa. Una formazione che ha ereditato dalla serie A, persa solo all’ultima giornata, la mentalità di sapersi difendere con i denti tutta dietro la linea della palla: anche il Napoli di Sarri soffrì sia all’andata, pareggiando 0-0 a Modena, che al ritorno al San Paolo vincendo solo 1-0 con un gol su rigore di Higuain. 

La forza del gioco, invece, è il marchio di fabbrica di Baroni che i playoff li disputò anche l’anno scorso con il Novara fermandosi in semifinale contro il Pescara, poi promosso: il tecnico stavolta più che mai vuole arrivare fino in fondo. «Il Benevento si presenta ai playoff non per l’onore di parteciparvi ma con la voglia di vincerli», queste le parole del tecnico pronunciate prima dell’esordio contro lo Spezia. «Al di là degli avversari il Benevento gioca sempre con la sua impostazione, l’atteggiamento sarà quello di sempre», ha sottolineato l’allenatore dopo l’ultima impresa contro il favorito Perugia.

Il Benevento parte dal vantaggio della migliore posizione in classifica nella regular season, ciò vuol dire che potrebbero bastare due pareggi per volare in serie A. Ma ovviamente Baroni e i giallorossi, da ieri sera in ritiro a Modena e accolti da numerosi tifosi già all’arrivo della stazione di Bologna, fanno tutto meno che calcoli di questo tipo. Mente sgombra stasera al Cabassi, il Benevento giocherà la partita secondo i suoi canoni di calcio propositivo, difesa alta, possesso palla e ricerca della giocata offensiva che riesca a sorprendere gli avversari. Baroni si affida al 4-2-3-1, uno schema che funziona anche con l’assenza degli uomini di maggiore classe per infortunio (Ciciretti non è stato convocato e tornerà disponibile per il ritorno di giovedì 8 a Benevento, Ceravolo è rientrato in gruppo ma partirà dalla panchina). Mancherà anche Puscas, squalificato, il centravanti decisivo per il gol a Perugia, punta centrale sarà il guineano Cissè. Oggi si prenderà l’ultima decisione per Chibsah, per il quale però ci sono spiragli positivi. «Affronteremo la partita con grande convinzione e serenità, ce la giocheremo. La squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Il Carpi ha nel suo dna la fase difensiva molto attenta e le ripartenze micidiali. La nostra mentalità è quella di attaccare e andare alla ricerca del gol, di provare sempre a vincere», spiega Salvatore Di Somma, il ds del Benevento, libero e capitano dell’Avellino in serie A.

Il Benevento sarà spinto da un’intera città. Verrà allestito il maxi-schermo in piazza Risorgimento. Esauriti rapidamente i 680 biglietti del settore ospiti ma stasera al Cabassi tutto esaurito (5510 posti) saranno molti di più, almeno in duemila perché tifosi giallorossi non residenti in città sono riusciti ad acquistare tagliandi di altri settori. Grande attesa già proiettata sul ritorno di giovedì sera al “Ciro Vigorito”, andati a ruba tutti i biglietti (11.605) in un solo giorno (martedì ci sarà un vertice in Prefettura per l’apertura della curva nord e la vendita di altri 4mila biglietti). Importantissimo il primo atto, quello di Carpi. L’unico dubbio a centrocampo tra Chibsah o Del Pinto, l’altro centrale è Viola. Davanti a Cragno, portierino finito anche nel mirino del Napoli, linea difensiva a quattro con Venuti a destra e l’uruguaiano Lopez che vinse già i playoff con il Brescia a sinistra, coppia centrale composta dal capitano Lucioni e Camporese. Le tre mezzepunte alle spalle di Cissè saranno Melara, Falco e Eramo.

FONTE

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CIOCIARIA NEWS Cade scendendo le scale, batte la testa a terra e muore dopo ore di agonia

5 Giugno 2017, 14:04pm

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CIOCIARIA NEWS Cade scendendo le scale, batte la testa a terra e muore dopo ore di agonia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cade all'esterno della propria abitazione nella tarda mattinata di ieri mentre sta scendendo le scale. Ottantenne perde la vita alcune ore dopo il ricovero in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate. La vittima è Igino Quatrana, residente nella zona di San Giovanni che si trova nelle vicinanze del Lago di Canterno. La tragedia si è consumata in un attimo, dopo aver perso l'equilibrio l'anziano è volato a terra per alcuni metri. Questo emergerebbe dalle prime indagini. Un impatto violento con la testa che ha battuto al suolo e che gli ha causato gravi traumi, tanto che le condizioni sono subito apparse disperate.

Immediati i soccorsi

Sul posto sono giunti i sanitari dell'Ares 118 che, dopo aver prestato le prime cure e vista la gravità della situazione, hanno allertato un'eliambulanza sempre del 118. L'elicottero è atterrato nelle vicinanze dell'abitazione, con i sanitari che dopo averlo prelevato e posto sulla barella, lo hanno trasportato sull'eliambulanza. Il quadro clinico dell'uomo, trasferito a Tor Vergata, è apparso subito gravissimo anche ai medici della struttura romana. Igino ha lottato per alcune ore, fino a quando, intorno alle 14.30, il suo cuore ha cessato di battere. Dolore grandissimo per i suoi familiari. Nel frattempo, sul luogo della tragedia sono giunti i carabinieri della Stazione di Fiuggi comandati dal maresciallo Mario Vinci e competente per territorio per le indagini. I militari hanno effettuato i consueti rilievi. La salma dell'uomo intanto è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Saranno gli esami medici a chiarire le cause del decesso. Una tragedia che ieri ha scosso la tranquillità del centro ernico e annientato dal dolore una famiglia.

FONTE di Massimiliano Pistilli CIOCIARIA OGGI

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VELASCA VIMERCATE NEWS Il “Vimercate Ragazzi Festival” invade la città con spettacoli e… divertimento

5 Giugno 2017, 14:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Il “Vimercate Ragazzi Festival” invade la città con spettacoli e… divertimento

INSERITO DA MORENA MOTTA “La città ha bisogno del teatro, il teatro ha bisogno dei cittadini”, scrisse Paolo Grassi, e Vimercate sembra voler dimostrare quanto il grande impresario teatrale avesse ragione. Il prossimo fine settimana, infatti, con il Vimercate Ragazzi Festival la città si trasformerà in un grande palcoscenico in cui protagonisti indiscussi saranno il teatro e le nuove generazioni.

La rassegna verrà inaugurata ufficialmente venerdì 9 e si svolgerà fino a domenica 11 giugno nei Parchi Trotti e Gussi, nelle piazze Roma e Santo Stefano, nonché lunghe le vie e negli angoli più prestigiosi della città. Per tre giorni, quindici associazioni del territorio animeranno la città con laboratori, giochi, letture, sperimentazioni artistiche e momenti legati all’arte e alla cultura, ma soprattutto con l’esibizione di quindici spettacoli teatrali, a cui faranno da sfondo più di trenta attività per tutti i gusti e le età. Bambini e adulti potranno assistere a spettacoli all’aperto di grande qualità, oltre a partecipare a laboratori (come quello di costruzione di spaventapasseri), fino a partecipare attivamente a giochi e attività sportive e ludiche, come la battaglia dei cuscini.

Il Vimercate Ragazzi Festival raccoglie l’eredità de Festival Teatro Ragazzi, ideato e organizzato dalla cooperativa Tangram che per 25 anni ha ospitato centinaia di spettacoli. Per non disperdere questo patrimonio culturale, Campsirago Residenza, delleAli Teatro_residenza del Vimercatese e Teatro Invito hanno deciso di collaborare al fine di costituire un nucleo operativo con funzione di direzione artistica, tecnica ed organizzativa, che ha deciso di proseguire tale appuntamento, reimpostandolo su basi nuove e apportando nuove energie.

Un nuovo Festival, con un nuovo nome, quindi, che non dimentichi l’esperienza passata, ma che guardi al futuro: novità più importante sarà lo svolgimento all’aperto della rassegna e la selezione, tra le oltre 166 proposte di spettacolo arrivate da tutta Italia, di Compagnie storiche del Teatro Ragazzi ma anche di gruppi giovani meno noti a cui è sembrato interessante dare un’occasione di visibilità.

Ed ecco quindi spiegata la scelta del nuovo logo: un cagnolino che abbaia e scodinzola che, come spiegato dagli organizzatori, rappresenta la gioia e l’effervescenza nascosta in ogni nuovo inizio! Il Vimercate Ragazzi Festival si inserisce nell’offerta culturale che Vimercate propone per l’estate 2017 e che comprende, oltre al festival per ragazzi, molti altri eventi, tra cui il Vimercate Festival: teatro, musica e incontri (29 giugno-8 luglio), la Festa del libro e degli autori: incontri d’estate tra libri e musica (1-18 giugno), il Cinema all’aperto nella corte d’onore di Villa Sottocasa (15 luglio-27 agosto), la notte bianca e la notte di sport (sabato 1 luglio), Freadomland: festival della cultura in Brianza, organizzato da Sagoma Editore (30 giugno-2 luglio). “Il Vimercate Ragazzi Festival, come altre iniziative passate, presenti e future si inquadra nella politica per il rilancio dell’attività culturale in Città – ha spiegato con orgoglio l’Assessore Emilio Russo – fortemente voluta da me e dall’Amministrazione Comunale sin dall’inizio del mandato. Un’intenzione che, con il contributo dell’Ufficio Cultura e di realtà locali e nazionali, si sta rapidamente traducendo in realtà”.

FONTE di Eleonora D’Errico MBNEWS

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MONZA E PROVINCIA NEWS Arcore, caccia al commando del bancomat: «Sono scappati su un’Audi nera»

5 Giugno 2017, 13:57pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

(Foto by Valeria Pinoia)

(Foto by Valeria Pinoia)

INSERITO DA MORENA MOTTA «A quell’ora ero sul divano. Lo scoppio mi ha spalancato tutte le finestre di casa. Un grande spavento, un boato incredibile, sembrava il terremoto». Le parole sono di Luca Gabriele, 44enne che abita esattamente nell’appartamento sopra la filiale della Banca popolare di Milano di via Casati ad Arcore presa di mira dai ladri la scorsa settimana. Due esplosioni nella notte tra mercoledì e giovedì per rubare il bancomat: un commando incappucciato che è riuscito a fuggire con 50mila euro in contanti.

Dal balconcino l’uomo mostra il breve tratto di via IV Novembre che sbuca sulla ex statale 36: «È lì che quell’auto nera era parcheggiata. Quando si è sentito il secondo boato era appena partita per scappare via».

L’auto era un’Audi nera sulla quale si sono concentrate le indagini dell Arma dei carabinieri. I boati sono stati due e non è escluso che il secondo sia stato una conseguenza sfuggita di mano agli stessi assaltatori. I militari della stazione locale hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza: quelle del distributore di benzina antistante, ma senza dubbio le ricerche passeranno anche dai sistemi comunali dei paesi vicini.

Per l’esplosione pare sia stata usata polvere pirica inserita nella mascherina del bancomat. Sul posto è rimasto l’innesco del congegno con i cavi e il detonatore. Un ordigno forse anche sovradimensionato rispetto alle necessità, che sottolinea la pericolosità del commando. I malviventi devono essersi messi al riparo, attendendo la detonazione che ha letteralmente disintegrato lo sportello bancomat aprendo una voragine nel muro e squarciando la cassaforte. I detriti hanno attraversato la strada e sono volati fino sotto i portici di fronte alla Bpm.

Anche per i residenti delle abitazioni affacciate su via Casati lo scoppio è stato sconvolgente. I detriti hanno attraversato la strada e come proiettili hanno sfondato una finestra dell’Hotel Platani ai piani alti. Il grosso buco nella vetrata sembrava fatto da un pallone. E invece, probabilmente, erano calcinacci.

«In stanza avevamo un cliente - spiegano i titolari - un professore che si è svegliato di soprassalto. Ci ha raccontato di essere balzato giù dal letto e di essersi rifugiato in bagno. Ha avuto la tentazione di affacciarsi ma poi ha temuto che i ladri lo vedessero. Dal bagno ha sentito il secondo boato. Solo dopo si è accorto che il letto era pieno di vetri. Questa è la vera fortuna: che nessuno si sia fatto male».

Nell’edificio accanto, una badante che vive sul posto racconta di aver guardato in strada dopo la prima esplosione:«Ho visto tre uomini tutti incappucciati. Due alti, uno piccoletto. Hanno portato via un saccone e sono scappati con la macchina».

Ancora Gabriele racconta di essere sceso in strada con i vicini poco dopo l’inferno di vetro. A bordo marciapiede, parcheggiata, c’era una sola automobile che ha riportato qualche danno.«Mi è parsa una strana coincidenza che gli stalli fossero deserti -dice-solitamente qui è pieno di auto in sosta. Meno male, questo ha limitato i danni. E meno male che non passava nessuno in quel momento. La sensazione comunque è che siano stati dei professionisti a colpire, gente in grado di contenere i danni».

Il colpo è una fotocopia di quella messo a segno a Vimercate una settimana prima: stesso istituito di credito, stesso giorno della settimana, stessa ora. Con un bottino di circa 60mila euro. L’ipotesi è che si tratti dello stesso commando: anche nel caso di Vimercate, secondo indiscrezioni, dietro all’assalto ci sarebbe un’Audi nera.

FONTE di Valeria Pinola IL CITTADINOMB

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