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NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa, rintraccia la moglie con l'app “Trova il mio Iphone” e la scopre a letto con il capo, ma ora rischia 15 anni di carcere

7 Settembre 2017, 08:42am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa, rintraccia la moglie con l'app “Trova il mio Iphone” e la scopre a letto con il capo, ma ora rischia 15 anni di carcere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Sean Donis, 37enne di Clifton, nelle vicinanze di New York, la vita ha riservato una tegola dietro l'altra nell'arco di soli 17 mesi: dopo sei anni di matrimonio apparentemente felice, la moglie Nancy, un anno più grande di lui, lo ha tradito, lo ha abbandonato, ha ottenuto il divorzio e, come se tutto questo non bastasse, lo ha denunciato alla polizia. Ora Sean, dopo lo choc subìto per averla sorpresa a letto con il proprio capo, si ritrova a rischiare fino a 15 anni di prigione: Nancy lo ha infatti accusato di averla spiata illegalmente e di aver violato il domicilio dell'amante la sera in cui li ha sorpresi insieme entrando in casa di soppiatto. 
 

 



La valanga che lo sta travolgendo partì il 15 aprile 2016. Quel giorno Nancy chiese a Sean di badare al loro figlioletto di 4 anni, visto che lei doveva andare a cena con le amiche nella cittadina di Elizabeth. Una volta soli, durante la serata il piccolo cercò l'iPad senza risultato: il padre, per trovarlo, attivò sul suo cellulare l'applicazione "Trova il mio iPhone". E a quel punto gli si accese una lampadina: tramile la app, si accorse che l'iPad, evidentemente preso dalla moglie, stava viaggiando non verso Elizabeth, ma verso Pomona, un'altra località del New Jersey dove abitava Albert Lopez, il 57enne capo di Nancy. In quel momento gli vennero alla mente mille sospetti e tanti particolari ai quali, fino a quel momento, aveva dato poco peso: da un po' di tempo la moglie era dimagrita notevolmente, appariva più curata e andava a lavorare vestendosi in modo più elegante del solito. Quello stesso pomeriggio, poi, quando lui aveva preso il suo smartphone, Nancy era entrata in agitazione e con aria nervosa gli aveva intimato di metterlo subito giù.

A quel punto Sean ha portato il piccolo a casa di sua madre, è montato in macchina ed è andato dritto dritto a Pomona: sbadatamente la porta di casa di Albert non era stata chiusa a chiave, lui è entrato e ha sorpreso i due amanti in flagrante, girando due brevi filmati come prova inequivocabile del tradimento. Dopo una piccola zuffa tra i due uomini, che non è stata comunque particolarmente violenta, Sean è andato via con i cocci del suo matrimonio andato ormai in frantumi. Nancy, infatti, lo ha abbandonato e nel febbraio scorso i due hanno divorziato. Sarebbe bastato questo per mandare dallo psicanalista più di una persona, ma per Sean non era ancora finita. Il 20 luglio scorso ha ricevuto una lettera con cui gli si notificava che la moglie lo aveva denunciato per violazione di domicilio e per aver spiato illegalmente le sue mosse tramite la app del telefonino. Lui, che si è dichiarato non colpevole, dovrà apparire in tribunale il 20 settembre: in base alle accuse formulate, rischia fino a 15 anni di prigione. Oltre al danno, quindi, una beffa di dimensioni colossali: «È come se fossi stato punito due volte» dice Sean.

«È assurdo - sostiene il suo avvocato, Howard Greenberg - In un sistema giudiziario sano, quello che ha commesso Sean può essere considerato come una violazione, ma non un reato: senza contare che lo ha fatto per scoprire che la moglie lo stava tradendo con il suo amante».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazzino costretto a mangiare escrementi e violentato con un ombrello: a processo due "amichetti"

7 Settembre 2017, 08:39am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazzino costretto a mangiare escrementi e violentato con un ombrello: a processo due "amichetti"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Mi hanno costretto a mangiare escrementi e altre porcherie. Mi hanno fatto ubriacare. Mi hanno molestato con un ombrello. E una volta mi hanno portato da una prostituta e hanno preteso che mi appartassi con lei dietro a un muretto, mentre loro stavano a guardare». È il racconto choc, reso agli investigatori, di un adolescente della provincia di Torino che due anni fa ha denunciato due compagni di scuola. Ora gli episodi sono al vaglio del tribunale del capoluogo piemontese, in un processo che vede i due presunti aguzzini imputati di stalking, violenze e lesioni. Un sospetto caso di bullismo: i due ragazzi finiti alla sbarra hanno negato le accuse sin dal principio. «Non è mai successo niente di tutto questo, siamo sempre stati amici», hanno spiegato ai loro avvocati. La storia risale al periodo tra il febbraio del 2013 e il settembre del 2014. La presunta vittima, all'epoca dei fatti, aveva 16 anni e frequentava un istituto professionale in Provincia insieme ai due imputati, di qualche anno più grandi. I tre erano amici ma, ad un certo punto, il più piccolo - secondo l'accusa del pm Dionigi Tibone - avrebbe cominciato a essere preso di mira e a subire ogni genere di angherie. Per strada, quando i tre erano in giro dopo la scuola; a casa, quando si trattava di fare i compiti e studiare insieme. Violenze ripetute, a cui la presunta vittima non avrebbe mai saputo opporsi. «Se anche mi ribellavo, loro lo facevano lo stesso», ha spiegato agli inquirenti. «Avevo paura ed ero rassegnato - ha aggiunto - Sino a che non ce l'ho più fatta e ho parlato di quell'inferno». La versione dei ragazzini sotto accusa, invece, è completamente differente. «Solo una volta siamo venuti alle mani durante un litigio per questioni sul calcio. Ma poi abbiamo fatto pace». «Eravamo sempre insieme - hanno ribadito - e spesso era lui a contattarci per uscire». I due giovani verranno sentiti in aula nelle prossime udienze. Mentre oggi è stato interrogato un quarto compagno di scuola, che ha detto di non essersi mai accorto di nulla. «È una questione molto delicata - dichiara la difesa - Ci sono numerosi aspetti che non convincono nel resoconto della persona offesa».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'uragano Irma devasta i Caraibi: "Distrutto il 90% di Barbuda". Primi morti, anche un bimbo

7 Settembre 2017, 08:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'uragano Irma si abbatte sui Caraibi e porta devastazione. Secondo quanto riferito dai media locali, quasi il 90% delle strutture dell'isola di Barbuda sarebbe stata distrutta. Si aggrava il bilancio delle vittime. Solo a Saint-Martin i morti sarebbero sei, secondo quanto riportato dai media locali.



L'uragano ha quindi raggiunto Puerto Rico. Gran parte dell'isola è in blackout a causa delle raffiche di vento e delle intense piogge che stanno colpendo la zona. Le autorità inoltre stanno lottando per avere aiuto nei confronti delle piccole isole devastate da Irma. Il primo ministro di Antigua e Barbuda, Gaston Browne, ha detto che quasi tutti gli edifici sono danneggiati e 1.400 abitanti sono senza casa. Browne ha anche aggiunto che un bimbo di due anni è rimasto ucciso mentre la famiglia tentava di fuggire da uno degli edifici danneggiati.



Irma può arrivare a colpire 37 milioni di persone, stima l'Onu, che ha dispiegato squadre umanitarie alle Barbados per lavorare con l'agenzia per la gestione dei disastri dei Caraibi. I funzionari dell'Onu a Haiti sono invece impegnati a offrire l'appoggio necessario al governo locale.

Per la prima volta in sette anni tre uragani si formano contemporaneamente nell'Oceano Atlantico. Mentre Irma si abbatte sui Caraibi a seguirle sono Jose e Katia, che in poche ore da tempeste tropicali sono diventati uragani.

Giro di telefonate di Donald Trump. Il presidente Usa ha avuto colloqui con il governatore di Puerto Rico Ricardo Rossello, con quello della Florida Rick Scott, e con quello delle Isole Vergini americane Kenneth Mapp. Trump li ha rassicurati sull'impegno del governo ad aiutarli.



Anche il Fondo Monetario Internazionale è pronto ad aiutare i suoi stati membri. Lo afferma il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde. «Il Fmi è pronto ad aiutare gli stati membri alle prese con le conseguenze di questa catastrofe, offrendo se necessario sostegno finanziario rapido», mette in evidenza Lagarde.

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CILENTO NEWS AGROPOLI,RITROVATO DONATO MAROTTA STA BENE

6 Settembre 2017, 10:56am

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CILENTO NEWS AGROPOLI,RITROVATO DONATO MAROTTA STA BENE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Donato Marotta è stato ritrovato in stato confusionale a Novara ed ora si trova all’ospdedale di Biella.In ogni caso le sue condizioni di salute sono buone

AGROPOLINEWS

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CIOCIARIA NEWS CASSINO – NIENTE AUTOPSIA SUL CORPICINO DI LIAM, NATO MORTO AL SANTA SCOLASTICA

6 Settembre 2017, 10:49am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura della Repubblica di Cassino non ha ritenuto di disporre l’autopsia, nominando un proprio consulente tecnico medico legale, sul corpicino del piccolo Liam, il bimbo nato morto il 28 agosto scorso nell’ospedale cittadino. Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo per omicidio colposo, aperto dopo l’esposto dei genitori, la dott.ssa Maria Beatrice Siravo, ha evidentemente ritenuto sufficiente il riscontro diagnostico effettuato giovedì scorso dai medici dello stesso nosocomio. La mamma, una 22enne di Aquino, e il suo compagno, per il tramite del proprio penalista, l’Avv. Andrea Piccoli del Foro di Treviso, avevano richiesto con forza che fosse effettuata su disposizione della magistratura una perizia medico legale “terza” e imparziale rispetto all’esame interno dell’ospedale, e a tal fine è stata presentata una memoria ad hoc, ma la Procura anche oggi, attraverso i carabinieri della locale stazione, ha ribadito che la salma è a disposizione per i funerali, che non sono comunque stati ancora fissati. La tragedia si è consumata nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 agosto. La giovane puerpera, dopo una gravidanza regolare giunta quasi al termine (alla 34. settimana e sei giorni), non sentendo più i movimenti del figlio nel suo grembo si è recata al Pronto Soccorso assieme al suo compagno e papà del bimbo per un controllo. Poco dopo le 2.30 è giunta nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, dove però non era disponibile nessun medico: il ginecologo di guardia – così le hanno riferito – era impegnato in un’urgenza. La ventiduenne è stata presa in cura da due infermiere, che hanno effettuato il tracciato e l’ecografia, salvo però risponderle che dagli esami non si riusciva a distinguere il battito cardiaco della mamma da quello del feto. Solo alle 8 di mattina il suo ginecologo, che opera nella struttura, l’ha visitata e, dopo aver effettuato l’ecografia e il tracciato, ha rivelato alla mamma la più terribile delle verità: il cuore del piccolo Liam, così si sarebbe dovuto chiamare il suo primogenito, non batteva più. Una tragica verità confermata dal parto cesareo a cui la giovane, dopo una lunga giornata di dolore, incredulità e numerosi altri problemi, è stata sottoposta (solo) nella tarda serata di lunedì e che ha dato alla luce un bambino morto, verosimilmente per asfissia. Sconvolti dal dolore, ma soprattutto tormentati dal dubbio che con un intervento immediato del medico e un cesareo il bimbo forse si sarebbe potuto salvare, i genitori, per fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia, attraverso la consulente personale, dott.ssa Simona Longo, si sono affidati a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, e che segue anche molti casi di mala sanità, compresi quelli di diversi bambini deceduti per complicazioni legate al parto. E giovedì si sono presentati presso la locale stazione dei carabinieri con la dott.ssa Longo di Studio 3A e hanno depositato un esposto indirizzato alla Procura di Cassino, nel quale si chiedeva all’autorità giudiziaria di disporre gli opportuni accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità penali da parte dei medici che hanno preso in cura la paziente e della struttura ospedaliera, nonché il sequestro di tutte le cartelle cliniche e, appunto, l’esame autoptico sul corpicino del piccolo Liam, che si trova ancora nell’obitorio dell’ospedale di Cassino e sul quale i medici dell’ospedale, quello stesso giovedì, hanno proceduto con il riscontro diagnostico interno. La Procura, per il tramite della dott.ssa Siravo, il sequestro delle cartelle cliniche l’ha disposto subito, ma al momento non sono stati comunicati ai genitori, a Studio 3A e all’avvocato Piccoli altri atti, se non, appunto, che si può procedere con il funerale perché non si faranno “altre” autopsie.

(Fonte comunicato stampa)

http://www.tg24.info/cassino-niente-autopsia-sul-corpicino-di-liam-nato-morto-al-santa-scolastica/

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Due eventi per ricordare il sindaco pescatore

6 Settembre 2017, 10:44am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE  NEWS Due eventi per ricordare il sindaco pescatore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - A sette anni dall'omicidio del sindaco pescatore di Pollica, anche la penisola sorrentina ricorda Angelo Vassallo con due appuntamenti in programma domani sera, a Sorrento e a Meta. Due manifestazioni organizzate, nell'ambito della «festa della speranza», promossa dalla fondazione Angelo Vassallo. A Sorrento hanno aderito l'assessorato comunale all'ambiente e il gruppo La Grande Onda: dalle 19,30, presso il bastione di Parsano, incontro per ricordare Vassallo: prenderanno parte Luigi Di Prisco, consigliere comunale di Sorrento e Laura Cuomo, animatrice del gruppo social La Grande Onda. Seguirà la proiezione del film «II sindaco pescatore» interpretato da Sergio Castellitto. Il Comune di Sorrento e le associazioni impegnate nella festa doneranno un albero, da far crescere in un luogo che evochi la speranza della rinascita. «Siamo orgogliosi di ricordare anche a Sorrento un grande amministratore comunale» osserva Luigi Di Prisco. «La figura del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo - prosegue - rappresenta un esempio vivo, coerente e attuale di quanto sia importante la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e del Sorrento e Meta Due eventi per ricordare il sindaco pescatore mare».
  
A Meta, sempre martedì alle ore 19.15, presso il lido La Conca il ricordo del sindaco pescatore sarà associato alla seconda edizione di "Bimbi Lib(e)ri ", evento per la raccolta fondi per i bambini vittime delle guerre. La manifestazione è organizzata da "Campania CompletaMente" con le associazioni «Le amiche del museo Correale» e «II colibrì». La serata, dopo il «welcome drink», prevede una rassegna tra musica e teatro con narrazioni inedite, racconti di storie antiche e comuni, con un ricordo di Angelo Vassallo. Il ricavato della serata sarà devoluto alla «Children's Book Foundation», organizzazione internazionale che, attraverso dono di libri, regala un filo di speranza ai bambini vittime delle guerre. «Angelo Vassallo ci lascia un'eredità morale di grande spessore dice Laura Cuomo - fatta di ricerca di legalità, di amore per il territorio, di impegno per la tutela del mare : questi sono valori dai quali si può solo trarre esempio ed ispirazione. La "Grande onda" deve molto all'esempio lasciateci dal "sindaco pescatore" e per questo lo abbiamo voluto ricordare». (Fonte: a.s. da Il Mattino)

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: da Oblò i sapori della Costa d’Amafi si fondono con l’arte della pizza in un vortice di emozioni

6 Settembre 2017, 10:40am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: da Oblò i sapori della Costa d’Amafi si fondono con l’arte della pizza in un vortice di emozioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La pizzeria Oblò a Maiori rappresenta il porto sicuro dove attraccare per gustare una pizza autentica, con i colori e i profumi della Costiera Amalfitana, che si fondono per trasformare un atto comune in un momento speciale. Un locale fresco che a chiunque si siede a tavola richiama alla mente l’idea del mare, che è uno dei file rouge tra la tradizione della pizza e dei suoi sapori unici ed inconfondibili. Il nome non è scelto a caso:”Così come si guarda da un Oblò in mare, in cucina solo chi va oltre il semplice mangiare scopre sapori autentici. Un piatto, uno spazio immaginario che permette di costruire storie attraverso l’esperienza di gusto”. L’oblò consente ai naviganti di vedere cosa c’è oltre, al di là delle infrastrutture fisiche e mentali, ecco che la pizzeria di Corso Reginna a Maiori, riesce a regalare emozioni che vanno oltre a quelle della classica pizza. Il tutto è possibile grazie alla grande professionalità e competenza del personale, che dall’accoglienza, passando per il servizio, senza dimenticare la eccelsa qualità del prodotto, soddisfa ogni esigenza, anche quella più raffinata. Ogni amante della pizza che si reca da Oblò potrà compiere un viaggio sensoriale senza eguali. La vista potrà ammirare pizze dai colori sgargianti, l’olfatto sarà inebriato dai profumi dei prodotti simbolo della nostra terra ed il gusto apprezzerà più di ogni altro ciò che è stato servito. Come ogni locale che si rispetti anche da Oblò il viaggio dei sensi comincia dall’inizio, dall’antipasto. Che sia il saporitissimo tagliere di salumi e formaggi o il fritto artigianale è sicuramente il miglior modo per cominciare il pasto. Oblò è il posto dove i sapori della Costa d’Amafi si fondono con l’arte della pizza in un vortice di emozioni.

AMALFI NOTIZIE

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, tavolo di coordinamento tra i comuni con maggiori afflussi turistici

6 Settembre 2017, 10:35am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri mattina, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo ha partecipato alla riunione convocata presso la Prefettura di Napoli per discutere delle questioni relative alla sicurezza e all’organizzazione degli eventi nelle città che registrano i maggiori flussi turistici in provincia di Napoli.

Al tavolo di coordinamento erano presenti il Prefetto di Napoli, dottoressa Carmela Pagano, il Questore di Napoli, Antonio De Iesu, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, i primi cittadini di Castellammare di Stabia, Sorrento, Capri, Pompei e Pozzuoli.

“L’occasione ha rappresentato un valido momento di confronto tra i vari vertici istituzionali delle forze dell’ordine e i sindaci. La presenza al tavolo di un rappresentante di Castellammare di Stabia è un ulteriore conferma a quella nuova identità turistica che stiamo cercando di dare alla nostra città. Nel corso dell’incontro abbiamo condiviso le nostre idee ed illustrato le varie attività che abbiamo messo in essere all’indomani dell’introduzione delle più stringenti normative in materia di sicurezza in occasione di eventi pubblici” – spiega in una nota il sindaco Antonio Pannullo.

“Il sostanziale aumento di presenze turistiche in città – continua il primo cittadino – ci ha portato fin da subito a confrontarci con le forze dell’ordine per garantire tutte le dovute misure di sicurezza in occasione dei vari eventi che si sono svolti regolarmente sul territorio di Castellammare di Stabia. Nell’unica occasione in cui abbiamo riscontrato l’assenza dei requisiti, non abbiamo esitato nel vietare lo svolgersi della manifestazione”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de’ Tirreni: stamattina il Centro Operativo Comunale in vetta a monte finestra

6 Settembre 2017, 10:32am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de’ Tirreni: stamattina il Centro Operativo Comunale in vetta a monte finestra

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Centro Operativo Comunale (Coc), stamattina, venerdì 1 settembre, si è svolto sui luoghi interessati dagli incendi. Il Sindaco Vincenzo Servalli, il vicesindaco Nunzio Senatore i responsabili tecnici e della Protezione Civile cavese, con il supporto degli “Amici di Monte Finestra”, hanno effettuato un sopralluogo su tutto il versante da Monte Sant’Angelo a Monte Finestra, per valutare l’entità dei danni arrecati al suolo ed alla vegetazione e gli interventi da effettuare per mitigare il rischio idrogeologico che potrebbe essere causato da piogge torrenziali.

E’ stato deciso di emanare una ordinanza sindacale per vietare l’accesso ai tanti escursionisti che frequentano la montagna che potrebbero trovarsi in condizioni di pericolo a seguito delle mutate condizioni morfologiche del terreno. E’ stato già deciso uno stanziamento di 81 mila euro per attività di contenimento di eventuali rischi franosi.

sopralluogo monte finestra (32)“Riunire il Coc in vetta è stato molto utile – afferma il Sindaco, Vincenzo Servalli – ci siamo resi conto da vicino e di persona di quanto siano stati devastanti gli incendi sui nostri monti.

Agli esiti del sopralluogo si è decisa una ulteriore misura di prevenzione diretta ad informare i cittadini sulla elevata pericolosità di avventurarsi in montagna laddove gli incendi hanno gravemente compromesso antichi sentieri. Come abbiamo già chiesto al Prefetto, alla Regione ed al Governo, con il documento sottoscritto dai sindaci della Costiera Amalfitana e di Roccapiemonte, è necessario un intervento economico adeguato per ripristinare lo stato dei luoghi prima degli incendi, perché i soli fondi dei Comuni sono insufficienti, oltre alle attività che devono in campo anche gli altri Enti preposti alla salvaguardia e manutenzione dei boschi”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Schianto in moto contro l'auto guidata da un'ottantenne, morto un ragazzo di 17 anni

6 Settembre 2017, 10:28am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Schianto in moto contro l'auto guidata da un'ottantenne, morto un ragazzo di 17 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Choc nel Bergamasco. Un ragazzo di 17 anni è morto questa sera scontrandosi con la sua moto Ktm 125 Motard contro un'auto sulla quale viaggiava una coppia di anziani. L'incidente a Treviglio, alla frazione Geromina, attorno alle 20. L'impatto tra i due mezzi è stato molto violento e per il diciassettenne non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

LEGGO.IT

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