MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Gragnano - Publiservizi cerca collaboratori per rilevazione superfici tassabili TARSU/TARI
INSERITO DA MORENA MOTTA Publiservizi, società abilitata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a gestire e riscuotere Entrate dei Comuni e delle Province, cerca collaboratori per rilevare le superfici soggette a imposte TARSU/TARI.
Le mansioni previste sono: accesso, somministrazione di questionari, misurazioni di locali interni e di aree scoperte, a uso non abitativo situati nel comune di Gragnano.
La collaborazione è inquadrata come prestazione occasionale di lavoro autonomo. Le prestazioni saranno retribuite dopo aver presentato l'apposita ricevuta con applicazione di ritenuta d'acconto e/o di fattura con iva.
Il termine di presentazione della domanda, cui bisogna allegare il proprio curriculum vitae et studiorum, è il 9/06/2017.
Per candidarsi occorre avere il diploma di Geometra, conoscere il territorio di riferimento, possedere buone capacità relazionali, presentare decoro estetico, non essere imparentati entro il 1° e 2° grado con amministratori, consiglieri e dipendenti del comune. Inoltre è necessario essere iscritti all'albo dei geometri e disporre di veicolo.
É possibile presentare la candidatura scegliendo una tra le seguenti modalità:
- posta ordinaria: publiservizi srl - corso Giannone n. 50 – 81100 – Caserta (ce),
- posta elettronica: e-mail : rrangone@publiservizi.net,
- fax: num. 0823 /319299.
FONTE di Alessia Cesarano STABIA CHANNEL
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MORENA MOTTA 
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MORENA MOTTA 
DI MORENA MOTTA 05/06/2017 - Nascondeva due serpenti cobra custoditi in altrettanti barattoli immersi in un liquido. Proprietario del bagaglio un trentenne albanese residente nel capoluogo piemontese, fermato per un controllo dai finanzieri in servizio all'aeroporto di Torino Caselle. L'uomo, che era in partenza per Londra e ai militari non ha saputo giustificare il possesso dei serpenti né l’uso che ne volesse fare, ora rischia una sanzione fino a 15mila euro. I rettili, sequestrati, sono risultati essere di un genere contemplato dalla convenzione di Washington tra gli 'specimen' protetti.