Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto al Policlinico Gemelli di Roma, presso cui era ricoverato da alcuni giorni, l'attore Paolo Villaggio. Aveva 84 anni. Nato a Genova il 30 dicembre 1932, ha raccontato con crudele ironia i vizi della società italiana. Attore, scrittore, sceneggiatore e doppiatore, ha interpretato, al cinema e in tv, personaggi paradossali e grotteschi: tra questi, il professor Kranz, il timidissimo Giandomenico Fracchia e il ragionier Ugo Fantozzi, il personaggio che l'ha consacrato al grande pubblico, emblema dell'uomo medio italiano. Villaggio ha portato Fantozzi sullo schermo in dieci pellicole: la prima è del 1975, per la regia di Luciano Salce, inclusa nel 2008 nella lista dei 100 film italiani da salvare. All'attività comica aveva fatto eco quella di scrittore, cominciata proprio con un libro su Fantozzi e proseguita negli anni con successo. Villaggio ha ricoperto anche ruoli più drammatici in carriera, partecipando a film di registi come Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli. Nel 1992, in occasione della 49ª Mostra del cinema di Venezia, aveva ricevuto il Leone d'oro alla carriera. Nell'agosto del 2000 gli era stato assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d'onore alla carriera. Lo scorso marzo, la figlia di Villaggio aveva postato un'immagine insieme con suo padre su Facebook: «Non starà al meglio, certo. Ma il cinema italiano lo ha abbandonato invece mio padre c'è», aveva scritto, in un post divenuto immediatamente virale. Sulla fenomenologi del personaggio Fantozzi un libro scritto dal giornalista salernitano Marco De Simone "Memorie dal sottoscala - Fantozzi ti amo" (Amarganta Editore), rielaborazione in chiave saggistica di due tesi di laurea dedicate dall'autore al celeberrimo ragioniere. Il libro ripercorre - con taglio anche ironico - la filmografia fantozziana dal punto di vista cinematografico e dal punto di vista sociologico, analizzando come i temi della vita quotidiana (lavoro, famiglia, amore, sport et c.) e quelli più prettamente cari alla sociologia (memoria, identità, morte, suicidio, mass media et c.) vengono affrontati nelle vicende del celebre ragioniere. Viene inoltre proposto, nel saggio, un parallelo tra Paolo Villaggio scrittore e lo scrittore russo Fedor Dostoevskij. E' presente inoltre un'intervista a Paolo Villaggio, che l'autore ha avuto l'onore di conoscere. Il saggio è stato pubblicato a fine 2015 in occasione dei 40 anni cinematografici di Fantozzi (il primo film è uscito nel 1975).
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inserito da Barbara Pappacoda MODENA. Una tragedia nella mattina del 2 luglio, all'alba: uno dei 220mila fan arrivati a Modena è deceduto per arresto cardiaco.Secondo quanto comunicato l'uomo da giorni non godeva di buona salute. E' stato soccorso dal 118 mentre si trovava a bordo del suo camper in attesa di entrare al Modena Park, ma nonostante il trasporto al Pronto soccorso è deceduto in ospedale. fonte..Gazzetta di Carpi
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di Pappacoda Michele Dopo ore passate a vagare sulla spiaggia di santa croce uno dei gestori dell'attività di ristorazione presente in loco hanno notato questo soggetto in stato confusionale, pertanto dopo aver allertato la polizia municipale veniva accompagnato presso la Darsena per gli accertamenti del caso...veniva accertato che il suo allontanamento era gia' stato segnalato dal fratello su facebook il quale forniva alle forze dell'ordine l'albergo dove soggiornava e il gruppo di cui faceva parte..
Tuttavia il signore di origine romana veniva sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari del caso per poi essere riaccompagnato al suo gruppo d'origine..
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inserito da Michele Pappacoda Brutto incidente stradale la scorsa notte tra Vietri sul Mare e Salerno. Intorno alle 4 e 30, sulla via Benedetto Croce, il conducente di una Lancia Y ha perso il controllo della sua auto che si è ribaltata, per cause da accertare, finendo oltre la sede stradale, scontrandosi contro le ringhiere delle aree di sosta del Lloyd's Baia Hotel.A bordo quattro giovani. Sul posto personale del Saut di Vietri sul Mare e della Croce Bianca di Salerno che hanno prestato primo soccorso ai trasferiti tra gli ospedali di Cava de' Tirreni e Salerno. Per uno di loro si sono temuti danni alla colonna vertebrale per fortuna successivamente esclusi. Per un altro escoriazioni multiple e probabile frattura della spalla sinistra. A bordo anche una minorenne che ha riportato traumi ed escoriazioni.
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DI MICHELE PAPPACODA Il consumo di tabacco riveste un ruolo importante nell’insorgenza di numerose malattie, tra cui una serie di malattie molto gravi e con decorso mortale. I componenti del fumo raggiungono attraverso il sangue tutte le aree del corpo e la ricerca acquisisce ogni giorno nuove conoscenze sull’effetto nocivo del consumo di tabacco. Qui vengono descritte alcune delle conseguenze prodotte dal fumo sulla salute. L’elenco delle malattie non è completo.
Danni conseguenti genere-specifici Cancro ai polmoni A parità di quantità di tabacco consumata, il rischio di cancro ai polmoni per le donne aumenta di 28 volte, per gli uomini aumenta „solo“ di circa 10 volte; inoltre nella donna il cancro ai polmoni si manifesta in media cinque anni prima. Negli uomini la frequenza di cancro ai polmoni diminuisce, mentre nelle donne presenta un incremento costante. Sessualità e fertilità Il fumo pregiudica la sessualità e la fertilità sia nelle donne che negli uomini. Per questo motivo la sigaretta viene detta anche “la contraccezione nascosta”. Nelle donne fumatrici, la menopausa arriva circa 2 anni prima. Le fumatrici che assumono contraccettivi orali presentano un rischio nettamente più alto di contrarre malattie cardiocircolatorie, oltre ad un aumentato rischio di sterilità. Negli uomini il fumo porta più spesso a disfunzione erettile e diminuisce la quantità e la qualità degli spermatozoi. Occhi e disturbi della vista Il fumo è il principale fattore di rischio per la degenerazione della retina in rapporto all’età. Con l’avanzare dell’età le cellule visive sensibili alla luce si atrofizzano. Ne conseguono disturbi nella lettura, difficoltà nell’adattamento luce-oscurità ecc.. Il fumo favorisce notevolmente questi processi d’invecchiamento irreversibili. Pelle e guarigione delle ferite Il fumo è il principale fattore di rischio per la degenerazione della retina in rapporto all’età. Con l’avanzare dell’età le cellule visive sensibili alla luce si atrofizzano. Ne conseguono disturbi nella lettura, difficoltà nell’adattamento luce-oscurità ecc.. Il fumo favorisce notevolmente questi processi d’invecchiamento irreversibili.20 sigarette al giorno fumate in età media portano ad un processo d’invecchiamento anticipato della pelle di circa 10 anni. Il fumo del tabacco accelera in più direzioni il normale processo d’invecchiamento cutaneo: ostacola la sintesi del collagene e l’ispessimento delle singole fibre. Il livello ridotto di vitamina A, causato dal fumo e dai radicali liberi del fumo di tabacco, attivano inoltre l’attività enzimatica della metalloproteinasi-1 (MMP-1), il che comporta una degenerazione del collagene. Nel contempo, a causa di una rafforzata attività dell’enzima elastasi, il fumo stimola una degenerazione eccessiva dell’elastina nel derma. L’effetto vasocostrittore della nicotina aumenta inoltre l’ischemia tessutale ed accelera l’invecchiamento della pelle. Il fumo pregiudica la guarigione di ferite e fratture: infatti l’effetto vasocostrittore della nicotina causa una ridotta proliferazione delle cellule rosse del sangue necessarie alla cicatrizzazione e alla difesa delle infezioni, poiché altera la capacità dei fibroblasti e dei macrofagi dei tessuti immunocompetenti. La nicotina aumenta inoltre l’aggregazione dei trombociti, il che pregiudica nuovamente la microcircolazione. Il monossido di carbonio porta all’ipossia o anossia cellulare. La ridotta nuova formazione di collagene rallenta la guarigione delle ferite. Infine il fumo aumenta il rischio di svariate malattie della pelle, soprattutto se entrano in gioco le conseguenze immunologiche del fumo. Pertanto il fumo innesca una reazione infiammatoria in presenza di pustolosi palmo-plantare, psoriasi, acne vulgaris e inversa, dermatite atopica e tromboangite obliterante. In caso di trasformazione maligna di un’infezione da papilloma virus umano (HPV), le sostanze contenute nel tabacco sono ritenute agenti co-cancerogeni. Nei fumatori l’acne registra una comparsa nettamente maggiore (41%) rispetto ai non fumatori (25%) e la sua resistenza aumenta in rapporto alla quantità di nicotina assunta. Fertilità dell’uomo I fumatori registrano un aumento di frequenza dei disturbi dell’erezione rispetto ai non fumatori, l’odds ratio per la disfunzione erettile è dell’1,7 (95 % CI). In tanti casi la causa è un’affezione vascolare nelle arterie di apporto al pene. I fumatori presentano inoltre una qualità ed una densità ridotta dello sperma ed un aumento del numero dei leucociti nel liquido spermatico. Fertilità della donna Le fumatrici hanno un’incidenza nettamente più frequente di sterilità dovuta a cause ormonali perché il fumo riduce la fertilità naturale della donna. Le fumatrici sono esposte ad un aumentato rischio di gravidanze tubariche e le gestanti ad un aumentato rischio di aborti spontanei, parti prematuri, rottura precoce delle membrane fetali, placenta previa e distacco prematuro della placenta. Osteoporosi Il consumo di tabacco porta ad una riduzione della densità ossea per via dei cambiamenti a livello ormonale e cellulare. Pregiudica la struttura ossea nelle donne in menopausa, indipendentemente dalla situazione ormonale. La nicotina diminuisce la concentrazione nel siero di vitamina D e paratormone, influendo così sul bilancio del calcio. In particolare negli individui a partire da 50 anni di età, il fumo si accompagna ad una significativa riduzione della massa ossea e ad un conseguente aumentato rischio di frattura. SIDS (SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME) o morte improvvisa del lattante La morte improvvisa del lattante, con una percentuale del 25%, rappresenta nei paesi industrializzati la prima causa di morte nell’età compresa tra 1 e 12 mesi nel periodo postneonatale. Un riesame sistematico su 29 studi di caso-controllo e dieci studi di coorte dimostrò nel 1997 un raddoppiamento dei rischi di SIDS a causa del fumo in gravidanza. Anche il fumo dei genitori dopo la nascita aumenta il rischio di SIDS. Carenza di vitamina C L’assimilazione di vitamina C nel fumatore è più bassa di circa il 10%, inoltre il bisogno di antiossidanti aumenta di circa il 40%. Pertanto i fumatori presentano un fabbisogno di vitamina C aumentato del 50% (150 mg/giorno). Apparato di sostegno del dente (paradenzio) Molteplici studi trasversali, così come studi prospettivi a lungo termine, hanno confermato il fumo delle sigarette anche come importante fattore di rischio per l’insorgenza e l’avanzamento di danni al tessuto paradontale. Il fumo è un significativo fattore di rischio per le malattie dell’apparato di sostegno del dente, porta anche alla caduta dei denti e causa il cancro nella cavità orale e faringea. Il fumo peggiora la vascolarizzazione della cavità orale. Fattore particolarmente insidioso è che il fumo inibisce il sanguinamento delle gengive, che è un segnale tipico della paradontite ed un campanello d’allarme per la malattia. Più del 70% dei pazienti odontoiatrici con malattia paradontale cronica sono fumatori. Rispetto ai non fumatori, hanno un rischio di circa 5-6 volte maggiore; i forti fumatori, che da oltre 20 anni fumano più di 20 sigarette al giorno, sono esposti ad un rischio di malattia addirittura 20 volte maggiore. I fumatori hanno tasche gengivali nettamente più malate e profonde, una perdita maggiore di tessuto osseo e connettivo circostante il dente e sono più esposti alla perdita dei denti. Rispetto ai non fumatori, il successo di trattamento di una terapia odontoiatrica per la paradontite tra i fumatori è nettamente più negativo, di conseguenza la maggior parte degli insuccessi si registra tra gli appartenenti a questa categoria.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA La polizia ha fermato una donna di 80 anni dopo che altri passeggeri hanno riferito che stava gettando monete nel motore dell’aereo durante l’imbarco del volo CZ380 del China Southern Airlines sulla pista dello Shanghai Pudong International Airport. La donna lo stava facendo come gesto portafortuna, ma le monete avrebbero potuto danneggiare il motore e mettere a rischio la sicurezza del volo, se la cosa fosse passata inosservata. “La passeggera, di cognome Qiu, che non ha precedenti criminali o problemi di salute mentale, ha affermato di aver gettato le monete come preghiera per un volo sicuro“, ha spiegato la polizia di Shanghai in una dichiarazione. Le autorità hanno trovato nove monete sul posto, tra cui una finita nel motore dell’aereo (un Airbus A320), mentre le altre fortunatamente erano cadute sull’asfalto intorno. La compagnia aerea ha dovuto fare tornare indietro i quasi 150 passeggeri dal volo per Guangzhou, che doveva partire alle 12:40: “Per garantire la sicurezza del volo, il personale di manutenzione dell’aereo della Cina Southern ha effettuato un’ispezione approfondita del motore, che è finita alle 16:53 e ha approvato l’aereo per il decollo“, ha detto la compagna in una dichiarazione. Il volo alla fine è decollato alle 18:16, arrivando a destinazione con più di cinque ore di ritardo. Qualcuno ha notato l’ironia di come monete per un valore totale a 1,7 yuan (circa 20 centesimi di euro), abbiano causato costi per migliaia di dollari. La polizia ha dichiarato che l’accaduto sarà soggetto ad ulteriori indagini. La storia è diventata rapidamente virale in tutta la Cina, che rappresenta il secondo mercato aereo più grande del mondo ed è caratterizzata da alcuni degli aeroporti dove vengono accumulati i maggiori ritardi: almeno, questa volta tutti sanno di chi è la colpa del ritardo.
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di Michele Pappacoda È stato trovato e sottoposto a sequestro il "becco della discordia" , il maschio di capra la cui contesa ha generato la faida tra pastori domenica scorsa nei boschi di Ravello. Grazie alle testimonianze e alle indicazioni di esperti conoscitori delle montagne tra Ravello e Minori, i Carabinieri della stazione di Ravello unitamente a personale veterinario dell'Asl sono riusciti a individuare l'animale, nei giorni scorsi, in località Mandrino, nei pressi del Convento di San Nicola. Intanto sono stazionarie le condizioni di R.I., il 38enne pastore di Ravello barbaramente aggredito domenica scorsa tra le montagne di Sambuco. Per una piena valutazione del caso da parte dell'Autorità Giudiziaria si attende che sia sciolta la prognosi.
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DI MICHELE PAPPACODA
Si dicono malattie ereditarie quelle malattie già presenti alla nascita e che sono dovute a particolari geni mutati ricevuti dai genitori.
L'ANEMIA MEDITERRANEA L'anemia mediterranea o talassemia, diffusa specialmente nell'area mediterranea, è dovuta all'incapacità dei globuli rossi di trasportare la normale quantità di ossigeno. La malattia è determinata da un gene recessivo m. Il genotipo di un individuo sano è MM, mentre quello di un individuo eterozigote è Mm: quest'ultimo viene chiamato individuo microcitemico che, nonostante possieda un gene malato, è un portatore sano.
Immagine dei globuli rossi di un bambino affetto da talassemia
L'ALBINISMO Sono chiamati albini gli individui che possiedono peli e pelle molto chiari. Questo perché il gene malato non permette la sintesi della melanina, la proteina normalmente presente nelle cellule della pelle che la rende più scura. Il gene dell'albinismo è recessivo, quindi la malattia si manifesta solonegli individui omozigoti.
Individuo affetto da albinismo a confronto con un suo coetaneo.
LA GALATTOSEMIA Si dice galattosemia la malattia per cui un individuo non riesce ad assorbire il galattosio, uno zucchero presente nel latte. Anche la galattosemia è provocata da un gene recessivo, nel suo caso chiamato r.
IL NANISMO Si dice nanismo la malattia per cui lo sviluppo scheletrico di un individuo cresce in modo disordinato e molto ridotto. A differenza delle altre malattie il nanismo è dovuto ad un gene dominante N.
Immagine di una famiglia affetta da nanismo.
IL DALTONISMO Il daltonismo è una malattia per cui un individuo non riesce a distinguere certi colori. Il daltonismo è provocato da un gene recessivo X +, localizzato nel cromosoma sessuale X. Nella donna la malattia si manifesta solo se essa è omozigote recessivo, se invece è eterozigote la malattia non si manifesta perchè nell'altro cromosoma X è presente il gene dominante sano. Nel maschio la malattia si manifesta solo se il cromosoma X possiede il gene malato.
L'EMOFILIA Gli individui che vengono chiamati emofiliaci sono individui privi di una proteina necessaria per la coagulazione del sangue, perciò anche una piccola ferita può causare un'emorragia grave. L'emofilia è causata, come nel daltonismo, dal gene recessivo X + e si trasmette con le sue stesse modalità: perciò la femmina deve essere omozigote recessivo per poter manifestare la malattia; il maschio, invece, deve avere nel cromosoma X il gene malato.
Differenze tra la ferita di un malato affetto da emofilia e di un individuo normale.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bambino muore a soli 3 anni soffocato all'interno dello scuolabus che avrebbe dovuto portarlo a scuola dopo che si sono dimenticati di lui per 10 ore sotto il sole bollente. Il bambino non è riuscito a sopravvivere alle elevate temperature raggiunte all'interno del veicolo dove è stato dimenticato dal conducente. Come riporta il Mirror, i fatti sono accaduti a Kindergarten Zanbei nella contea di Xiong, nella città settentrionale di Baoding, nella Cina settentrionale e ora sono indagati preside, insegnante e conducente. Il piccolo è stato preso a casa intorno alle 7 del mattino, come tutti i suoi compagni, e condotto a scuola. Probabilmente deve essersi addormentato e non è sceso insieme agli altri, nessuno però si è preoccupato di controllare ed è stato lasciato chiuso nel bus fino a quando non è stato ripreso il mezzo per riportare i bimbi a casa. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi, ma sfortunatamente per il bambino non c'è stato più nulla da fare.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MAJANO (Udine) - Multa di 2000 euro con contestuale richiesta di pagare le spese sostenute, di oltre 1800 euro, più Iva, perché la campane della chiesa di San Pietro e Paolo di Majano il suono delle campane supera la soglia di legge dei 60 decibel. Lo sgradito verbale arriva al parroco, don Emmanuel Runditse, un sacerdote del Burundi, con esperienze drammatiche alle spalle, come quando, mentre celebrava la messa nel suo Paese d'origine, furono uccisi sotto i suoi occhi 122 fedeli riuniti in preghiera. Era stato decisamente miracolato al tempo e non ha smesso di pensare alla sua terra, per cui sta raccogliendo offerte per la creazione di un ospedale per i poveri. Il suo arrivo a Majano nel 2012, subito amato da tutti, per il suo rigore cristiano, la sua fede, ma anche per la sua grande disponibilità nei confronti degli anziani, dei bambini, che tiene uniti in ogni modo. Lo scorso anno parte un esposto perché, per 4 persone del paese, le campane della chiesa suonano troppo forte. Arriva l'Arpa che fa i rilevamenti, dal 23 al 29 marzo, posizionando una centralina in paese. Martedì scorso arriva la multa dal Comune, tramite l'ufficio dei vigili urbani. «Cosa ne penso? Che o ce l'hanno con me, personalmente, e a quel punto me ne vado, se qui non mi vogliono più, o si tratta di un vero e proprio attacco alla Chiesa e alla fede cristiana. Sessanta decibel? Allora tutte le campane d'Italia dovrebbero smettere di suonare, perdendo una tradizione di secoli e secoli. Si figuri, poi, che confusione possono fare le nostre campane, che suonano alle 7 alle 12 e alle 19. O se muore qualcuno. Perché ormai non si suona più per i nuovi nati, che non ci sono, o per i matrimoni, una rarità pure quelli». Don Emmanuel, perlatro, fa notare che quelle campane sono ancora da pagare: «Quando sono arrivato in parrocchia ho trovato 130mila euro da pagare, per queste campane; adesso si sommano pure i soldi della multa. Domenica, a messa, chiederò ai fedeli di essere generosi, più di quello che sono sempre, perché siamo sommersi di debiti. Spiegherò chiaramente quello che è successo».