Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate, bimbo di due anni investito da un’automobile L'incidente è avvenuto ad Oreno, in via Madonna

14 Luglio 2017, 13:08pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate, bimbo di due anni investito da un’automobile L'incidente è avvenuto ad Oreno, in via Madonna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attimi di paura ieri pomeriggio, una manciata di minuti poco dopo le 17.15, in via Madonna, nella frazione di Oreno, a poche decine di metri da piazza San Michele. Lo scontro è avvenuto all’altezza del civico 17.

Un bimbo di due anni, mentre si trovava accanto alla madre che lo teneva per mano, è stato investito da un’automobile.

Fortunatamente il piccolo è stato leggermente sfiorato dall’auto, sulla quale viaggiava una donna.

Sul luogo dell’incidente ambulanza e Polizia locale

Sul luogo dell’incidente sono subito accorsi i sanitari della Croce Bianca di Carugate, un’automedica e una pattuglia della Polizia locale di Vimercate che ha chiuso al transito delle auto la via per favorire le cure al piccolo, che sono ancora in corso.

Con tutta probabilità il bimbo verrà trasportato in Ospedale per accertamenti, ma non è in pericolo di vita e le sue condizioni di salute non parrebbero destare preoccupazione.

IL GIORNALE DI MONZA 

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore

14 Luglio 2017, 13:07pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore
VELASCA VIMERCATE NEWS Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore

INSERITO DA MORENA MOTTA Tromba d’aria: i danni a Villasanta e Arcore. Si è scagliata una violenta tromba d’aria nella notte che ha provocato gravi danni a Villasanta e Arcore. Ad essere colpiti fra mezzanotte e la una soprattutto il quartiere San Fiorano di Villasanta mentre ad Arcore la frazione la Ca’ e la zona di via Papina e Cascina del Bruno.

I danni a San Fiorano

I danni maggiori si contano all’oratorio di San Fiorano. In foto il parroco don Alessandro Chiesa e il vicario residente a San Fiorano don Emanuele Spada durante il sopralluogo nella struttura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arcore

Situazione drammatica anche ad Arcore dove ad essere colpita dalla tromba d’aria è stata soprattutto la zona di via Papina e Cascina del Bruno.

Via Papina

Danni nelle strade, con semafori rotti e possibili disagi per la circolazione.

 

 

 

 

 

 

Le parole del sindaco di Arcore

In mattinata, tramite Facebook, sono arrivate anche le parole del sindaco di Arcore Rosalba Colombo, che ha commentato i fatti della notte: “La mia totale vicinanza a coloro che hanno subito danni questa notte a seguito della tromba d’aria. E’ in corso un tavolo di coordinamento con Ufficio tecnico, Protezione civile, Polizia locale ed operatori ecologici per il ripristino delle strade, dei parcheggi e per la messa in sicurezza degli alberi caduti”

IL GIORNALE DI MONZA 

Leggi i commenti

MONZA E BRIANZA NEWS Monza: ha abusato di 4 minorenni durante uno stage, arrestato 54enne. Le ragazze erano impegnate nel progetto di alternanza scuola/lavoro.

14 Luglio 2017, 11:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Monza: ha abusato di 4 minorenni durante uno stage, arrestato 54enne. Le ragazze erano impegnate nel progetto di alternanza scuola/lavoro.

DI MICHELE PAPPACODA Un 54nne monzese è stato arrestato dalla polizia su ordine del gip di Monza con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo, titolare di due centri estetici in Brianza, avrebbe abusato sessualmente di quattro sue stagiste minorenni. I fatti sarebbero avvenuti durante i periodi in cui le ragazze erano affidate alla sua attività per l'alternanza scuola/lavoro. Le indagini sono scattate dalla denuncia di un consultorio. Gli inquirenti sono riusciti a risalire agli altri casi di molestie consultando l'elenco delle studentesse che avevano partecipato a percorsi di formazione.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS VESUVIO: il prof. Nakada Setsuya, massimo esperto dell'Università di Tokyo, denuncia come le istituzioni italiane nascondono il problema eruzione e non hanno preso iniziative

14 Luglio 2017, 11:27am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS VESUVIO: il prof. Nakada Setsuya, massimo esperto dell'Università di Tokyo, denuncia come le istituzioni italiane nascondono il problema eruzione e non hanno preso iniziative

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - L’esperto Nakada Setsuya, professore di vulcanologia presso la Tokyo University ha confermato il pericolo costituito dal Vesuvio, suggerendo alle istituzioni di affrontare il problema, piuttosto che nasconderne i pericoli alla popolazione. Il professor Setsuya in patria è considerato il più importante esperto giapponese. Le sue parole – “Il Vesuvio erutterà di sicuro” – possono apparire una profezia apocalittica, ma in realtà la previsione non ha nulla di nuovo, essendo noto che il vulcano napoletano, seppur dormiente, è sempre attivo. Tuttavia le affermazioni del prof. Setsuya, pronunciate alla XII conferenza mondiale dei geoparchi di Ascea nel Cilento, non presentano alcuna velleità sensazionalistica. L’avvertimento dell’esperto è serio, pacato e di carattere più che altro politico, laddove afferma che le istituzioni non solo si attardano ad elaborare credibili piani di evacuazione, ma evitano anche di parlare alla popolazione del pericolo costituito dal vulcano. Pertanto, se “il Vesuvio erutterà di sicuro”, osserva il vulcanologo nipponico, “gli italiani farebbero meglio a parlarne e a prepararsi, così da avere un piano per gestire la situazione”. Setsuya precisa ancora una volta che non è possibile conoscere in anticipo il momento dell’eruzione di un vulcano. Tuttavia è possibile osservare alcuni segnali, quale la comparsa di sbuffi di gas dai crateri (anche periferici) o la comparsa di rigonfiamenti sulla superficie del Vulcano. Si tratta comunque di segnali che talora precedono di poche ore il momento dell’eruzione e che dunque potrebbero non essere utili a dare un allarme utile ad elaborare “ex novo” un piano di evacuazione. Il messaggio politico dell’esperto giapponese è stato raccolto dai Verdi che, attraverso le parole del responsabile regionale Francesco Emilio Borrelli, osservano che “Tutto il mondo è preoccupato e lancia allarmi per i vulcani del napoletano. Solo la Protezione Civile nazionale continua a dormire sogni beati rinviando di anno in anno il piano dei Campi Flegrei e non aggiornando quello del Vesuvio. Una condotta a nostro avviso scellerata che pagheranno sicuramente le popolazioni del vesuviano e dei Campi Flegrei. Semplicemente non sappiamo a quale generazione toccherà pagare il conto”. Le popolazioni a rischio sono aumentate anche nelle indicazioni date dalla Regione Campania sul Bollettino Ufficiale. L’istituzione locale ha infatti ampliato la cosiddetta “zona rossa”, ovvero quella parte di territorio immediatamente interessata dall’eruzione del gigante napoletano. I cittadini compresi nella zona rossa sono passati da 500mila soggetti a 700mila. Circa il più remoto – ma potenzialmente più distruttivo – pericolo costituito dai Campi Flegrei, la cui attività all’inizio dell’anno è aumentata, la Protezione civile si deve scontrare con la difficoltà costituita dall’elevata espansione dell’area e dalla forte densità abitativa.

(bassairpinia.it)

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Inferno sul Vesuvio: individuato il primo piromane

12 Luglio 2017, 20:39pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Inferno sul Vesuvio: individuato il primo piromane

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe stato incastrato grazie alle immagini di una telecamera. A 48 ore dall'inizio dell'inferno sul Vesuvio e su altre montagne della Campania sarebbe stato fermato il primo responsabile degli incendi. Anche a Benevento è stato fermato un piromane in flagranza di reato. La notizia è stata diffusa dal ministro dell'Ambiente Galletti pochi minuti prima del summit ai piedi del Vesuvio.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Diplomi facili all'istituto parificato di Maiori, in 35 vanno a processo

12 Luglio 2017, 20:36pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Diplomi facili all'istituto parificato di Maiori, in 35 vanno a processo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nelle carte dell'inchiesta si parla di una «assenza giornaliera diffusa, continuativa e pressoché totale degli studenti iscritti, salvo poche sporadiche presenze». Così in centinaia sarebbero riusciti a conseguire il diploma tramite la scuola parificata Flavio Gioia Maiori, adottando nell'anno scolastico 2010-2011 un meccanismo per il quale sono stati rinviati a giudizio ieri mattina i gestori dell'istituto e 33 insegnanti, provenienti in maggioranza da Agro nocerino sarnese e Costa amalfitana. A darne notizia il quotidiano la Città in edicola oggi in un articolo a firma di Clemy De Maio. Rispondono a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al falso: i titolari perché avrebbero fatto della mancata annotazione delle assenze un modus operandi consolidato, i docenti perché si sarebbero adeguati in pieno alle loro indicazioni, falsificando i registri di classe con presenze inesistenti e talora facendo figurare come orario di lezione anche fasce temporali in cui la scuola era in realtà chiusa. Lo stratagemma sarebbe stato adottato in entrambi gli indirizzi di studio (commerciale e turistico) dell'istituto parificato di via Gaetano Capone. Amministratrice della società figura la 44enne Rita Pastore, originaria di Nocera Inferiore e residente a San Marzano sul Sarno, che ha affidato al marito Bartolo Campione il ruolo di dirigente scolastico. Sarebbero stati loro, secondo le indagini della Procura di Salerno, a organizzare un meccanismo che consentiva di attirare iscritti con la promessa di diplomi facili, garantendogli l'accesso all'esame di Stato senza che fossero obbligati a frequentare le lezioni. Ieri il giudice dell'udienza preliminare Vincenzo Pellegrino ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio e ha fissato al prossimo febbraio l'inizio del processo davanti alla terza sezione penale, a cui i difensori (nel collegio Francesco Dambrosio e Marcello Giani) sottoporranno gli elementi a discolpa. Per ora sono trenta i casi di falso censiti dalla Procura, tutti nell'anno scolastico 2010 2011. Si parte da un episodio del 20 ottobre del 2010, quando dalle indagini risulta che entrarono in classe appena sei studenti mentre nei documenti si annotavano 107 presenti su un totale di 181 iscritti. Poi, dal 7 aprile al 26 maggio dell'anno successivo, la polizia giudiziaria ha registrato altre ventinove giornate in cui i docenti avrebbero truccato le presenza in maniera «sistematica e continuativa». Emergono giorni in cui gli alunni risultano tutti in classe, mentre in realtà l'aula sarebbe stata vuota. E altri in cui la scuola aveva chiuso i battenti alle 13.30, ma le lezioni figurano concluse soltanto un'ora dopo.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 

Leggi i commenti

Concordia sulla Secchia e Modena news Tempesta di sabbia in piazza Martiri

11 Luglio 2017, 17:02pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Concordia sulla Secchia  e Modena news  Tempesta di sabbia in piazza Martiri

di Barbara Pappacoda Tempesta di sabbia a Carpi  in Piazza Martiri. In  un pomeriggio d estate cambia la temperatura e si alza una tempesta di sabbia causata dalla nuova pavimentazione di san pietrini ripristinati questa primavera..nessun pedone ha voluto affrontare la situazione di disagio..per un attimo sembrava di essere in inverno 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Treviso, sale sul treno ma non fa in tempo a scendere: i bambini restano sulla banchina

11 Luglio 2017, 12:56pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Treviso, sale sul treno ma non fa in tempo a scendere: i bambini restano sulla banchina

DI BARBARA PAPPACODA TREVISO - Ha lasciato i suoi tre figli ad attendere sulla banchina ed è salito sul treno per aiutare la sorella a caricare le valigie. Ma quando il capotreno ha fischiato non ha fatto in tempo a scendere e il convoglio è subito ripartito. I piccini, di tre, cinque e sei anni, si sono quindi messi a rincorrere il vagone rischiando cadere fra le rotaie. E' successo sabato scorso alla stazione di Castelfranco. L'uomo, un cittadino cinese, si è subito messo in contatto con le forze dell'ordine e gli agenti della polizia ferroviaria hanno immediatamente preso in custodia i tre bimbi. Riuscito a tornare in stazione, il genitore, dispiaciutissimo, è stato sensibilizzato circa il grave pericolo corso dai suoi figli a causa del suo comportamento.

IL MESSAGGERO

Leggi i commenti

MONZA E BRIANZA NEWS Cucciolo denutrito in campo nomadi a Monza: salvato dalla Polizia locale

11 Luglio 2017, 11:38am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Cucciolo denutrito in campo nomadi a Monza: salvato dalla Polizia locale

INSERITO DA MORENA MOTTA Il cagnolino era in pessime condizioni di salute

Aveva solo 40 giorni e una prospettiva di vita per niente rassicurante. Il cucciolo di Pincher che è stato salvato dagli agenti di Polizia locale ieri, lunedì 10 luglio poco dopo le 10 di mattina, mostrava gli evidenti segnali di denutrizione. Ma fortunatamente ora sta bene.

La vicenda

Il cane viveva in un campo rom in via della Stradella, in zona Boscherona. Gli agenti della Polizia locale sono intervenuti per farli sgomberare, anche per rispondere alle numerose segnalazioni dei residenti. Una volta sul posto, si sono però accorti del cucciolo.

Lieto fine

Sul posto, insieme agli agenti del Comando di via Marsala, anche gli operatori sanitari veterinari dell’Ats. Il cucciolo è stato soccorso e poi affidato alle cure del rifugio Enpa di San Damiano. La proprietaria del cane è stata sanzionata per aver infranto il regolamento sul benessere degli animali.

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, uccise la moglie malata: dovrà scontare 14 anni

11 Luglio 2017, 11:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, uccise la moglie malata: dovrà scontare 14 anni

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Quattordici anni, i primi dieci da scontare in una struttura protetta dove attualmente è ricoverato e gli ultimi quattro eventualmente in libertà vigilata. È la decisione presa dal giudice Barbara Malvasi nel processo con rito abbreviato in cui era imputato per omicidio volontario l’86enne Pierino Corradini. La stessa richiesta era stata avanzato dal pubblico ministero, Claudia Ferretti. L’anziano, nell’agosto 2016, aveva ucciso con tre colpi di pistola la moglie Maddalena Pavesi. L’uomo si era sempre giustificato parlando dell’ormai incapacità di gestire la moglie, che soffriva di demenza senile e Alzheimer e che lui aveva descritto come “violenta e aggressiva”. Il perito nominato dal giudice per le indagini preliminari aveva invece descritto Corradini come un uomo “egoista e narcisista” oltre che “capace di intendere e di volere” al momento dell’uxorcidio. La valutazione dello specialista ha quindi convinto i tre figli della coppia - due femmine e un maschio - a costituirsi parte civile al processo. Fino a quel momento, infatti, avevano cercato di restare piuttosto defilati, almeno mediaticamente, per capire cosa avesse spinto il padre a quel gesto per loro inaccettabile e inatteso. La famiglia Corradini era infatti molto legata: l’86enne viveva con la moglie in via Belgrado dove però i tre figli andavano quotidianamente proprio per sincerarsi della situazione. Conoscevano le condizioni della madre, ma mai avevano percepito l’intenzione dell’assassino di ucciderla. Piuttosto aveva ipotizzato gesti autolesionistici, ma non aveva neppure mai chiesto aiuto o eventualmente di poter lasciare quell’appartamento perché ormai incapace di seguire la moglie malata. I tre figli, quindi, contestano al padre una decisione unilaterale, meditata e di cui non aveva informato nessuno nonostante la loro presenza fosse assidua. Rappresentati dall’avvocato Stefano Galavotti, le parti civili hanno ottenuto 10mila euro a testa di provvisionale che però non è immediatamente esecutiva. «Ma erano parte del processo - spiega il legale - non per i soldi, bensì perché non possono accettare la decisione del padre, che li ha privati della mamma». I rapporti sono ormai interrotti da quasi un anno e Corradini vivrà la propria condanna lontano dalla famiglia. «Avevamo chiesto la condanna a nove anni e quattro mesi - spiega invece Antonio Grillenzoni, che rappresenta l’86enne - Il mio assistito è molto provato sia per l’età che per quanto accaduto con la moglie e il resto della famiglia. Faremo appello? È una possibilità».

(fd) LA GAZZETTA DI MODENA 

Leggi i commenti