Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MICHELE PAPPACODA Sono numerosi gli alberi e i rami caduti in gran parte dell'Umbria a causa del vento che sta interessando la regione. I vigili del fuoco sono al lavoro con diverse squadre della provincia di Perugia e di quella di Terni. Non vengono comunque segnalati problemi per le persone o situazioni di disagio particolari. Secondo gli ultimi dati della Protezione civile dell'Umbria, il cielo è quasi dovunque coperto con piogge deboli a carattere sparso in graduale attenuazione. Le temperature sono segnalate in "aumento molto deciso", con minime "abbondantemente" superiori allo zero ovunque. Alle 7 la Protezione civile ha rilevato 11,6 gradi a Perugia e 13,5 a Terni.
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA.Il fiume Secchia fa paura, la Protezione Civile è al lavoro per monitorare costantemente la situazione. Traffico in tilt su tutte le arterie che attraversano il Secchia, compresa la A22.
TANGENZIALE MODENA. Chiuse le uscite numero 11 e 12 in direzione Carpi.
QUATTROVILLE.La Protezione Civile lancia l'allerta anche per le zone diVillanova, viazza San Pancrazio e Ganaceto, invitando i residenti a spostarsi ai piani alti delle abitazioni.
CAMPOGALLIANO. Vigili del fuoco al lavoro nella zona di via Madonna:al momento sono state recuperate due persone ed alcuni animali da una fattoria della zona. Sono in corso operazioni per il recupero di altre 3 persone sempre in via Madonna. Al momento nessun ferito.
MODENA-CAMPOGALLIANO.A causa della piena del Secchia è stato chiuso, a scopo precauzionale per motivi di sicurezza,il ponte sul Secchia sulla provinciale 413, che collega Modena a Carpi e Campogalliano.
CARPI.Il Comune consiglia ai residenti delle frazioni diSan Martino Secchia e Cortiledi portare ai piani alti delle loro abitazioni gli oggetti più importanti. Alle ore 15 verrà chiusoil ponte di S.Martino Secchiae le strade che portano ad esso. Il Centro Operativo Comunale di Carpi risponde per qualsiasi informazione, emergenza oppure per raccogliere particolari esigenze ai seguenti numeri telefonici: 059 649125 - 334 6080829LA PIENA.Il momento critico per la piena del Secchiaè atteso tra le 12 e le 13,quando la piena del fiume attraverserà la zona di Ponte Alto, dove il ponte è già stato chiuso.
VIABILITA'Si va facendo critica la situazione sul fronte della viabilità a Modena e provincia per il passaggio della piena. Chiusa in mattinata la provinciale fra Rubiera e Campogalliano. A pochi metri dal centro del paese si è completamente allagato il sottopasso ferroviario.
#viabilitàMo#rallentamenticausa ponti chiusi si segnala rallentamenti in direzione Modena sulla Naz.per Carpi - s.da Campogalliano e s.da Villanova in direz.tang.le
Viabilità a passo d'uomo anche in zona Modena, nelle zone a ridosso dei ponti chiusi. In particolare problemi nel collegamento tra Campogalliano e Modena, sulla Nazionale per Carpi e tra Modena e Bomporto e Bastiglia Ricordiamo che sono stati chiusi per criticità idraulica ponte Alto, ponte di via Curtatone, dell'Uccellino e ponte di Navicello vecchio causa il livello della piena dei fiumi. Rotonda di Lesignana San Pancrazio chiuso il ramo direzione da Campogallino verso Modena.Problemi anche in autostrada tra Carpi e l'allacciamento per l'A1 segnalati 8 chilometri di coda
A Ponte Alto la piena sta transitando e in alcune sone il fiume è uscito dal letto allagando le zone circostanti. Il Ponte è chiuso
AVVISO E RACCOMANDAZIONI DEL COMUNE DI MODENALe abbondati pioggie delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il fiume Secchia con livelli tali da determinare l'attivazione della fase di allarme, il sistema di Protezione Civile con Regione, Comunie strutture operative sta monitorando e presidiando l'evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti. Si invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità e volontari. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sotopassi, strade sotto l'argine, di non utilizzare interrari e seminterrati. Si raccomanda massima attenzione ai cittadini residenti e ai lavotori che si trovano nelle immediate adiacenze dell'asta fluviale del fiume Secchia. Si consiglia di portarsi ai piano alti della abitazioni.
SITUAZIONE NELLA BASSA-Scuole chiuse (elementari e asili) aBastiglia, SorbaraSan Prospero. Sono queste le prime decisioni prese nel corso della riunione della protezione civile a Marzaglia, alla quale hanno partecipato sindaci e rappresentanti dei comuni che si trovano lungo l'asta del Secchia. Al centro della riunione il passaggio di una delle piene che si annuncia come storica. Si teme che, oltre che per l'enorme quantita di acqua, possa creare problemi a causa dello stato del letto del fiume con tanti detriti lungo il percorso.
Il provvedimento verrà applicato nella notte e forse anche nella mattinata di domani, 12 dicembre
Di conseguenza dalle prime ore di questa mattina stanno passando nei comuni interessati i mezzi con avviso sonoro che annunciano lo stato di allerta e la chiusura delle scuole e asili di Bastiglia e Sorbara. Per informazioni alla cittadinanza è attivo il numero del del comune 059 800719
La piena tra Bastiglia e Bomporto è attesa intorno a mezzogiorno. In mattinata passerà a Ponte Alto dove già ieri sera è stato chiuso il ponte E nel pomeriggio sera il problema si spoterà lungo gli altri comuni della Bassa modenese
A MODENA CHIUSI I PONTI.Chiusi per precauzioneponte Alto, ponte di via Curtatone, dell'Uccellino e ponte di Navicello vecchiocausa il livello della piena dei fiumi.Rotonda di Lesignana San Pancrazio chiuso il ramo direzione da Campogallino verso Modena.Prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio.
CODE E DISAGI ALLA CIRCOLAZIONELa chiusura dei ponti ha creato code e inevitabili disagi alla circolazione dei veicoli. In particolare ralentamenti e problemi nel collegamento tra Campogalliano e Modena e nelle zone di Bomporto, Bastiglia.
Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena, sulla base delle procedure previste dall’allerta maltempo diramato dall'Agenzia regionale di protezione civile, viene convocato in forma ridotta entro la serata per una valutazione della situazione e per coordinare l’attività di controllo alla quale collabora anche il Gruppo comunale dei volontari di protezione civile. In base alle necessità, il Coc deciderà anche su eventuali ulteriori provvedimenti.
BOMPORTOIn particolare il sindaco Borghi di Bomporto con una nota invita la popolazione "a limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. Le Scuole di Sorbara (Primaria e Paritaria) saranno chiuse nella giornata odierna. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenze Tel. 059 800719."
Allertati tutti i Coc. Dopo Ponte Alto volontari sorvegliano Secchia e Panaro per il passaggio delle piene
BASTIGLIAAnalogo appello arriva dal comune di Bastiglia Ecco il testo del comunicato ufficiale
"Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il Fiume SECCHIA con livelli tali da determinare l’ attivazione della FASE DI ALLARME, il sistema di Protezione Civile con Regione, Comuni e strutture operative sta monitorando e presidiando l’ evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti.
Si invitano pertanto tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e ad eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si Consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenzeTel. 059/800923"
SOLIERA Il sindaco Roberto Solomita informa che "Questa mattina lescuole della frazione di Sozzigalli resteranno chiuse. Rimane chiuso anche ilPonte dell'Uccellino. Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il Fiume SECCHIA con livelli tali da determinare l’attivazione della FASE DI ALLARME. Il sistema di Protezione Civile con Regione, Comuni e strutture operative sta monitorando e presidiando l’evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti.
Si invitano pertanto tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenze tel. 059.568511. Si invita la popolazione a seguire l’evoluzione della situazione anche attraverso il sito web del comune www.comune.soliera.mo.it. "
La piena è originata dalla grande quantita di neve cadue nelle scorse ore sulle quali si è poi aggiunta pioggia e innalzamento delle temperature, con conguente contemporaneo scioglimento della neve.
FINALE EMILIA. Con la piena del fiume Panaro si è reso necessario chiudere al traffico veicolare e pedonale il ponte a passo Cà Bianca per superamento dei livelli idrometrici. Si avvisa ulteriormente che siamo in allerta arancione e consigliamo di controllare sempre la pagina regionale delle allerte.
CAVEZZO.Anche a Cavezzo, a causa dell'innalzamento del livello dei fiumi, è stato attivato il centro operativo comunale. I volontari di Protezione Civile svolgeranno i monitoraggi arginali.Domani, mercoledì 13 dicembre, le scuole di Cavezzo saranno chiuse.
MODENA PONTE ALTO CHIUSOCome noto è stato chiuso per precauzione nel corso della notte, Ponte Alto a Modena a causa dell’evoluzione prevista della piena del fiume Secchia. Il ponte, quindi, potrà rimanere chiuso anche nella mattina di martedì 12 dicembre. Per tutta la notte prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio.
FIUME PANARO. Previsto il passaggio della piena anche sul fiume Panaro. Attivate anche in questo caso le fasi di attenzione, ma la situazione dal punto di vista del pericolo esondazioni è meno pericolosa. Il monitoraggio è comunque attivato costantemente,
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di Barbara Pappacoda Nella bassa modenese e precisamente nelle zone d Novi Concordia e Carpi la temperatura e di 1 grado per l'arrivo di una perturbazione n arrivo dall'Atlantico che porterà freddo pogge e temporali particolarmente nella giornata di domani. Si raccomanda a chi si metteà n viaggio domanittna per le formazioni di ghiaccio che si formeranno nella notte a causa delle temperature rigide
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,1-8. Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada. Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri, si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico e predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo».
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Una perturbazione raggiunge il Nord portando neve fino in pianura. Piogge forti tra Liguria e alta Toscana. Peggiora anche in Umbria e Lazio. Sole al Sud.
NORD
Neve fino in pianura al Nord, intenso maltempo sui settori liguri centro-orientali con rischio nubifragi. Neve sulle Alpi, piogge moderate sull'Emilia-Romagna, neve intorno a 1000 metri sui settori appenninici, a quote più elevate su Appennino ligure.
Temperature
Stazionarie, in aumento sulla Liguria
CENTRO e SARDEGNA
Forte maltempo su alta Toscana, con possibili nubifragi; peggiora su Umbria e Lazio, infine Sardegna con piogge deboli. Più asciutto sui versanti adriatici.
Temperature
In calo
SUD e SICILIA
Cielo che si copre in Campania, più soleggiato altrove.
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DI BARBARA PAPPACODA A causa delle pessime condizioni meteorologiche previste per domani a Genova, con un’allerta arancione da parte della Protezione Civile, la decisione molto probabile a cui manca solo l’ufficialità è quella che la partita di campionato Genoa-Atalanta in programma lunedì 11 dicembre alle 19 saràrinviata a martedì 12 dicembre sempre alle 19.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Ecco la prima neve in provincia dalla montagna alla pianura. Tanto annunciata anche nelle scorse settimane e mai arrivata, oggi è la volta buona. Fiocchi non solo ad alta quota ma anche in città che proprio nell’imminenza di S.Lucia può vivere una domenica dall’atmosfera davvero natalizia. Bancarelle e iniziative in tutta la provincia che prendono un sapore e un gusto particolare. Qui sotto le vostre foto che potete inviarci a redazioneweb@eco.b.it odalla nostra pagina Facebook.
banda sotto la neve a Laxolo di Val BrembillaCaravaggio (Foto by Gfrank)NEVE (Foto by Yuri Colleoni)neve (Foto by Yuri Colleoni)Gazzaniga piazza centrale (Foto by Trudy)
Da Gazzaniga a Valbondione la prima neve in Val Seriana.
A Valbondione strade e tetti già imbiancati dal pomeriggio. (Foto by Mirco Bonacorsi)A Valbondione strade e tetti già imbiancati dal pomeriggio. (Foto by Mirco Bonacorsi)neve a calcio (Foto by Sara Gasparini Demaku)
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INSERTO DA BARBARA PAPPACODA Sta nevicando anche in città e in tutta la pianura: in alcuni paesi strade e terreni sono già imbiancate. La Sala operativa della Protezione civile della Regione ha emesso una comunicazione di ordinaria criticità (codice giallo) per rischio neve a partire dalle 12 di domenica 10 dicembre su tutto il territorio lombardo. «Da metà giornata - ha spiegato l’assessore regionale Simona Bordonali - sono previste deboli nevicate su Alpi, Prealpi e Appennino. Tra il pomeriggio e la sera possibili anche sulla Pianura, più probabili sui settori centro-orientali».
A Clusone (Foto by Foto Fronzi)Sulle strade di Clusone (Foto by Foto Fronzi)
Si tratterà di accumuli generalmente deboli, che solo localmente sui settori Prealpini orientali saranno attorno ai 10 centimetri, mentre sulle pianure saranno compresi tra 0 e 5 centimetri.Già dalla tarda serata è possibile il passaggio a pioggia mista a neve o pioggia, a partire dalla pianura meridionale e dall’Appennino con possibili fenomeni di gelicidio (pioggia che gela al suolo). Lunedì tempo perturbato, con nevicate diffuse su Alpi, Prealpi e alta pianura. La quota neve sarà in rialzo nel corso della mattinata fino a portarsi gradualmente oltre i 1.200 metri.E intanto in montagna si scia e già nevica. Nevica a Foppolo, così come sulle montagne della Val Seriana.
A Rovetta (Foto by Foto Fronzi)Sul Monte Pora nella giornata di sabato 9 dicembre (Foto by Foto Fronzi)
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il rientro dal ponte dell’Immacolata era già critico a livello di traffico, poi nella serata si è complicato per la neve che è cominciata a cadere attorno alle 16. Traffico rallentato in A4 in direzione Milano.
Neve in A4traffico neve in A4
Code a scendere verso la città anche in Val Seriana. con la neve che a quote sopra i 500 metri è più persistente a attacca di più sul manto stradale. Già in azione gli spargisale.
Maxicoda sulla Statale 42 in Alta Valcamonica. Al traffico dei rientri dal Ponte dell’Immacolata, infatti, lungo l’arteria che attraversa tutta la valle, si aggiungono la neve che sta cadendo copiosa e i mezzi spargisale, entrati tempestivamente in azione, ma con inevitabili ripercussioni per la viabilità. Il transito dei veicoli per la distribuzione di sabbia e sale per contrastare il ghiaccio, infatti, va rallentando pesantemente il traffico, dando il “la” alle code. Non senza complicazioni derivanti dalla condizione delle strade: un incidente si è verificato all’altezza di Vezza d’Oglio. In particolare la situazione è segnalata come particolarmente critica fra Ponte di Legno ed Edolo: alcuni automobilisti riportano di aver percorso solo 9 km in due ore di marcia.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il re di tutte le feste è sicuramente il Panettone.
Insieme al Pandoro è il dolcenatalizio
per eccellenza che seppur d’origine Lombarda, in questo Santo giorno è presente su tutte le tavole degli italiani.
Prepararlo a casa è una piccola sfida che in molti scelgono di accogliere per il Natale ed oggi vi aiuteremo ad affrontarla con il piede giusto.
L’origine del panettone è lombarda, anzi milanese.
Sembra che esistesse già nel ‘200, come un primo pane arricchito di lievito, miele, uva secca e zucca.
Nel ‘600 aveva la forma di una rozza focaccia, fatta di farina di grano e chicchi d’uva.
Nell’ Ottocento il panettone era una specie di pane di farina di grano arricchito con uova, zucchero, uva passa (la presenza di quest’ultimo ingrediente aveva una funzione propiziatoria, quale presagio di ricchezza e denaro).
Ci sono varie leggende legate all’alchimia del panettone.
Una prima ambientata a fine ‘400, narra di Ughetto figlio del condottiero Giacometto degli Atellani, che si innamorò della bella e giovane Adalgisa.
Per star vicino alla sua amata egli s’improvvisò pasticcere come il padre di lei, tal Toni, creando un pane ricco, aggiungendo alla farina e al lievito, burro, uova, zucchero, cedro e aranci canditi.
Erano i tempi di Ludovico il Moro, e la moglie duchessa Beatrice vista questa grande passione del giovane, aiutata dei padri Domenicani e da Leonardo da Vinci, si impegnò a convincere Giacometto degli Atellani a far sposare il figlio con la popolana.
Il dolce frutto di tale amore divenne un successo senza precedenti, e la gente venne da ogni contrada per comprare e gustare il “Pan del Ton”.
Narra una seconda leggenda che per la vigilia di Natale, alla corte del duca Ludovico, era stata predisposta la preparazione di un dolce particolare.
Purtroppo durante la cottura questo pane a cupola contenente acini d’uva si bruciò, gettando il cuoco nella disperazione.
Fra imprecazioni e urla, si levò la voce di uno sguattero, che si chiamava Toni, il quale consigliò di servire lo stesso il dolce, giustificandolo come una specialità con la crosta.
Quando la ricetta inconsueta venne presentata agli invitati fu accolta da fragorosi applausi, e dopo l’assaggio un coro di lodi si levò da tutta la tavolata; era nato il “pan del Toni”.
Ecco la ricetta per fare a casa vostra un ottimo Panettone:
Prima fase
30 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di miele
10 g di lievito di birra
40 g di farina manitoba
Seconda fase
120ml di acqua
120 g di zucchero
2 tuorli d’uovo
60 g di burro sciolto
350 g di farina metà 00 metà manitoba
Terza fase
un tuorlo d’uovo
20 g di zucchero,
mezza fialetta di aroma arancia,
mezza fialetta di aroma vaniglia
60 g di burro ammorbidito
50 g di farina
100 g di canditi
Per prima cosa prepariamo il lievitino.
In una ciotola versiamo 30 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaio di miele, mescoliamo bene e sbricioliamo 10 g di lievito di birra, facciamo sciogliere mescolando, infine aggiungiamo 40 g di farina (possibilmente manitoba).
Quando tutto è amalgamato copriamo con pellicola e lasciamo lievitare per circa 30 minuti, fino a che avrà raddoppiato il volume.
Prepariamo l’impasto base del panettone.
In una ciotola versiamo 120 ml di acqua, 120 g di zucchero, mescoliamo e aggiungiamo il lievitino mescolando bene, poi aggiungiamo 2 tuorli d’uovo e 60g di burro sciolto.
Iniziamo ad aggiungere 350 g di farina metà 00, metà manitoba, la incorporiamo poco per volta sempre impastando a mano o con un mestolo.
Quando si addensa portiamo l’impasto sul piano di lavoro e lavoriamo bene con le mani aggiungendo tutta la farina, dobbiamo fare un lavoro energico per almeno 10 minuti, essendo un panettone impastato a mano questo passaggio è molto importante perché risulti soffice.
La pasta deve risultare molto liscia e se tirandola un po’ riusciamo a formare un velo sottile, è pronta.
Ora formiamo una palla e la mettiamo in una ciotola, copriamo con pellicola e con un panno, lasciamo lievitare almeno due ore, l’impasto deve raddoppiare il volume.
Prepariamo la terza fase del panettone impastato a mano.
Mettiamo in ammollo 150 g di uvetta in acqua fredda, riprendiamo la pasta lievitata e la apriamo, aggiungiamo un tuorlo d’uovo e 20 g di zucchero, mezza fialetta di arancia, mezza fialetta di vaniglia.
Mescoliamo e poi iniziamo ad aggiungere 60 g di burro ammorbidito incorporando un pezzetto alla volta. Aggiungiamo anche 50 g di farina mano a mano quando serve, quindi lavoriamo ancora sul tavolo per alcuni minuti.
Apriamo l’impasto e uniamo l’uvetta e 100 g di canditi, aggiungendoli una manciata alla volta e continuando ad impastare.
Infine mettiamo l’impasto in uno stampo per panettone da 750 g, e poi lo mettiamo su una teglia, lo copriamo con un sacchetto di plastica e lo lasciamo lievitare per circa 4 ore, fino a che ha raddoppiato il volume.
Con un coltello incidiamo la superficie a croce, allarghiamo i lembi e mettiamo un pezzetto di burro al centro.
Mettiamo in forno i primi 10 minuti a 190° e 35-40 minuti a 170°.
Una volta sfornato infilziamo il panettone vicino alla base con degli stecchini di legno e lo mettiamo a testa in giù in una pentola, coperto con un panno fino a completo raffreddamento. In questo modo rimane soffice e non corre il rischio di sgonfiarsi. Quando è freddo togliamo gli stecchini.
Il panettone impastato a mano è pronto, con tutto il suo gusto.