Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’uomo vestita i panni di Santa Klaus nella rappresentazione organizzata dagli studenti Nell’aula magna anche tanti genitori. Si è accasciato poco dopo l’inizio ed è deceduto per un infarto. Babbo Natale muore durante la recita scolastica. Ma non è una scena della rappresentazione teatrale degli studenti della scuola media «Gino Rossi Vairo» di Agropoli. Perché Pasquale Pagano, 45 anni, si era prestato a vestire i panni di Santa Klaus ed affiancare i ragazzi in occasione della giornata di festa a scuola. Ma si è accasciato sul palco poco dopo l’inizio della rappresentazione, sotto gli occhi di alunni terrorizzati e genitori che si trovavano nell’aula magna dell’istituto. La recita è stata sospesa immediatamente sospesa, mentre alcuni professori hanno chiamato i soccorsi. Poco dopo è giunta un’ambulanza del 118. I sanitari hanno tentato di rianimare Pagano, colpito da un infarto, ma è stato tutto inutile.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una lite condominiale, durante la quale sono stati chiamati i carabinieri, fa scoprire il cadavere della 76enne shadow 34 Ennesima tragedia familiare. A morire, ancora una volta, una donna. Il delitto è avvenuto, molto probabilmente, nella serata di ieri, a Battipaglia, nel Salernitano, in uno stabile di via Tafuri. Vittoria Natella, di 74 anni, è stata strangolata con una cintura dei pantaloni. Al momento, unico indiziato del delitto è il figlio 42enne della vittima; un uomo verosimilmente psicologicamente instabile, che è stato fermato e condotto in caserma dove è da ore sotto interrogatorio. La macabra scoperta, poco dopo le nove di questa mattina, è stata fatta i carabinieri della locale Compagnia diretti dal maggiore Erich Fasolino, intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata alla sala operativa per molestie condominiale. Alcuni vicini hanno sentito delle urla ed hanno chiamato i carabinieri. Una volta entrati nella palazzina che si trova in un rione periferico e giunti quindi nell’abitazione della donna i militari hanno trovato il cadavere. Il corpo della donna era nella propria camera da letto. I medici giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della vittima. Evidenti i segni dello strangolamento avvenuto con una cintura. I militari hanno fermato l’uomo che è incensurato e senza un’occupazione. Aveva qualche volta dato in escandescenza ma non era seguito dai servizi sociali del Comune della piana del Sele perché non c’era stato alcun provvedimento nei suoi confronti. I carabinieri sono al lavoro da questa mattina per delineare il contesto nel quale è maturato il delitto che potrebbe essere avvenuto al termine di un litigio. Ma è solo un’ipotesi. Sarà l’esame medico legale sul cadavere a stabilire con certezza l’ora del decesso. A quanto è stato ricostruito dai carabinieri, l’uomo era molto legato alla madre. I due stavano sempre insieme. Nel pomeriggio di oggi i carabinieri lo hanno sentito per diverse ore, insieme al sostituto procuratore presso il tribunale di Salerno. Gli investigatori stanno lavorando per stabilire se ci sia stato un litigio tra madre e figlio e cosa sia realmente accaduto nella giornata di ieri. Un fatto di sangue, avvenuto nel giorno dell’antivigilia di Natale, che ha suscitato dolore nella comunità di Battipaglia dove la donna era abbastanza conosciuta.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia a Parete, nel Casertano, dove un 14enne è stato ferito gravemente al capo da un proiettile vagante sparato, quasi certamente da un balcone, mentre era in compagnia di alcuni amici sul corso principale del paese, in via Vittorio Emanuele. L’adolescente - una promessa del calcio che qualche tempo fa aveva sostenuto provini con il settore giovanile del Frosinone - è ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dopo aver subito un intervento alla testa; i medici gli hanno estratto il proiettile che ha attraversato la scatola cranica. Luigi ha riportato un vasto edema cerebrale ed è in coma farmacologico. Decisive saranno le prossime ore. Sono ancora molti i punti oscuri nelle indagini per tentativo di omicidio che la Procura di Napoli Nord ha delegato ai carabinieri della Compagnia di Aversa. Di certo c’è che gli inquirenti hanno trovato vari bossoli, segno che chi ha sparato lo ha fatto più volte; l’ipotesi è che lo sparatore abbia puntato in alto l’arma, magari per provarla, sparando vari colpi, con uno dei proiettili che, in fase di ricaduta, avrebbe centrato Luigi. Un primo punto potrebbe arrivare con l’esito degli esami balistici che dovrebbero stabilire l’esatto calibro del proiettile e quindi capire anche l’arma utilizzata. I carabinieri hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza di alcuni esercizi, hanno sentito gli amici di Luigi, ma anche persone che erano in via Vittorio Emanuele o che vivono nelle vicinanze del posto dove è avvenuto il ferimento; hanno poi controllato anche coloro che hanno il porto d’armi e compiranno accertamenti sui balconi della zona per riscontrare la presenza di polvere da sparo. Non saranno indagini facili vista la presenza in molte abitazioni di prodotti pirotecnici che contengono polvere da sparo. Intanto a Parete la comunità è sotto shock. I volti sono tristi, gli scambi di auguri pesano nel giorno di Natale. Da poco la cittadinanza si era ripresa dopo che il 20 novembre scorso una coppia di anziani coniugi, Francesco Afratellanza di 82 anni e Antonietta Della Gatta di 80, era stata massacrata a colpi di coltelli dal figlio. Oggi erano in programma i brindisi di Natale in piazza. «Li abbiamo doverosamente annullati - dice il sindaco, Gino Pellegrino - non sappiamo ancora cosa sia successo esattamente, i carabinieri stanno indagando, ma di certo, se si è trattato di un incidente, come sembra dai primi accertamenti, non doveva assolutamente accadere. Non ci resta che pregare». Nel corso principale del paese, dove è avvenuta la tragedia, si parla solo dell’episodio. Si spera che chi sappia o abbia visto qualcosa si faccia avanti con gli investigatori. Un episodio che ricorda da vicino quello accaduto nel vicino comune di Trentola Ducenta, dove un bimbo tunisino di 10 anni, Karim, restò gravemente ferito alla testa da un proiettile sparato da vicino di casa la notte del Capodanno 2008. La famiglia poi lasciò Trentola. A Parete Luigi, come detto, giocava a pallone, è una sua passione ma potrebbe fare strada visto il talento. I suoi familiari sono conosciuti; in passato gestivano un deposito di bevande, il papà è anche agricoltore.(fonte Ansa)
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Per ogni euro investito in vaccini in età adulta, se ne recuperano in media due in termini di gettito fiscale e 16 in maggiore produttività sul lavoro. Ogni euro investito nella vaccinazione ne rende 18 per il sistema economico nazionale. Insomma le vaccinazioni, oltre ad essere uno strumento fondamentale di prevenzione delle malattie infettive, producono importanti risultati economici. Emerge da uno studio di Altems dell'università Cattolica presentato oggi al ministero della Salute a Roma. Solo per la vaccinazione antinfluenzale, tra giornate di lavoro che non vengono perse e minore spesa previdenziale, la vaccinazione ha un impatto di 500 euro a persona nell'arco dell'anno. Se si riuscisse a convincere 900 mila adulti in età lavorativa in più a vaccinarsi, il sistema economico «guadagnerebbe» 450 milioni di euro ogni anno. In numeri sono ancora più eclatanti per i vaccini anti-pneumococcici e per l'herpes zoster.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
A CURA DI BARBARA PAPPACODA E’ passato un altro anno, e siamo di nuovo alle soglie del Natale; avete già idee per il pranzo del 25 Dicembre, o per il 26? Noi abbiamo la nostra proposta: un primogustosissimo, quello dei Crespolini alla Ravellese.
Ravello è una delle perle della Costiera Amalfitana, e ha le sue tradizioni gastronomiche; i Crespolini alla Ravellese sono molto simili alle crepes, e sono un primo piatto molto delicato.
I crespolini hanno un ripieno soffice e leggero, e tra poco vedremo come realizzarlo.
Per fare degli ottimi Crespolini alla Ravellese abbiamo scelto di condividere la ricetta doc di Salvatore De Riso, maestro non solo in pasticceria a quanto pare.
Nel suo libro “Dolci in Famiglia” infatti De Riso svela la sua versione.
Andiamo a vedere nel dettaglio come si fa questo piatto squisito.
Per fare i crespolini (le crepes, per intenderci) vi serviranno: 200 gr. uova intere (sono 4 uova), 25 gr olio extravergine , 200 gr di farina, 6 gr di sale (un pizzico), 400 gr di latte fresco.
Partite per tempo a preparare l’impasto delle crespelle, perchè poi dovrà riposare per un paio d’ore.
Gli ingredienti per il ripieno invece sono: 500 gr di latte fresco, 100 gr di burro, 60 gr di farina, 50 gr di vino bianco secco, 800 gr di ricotta di mucca, 100 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 200 gr di prosciutto cotto a cubetti, 200 gr di salame napoletano a cubetti, sale quanto basta, 330 gr di uova intere (son 6 uova), 250 gr di fiordilatte.
Se avete la besciamella già pronta bene, se no fatela così: sciogliete il burro, poi aggiungete la farina e cuocete per 1 minuto, il tempo che si rapprenda un pò, dopo unite il vino, la ricotta e mescolate.
Ancora, aggiungete il latte caldo e fate bollire per 2 minuti.
La crema è pronta; versatela in un contenitore e fatela raffreddare velocemente nel freezer.
A questo punto aggiungete il prosciutto, il salame e il fiordilatte tagliato a cubetti, il parmigiano e i tuorli d’uovo.
In seguito unite l’albume montato a neve.
Prendere le crespelle già pronte prima, con le dosi di questa ricetta ne saranno venute una decina, e riempite ognuna con 250 gr circa di crema.
La crema va spalmata su tutta la crepe, poi per ciìhiuderla piegate verso l’interno i lati della crespella per 2 cm di lunghezza, e poi arrotolatela su se stessa.
Mettete nel frigo per qualche ora le crepes così farcite.
Imburrate poi una teglia capiente, tagliate le crepes a fette con spessore di circa 4-5 cm, e sistemate i crespolini alla ravellese così ottenuti nella teglia dove cuoceranno per circa 25 min a 200 gradi.
Togliete dal forno e servite quando saranno ben gonfi e dorati al punto giusto.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI BARBARA PAPPACODA È stato firmato dopo quasi dieci anni l'accordo per il rinnovo del contratto degli statali, ovvero per i dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. In tutto circa 247 mila persone. L'aumento medio mensile è di circa 85 euro lordi a regime sullo stipendio base. Il rinnovo copre il triennio 2016-2018.
L'intesa tra Aran e i sindacati di Cgil, Cisl, Uil, Confsal (Usb, Cgs e Cisal non hanno siglato) è arrivata dopo una trattativa fiume. E soprattutto dopo oltre otto anni di blocco. Si tratta di un contratto destinato a fare da apripista per gli altri comparti.
La forbice degli aumenti retribuitivi sullo stipendio base va dai 63 ai 117 euro mensili lordi a regime. Così le tabelle del nuovo contratto per le funzioni centrali della Pa, che riunisce gli statali in senso stretto (ministeri, agenzie fiscali e parastato). La tranche di aumenti per il 2018 scatterà da marzo.
Ai livelli retributivi più bassi c'è poi un «elemento perequativo» da marzo a dicembre 2018, in tutto 10 mensilità. L'assegno oscilla tra i 21,10 e i 25,80 euro al mese. Quindi il totale per l'anno prossimo va dai circa 211 ai 258 euro a testa. In questo modo si copre appieno anche la platea del bonus degli 80 euro, che poteva essere intaccato dalla scatto. Il 'plus' consente a tutti di prendere un aumento che va da dagli 84 euro in su per il periodo considerato.
Rivisto anche il meccanismo dei premi. Ai dipendenti più bravi, quelli con valutazioni «eccellenti», andrà un extra premio del 30%.
«Dopo quasi 10 anni di blocco contrattuale, è stato appena firmato, con le organizzazioni sindacali, il primo nuovo #contratto dei dipendenti delle PA». Così la ministra della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, in un tweet scritto alle 3.56 della notte, subito dopo la sigla all'Aran. La ministra ha seguito da vicino le trattative che si sono protratte senza pause per circa 18 ore.
«Un risultato storico. Un contratto che da più diritti e archivia la legge Brunetta». Così la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, commenta in una nota la sigla della pre intesa per il rinnovo del contratto degli Statali. «Dopo oltre nove anni - sottolinea - finalmente restituiamo un contratto nazionale ai lavoratori pubblici, il primo che sottoscriviamo è quello delle Funzioni Centrali che riguarda i lavoratori dei ministeri, delle agenzie e degli enti pubblici non economici».
Si tratta, aggiunge, «di quasi 250 mila lavoratrici e lavoratori a cui estendiamo diritti, in particolare su permessi e congedi dove introduciamo tutele importanti, sia per l'espletamento di visite, terapie ed esami diagnostici sia alle donne vittime di violenza alle quali, dopo i tre mesi di congedo previsti dalla legge, il contratto garantisce altri tre mesi di aspettativa. Si estendono, inoltre, le norme sul diritto allo studio includendo i lavoratori a termine e riconoscendo anche il diritto a svolgere la formazione prevista da albi o ordini, si potenzia e si rende più esigibile la formazione e si introduce il libretto formativo».
Nel merito, continua la Sorrentino ci sono «norme di civiltà» come «quelle che estendono i diritti civili e introducono tutele per lo stress lavoro correlato e i fenomeni di burn out. Mantenute le tutele previgenti a partire dall'articolo 18 e l'orario di lavoro a 36 ore e ridotta la precarietà. Più poteri vengono riconosciuti alla contrattazione, soprattutto di posto di lavoro, sulla scia di quanto definito nell'accordo del 30 novembre e ci sottraiamo al ricatto degli atti unilaterali ridando la titolarità alla contrattazione. Cambiano i sistemi di valutazione, scompaiono le fasce brunettiane, si amplia la partecipazione sindacale».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI BARBARA PAPPACODA ROMA - «Come sapete bene, gli accordi in tema di rifiuti sono tra Regioni... Poi se ho qualcosa da dire io generalmente la dico in faccia, non tramite giornali. Sono abituata così». Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi rispondendo ai giornalisti che, a margine della messa nell'ostello della Caritas le chiedevano come risponde a Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, che ieri ha dichiarato che si sarebbe aspettato una telefonata dalla Raggi. «Vogliamo che nella nostra città sia cancellata la parola esclusione, per dare prevalenza alla cultura della solidarietà contro ogni forma di assuefazione e, peggio ancora, di resa ad uno stato di fatto, che non deve mai considerarsi immodificabile», ha detto la sindaca, che poi ha citato Don Luigi Di Liegro: «"Una città in cui un solo uomo soffre meno è una città migliore". Ed è nostro compito far sì che a Roma siano sempre meno le persone che soffrono. Non è solo un modo di dire. È un impegno che ho assunto sin dal mio insediamento. Io sento su di me, sulla mia giunta e sui consiglieri tutta la responsabilità di mettere in atto una politica sociale che deve tenere conto delle diverse necessità, dei disagi e delle urgenze sociali. Che deve, e vuole, tenere conto di chi ha più bisogno. Ecco perché stiamo puntando ad incrementare la qualità e la quantità dei nostri servizi, secondo una nuova visione». «Una nuova visione sta caratterizzando il sistema di accoglienza per persone fragili, italiani e stranieri, che presenta forti elementi di novità rispetto al sistema precedente. Per la prima volta, infatti, garantiremo accoglienza alle famiglie, senza che i nuclei debbano dividersi», ha concluso Raggi.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA «Se Steve Jobs fosse nato a Napoli» era l'ipotesi da cui partiva un romanzo di qualche anno fa. Ma stavolta uno «Steve Jobs» è nato davvero a Napoli: è il marchio di abbigliamento e hi-tech di Vincenzo e Giacomo Barbato, due imprenditori napoletani che hanno chiamato la loro azienda con il nome del fondatore della Apple, hanno affrontato l'inevitabile battaglia legale contro l'azienda di Cupertino e si sono visti dare ragione dai giudici. La storia inizia nel 2012 quando i due imprenditori partenopei registrano il marchio «Steve Jobs», con un logo che riporta una grossa «J» che ha una sorta di «morso», ricordando la mela della Apple. «Abbiamo fatto le nostre ricerche di mercato - raccontano i due - e abbiamo notato che la Apple, una delle aziende più conosciute al mondo, non ha mai pensato di registrare il marchio del suo fondatore. Così abbiamo deciso di farlo noi». Nasce così il brand «Steve Jobs». Con il nuovo marchio continuano a fare il lavoro che già facevano: creare abbigliamento e accessori.(ANSA).
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA MILANO - È un Natale speciale quello di Chiara Ferragni e Fedez. La coppia più popolare dei social è infatti in attesa del piccolo Leone. E a Natale hanno deciso di condividere la gioia con i fan con una foto tenerissima...Nello scatto pubblicato su Instagram, il rapper milanese bacia il pancino di Chiara, che cinguetta felice: "Il più bel Natale di sempre...".Neanche a dirlo, i fan apprezzano lo scatto. E salutano i propri beniamini con una pioggia di like.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Auguri davvero speciali per i fan di Tiziano Ferro che dalla sua camera di Latina ha deciso di dedicare un Buon Natale social. Quest’anno ha fatto scegliere ai fan la canzone per il Natale. E loro hanno scelto «Perfect» di Ed Sheeran.