Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Ingredienti per 4 persone
500 gr di polpa di maiale tagliato a fettine sottili, 3 fasci di friarelli, un misurino e mezzo di olio, un peperoncino rosso, uva passa, pinoli, aglio, mezzo bicchiere di vino bianco e un poco di farina.
Preparazione
Fare soffriggere l’olio con l’aglio, quando imbiondisce, toglierlo e aggiungervi i friarelli (solo le cime), e il peperoncino e fare cuocere circa 20 minuti.
Prendere le fettine di maiale, infarinarle, ed imbottirle con i friarelli, l’uva passa e i pinoli, avvolgerli e chiuderli con un poco di cotone.
Farli cuocere in una padella a fuoco lento aggiungendo poco alla volta il vino, regolarsi bene con il fuoco e il tempo in modo che la carne si cuocia e i friarelli non si secchino.
L’obiettivo che dobbiamo avere e’ semplice: una braciola perfettamente croccante e cotta all’esterno ma al contempo succosa e morbida all’interno.
La cottura quindi deve essere diretta ma il calore non deve essere troppo elevato.
Altri consigli da poter seguire per ottenere un’ottiam braciola alla diavola.
– Tirate fuori dal frigo la braciola qualche ora prima di cucinarla;
– Asciugate bene la braciola con della carta da cucina (serve per non produrre effetto “lesso”);
– Spennellate con un filo di olio extra vergine di oliva la superficie della braciola (serve per veicolare meglio il calore e produrre effetto cauterizzazione);
– Girate spesso la vostra braciola per uniformare la cottura.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Aiutare le persone con sindrome di Down ad esprimere il proprio voto è l’ultimo passo di un percorso che inizia dalla scelta di cosa prendere al bar, per arrivare appunto a chi e come votare. È un modo per riconoscerli adulti e cittadini, ma ancora molti di loro e delle loro famiglie non sanno che è un loro diritto!»: a dirlo è Anna Contardi, coordinatrice dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), presentando la “Guida alle Elezioni Europee 2019”, scritta in “alta comprensibilità”, realizzata dalla stessa AIPD, che ha anche rilanciato la campagna e il messaggio “Il tuo voto conta!”
«Sono ormai molti anni che, in occasione delle elezioni, organizziamo attività per aiutare le persone consindrome di Downadesprimere il proprio voto. È questo l’ultimo passo di un percorso volto ad aiutare le persone ad esprimere le proprie opinioni: si inizia dalla scelta di cosa prendersi al bar per arrivare a chi e come votare. È un modo per riconoscerliadulti e cittadini, ma ancora molti di loro e delle loro famiglie non sanno che è un loro diritto! Vogliamo quindi un’Europa più inclusiva, che permetta alle persone con disabilità diesprimersie diinserirsi nella scuola e nel mondo del lavorocome tutti».
Lo dichiaraAnna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), presentando laGuida alle Elezioni Europee 2019, scritta inEasy Reading, ovvero in“alta comprensibilità”, realizzata dalla stessaAIPD, che per l’occasione ha anche rilanciato la campagna e il messaggioIl tuo voto conta!.
«Abbiamo cercato parole semplici e immagini – si legge nelle prime pagine dellaGuida– per aiutarti a capire meglio un tema difficile. Chiedi a un amico o a uno della famiglia di leggere con te. Queste persone possono spiegarti le cose che non ti sembrano chiare. Puoi leggere la guida tutte le volte che vuoi per capire meglio le informazioni. Questa guida ti puòaiutare a capire come votare». Seguono quindi tutte le informazioni fondamentali sul prossimo appuntamento elettorale e su come esercitare il diritto di voto, conillustrazione delle schede, dei seggi e delle urne.
Nel produrre tale prezioso strumento – che può certamente essere utilenon solo alle persone con disabilità intellettiva-, l’AIPD fa riferimento, segnatamente, alla recente relazione delCESE(Comitato Economico e Sociale Europeo) – fondamentale organo consultivo della Commissione Europea -, intitolataLa realtà del diritto di voto delle persone con disabilità alle Elezioni del Parlamento Europeo(se ne legga approfonditamente anchesulle nostre pagine), secondo la quale nei Paesi dell’Unione Europea circa800.000 cittadini saranno esclusi dal voto per via della propria disabilità. «Colpa delle barriere architettoniche – ricordano dall’AIPD – e delle difficoltà di spostamento, quando la disabilità è fisica. Colpa invece dellacarenza di informazioni accessibili prima e durante il voto, quando la disabilità èsensoriale o intellettiva. In generale, se il voto è un diritto di tutti, solo per alcuni è una possibilità effettiva».
Per quanto poi riguarda l’“alta comprensibilità”, come spiegano ancora dall’AIPD, «si tratta di una tecnica di scrittura tutta“dalla parte del lettore”. Alcune linee guida caratterizzano lo stile di scrittura, derivanti da rigorose ricerche empiriche sulla leggibilità e la comprensibilità; vengono quindi utilizzate parole semplici e comuni, frasi brevi ed essenziali, informazioni ordinate secondo un criterio logico o cronologico, divise in paragrafi ed evidenziate quando particolarmente importanti. Frequente è il ricorso ad esempi e riassunti. I caratteri del testo, inoltre, devono avere almeno corpo 12 ed è preferibile che siamo in fontTimes. Le varie parti del testo sono separate da spazi bianchi, lo stile è sobrio e i colori non devono essere troppi. Lo scritto, infine, dev’essere testato su un campione di lettori con caratteristiche analoghe a quelle dei lettori cui esso è destinato».
Sul tema deldiritto di votoper le persone con disabilità intellettiva, l’AIPD ha recentemente realizzato anche il libro intitolatoInformarsi, capire e votare: l’importante è partecipare, edito daErickson, e curato daCarlotta LeonorieFrancesco Cadelano,traendolo dall’esperienza deiPercorsi di educazione all’autonomiadell’Associazione.
«L’idea centrale del volume – si legge nella presentazione editoriale – è che nessuno possa considerarsi cittadino attivo se non viene messo nella condizione di partecipare alla costruzione della propria storia e di quella della comunità di cui è parte. Essere cittadini vuol dire, dunque, appartenere a una comunità ed esseretitolari di diritti, ma anche di doveri da rispettare. Attraverso attività e storie illustrate, i personaggi guida accompagnano i Lettori alla scoperta dei concetti fondamentali del mondo della politica: come formarsi un’opinione personale e indipendente ed esercitare i propri diritti, come funzionano le principali istituzioni politiche in Italia e in Europa, qual è il ruolo di associazioni, partiti e sindacati e in che modo si può farne parte. A corredo vi è anche una “guida” per educatori e genitori».
È particolarmente significativo, in conclusione, riportare le“impressioni di voto”espresse da alcunigiovani e adulti con disabilità intellettiva, intervistati in Italia, Irlanda, Malta e Danimarca.
«Ho votato, ma ho provato disprezzo perché ci sono troppe cose che non vanno e mi sembra che nessuno si interessi alle nostre problematiche bisogna guardare più dentro ogni persona disabile» (Italia). «Era facile riempire la scheda ma difficile scegliere la casella da barrare» (Irlanda). «È difficile capire la politica. Se guardi la TV, non capisci quello che stanno dicendo. Sembra che vogliano promettere la luna a tutti» (Malta). «È difficile decidere per quale persona votare perché dicono troppe cose e tu ti confondi facilmente» (Danimarca).(S.B.)
Ricordiamo ancora illinkal quale è disponibile laGuida alle Elezioni Europee 2019in “alta comprensibilità”. Per ulteriori informazioni e approfondimenti:ufficiostampaaipd@gmail.com.
Accedendo allinkdel nostro articolo intitolatoDiritto di voto per tutte le persone con disabilità, in tutta Europa, si può disporre (nella colonnina a destra del testo) dell’elenco dei nostri contributi più recenti dedicati al tema deldiritto di voto per le persone con disabilità.
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Il reliquiario verrà accolto domenica a Villasanta e vi rimarrà fino al 26 maggio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un mese mariano speciale per la comunità pastorale «Madonna dell’Aiuto». Infatti arriveranno domenica, in città, le lacrime della Madonna di Siracusa. Si tratta di una prima volta in assoluto per la Diocesi di Milano, favorita dal fatto che monsignor Sebastiano Armenta, vicario generale di Siracusa, prima di entrare in seminario, da ragazzo, ha frequentato la parrocchia e l’oratorio di Villasanta.
Il reliquiario rimarrà a Villasanta per una settimana, fino a domenica 26 maggio
Il reliquiario rimarrà a Villasanta per una settimana, fino a domenica 26 maggio. E per la specialeoccasione, la Comunità pastorale, guidata dal parroco don Alessandro Chiesa, ha messo a punto un programma intenso di incontri di preghiera che prenderà il via domenica con l’accoglienza del reliquiario alle ore 17 nel campo sportivo dell’oratorio. Alle ore 18 messa di apertura della settimana mariana celebrata da monsignor Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia.
Poi da lunedì 20 a domenica 26 maggio è stato messo a punto un fitto programma di appuntamenti, che prenderanno il via al mattino con le lodi mattutine, la messa, la preghiera del Santo Rosario, l’Angelus, Vespri, messe solenni e compieta al termine della giornata.
Le giornate saranno dedicate a preghiere speciali per i migranti, i ragazzi e i giovani dell’oratorio, anziani ed ammalati, associazioni e movimenti, famiglie e comunità.
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I militari di Meda sono intervenuti al Polo, nei guai un pakistano di Seregno.
INSERITO DA MORENA MOTTA Chiamati per un presunto incendio, i Carabinieri di Meda trovano la droga e pure un coltello a serramanico.
Carabinieri trovano la droga al Polo
A finire nei guai per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e pure per porto di oggetti atti a offendere è stato un pakistano 22enne residente a Seregno, beccato domenica pomeriggio all’interno di un capanno in via Ferrara al Polo. L’intervento dei militari dell’Arma locale è scattato intorno alle 17.30 di domenica 12 maggio, a seguito di una segnalazione di alcuni cittadini che hanno notato del fumo provenire dalla zona di via Ferrara, nel quartiere Meda Sud.
Nei guai un pakistano di Seregno
Gli uomini dell’Arma si sono quindi portati sul posto per gli accertamenti del caso e arrivati nel luogo indicato, un terreno di proprietà di un medese, hanno trovato due giovani pakistani. I due, in base a quanto ricostruito, stavano effettuando dei lavori nell’area. Uno di loro era appunto intento a bruciare delle sterpaglie, mentre l’altro si trovava all’interno di un capanno per gli attrezzi. Apparentemente non c’era nulla di sospetto. Ma i militari medesi hanno approfondito i controlli e all’interno della casetta per gli attrezzi hanno rinvenuto due involucri contenenti 62,4 grammi di hashish e un coltellino a serramanico di genere vietato. Per il pakistano, incensurato e nullafacente, regolare sul territorio italiano, è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di oggetti atti a offendere. Nessun provvedimento è stato invece preso nei confronti dell’altro pakistano.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SESTOLA TraRoncoscaglia e Sestola, (al Kilometro 43+800)in un tratto a monte della strada provinciale 324 delPasso delle Radici, fango e detriti sono franati sulla sede stradale provocando il cedimento di una gabbionata di contenimento, a causa della forte perturbazione che in questi giorni sta insistendo sulla nostra provincia.
Per questa ragione è stata emessa un'ordinanza di chiusura della strada in quel tratto, che al momento non risulta transitabile. Gli operatori della Provincia, dopo aver transennato la provinciale, stanno mantenendo un monitoraggio costante del dissesto, per valutare l'evolversi della situazione. L'altra criticità riguarda la strada provinciale 623 del Passo Brasa.
All'altezza dell'ingresso diZocca(kilometro 43+600) si è aperta una significativa fessurazione della sede viaria, probabilmente causata dalla forte perturbazione che sta investendo il nostro territorio.
Per ragioni di sicurezza è stata disposta la circolazione a senso unico alternato regolato da un semaforo. Questa misura consente ai tecnici, impegnati sul posto, di valutare l'evolversi della situazione e predisporre in tempi rapidi un piano straordinario d'intervento di ripristino della sede stradale.
Si raccomanda, quindi, prudenza nell'avvicinarsi alla zona e, qualora sia possibile, l'uso di percorsi alternativi. Infine situazione critica sulla SP23 dellaValle Rossenna,al kilometro 1+800 aPrignano sulla Secchia,dove il torrente Rossenna ha letteralmente "mangiato" gran parte della scarpata, lambendo la sede stradale. Al momento è stata restrinta la sede stradale con apposita segnaletica. Anche qui, i nostri tecnici sono sul posto e tengono monitorata la situazione.
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A Modena e provincia restano chusi Ponte Alto, Ponte dell'Uccellino, via Curtatona In provincia sono stati chiusi anche Ponte Pioppa a Rovereto e Ponte Motta a Cavezzo Riaperta via Gherbella, la rotatoria San Pancrazio e a breve ponte Navicello Vecchio.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Prosegue lo stato di allerta per l'emergenza fiumi in tutta la provincia di Modena. La protezione civile ha confermato l'allerta di colore rosso per la giornata di martedì 14 maggio
A Modena e provincia restano chusiPonte Alto, Ponte dell'Uccellino, via Curtatona e Navicello Vecchio In provincia sono stati chiusi anche Ponte Pioppa a Rovereto e Ponte Motta a Cavezzo
LA SITUAZIONE
La piena del fiume Secchia sta transitando regolarmente ma i livelli, pur in significativa diminuzione, sono ancora troppo alti per consentire la riapertura di Ponte Alto a Modena e del ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera.
Chiusi sulSecchia anche ponte Motta a Cavezzo e ponte Pioppa a Rovereto, di competenza della Provincia.
Rimangono chiusi in via precauzionale a Modena anche il ponte divia Curtatona, sul torrente Tiepido,e quello diNavicello vecchio,sul Panaro, di competenza della Provincia, la cui riapertura, però, è prevista entro le 7.30.
Èaperta alla circolazione via Gherbelladove nella serata di ieri Aipo ha provveduto alla pulizia del Tiepido dai rami che avrebbero potuto rallentare il deflusso dell'acqua sotto il ponte.
Pulita e aperta regolarmente al traffico anche la rotatoria di San Pancrazio,dove confluiscono la Nazionale per Carpi e la provinciale proveniente da Campogalliano. Su entrambe le strade si prevedono comunque rallentamenti alla circolazione.
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inserito da Michele Pappacoda Oggi 13 maggio la firma dell’atto aggiuntivo tra Enac e la societá dell’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi.
Si tratta di un atto fondamentale che rappresenta l’ultimo passo prima della concessione totale della struttura. A rendere noto il tutto é stato il parlamentare salernitano del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi al quotidiano Il Mattino edizione di Salerno.
Il sottosegretario salernitano al Ministero dello Sviluppo economico ha poi parlato delle critiche mosse negli ultimi riguardo l’allungamento della pista aeroportuale. Secondo quanto dichiarato si vigilerà affinché la gara per i lavori sia aggiudicata entro fine anno.
Tre settimane fa era giunta notizia del via libera del MEF per il trasferimento della documentazione al Ministero dei Trasporti, altro dicastero che l’Enac aveva individuato per le dovute valutazioni. La fusione tra lo scalo Salerno – Costa d’Amalfi e Gesac Capodichino diventerà quindi presto una realtà.
Si aspetta quindi la firma che dovrebbe portare un ampliamento del traffico aeroportuale del Salerno Costa d’Amalfi che al momento versa in condizioni “drammatiche”.
Come riporta la Città, nel 2018 l’aeroporto di Pontecagnano ha visto arrivare e partire 6.592 persone: una media di 18 al giorno. Il traffico strettamente “commerciale” raggiunge le 504 unità, mentre il resto concerne le attività dell’aviazione generale.
I numeri sono contenuti nel dossier “Dati di traffico 2018” dell’Enac (Ente nazionale dell’aviazione civile). Il vettore principale risulta la società tedesca Pro Air. Lo scalo ha visto atterrare e decollare solo 2 charter leggeri, nel mese di maggio, per un totale di 141 passeggeri (100 arrivi e 41 partenze).
Rispetto all’anno precedente, dunque, il traffico si è dimezzato sia per gli aerei (-97%) sia per i passeggeri (-95%). I due parametri portano Salerno nelle posizioni 41 e 40 (su 42) degli aeroporti nazionali. Una fetta maggiore è stata garantita dagli aerotaxi, con 217 movimenti e 363 passeggeri fra arrivi e partenze.
I 504 passeggeri attinenti alle 2 categorie principali costituiscono le “unità di carico” che determinano il canone da versare all’Enac. Nel 2018 la vera ragione sociale dell’impianto è rimasta l’aviazione generale, cioè, per usare il glossario ufficiale, “il traffico diverso dal trasporto aereo commerciale”: aeroclub, scuole, piccoli aerei privati e servizi vari. Il segmento ha garantito 6.088 passeggeri, che portano il totale a 6.592.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA É stato firmato oggi a Roma l’atto aggiuntivo alla convenzione per la gestione ventennale dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. A dare per primo la notizia Anteprima 24. L’atto è stato sottoscritto dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta e dal presidente dell’aeroporto Antonio Ferraro. Presenti l’Amministratore delegato Giovanni Perillo e il direttore amministrativo Giovanni Basso. E’ il presupposto per il rilascio del decreto interministeriale per la gestione totale dell’aeroporto di Salerno, requisito per lo sblocco dei 40 milioni ministeriali necessari per il rifacimento della pista e dell’aerostazione. Da oggi, per l’aeroporto, un altro futuro è concretamente possibile. Si tratta di un atto fondamentale che rappresenta l’ultimo passo prima della concessione totale della struttura. A rendere noto il tutto ieri é stato il parlamentare salernitano del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi al quotidiano Il Mattino edizione di Salerno. Il sottosegretario salernitano al Ministero dello Sviluppo economico ha poi parlato delle critiche mosse negli ultimi riguardo l’allungamento della pista aeroportuale. Secondo quanto dichiarato si vigilerà affinché la gara per i lavori sia aggiudicata entro fine anno. Tre settimane fa era giunta notizia del via libera del MEF per il trasferimento della documentazione al Ministero dei Trasporti, altro dicastero che l’Enac aveva individuato per le dovute valutazioni. La fusione tra lo scalo Salerno – Costa d’Amalfi e Gesac Capodichino diventerà quindi presto una realtà.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In località Serra Marina a Casalvelino un giovane è stato trovato in un dirupo dal fratello.Prontamente ricoverato all’ospedale San Luca di vallo della Lucania è stato operato d’urgenza e ora è in prgnosi riservata.Gli inquirenti stanno guardando nelle ultime ore di vita del giovane trentenne per risalire alle cause dell’accaduto.Naturalmente sarà importantissima anche la versione della vittima a indirizzare le forze dell’ordine. AGROPOLINEWS
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INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA E' morto Gianni de Michelis, ex esponente di spicco del Psi di Craxi, di cui è stato a lungo vicesegretario e capogruppo alla Camera. Dall'89 al '92 De Michelis è stato ministro degli Esteri, firmando tra l'altro i Trattati di Maastricht. Tra gli altri incarichi di governo anche quello di ministro del Lavoro. Veneziano, aveva 78 anni.
GUARDA LE FOTOAddio a Gianni De Michelis, il 'doge' in immagini - FOTO
Eraricoverato da qualche giorno all'ospedale di Venezia, per il peggioramento delle condizioni generali di salute, l'ex ministro Gianni De Michelis, morto oggi all'età di 78 anni. Lo riferisce Nereo Laroni, ex deputato socialista ed ex sindaco di Venezia. De Michelis non riusciva più ad alimentarsi, ed era stato necessario il ricovero. "Ero stato a trovarlo a casa l'ultima volta una quindicina di giorni fa - ha detto Laroni - e purtroppo non era più cosciente".