Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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inserito da Alessia Chianese La donna avrebbe accusato un malore mentre sollevava il figlio affetto da distrofia muscolare. La tragedia nella notte tra sabato 29 e domenica 30 giugno.
Terribile tragedia a Terno d’Isola: una mamma e il figlio disabile sono morti nella notte tra sabato 29 e domenica 30 giugno nella lora abitazione di via Casalini 26. Dalle prime informazioni sembrerebbe che la donna, 71 anni, che accudiva il figlio affetto da distrofia muscolare, abbia accusato un malore mentre sollevava l’uomo di 44 anni con l’apposito sollevatore dotato di ventilazione per la respirazione. Il figlio, rimasto sospeso per ore in una posizione anomala, non ce l’ha fatta. L’allarme è scattato solo nella mattinata di martedì 2 luglio: a chiamare i soccorsi il fisioterapista che si è recato nella casa di via Casalini per le cure riabilitative. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri: la dinamica dei fatti sarebbe chiara.
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inserito da Alessia Chianese Tensioni a distanza tra Roma e Parigi. La portavoce del governo francese attacca: "Noi e l'Ue siamo stati solidali". La replica del ministro dell'Interno leghista. Nelle prossime ore è attesa la scarcerazione della capitana.
L’Italia “non è un Paese indegno”, ma il comportamento del vicepremier e ministro dell’Interno italiano,Matteo Salvini, sulla questione dei migranti “non è accettabile”.Nel giorno in cui è attesa la scarcerazione della capitana della Sea WatchCarola Rackete, la Francia attacca l’Italia: la portavoce del governo francese,Sibeth Ndiyaye, intervistata questa mattina da BFM-TV sul caso Sea-Watch, ha detto che Roma non è stata “all’altezza” sull’accoglienza dei migranti. A lei ha replicato poco dopo il vicepremier del Carroccio: “Il mio comportamento sull’immigrazione è inaccettabile? Il governo francese la smetta di insultare e apra i suoi porti, gli italiani hanno già accolto (e speso) anche troppo. Prossimi barconi?Destinazione Marsiglia“.
Per la portavoce del governo francese Ndiaye, “il governo italiano non è effettivamente all’altezza di ciò che dovrebbe essere”, rifiutando tuttavia l’aggettivo “indegno”, suggeritole dall’intervistatore. “Bisogna essere rispettosi dei nostri partner e delle autorità italiane perché l’Italia è un grande Paese in Europa, ha una storia comune con la nostra”, ha tenuto a puntualizzare Sibeth Ndiaye, aggiungendo: “Considero che l’Italia non sia un Paese indegno ma il comportamento del signor Matteo Salvini non è accettabile, dal mio punto di vista, sulle questioni migratorie”. Per lei, Salvini è “in una situazione che consiste a gonfiare una tema doloroso, complesso e per cui l’Unione europea e la Francia sono stati solidali nei confronti dell’Italia“. Ndiaye ha anche detto che non chiede la liberazione di Rackete: “E’ evidente che si debba rispettare la giustizia di un Paese sovrano. E’ la cosa che pretenderei per la Francia da parte di qualsiasi altro Paese ed è quello che facciamo in ogni circostanza”. E sul ruolo delle ong ha espresso cautela: “Non credo che ci siano le ong che deliberatamente, scientemente, decidono di andare a farsi complici dei passeurs, ma abbiamo circostanze in cui la loro presenza può essere utilizzata” come “punto d’appoggio” ai trafficanti. E ha quindi invitato le organizzazioni ad “agire con cautela“, in particolare, nel modo “in cui agiscono nel Mediterraneo”.
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di Michele Pappacoda Dal primo luglio e possibile raggiungere Capri da Salerno via Mare con Alicost alle 17.05 da Salerno e alle 17.40 da Amalfi con ritorno da Capri alle 18.50. I biglietti sono acquistabili solo nell biglietterie Alicost.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella mattinata di oggi si e spento all'ospedale San Leonardo di Salerno dove era in cura l'amico Alfredo Laudano l'inventore del piatto i Sette Odori una sua invenzione culinaria che si degustava sul suo ristorante sulla spiaggia di Duoglio ad Amalfi Il ricordo di Sigismondo Nastri, decano dei giornalisti della Costa d'Amalfi: «I tratti salienti della personalità di Alfredo, che mi va di sottolineare, restano la simpatia, che riusciva a sprigionare in tutte le situazioni (anche nella dialettica politica, nelle battaglie amministrative combattute insieme con Andrea Amendola, il mitico "Barbone"), l'intelligenza pronta, capace di proporre soluzioni pure nelle situazioni più delicate), le capacità imprenditoriali: da quando faceva il "battilamiere" (gestiva un'autocarrozzeria) alla Via 'e coppa a quando realizzò, su una spiaggia isolata, raggiungibile solo via mare, il ristorante "Sette odori", che dava vita a un nuovo modo di fare gastronomia, semplice, genuina, con l'utilizzo di prodotti poveri del territorio amalfitano». Commovente il messaggio della nipote Gabriella Laudano: «La sua vita non è stata facile, ma lui aveva il coraggio di un leone e non si era mai arreso. Nemmeno quando è dovuto sopravvivere alla perdita della figlia, una prova troppo difficile da superare. Lui le cose le affrontava alla sua maniera: recitava la Livella, cantava le canzoni di Renato Carosone. Probabilmente era il suo modo per anestetizzare il dolore, e per alleggerire quel peso che portava sul cuore. La sua è una storia a lieto fine, come amava ripetere lui. Il suo ottimismo e la sua allegria contagiosa ti entravano subito dentro. E li porteremo sempre dentro». La salma proveniente da Salerno giungerà nella tarda mattinata di domani, 2 luglio nella chiesetta di Sant'Anna. Il rito esequiale si svolgerà alle 17 e 30 in Cattedrale. La redazione del Giornale Vettica di Amalfi porge sentite condoglianze alla famiglia
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un giorno triste per Amalfi. Un giorno in cui torna a riaprirsi lo scrigno dei ricordi. Tutti legati ad attimi di vita vissuta che riconducono ad uno dei personaggi storici di questo tessuto cittadino. Un giorno non solo per la Costiera. Perchè Alfredo Laudano, del quale in tanti oggi piangono la scomparsa, era uno di quegli amalfitani universalmente noti. Dalle Americhe all’Europa più estrema.
Quando negli anni Ottanta dicevi «Sette Odori» la risposta era sempre la stessa: «Da Alfredo, a Duoglio». Un lembo di spiaggia in cui è passato il mondo e che seppe valorizzare col suo ristorante che proponeva cucina di mare e oltre a quell’inimitabile “spaghetto ai sette odori”.
Era il suo regno. Passava di tavolo in tavolo, si sedeva. Portava allegria. declamava, strappava applausi. Un anfitrione d’altri tempi che ha saputo onorare la sacralità del convivio.
Di Alfredo, dallo spiccato senso dell’humor, torna alla memoria la sua cultura classica. Quelle metriche declamate agli angoli di strada così come i passi della divina commedia che portava scolpiti nella sua mente sempre lucida e brillante.
Amico fidato di Andrea Amendola (Barbone), suo ex cognato, è stato a lungo consigliere comunale ad Amalfi fino al 1996 quando abbandonò la vita politica. E la sua indole paciosa e accomodante, conciliatoria in taluni casi per quello spiccato senso della logica mediana, è stata sempre espressa ad ogni livello. Anche politico. Quante volte, grazie a lui, la concordia spesso si trovava ai tavoli di un ristorante dove sapeva riunire per ritrovare unità.
È un giorno triste per Amalfi. Perchè con Alfredo se ne va un pezzo di storia. E sarà il profumo dei “Sette Odori”, il suo intingolo che qualcuno continua a oreparare, a parlarci di Alfredo tra i vicoli o a quegli angoli delle strade dove ha dispensato a piene mani affetto, perle di saggezza e consigli.
Se ne va un mito, un punto di riferimento. All’amico Gianluca, a sua sorella Immae alla famiglia Laudano giungano i più sentiti e sinceri attestati di cordoglio. Che ti sia live la terra don Alfrè.
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inserito da Alessia Chianese L'Estate 2019 ha mostrato i muscolicon un'ondata di caldo storica per alcune zone d'Italia, ma la nostra attenzione, oggi, è rivolta a quello che ci attende adAGOSTO, mese in cui la stagione ha spesso mostrato cambiamenti anche drastici. Analizzando le mappe in nostro possesso relative alle tendenze mensili vi possiamo dire chesarà un meseparticolarmentedinamicocontrassegnato da ondate di caldo anche intense con clima rovente ma bruscamente interrotte dall'arrivo di masse d'aria più fresche ed instabili che produrranno fenomeni violenti di rilievo.
In particolar modo,AGOSTO, inizierà con un'ondata diCALDO AFRICANOche farà innalzare repentinamente le temperature da Nord a Sud. Si tratterà di aria di matrice desertica che porterà i termometri fino a42°C-43°C al Sud, fino a 41°C al Centro e punte di 40°C al Nord, in pianura. L'apice delCALDO, a tratti estremo, sarà trail 3 e il 9 AGOSTO. Poi, arriveranno i grandi cambiamenti. Secondo le ultimissime proiezioni, poco prima delFERRAGOSTO, aria fresca ed instabile proveniente dall'Oceano Atlantico raggiungerà tutto il nostro Paese spazzando via la cappa di aria calda. Lo scontro tra le due masse d'aria (calda e fredda) provocherà lo sviluppo di pericolosi fenomeni temporaleschi. Prevediamo infattitra il 13 e il 25 AGOSTO temporali, grandinate e tornado.
Le zone che ne risentiranno di più saranno isettori alpini, pre-alpini, pianure del Nord, versante tirrenico e dorsale appenninica.Altrove, come sul versante Adriatico e all'estremo Sud, ci aspettiamo variabilità e qualche isolato fenomeno temporalesco pomeridiano localmente intenso. Il tutto sarà accompagnato da undiscreto calo termico dopo il caldo della prima decade del mese(si passerà da un periodo sopra media ad uno in media o poco al di sotto).Dopo il 25 tornerà l'Alta Pressione a garantirci ancora una parentesi estiva che ci traghetterà fino a metà Settembre.
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inserito da Alessia Chianese C'è un nuovovideoche mostra ilcrollodelponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. Il filmato è della Ferrometal, azienda di Campi, documenta ilcollasso da una prospettiva ravvicinata ed è stato consegnato ai consulenti degli indagati il video. Dalle immagini si vede la sommità della pila 9 che si stacca e a quel punto l'intera struttura (impalcato, piloni e i tiranti) si sarebbe girata su se stessa piegandosi sulle 'ginocchia'. Il crollo viene preceduto da una forte raffica di vento.
Dopo il crollo si vedono alcuni lampi provocati, con ogni probabilità, da cavi della linea elettrica tranciati dai detriti. Secondo gli investigatori quel video sarebbe la prova regina che dimostra quale parte della struttura abbia ceduto determinandone il collasso.
Nel video inedito fornito agli inquirenti da Ferrometal si nota, secondo gli inquirenti, il «cedimento dello strallo sulla pila», in particolare quello a sud ovest. La rottura, sempre secondo gli inquirenti sarebbe stata «determinata dalla corrosione dei cavi interni». Secondo i tecnici di Autostrade, invece, il filmato non chiarisce le cause del crollo.«Le immagini scioccanti del video del crollo ci ricordano l‘immane tragedia del 14 agosto, che resterà per sempre nel cuore di tutti. Il video, che peraltro non inquadra tutti i componenti essenziali del ponte, mostra la cinematica del crollo che potrà essere una delle basi per la ricerca della verità, che fin da subito abbiamo richiesto e perseguito, esplorando tutte le ipotesi. Ad oggi, sulla base del video e dei parziali risultati del primo incidente probatorio non è possibile – ad opinione degli esperti di Autostrade per l’Italia - affermare che il crollo sia stato determinato dal cedimento dell’attacco degli stralli. I consulenti di ASPI continueranno a collaborare affinché le cause del crollo vengano accertate, comparando anche le risultanze dei diversi filmati messi a disposizione, che hanno diversi livelli di elaborazione delle immagini rispetto all’originale.
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Inserito da Leone Buongiorno Stasera al Teatro Antico di Taormina la cerimonia dei riconoscimenti consegnati dai giornalisti cinematografici. Tra i premiati Serena Rossi per la sua interpretazione di Mia Martini ma la vera sopresa è 'Bangla' diPhaym Bhuiyan
Il traditore prosegue la rincorsa e aggiunge al paniere sette Nastri d’Argento, consegnati dai giornalisti cinematografici stasera nel corso cerimonia al Teatro Antico di Taormina: il ritratto d’autore di Tommaso Buscetta firmato da Marco Bellocchio vince come miglior film, regia, sceneggiatura, montaggio, colonna sonora, premio da protagonista a Pierfrancesco Favino per il suo ritratto di Tommaso Buscetta, ma anche ai non protagonisti, Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane.
Tra gli altri riconoscimenti quelli ad Anna Foglietta, protagonista, Marina Confalone, non protagonista e Paola Cortellesi per la commedia. Doppio riconoscimento a Stefano Fresi, Nastro per la commedia e Premio Nino Manfredi, a Serena Rossi (Io sono Mia) e Noemi (Domani è un altro giorno) i Nastri speciali ed è al femminile anche il ‘Bonacchi’ per Linda Caridi.
Tra i produttori vince Groenlandia per Il primo Re e Il campione, per l’opera prima premiati ad ex aequo Leonardo D’Agostini per Il campione e Valerio Mastandrea per Ride. La sorpresa arriva dalla commedia con Bangla il film che sigla per Domenico Procacci i primi trent’anni di cinema Fandango. La consegna stasera in una cerimonia condotta da Anna Ferzetti che andrà in onda su Rai l’8 luglio. “Il trionfo di Bellocchio – spiega Laura Delli Colli, che presiede il Sngci (il sindacato giornalisti cinematografici italiani) – Ci racconta l’importanza di un film che è riuscito a coniugare il pubblico e il successo internazionale con un contenuto che per noi giornalisti è anche molto forte dal punto di vista del cinema civile. In questo stesso senso la scelta del direttivo e il voto dei cento giornalisti è andata a un film come Sulla mia pelle. Siamo attenti ai film che nascono dall’attualità, ma anche alle piccole scoperte, comeBangla di Phaym Bhuiyan, che è stato una sorpresa assoluta e forse anche Un giorno all’improvviso, che ci ha regalato la migliore attrice protagonista”.
Il riassunto dei premi vede: Anna Foglietta (migliore attrice protagonista per Un giorno all’ improvviso), Marina Confalone (migliore ‘non protagonista’ per Il vizio della speranza) e Paola Cortellesi (migliore attrice di commedia per Ma cosa ci dice il cervello). Doppio premio per Stefano Fresi (C’è tempo, L’uomo che comprò la luna, Ma cosa ci dice il cervello) il Nastro per il miglior attore di commedia e il ‘Nino Manfredi’ consegnato dalla moglie di Nino, Erminia e dalla nipote Sarah Masten.
Torna, dopo il premio di un anno fa, per la migliore canzone, Serena Rossi, Nastro speciale per Io sono Mia e la canzone è protagonista non solo con il Nastro per Enzo Avitabile (Il vizio della speranza) ma con quello speciale alla voce di Noemi (Domani è un altro giorno). Già assegnati a Roma i ‘Biraghi’ per gli esordienti: Chiara Martegiani per Ride, Pietro Castellitto per La profezia dell’Armadillo e Giampiero de Concilio per Un giorno all’improvviso mentre Benedetta Porcaroli lo riceve per Tutte le mie notti a Taormina, tra le più giovani rivelazioni dell’anno.
Il ‘Premio Graziella Bonacchi’- l’agente scomparsa che ha seguito con passione tanti giovani attori italiani – ha segnalato la giovane protagonista di Ricordi?Linda Caridi. Premio Nastri SIAE per la giovane sceneggiatura a Giulia Steigerwalt (Croce e delizia, Il campione).
I Nastri hanno già premiato quest’anno anche i migliori doppiatori con il Nuovo Imaie-Nastri d’Argento per il doppiaggio andato ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) nel film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red). Un doppiaggio sobrio, funzionale al clima emotivo della storia con la grande abilità di aver restituito al pubblico l’identità vocale e l’impareggiabile umanità di due indimenticabili icone del cinema di tutti i tempi. Il riconoscimento al miglior ‘cameo’ dell’anno eccezionalmente va ad Adriano Panatta nella parte di se stesso ne La profezia dell’armadillo: un’apparizione divertente che ha spopolato in rete. Il Premio Speciale per Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e l’omaggio dei Nastri ai primi trent’anni di Fandango: un riconoscimento alla passione e all’originalità della produzione di Domenico Procacci, che anche quest’anno si è fatta notare con il successo di Bangla. A Stefano Sollima, per il debutto internazionale con Soldado va il Premio Hamilton Behind the Camera - Nastri d’Argento.
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inserito da Leone Buongiorno
Ora non ci sono più dubbi, neppure uno: Gian Piero Ventura è il nuovo allenatore della Salernitana. Si chiude dunque a fine giugno una lunga telenovela, con la proprietà granata che ha deciso di rinunciare al contratto con Leonardo Menichini (“Si ringrazia per l’encomiabile lavoro svolto e la professionalità profusa” si legge nella nota del club) per affidarsi all’ex ct della Nazionale Italiana. Il penultimo commissario tecnico azzurro, corteggiato soprattutto dal direttor sportivo Fabiani, ha vinto dunque il lungo ballottaggio con Marino, Baroni, Iachini e Longo. Il neo allenatore granata ha firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo in caso di promozione in serie A. Nello staff tecnico di Ventura non sarà presente il suo vice storico Salvatore Sullo che nelle settimane scorse ha intrapreso la carriera da capoallenatore legandosi al Padova.
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ANTEPRIMA ESCLUSIVA di Michele Pappacoda Pochi minuti fa sono passati per Vettica di Amalfi due auto a sirene spiegate della Millenium e due autobotti dei vigili del fuoco. Si presume un probabile incendio lungo la ex SS.366 Agerolina.
SEGUIRANNo AGGIORNAMENTI
Aggiornamento ore 16.30
Si è trattato di un incendio divampato sulla Strada Statale 163 Amalfitana, nel comune di Conca dei Marini. A bruciare arbusti spontanei, sia a monte sulla SS366 Agerolina che a valle, della località Punta Tavola sulla SS.163 Amalfitana. Provvidenziale l'intervento dei volontari della Millenium Costa d'Amalfi e dei vigili del fuoco del distaccamento di Maiori ha evitato il peggio. A innescare l'incendio una cicca di sigaretta gettata da un auto in transito.