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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO ANZIANO MUORE A PIAZZA SAN FRANCESCO

28 Maggio 2019, 12:49pm

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Risultati immagini per ambulanze humanitas

di Michele Pappacoda Salerno nella mattinata un anziano in Piazza San Francesco crolla a terra colpito probabilmente colpito da infarto sul luogo immediatamente la polizia locale i carabinieri e due ambulanze che hanno portato via l'anziano senza vita.

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MOTORI E AUTO D'EPOCA STORIA DELLA RENAULT 5

28 Maggio 2019, 09:42am

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Renault 5

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bill Gates e Paul Allen fondavano la Traf-O-Data, azienda che poco dopo si sarebbe trasformata nella Microsoft. In Italia per la prima volta dal dopoguerra si andava al voto con elezioni anticipate, iniziava il processo per la strage di Piazza Fontana, il boss mafioso Tommaso Buscetta veniva arrestato e nelle sale cinematografiche debuttava Il padrino. Sandro Munari e Mario Mannucci vincevano il Rally di Montecarlo, Bobby Fischer batteva il russo Boris Spasskij laureandosi campione del mondo di scacchi e l'atleta Pietro Mennea si aggiudicava il primato europeo nei cento metri.

Questi erano gli anni settanta, o meglio, il 1972. Anno in cui nasce in Francia la Renault 5, un’auto che nel corso degli anni conquisterà il cuore di molti e lascierà un segno indelebile nella storia dell’automobilismo. Durante il suo primo anno di commercializzazione la si può scegliere in versione “L” con motore da 782 cc e 34 cavalli o “TL” con motore da 956 cc e 43 cavalli. Dopo poco tempo a queste due si affiancherà la “LS” con motore da 1289 cc e 64 cavalli.

Nel 1976 viene presentata una vera sportiva, la 5 Alpine, che con il suo 1397 cc sviluppa 93 CV. Le sue principali rivali sono la A112 Abarth e la 127 Sport, auto molto agili e più economiche. Nonostante ciò, le 130 Renault 5 Alpine capostipiti diventano già quasi 3300 l'anno successivo, e ben 9000 nel 1977. In quel periodo incomincia un nuovo progetto; nell' officina Alpine di Dieppe arriva la scocca di una 5 prelevata dalla catena di montaggio, ma la mente del settore sportivo è tutta proiettata verso le preparazioni tecniche delle vetture destinate alla 24 ore di Le Mans.

Renault 5 
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Ad aprire le danze sono quindi solo quattro persone: due meccanici e due ingegneri, che per prima cosa tagliano il pianale posteriore per predisporre il fissaggio di una struttura tubolare che possa sorreggere motore e trasmissione. Poi, utilizzano pezzi dalla Alpine A310 per il sistema di sospensione posteriore e dalla R 5 Alpine Gruppo 2 Rally per l'avantreno. Il lavoro di trasformazione procede velocemente ed assolutamente a livello artigianale. Dal prototipo alla versione definitiva il passo è breve; debutta così nel 1980 la Renault 5 Turbo che grazie all’adozione del turbocompressore Garrett T3 e l'iniezione meccanica tipo Bosch K-Jetronic con il collaudato 1397 4 cilindri Alpine riesce a sviluppare ben 160 cavalli. Solo tre anni dopo l’auto viene però sostituita dalla 5 Turbo 2. Il nuovo modello viene scelto per abbattere il notevole prezzo di listino che rende la 5 Turbo poco accessibile alla clientela. I componenti del motore rimangono pressochè invariati rispetto alla prima serie, mentre l'allestimento dell'abitacolo viene cambiato radicalmente.

 

Renault 5 
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La Renault 5 è oramai in commercio da quasi un decennio, ma il bello deve ancora venire. Nel 1981 viene commercializzata la 5 Alpine Turbo, detta il “Turbone”. Con l’ormai immortale motore 1397, abbinato al turbo Garrett T3 e al carburatore Weber a doppio corpo aspirato, i cavalli questa volta raggiungono quota 110. Mentre nel 1984 al salone di Parigi viene svelata la nuova gamma Supercinque, comprendente ben dieci versioni tra cui la 5 GT Turbo, che però verrà presentata ufficialmente solamente l’anno successivo . Parallelamente ai modelli sopra descritti la “piccola” francesina avrà anche delle varianti racing già dal 1979…

Renault 5 
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Francois Bernard, Patrick Landon e i fratelli Bozian lavorano sul prototipo R 5 Turbo, effettuando numerosi aggiornamenti tecnici come gli attacchi delle sospensioni e la posizione della turbina per cercare di mantenere le specifiche del Gruppo 4 al quale è destinata l'omologazione. Così allestita la "Proto" dispone di circa 265 CV e il 20 ottobre 1979 parte per la prima gara della sua storia: il Giro d'Italia. L’anno seguente al rally de Cevennes l’equipaggio formato da Ragnotti e Andrié ottiene il secondo posto assoluto. L’avvenimento stimola il gruppo Renault Sport che prepara la prima versione clienti, nominata per l'occasione Cevennes. Il motore rimane pressochè quello di serie, con la disponibilità di due kit da 185 o 200 CV. Vengono invece apportate consistenti modifiche alla scocca, all'avantreno, al retrotreno, allo sterzo, ai freni, all'impianto elettrico e alla trasmissione. Lo stesso anno durante il gran premio di Francia di formula uno viene presentato anche il modello Renault 5 Turbo Coppa, scelto come rappresentante del campionato "Coppa Europea Renault".

Renault 5 
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Consistenti modifiche vengono fatte per la Tour de Corse del 1983, ora omologata in gruppo B. Rispetto alla vecchia Gruppo 4 ha la carreggiata anteriore più larga di sette centimetri, ruote anteriori più larghe, parafanghi anteriori più grandi e posteriore molto più rigido. Il motore che ora adotta un intercooler aria/acqua sviluppa una potenza di 240 CV in versione clienti e circa 300 CV in versione ufficiale.

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Nel 1984 inizia la produzione della R 5 Maxi Turbo. L'utilizzo di alluminio per la scocca, il Kevlar e la fibra di carbonio per alcuni particolari snelliscono la vettura di 25 Kg rispetto la Tour de Corse. La particolare conformazione del rollbar aumentata la rigidezza del telaio del 35-40%. Lo sviluppo del motore viene effettuato nella sede del team di F1 a Viry Chatillon. Molte parti derivano dal motore V6 Turbo di Formula 1: il turbocompressore, il sistema Bosch di iniezione meccanica e i pistoni speciali. Il 1527 cc adottato per questa versione avrà una potenza di circa 350 CV.

Questa era la storia di una francesina in grado di fare tendenza per quasi un ventennio. La storia della Renault 5.

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Clio storia della Renault

28 Maggio 2019, 09:33am

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DI MICHELE PAPPACODA Con 13 milioni di unità commercializzate in quattro generazioni, Renault Clio è l’auto dei record: veicolo francese più venduto al mondo in assoluto, primo ad aver ottenuto due volte l’ambìto titolo di Auto dell’Anno in Europa, veicolo più venduto in Francia per 18 dei 25 ultimi anni, leader del segmento in Europa nel 2014 e 2015. Subentrando alla Renault 5, uno dei maggiori successi automobilistici dell’epoca, Clio si trova sulle spalle un’importante eredità. Invece di rivendicare una filiazione diretta dalla Renault 5, Clio è ufficialmente presentata come «una piccola versatile, progettata e prodotta con gli stessi criteri di rigore delle grandi». Tra la Renault 5 e Clio si osserva quindi una volontaria salita nel mix, destinata a conquistare una clientela sempre più numerosa, che intende beneficiare di prestazioni ed equipaggiamenti riservati a modelli di categoria superiore, pur restando in un formato compatto (3,70 m per Clio 1). renault-Clio-25-anni-17

Renault Clio 1 – Alcuni clienti si aspettano prestazioni ed equipaggiamenti premium, ed è per loro che Renault lancia nel 1991 laClio Baccara, una versione lussuosa che presenta sellerie in pelle grigia, pomello della leva del cambio e inserti in radica di noce, pannelli delle porte rivestiti di pelle e comandi cromati. Dal 1998, Clio Initialesostituisce la versione Baccara e prosegue la proposta premium di Clio di generazione in generazione. Il passaggio tra Renault 5 e Clio corrisponde anche a un’altra evoluzione: ormai, i modelli non sono più contrassegnati da cifre ma da nomi propri, per migliorarne la memorizzazione e attribuire loro una dimensione più calorosa e umana. Fin dal lancio, Clio è eletta Auto dell’Anno 1991 in Europa. Citando il testo redatto dalla giuria, «la nuova piccola ha un design di pregio, un buon livello qualitativo, uno spazio generoso e una ricchezza di equipaggiamenti mai proposta in passato su veicoli di tali dimensioni». La prima generazione propone: ABS, climatizzatore, trasmissione automatica elettronica, allarme anti-intrusione, servosterzo e retrovisori elettrici autosbrinanti. Con questo livello di equipaggiamento, Clio rivoluziona il segmento delle city car in Europa e si posiziona come modello versatile, capace di rivaleggiare contro le star della categoria.

Renault Clio 2 – La seconda generazione viene lanciata nel 1998: guadagna 7 cm di lunghezza e introduce le motorizzazioni 16 valvole. Mette anche la sicurezza a portata di tutti, equipaggiando tutta la gamma con ABS e airbag, tra cui quelli laterali. La Clio terza generazioneviene commercializzata nel 2005, mentre Clio 2 continua la sua carriera commerciale con il nome di Clio Campus.

Renault Clio 3 – Più grande (3,99 m), più abitabile, Clio 3 è decisamente ultra equipaggiata. Oltre a proporre la carta Easy Access, il GPS, il cruise-control, il modello si colloca anche al miglior livello in termini di sicurezza attiva e passiva, proponendo fino a 8 airbag. Non a caso, sarà la prima della categoria a ottenere le 5 stelle ai test EuroNcap. È anche la prima Clio a proporre una versione Station Wagon. Tutte queste qualità sono nuovamente riconosciute dal titolo di Auto dell’Anno in Europa, ottenuto nel 2006. L’evento è eccezionale: nei 43 anni di storia del Premio è la prima volta che uno stesso veicolo viene premiato due volte.

Renault Clio 4 – La 4a generazione di Clio, lanciata nel 2012, riaccende la fiamma e dimostra la sua capacità di seduzione, alla quale aggiunge un supplemento di anima. Direttamente ispirata alla concept-car DeZir, Clio 4 è il primo modello a adottare la nuova identità estetica della gamma. Con la carrozzeria Rosso Passion e il nuovo frontale, Clio 4 nasce all’insegna della passione e della seduzione. Portando avanti l’esigenza di equipaggiamenti superiori, propone R-LINK, il tablet connesso e integrato e un sistema di suono bass reflex, in anteprima mondiale. 

Renault Clio pubblicità  Fin dagli inizi, la saga pubblicitaria di Clio ne scandisce il successo commerciale e suscita forte eco. Nel 1992, siamo alla fine della Guerra Fredda e Clio ci trasporta al Cremlino, dove scopriamo Leonid Komarov, il cocco del Presidente, che viaggia ovviamente con Clio. E la pubblicità conclude: «tutto questo lusso per chiunque? È il paradiso comunista! Clio, ma che resta alle grandi?». Dal Cremlino ai Paesi del Golfo c’è solo un passo, allegramente superato da Clio. Un emiro presenta al figlio la sua immensa eredità ma gli chiede di rinunciare alla sua Clio. A fronte della resistenza del figlio, controbatte: «non abbastanza costosa, figlio mio». In Gran Bretagna, con la saga battezzata “Nicole and Papa”, Nicole diventa la seconda persona meglio identificata nel Paese, davanti al Premier dell’epoca John Major. E, in occasione della seconda campagna, l’espressione “Va VA Voom”, utilizzata nello spot pubblicitario, entra nel dizionario di Oxford!

Reanult Clio motorsport – La Clio negli anni ha anche “tutto di una grande” sportiva. Da un quarto di secolo, si distingue regolarmente per le versioni sportive, sia di serie che da competizione, che consentono a Renault di valorizzare il suo costante impegno nel Motorsport. Nel 1998, una versione ultra-potente è presentata sotto forma di show-car al Salone dell’Auto di Parigi: è Clio V6, che sarà poi prodotta in piccola serie dato il forte interesse del pubblico. Equipaggiata con motore 3 litri 6 cilindri in posizione centrale posteriore, Clio propone in un primo momento 230 cavalli, prima di essere equipaggiata, nel 2003, con un propulsore da 255 cavalli, che permette al bolide di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Aumentando regolarmente i cavalli per litro di cilindrata, Renault accompagna le nuove generazioni di Clio proponendo sempre una variante sportiva firmata Renault Sport: Clio 3 R.S. con 197 cv nel 2006, poi Clio 4 R.S. nel 2013, alimentata da 200 cv e, infine, Clio R.S. Trophy nel 2015, con i suoi 220 cv.

Clio storia della Renault  Nel 1990, Clio 1 misurava 3,71 m ma ha aumentato le sue dimensioni da una generazione all’altra, per arrivare oggi a 4,06 m. Renault ha seguito lo stesso trend di Clio: tra il 1990 e il 2016, l’azienda ha cambiato dimensioni. Nel momento in cui nasceva Clio, Renault commercializzava 1,8 milioni di veicoli nel mondo; oggi, il Gruppo Renault comprende 3 marchi, è associato a Nissan nell’ambito dell’Alleanza e vende 2,8 milioni di unità in 125 Paesi. Clio rappresenta anche la storia di un’automobile che ha voluto rendere accessibile l’innovazione e offrire ai suoi clienti equipaggiamenti e prestazioni all’altezza del segmento superiore, proponendo parallelamente una gamma ampia e ricca, che comprende versioni sportive ed esclusive. Anche in questo caso, Renault ha seguito le orme di Clio. La Marca punta a rendere la mobilità sostenibile accessibile per tutti, proponendo una gamma molto ampia, che spazia da Twizy a Espace. Dopo aver venduto più di 13 milioni di unità, la storia di successo di Clio continua con la presentazione di una nuova versionedella city car preferita dagli Europei.

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GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI A QUANTI FESTEGGIANO OGGI

28 Maggio 2019, 09:17am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi si festeggia San Emilio Martire auguri a chi porta questo nome e a quanti festeggiano un compleanno, un onomastico, battesimo, anniversario, matrimonio o un evento particolare. Auguri da tutto lo staff.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 28.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Maggio 2019, 09:10am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santi del Giorno
Sant'Emilio (Martire)
San Germano di Parigi (Vescovo)

San Carauno (Martire)
San Feliciano (Martire)
San Giusto di Urgel (Vescovo)
Sant'Eliconide di Tessalonica (Vergine e Martire)
Santa Ubaldesca Taccini (Vergine dell'Ordine di Malta)

San Germano di Parigi è il protettore dei prigionieri.
Oggi è
Giornata mondiale del gioco: La Giornata mondiale del gioco venne istituita a Seul, nel 1998, su proposta di Freda Kim, presidente dell'International Toy Library Association (Associazione internazionale delle ludoteche). ...
Accadde Oggi
1961 - Nasce Amnesty International (58 anni fa): «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti» recita il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani. Un assunto che da mezzo secolo...
1974 - Strage di piazza della Loggia (45 anni fa): Lancette dell'orologio alle 10, il cuore pulsante di Brescia radunato in un comizio antifascista è scosso da un sordo boato che, in un attimo, si porta via le vite di cinque giovani insegnanti...
Nati in questo giorno
1945 - Patch Adams (74 anni fa): Medico e attivista, è il camice bianco più amato dai bambini, ideatore di una speciale medicina che affianca quella tradizionale: la terapia del sorriso, meglio nota come Clownterapia! ...
1908 - Ian Fleming (111 anni fa): Autore cardine del genere spy story, è il papà del più celebre agente segreto della storia: il suo nome è «Bond... James Bond!» Nato a Londra e scomparso a...
Nati... sportivi
1947 - Erika Lechner (72 anni fa): Nata a Maranza, frazione del comune di Rio di Pusteria (in provincia di Bolzano), è un'ex slittinista. È la prima donna italiana a conquistare una medaglia d'oro ai Giochi olimpici...
Eventi Sportivi
2003 - Battendo la Juve, il Milan vince la Champions (16 anni fa): Per la prima volta, la finale di Champions League è tra due club italiani. All'Old Trafford di Manchester scendono in campo la Juventus di Marcello Lippi e il Milan di Carlo Ancelotti. I...
I Doodle di Google
La radioastronomia e Ruby Payne-Scott: È grazie a chi ha creduto nella radioastronomia, ossia lo studio dei fenomeni celesti attraverso la misura delle onde radio, che si sono scoperti importanti processi fisici dell'universo come...
Scomparsi oggi
2013 - Nino Bibbia (6 anni fa): Nato a Bianzone (in provincia di Sondrio) e morto a St. Moritz nel maggio 2013, è stato uno skeletonista e bobbista italiano. È nella storia dello sport per essere stato il primo campione...
1980 - Walter Tobagi (39 anni fa): Figura simbolo di giornalista scomodo e vittima della cieca violenza degli anni di piombo, fu impegnato in prima persona a denunciare la barbarie del terrorismo. Nato a San Brizio (frazione di Spoleto), nel...
2016 - Giorgio Albertazzi (3 anni fa): Nato a Fiesole, in provincia di Firenze, è stato un noto attore e regista teatrale, interprete di numerosi film per il cinema e la TV. 

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 28.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Maggio 2019, 09:03am

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B. Luigi Biraghi

A CURA DI MICHELE PAPPACODA B. Luigi Biraghi B. Luigi Biraghi sacerdote e fondatore (1804-1879) S. Ubaldesca vergine dell'Ordine di Malta (1136-1206)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,5-11. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato».

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 28.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Maggio 2019, 08:55am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Irruzione di un ciclone artico. Mattinata a tratti instabile. Dal pomeriggio/sera forte peggioramento del tempo al Nord con temporali violenti, precipitazioni anche sugli Appennini e sul basso Tirreno.

 

NORD

Tempo instabile con precipitazioni possibili su gran parte delle regioni, ma dal tardo pomeriggio/sera ulteriore peggioramento con nubifragi e temporali violenti.

Temperature

In diminuzione.

CENTRO e SARDEGNA

Diffusa instabilità con precipitazioni probabili su gran parte delle regioni, soleggiato in Sardegna.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Precipitazioni alternate a schiarite su gran parte delle regioni, più soleggiato in Puglia. Nel pomeriggio piogge su coste campane e tirreniche calabresi.

Temperature

Stazionarie.

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VELASCA E VIMERCATE NEWS Vimercate: le barriere della Cavallera date alle fiamme di notte

28 Maggio 2019, 08:47am

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Ignoti hanno distrutto nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 maggio le barriere di plastica che chiudono al traffico la Cavallera a Vimercate incendiandole. Il Movimento 5 stelle chiede la condanna unanime alle forze politiche.

Vimercate: le barriere della Cavallera date alle fiamme di notte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è incendiata la questione della chiusura di via della Santa. Nella notte tra venerdì 24 e sabato 25, verso le 2 di mattina, sono state date alle fiamme le barriere posizionate dal Comune che dal 6 maggio hanno chiuso al traffico la strada tra Oreno e Cascina del Bruno che attraversa i campi davanti alla cascina Cavallera. Con del liquido infiammabile sono stati incendiati entrambi gli accessi a via della Santa e i Vigili del Fuoco chiamati nel corso della notte hanno impiegato ore per estinguere i roghi. Alla mattina sono rimaste solo le reti metalliche e i cartelli in lamiera, mentre sono sciolte sull’asfalto le barriere di plastica bianco-rosso posizionate all’avvio del cantiere che, secondo i progetti dell’amministrazione comunale di Vimercate, trasformeranno la strada in un itinerario ciclopedonale costeggiato da filari di alberi.

Una scelta contestata fin dal primo giorno di chiusura della strada il 6 maggio soprattutto dai residenti vimercatesi di cascina del Bruno, e anche dall’amministrazione comunale di Arcore, per l’interruzione dell’unico collegamento diretto disponibile con il resto di Vimercate.

 

Vimercate - Incendio blocchi Cavallera
Vimercate - Incendio blocchi Cavallera (Foto by Fabrizio Radaelli)


Sabato mattina il Movimento 5 Stelle di Vimercate ha diffuso una nota per condannare “il grave atto intimidatorio – scrivono - Invitiamo tutte le forze politiche a unirsi a noi nella condanna di un gesto volto evidentemente a voler incanalare un civile dibattito politico su binari inaccettabili. Confidiamo che le forze dell’ordine possano individuare al più presto i colpevoli”. La capogruppo del Pd Mariasole Mascia ha stigmatizzato l’episodio con la condanna “del gesto di violenza che, in quanto tale, è sempre e comunque inaccettabile” e ha poi aggiunto che “temo, purtroppo, che il sindaco e questa amministrazione stiano drammaticamente facendo i conti con la loro arroganza. È tempo che facciano un passo indietro. Si fermino, se non sono capaci di ascoltare con umiltà e di confrontarsi con le persone. Perché il vero problema è che la prepotenza di questa amministrazione sta portando via alla nostra comunità quello che fino ad ora non era mai mancato tra i cittadini e istituzioni: serenità, rispetto e collaborazione”. 

 

Vimercate - Incendio blocchi Cavallera
Vimercate - Incendio blocchi Cavallera (Foto by Fabrizio Radaelli)


Sullo stesso tono il capogruppo i Noi per Vimercate, Alessandro Cagliani, che ha diffuso un commento: “Gli atti di vandalismo non fanno parte sicuramente della tradizione politica che cerco di rappresentare. Anche perché nocciono alle battaglie giuste, financo sacrosante, di chi compie il gesto. E recano danno alla comunità La tensione non va mai alimentata. Nonostante ci sia un sindaco arrogante ed incapace. Nonostante ci sia un sindaco bugiardo. Nonostante ci sia un sindaco che convoca in consiglio comunale associazioni che si occupano di incidenti stradali, e persone drammaticamente mutilate, per fare terrorismo a danno dei cittadini di Vimercate. Nonostante questo e molto altro mi permetto di rivolgermi ai cittadini di Cascina del Bruno (qualora avessero qualche collegamento con la vicenda).Siete stati vittima di violenza. Chi governa la città non merita riscontro. E le istituzioni, benché indegnamente rappresentate, vanno rispettate a prescindere”.

Lunedì scorso, durante un Consiglio comunale “aperto” alla partecipazione dei cittadini, sono state presentati all’Amministrazione 5 Stelle vimercatese i disagi portati dal blocco della strada ai residenti e lavoratori di cascina del Bruno e si è accesa una forte polemica politica da parte dei gruppi di opposizione che hanno chiesto la sospensione dell’intervento, ma da parte della maggioranza 5 Stelle è stata confermata la scelta della Giunta del sindaco Francesco Sartini di realizzare la nuova pista ciclabile.


 
 

Martino Agostoni IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il primo comandante provinciale dei vigili del fuoco di Monza e Brianza: «Incrementeremo uomini e mezzi»

28 Maggio 2019, 08:44am

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Risultati immagini per VIGILI DEL FUOCO

DI MICHELE PAPPACODA Da lunedì 27 maggio Monza e la Brianza hanno anche un Comando provinciale dei vigili del fuoco. Si e infatti ufficialmente insediato Claudio Giacalone, 55 anni, ingegnere, che guidera il Comando di via Cavallotti-Mauri a partire dalla attuale fase organizzativa con linserimento graduale di uomini e mezzi. Nulla cambiera invece sul fronte personale e mezzi per i distaccamenti brianzoli.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo Campania e in Costiera Amalfitana : allerta meteo prorogata fino alle 16 di oggi

28 Maggio 2019, 08:23am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non si ferma ancora il maltempo che da qualche giorno si sta abbattendo non solo sulla Campania ma su tutta l’Italia creando danni ingenti soprattutto all’agricoltura. E’ stata prorogata fino alle 16.00 di oggi pomeriggio l’allerta meteo di colore Giallo che è attiva dalle 8.00 di ieri su tutto il territorio regionale. Anche per la giornata di domani, martedì 28 maggio, il livello di criticità resta Giallo su tutte le zone del territorio per rischio idrogeologico localizzato. Durante le prossime ore si prevedono ancora “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata intensità”. Tra i possibili scenari di impatto al suolo si segnalano, ad esempio, ruscellamenti superficiali, possibili allagamenti di locali interrati e al pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, occasionali fenomeni franosi superficiali. La Protezione civile regionale raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

AMALFINOTIZIE

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