SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 22.06.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA


A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.


A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA S. Paolino di Nola vescovo (355-431) SS. John Fisher (vescovo) e Thomas More SS. John Fisher (vescovo) e Thomas More martiri († 1535).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,24-34. In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: « Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena ».


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia. Per la tassa sui rifiuti in città arrivano cartelle pazze. Non solo ci troviamo in una tra le città italiane dove le tasse per i rifiuti sono le più care, ma addirittura si pretende il pagamento anche ai morti. E’ quello che è accaduto quando il Comune e la Soget hanno inviato la richiesta per il pagamento della tassa dei rifiuti del 2019 – pari a 729 euro – ad un cittadino che, però, non potrà mai ottemperare a saldare il dovuto perché deceduto da tre anni. Dal 2016 nella casa in cui abitava in affitto vive un’altra famiglia, alla quale la Soget chiede ugualmente l’ulteriore corresponsione di 729 euro. Questo è il caso più eclatante relativo alla cartelle pazze stabiesi ma i cittadini segnalano altre irregolarità. Cifre esose che i residenti sono costretti a pagare pur vivendo in una città in cui l’immondizia viene abbandonata in vari angoli ed in piccole discariche, sia nel centro cittadino che in periferia. DI ANNALISA CINQUE POSITANONEWS


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia. Verso le 18.30 di oggi si sono vissuti dei momenti di autentico terrore in Via Roma, nel centro della città in un orario in cui per strada vi erano tantissime persone. Per motivi ancora ignoti due giovani hanno cominciato a litigare in modo violento e dalle parole si è passati ben presto ai fatti quando uno dei due ha estratto una pistola ed ha sparato un colpo che ha colpito l’altro giovane alla schiena. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia ed i vigili urbani che hanno cercato di riportare la calma. Il giovane ferito è stato accompagnato dalle forze dell’ordine presso il Pronto Soccorso dell’ospedale per ricevere tutte le cure del caso anche se, fortunatamente, non versa in pericolo di vita. Il giovane che ha esploso il colpo d’arma da fuoco è riuscito a scappare facendo perdere le proprie tracce, ma è ricercato per assicurarlo alla giustizia. ANNALISA CINQUE POSITANONEWS


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fa parlare di sé il Ferrari Cavalcade 2019 in Campania, da Amalfi a Positano fino a Sorrento bellezza e polemiche per il traffico poi a Capri grande festa con incidente fra una Ferrari Challenge che è stata tamponata da una F50 spider, nessun ferito ma una chiusura choc per i 130 partecipanti.
POSITANONEWS


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA No al ricorso Ferrari, la vittoria del Gp del Canada resta a Lewis Hamilto: e' la decisione della Fia. I nuovi dati presentati da Maranello nell'incontro con la Federazione nel Paddock di Le Castellet in vista del Gp di Francia non sono stati ritenuti tanto rilevanti e significativi da ammettere la riapertura del caso relativo alla penalizzazione di Vettel al Gran Premio del Canada. Per questo la Fia ha deciso di respingere il ricorso presentato dalla Ferrari che ora può considerarsi archiviato.
ANSA


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ferrari 250 GTO, top car della casa automobilistica di Maranello, è un'opera d'arte. Lo ha stabilito il Tribunale di Bologna - Sezione specializzata in materia di impresa - pronunciandosi lo scorso 20 giugno su un reclamo presentato da Ferrari per tutelare il design della nota vettura da un'imitazione. Lo rende noto l'Unione Industriale di Torino.
È la prima volta che un'autovettura vede riconosciuta la tutela del diritto d'autore diventando così, a tutti gli effetti, una vera e propria opera d'arte.
ANSA


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 21 GIU - Terminate le due prove scritte dell'esame di Maturità, si inizierà nei prossimi giorni con gli esami orali. Le date di inizio e fine degli orali verranno stabilite dalle commissioni quindi divergono da scuola a scuola.
Ieri è stata estratta la lettera dalla quale si partirà in ciascuna classe per l'interrogazione orale.
Le commissioni d'Esame coinvolte quest'anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Il tasso di ammissione all'Esame è stato alto, del 96,3% a livello nazionale.
Tra le novità dell'orale il fatto che la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, in modo da assicurare anche all'ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest'ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.
ANSA
Il capo dello Stato: 'Oggi si volta pagina. La reazione del Consiglio è stato il primo passo per il recupero della credibilità' -


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Oggi si volta pagina nella vita del Csm". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al plenum del Csm. "Il saluto e gli auguri - ha evidenziato il capo dello Stato - sono accompagnati da grande preoccupazione. Quel che è emerso, da un'inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile".
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"Quanto avvenuto - ha sottolineato in un altro passaggio - ha prodotto conseguenze gravemente negative per il prestigio e per l'autorevolezza non soltanto di questo Consiglio ma anche il prestigio e l'autorevolezza dell'intero Ordine Giudiziario; la cui credibilità e la cui capacità di riscuotere fiducia sono indispensabili al sistema costituzionale e alla vita della Repubblica".
"La reazione del Consiglio ha rappresentato il primo passo per il recupero della autorevolezza e della credibilità cui ho fatto cenno e che occorre sapere restituire alla Magistratura italiana. Di essa i cittadini ricordano i grandi meriti e i pesanti sacrifici anche attraverso l'esempio di tanti suoi appartenenti e hanno il diritto di pretendere che quei meriti e quei sacrifici non siano offuscati". Lo ha ricordato il presidente Sergio Mattarella intervenendo stamattina al plenum del Csm.
Il Plenum del Csm, presieduto dal presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, ha convalidato l'elezione dei due nuovi consiglieri togati, Giuseppe Marra e Ilaria Pepe, entrambi di Autonomia e Indipendenza, il gruppo di Piercamillo Davigo, che in questo modo raddoppia la sua rappresentanza a Palazzo dei Marescialli. I due togati subentrano a Gianluigi Morlini e Corrado Cartoni, due dei consiglieri che si sono dimessi perché i loro nomi figurano nell'inchiesta di Perugia sulle nomine ai vertici degli uffici.
"La pronta reazione - ha detto il vicepresidente del Csm David Ermini - alle condotte dei singoli componenti disvelate dall'indagine della procura di Perugia è stata necessaria ma non è sufficiente. Nel prossimo futuro il Csm sarà chiamato a dimostrare che in grado di affermare la propria legittimazione agli occhi della magistratura e dei cittadini", "assumendo ogni determinazione nell'interesse generale della giurisdizione e al riparo dall'influenza di interessi particolari e da logiche spartitorie e non trasparenti".
ANSA
Inoltre i comportamenti illeciti da parte di poco più di 8mila tra funzionari e dipendenti dello Stato (8.047) hanno prodotto un danno all'erario per circa 6 miliardi


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel periodo compreso tra il 1 gennaio del 2018 e il 31 maggio del 2019 la Guardia di Finanza ha scoperto 13.285 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al Fisco che non hanno mai pagato un euro di tasse e che hanno evaso complessivamente 3,4 miliardi di Iva.
Un numero leggermente superiore a quello dello stesso periodo precedente, quando ne furono scoperti 12.824.
Sono inoltre scoperti 42.048 lavoratori in nero o irregolari - anche questi in aumento (erano 30.818) - e sono stati denunciati 8.032 datori di lavoro.
I comportamenti illeciti da parte di poco più di 8mila tra funzionari e dipendenti dello Stato (8.047) hanno prodotto un danno all'erario per circa 6 miliardi mentre sono stati eseguiti sequestri per 107 milioni. E' questa la cifra segnalata dalla Guardia di finanza alla magistratura contabile nell'ambito delle verifiche per il contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica.
I finanzieri hanno anche scoperto frodi al bilancio nazionale e comunitario per un valore complessivo di 1,7 miliardi.
Gli interventi svolti sul fronte della spesa pubblica, degli appalti, degli incentivi alle imprese, della spesa sanitarie e delle erogazioni dei fondi europei sono stati complessivamente 34.625, ai quali vanno aggiunte 8.636 deleghe d'indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 1.880 con la Corte dei Conti. Un'azione, dice la Gdf, "finalizzata ad individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella pubblica amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni" Sul fronte della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, le frodi scoperte ammontano a 157 milioni e hanno portato alla denuncia di 13.570 persone. I finanzieri hanno anche accertato che il 34,1% delle prestazioni sociali agevolate e ben 88,9% delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari sono risultate irregolari
In poco meno di un anno e mezzo la Guardia di Finanza ha individuato 15.976 reati fiscali, soprattutto emissione di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento di scritture contabili, denunciando 18.148 persone, 525 delle quali arrestate. Il dato è stato reso noto in occasione del 245/esimo anniversario della festa del Corpo che si celebra oggi a Villa Spada, a Roma.
Sul fronte della lotta all'evasione fiscale sono stati eseguiti, nell'ambito di una serie di piani d'intervento con l'Agenzia delle entrate, 128.497 interventi ispettivi. Da gennaio 2018 a maggio 2019 la Gdf ha anche avanzato richieste di sequestri per 9,3 miliardi mentre le misure patrimoniali eseguite sono state invece pari a 1,5 miliardi. Sono, infine, 3.003 i casi scoperti di società cartiere o fantasma utilizzate per realizzare le frodi carosello (frodi all'Iva) o per indebite compensazioni.
Oltre un milione e mezzo (1.519.033) di ispezioni portare a termine e quasi centomila (97.247) indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile. E' il bilancio di 17 mesi di attività della Guardia di Finanza - dal 1 gennaio 2018 al 31 maggio 2019 - resi noti in occasione della festa del Corpo. Si tratta di "interventi mirati" afferma il comando generale, "indirizzati nei confronti di target accuratamente selezionati grazie all'attività d'intelligence, al controllo economico del territorio e ad analisi di rischio" ulteriormente potenziata e migliorata grazie all'integrazione tra le banche dati e all'introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.
ANSA