Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MICHELE PAPPACODA Dopo tanti giorni di calore anche in costiera amalfitana arriva il fresco con pioggia temporali e vento. Già dal mattino nuvole minacciose si sono affacciate sulla costiera amalfitana. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo valevole dalle 6 del mattino alle 20 di domani, domenica 28 luglio. Precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale, caratterizzate da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, interesseranno buona parte del territorio: sono escluse le zone 7 (Tanagro) e 8 (Basso Cilento) dove spireranno comunque venti moderati o forti occidentali con possibili raffiche e il mare si presenterà agitato. L'avviso di criticità, tra i principali scenari di impatto al suolo delle precipitazioni segnala "possibili allagamenti di locali interrati e situati al pian terreno, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti superficiali". Si evidenziano anche possibili grandinate, fulminazioni e fenomeni dovuti alle raffiche di vento come caduta di rami o alberi e danni alle coperture e alle strutture mobili. La Sala operativa raccomanda pertanto di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico localizzato che agli eventuali danni derivanti dal vento forte e dal moto ondoso.
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inserito da Leone Buongiorno
Ecco come sono stati trovati i due presunti assassini di Cerciello Rega, il vicebrigadiere ucciso a Roma nella notte fra il 25 e il 26 luglio
I presunti assassini del vicebrigadiere dei Carabinieri Cerciello, Natale Hjorth e Elder Lee (l’autore materiale dell’omicidio sarebbe il secondo), sono stati trovati in poco più di 24 ore e sono accusati di omicidio e tentata estorsione.
Decisive – come racconta Silvia Mancinelli su Adnkronos – sono state le testimonianze: la più insospettabile, quella del pusher a cui i due americani avevano rubato il borsello.
Si chiama Sergio Brugiatelli, è ai domiciliari da stanotte. Elder e Natale, 19 anni l’uno, 20 l’altro, hanno provato a ricattarlo: «Cento euro e 1 grammo di coca per riavere il tuo borsello», lui ha allertato i cc e ha fornito una descrizione dettagliata dei due americani con i quali aveva avuto a che fare poche ore prima.
Altrettanto decisivo, il racconto del portiere e di un facchino dell’hotel Prati dove i due americani avevano trovato rifugio e dove, secondo gli inquirenti, stavano preparando la loro fuga dall’Italia: il facchino, in particolare, ha raccontato agli inquirenti di aver visto entrare nell’albergo con passo veloce due ragazzi, descrivendo minuziosamente il loro abbigliamento.
Fondamentale la testimonianza di Varriale, il carabiniere che la notte tra il 25 e il 26 luglio si è presentato all’appuntamento con i due insieme a Cerciello e al posto del pusher derubato: secondo quanto riportato sul decreto di fermo, appena i due carabinieri si sono qualificati Elder – l’americano col coltello – ha ingaggiato una colluttazione con Cerciello; Natale si è scagliato contro Varriale e gli ha impedito di soccorrere il suo collega prima che le coltellate lo trafiggessero più volte.
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di Michele Pappacoda Gli auguri da tutti i collaboratori e dal direttore Michele Pappacoda alla vicedirettrice Morena Motta per il suo compleanno. Auguri felicissimi da tutti noi sei grande ti vogliamo bene. BUON COMPLEANNO MORENA
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inserito da Alessia Chianese
Un odore acre fortissimo. Una colonna di fumo che in breve tempo ha avvolto buona parte del quadrante nord est della città. Sono momenti di rabbia e di difficoltà per gli abitanti di Montesacro, Talenti Salaria e Tufello: un incendio, probabilmente sviluppatosi da una discarica abusiva, ha reso irrespirabile l'aria in quella zona di Roma. Sui Social sono innumerevoli i post di disagio da parte dei cittadini, che raccontano di essersi dovuti barricare in casa, chiudendo le finestre, per cercare di non fare entrare in casa odori nauseabondi e il fumo scaturiti dall'incendio.
Secondo quanto riferito dai cittadini, sui social newtork e dalla pagina FacebookReporter Montesacro, l'ncendio avrebbe reso addirittura soffocante l'aria della zona, a causa di un incendio che è scaturito tra la Via Salaria e l'Olimpica. In zona sarebbero presenti i vigili del fuoco, che starebbero tenendo sotto controllo l'incendio.
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inserito da Alessia Chianese
Tre anni di lavori socialmente utili, evidentemente, non sono bastati a 'rieducare' quattro ragazzi appena usciti dal Tribunale dei minori di Torino, appena usciti dal tunnel di una lunga punizione per bullismo: in un video diffuso su Instagram, i quattro bulli - sorriso sprezzante,sguardo fiero e sigaretta in bocca- appaiono mentre insultano i poliziotti dopo aver riconquistato la libertà. «Liberi. Fanc... sbirri», affermano i ragazzi.
Nel 2016 avevano perseguitato un compagno di scuola, loro coetaneo, costringendolo a mangiare un panino infarcito di escrementi: «Taggatevi così lo riposto», esorta uno di loro, per far sapere a tutti (compresi gli amici e la vittima) che i bulli sono di nuovo liberi e fieri di esserlo.Pentiti? A guardare il video non si direbbe affatto. «Ultima notte da pregiudicati. Assolti o condannati?» si chiedononella loro storia di Instagram. Poi insultano le forze dell'ordine e dileggiano le istituzioni. Salvo ripensarci: «magari questo cancelliamolo», dice un ragazzo. Sembra preoccuparsi più delle eventuali conseguenze di quelle parole che essere consapevole della loro gravità. E, alla fine, viene pubblicato tutto, senza nessuna censura.
LA POLEMICA Il filmato non è passato inosservato. Qualcuno l'ha postato sui social ed è scattata la polemica. C'è chi si chiede se questi giovani abbiano imparato qualcosa o se il provvedimento del Tribunale sia stato inutile. Immediata la risposta di qualche adolescente amico dei bulli e dei loro genitori, che, in messaggi privati, si sono lasciati andare a minacci ed insulti. Quel video, per un utente, altro non è che «una bravata per esorcizzare la tensione in tribunale». E un altro aggiunge: «Una ragazzata per lenire le sofferenze patite in questo periodo».
ALTRO CHE RIEDUCAZIONE Ora il filmato verrà acquisito dai carabinieri che indagano sull'episodio e che potrebbero procedere con una denuncia. Quattro anni fa il gruppo, composto da 14enni e 15enni, per mesi si era accanito contro un loro compagno di scuola, arrivando anche a prenderlo a cinghiate. La vittima, spaventata e in lacrime, si era rivolta prima ai genitori poi ai carabinieri. I quattro erano finiti sul banco degli imputati e i giudici lì avevano condannati a tre anni di lavori socialmente utili. Una pena alternativa a scopo educativo. «Assolti o condannati?», chiedono i bulli. A quanto pare, loro una risposta ce l'hanno già: innocenti.
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inserito da Alessia Chianese
Unascossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata avvertita nella zona del mar Ionio settentrionale. Il sisma è stato registrato dai sismografi dell'Ingv alle 6,07 di questa mattina, venerdì 26 luglio ad una profondità di 19 km.
La scossa è stata avvertita sulle coste calabra e pugliese. Una seconda scossa, di minore intensità, precisamente di magnitudo 2.4 è stata registrata pochi minuti dopo.
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inserito da Alessia Chianese
Per la morte diNiccolò Ciatti, il 22enne toscanouccisonell'agosto 2017 fuori da unadiscotecadiLloret de Mar, solo uno dei tre russi indagati andrà a processo. Una decisione che ha scatenato la rabbia della famiglia del giovane italiano, morto dopo una rissa in cui era stato aggredito da tre russi di origine cecena.
Ad essereimputato, peromicidio volontario aggravato, sarà quindi il soloRassoul Bissultanov, 26 anni, che attende il processo in carcere. Glialtri due indagati, Khabibul Kabatov, 22 anni, e Movsar Magomedov, 24 anni, sono invece statiprosciolti: per loro il giudice ha chiesto l'archiviazione.
Agnese Usai, legale della famiglia diNiccolò Ciatti, ha annunciato di voler impugnare la decisione dei giudici spagnoli: «Le immagini danno delle prove evidenti, per noi c'è un concorso degli altri due ceceni nell'omicidio». Quel maledetto 12 agosto 2017, Niccolò si trovava in vacanza con gli amici nella popolare località balneare in Catalogna quando, all'uscita da una discoteca, e fu aggredito senza motivo dai tre ceceni, appassionati di arti marziali e senza fissa dimora.
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di Michele Pappacoda Tovere è in festa, oggi onora Sant’Anna, la sua Patrona. Auguri a tutte le Anna ed a tutti i Gioacchino. Auguri a Tovere ed a tutte le famiglie Toveresi
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inserito da Leone Buongiorno Carabiniere ucciso nel centro di Roma: otto coltellate mentre era in servizio. In fuga i ladri che stava arrestando
Gli agenti erano intervenuti nel quartiere Prati per un presunto "cavallo di ritorno" di una borsa, rubata poco prima da due uomini, secondo le prime informazioni di origine nordafricana. Intercettati, uno di loro ha estratto l'arma e ha colpito il vice brigadiere Mario Rega Cerciello, di 35 anni. Inutile la corsa in ospedale
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Un carabiniere, il vice brigadiere Mario Rega Cerciello, di 35 anni, è stato ucciso a Roma nella notte con otto coltellate mentre era in servizio. È accaduto in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. Dalle prime informazione sembra sia stato colpito da un uomo, probabilmente nordafricano, bloccato insieme a un altro perché ritenuti responsabili di furto e estorsione.
L’agente, secondo le prime ricostruzioni, è stato colpito da sette coltellate, delle quali una al cuore, che hanno permesso al malvivente di fuggire. Il fatto è successo poco dopo le 3 di notte, quando un gruppo di agenti della stazione di piazza Farnese è intervenuto in via Pietro Cossa, nel centro di Roma, per un presunto “cavallo di ritorno” di una borsa, rubata poco prima dai due uomini.
Bloccati dai militari, uno dei due ha estratto un coltello con il quale ha pugnalato il carabiniere colpendolo sette volte. Trasportato d’urgenza al Santo Spirito, è morto intorno alle 4 dopo un tentativo di rianimazione.
L’Arma dei Carabinieri, su Facebook, dà maggiori informazioni sull’agente e sulla dinamica dell’omicidio: “Nella sua nuda essenza anche la tragedia più grande è fatta di numeri – scrivono – Il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i due autori di un furto pretendevano in cambio della restituzione di un borsello rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno’. Ma quei numeri non sono freddi, sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito. Il più vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila Carabinieri. Il più vivo cordoglio ai Suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio”.
Si cercano ora i due nordafricani, alti circa 1,80, magri, uno con felpa nera, l’altro viola, uno dei due ha i capelli con delle mèches. Sul posto la sezione rilievi del reparto operativo e la prima squadra del nucleo radiomobile che riceverà il cambio da squadra montante della prima sezione.
Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato la vicenda: “Caccia all’uomo a Roma, per fermare il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate. Sono sicuro che lo prenderanno, e che pagherà fino in fondo la sua violenza. Lavori forzati in carcere finché campa“.
Mentre il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, il generale Giovanni Nistri, ha voluto incontrare i familiari per esprimere loro vicinanza, il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha voluto mandare le proprie condoglianze alla famiglia e ha chiesto tolleranza zero per i responsabili: “Mi stringo in un forte abbraccio alla moglie e alla mamma del vice brigadier Mario Cerciello Rega e all’Arma dei Carabinieri. Chiedo tolleranza zero per i delinquenti autori del vile atto”.
Messaggio simile a quello lanciato dal vicepremier Luigi Di Maio: “Nella notte, a Roma, un giovane vice brigadiere dei Carabinieri è stato ucciso a coltellate da un rapinatore. Aveva solo 34 anni. Il mio abbraccio alla famiglia del militare e a tutta l’Arma. È un momento di grande dolore per lo Stato”. Poi, in diretta a SkyTg24, il leader del Movimento 5 Stelle aggiunge che “se dovessero essere persone non italiane ad aver ucciso il carabiniere, spero che il carcere se lo facciano a casa loro e non qui. Se sono irregolari non dovevano essere qui, col sistema di rimpatri dobbiamo agire con più forza”.
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inserito da Leone Buongiorno Il Sistema Aeroportuale Campano scalda i motori in pista per il decollo, qualcosa che passa inevitabilmente anche per quei servizi aggiuntivi che sono indispensabili. Il prolungamento della linea Metro fino allo scalo di Salerno, ad esempio, opera del valore di un centinaio di milioni di euro che rientra nel capitolo degli investimenti del Comitato per la Programmazione Economica in ordine alle infrastrutture regionali.
Fondi sbloccati in sede Cipe, dove ieri si è avuta occasione di aggiornare i contratti di programma congiunti e di confermare il finanziamento per il prolungamento del servizio di trasporto pubblico.
Previsti anche ammodernamenti e la creazione di raccordi stradali al fine di collegare al meglio lo scalo col resto del territorio. Alle viste, dunque, la realizzazione di un nuovo binario di quasi 9 chilometri, dalla stazione Metro Arechi fino all’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, un nuovo tracciato che verrà affiancato dalla linea ferroviaria Salerno-Battipaglia.