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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI ODORI NAUSEABONDI IN VIA NUOVA CHIUNZI

28 Agosto 2019, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Maiori stamani avvolta da odori nauseabondi. Via Nuova Chiunzi liquidi da percolato fuoriusciti dai camion per la raccolta dei rifiuti ha fatto elevare un odore di marcio, intensificato dal caldo. Un odore insopportabile, impossibile da accettare da residenti e turisti, con l'aria irrespirabile Tanto che la Miramare service, società in house del Comune che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è corsa ai ripari prevedendo un urgente intervento di lavaggio di tutta la strada.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT ROSA DE MARTINO A chi bisogna rivolgersi se una persona disabile viene trattata male?

28 Agosto 2019, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

bilancia e martelletto da giudice

La tutela normativa della Legge 67/2016 e le attività delle associazioni Abbiamo visto di recente che lo strumento normativo che raccoglie le tutele giudiziarie delle persone disabili vittime di discriminazioni è la Legge 67 del 21 marzo 2016, la domanda successiva che giunge spontanea è: chi è autorizzato a far valere la suddetta legge? È sempre obbligatorio ricorrere alle vie legali di fronte a una discriminazione? Cioè, in parole povere, a chi bisogna rivolgersi se un disabile viene trattato male? Per maltrattamento, in questo caso, non vogliamo intendere soltanto quello fisico, che pure resta l’apice più grave di discriminazione nei confronti di chi è indifeso, ma qualsiasi situazione di disparità nei confronti di chi ha abilità inferiori o differenti rispetto ai cosiddetti normodotati. Ciò significa che, ai sensi della normativa, anche, per esempio, la mancata installazione di un montascale a pedana che consenta l’accesso a un edificio pubblico rappresenta una discriminazione che può essere impugnata legalmente. Parlando di attori legittimati ad affiancare il disabile discriminato in fase di azione legale, l’Art. 4 della Legge 67 stabilisce che sono legittimati ad agire (in forza di delega rilasciata per atto pubblico o per scrittura privata autenticata a pena di nullità) in nome e per conto del soggetto passivo della discriminazione, le associazioni e gli enti individuati con decreto del Ministro per le pari opportunità, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sulla base della finalità statutaria e della stabilità dell'organizzazione. Tali enti e associazioni possono intervenire nei giudizi per danno subìto dalle persone con disabilità e ricorrere in sede di giurisdizione amministrativa per l'annullamento di atti lesivi degli interessi delle persone stesse, anche quando la discriminazione assuma carattere collettivo. Nonostante, a 13 anni dall’entrata in vigore, i dati di LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità dimostrino come la Legge 67 sia ancora applicata troppo poco nei tribunali italiani, esistono alcuni istituti di riferimento a cui è possibile rivolgersi in caso di discriminazione subita da un disabile. L’ANMIC-Associazione Italiana Mutilati e Invalidi Civili, che ne suoi oltre 60 anni di vita ha promosso e contribuito a conquistare tutte le leggi che attualmente operano a favore della categoria e oggi ne difende l’applicazione, sia sul piano sindacale che su quello operativo e legislativo, dal 2016 ha attivato il numero verde antidiscriminazione, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento e una risposta concreta a tutte quelle persone che giornalmente vivono la loro condizione di disabilità con difficoltà a causa non soltanto per le proprie patologie, ma soprattutto per il pregiudizio e le limitazioni poste dalla collettività e dal sistema. A questo si aggiunge il tribunale dei diritti dei disabili, voluto da Anffas Onlus e della Nazionale italiana Magistrati e attivo dal 1999, che persegue lo scopo di fornire un aiuto concreto di natura giurisprudenziale alle persone con disabilità ed alle loro famiglie. La stessa LEDHA, in fine, attraverso il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, si occupa di contrastare, attraverso un'attività legale, tutte le barriere, sia quelle già oggi sanzionate dalla legge, che quelle che sono ancora, e per il momento, meno riconoscibili. IL CAFB, infatti, offre ai disabili e a tutti coloro che desiderano denunciare un episodio discriminatorio di cui sono stati testimoni: ascolto, informazione e consulenza, presa in carico stragiudiziale per contrastare le situazioni di discriminazione fondata sulla disabilità e sostegno a ricorsi anti-discriminatori che potranno coinvolgere direttamente anche LEDHA. (Publiredazionale)

FONTE DISABILI.COM https://www.disabili.com/aiuto/articoli-qaiutoq/a-chi-bisogna-rivolgersi-se-un-disabile-viene-trattato-male

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE – Ordinanze dei vigili per lavori su strada

28 Agosto 2019, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La polizia locale di Frosinone, per motivi di ordine, sicurezza e organizzativi, ha emanato apposita ordinanza al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza dei lavori previsti in via Garibaldi. È stato quindi istituito, per 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 134 nella via citata, nella giornata di sabato 31 agosto, il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi in opera, dalle ore 8 alle 18.

FROSINONE – Ordinanze dei vigili per lavori su strada

La Polizia locale, sempre al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza dei lavori previsti ha, inoltre, emanato l’ordinanza che istituisce il divieto di circolazione in via Amendola, con accesso consentito ai soli residenti con posto auto, dalle ore 8 alle 17 delle giornate di lunedì 2, martedì 3 e mercoledì 4 settembre.

FONTE https://www.ciociaria24.net/frosinone-ordinanze-dei-vigili-per-lavori-su-strada-145401.html

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,TRAGICO INCIDENTE A PONTE BARIZZO,UNA SIGNORA PERDE LA VITA

28 Agosto 2019, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una signora originaria di Castellammare di Stabia ma residente a Candida in provincia di Avellino Virginia Scarfato di 40 anni è morta in seguito ad un incidente stradale avvenuto a Ponte Barizzo. L’incidente è stato drammatico. La donna è deceduta sul colpo.Illesi il marito e i due figli in auto con lei. La famiglia diretta ad Agropoli dove ha una casa viaggiava su una Nissan Qashqai, per cause ancora da accertare, si è schiantato frontalmente contro lo spigolo di un guard rail, le cui lamiere hanno attraversato l’autovettura da parte a parte, entrando dal vano motore ed uscendo dal portabagagli.

AGROPOLINEWS

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CAPRI NEWS 2mila euro di multa alla Caremar per i passeggeri diretti a Ischia imbarcati per errore sul traghetto per Capri. Parlano i protagonisti del disguido, il giallo dell’età

28 Agosto 2019, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Duemila euro di multa alla Caremar per aver imbarcato sulla nave da Napoli per Capri due passeggeri che in realtà erano diretti a Ischia. La Capitaneria di Porto di Napoli ha applicato l’articolo 20 dell’ordinanza che disciplina gli attracchi e provveduto a notificare il provvedimento alla compagnia. La notizia, con relative polemiche, ha fatto il giro del mondo. In una dichiarazione resa a “Il Mattino”, il presidente della Caremar, Roberto Liguori, ha ammesso: «Si è trattato di un deprecabile errore commesso dal nostro personale all’imbarco. Erano in partenza simultaneamente una corsa per Capri e una per Ischia. Si era accumulato già qualche minuto di ritardo e, probabilmente, nella fretta di recuperare non è stato verificato il biglietto. Cerchiamo sempre di fare del nostro meglio con gli spazi a disposizione per garantire il miglior servizio possibile. Ci dispiace per i disagi, ma la scelta di rientrare è stata legata al fatto che i due passeggeri sarebbero dovuti tornare a Napoli e non avrebbero più avuto la possibilità di imbarcarsi per Ischia. Trattandosi di due persone anziane è stato ritenuto giustificabile il ritorno in banchina». «I due passeggeri anziani – ha sottolineato sempre al “Mattino” il direttore generale della Caremar Vincenzo Ponti – sono regolarmente saliti sul ponte di comando e hanno parlato con il comandante. Poi sono stati riaccompagnati all’auto, quando la nave stava attraccando, per consentire lo sbarco più rapido possibile. Abbiamo già provveduto a notificare una contestazione al responsabile delle operazioni di imbarco. Voglio comunque precisare che il Fauno ha recuperato buona parte del tempo perso grazie alla grande efficienza frutto del piano di ammodernamento dei nostri mezzi».
IL GIALLO DELL’ETA’. LA CAREMAR: ERANO PERSONE ANZIANE. REPUBBLICA: SI TRATTAVA DI TRENTENNI
La Caremar parla di persone anziane protagoniste dell’imbarco errato, invece il quotidiano La Repubblica ha raggiunto il passeggero “sbadato” definendolo trentenne, ischitano, libero professionista. C’è anche il giallo dell’età in questa vicenda alquanto paradossale. «Hanno scritto e detto che il Fauno della Caremar – racconta il passeggero – abbia ceduto alla richiesta di due vip: in realtà io e la mia fidanzata, che tutto siamo fuorché autorità, abbiamo fatto umilmente presente che avremmo avuto difficoltà a tornare a Ischia. E il comandante ha deciso di farci tornare al porto di Napoli».
«Nella confusione di Porta di Massa il traghetto delle 19.10 era già in ritardo sulla partenza prevista, e non certo per aspettare passeggeri raccomandati. Noi ci siamo diretti sulla nave sbagliata, perché a causa del suo ritardo sarebbe partita quasi in contemporanea con quella di cui avevamo il biglietto, diretta a Ischia. Di qui il disguido».
E non hanno controllato il vostro titolo di viaggio?
«No, ci hanno fatto imbarcare senza verificare la destinazione».
Quando vi siete accorti dell’ errore?
«Pochi minuti dopo il disormeggio, salendo le scale ho incrociato un marittimo che conosco. Mi ha chiesto perché andassi a Capri. E ho compreso che avevo sbagliato nave.
Lui ha fatto una comunicazione al comandante, che ha voluto incontrarci. Il punto, per lui, era capire se potevamo tornare da Capri a Napoli e di qui a Ischia, scongiurando il rischio di una notte all’ addiaccio. Ma non ci sarebbero stati i tempi tecnici: l’ ultimo traghetto da Napoli per Ischia parte alle 21.55».
E allora?
«Allora ha deciso di tornare indietro.
Saranno passati al massimo 15′, eravamo fuori dal porto e la nave aveva già rallentato: abbiamo dovuto attendere che una nave da crociera liberasse lo specchio. Quando siamo scesi mi sono preso insulti d’ ogni tipo, e con me i marittimi. A proposito: non ho viaggiato nel garage, come denunciano le note di alcune associazioni».
Quello del comandante è stato un atto di comprensione?
«In parte sì, ma credo che la Caremar abbia soprattutto rimediato a un proprio errore, non controllando il biglietto. Qualora la nave non fosse rientrata in porto, avrei chiesto alla compagnia di garantirmi un pernottamento. È andata bene così».

CAPRINEWS  https://caprinews.it/?p=9866

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CARPI NEWS Carpi, apicoltore muore assalito da sciame, era in Ghana per tenere un corso

28 Agosto 2019, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Francesco Ruini aveva 66 anni. La moglie: «Grande dolore» Era consulente dell’associazione carpigiana “Africa libera”

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. Aggredito da uno sciame di api in Ghana, proprio mentre insegnava il mestiere alla popolazione del paese africano. Così è morto, lunedì, Francesco Ruini, 66 anni, apicoltore noto a livello nazionale. La causa: lo shock anafilattico conseguente all’aggressione da parte di uno sciame di api in Ghana. Ruini si trovava nel paese dell’Africa Occidentale da Ferragosto, invitato come consulente tecnico dall’associazione carpigiana “Africa libera”, che si occupa di cooperazione internazionale. Come personalità di riferimento nel mondo dell’apicoltura, Ruini negli ultimi anni aveva viaggiato in Tunisia, Libia, Egitto, Palestina e Libano, sia per tenere corsi di formazione,

FONTE Alessandro Cagossi LA GAZZETTA DI MODENA 

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CARPI NEWS Carpi, salvata da una dottoressa. Dopo 18 anni ritrova il suo 'angelo'

28 Agosto 2019, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una giovane incontra per caso il medico che l’aveva curata nel 2001

Eleonora Gemelli, 32enne di Rovereto (Foto Cabri)

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Carpi (Modena), - Uno sguardo. E’ bastato solo quello per fare riaffiorare nella mente di due donne ricordi mai assopiti. E per ritrovarsi dopo quasi 19 anni. Eleonora Gemelli, 32 anni di Rovereto, nel 2001 è stata ricoverata d’urgenza nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Carpi. Era una ragazzina delle medie, come tante altre, in ottima salute: in pochi istanti si è ritrovata tetraplegica per un’infiammazione al midollo non accertata. Da allora è in carrozzina, riesce a muovere solo il collo, il braccio destro (ma non la mano), e qualche dita della mano sinistra; di recente ha leggermente mosso il piede sinistro. Ciò che colpisce in Eleonora, bella, piena di tatuaggi e di voglia di vivere, è il sorriso contagioso. «Giovedì scorso – racconta la giovane – ero a Carpi in centro, in un negozio di scarpe con mia madre. Ho visto questa signora e ho incrociato il suo sguardo, più di una volta. Ad un certo punto mi sono girata e le ho detto: ‘Ci siamo già viste, vero?’ Lei mi ha risposto: ‘Sì’. ‘Ospedale?’ ho aggiunto io, e lei ha annuito. In quel momento mi è venuto un brivido che è scorso su tutto il corpo. ‘Rianimazione, 2001?’, le ho chiesto. ‘Sì, mi ricordo di te; è bellissimo vedere il tuo sorriso’». «L’emozione mi ha pervaso – prosegue Eleonora – mi ha confusa. Prima che lei uscisse le ho chiesto un abbraccio; lei mi ha detto: ‘Mi fai emozionare, mi fai un regalo immenso’. Sono passati quasi 19 anni e, in un istante, è come se fosse stato ieri. Anzi, oggi. Ero così emozionata che non le ho chiesto il nome, ma non mi arrendo, la cercherò. Devo riavere un contatto con questa persona, per forza, mi è rimasta dentro». Un appello accorato. Una storia forte, intensa, che il Carlino si è preso a cuore: in pochi giorni siamo infatti riusciti a rintracciare la ‘signora’ incontrata nel negozio di scarpe e a metterla in contatto con Eleonora. Si tratta di una dottoressa che faceva parte dell’equipe di Anestesia e Rianimazione in quell’anno in cui Eleonora è stata ricoverata. La dottoressa, ora in pensione, ha detto che quell’incontro «è stato uno delle cose più emozionanti che mi siano mai accadute. Ci sono episodi che segnano la carriera di un medico: Eleonora è stato uno di quelli. Non ho mai dimenticato il suo caso, ricordo ogni particolare: noi tutte della Rianimazione ne siamo state colpite e la ricordiamo». «Trovarmela di fronte, con quel sorriso, mi ha aperto il cuore e al tempo stesso mi ha tolto le parole. Infatti sono uscita dal negozio senza chiederle il nome. Sono grata a voi del Carlino per averci messo in contatto: non vedo l’ora di vederla e stare un po’ insieme a lei». di MARIA SILVIA CABRI IL RESTO DEL CARLINO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Perseguita la ex, arrestato 45enne di Ravarino

28 Agosto 2019, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Perseguita la ex, arrestato 45enne di Ravarino

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA RAVARINO – Perseguita la ex, arrestato 45enne di Ravarino. L’operazione è dei Carabinieri delle Stazioni di Sant’Agata Bolognese e Ravarino che hanno individuato l’uomo mentre violava l’obbligo di non avvicinarsi alla ex convivente che il giudice gli aveva imposto fin dal 2018.

Ma il 45enne, che vive a Ravarino ed è di origine campana, se ne infischiava e continuava a perseguitare la donna, commettendo ripetute violazioni delle prescrizioni. Si è cosi determinato l’inasprimento della misura con la custodia cautelare in carcere, eseguita sabato 24 agosto.

FONTE SULPANARONET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Vallalta di Concordia, va a fuoco un trattore

28 Agosto 2019, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Vallalta di Concordia, va a fuoco un trattore

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA – Nel pomeriggio di martedì 27 agosto un trattore è andato a fuoco in via per Vallalta a Vallalta di Concordia. Il contadino stava lavorando nei campi a bordo del trattore, quando forse per problemi elettrici dovuti al motore molto vecchio del mezzo, il trattore è andato completamente a fuoco. L’uomo è riuscito a mettersi in salvo ed ha chiamato i vigili del fuoco di San Felice, intervenuti con tre mezzi, dei quali uno predisposto per andare nei campi. L’incendio è stato spento in pochi munti spento. Non ci sono feriti.

FONTE SULPANARONET

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VELASCA VIMERCATE NEWS Bernareggio festeggiano 65 anni di matrimonio in casa di riposo

28 Agosto 2019, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una vita insieme, festeggiati nel loro paese e nella loro nuova casa, e con ancora tanta voglia di volersi bene.
Venerdì 16 agosto nella “Rsa Machiavelli” , è stata una giornata speciale per tutti, ma in particolare per due ospiti presenti: si è festeggiato l’anniversario di matrimonio dei coniugi Giovanna e Angelo Piazza, di Bernareggio entrambe novantenni, entrambi residenti nella struttura.

Un anniversario da record

Un anniversario da record non solo per la loro età ma anche per gli anni passati uno accanto all’altro: 65 anni di matrimonio, nozze di platino, un traguardo raggiunto vivendo sempre a Bernareggio e continuando a stare vicini anche nella loro casa di riposo.

IL GIORNALE DI MONZA 

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