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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia - Gestione tecnica al Presidente Langella, cresce l'attesa per la nomina del nuovo allenatore

14 Agosto 2020, 08:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I tifosi intanto chiedono chiarezza sui programmi futuri, l'attesa per l'ufficialità del nuovo allenatore logora la piazza.

Sarà il presidente Andrea Langella a curare la gestione tecnica della Juve Stabia che verrà. A confermare quanto già emerso dal comunicato societario che sette giorni or sono ha annunciato la nomina di Filippo Ghinassi quale nuovo ds, è l’amministratore unico gialloblù Gianni Improta. «Mi trovo a commentare una dolorosa retrocessione di cui ancora fatichiamo a trovare le motivazioni – ha ammesso il “Baronetto di Posillipo” in occasione della presentazione di Ghinassi –, evidentemente abbiamo pagato l’assenza dei nostri tifosi e non siamo stati bravi nel gestire la ripresa del campionato, commettendo l’errore di pensare di poter ambire a ben altri traguardi. Colgo l’occasione per ringraziare Caserta e Polito per la passione e il contributo garantiti alla nostra causa, auguro loro un grande futuro. Ora la gestione tecnica è passata al Presidente Langella, lui e Manniello cureranno insieme le pratiche inerenti l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro e continueranno a collaborare finché ci saranno i presupposti». Scelta precisa quella del nuovo direttore sportivo. «Abbiamo scelto Ghinassi per quanto di buono è riuscito a realizzare all’Imolese e per il suo desiderio di emergere. Un anno fa ci ha eliminati dalla Tim Cup proprio qui al Menti, l’augurio è dunque che possa continuare a vincere qui e non solo. Ci attende un campionato particolarmente complesso, con tutta probabilità la serie C più spettacolare della storia. L’obiettivo è presentarci ai nastri di partenza con una squadra in grado di andare a giocarsela ovunque a testa alta. Lo dobbiamo ai nostri tifosi e alla città». Proprio Ghinassi è intensamente all’opera per l’allestimento della nuova rosa. Sirene dalla B per Canotto e Forte, entrambi cercati dal Vicenza, mentre il Padova sarebbe piombato su Troest. Sul fronte entrate stuzzica il palato il nome di Giuseppe Giovinco, calciatore che Ghinassi ha avuto ad Imola durante la stagione 2018/19. Nessuna novità invece per la panchina, anche se il nome di Sannino resta il più caldo con Capuano e Auteri defilati. Intanto i tifosi continuano a inondare i social di messaggi in cui chiedono alla società di fare chiarezza sui programmi futuri e sulla questione abbonamenti in attesa che qualcosa si muova.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Comunicato stampa – 13-08-2020

14 Agosto 2020, 08:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La S.S. Juve Stabia rende noto di aver preso atto delle dimissioni del responsabile della comunicazione, il giornalista Gianluca Monti, scelta che deriva da un nuovo incarico professionale all’interno di una nuova azienda. Lo ringraziamo, quindi, per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi e per l’impegno e la dedizione alla causa. Il club comunica che il nuovo responsabile della comunicazione verrà annunciato nei prossimi giorni.

S.S. Juve Stabia

https://www.ssjuvestabia.it/blog/comunicato-stampa-13-08-2020/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Summit Juve-Pirlo: tra staff e mercato anche i nodi Dybala e Ronaldo. Restano, almeno per ora

14 Agosto 2020, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Summit Juve-Pirlo: tra staff e mercato anche i nodi Dybala e Ronaldo. Restano, almeno per ora

Quando nella stessa giornata mandi via un allenatore, Maurizio Sarri, scegliendo “subito” il suo successore, c'è molto di cui parlare. Soprattutto se il nuovo tecnico, Andrea Pirlo, era già settato su un altro progetto (l'Under 23) senza essersi fin qui seduto su una panchina con un ruolo diverso da giocatore. In regia è stato un fuoriclasse, il migliore di tutti per quindici anni e forse non solo. Ora però è tutta un'altra cosa. Ora poi c'è da partire in una Juve al centro di una rivoluzione non solo tecnica. Anche per questo Pirlo e la dirigenza bianconera continuano a vedersi quasi quotidianamente, riunione dopo riunione c'è una Juve da plasmare. Con tante domande che hanno bisogno di risposte, Pirlo le sue le ha date tutte riuscendo a convincere Andrea Agnelli a dargli questa incredibile opportunità. Ora tocca alla Juve. STAFF E MERCATO - Sabato le firme, domenica e lunedì le prime riunioni, oggi (giovedì) il ritorno alla Continassa per un altro punto della situazione. C'è da definire ancora lo staff tecnico per esempio, a mancare ancora è il nome del vice-allenatore, sfogliando la margherita sono caduti anche i petali di Andreazzoli e Gregucci dopo quelli di Baronio (“solo” collaboratore tecnico) e Martusciello. Ovviamente si imposta il mercato, le richieste di Pirlo non sono troppo incentrate sui nomi (quella è roba per Paratici e Cherubini) ma sulle tipologie di giocatore: un esterno sinistro, due centrocampisti di gamba e qualità, un attaccante o due. Elementi che sappiano andare a migliorare una rosa da svecchiare con un monte ingaggi da abbattere, elementi che facciano al caso del doppio progetto tattico pensato da Pirlo, tra il 4-3-3 e la difesa a 3, sempre con un possesso palla esasperato di fondo. I NODI – C'è però da parlare anche di molto altro. Servono rassicurazioni che vanno al di là del contratto biennale, del mercato in entrata o di quello in uscita. Bisogna capire soprattutto se la Juve di Pirlo sia ancora quella di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Non è questione di giocatori da ritenere imprescindibili per il nuovo tecnico o magari sacrificabili, ma di capire se ci saranno o no. Perché ormai tenere insieme le necessità del campo e quelle del bilancio è roba da equilibristi, i conti in casa Juve fanno paura, non è un mistero: dopo l'arrivo di CR7, la Juve ha lanciato il bond da 150 milioni, poi ha sottoscritto un aumento di capitale di 300 milioni, ha registrato plusvalenze complessive per circa 300 milioni, ha pure tagliato 90 milioni sugli stipendi dovendo fronteggiare l'emergenza Covid. Ma proprio il calcio a porte chiuse sta ulteriormente colpendo le casse bianconere, ogni gara casalinga senza pubblica equivale a 3-4 milioni di mancati guadagni, l'impatto su sponsor e diritti tv ancora non è stato quantificato realisticamente, le eliminazioni in Champions ai quarti e agli ottavi hanno impedito ad altri introiti di attutire il colpo (sarebbero servite due semifinali). Quindi da qualche parte bisognerà pur trovare linfa. Ma fino a quando sarà possibile, la volontà della Juve resta quella di fare cassa con il mercato in uscita, senza però rinunciare alla coppia Ronaldo-Dybala. Da loro dovrebbe quindi partire la Juve di Pirlo. DYBALA – Detto che però la situazione di Dybala resta delicata (leggi qui). Il rinnovo dopo l'accelerata è arrivato a una fase di stallo, tra richieste economiche e pretese progettuali. Escludere una sua cessione non è possibile, certo l'offerta dovrà essere irrinunciabile. Ma in questi anni non è mai arrivata, Dybala poteva partire per volontà della Juve un anno fa anche con un prezzo inferiore alla valutazione di mercato. Ora servirebbero 80, 100, forse 120 milioni: chi li ha in questo momento? RONALDO – Quella di oggi poi è stata di nuovo la giornata del caso Ronaldo. Il suo biografo Guillem Balague ha lanciato la bomba a “BBC 5 Live”: la Juve ha dato mandato a Mendes di vendere CR7 in ogni modo, proponendolo non solo al Psg, ma anche al Real (risposta, no grazie) e addirittura al Barcellona. Secche le smentite dell'entourage del giocatore, tramite As è piombato un netto: “Tutto falso”. Anche dalla Juve sono volate solo smentite. Che fanno il paio con le parole di Andrea Agnelli nel post-Lione: Ronaldo non si muove. Se poi qualcuno volesse provarci dovrebbe sapere che servirebbero circa 60 milioni per convincere la Juve anche solo a parlarne, altrettanti di ingaggio lordo a stagione per stuzzicare la fantasia di Cristiano, che per quanto deluso sa di avere ben poche alternative al club bianconero in questo momento.

https://www.calciomercato.com/news/summit-juve-pirlo-tra-staff-e-mercato-anche-i-nodi-dybala-e-rona-44321

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CASTORI VUOLE IL JOLLY LUPERINI. PIACE DERMAKU. ADDIO MICAI…

14 Agosto 2020, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spunta un nome nuovo per il centrocampo granata. Gregorio Luperini (’94) è il centrocampista chiesto da Castori per rinforzare la mediana. Pisano di nascita, 26 anni, Luperini ha disputato un’ottima stagione con il Trapani nonostante la retrocessione dei siciliani (complici i due fatali punti di penalizzazione a campionato in corso), segnando anche 5 reti. In difesa piacciono e tanto Vladimir Golemic (’91) del Crotone e Kastriot Dermaku (’92) del Parma. Resta aperta la pista Ranieri (’99) dell’Ascoli di proprietà della Fiorentina. Si tratta sempre e tanto con il Trapani per l’acquisto del cartellino dell’attaccante Pettinari, ma non è escluso che la Salernitana resti sulla riva del fiume ad aspettare condizioni.

 

Alessandro Micai, intanto, è sempre più lontano da Salerno. Il portiere non ha convinto fino in fondo e quasi certamente andrà via. La porta della Salernitana avrà un nuovo inquilino il prossimo anno. In cima alla lista dei desiderata il numero uno della nazionale under 21 Marco Carnresecchi (2000) che lo scorso anno ha difeso i pali del Trapani, ma il cartellino è di proprietà dell’Atalanta. La Salernitana deve battere la concorrenza di parecchi club cadetti (tra cui la Reggina del “cannibale” Mimmo Toscano).

Comincia a delinearsi la nuova squadra voluta da Fabrizio Castori. Il tecnico di Tolentino si aspetta 4-5 rinforzi e spera di averli a disposizione il prima possibile. Il mercato in entrata della Salernitana dipenderà molto dalla conferma – o meno – dei pezzi pregiati che la Lazio ha già “prestato” ai granata nella passata stagione. Kiyine e Lombardi sono in bilico, Dziczek un po’ meno. Quest’ultimo sembra quasi certo di fare un altro anno all’ombra dell’Arechi. Kiyine e Lombardi partiranno per il ritiro con Inzaghi ad Auronzo di Cadore. Non è escluso però che Lotito possa nuovamente dirottare i due a Salerno. E chissà se a fargli compagnia non ci sia anche Tiago Casasola. Scontata invece la conferma dei “prestiti” di Karo, Cicerelli e Gondo. Valutazioni saranno fatte su Maistro. Occhio ad un possibile ritorno – sempre sponda biancoceleste – con un anno di distanza dall’ultima volta. A quanto pare, infatti, si valuta la possibilità di portare alla corte di Castori, Andrè Anderson (’99). Il talento brasiliano può giocare sia trequartista, sia mezzala offensiva. Fin qui, il capitolo relativo alla Lazio. Alla Salernitana, però, non dispiacerebbe riavere tra le sue fila, Pawel Jaroszynski. Il difensore è di proprietà del Genoa e potrebbe restare in prestito per il secondo anno di fila in granata. La duttilità tattica di Jaroszynski consentirebbe a Castori di poterlo impiegare anche come quinto di sinistra nel 3-5-2 che il tecnico di Tolentino ha in mente. Valutazioni saranno fatte su Curcio e Lopez, per il ruolo di cursore di fascia.

TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Champions' League: il miracolo non arriva ed il Barcellona vince facile 3-1 sul Napoli

14 Agosto 2020, 07:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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 Il Napoli dice addio alla Champions League. Troppo forte il Barcellona che mette in chiaro la sua superiorità soprattutto nel primo tempo. Dieci minuti di intensità da parte degli azzurri, poi le certezze si sgretolano al gol di Lenglet. Sale in cattedra Leo Messi: segna il raddoppio e si guadagna il rigore trasformato da Suarez. Insigne firma il 3-1, ma è troppo poco per ipotizzare la rimonta. Il Napoli parte forte per almeno dieci minuti. Le scelte di Gattuso sono quelle annunciate: Insigne gioca nel tridente, Demme è il punto di riferimento centrale in mediana. Gli azzurri sono attenti e propositivi in avvio e sfiorano il colpaccio dopo appena 2 minuti. Insigne serve Mertens, destro che si spegne sul palo esterno. Il Barcellona passa al 10’ e cambia l’inerzia della gara: Lenglet – ma dubbio il contatto con Demme – svetta in area e firma l’1-0. Il vantaggio cambia il copione della gara. Il Barca diventa padrone del campo. Messi si scatena: realizza il raddoppio al 23’ con una magia da posizione impossibile e segna anche il 3-0 alla mezz’ora, ma il Var annulla per un tocco di mano. Il capitano del Barca poi guadagna il rigore al 41’: anticipa Koulibaly in area e rimedia un brutto colpo alla caviglia. Calcia Suarez e firma il 3-0. La partita sembra finita, ma Rakitic atterra Mertens e Cakir assegna un penalty al Napoli. Insigne lo trasforma nell’unico lampo del primo tempo. Gattuso non è soddisfatto e inserisce subito Lobotka e Demme. Lo slovacco aumenta il tasso tecnico del Napoli che avanza il baricentro. Buono l’impatto anche di Lozano e Politano. Gattuso sceglie un 4-2-3-1 nel finale. Viene annullato un gol a Milik per fuorigioco, poi Lozano colpisce il palo. Finisce così. La stagione del Napoli termina.

TELECAPRISPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lo strappo di Ventura dopo il video di Lotito «Lascio la Salernitana»

13 Agosto 2020, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo strappo di Ventura «Addio Salernitana». Il video virale in cui Lotito lo apostrofa anche a parolacce e contesta le sue scelte. Poi l’annuncio: no all’eventuale rinnovo «Ok tanti obiettivi, rammarico per i playoff»’

All’interno leggiamo anche: ‘L’intervista. «Sorpreso, l’ex ct ha lavorato bene ma questa proprietà va difesa». L’ex Torrente: il filmato ha inciso su questa decisione. Tra me e i co patron mai un diverbio anche dopo l’esonero

Il cambio. La piazza chiede Breda. Summit con Fabiani per definire l’identikit del nuovo trainer possibili papabili Marino, Baroni, Rastelli ed il giovane Dionisi. Da rifare ex novo la squadra: via 10 calciatori in prestito e contratti scaduti per Russo, Lazzaro, Cerci ed Heurtaux

Le sanzioni. «Atteggiamenti intimidatori». Che stangata per Avallone

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, Castori vuole anche Luperini

13 Agosto 2020, 07:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ‘Castori chiede anche Luperini. Affari sull’asse Salernitana-Trapani, non c’è solo Pettinari il mister vuole il centrocampista reduce da un’ottima stagione. Dermaku e Golemic per la difesa, ma è aperta la pista Ranieri. Si valuta il ritorno di André Anderson, pressing per Jaroszynski’

E’ l’apertura delle pagine dedicate alla Salernitana sul quotidiano Il Mattino in edicola giovedì 13 agosto 2020

All’interno leggiamo anche: ‘Ritiro, Sarnano batte Cascia in volata
piano anti-Covid per accogliere i tifosi. Raduno il 20 a Salerno poi tutti nelle Marche dal 24 al 6 settembre. Il sindaco: supporter rispettosi noi felici di poterli riabbracciare

Passano gli allenatori, non Genovese: è l’uomo spogliatoio. Portieri, Bertaccini nuovo preparatore ma Gigi non molla. La bandiera resiste ad ogni tempesta. Tornerà ad occuparsi dei baby calciatori con un occhio alla prima squadra

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Playoff: il Frosinone batte 2-0 il Pordenone e vola in finale con lo Spezia

12 Agosto 2020, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il ricordo del gol di Tremolada allo Stirpe svanisce in fretta. Nel primo tempo il Frosinone ribalta il doppio confronto con Ciano e Novakovich, poi si chiude e il Pordenone lo grazia. Finisce 0-2, che impresa per gli uomini di Nesta che si giocheranno la promozione in A in finale con lo Spezia il 16 e il 20 agosto.

Il Frosinone è consapevole che al Nereo Rocco di Trieste serve una prestazione diversa da quella dell’andata per assicurarsi la finale playoff. Detto, fatto. Dopo sette minuti dal fischio d’inizio Beghetto mette il pallone in mezzo e Ciano (dieci gol in stagione per la quinta volta consecutiva in B) apre il piatto per battere Di Gregorio con un sinistro a fil di palo. Gli ospiti sanno che un gol non basta, con l’1-0 in finale andrebbe il Pordenone che li precede in classifica. Gli uomini di Nesta continuano ad attaccare e al 15′ Novakovich, innescato da Rohden, piazza il pallone nell’angolino.

Nella ripresa Tesser decide di buttare nella mischia Tremolada per dare linfa all’attacco, Nesta fa uscire Ciano e Novakovich. Il Pordenone si riversa in avanti. Bocalon sbaglia due colpi di testa in fotocopia prima che Strizzolo entri al suo posto, Pobega (poi sostituito da Candellone) lo imita sul corner battuto da Tremolada. Al 79′ Paganini sfiora la traversa, nel finale Bardi salva gli ospiti sul colpo di testa di Strizzolo che poi ci riprova ma conclude alto. Dopo sei minuti di recupero finisce la sofferenza, Nesta può iniziare a pensare allo Spezia.

SALERNONOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Playoff: impresa Spezia che si prende la finale, battuto 3-1 il Chievo

11 Agosto 2020, 07:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo Spezia batte 3-1 il Chievo nel ritorno dei playoff di Serie B e conquista la finale per l’accesso in massima serie (la prima della sua storia). Decisivi i gol di Galabinov (nel primo tempo) e di Maggiore e Nzola nella ripresa per i liguri che ribaltano l’iniziale 2-0 dell’andata dei veneti. La squadra di Aglietti, quasi mai in partita, nel finale apre incredibilmente la gara con il gol della bandiera, su rigore, ad opera di Leverbe.

Spezia trova il gol con Galabinov e poi spreca con Nzola

Sospinto dalle urla del proprio pubblico che sostava fuori dallo stadio, lo Spezia ha iniziato benissimo nei primi minuti per rimontare il 2-0 dell’andata in favore del Chievo. E dopo neanche 2′ infatti Galabinov, su cross di Bartolomei da destra, ha incornato di testa la palla che è valsa l’1-0 in favore dei liguri che ha fatto esplodere i presenti al ‘Picco’. Ma la pressione della squadra di Italiano non si è allentata.

Col Chievo schiacciato, proprio sugli esterni lo Spezia ha fatto la partita. Fin quando la squadra di Aglietti non ha trovato le misure e preso confidenza con la partita. Ha fatto fatica, per i primi 45′, ad entrare in partita, il giovane talento Vignato che è rimasto un pò in ombra inizialmente prima di accendersi, solo nel finale di tempo, con una fiammata. Lo Spezia ha creato tante altre occasioni però con Maggiore protagonista di un tiro dalla distanza e di Ricci sempre abile a creare.

Ma la vera palla gol ce l’ha avuta sui piedi Nzola, lanciato tutto solo a rete davanti al portiere del Chievo, si è fatto incredibilmente immobilizzare da quest’ultimo che ha evitato il 2-0 che sarebbe valso il pareggi nel doppio confronto.

Maggiore e Nzola la chiudono, brivido Laverbe nel finale

Lo Spezia nella ripresa però si è comportato proprio come all’inizio della prima frazione: attaccando. E dopo 5′ infatti il pressing sulla difesa del Chievo dà i suoi frutti. Vitale da sinistra con un’intuizione anticipa il movimento senza palla di Maggiore, servendolo e mettendo quest’ultimo davanti alla porta e bravo a mettere in rete la palla del 2-0.

Neanche il tempo di festeggiare che lo Spezia trova anche il gol del 3-0. Un lancio di Terzi dalla difesa scavalca banalmente un Rigione molto superficiale consentendo a Nzola di trovarsi davanti a Semper e realizzare il tris dei liguri ormai a un passo dalla finale. A questo punto i ragazzi di Italiano gestiscono al meglio il vantaggio ma nel finale il Chievo trova il gol che incredibilmente poteva riaprire il match grazie al rigore di Leverbe, ma la reazione dei veneti era ormai tardiva per portarsi a casa una finale che francamente meritava senza dubbi lo Spezia.

Fonte: Fanpage.it

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Andata playout Serie B: il Pescara la ribalta e vince 2-1 con il Perugia

10 Agosto 2020, 07:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il ritorno all’Adriatico da ex di Massimo Oddo ha il sapore amaro della rimonta. Nel primo round del playout di Serie B, il Pescara batte per 2-1 il Perugia grazie alle reti di Galano e Maniero dopo il vantaggio di Kouan nel primo tempo e può guardare con ottimismo al match di ritorno in programma venerdì 14 agosto allo stadio Curi.

Dopo un inizio favorevole della formazione di Sottil, e’ il Perugia a prendere le misure agli avversari e ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Fiorillo con piu’ di una ripartenza pericolosa. L’episodio piu’ clamoroso si registra al 20′: il Perugia guida un contropiede tre contro uno ma lo spreca con l’ultimo passaggio sbagliato di Falzerano per Falcinelli.

Alla mezz’ora si accende il Pescara: Pucciarelli riceve al limite dell’area e non ci pensa due volte prima di lasciar partire un destro che si spegne di poco a lato. Ma e’ solo un episodio isolato e al 40′ il Perugia passa in vantaggio: Falzerano questa volta non spreca la ripartenza e crossa in area per Kouan che col mancino batte Fiorillo. Nel finale di primo tempo c’e’ spazio per un discusso episodio da moviola: Gyomber devia col braccio un pallone in area ospite ma per l’arbitro Marinelli non c’e’ rigore.

Nella ripresa bisogna aspettare 8′ per assistere alla prima chance pericolosa del Pescara: Memushaj pesca in area Pucciarelli che col destro da posizione defilata non trova lo specchio della porta. Ma il gol del pareggio e’ solo rimandato: Masciangelo crossa dalla sinistra, Galano si libera in area e di testa firma l’1-1.

L’episodio regala coraggio ai padroni di casa che sfiorano la rete del vantaggio al 62′: Maniero ci prova con una conclusione ravvicinata e scalda i guantoni di Vicario che respinge in angolo in tuffo. E al 66′ Marinelli concede un calcio di rigore al Pescara per un tocco di mani in area di Falcinelli: Maniero dagli undici metri non sbaglia e firma il definitivo 2-1.

SALERNONOTIZIE

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