Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Domani allerta meteo di colore arancione sulla Campania continuerà a piovere per tutto il giorno con pioggia e temporali e vento forte si consiglia di prestare molta attenzione nelle zone di montagna è lungo la statale 163 Amalfitana il tempo inizierà a migliorare dalla giornata di mercoledì quindi trascorreremo la giornata dell'otto di dicembre nell'insegna del maltempo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mattinata di incidenti in Brianza, dopo quello che ha visto coinvolte cinque persone questa mattina in viale battisti a Monza, poco dopo le 11 un altro sinistro si è verificato a Villasanta, in via Buonarroti. Villasanta: incidente tra un’auto e uno scooter
Nel dettaglio lo scontro ha visto coinvolte una Fiat Panda e un ciclomotore che, per cause ancora in fase d’accertamento, si sono scontrati all’altezza della Piazzetta Sant’Alessandro. Due le persone coinvolte, un 36enne e un 40enne: entrambe erano in sella allo scooter. Sul posto sono intervenuti i volontari di Avps Vimercate, arrivati in codice rosso insieme ai Carabinieri del Gruppo Compagnie Monza, impegnati nei rilievi. Fortunatamente dopo le prime cure non risultano gravi conseguenze per le persone coinvolte. Una di loro è stata trasportata in ospedale in codice verde.
INSERITO DA ANGELA CECERE Al termine del primo lockdown il Comune d’Ischia si era attivato per la riparazione dei danni arrecati al Pontile e al Lungomare Aragonese dalle mareggiate di novembre e dicembre 2019. Decidendo di inserire questi lavori nel famoso intervento di riqualificazione già appaltato alla ditta “Geniale”. A luglio scorso era stato così approvato il progetto per i lavori complementari redatto dall’arch. Consiglia Baldino e dall’ing. Francesco Fermo, il cui costo complessivo pari 43.379 euro rientra nel quadro tecnico economico del progetto principale a seguito di rimodulazione. Ovvio che anche per l’esecuzione dei lavori si fosse deciso di affidarsi sempre alla “Geniale”, che già lavorava sui luoghi. E l’impresa napoletana aveva accettato praticando un ribasso del 2,50%. Il costo della riparazione ammonta dunque a 38.164,18 oltre oneri di sicurezza ed Iva. E’ trascorso ormai un anno dalla prima distruttiva mareggiata e i lavori sono ancora in corso. Effetto della pandemia? Tanto che proprio ora la “Geniale” ha richiesto al Comune di poter subappaltare le opere di formazione della scogliera nel tratto del Lungomare Aragonese ad altra ditta con la quale ha stipulato contratto di subappalto, ovvero la “D’Oriano Alfonso” di Castellammare di Stabia. Il costo presunto degli interventi subappaltati ammonta a 7.500 euro oltre Iva. Rientrando nelle ipotesi previste, l’arch. Baldino ha autorizzato il subappalto. Si spera che gli interventi possano essere conclusi prima che un’altra mareggiata arrechi ulteriori danni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pedofilia. Incastrato dalle ragazzine: i Carabinieri arrestano un 66enne. Determinante l’iniziativa di due giovani che sono riuscite a scattargli delle foto consegnandole successivamente agli inquirenti. Pedofilia, 66enne incastrato dalle ragazzine I Carabinieri della Compagnia di Desio, in esecuzione della misura applicativa degli arresti domiciliare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano su richiesta della locale Procura, hanno arrestato un 66enne di Limbiate, pregiudicato, ritenuto responsabile di violenza sessuale, adescamento e atti sessuali con minorenni. Il provvedimento restrittivo è stato emesso sulla scorta dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa di Desio, coordinati dal Pubblico Ministero Dottoressa Marina Petruzzella, attraverso la quale sono stati ricostruiti tre eventi delittuosi in danno di altrettante minori di 11, 13 e 15 anni, residenti in Brianza. La denuncia Tutto trae origine dalla denuncia ai Carabinieri, sporta dai genitori di una 11enne che lo scorso luglio, mentre stava passeggiando in bici, veniva avvicinata da un uomo il quale, dietro l’offerta di denaro, la avvicinava intimandole di spogliarsi. Nel frangente la giovane riusciva a mettersi in fuga senza subire ulteriori conseguenze. Raccolte le informazioni sull’evento, tra cui una minuziosa descrizione dell’uomo, i militari dell’Arma hanno avviato i primi accertamenti per identificare l’autore. Attraverso apposita individuazione fotografica l’uomo veniva riconosciuto nel 66enne colpito da misura cautelare. Altri due gli episodi contestati In un caso, avvenuto in circostanze analoghe al primo, lo stesso aveva avvicinato una 13enne e approfittando della momentanea assenza della madre, la palpeggiava fuggendo subito dopo in bici. Il terzo evento è relativo all’adescamento di una 15enne, avvicinata facendole credere di esser caduto in bici e di aver bisogno di soccorso. Ottenuta l’attenzione della giovane, l’uomo, attraverso specifici riferimenti sessuali, le proponeva di recarsi a casa sua per medicarla; invito che la giovane rifiutava. Ora è ai domiciliari L’indagato, ora ristretto in regime di arresti domiciliari, risulta essere già stato condannato in passato per fatti analoghi. Dalla Procura arriva anche un appello importante, sull’importanza di mantenere sempre massima la soglia di ascolto e protezione nei confronti dei minori, talvolta vittime inconsapevoli di gravi condotte criminose, quali l’adescamento, introdotto come autonoma fattispecie delittuosa nell’ordinamento italiano nel 2012. Reato “spia” in grado di prevenire pericolosissime escalation violente e brutali, e che pertanto deve essere sempre portato all’attenzione delle Forze dell’Ordine da parte dei genitori/tutori dei minori, al fine di consentire adeguati approfondimenti investigativi.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Concordia attesa per martedì mattina la piena del Secchia Eccole prescrizioni del Comune Continua l’attività del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Concordia per seguire l’evoluzione dell’emergenza idraulica conseguente all’allerta meteo ROSSA diramata nella giornata di oggi, 6 dicembre 2020, dall’Agenzia regionale di Protezione Civile. Puoi leggere l’allerta meteo cliccando qua 👉 https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it
📝 Il C.O.C. è aperto, senza interruzione di continuità, presso la sede municipale in Piazza 29 Maggio e per ogni informazione è possibile contattare h24 il centralino del Comune al numero 0535.412911.
📌 A San Giovanni è stato attivato un presidio presso un container messo a disposizione da CPL Concordia che resterà operativo per tutta la notte e fino al termine dell’allerta come punto per eventuali situazioni di emergenza.
🔦 Resta attiva h 24 l’attività di monitoraggio delle arginature del fiume Secchia da parte dei volontari della Protezione civile, del personale comunale dell’Area Tecnica e della Polizia Municipale.
❌ Il PONTE sul Secchia è CHIUSO fino a nuove disposizioni.
📈 Alle ore 19:30 di domenica 6 dicembre il livello idrometrico del Secchia al ponte di Concordia ha raggiunto la “soglia 2” ed è di 11.38 metri. È possibile seguire l’evoluzione in tempo reale della piena osservando il livello idrometrico del Secchia al link https://bit.ly/3mO53ms.
‼️ Il passaggio della piena a Concordia è previsto nella prima mattinata di lunedì 7 dicembre.
📌 Si tratta di una piena importante e si ritiene importante ricordare quanto è previsto dal piano comunale di emergenza.
1️⃣ In caso di necessità, la popolazione dovrà salire ai piani alti delle abitazioni e, per chi non avesse questa possibilità, saranno attivati i punti di raccolta presso il Comune di Mirandola e il Comune di Carpi. Nel caso si dovesse prevedere tale necessità, ne daremo tempestiva comunicazione alla popolazione.
2️⃣ Si raccomanda di non avvicinarsi agli argini del fiume Secchia, di limitare gli spostamenti in automobile, di prestare massima attenzione nel percorrere ponti e strade a ridosso degli argini, e si ricorda sempre il rispetto delle normative antiCovid-19, nonché il divieto di spostamento dalle ore 22 alle ore 5.
3️⃣ Si raccomanda di tenersi in aggiornamento con le comunicazioni che saranno diramate fino alla fine dell’emergenza.
📣 Le informazioni saranno aggiornate anche attraverso il sito web e la App del Comune.
📲 Si invitano i cittadini a scaricare la App del Comune di Concordia per ricevere le notifiche con gli avvisi Comune. Quando scarichi la App sul tuo dispositivo attiva la ricezione delle notifiche dal Comune di Concordia. Riceverai direttamente sullo smartphone o sul tablet notifiche per allerte meteo notizie di rilievo e avvisi di pubblica utilità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una falla di 70 metri nell’argine del Panaro ancora da chiudere, atteso il colmo di piena del Secchia. E’ la situazione su cui è calata la notte delle Bassa, mentre si sta lavorando incessantemente, a Castelfranco, per arginare l’acqua del Panaro che dilaga verso Nonantola, Ravarino forse Crevalcore. La Regione rifinisce in senso ottimistico le previsioni di durata dei lavoro: “La falla sarà chiusa entro 24 ore”, annuncia l’assessora regionale Irene Priolo la sera di domenica. Nella prima valutazione si era parlato di 48 ore, fino a martedì. Sono circa 64 le persone che al momento hanno trovato asilo nelle aree di assistenza organizzate nel modenese, dopo l’esondazione del fiume Panaro che questa mattina, alle 7, ha travolto l’argine a monte dell’abitato di Nonantola. E per garantire loro la massima sicurezza, sono state individuate 4 aree di accoglienza – Covid, non Covid, quarantenati e in attesa di tampone -, insieme alla contestuale riorganizzazione dell’assistenza sanitaria (Usca). Circa 300 persone hanno trovato invece alloggio presso parenti. Un evento, quello in corso nel modenese, dovuto a una situazione meteo definita dai tecnici più che eccezionale, che ha sommato lo scioglimento della neve in quota – 40 centimetri di manto nevoso diventato acqua in pochissime ore – a piogge a carattere torrentizio. Al momento le squadre di Aipo sono al lavoro per la chiusura della falla di 70 metri lineari aperta nell’argine del Panaro, la cui realizzazione è prevista entro le prossime 24 ore, mentre resta sorvegliata speciale la piena del fiume Secchia, il cui colmo di piena è atteso nelle prossime ore. Questo in sintesi il punto che si è appena tenuto, dopo il briefing della mattinata, al Centro unificato provinciale di Protezione civile di Marzaglia, da remoto, sempre in contatto costante con il presidente, Stefano Bonaccini, tra l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo, la direttrice dell’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile, Rita Nicolini, il prefetto di Modena, Pierluigi Faloni, il direttore di Aipo, Luigi Mille, il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, tutti gli enti locali del territorio, le Forze dell’ordine, i gestori e distributori di Enel e dei servizi di acqua, gas e telefonia. “Proseguiamo con il monitoraggio costante della situazione e con la massima assistenza alla popolazione- dichiara Priolo-. Insieme al presidente Bonaccini, siamo in contatto coi territori interessati e col Dipartimento nazionale di Protezione civile e faremo tutto quanto possibile per ritornare quanto prima a uno stato di normalità, nonostante l’eccezionalità degli eventi mai registrati prima. Come anticipato questa mattina- prosegue l’assessore-, d’accordo con il presidente Bonaccini, chiederemo lo stato di emergenza nazionale in cui inseriremo anche i ristori per privati e imprese danneggiati. Ci attiveremo quindi formalmente per far sì che ci sia il riconoscimento dovuto e che nessuno resti escluso”. La situazione L’assessore Priolo insieme al sottosegretario alla Presidenza, Davide Baruffi, hanno svolto nel primo pomeriggio un sopralluogo sul luogo della rotta del Panaro cui è seguito un aggiornamento con il Dipartimento nazionale di Protezione civile. Gli interventi realizzati dalle prime ore della mattina stanno contribuendo alla gestione dell’evento, tuttavia sono in corso verifiche per capire se in tutte le sezioni sia garantito un franco di sicurezza o ci possano essere problemi di ulteriori tracimazioni. Le casse di espansione di Secchia e Panaro hanno raggiunto i livelli massimi e invasato milioni di metri cubi d’acqua. Sul Secchia, a Ponte Alto di Modena è in corso il colmo della piena che durerà per diverse ore con livelli intorno a 11,20 metri superiore di circa 60 cm rispetto al massimo storico raggiunto. Allagamenti in corso si sono verificati a valle della cassa di espansione di Campogalliano e a valle della cassa di espansione del fiume Panaro con interessamento della località Fossalta e delle abitazioni a monte e valle della via Emilia da Fossalta al ponte di Sant’Ambrogio. Alcuni allagamenti si sono verificati anche nelle abitazioni limitrofe il torrente Tiepido che ha avuto livelli molto alti per le acque rigurgitate del fiume Panaro.
INSERITO DA ANGELA CECERE A 40 anni dal catastrofico sisma che il 23 novembre del 1980 sconvolse l’Irpinia, la San Vincenzo de Paoli di Capri ricorda l’impegno dei confratelli, in particolare di Riccardo Rocchi, Roberto Alberino, Costanzo Cosentino, Raffaele Esposito, Don Gaetano Ruocco, Costanzo Catuogno, Fausta Cenci e tantissimi altri. Per la raccolta degli indumenti, fatta nell’atrio del Comune, si ricorda in special modo l’impegno di Rita Federico e Diana Ricci, e si ricorda inoltre il viaggio di Salvatore Federico che partì da Capri per consegnare un furgone ai terremotati. In queste immagini alcuni dei capresi impegnati nelle fasi dei soccorsi, degli aiuti e della cristiana solidarietà a Paternopoli, Conza della Campania, Teora e Sant’Angelo dei Lombardi. Nel ricordare e commemorare quei momenti di lutto e distruzione ma anche di straordinaria vicinanza e solidarietà attraverso una catena umana senza precedenti, dalla San Vincenzo di Capri un saluto ed un abbraccio ai confratelli della San Vincenzo di Paternopoli ed in modo speciale alla signora Felicia Restaino giovane presidente del Consiglio Centrale.
DI MICHELE PAPPACODA Si sollecita ancora una volta gli enti preposti della strada e in particolare il Comune di Amalfi che a Vettica di Amalfi e precisamente nella curva del civico 56 di via Giovanni D'Amalfi che lo specchio parabolico stradale rotto dal vento o dal solito vandalo che sposta anche sempre il bidone della nettezza urbana e che l'amministrazione ben conosce la situazione. questo specchio si rende necessario particolarmente per l'attraversamento pedonale per la famiglia del civico 56 ove vi sono persone con disabilità che rischiano di essere investiti nell'attraversare la strada per la mancanza di questo specchio . In quel punto sarebbero necessarie anche delle strisce pedonali che mesi fa vennero poste a 50 metri piu sopra ed ora cancellate. Ma di importanza vitale e lo specchio parabolico. Si auspica in una veloce messa in loco dello specchio stradale dalle autorità preposte
INSERITO DA ANGELA CECERE Non c’è stato alcun ferito, ma la paura tra i residenti è stata molta; dopo poco è stata allertata la polizia Municipale che è intervenuta ed ha supervisionato la situazione. Secondo i primi rilievi un’infiltrazione d’acqua piovana avrebbe provocato lo sprofondamento del terreno. L’ultima parola spetterà ai Vigili del Fuoco ed ai tecnici dell’Ufficio del Comune che stabiliranno i motivi e faranno una stima dei danni provocati. Nonostante l’assenza di feriti i disagi per i residenti sono evidenti in quanto, per ragioni di sicurezza, alcuni non potranno accedere alle proprie abitazioni fino a successive disposizioni da parte della Municipale.