Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al Bitonto basta una rete arrivata allo scadere del primo tempo per avere ragione della Nocerina: al "Città degli Ulivi" finisce 1-0 per i padroni di casa. La rete che vale la posta in palio la mette a segno Cardone al 42'. Dopo questa sconfitta i molossi rimangono fermi a 18 punti in classifica, a due lunghezze dalla zona play out. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’ingaggio di un portiere, dopo l’infortunio di Sepe e alla luce dei tempi non brevi per il suo recupero, è diventata la priorità del mercato della Salernitana. Il direttore sportivo De Sanctis prova a stringere il cerchio dopo aver avuto colloqui – come riporta, nelle pagine sportive, il quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola – con il Torino per Berisha, con il Napoli per Sirigu e con l’Atalanta per Gollini, ma adesso dipende dagli ingaggi e da quanto sarà possibile mettere sul piatto per un ruolo che è extra budget, non previsto. SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fischietto trevigliese per la sfida tra Audace Cerignola e Juve Stabia. Sarà Abdoulaye Diop della sezione AIA di Treviglio a dirigere l’incontro in programma lunedì 19 dicembre 2022 allo stadio Domenico Monterisi di Cerignola con inizio alle ore 20,30, valido la diciannovesima giornata di campionato. Il direttore di gara vanta di quindici presenze in terza serie, più le due presenze in Coppa Italia di Serie C. Il sig. Diop sarà coadiuvato dal sig. Vittorio Consonni della sezione AIA di Treviglio e dal sig. Michele Decorato della sezione AIA di Cosenza, il IV° ufficiale sarà il sig. Davide Di Marco della sezione AIA di Ciampino. STABIA CHANNEL
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ultimo giorno in Turchia per il Napoli di Spalletti: oggi l'amichevole con il Crystal Palace alle quattro del pomeriggio e poi gli azzurri torneranno a Castelvolturno per continuare la preparazione in vista della ripresa del campionato, tra poco più di tre settimane. Occhi puntati anche sul mercato, con una clamorosa suggestione che si fa strada: piace Zaniolo e nel caso in cui il giovane attaccante non rinnovasse con la Roma il Napoli si fionderebbe su di lui. Suggestione, però, la priorità vera è guardare alle cose della stagione in corso e, come velatamente confessato anche da Spalletti nella conferenza stampa di ieri, potrebbe esserci un problema relativo al secondo portiere: troppi gli infortuni che sta subendo Sirigu e se al rientro dagli ultimi acciacchi non dovesse dare le garanzie adeguate ci si guarderebbe intorno. C'è la possibilità di far rientrare Contini dal prestito alla Sampdoria: è un portiere pronto e in più cresciuto nel vivaio del Napoli, dunque prenderlo libererebbe un eventuale slot in lista per un terzino, qualora si volesse cedere Zanoli. Oppure si potrebbe pensare a Cragno: vecchio pallino del Napoli e in rottura col Monza dove è finito in panchina. Un'opzione quest'ultima che garantirebbe esperienza in più, proprio la scelta fatta quando si è deciso di puntare su Sirigu.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come Le Mans, una corsa favolosa che dura un anno intero. Appena conclusa l’edizione 2022 della mitica Dakar, gli ingegneri di Audi Sport sono tornati in tutta fretta in Baviera. Poteva sembrare che, come in Formula 1, avessero un altro gran premio il weekend successivo. Invece, l’appuntamento che conta era per l’ultimo giorno di dicembre, quasi 350 giorni dopo. Ma la clessidra era già stata capovolta. Nemmeno un secondo si poteva perdere per realizzare un nuovo prototipo che tenesse conto di tutte le esperienze accumulate nella gara d’esordio con l’astronave RS Q e-tron che ancora non aveva festeggiato nemmeno sei mesi vita. Gli ingegneri erano concentrati al massimo per modellare l’erede dell’elettrica “range extender” più famosa del pianeta. Ben consapevoli che, anche nel motorsport, la ricetta di Ingolstadt “all’avanguardia della tecnica” sarebbe stata per l’ennesima volta vincente. Lo squadrone diretto dall’“africano” Sven Quandt, intanto, aveva puntato di nuovo verso il Golfo. Poco più di un mese dopo l’arrivo a Jeddah sulle sponde del Mar Rosso, Stéphane Peterhansel, con lo stesso bolide debuttante, andava a vincere l’Abu Dhabi Desert Challenge seconda tappa del FIA Rally-Raid Championship. Per l’asso del deserto, che ha dominato 14 volte la regina delle maratone in tre continenti diversi, era l’ottavo trionfo nella gara degli Emirati. Il cinquantaseienne giovanotto francese aveva la meglio sul fresco vincitore della Dakar, Nasser Al-Attiyah, e su Sebastien Loeb, leggenda vivente dei rally che, fra i due raid, si è andato ad acchiappare il suo ottavo Montecarlo (dalla sabbia alla neve...). Per Stéphane una bella soddisfazione dare mezz’ora di distacco al più vicino rivale dopo oltre 1.800 chilometri di sassi e polvere. Per i vertici dei Quattro Anelli, invece, la prova provata che la geniale intuizione con cui hanno deciso di sfidare l’avventura era senz’altro azzeccata. E destinata a rivoluzionare le corse almeno in fuoristrada. Una scelta di coraggio più che d’incoscienza. La belva silenziosa lascia senza fiato. È in grado di affrontare le dune più ripide in assoluto silenzio, potendo contare sulla spinta vigorosa della trazione “quattro” elettrica che offre tanta forza appena si sfiora l’acceleratore. Il lavoro è proseguito senza pause. Sul calare dell’estate, in piena tabella di marcia, dal Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau usciva la generazione E2 (come ai tempi del dominio nei rally negli anni Ottanta) della RS Q e-tron. In pratica un’auto tutta nuova che migliora i pochi punti deboli della progenitrice. Il programma di test e di collaudi era poderoso anche se non si trattava più di un salto nel buio come quello di dodici mesi prima, sostenuti solo dalla creatività dei tecnici del brand e dalle meraviglie della mobilità ad elettroni. L’asse Germania-Marocco si fa caldo, il deserto ai piedi della catena dell’Atlante diventa il giardino di casa per la signora bavarese. Al volante delle vetture già omologate per la Dakar 2023 si sono alternati i tre moschettieri, il dream team più fantastico che abbia mai preso parte ad un raid: Stéphane Peterhansel, Carlos Sainz senior e Mattias Ekstrom. Quest’ultimo, che ha 44 anni e una carriera di fenomeno alla spalle, è considerato il baby del gruppo tanto importante è l’esperienza nel nulla assoluto del deserto. Dopo i blitz ai margini del Sahara per verificare che tutto fosse a posto e che le migliorie garantissero i vantaggi ipotizzati, le tre range extender hanno preso parte fuori classifica ad una gara vera, il Rally del Marocco. Dall’1 al 6 ottobre hanno coperto a ritmi da competizione 2.319 chilometri, 1.583 dei quali di prove cronometrate. I tempi sono top secret, ma la soddisfazione degli uomini del team e, sopratutto, dei piloti rappresentano una garanzia. Sono stati curati anche i minimi dettagli e Mattias ha svelato che Carlos e Stephane hanno lavorato per perfezionare l’assetto. Questa volta nulla è stato lasciato al caso. GIORGINO URSICINO LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Davide Nicola si mostra soddisfatto della prestazione vista contro il Fenerbahce, una delle squadre più blasonate della Superlig Turca. Nonostante la sconfitta per 3-0, il mister sottolinea solo le note positive. "Eh sì, l'ennesimo, un infortunio per un giocatore che già ne aveva avuto uno simile. Mi dispiace ma purtroppo fa parte del calcio, c'è questo rischio in fase di preparazione anche se si rispettano i giusti carichi di lavoro. Per la partita sono soddisfatto, bisognava tornare a prendere confidenza con la pressione ultra-offensiva, quindi sulla pressione a partire già dal portiere avversario, a prendersi dei rischi nell'uno contro uno. Abbiamo incontrato una squadra più competitiva, con più qualità. Nel secondo tempo siamo stati più sperimentali per permettere ai nostri di allenarsi e valutare le possibilità in campionato". Salernitana alla ricerca del gol Sulla scarsa produzione offensiva. "In attacco è mancato qualcosa, bisogna lavorare con molta costanza e i ragazzi lo stanno facendo. Volevo una squadra contro che fosse forte, per far capire ai ragazzi che cosa ci aspetta dal 4 gennaio in poi. Alcuni attacchi alla profondità con mezzali e punte ci potevano portare a segnare anche qualche gol. Devo dire poi che un paio di gol che abbiamo subito forse potevano essere annullati, ci fosse stato il VAR". Su Sambia, sceso in campo nel secondo tempo. "Avete visto che ha delle qualità tecniche come abbiamo sempre ammesso. È un giocatore che quando ha la palla ha delle idee, ha tecnica, ma deve apprendere a lavorare alla stessa intensità nelle due fasi. In questi 45 minuti mi ha soddisfatto. Se non ci ha potuto dare una grande mano in questa prima parte di campionato è perché non era in condizione". Davide Nicola difende i suoi e glissa sul mercato di riparazione Nicola glissa sul tema mercato e mira a valorizzare ciò che ha già in casa. "Non è che ogni volta che finisce una partita parliamo di mercato. Se analizziamo il primo tempo, ho provato Lovato centrale perché è il ruolo che predilige. Poi abbiamo provato Daniliuc come braccetto, che già aveva fatto bene a destra. Poi c'è Fazio, che conosciamo bene. Migliorare significa riconoscere le proprie qualità e prendersi le proprie responsabilità. Mi è piaciuto Bradaric, che si è presentato in buona forma, stessa cosa per Sambia. Per Coulibaly, che ha un grande bisogno di stare bene fisicamente, deve continuare a giocare. Ho visto buone cose anche per Emil Bohinen, deve migliorare in fase di palleggio e fare meno tocchi, poi deve aumentare la velocità di rientro in fase difensivo. Abbiamo avuto un confronto e sappiamo che deve solo giocare con continuità per migliorare in questi aspetti". Nicola si dispiace per l'ennesimo infortunio di carattere muscolare. "Per quanto riguarda Giulio Maggiore, stava mostrando buone cose, con buoni tempi di inserimento, ci dispiace per lui, per l'infortunio, speriamo non sia nulla di grave". Nicola spende delle parole di sostegno anche per alcuni gregari che non hanno trovato spazio. "Anche Kristofferssen, Motoc e Iervolino devono giocare, sia per restare qui o per avere altre prospettive di carriera. Si faranno le adeguate valutazioni con la dirigenza". Nicola chiude parlando del ritiro in Turchia. "In questo ritiro stiamo sempre insieme, tutti i giorni. Non c'è cosa migliore da fare per poter riprendere il campionato". di Alessandro Faggiano OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'interista, che aveva iniziato il Mondiale da titolare e ha perso il posto in favore di Julian Alvarez, non ha ancora segnato un gol, ma è stato freddo nel trasformare il penalty che permesso alla Seleccion di volare in semifinale contro la Croazia Finalmente Lautaro! Dopo le due reti annullate contro l'Arabia Saudita dal Var, le panchine iniziali con Messico, Polonia, Australia e Olanda e le diverse palle gol fallite finora, il Toro ha trasformato il rigore decisivo per spedire l'Argentina in semifinale. In un match che per l'Albiceleste dal trionfo ha rischiato di trasformarsi in un'autentica beffa, l'interista è stato glaciale dagli undici metri. Il suo era l'ultimo penalty: trionfo della Seleccion o Olanda ancora in corsa. Martinez, che all'Inter qualche errore dagli undici metri lo ha commesso, è stato freddissimo e ha calciato a sinistra, con Noppert che si è tuffato dall'altra parte. E' stato il suo momento, quello che aveva a lungo atteso da quando era partito con il Qatar. Il Toro in trionfo. RISERVA DI LUSSO— Prima di ieri sera Lautaro aveva sorriso poco. Aveva iniziato la manifestazione da titolare, ma dopo la prima partita nell'undici iniziale, era retrocesso in panchina per far spazio a Julian Alvarez. Scaloni gli ha concesso solo spiccioli contro Messico, Polonia e Australia e Martinez non ha sfruttato le occasioni mostrando scarsa mira. Nel quarto di finale con l'Olanda è entrato di nuovo a 8 minuti dalla fine e, con lui in campo, gli uomini di Van Gaal hanno trovato il pareggio al 111'. C'erano tutti i presupposti perché la Coppa del Mondo del Toro fosse stregata anche perché nel secondo supplementare ha avuto due volte sul piede la palla del 3-2. Niente da fare. Sembrava una maledizione e invece... ANDREA RAMAZZOTTI LA GAZZETTA DELLO SPORT
DI MIKI PAPPACODA Caserta. Una Casertana imbottita di under e i soli Soprano e Onazi a occupare la casella degli over perde 2-0 a Francavilla in Sinni e saluta la Coppia Italia di serie D. Panarelli si affida a ben 9 baby. In avvio falchetti pericolosi con una iniziativa di Galletta ma è bravo l'estremo difensore di casa a dire di no al vantaggio ospite. Poi, pian piano, il Francavilla prende le redini del match e alla mezz'ora si portano avanti con il gol di Bucolo. Nella ripresa sono vani gli sforzi dei rossoblu di agguantare il pareggio. Anzi Marconato fissa il risultato sul 2-0. Ora per la Casertana testa solo al campionato. Tutte le forze dovranno essere concentrate sull'inseguimento alla capolista Sorrento. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA CARLO AMETRANO Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno. Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv La stagione 2022 di Formula 1 si è appena conclusa e, proprio per questo, è tempo di fare un riassunto su quanto successo. Max Verstappen si è laureato campione del mondo, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e al compagno di squadra Sergio Perez. Stagione dominata dall’olandese e dalla Red Bull che ha portato a casa sia il mondiale piloti che quello costruttori. Da non dimenticare però la Mercedes che, dopo un’annata poco positiva, è già pronta a focalizzare la sua attenzione verso il 2023. Al termine della stagione, non sono però mancate le sorprese, in particolare in casa Ferrari: Mattia Binotto ha infatti rassegnato le sue dimissioni da team principal della Rossa. Cosa succede adesso? Chi prenderà il suo posto? Quanto cambia questo in vista del 2023? Carlo Ametrano ospite a Odeon Tv Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 163 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”. Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento dunque a questa sera con il programma, con un Carlo Ametrano carichissimo! Marco Palomba VIVICENTRO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica 4 dicembre le acque del lago di Paola a Sabaudia hanno ospitato l'ultima tappa del circuito di Gran Fondo, riservato alle imbarcazioni in quattro di coppia e otto. Presenti 20 società con la Canottieri Varese che spicca con 21unità. La Canottieri Partenio di Maiori, allenata dal prof. Francesco Noio, si è piazzata al primo posto nella specialità dell'otto senior maschile. Grande soddisfazione per i canottieri della Costiera Amalfitana per il titolo tricolore conquistato dopo i due titoli e un secondo posto ottenuti recentemente a Procida. Gli atleti che hanno raggiunto questo esaltante risultato nell'ammiraglia del canottaggio sono: Ferdinando Montesanto, Luigi Amendola, Andrea Palladio, Lorenzo Novella, Mattia di Bianco, Giovanni Giordano, Gennaro Torre, Angelo Ingenito e il timoniere Vittorio Esposito. Nonostante gli ottimi risultati, continua la preparazione dei canottieri in vista della regata internazionale di Trieste dal 9 all'11 dicembre dove la società parteciperà con ben tre equipaggi nella specialità del doppio coastal maschie senior e un doppio master con Amendola e Ingenito per poi concludere il 2022 con la partecipazione ai Campionati Italiani indoor Rowling il prossimo 18 dicembre. IL VESCOVADO