Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia ha battuto per 2-0 l'Ungheria a Budapest conquistando il primo posto nel girone e l'accesso alla final four di Nations League. Di Raspadori al 27' e Dimarco al 52' le reti azzurre.
LE PAGELLE DELL'ITALIA
DONNARUMMA 8
Tre parate mostruose, una dietro l’altra, tutte decisive. Poi pure con i piedi e su una deviazione di Bonucci. E pensare che (a Milano) c’è ancora qualcuno che lo critica, gli preferisce Maignan…
TOLOI 5
L’Ungheria quando attacca fa paura e lui trema con tutta la difesa.
BONUCCI 5
Esce dal campo con il mal di testa.
ACERBI 5,5
Peccato per quel giallo che lo mette a serio rischio. Mancini preferisce non rischiare e rinunciare al suo alfiere. (46’ Bastoni 5: soffre anche lui quando i ragazzi di Marco Rossi spingono sull’acceleratore).
DI LORENZO 7
Prima di testa, poi di sinistro, a giro. Fenomenale dietro come là davanti. Una vera freccia azzurra… (90' Mazzocchi ng).
BARELLA 6,5
Ci mette la solita grinta, tanta rabbia agonistica e pure la sua qualità. Insostituibile.
JORGINHO 6
È su ogni pallone che passa nella sua zona di campo Onnipresente in mezzo al campo (73' Pobega ng).
CRISTANTE 6,5
Da possibile bomber in apertura a decisivo assistman per la rete della sicurezza.
DIMARCO 7,5
Ma perché con Simone Inzaghi non gioca così? Viene da chiederselo. Però servirebbe anche una risposta. Con la maglia azzurra è davvero imprendibile. Segna la sua prima rete in Nazionale, il gol numero 1500 con l’Italia. Sinceri applausi.
GNONTO 6
Veloce, sempre insidioso, assolutamente velenoso. Ma nessun tiro in porta. Esce dolorante per un colpo alla schiena (65’ Gabbiadini 6: dimostra di stare bene, di meritare maggior spazio).
RASPADORI 6,5
Roberto Mancini punta ancora su di lui e non sbaglia: cinque reti in quindici presenze azzurre, la seconda consecutiva. Non c’è altro da aggiungere. Il Napoli ha fatto un piccolo grande colpo (73' Scamacca 5,5: ha l'occasione di chiudere la battaglia ma la spreca malamente. Peccato)
MANCINI 6,5
La sua Italia, quella senza Mondiale, continua a vincere e convincere moltissimo. Se si rigiocasse oggi il girone, non c’è dubbio. Saremmo anche noi in Qatar. Largo ai giovani azzurri, baci e abbracci agli altri per la Final Four. Appuntamento a giugno
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Italia batte Inghilterra 1-0 in una partita del gruppo 3 della serie A della Nations League giocata a San Siro. La rete che ha deciso l'incontro è stata segnata da Raspadori al 23' st. Nell'altro incontro del girone, la Germania ha perso in casa, a Lipsia, 1-0 contro l'Ungheria del ct Marco Rossi (gol di Adam Szalai). Questa la classifica del girone: Ungheria 10; Italia 8; Germania 6; Inghilterra 2. Lunedì a Budapest l'Italia di Mancini si giocherà la chance di superare, in caso di vittoria, gli ungheresi e quindi di accedere alla Final Four. L'Inghilterra è matematicamente retrocessa in B. TRATTO DA ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marc Marquez ha ottenuto la pole del GP del Giappone, classe MotoGP. Il pilota Honda partirà in prima fila con la Ducati del francese Johann Zarco e la KTM del sudafricano Brad Binder. Proprio a Motegi Marquez aveva ottenuto la sua ultima pole, nel 2019. Fabio Quartararo, leader del mondiale partirà nono, Francesco Bagnaia (che lo segue a -10 punti), dodicesimo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Croazia batte la Danimarca 2-1 e la supera al comando del gruppo 1 della Lega A di Nations League. La Francia batte senza problemi l'Austria con gol di Mbappé e Giroud (infortunio a Maignan). Belgio e Olanda (Koopmeiners ko) vincono rispettivamente contro Galles e Polonia e si giocheranno il primo posto del gruppo 4 nello scontro diretto. La Turchia pareggia in casa contro il Lussemburgo e conquista la promozione in Lega B. Slovacchia sconfitta dall'Azerbaijan. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA TUTTI UNITI PER VINCENZO
E’ lo slogan con il quale la Nazionale Attori e il Team delle Vecchie Glorie dello Sport si sono sfidati nella partita di solidarietà “Segna col Cuore” al fianco diVincenzo Garofalo. Il 19 settembre scorso sul campo di Borgo san Cesareo recuperato dall’amministrazione comunale e che sarà intitolato al dottor Iannoto già medico della Salernitana come ha precisato Renato Iosca. Dj Aniceto dal cuore grandissimo con Pippo Pelo i trascinatori dlle’evento ideato dai Meridiano di Alfonso Giarletta e coordinato da aluni ex giocatori di Napoli e Salernitana come Calaiò e Montervino. A guidare le vecchie glorie l’agropolese amatissimo ovunque Giggeto Serrapede il quale, insieme agli altri, ha fatto ritornare il sorriso a Vincenzo Garofalo un ragazzo travolto da un auto e lasciato a terra vivo per miracolo ma senza una gamba un giovane ingegnere navale oggi diversamente abile a causa di un gravissimo incidente stradale. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio di Regione Campania, Anci Campania, Coni Campania, Comune di Albanella e Unione Stampa Sportiva Italiana, si inserisce nella mission dell’associazione organizzatrice e segnatamente nel progetto sulla sicurezza stradale “Sii Saggio, Guida Sicuro. Nel 2021 Vincnzo perde un arto in un incidente in cui, scivolando dalla moto, viene investito senza essere soccorso. All’amputazione si aggiungeranno diverse emorragie cerebrali e la diplopia, ossia la visione doppia, parzialmente corretta in seguito. Ma Vincenzo è un giovane uomo pieno di coraggio, sogna di ricominciare la sua nuova vita, non rinuncia a sognare di andare a mare, anzi, nei suoi progetti c’è il Cammino di Santiago, il raggiungimento del campo base dell’Everst, la partecipazione alle para olimpiadi. Per farlo necessita di protesi adeguate, visto che non sono fornite dal servizio sanitario nazionale, che copre invece una ridicola parte per una singola protesi.
La partita, che si è conclusa con un 7-7, arbitrata dal “Professore” di Made in Sud Enzo Fischetti, ha visto la partecipazione di attori di Made in Sud come Francesco Cicchella, Vincenzo De Honestis, Alessandro Bolide, e di Colorado come i Villa Perbene; mentre nel Team delle Vecchie Glorie dello Sport in campo lo storico capitano del Napoli Francesco Montervino con gli ex compagni Emanuele Calaiò e Luca Altomare.
“Ringrazio tutti” ha detto Vincenzo commosso, mentre la mamma, con le lacrime agli occhi ha sussurrato “sono felice, anche se mio figlio è forte oggi lo rivedo sorridere
A centro campo i saluti del sindaco di Albanella, dr Renato Iosca, “restituire alle famiglie di Albanella questo campo sportivo con un incontro di solidarietà per restituire un arto al nostro Vincenzo e sappiamo quanto sia importante lo sport”.
Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania ha affermato”mi sono commosso per le parole della mamma di Vincenzo che oggi ha visto il figlio sorridere…in campo tante persone che hanno accettato di promuovere l’evento con concretezza. Speriamo che l’Associazione Meridiani possa continuare su questa strada” “Questa è una nuova vita di Vincenzo” ha affermato Claudio De Vivo, atleta paralimpico, primato italiano nei 1500 metri. Io non facevo sport prima del mio incidente…”
Per Alfonso Giarletta, event manager dell’Associazione Meridiani, organizzatrice dell’evento ” siamo stati chiamati con Rocco Di filippo in rappresentanza Anci Campania a portare avanti il progetto Sii saggio, guida sicuro”, portato avanti dall’on Picarone. Ringrazio Alessandro Bolide che ha coinvolto tutti i giocatori presenti per l’evento dooggi unico per finalità ed emozioni…” Presente il Colonnello Augusto Gravante, Comandante Comprensorio Militare di Persano; Rocco di Filippo in rappresentanza dell’ANCi Campania, che ha portato i saluti del presidente Carlo Marini, Giovanni Guzzo, Vicepresidente della Provincia di Salerno, Roberto Schiavone Presidente Humanitas che ha affermato: “siamo sempre accanto a chi ha bisogno di aiuto”. La manifestazione che si inserisce così tra la mission dell’Associazione Meridiani che promuove il progetto sulla sicurezza stradale “Sii Saggio, Guida sicuro” è stata promossa dalla Regione Campania, Anci Campania, Comune di Albanella, CONI Campania e Unione Stampa Sportiva Italiana. Sponsor Tecnico GIVOVA, Media Partnership LIRA TV, Stile TV, Radio Castelluccio. Partner: Alma Energia e Baita del Re Resort. Dunque, tutti in campo! Per la Nazionale Attori, direttamente da Made in Sud, Enzo Fischetti, Francesco Cicchella, Vincenzo De Honestis, Alessandro Bolide, Enzo e Sal, Mino Abbacuccio, Ciro Ceruti, Salvatore Gisonna e Cristiano Di Maio, ancora gli attori Gennaro Silvestro, Ciro Esposito e Salvatore Catanese, da Colorado i Villa PerBene, le webstar Emanuele Ceruti e Stefano Siviero, gli speaker Pippo Pelo, dj Aniceto e Fabio Still, il nutrizionista atleti élite, Luca Di Tolla e il duo Gigi & Ross. Per il Team Vecchie glorie dello sport, allenato dal giornalista Rai e Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco Coppola, in campo lo storico capitano del Napoli Francesco Montervino con gli ex compagni Emanuele Calaiò e Luca Altomare e ancora l’ex calciatore della Lazio della Nazionale Christian Manfredini e gli ex calciatori Gigetto Serrapede e Vincenzo Leccese. L’evento è targato Associazione Meridiani (Lia Ranno Fotografa, Armando Polacco operatore, Claudia Izzo addetto stampa, Giovanni Acanfora grafico) Presenti la stampa, le autorità, il pubblico, Humanitas, Protezione Civile di Altavilla, Associazione Nazionale e Vigili del Fuocodi Albanella, esponenti dell’ esercito, carabinieri, associazioni di categoria.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv
E’ stato un finale del tutto in attesa e parecchio da recriminare. IlGran Premio d’Italiasi conclude sotto al regime di Safety Car, con Max Verstappen che vince davanti a Charles Leclerc e George Russell. Altra vittoria da parte dell’olandese che vola ancora di più nel mondiale, avvicinandosi sempre di più al titolo.
Titolo ormai chiuso? Come bisogna valutare il grande errore della FIA nel far concludere in Safety Car il GP d’Italia? Come viene valutata la prova della Rossa? Verstappen, in un ipotetico futuro, potrebbe essere alla guida della squadra con sede a Maranello?
Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 177 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”
Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento dunque a questa sera con il programma, con un Carlo carichissimo!
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'è una componente iconica in Fabio Cannavaro per chi ha circa 40 anni o poco meno, è campano e/o tifa Napoli. Ciò naturalmente a prescindere dalla naturale brandizzazione di un calciatore Campione del Mondo, Pallone d'Oro e più volte vincitore nei campionati in cui ha giocato: non è così banale. Chi era bambino e seguiva il pallone di inizio anni '90 ricorda un Napoli reduce dai fasti maradoniani e già chiaramente decaduto, non ancora disastrato come quello che sarebbe venuto di lì a cinque o sei anni, ma già costretto a competere al massimo per un posto in Europa. Un Napoli che si aggrappava alle competenze calcistiche di Ferlaino: che sognava Stoichkov ma poteva permettersi Daniel Fonseca (mica male), che scovava Thern e doveva puntare anche sulla Primavera, sperando, lui e tutta Napoli, gli uscisse qualche campioncino. Di qualcuno si diceva un gran bene: Christian Baglieri in attacco, Angelo Pagotto in porta, e poi due difensori centrali, Ciro Caruso e Fabio Cannavaro...di questi due in particolare. E non si storceva troppo il naso quando Bianchi era costretto a far esordire il giovanissimo Fabio Cannavaro addirittura contro la Juventus a Torino: contro Baggio, Ravanelli, Moeller, Di Canio, Platt...che ne faranno 4. Per la verità l'esordio in prima squadra era arrivato qualche mese prima con Ranieri: 10 minuti contro il Modena in Coppa Italia. Tempi diversi però: nessuno dopo quei quattro gol di Torino inondava social (anche perché non esistevano) e giornali dando addosso a Bianchi parlando di bruciatura di un Primavera, nessuno rumoreggiava allo stadio per “il ragazzino”. Anzi: bambini (come chi scrive) e ragazzini vedevano in Cannavaro un sogno, una speranza. Un orgoglio, ancor di più quando nell'anno successivo Lippi ne fece lo stopper titolare accanto a Giovanni Bia (e Ciro Ferrara ovviamente), e quando Cannavaro veniva chiamato in nazionale Under 21 in un periodo in cui nessun calciatore del Napoli vestiva l'azzurro. Un orgoglio vederlo giganteggiare contro il Milan dei record a Marzo 1994, quando Di Canio (quello che ne aveva battezzato l'esordio in A) beffò Rossi e lui fermò Simone e Papin, portando a casa 3 punti fondamentali per la qualificazione in Europa. Altrettanto vederlo annullare gente come Ruben Sosa. Era già un big nella stagione successiva quando proprio al Milan segnò il suo unico gol in maglia azzurra, seppur con la complicità di Seba Rossi. Un big che inevitabilmente sarebbe finito in una big, seppur emergente come il Parma di Tanzi, per 10 miliardi: ossigeno per portare avanti una squadra sull'orlo del fallimento. E al di là di determinate logiche, impossibili i sentimenti malevoli per quei bambini che ne avevano seguito la nascita calcistica quando Cannavaro se lo sono ritrovati avversario: anche col groppo in gola nel vederlo abbracciare Pino Taglialatela in quel terribile giorno di Aprile del 1998. Anche dopo, in maglia bianconera...non foss'altro perché c'era lui dall'altra parte quando il Napoli è tornato a vincere a Torino, nel 2009. Luccicanti, più degli altri poi, gli occhi di chi era bambino nel 1992, quando Cannavaro avrebbe saltato in testa al miglior rimbalzista Nba se se lo fosse trovato contro nelle notti del 2006: con inevitabile fremito nel vedere alzare la Coppa. E oggi che quella Coppa viene “memata” sostituendola con una bottiglia di Strega e Fabio torna a rappresentare la Campania e il sud in maglia giallorossa quella carica iconica che aveva cominciato a maturare nel '92 viene torna a suscitare emozioni: un sorriso perlomeno.
INSERITO DA ANGELA CEECERE 10 UDINESE Nessuno si sarebbe aspettato nei quartieri altissimi la formazione di Sottil, reduce da cinque successi consecutivi.
9,5
NAPOLI
La vittoria di San Siro sul Milan è stata la ciliegina sulla torta per una squadra solida e di personalità. E Kvaratskhelia è una certezza.
9,5
ATALANTA
L’ennesimo miracolo di Gasperini, in testa con una squadra rinnovata, micidiale in trasferta (quattro vittorie su quattro).
8
MILAN
Fa la differenza la sfida con il Napoli, nella quale avrebbe meritato almeno il pari. Bene Pioli, anche se si prendono troppi gol (8).
8
LAZIO
Sconfitta solo dal Napoli, sta cercando un posto al sole della classifica, con un Milinkovic-Savic in grande spolvero.
7,5
ROMA
Lo stop con l’Atalanta ha fatto arrabbiare Mourinho. Squadra alla ricerca della continuità. Dybala si è mostrato un trascinatore.
7
SPEZIA
Udinese a parte, è la prima tra le “piccole”. La corsa salvezza è partita bene. Punti conquistati tutti al Picco.
6,5
TORINO
La classifica non è male, ma i granata vengono da due stop di fila e fanno fatica a segnare.
6,5
SALERNITANA
La squadra di Nicola ha una sua precisa fisionomia. È imbattuta in trasferta, anche se ha subito due battute d’arresto interne.
6
SASSUOLO
Bottino raccolto senza Berardi e altri elementi importanti. Particolarmente importante il colpo di Torino.
6
EMPOLI
Finalmente sabato è arrivato a Bologna il primo successo stagionale Urge ora cominciare a vincere anche al Castellani.
6
LECCE
Squadra viva, che ha impegnato l’Inter e rallentato il Napoli. La vittoria di Salerno è stato il giusto premio. Attenzione a Strefezza e Banda.
5,5
FIORENTINA
Il gruppo di Italiano ha avuto le sue belle difficoltà ad ingranare. Il tecnico viola attende ancora il miglior Jovic.
5,5
MONZA
Dopo la rivoluzione del mercato è arrivato un solo punto in 6 partite, con l’esonero di Stroppa. Palladino ha battuto la Juve: è l’inizio della risalita?
5,5
CREMONESE
Tanti complimenti per molte prestazioni della squadra di Alvini, ma risultati ancora pochissimi. Dessers non si è ancora sbloccato.
5
INTER
Tre sconfitte in sette gare e gioco che latita, Inzaghi deve porre rimedio. Non basta a giustificare tutto ciò l’assenza di Lukaku.
5
BOLOGNA
Inizio di stagione più che travagliato, con l’esonero di Mihajlovic e con Thiago Motta che ha iniziato con uno stop casalingo. Non basta il capocannoniere Arnautovic.
5
VERONA
I risultati stentano ad arrivare per la squadra scaligera, che ancora deve trovare l’ideale amalgama. Lavoro per Cioffi.
4,5
JUVENTUS
Crisi nera per la Signora, in Italia e in Europa. A Monza il punto più basso: sconfitta e -1 rispetto al 2021-22. Per Allegri fiducia a tempo.
4,5
SAMPDORIA
In fondo alla classifica, con il peggior attacco e la seconda peggior difesa. Gioco cercasi, tanto che Giampaolo è in discussione. Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Settembre 2022, 01:05
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fastidio al flessore sinistro accusato nel riscaldamento di Roma-Atalanta non ha impedito a Paulo Dybala di rispondere presente alla convocazione dell'Argentina. Il calciatore sarà poi controllato dai medici della Nazionale albiceleste che valuteranno se tenerlo in ritiro o rimandarlo a Trigoria. Stesso discorso per Pellegrini che sarà visitato a Coverciano prima di una decisione definitiva. ANSA