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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli stracolma di turisti. Stasera in ritiro a Caserta Squadra in ritiro fino a domenica: in città non c'erano strutture disponibili a causa del "ponte"

26 Aprile 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli stracolma di turisti. Stasera in ritiro a Caserta Squadra in ritiro fino a domenica: in città non c'erano strutture disponibili a causa del "ponte"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Parte da Caserta l’assalto del Napoli alla Roma. La squadra azzurra andrà in ritiro da questa sera nella provincia campana poiché in città non ci sono alberghi disponibili vista l’affluenza di turisti per il lungo ponte. Aurelio De Laurentiis, dopo il crollo di Empoli, avrebbe voluto “chiudere” la squadra in qualche albergo ma poi ha dovuto fare dietro front perché erano tutti pieni. I giocatori hanno tirato un sospiro di sollievo ma sanno bene checi potrebbe essere qualche ripensamento nel caso in cui si facesse male con la Roma domenica pomeriggio. Dunque, dopo l’allenamento di questa mattina ci sarà la conferenza stampa di Calzona e poi in serata tutti a dormire a Caserta. Stessa cosa anche domani naturalmente. Servirà un po’ di concentrazione per riuscire finalmente ad uscire da una serie di risultati negativi che hanno penalizzato non poco la classifica azzurra.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento a porte aperte: ci sono anche Lanini e Karic Solo atletica per Ciciretti, che mostra di aver smaltito la contrattura al bicipite

24 Aprile 2024, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento a porte aperte: ci sono anche Lanini e Karic Solo atletica per Ciciretti, che mostra di aver smaltito la contrattura al bicipite

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il primo vero allenamento della settimana che chiude la stagione regolare è a cancelli aperti all'Imbriani. La squadra si era allenata come d'abitudine anche lunedì, ma la prima vera seduta settimanale è da considerarsi questa del martedì. Solita razione di atletica, poi le esercitazioni tattiche, infine la partitella. Partiamo dagli assenti. Anzi dall'assente. Riccardo Improta. Gli esami strumentali hanno detto che non ci sono danni alla caviglia infortunata, ma il “tuttocampista” di Pozzuoli avverte ancora fastidio. Ovvio che tutto sia anche legato alle esigenze della squadra che dovrà giocare a Catania. Pur essendo ancora in palio il secondo posto, ma con il terzo ormai blindato, si può accettare con maggiore serenità qualche avvicendamento. Ragionamento valido anche per Amato Ciciretti, che si è allenato in campo facendo solo corsa lineare, mostrando però che la contrattura al bicipite è già completamente assorbita. Lo staff medico ci va cauto per il vecchio versamento, per cui concede al mancino romano tutto il tempo necessario per un recupero completo. Il resto della truppa è in campo, compreso Eric Lanini, che domenica sera aveva accusato un po' di “stress” alla caviglia infortunata ed era uscito dal campo con un po' di anticipo. Timori cancellati dalla condizione dell'attaccante torinese, che ha partecipato per intero alla seduta di allenamento, compresa la partitina finale. Presente anche Karic, fermato domenica pomeriggio da una forte enterite. Tutto smaltito, lo svedese è regolarmente in campo. La condizione di tutti è buona e il morale certamente in crescita. A dimostrazione di questo il bel gol segnato da Alexis Ferrante, che sembra un giocatore completamente ritrovato. Ma in gol ci vanno anche gli altri attaccanti, da Perlingieri a Carfora, a Starita, e questo è un segnale positivo per tutta la squadra. Siamo appena a martedì e, fatta eccezione per i 25 minuti finali (“... facciamoli bene tutti...” grida Auteri), sembra francamente presto per forzare i ritmi. La condizione di tutti è comunque di buon livello e si può essere fiduciosi sia per l'ultima partita da disputare al Cibali, che per i play off che seguiranno. Proprio nel finale lo staff medico ha fermato Pinato, che ha saltato l'ultima breve fase della partitella. Il giocatore avvertiva “il polpaccio più carico” e per precauzione si è deciso di farlo uscire anticipatamente. Non si prospetta nulla di serio, probabile che già domani riprenda regolarmente ad allenarsi. E' comunque legittimo che prima sia monitorato dallo staff medico.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE PrivacyPrivacy Napoli martedì, Aprile 23, 2024 Accedi Politica sulla PrivacyCookie PUBBLICITÀ CAMORRACRONACAPOLITICAATTUALITÀCULTURAITALIAMONDOSPETTACOLISPORT Sport L’Inter batte il Milan ed è campione d’Italia, scucito lo scudetto al Napoli

23 Aprile 2024, 08:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Inter batte il Milan ed è Campione d'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le agonie e i patemi del Napoli sono ufficialmente terminati. L’Inter ha battuto il Milan per 1-2 nel derby della Madonnina e ha conquistato ufficialmente il 20esimo scudetto della sua storia, scudetto che equivale alla seconda stella. Un derby, quello di stasera, che aveva un sapore ancora più speciale in quanto costituiva, per i nerazzurri, un primo match point per la conquista del tricolore. Chance che l’Inter, spinta anche dal fatto di voler conquistare lo scudetto davanti ai “cugini”, ha sfruttato a dovere scippando, di fatto, il tricolore dal petto dei partenopei. L’Inter scippa lo scudetto dalle maglie del Napoli, gli azzurri sono stati i peggiori campioni d’Italia della storia Inter che, sin dalla pre-season della nuova stagione, era data come favorita per la conquista dello scudetto, una pre-season condita da acquisti di mercato mirati e atti a rinforzare una rosa già di altissima qualità e pronta per lottare per tutte le competizioni. Al contrario del Napoli che, da campione d’Italia in carica, ha deluso tutte le attese possibili e immaginabili. I primi problemi della squadra, all’epoca ancora allenata da Spalletti, iniziarono a sorgere nel mese di marzo 2023: si iniziò ad arrancare in campionato e il vantaggio sulle inseguitrici iniziò a ridursi. Ci fu all’epoca chi parlava di squadra stanca e appagata dopo aver praticamente già raggiunto l’obiettivo, mentre ci fu anche chi iniziò a parlare di squadra diventata prevedibile e le cui mosse potevano essere facilmente disinnescate con una buona organizzazione di gioco da parte degli avversari. Il tutto sembra essere poi imploso con la boutade del presidente De Laurentiis, nel momento in cui, ad un giornalista che gli chiese del successore di Spalletti, rispose “Questa squadra puoi allenarla pure tu…”, facendo intendere come la squadra giocasse ormai a memoria e che fosse facile schierarla in campo. Dalla boutade di ADL al crollo del Napoli nel giro di pochi mesi Da lì in poi si sarebbe materializzato il crollo del Napoli. A fronte di una programmazione non all’altezza di una squadra fresca vincitrice del suo terzo scudetto, la squadra verrà affidata a Rudi Garcia, un allenatore ormai totalmente fuori dal giro dei grandi campionati europei e esonerato dal campionato arabo, dove allenava l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Garcia ha imposto il suo gioco stravolgendo i meccanismi oliati della passata stagione giocando in verticale con contropiede e ripartenze, e togliendo di mezzo il fulcro del gioco, Lobotka. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il tutto frutto anche di una preparazione estiva, probabilmente, troppo blanda. A far crollare subito la fiducia in Garcia ci ha messo del suo il mister francese stesso, con scelte di formazioni discutibili e cambi a partita in corso pure, che generarono musi lunghi ( vedasi Kvaratskhelia a Genova e Osimhen a Bologna). Da Garcia si passerà poi a Mazzarri, che con quell’esordio vincente a Bergamo contro l’Atalanta fece ben sperare. Salvo poi ridurre il Napoli ad una squadra di ripartenza e contropiede che snaturerà molti giocatori, allontanandoli dai loro ruoli e privando di fatto la squadra di un gioco. Neanche il tecnico di San Vincenzo riuscirà a dare un’impronta tattica al Napoli e i risultati furono ancora più scarsi di quelli ottenuti da Garcia. Si passerà, quindi, a Francesco Calzona, già CT della Slovacchia. I problemi non verranno risolti neanche a questo giro, anzi peggioreranno notevolmente in fase difensiva. C’è un dato, più di tutti gli altri, che mostra il principale problema che sta avendo il Napoli da quando sulla panchina siede Calzona: la fase difensiva. La formazione azzurra, infatti, ha sempre preso gol, senza quindi mai riuscire a tenere la porta inviolata. La presunzione di ADL distruggerà il Napoli in meno di un anno Con l’addio di Giuntoli, che passerà all Juventus, la scelta del Ds non è stata di certo una di quelle che avrebbe potuto aiutare il Napoli a muoversi in tempo per pianificare la nuova stagione, per di più a mercato quasi chiuso. Il prescelto di De Laurentiis è stato Mauro Meluso, ds la cui ultima esperienza risaliva al 2021 (con lo Spezia). A lui non si possono certo imputare troppe colpe. La realtà è che il Napoli è una società al cui comando c’è una sola persona, il presidente. È da lui che passano tutte le scelte societarie, così come è a lui che vanno imputate le responsabilità maggiori di questa situazione. Avere sperato di vivere di rendita è stato un altro passo falso imperdonabile e a quel punto, come in un domino, i tasselli sono caduti ad uno ad uno. E’ mancata, in sintesi, la progettualità: Natan, ad esempio, non poteva certo sostituire Kim, così come il rinnovo milionario di Osimhen non ha di certo aiutato, a livello di umore, i compagni di squadra, facendo quasi passare la conquista dello scudetto come per merito di un singolo giocatore. E non ha aiutato il mancato rinnovo di Zielinski, ormai prossimo al passaggio proprio ai nuovi campioni d’Italia e che ha offerto, forse proprio perché mentalmente già altrove, prestazioni non all’altezza del giocatore che abbiamo stimato e apprezzato nel corso dei suoi 8 anni all’ombra del Vesuvio. SSC Napoli: arrivano le congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto attraverso il profilo ufficiale X Passaggio di consegne tra campioni d’Italia: “Congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto! NICOLA AVOLIO INTERNAPOLI“.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa di Primavera Furore-Agerola: i vincitori della XXII edizione

22 Aprile 2024, 18:10pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Torna il fascino della Coppa Primavera: 20 e 21 aprile slalom auto da corsa  Furore-Agerola - Il Quotidiano della Costiera

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coppa di Primavera. Alla prestigiosa gara di slalom automobilistico Furore-Agerola di Aci Salerno vince Luigi Vinaccia, secondo posto per Antonino Sbaratta e terzo per Domenico Palumbo. Si è conclusa con questo podio una bellissima edizione, la XXXII, di una delle classicissime gare automobilistiche della Campania, la Coppa della Primavera organizzata dall’Automobile Club Salerno. Una gara, quella disputatasi ieri, che ha visto 46 piloti passare le verifiche sportive e tecniche preliminari e partecipare alla competizione lungo i tornanti di Furore (SA) per poi terminare con la premiazione ad Agerola (NA).Coppa Primavera A vincere Luigi Vinaccia, uno dei campioni italiani della categoria, numerose volte sul podio. Vinaccia trionfatore ieri su Osella pa9/90 – Honda, Scuderia Venanzio, è legato alla Coppa della Primavera, avendo iniziato a correre su questo tracciato ben 41 anni fa. Al secondo posto si è classificato Antonino Sbaratta su Bogani Sn84 – Suzuki con la Scuderia Venanzio. A completare il podio il terzo classificato, Domenico Palumbo su Radical Sr4 – Suzuki, con la Scuderia Vesuvio.«Anche quest’anno l’Automobile Club Salerno è riuscito ad organizzare una gara sulla Costiera amalfitana in una cornice meravigliosa – ha affermato il Presidente di Aci Salerno, Vincenzo Demasi -. Un percorso bellissimo di riferimento nel nostro territorio per tutti gli amanti di questo sport che assistono alla gara in un contesto stupendo che attira anche un turismo di qualità». E Giovanni Caturano, direttore di Aci Salerno, ha dichiarato: «Il nostro ufficio sportivo, capitanato dal Fiduciario sportivo Antonio Milo, si è impegnato tanto per l’organizzazione di questa XXXII edizione della Coppa della Primavera. XXXII Coppa della Primavera Furore - Agerola di Aci Salerno. Vince Luigi  Vinaccia - PositanonewsUn grazie va ai Sindaci di Furore e di Agerola per la loro fattiva partecipazione e collaborazione nell’organizzazione di una competizione complessa quanto affascinante. Una gara alla quale hanno partecipano con piacere tanti piloti, non solo per la gara in sé ma anche per le bellezze di questi luoghi straordinari. Il percorso è attraente e dà soddisfazione ai piloti e a tutta l’organizzazione, diretta da un magistrale Direttore di Gara Antonio Cappelli con tutto il suo staff di ufficiali di gara». Il Sindaco di Furore, Giovanni Milo, ha commentato: «è stata una bellissima giornata di sport automobilistico che ha attirato tantissimi turisti, sia appassionati del settore e sia da semplici curiosi che vengono a vedere queste bellissime auto che solcano il nostro meraviglioso territorio con uno dei panorami più belli. La speranza è che possa tornare su queste strada non una gara di slalom ma la gloriosa cronoscalata». Il Sindaco di Agerola, Amalfi, Coppa Primavera: domani strada chiusa tra Furore e AgerolaTommaso Naclerio, ha ricordato che «ogni tornante del percorso racconta una storia che si tramanda tra gli appassionati anche di fuori regione. Faremo di tutto per contribuire sempre di più alla Coppa della Primavera». Presenti alla manifestazione anche il Componente della Giunta Sportiva Aci Sport Simone Capuano, il componente della Commissione Slalom Aci Sport Valentino Acampora, il Fiduciario Sportivo Regionale per la Campania Pasquale Cilento e il Fiduciario Sportivo Provinciale di Napoli Rosario Moselli in rappresentanza del Presidente dell’Automobile Club Napoli Antonio Coppola. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Cina 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

21 Aprile 2024, 18:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Ametrano: "La nuova Red Bull? Un'astronave" - Vivicentro

DI CARLO AMETRANO E si riparte sempre da lui. Max Verstappen vince, dopo la Sprint, e porta a casa anche il GP della Cina chiudendo davanti a Lando Norris e alla Red Bull di Perez. Super prestazione del pilota della McLaren che si piazza sul secondo gradino del podio, abile nello sfruttare la virtual safety car ma soprattutto a seguito di un passo gara davvero ottimo. In Ferrari quarto Leclerc e Sainz quinto. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto oggi a Shangai. 

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen è micidiale, così come la Red Bull. Ha preso un po’ di fiato dopo l’Australia, e ora è ripartito più forte di prima. Non sbaglia mai niente. Parliamo ancora di Formula Red Bull-Formula Verstappen”.

Primo posto per la Red Bull di Max Verstappen. Voto?

“Non ha sbagliato niente: è stato perfetto. Direi che c’è ormai poco da dire. È ormai anche scontato. Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per un super Lando Norris. Voto?

“Fortissimo. Oggi la McLaren ha volato: è un potenziale campione del mondo. Bravissimo: pilota eccezionale. Voto 9”.

Terzo posto per la Sergio Perez. Che ne pensi?

“Ha fatto il suo. Quest’anno sembra esser partito meglio. Si posiziona sempre sul podio. Si gioca la conferma e per ora sta facendo bene. Voto 7”.

Quarta piazza per un Charles Leclerc. Voto?

“Non ho peli sulla lingua: se ti chiami Ferrari e non sei sul podio, che voto posso darti? Non ho altro da dire. Voto 5”.

Quinto invece per Carlos Sainz. Che ne pensi?

“Troppo aggressivo. Due piloti che non sono in sintonia. Lo dico da sempre: non c’è un rapporto sano tra loro. Voto 5”.

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

Sesta piazza per Russell. Come valuti la sua gara?

“Mercedes più di così non poteva fare. Stanno deludendo davvero tanto. Voto 6“.

Che mi dici della settima posizione di Alonso?

“Fa il suo. Ha rinnovato però non credo possa fare di più: ha 44 anni. Io darei spazio ai giovani, anche se Nando resterà un grande di questo sport. Voto 6”.

Segue Oscar Piastri. Voto?

“Poteva fare di più. Gara anonima. Voto 5.5 ”.

Carlo Ametrano

Che voto dai al nono posto di Hamilton?

“L’ho sempre trattato bene. Non lo so. Quest’anno sarà di transizione, farà molta fatica. Voglio vedere cosa farà in Ferrari. Voto 5”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Hulkenberg?

“Continua a spingere. Arriva sempre a punti. Voto 6, più che meritato”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio di Miami. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 

 

 

“Sarò giovedì in diretta su Odeon TV. Ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Ormai ci siamo! Manca davvero pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile. Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile. Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere. Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola. Vi aspetto in tantissimi. Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.

https://vivicentro.it/motori/formula-uno-gp-cina-2024-le-pagelle-di-carlo-ametrano/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Olivera, ancora una settimana fuori Il terzino uruguaiano non dovrebbe recuperare in tempo per l'Empoli

17 Aprile 2024, 11:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Olivera, ancora una settimana fuori Il terzino uruguaiano non dovrebbe recuperare in tempo per l'Empoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Neanche con l’Empoli, Mathias Olivera potrà tornare a disposizione. Il terzino sinistro sarebbe servito a Calzona vista la squalifica di Mario Rui ma purtropposta ancora seguendo una tabella di recupero. Dovrebbe farcela per la sfida del 28 aprile al Maradona contro la Roma. Il tecnico spera di averlo presto.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, niente drammi: ma ora serve concretezza Ad Avellino la differenza l'hanno fatta gli attaccanti. Si spera nel rientro di Lanini

16 Aprile 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, niente drammi: ma ora serve concretezza Ad Avellino la differenza l'hanno fatta gli attaccanti. Si spera nel rientro di Lanini

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si dice nel calcio che non sia mai il numero di attaccanti che si utilizzano a determinare una vittoria. Michele Pazienza in organico ne ha di molto bravi, ma ha ammesso che quando ha deciso di inserire Sgarbi senza sacrificare né Gori, né Patierno, si è assunto un grosso rischio ben sapendo che se l'avesse azzeccata sarebbe stato un “eroe”, in caso contrario - parole sue - sarebbe passato per il “fesso di turno”. Certo è che le potenzialità degli attaccanti irpini non si possono discutere: 19 gol Patierno, 11 Gori, 8 Sgarbi, 3 Marconi. I quattro frombolieri biancoverdi raggiungono tutti insieme la bella cifra di 41 gol, guarda caso gli stessi che ha messo a segno complessivamente il Benevento. I numeri già dicono tanto, ma non si può non sottolineare che la posizione di Sgarbi, fluttuante tra centrocampo e attacco, abbia mandato in tilt lo schieramento difensivo giallorosso, che gli ha consentito un tiro, bello quanto si vuole, ma assolutamente senza che nessuno lo ostacolasse. Momento tipico. Lo sliding doors è tutto in tre minuti, quelli che dal 79' all'82' hanno cambiato i connotati del derby. Nell'azione giallorossa è stato Nardi a servire indietro per Pinato: il centrocampista brianzolo a non più di sette-otto metri da Ghidotti ha sparato il pallone fuori. La legge del calcio ha colpito inesorabile, perchè 3 minuti dopo, Sgarbi ha fatto centro, lasciato colpevolmente libero di tirare dai 16 metri ed ha spaccato il derby in due. Ko immeritato. Un verdetto severo, che non rispecchia tutto quello che si è visto in campo. Il Benevento non avrebbe meritato la sconfitta, ma gli è mancata ancora una volta quella capacità di essere concreto, pur creando tanto. Addirittura i numeri dicono che i giallorossi hanno fatto un tiro in più degli irpini verso la porta avversaria, 11-10. La differenza sta tutta nella concretezza, che non potrà mai essere una qualità preparata a tavolino. Guardare avanti. Lo sguardo ora va subito alle ultime due partite, in cui si determinerà la posizione finale di questa stagione regolare. Ci sono due punti di vantaggio da difendere coi denti sulla Casertana e forse anche sul Taranto, che spera sempre di potersi vedere ridotta la penalizzazione. Il secondo posto sembra svanito, non fosse altro perché quei tre punti di distacco diventano virtualmente quattro per via degli scontri diretti. Per una volta, visto il finale ad un passo, persino una tabella ci sta bene: Benevento impegnato in casa contro il Latina, chiude a Catania. La Casertana domenica è a Giugliano, poi chiude il 27 aprile al Pinto col Sorrento. Infine il Taranto, che è al 5° posto con 59 punti, ma senza la penalizzazione sarebbe a braccetto col Benevento a quota 63. In riva allo Jonio sperano in una riduzione della penalizzazione, intanto attendono l'Avellino domenica per chiudere il 27 aprile a Latina.  E allora è lecito attendersi due partite senza freni inibitori da parte dei giallorossi, magari con l'apporto di Eric Lanini che ha recuperato in tempi rapidi e si candida già per la sfida col Latina: la strega deve chiudere in fretta i conti con questa complicata stagione regolare di C, che riparte a maggio con un nuovo campionato quasi da zero, in quelli che sono i play off più folli del calcio italiano.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE FINAL EIGHT COPPA ITALIA PALLANUOTO: RARI NANTES SALERNO SCONFITTA IN SEMIFINALE DA POSILLIPO

14 Aprile 2024, 08:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è svolta presso le Piscine di Albaro di Genova la seconda giornata di Final Eight di Coppa Italia. La prima semifinale per il 5°-8° tra il Circolo Nautico Posillipo e la Check-Up Rari Nantes Salerno, è andata in scena sabato 13 aprile alle ore 13:45 ed ha visto la vittoria del Posillipo per 13-10. Prima parte di gara molto equilibrata, con le due squadre sul punto a punto. Il secondo quarto si apre con il Posillipo che riesce a portarsi sul più tre e la Rari costretta ad inseguire. I ragazzi di Mister Presciutti, pur mostrando meno grinta rispetto alla partita contro il Savona, hanno cercato di ridurre le distanze e restare sempre in partita. I giallorossi saranno ora impegnati nella finale per il settimo posto di domani, domenica 14 Aprile alle ore 09:45, contro la perdete tra la Pallanuoto Trieste ed i padroni di casa dell’Iren Genova Quinto. “Siamo stati meno ordinati rispetto a ieri e abbiamo regalato qualche goal di troppo, ho comunque visto cose positive. Ora recuperiamo le energie e pensiamo alla partita di domani.” Le parole di Mister Christian Presciutti. C.N. Posillipo vs Check-Up RN Salerno 13-10 (4-3, 4-3, 3-1, 2-3) C.N. POSILLIPO: Izzo, Somma, Angelone 1, Rocchino, Mattiello 3, Aiello 1, Tubic 1, Cuccovillo 2, Briganti 1, Radojevic 2, Picca 1, Saccoia, Spinelli, Serino 1, All. Porzio CHECK-UP RN SALERNO: De Pascale, M. Luongo 1, A. Fortunato 1, C. Sanges, G. Parrilli, D. Gallozzi 3, I. Vrbnjak, V. Gallo, D. Presciutti, Z. Bertoli 1, A. Goreta 4, D. Pica, G. Vassallo, M. Barela, All. C. Presciutti TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟭 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗫𝗫𝗫𝗜𝗜 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮,

13 Aprile 2024, 17:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante ‎auto e ‎il seguente testo "‎O. CONI Hem Automobile Club Clubd'italia SPORT COPPA DELLA PRIMAVERA Automobile Club Salerno XXXII EDIZIONE GARA AUTOMOBILISTICA NAZIONALE SLALOM 21 APRILE 2024 S.R. 366- TRATTO FURORE>> AGEROLA Con patrocinio g ตม Verifiche: Scuola elementare "Vincenzo Florio" Furore (SA) sabato 20 aprile ore 15:00 19:00 Chiusura percorso: domenica 21 aprile 8:30 termine manifestazione Purtenza ricognizione: domenica aprile ore 9:30 វមានដក្ន BARFENDIRA pepuB ग্ シたトシロん ท RNACON EHET Coreo ESTE sogps. COTTODESTE プン VINACCIA 3 AC74 se «OPKлHacb OA مم‎"‎‎

DI MIKI PAPPACODA 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟭 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗫𝗫𝗫𝗜𝗜 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮, lo slalom automobilistico che si snoda sullo storico e favoloso percorso Furore - Agerola. Ricordiamo che per lo svolgimento della gara, domenica 21 aprile dalle 8.30 alle 19.00 la strada verso Amalfi sarà interdetta al traffico. Prevedibilmente il traffico riprenderà in via transitoria in alcune finestre temporali, al termine di ogni manche.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, servono sette acquisti per ripartire Per la prossima stagione caccia a due difensori, altrettanti centrocampisti e un attaccante

12 Aprile 2024, 11:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, servono sette acquisti per ripartire Per la prossima stagione caccia a due difensori, altrettanti centrocampisti e un attaccante

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sette rinforzi per ripartire. O forse anche otto. Sarà un mercato molto impegnativo quello del Napoli per la prossima stagione. Lo scouting Micheli e il futuro direttore sportivo Manna avranno tanto da lavorare per poter mettere a posto una rosa che nel campionato in corso ha fatto davvero poco. La lista degli acquisti sarà ampia e quindi non sarà facile poter arrivare subito alla chiusura degli affari. Oggi, però, il club già sa quali dovranno essere i primi elementi da inserire nel gruppo. Ci sono calciatori in scadenza ed altri che saranno messi sicuramente in condizione di cambiare casacca. LE OPERAZIONI. Come detto, ci vorranno almeno sette acquisti in estate. Due difensori, due centrocampisti, un attaccante e un jolly. Poi magari ne saranno sei o anche cinque visto che dovrebbero tornare dai prestiti Folorunsho e Gaetano. C’è anche Zerbin da valutatore così come Zanoli. Tutti questi ragazzi potrebbero avere una chance evitando di andare in giro per l’Italia a fare la fortuna di altre squadre. Ma le priorità ci sono. A cominciare dal reparto arretrato. Dove Kim non è mai stato sostituito bene. Natan non ha convinto e ora non gioca mai. Juan Jesus ha fatto quello che ha potuto ma ha sbagliato tanto. Ostigard è stato utilizzato poco e sicuramente chiederà di cambiare aria. Rimanendo dietro si dovrà capire anche che cosa vorrà fare Di Lorenzo. Il capitano ha molte richieste e potrebbe accettarne qualcuna. A centrocampo saluterà tutti Zielinski diretto all’Inter. Demme è ormai andato e Dendoncker rientrerà alla base. Dunque, altre due pedine in questa zona nevralgica.In attacco servirà un grosso investimento per non far rimpiangere Osimhen. I 130 milioni di euro della sua clausola dovranno essere messi sul mercato per un bomber molto forte. Poi ci sono delle gatte da pelare. Simeone non sarà più disposto a rimanere seduto in panchina. L’argentino è molto richiesto dalla Lazio e quindi potrebbe accettare il trasferimento. Pare che Lotito voglia fare uno scambio con Immobile ma non c’è nulla di certo. Ma anche un altro centravanti ci vorrà per completare la rosa.

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