SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, la promessa di Cardinale: "Vogliamo restare al vertice del calcio mondiale"

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo proprietario del club rossonero: "Lavoreremo per ampliare le nostre opportunità" Il Milan è di Redbird. Il Milan, ultimato il closing, è di Gerry Cardinale. Arrivate le firme che hanno sancito la cessione da parte di Elliott del 99,93 percento delle azioni, ecco le parole del fondatore e Managing Partner del fondo che ha ora in mano il club campione d'Italia: "La nostra visione per il Milan è chiara - dichiarato Cardinale - supporteremo i nostri talentuosi giocatori, allenatori e staff nel loro impegno a raggiungere il successo in campo e per consentire ai nostri tifosi di condividere le straordinarie esperienze di questo Club storico. Faremo in modo di sfruttare la nostra rete globale di sport e media, la nostra esperienza nella raccolta e analisi dei dati, il nostro track record nello sviluppo di stadi sportivi e ospitalità per raggiungere un obiettivo: mantenere il Milan al vertice del calcio europeo e mondiale". L'accordo vedrà anche Yankee Global Enterprises (YGE) - proprietaria dei New York Yankees, una delle franchigie sportive più importanti al mondo - entrare in una partnership strategica con il Club con una partecipazione di minoranza in AC Milan. RedBird ha una relazione di lunga data con gli Yankees e la famiglia Steinbrenner, con i quali è co-proprietario della Yankees Entertainment Sports (YES) Network, la rete sportiva regionale più seguita negli Stati Uniti. E sulla partnership con YGE, Cardinale ha aggiunto: “Abbiamo una relazione pluridecennale con i New York Yankees e la famiglia Steinbrenner che ha portato alla creazione di alcune delle attività di maggior successo nello sport, nell'intrattenimento e nell'hospitality. Siamo felici che la nostra partnership con loro prosegua e cercheremo di esplorare insieme le opportunità per ampliare la nostra capacità di raggiungere il più ampio numero possibile di tifosi ed espandere le opportunità commerciali accessibili solo alle società che operano ai più alti livelli dello sport mondiale". SKYTG24
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Abbiamo una rosa importante, dobbiamo alzare l'asticella rispetto all'anno scorso" amareggiato l'allenatore della Pro Favara Francesco Tudisco dopo la sconfitta della sua squadra per 3-0 contro l'Akragas all'Esseneto al termine di una partita che ha visto i gialloblù creare le loro occasioni (le più eclatanti firmate dal fantasista La Piana) e tenere testa all'avversario prima del crollo nella parte finale della gara. In prima battuta il tecnico ha analizzato la storia del match, sottolineando il peso degli episodi: "Abbiamo giocato un buon calcio per un'ora - ha affermato - siamo venuti a giocarcela alla pari contro una squadra importante. Loro non hanno mai tirato in porta nel primo tempo; noi invece abbiamo mancato delle occasioni, preso un palo e c'era un rigore netto non dato su De Luca, alla lunga queste situazioni le paghi. Nella ripresa qualcuno non stava bene, ho fatto dei cambi e li abbiamo perso le distanze, le geometrie e gli equilibri. Poi abbiamo regalato campo e concesso possibilità all'Akragas che in queste circostanze ti punisce". Tudisco sottolinea come il punteggio finale sia una punizione eccessiva: "Uno che non vede la partita - ha detto - legge il risultato e pensa che siamo stati massacrati ma a mio avviso è stata una partita dai due volti. Per un'ora è stato un ottimo Favara, con ottime geometrie che cercava di uscire coi tempi giusti per fare male, per nostra imprecisione e sfortuna non ci siamo riusciti; nel secondo tempo si è vista un'altra partita ma il risultato ci castiga oltremodo". L'allenatore gialloblù ha parlato anche delle prospettive della squadra in vista dell'inizio di campionato: "Domenica giochiamo col Misilmeri e sarà un inizio forte - ha concluso - in previsione del fatto che affronteremo tra sette giorni una partita difficile in casa ho cercato di gestire le forze e le energie, ho fatto in cambi anche in funzione di questo. Siamo fiduciosi di poter fare bene, la società ha delle aspettative come è giusto che sia: è stata allestita una squadra importante, dobbiamo alzare l'asticella rispetto all'anno scorso e abbiamo i calciatori giusti per poterlo fare". EMILIO SCHIBONA AGRIGENTO NOTIZIE/image%2F1394276%2F20220829%2Fob_deae34_6894989-28215306-1.jpg)
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