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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il pagellone dello sport 2021: Giochi ed Europei, l'estate magica. Ma in autunno il calcio fa flop

24 Dicembre 2021, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In un anno incredibile come il 2021, non è stato facile trovare momenti negativi del nostro amato sport azzurro. Dominano le immagini dei Giochi di Tokyo, l'abbraccio tra Marcell Jacobs, l'uomo più veloce del mondo, e Gianmarco Tamberi, l'uomo che salta più in alto nel mondo. E ancora le 40 medaglie vinte, record per l'Italia, seguite dai 69 meravigliosi podi delle Paralimpiadi. Mentre l'Italia di Mancini ci faceva rivivere le notti magiche, conquistando gli Europei e facendo impazzire di gioia il Paese.

 


In un anno così sembra che niente possa andare davvero storto, se si pensa alle vittorie nello sci, agli Europei di volley, al boom del tennis italiano con Berrettini e Sinner, alla Roubaix di Colbrelli e a tutte gli altri successi mondiali delle due ruote. Per questo 2021 basterebbero pagelle dal 10 al 6, si potrebbe pensare. Non è così e va ricordato, anche se i pochi flop stridono con le magie dello sport italiano. Ma il rugby che sa solo perdere, il pugilato maschile scomparso, la scherma azzurra che non sa più vincere, proprio come le Ferrari, stanno lì a ricordarci che si può e si deve ancora migliorare. Lo sport italiano ha trainato il Paese nel 2021, può farlo ancora meglio nell'anno che sta arrivando.

 

 

 

 

 

 

 

 

10 L'ITALIA OLIMPICA E PARALIMPICA

 

Ci siamo stropicciati gli occhi per i 10 ori e le 40 medaglie olimpiche di Tokyo. Jacobs e Tamberi le gemme indimenticabili, come il loro abbraccio, quei famosi 10 minuti di pazza gioia dell’indimenticabile 1 agosto 2021. Poi le Paralimpiadi di settembre e le 3 meravigliose azzurre prime nei 100 metri (Sabatini, Caironi, Contraffatto) simbolo della gigantesca Italia delle 69 medaglie. Siamo una potenza dello sport, abbiamo trainato il Paese, lo dice anche Draghi. Cosa desiderare di più?

 

 

 

 

 

 

 

 

9 BERRETTINI, SINNER, LA VALANGA ROSA

 

Stupiamoci, il tennis italiano è diventato grande. Non accadeva dai tempi di Panatta, cioè più di 40 anni fa. Matteo Berrettini primo azzurro ad arrivare in finale a Wimbledon, Jannik SInner esploso nell’Atp Tour con una marea di tornei vinti e tutti e due al Masters italiano di Torino e nei top ten mondiali. Stesso super voto alla Valanga Rosa con Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino vincenti come mai in Coppa del mondo. E a febbraio le Olimpiadi cinesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

8 L'INTER TRICOLORE

 

Antonio Conte lo aveva promesso, soprattutto a se stesso: rompere l’egemonia della Juve, che proprio con lui aveva iniziato la lunga saga di nove titoli consecutivi (altri 4 con Allegri e uno con Sarri). L’ex ct ha riportato lo scudetto a Milano, sponda Inter, per poi andarsene in rottura con il club. Al suo posto Inzaghi. E i nerazzurri hanno imparato a meraviglia il ballo del Simone: record di punti, di vittorie. E finalmente agli ottavi di Champions, obiettivo fallito prima da Spalletti e poi da Conte. L’obiettivo ora è la seconda stella.

 

 

 

 

 

 

7,5 GANNA, BALSAMO E IL CICLISMO AZZURRO

 

Lo chiamano Top Ganna, giocando sul titolo del famoso film Top Gun. Mai soprannome è stato più giusto: Filippo Ganna in 2 mesi ha vinto l’oro olimpico su pista (inseguimento a squadre) e l’oro mondiale a cronometro su strada. L’Italia non ha mai avuto un ciclista così forte. Nel femminile il titolo mondiale di Elisa Balsamo la ciliegina sulla torta, insieme con la magica Roubaix di Colbrelli. Basta così? Per nulla. L’Italia nel 2021 ha vinto 98 medaglie internazionali. Mostruoso.

 

 

 

 

 

 

 

 

7 L'ITALIA DI MANCINI

 

La Nazionale sul tetto d’Europa 53 anni dopo Roma 1968. Tutta l’Italia impazzisce domenica 11 luglio quasi allo scoccare della mezzanotte, quando Donnarumma para il rigore decisivo all’inglese Saka: voto 10. Ma una volta finita la magica estate, ecco l’autunno che non ti aspetti e i due rigori falliti (andata e ritorno) da Jorginho con la Svizzera, spediscono gli azzurri alla ruolette russa degli spareggi per approdare al Mondiale in Qatar. Come quattro anni fa, anzi peggio: voto 4. La media fa 7.

 

 

 

 

 

 

 

 

6,5 LA ROMA DI MOU, LA LAZIO DI SARRI, L'OLIMPIA DI BASKET

 

Hanno avuto coraggio e il calore e la passione dei tifosi e, in parte, i risultati, confortano: la Roma ha scelto Josè Mourinho e la Lazio ha voluto Maurizio Sarri, due grandi allenatori ai quali bisognerà costruire, anno dopo anno, grandi squadre. Il coraggio premia sempre. Un buon voto anche all’Olimpia Milano di basket: terza in Europa e seconda in Italia dopo aver dominato. È un grande club, speriamo impari presto a vincere davvero.

 

 

 

 

 

 

 

 

5 DONNARUMMA, LUKAKU E LA FERRARI

 

Gigio, l’eroe dell’Europeo. Lui, nato nel Milan, ha deciso di andare a Parigi: tanti milioni. Ma Donnarumma ora è un ricco giocatore infelice, visti i continui litigi con Navas che resta il portiere titolare per i parigini. E che dire di Lukaku? Scudetto con l’Inter, baci e abbracci, poi la fuga in una notte di mezza estate verso il Chelsea. Mah... Ferrari chi? C’era una volta il West e pure il Cavallino Rampante, divenuto lumaca demoralizzante.

 

 

 

 

 

 

 

 

4 LA JUVE DI AGNELLI

 

Prima la brutta figura della Superlega svanita in una notte, poi il fallimento della scelta di Pirlo. Un’estate tormentata, culminata con la cessione di CR7 a fine agosto, con il portoghese fuggito alla corte dello United. Poi il caso Suarez, con l’esame farsa di italiano a Perugia. Quindi i conti in rosso e lo scandalo plusvalenze, per un autunno bollente. Allegri sta provando a riportarla su in Champions e in campionato. Una sfida in salita.

 

 

 

 

 

 

 

 

3 LE NAZIONALI DI SCHERMA

 

Cinque medaglie, tre d’argento e due di bronzo: sembra un bel bottino, invece è un flop. Nessun oro per la scherma italiana alle Olimpiadi, non accadeva da mezzo secolo. Un movimento da sempre vanto dell’Italia, ora si ritrova a navigare tra polemiche interne e veleni. Ora bisogna ricostruire per arrivare a Parigi 2024 con una nuova generazione di campioni dopo Montano, Vezzali, Di Francisca, Errigo e mille altri.

 

 

 

 

 

 

 

2 IL RUGBY ITALIANO

 

Con il 52-10 in Scozia l’Italia del ct Crowley ha chiuso il suo Sei Nazioni 2021 con l’11° “cucchiaio di legno” nel torneo, il sesto di fila, ma soprattutto 5 ko di seguito che fanno 32 di fila. L’ultima vittoria ormai nel 2015. Orfano anche del grande senatore Parisse, il gruppo è giovane e può soltanto crescere, ma intanto la crisi di risultati continua. E c’è sempre meno pubblico negli stadi.

 

 

 

 

 

 

 

 

1 IL PUGILATO DEI DILETTANTI

 

Il dato ci ha fatto arrossire, anche se è stato un anno magico. Il pugilato azzurro al maschile non ha portato nemmeno un atleta ai Giochi di Tokyo. Una vergogna, uno zero che in passato non ci aveva mai punito così duramente. Nemmeno il grande Clemente Russo ci ha salvato. Per l’Italia c’è davvero il rischio di scomparire anche a Parigi 2024.

 

 

 

 

 

 

 

 

0 MASSIMO FERRERO, PRESIDENTE SAMP

 

È stato arrestato il 6 dicembre per bancarotta fraudolenta. Massimo Ferrero, il presidente istrione della Samp, ha fatto ripiombare il calcio nostrano in un periodo buio che ricorda gli scandali di calciopoli. A leggere le accuse dei pm, credere nell’innocenza di Ferrero diventa impresa dura. Da ieri è agli arresti domiciliari, contro il volere della Procura di Catanzaro. La Samp sbanda, i tifosi tremano, Quagliarella sul viale del tramonto. Chi penserà al futuro blucerchiato? MARCO LOBASSO LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Juventus-Cagliari e Genoa-Atalanta, formazioni Atalanta cerca la nona in trasferta, il Genoa il primo successo in casa

22 Dicembre 2021, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Juventus © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stasera in campo Juventus-Cagliari e Genoa-Atalanta LIVE Il Natale è alle porte, ma Massimiliano Allegri non ammette cali di tensione. 'E' una sfida delicata perché siamo vicini alle vacanze, tutti stanno già preparando le valigie e pensano a fare i regali - dice il tecnico alla vigilia di Juventus-Cagliari - ma dobbiamo avere in testa soltanto la sfida: se crediamo che sia una partita facile, ci sbagliamo di grosso. Serve un'altra vittoria per non vanificare il successo del Dall'Ara - è la strada indicata dal tecnico in vista dell'appuntamento all'Allianz Stadium - e poi abbiamo bisogno di un filotto per aggiustare le cose: vedremo se riusciamo a chiudere a 34 punti, poi tra gennaio e febbraio ci giocheremo la stagione'. Ultima sfida del girone d'andata al Ferraris per il Genoa di Shevchenko ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga in campionato di questa stagione. Tecnico e giocatori vorrebbero regalare in vista del Natale una gioia ai propri tifosi ma la sfida sarà ardua considerando che di fronte troveranno un avversario come l'Atalanta del grande ex Gasperini, ancora avvelenato dopo la sconfitta casalinga con la Roma nell'ultimo turno. Ma il Genoa in piena lotta salvezza non deve avere paura di nessuno e Shevchenko, che attende dal mercato di gennaio i rinforzi per un girone di ritorno all'insegna della risalita, sa cosa servirebbe per svoltare. 'Conterà l'atteggiamento -esorta Sheva - dobbiamo vincere ogni duello in campo. Noi dobbiamo cominciare da questo: vincere i duelli'. Probabili formazioni Juventus (4-4-2): 1 Szczesny; 2 De Sciglio, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro; 14 McKennie, 27 Locatelli, 25 Rabiot, 20 Bernardeschi; 9 Morata, 18 Kean (36 Perin, 23 Pinsoglio, 5 Arthur, 11 Cuadrado, 17 Pellegrini, 21 Kaio Jorge, 24 Rugani, 30 Bentancur, 44 Kulusevski, 45 De Winter, 46 Soulè). All. Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Cuadrado, Danilo. Indisponibili: Chiellini, Chiesa, Danilo, Dybala, Ramsey. Cagliari (3-5-2): 28 Cragno, 15 Altare, 23 Ceppitelli, 44 Carboni, 2 Bellanova, 18 Nandez, 14 Deiola, 27 Grassi, 22 Lykogiannis, 10 Joao Pedro, 9 Keita. (1 Aresti, 31 Radunovic, 25 Zappa, 24 Faragò, 34 Orbert, 29 Dalbert, 21 Oliva, 20 Pereiro, 30 Pavoletti, 32 Ceter). All.: Mazzarri. Squalificati: Marin. Diffidati: Dalbert, Strootman. Indisponibili: Ladinetti, Rog, Strootman, Walukiewicz. Arbitro: Dionisi di L'Aquila Quote Snai: 1,19; 6,75; 15. Genoa (3-5-2): 57 Sirigu,14 Biraschi, 15 Vasquez, 4 Criscito, 18 Ghiglione, 90 Portanova, 47 Badelj, 10 Melegoni, 50 Cambiaso, 20 Ekuban, 23 Destro. (1 Semper, 35 Andrenacci, 13 Bani, 2 Sabelli, 5 Masiello, 11 Behrami, 33 Hernani, 94 Touré, 99 Galdames, 19 Pandev, 24 Bianchi, 27 Sturaro). All. Shevchenko Squalificati: nessuno Diffidati: Biraschi, Sturaro, Vasquez Indisponibili: Maksimovic,Caicedo, Fares, Rovella, Vanheusden. Atalanta (3-4-3): 1 Musso; 19 Djimsiti, 28 Demiral, 6 Palomino; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 11 Freuler, 13 Pezzella; 18 Malinovskyi, 91 Zapata, 88 Pasalic. (31 Rossi, 57 Sportiello, 42 Scalvini, 66 Lovato, 33 Hateboer, 7 Koopmeiners, 32 Pessina, 59 Miranchuk, 72 Ilicic, 9 Muriel, 99 Piccoli). All.: Gasperini. Squalificati: nessuno. Diffidati: Demiral, Freuler. Indisponibili: Gosens, Maehle, Toloi. Arbitro: Valeri di Roma Quote Snai: 7,00; 5,00; 1,40 ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, 13 daspo dopo gli ultimi match casalinghi I dettagli dalla nota ufficiale dalla Questura di Napoli sui canali social

21 Dicembre 2021, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, 13 daspo dopo gli ultimi match casalinghi I dettagli dalla nota ufficiale dalla Questura di Napoli sui canali social

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Provvedimenti di DASPO (divieto di accesso alle manifestazioni sportive) per periodo da 3 a 8 anni sono stati adottati dal questore di Napoli nei confronti di 7 persone "appartenenti a gruppi di tifosi "ultras" che, poco prima dell’incontro di calcio Napoli-Lazio disputato lo scorso 28 novembre presso lo stadio “Maradona”, travisati e armati di bastoni e mazze chiodate, hanno attaccato il contingente delle forze dell'ordine posto a protezione di alcuni mezzi di tifosi laziali in avvicinamento verso lo stadio. - si legge nella nota ufficiale della Questura di Napoli, pubblicata sui canali social - Inoltre, con riferimento all'incontro Napoli-Torino dello scorso 17 ottobre, 3 Daspo, della durata di un anno, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone resesi responsabili di scavalcamento dal settore inferiore della curva B a quello superiore. Altri 3 Daspo, della durata di due anni, sono stati ancora emessi nei confronti di altrettante persone condannate per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio o per porto di oggetti atti ad offendere. Infine, in occasione degli incontri di calcio Napoli-Atalanta, Napoli-Leicester e Napoli-Empoli, sono state sanzionate 13 persone per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, due per essersi trovate in un settore diverso rispetto al titolo posseduto e una per aver usato un fischietto durante la partita".

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Eccellenza. Cantelli regala un punto al Real Forio

18 Dicembre 2021, 08:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Eccellenza. Cantelli regala un punto al Real Forio | Il Dispari Quotidiano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grazie ad un guizzo di Cantelli ad un quarto d’ora dalla fine, il Real Forio interrompe la serie di sconfitte (sei di fila), muovendo finalmente la classifica. Non era facile contro un Neapolis che da diverse giornate mette in difficoltà chiunque con la propria aggressività. I biancoverdi sono stati bravi a mantenere i nervi saldi dopo il momentaneo vantaggio siglato da Esposito ad inizio di ripresa. Al “Vallefuoco” di Mugnano ieri si è disputato il recupero della undicesima giornata. L’incontro fu rinviato nell’ultimo week end di novembre per via delle avverse condizioni meteo che portarono al rinvio di tutte le gare relativi alle squadre isolane. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con poche occasioni degne di nota, c’è stato il botta e risposta nella seconda parte della gara. Esposito porta in vantaggio i padroni di casa; Cantelli risponde poco dopo la mezz’ora. Positiva la prestazione del Real Forio che ha giocato con personalità e carattere. SCHIERAMENTI – Nel Neapolis è assente il portiere Bardet. Tra i pali c’ è il giovane Chiariello. Esposito S. e Lanzillo i centrali, Caianiello e Terribile i terzini. Galasso il play, Festa e Riccio sui lati. In avanti Esposito G. e Barretta a sostegno di Catena. Nel Real Forio, mister Leo sostituisce lo squalificato Sirabella con Capuano, nel ruolo di esterno basso a destra. Sull’altra corsia c’è Accurso. Mangiapia e Iacono compongono la coppia difensiva centrale davanti al portiere D’Errico. In mediana, capitan Di Spigna con Capone e l’under Vaiano. In avanti Jelicanin è il riferimento centrale, con Castaldi a destra e Cantelli a sinistra. LA PARTITA – La gara è frizzante sin dai primi minuti: Castaldi, affrontato con le maniere forti, finisce giù in area di rigore, ma per il direttore di gara è tutto normale. Il Neapolis risponde immediatamente: su lancio lungo di Lanzillo, Cotena si invola verso la porta avversaria e calcia, D’Errico in uscita risolve. La partita si mantiene divertente. Il Neapolis impiega la solita determinazione e grinta, mentre il Real Forio ragiona e, una volta fatto sfogare l’avversario, viene fuori. Intorno alla mezz’ora, Jelicanin serve Cantelli sulla sinistra, la “Pulce” si invola verso la porta avversaria e batte Chiariello ma la bandierina dell’assistente di linea è alta. La segnalazione dell’assistente andrà rivista con attenzione, posto che la sensazione live, dal rettangolo di gioco, sembrava dire ben altro. Passano due giri di lancette ed i biancoverdi sono ancora pericolosi. Il cross dalla sinistra di Cantelli viene intercettato da un giocatore locale (ad avviso di qualcuno con la mano), la palla arriva a Jelicanin che in sforbiciata cerca la via del gol: Chiariello si rifugia in angolo. E’ proprio su quella corsia, la sinistra, che il Real Forio spesso mette in difficoltà la squadra locale. La prima frazione di gioco, però, non riserva altre emozioni. Da segnalare che, intorno alla mezz’ora del primo tempo, mister Leo perde Mangiapia. Per il roccioso difensore biancoverde, sostituito da Saurino, probabile un problema muscolare. La ripresa si inaugura con una grande occasione per Jelicanin, che calcia al termine di una bella azione del Real Forio, ma Lanzillo si immola per concedere solo il calcio d’angolo agli ospiti. Al 9’ i padroni di casa passano in vantaggio: Cotena è altruista e dalla destra mette in mezzo una palla che Giovanni Esposito deve solo spingere in porta. Dopo il vantaggio, il Neapolis ha più di una occasione per raddoppiare, ma D’Errico e la retroguardia biancoverde si salvano. Il Real Forio non resta a guardare e con Arezzo ha una buona occasione per pareggiare. Il Neapolis si presenta davanti a D’Errico con Cotena, ma D’Errico risolve. Isolani ancora ad un passo dal pareggio con una ghiottissima occasione capitata all’under Arezzo che, a tu per tu con Chiariello, non riesce a ristabilire la parità. Il gol è nell’aria ed arriva al 31’: Chiariello respinge la prima conclusione di Martiniello ma nulla può sulla ribattuta ravvicinata di Cantelli. E’ il gol che fissa il risultato sull’uno a uno. Nei minuti conclusivi entrambe le squadre provano a portare a casa la vittoria, ma al triplice fischio è perfetta parità. LEO: PERSA UNA BUONA OPPORTUNITÀ Flavio Leo al 91’ non può essere soddisfatto del risultato, visto che un pareggio lascia inalterate le distanze dallo stesso Neapolis: «Penso che abbiamo perso una buona opportunità. Gli avversari nel complesso erano alla nostra portata. Ma per come è andata la gara, avendo dovuto rimediare al gol subito a inizio ripresa, alla fine è andata bene. Era importante non perdere». ERCOLANESE SU MANGIAPIA – L’assenza di Fiorentino in questa trasferta è scaturita da un momento di tensione scaturito all’indomani della sconfitta di Maddaloni. Nessun problema fisico come riportato ieri. Nel frattempo c’è una società che avrebbe messo gli occhi su Mangiapia, il difensore che ieri peraltro è uscito per infortunio. Si tratta dell’Ercolanese che ha bisogno di un centrale esperto. CIRELLI OGGI? – Nella giornata odierna al “Calise” è atteso Cirelli. L’attaccante ex Barano, Arzanese e Pianura, svincolatosi dalla Palmese, è stato contattato nei giorni scorsi. Cirelli però è appetito anche da altri club tra cui la Maddalonese. NEAPOLIS 1 REAL FORIO 1 NEAPOLIS: Chiariello, Esposito S., Lanzillo, Galasso (43’ s.t. Peluso), Riccio, Terribile, Festa, Esposito G. (Sarnataro), Caianiello (Piscopo), Catena, Barretta. ( A disp: Esposito S. II, Giorgio,De Francesco, Balzamo, Varsallona, Pirone. All. Peluso REAL FORIO: D’Errico, Iacono, Capuano, Di Spigna, Mangiapia (31’ Saurino), Capone, Cantelli, Jelicanin (22’ s.t. Martiniello), Castaldi (1’ s.t. Arezzo), Vaiano (1’ s.t. Granato), Accurso). (In panchina Quiriti, De Luise, Aiello, Lubrano). All. Leo ARBITRO: sig. Valerio Esposito di Ercolano (ass. Adinolfi ed Imperatore) MARCATORI: 9’ s.t. Esposito G. (N); 31’ s.t. Cantelli (RF). NOTE: angoli 6-3 per il Neapolis. Ammoniti Riccio (N); Castaldi, Mangiapia, Martiniello, Saurino. Durata: p.t. 48’, s.t. 50’. Spettatori 100 circa. IL DISPARI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE COPPA ITALIA “A.ZEOLI” Sconfitta indolore per l’Ischia. E’ semifinale col V. Campania

18 Dicembre 2021, 08:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA INCREDIBILE ERRORE ARBITRALE AL 25’. L’ISCHIA SPRECA, GUGLIELMO NO: FINISCE 0-1 

Giovanni Sasso | La Maddalonese viola il “Mazzella” ma viene eliminata. I gialloblù passano il turno in virtù del 2-0 conquistato all’andata. Il 5 gennaio prossimo, a distanza di diciotto anni, l’Ischia disputerà una semifinale di coppa “regionale”. Si affronterà la Virtus Campania Ponticelli, compagine che nel girone A ha 21 punti, a due lunghezze dalla zona play-off. Sarà il sorteggio a stabilire chi tra Ischia e Virtus giocherà la prima in casa. Con due gol da amministrare, alla vigilia sembrava tutto facile. Invece i gialloblù si sono complicati la vita non riscendo a capitalizzare almeno tre limpide palle-gol, pagando a caro prezzo uno dei pochissimi errori difensivi.

Al di là del gioco spezzettato ed a tratti raffazzonato, al di là del momento di forma del singolo, se al 25’ del primo tempo arbitro e assistente n.2 non avessero annullato un gol regolarissimo all’Ischia, probabilmente il secondo tempo si sarebbe giocato per onor di firma. Nella circostanza, l’Ischia ha perso il migliore in campo fino a quel momento: Gigio Trani. Dopo il clamoroso errore di arbitro e guardalinee domenica scorsa con l’Albanova, questa volta si è visto di peggio. All’Ischia è andata bene anche ieri. Ma è chiaro che due “insalate” del genere (termine sempre più in voga in questi casi) nel giro di tre giorni, sono la testimonianza tangibile di quanto sia impreparata la stragrande maggioranza dei fischietti campani, con gli assistenti spesso fuori posizione, se non proprio distratti. Quanto visto ieri a metà primo tempo è qualcosa da far accapponare la pelle: quando l’errore nella stessa azione è uno, siamo tutti essere umani e ci può stare. Ma quando invece la “cappellata” è duplice nel giro di due-tre secondi, allora significa che Taglialatela o direttamente D’Abundo in persona devono pretendere direttori di gara provenienti dagli scambi perché finora a quelli da fuori regione si è potuto imputare poco o nulla.

Ritornando alla partita, l’Ischia ha fatto un passo indietro sotto tutti i punti di vista anche a causa del turnover, ma non ha mai sofferto una vera pressione da parte degli ospiti, soprattutto quando i granata di Valerio si sono ritrovati in vantaggio. Anzi, l’Ischia avrebbe potuto pareggiare, colpendo due volte i pali della porta difesa da Domingo, oltre a sbagliare sistematicamente l’ultimo passaggio prima della conclusione. Le attenuanti c’erano viste le tante novità di formazione, ma comunque al tirar delle somme si è rischiato di andare ai calci di rigore. Il pareggio sarebbe stato ampiamente meritato, ma anche la Maddalonese ha qualcosa da recriminare per la partita d’andata, quando sullo zero a zero fallì due ottime opportunità per sbloccare il risultato. Nel computo dei 180’ la qualificazione dell’Ischia c’è tutta.

SCHIERAMENTI – Iervolino fa riposare Arcamone, Florio e Cibelli (D’Antonio è squalificato). Tra i pali Di Chiara. Terzini Iacono e Buono, Muscariello e Chiariello i centrali. In mediana Sogliuzzo basso con Trofa e Montanino. In avanti De Luise supportato da Trani a sinistra e Castagna a destra. La Maddalonese deve rinunciare a Di Costanzo, Colella e Zacchia. In campo dall’inizio Dino Fava con Martinelli a destra e capitan Barletta a sinistra. A centrocampo Della Ventura con De Rosa e Pingue. Linea difensiva formata da Viscovo e Percope sulle corsie, De Fenza e Ferrara al centro. In porta il 2002 Domingo.

LA PARTITA – All’11’ Ischia pericolosa. Trani innesca Castagna che entra in area, non ha spazio per la conclusione e preferisce servire il liberissimo Trofa che carica il destro ma c’è la provvidenziale deviazione in angolo di Percope. Al 18’ Trani ha spazio per calciare ma il tiro risulta centrale e Domingo para. Passano 2’ e l’Ischia sfiora di nuovo il vantaggio. Castagna dalla sinistra si accentra, semina il panico in area granata, salta tre avversari ma il suo radente di destro si spegne a lato. Al 25’ sugli sviluppi di una rimessa laterale all’altezza dell’area ospite di Trofa, il pallone viene respinto di testa da De Fenza, viene incornato a ritroso dal compagno Percope che serve involontariamente De Luise che (forse) è alle spalle di Ferraro: il centravanti serve Trani che insacca (e subisce un forte colpo al capo) ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente. Ovvie, naturali e sacrosante le proteste degli isolani ma l’arbitro Olive, dopo essersi consultato con il n.2 Ferraro di Castellammare, conferma la decisione. Nel frattempo l’infortunato Trani deve lasciare il posto a Filosa. Quest’ultimo al 41’ si fa spazio sulla trequarti, serve Buono che vede libero De Luise ma la punta viene anticipata al momento della battuta da due passi. Sul capovolgimento di fronte, Martinelli riceve dalla sinistra e di testa impegna Di Chiara che para in tuffo sul primo palo. Sul finire del tempo, la difesa isolana allontana il pallone su calcio piazzato di Barletta, dalla distanza Percope prova a sorprendere Di Chiara ma il pallone termina non lontano dal palo alla destra del portiere.

Nella ripresa (7’) esce Viscovo ed entra un attaccante: Guglielmo. Quest’ultimo si porta sulla sinistra con Barletta che arretra dietro gli attaccanti. La Maddalonese aumenta il peso offensivo per tentare di sbloccarla ma pochi istanti dopo è Ischia ad avere l’occasione per segnare: Domingo però respinge il tiro di Filosa. Il portiere ospite al 18’ si ripete sullo stesso Filosa che calcia dal limite (parata in tuffo). Al 27’ Guglielmo è inspiegabilmente solo, se ne va sulla sinistra, entra in area e con un preciso destro batte Di Chiara in uscita. Al 39’ Filosa sulla linea di fondo sguscia in mezzo a due avversari, entra in area ma serve male due compagni liberi in area ospite. Iervolino cambia Iacono e De Luise inserendo Florio e Arcamone G.G. Sogliuzzo va a fare la punta centrale. Al 45’ doppia occasione per l’Ischia. Castagna dalla sinistra piazza un diagonale velenoso che colpisce il palo; la palla viene ripresa da Trofa ma Domingo salva; poi un compagno manda in angolo all’altezza del secondo palo. Dalla bandierina Filosa colpisce l’incrocio dei pali. 1’ dopo Castagna viene lanciato di nuovo verso la porta, il bomber gialloblù invece di servire Sogliuzzo tenta la battuta ma Domingo riesce a respingere come può. L’Ischia passa, ma quanta fatica! 

TRANI: GRAVE DANNO E LA BEFFA L’Ischia Calcio ha reso noto che Gigio Trani, autore del gol del possibile 1-0, annullato in circostanze che definire assurde è poco, nell’azione incriminata ha subito un colpo al capo, riportando un taglio suturato con 4 punti «ma soprattutto una frattura complessa al setto nasale che lo terrà almeno per un mese lontano dall’attività agonistica». In bocca al lupo all’attaccante, sempre generoso e questa volta assai sfortunato. ISCHIA 0 MADDALONESE 1 ISCHIA: Di Chiara, Iacono (37’ st Florio), Buono, Muscariello, Chiariello, Trofa, Montanino, Sogliuzzo, Trani (31’ st Filosa), Castagna, De Luise (39’ st Arcamone G.G.). (In panchina Mazzella, Di Sapia, Di Costanzo, Cibelli, Pesce, Arcamone M.). All. Iervolino. MADDALONESE: Domingo, De Fenza, Viscovo (7’ st Guglielmo), Percope, Ferraro, De Rosa, Pingue, Della Ventura, Barletta, Fava Passaro, Martinelli (35’ st Coppola). (In panchina Cerreto, Sannazzaro, Alfano, Guerra). All. Valerio. ARBITRO: Oliva di Nocera Inferiore (ass. Eliso e Ferraro di Castellammare di Stabia). MARCATORE: 27’ s.t. Guglielmo. NOTE: angoli 6-1 per l’Ischia. Ammoniti Viscovo, Della Ventura, Trofa, Fava Passaro, De Fenza, il tecnico Valerio, Espulso dalla panchina (42’ st) il massaggiatore della Maddalonese. Durata: pt 49’, st 49’. Spettatori 250 circa. IL DISPARI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CICLISMO Martina Fidanza operata al cuore per una tachicardia: "Sto bene, tornerò più forte"

18 Dicembre 2021, 07:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La bergamasca, 22 anni, campionessa del mondo nello scratch, ha avuto aritmie anomali in allenamento. L’ablazione all’atrio destro effettuata all’ospedale di Ancona con l’équipe dei dottori Dello Russo e Corsetti. Decisivo lo studio dei file dal computer di bordo della bici, che hanno evidenziato questi picchi dei battiti cardiaci

Luca Gialanella

Martina Fidanza, 22 anni, oro mondiale nello scratch e oggi nel letto dell’ospedale di Ancona
 

Martina Fidanza sorride dal letto dell’ospedale Torrette di Ancona. La bergamasca, 22 anni, che ha entusiasmato al Mondiale pista di Roubaix con l’oro nello scratch e l’argento nel quartetto dell’inseguimento a squadre, è stata sottoposta a un’ablazione al cuore all’atrio destro. Un’operazione simile a quella di Elia Viviani a gennaio. “Sono felicissima di poter dire che l’operazione al cuore è andata bene. Ringrazio il dottor Corsetti e Dello Russo per avermi curata al meglio. Ora mi aspetta un periodo di stop ma non vedo l’ora di tornare in sella più forte di prima!”, scrive la Fidanza in un post su Instagram. E la Federciclismo del presidente Cordiano Dagnoni aggiunge: “L’operazione al cuore è andata bene per Martina Fidanza! Buona guarigione Marti, non vediamo l’ora di rivederti in sella!”.

La chiave In più occasioni, nei momenti di recupero dopo gli sforzi, Fidanza ha accusato aumenti improvvisi della frequenza cardiaca. La soluzione è venuta dopo l’analisi dei file di allenamento e di gara: ormai la tecnologia al servizio dello sport (come hardware e software) è di tale livello che un atleta, di qualsiasi disciplina, è monitorato (anche a distanza) con strumenti molto sofisticati. Dai file, che vengono memorizzati in tempo reale durante gli sforzi dal computer di bordo sulla bici e poi scaricati una volta concluso l’allenamento o la gara e inviati all’allenatore/preparatore, i sanitari si sono resi conto di questi picchi anomali di tachicardia. La Federciclismo ha consigliato alla Fidanza di rivolgersi all’Ospedale Universitario Lancisi di Ancona, reparto di cardiologia e aritmologia di altissimo livello, diretto dal professor Antonio Dello Russo. Con lui collabora Roberto Corsetti, cardiologo e medico dello sport, referente dell’attività sanitaria delle squadre nazionali di ciclismo e responsabile del centro Medico B&B di Imola.

FONTE IL GIORNALE DELLO SPORT

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1. Mohammed Ben Sulayem è il nuovo presidente della Fia, succede a Jean Todt

18 Dicembre 2021, 07:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mohammed Ben Sulayem è il nuovo presidente della Fia, a testimonianza del peso sempre più crescente del Medio Oriente nel mondo del motorsport. Succede a Jean Todt, che potrebbe restare da presidente onorario, ma per il francese si parla anche di un possibile ritorno a Maranello da super-consulente Ferrari WOLFF: "HAMILTON DERUBATO DEL TITOLO"Che il mondo dei motori abbia sempre più interessi in Medio oriente è ormai evidente, tanto che le ultime tre gare del Mondiale di F1 si sono disputate in quella parte di mondo. Ma che il nuovo presidente della FIA diventasse un’emiro di Dubai è comunque una sorpresa, anche perché il favorito alla successione di Jean Todt era Graham Stoker, che avrebbe rappresentato la linea della continuità visto che il britannico era il braccio destro di Todt. Invece Mohammed Ben Sulayem ha vinto con il 62% dei voti Chi è Mohammed Ben Sulayem Mohammed Ben Sulayem ha alle sue spalle una lunga carriera nel rally, è uno dei piloti arabi di maggior successo, anche se nel 2009 è diventato celebre per aver distrutto una Renault F1 in un Roadshow a Dubai. Si dice che voglia trasformare la FIA in un’azienda, di certo eredita una situazione non semplice, con la malagestione delle ultime gare del Mondiale di F1, la nascita di una commissione di inchiesta sui fatti di Abu Dhabi e le dure accuse della Mercedes: Toto Wolff ha detto esplicitamente che "Hamilton è stato derubato del titolo" e ha dato forfait, insieme a Lewis, al Gran Galà FIA. La serata di Parigi è stata anche l’ultimo atto di Jean Todt da presidente, dopo 12 anni. Potrebbe restare da presidente onorario, ma si parla anche di un possibile ritorno a Maranello, da super-consulente Ferrari. FONTE SKYSPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, occhio ai cartellini contro il Foggia: 3 biancoverdi in diffida Out lo squalificato Carriero. Classifica fair play, i lupi sono noni: ecco come viene calcolata

17 Dicembre 2021, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

avellino occhio ai cartellini contro il foggia 3 biancoverdi in diffida

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Occhio ai gialli. L'Avellino mette nel mirino il Foggia, che i biancoverdi sfideranno domenica alle 14,30 al “Partenio-Lombardi”, poi sarà tempo di tuffarsi a capofitto nella preparazione del match in trasferta Campobasso, in calendario per le 15,30 di mercoledì 22 dicembre, ultima gara ufficiale dell'anno solare e prima giornata di ritorno del girone C di Serie C 2021/2022. Contro i satanelli mancherà lo squalificato Carriero mentre, in vista della partita con i molisani, Forte, Bove e Tito, in diffida, dovranno prestare particolare attenzione alle ammonizioni per evitare di essere appiedati per un turno. Diffida in cui entrerebbe, invece, Dossena nel momento in cui rimediasse un altro cartellino. A poche ore dall'ultima giornata del girone di andata, l'Avellino occupa la nona posizione della classifica fair play del girone C di Serie C, stilata da transfermarkt.it e così calcolata: un'ammonizione vale un punto, una doppia ammonizione tre e una espulsione diretta cinque. Nel dettaglio, D'Angelo e compagni hanno finora ricevuto 43 ammonizioni, 2 espulsioni per somma di ammonizioni e 2 rossi diretti. La squadra "più corretta" è il Monpoli, quella "meno corretta" è il Palermo.di Marco Festa OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, Silvestri rinnova fino al 2024 "Ha rinnovato per ulteriori due stagioni sportive il contratto in scadenza il prossimo giugno"

17 Dicembre 2021, 08:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

avellino silvestri rinnova fino al 2024

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. È ufficiale il rinnovo di Luigi Silvestri con l'Avellino. Il club biancoverde ha annunciato l'accordo per il prolungamento contrattuale con il difensore palermitano, classe '93, protagonista in Irpinia dalla scorsa stagione. "L’U.S. Avellino 1912 è lieta di annunciare il prolungamento del rapporto professionale con il calciatore Luigi Silvestri. - si legge nella nota della società del presidente Angelo Antonio D'Agostino - Il difensore biancoverde ha rinnovato per ulteriori due stagioni sportive il contratto in scadenza il prossimo giugno, legandosi così al club fino al 30 Giugno 2024. Un in bocca al lupo per le soddisfazioni professionali che verranno". Foto: ufficio stampa US Avellino 1912 di Carmine Quaglia OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon questa sera alle 23.00

16 Dicembre 2021, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Senna day 2021 Carlo Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Lo scrittore stabiese Carlo Ametrano prenderà parte alla trasmissione su Odeon TV condotta da Filippo Gherardi e Martina Renna

 

Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon questa sera  alle 23.00

 

Il finale “thrilling” che non ti aspetti, con conseguente veleno sulla coda. Verstappen all’ultimo giro sopravanza l’acerrimo rivale Hamilton e stacca il traguardo da trionfatore. Ma grande anche l’inglese che ha combattuto col coltello fra i denti, con la stessa intensità e con lo stesso valore dell’olandese chiudendo un Mondiale vietato sicuramente ai cardiopatici.

 

A parlare e analizzare quanto accaduto in quest’ultimo e pazzo Gran Premio d’Abu Dhabi, che ha visto Verstappen diventare campione del mondo, sarà il nostro collega Carlo Ametrano che questa sera alle ore 23.00 sarà ancora in Televisione. Sarà infatti ospite della Prestigiosa Emittente Odeon TV nel programma “Professione Motori ” visibile sul canale 177 del Digitale Terrestre.

Carlo non è nuovo a questi importanti appuntamenti visto che oramai sono anni che lo scrittore stabiese è ospite in tutta Italia dei salotti della Formula Uno dove con passione e maestria racconta le gesta dei piloti che ogni anno fanno sognare milioni di tifosi in tutto il mondo.  Con Filippo Gherardi e Martina Renna, Carlo è pronto a farci emozionare ancora una volta con il suo cuore come recita il suo lavoro sul grande Senna.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.Carlo ci tiene a ringraziare di cuore Odeon, Filippo Gherardi e Martina Renna per questa grandissima occasione, per aver fatto parte di questa stagione ed esser stato già confermato per il 2022. Per lui, esser entrato in questa famiglia, è motivo di grande orgoglio. MARCO PALOMBA VIVICENTRO

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