Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Testa alla Juve, ma stavolta sarà campionato. Domenica alle ore 18 la Salernitana sfiderà all’Arechi i bianconeri. Sarà tutto esaurito sugli spalti, mentre avrà diverse assenze a cui far fronte Inzaghi. Tra infortunati e calciatori partiti per la Coppa d’Africa, infatti, il tecnico piacentino non ha molte alternative. Rientrerà Fazio in difesa, mentre sulla trequarti ci sarà Candreva. Da valutare Bohinen e Martegani, ieri out per un attacco influenzale. L’argentino potrebbe essere il sostituto di Kastanos, agendo tra Candreva e Tchaouna e a ridosso di Simy. In difesa Daniliuc dovrebbe giocare da terzino destro, a meno che in extremis non arrivi un rinforzo pronto uso dal mercato. Faraoni del Verona è un obiettivo, Soppy dovrebbe tornare all’Atalanta dal Torino e poi valutare nuove destinazioni. Sabatini spera di strappare Zortea al Frosinone. Per Sernicola la Cremonese fa muro. In mediana si cerca un calciatore in grado di sostituire Coulibaly. Piace Adopo dell’Atalanta. In attacco la priorità è cedere a buon prezzo Dia. Poi si proverà ad ingaggiare un esterno ed una punta centrale. Il Toro non ha ancora deciso se far partire Radonjic, pupillo di Sabatini. Defrel, Pellegri, Henry, Petagna potrebbero essere fra le punte con la valigia. In partenza Bronn, Sambia, Stewart, mentre da valutare restano le posizioni di Bohinen, Ochoa e Martegani.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Salernitana sogna il colpaccio, ma deve ben presto fare i conti con la realtà. La notte dell’Allianz riserva un inizio da favola ai granata, ma il finale è da incubo. L’errore di Gatti manda in porta Ikwuemesi per il vantaggio lampo della Salernitana che Inzaghi schiera con quattro attaccanti per ragioni di turnover. La Juve di Allegri si scuote dopo il tiro di Sambia che quasi sorprende Perin e comincia a macinare gioco ed occasioni. Pareggia Miretti su sponda di un incontenibile Cambiaso, che poi trova anche il gol nel finale del primo tempo. Rabiot domina a centrocampo, la Salernitana prova a restare ordinata e compatta ma gli strappi di Chiesa fanno male ed infatti, nella ripresa, l’ex viola serve Milik che chiama all’ennesimo intervento decisivo Fiorillo che nulla può sulla ribattuta da due passi di Rugani. Inzaghi, dopo aver inserito Bradaric e Gyomber, si gioca anche la carta Simy ma la Juve non abbassa la guardia e l’ingresso del turco Yildiz aggiunge velocità ed elettricità alla manovra dei padroni di casa. Il giovane talento di Allegri va in porta. Fiorillo si oppone, ma Bronn si trova sulla traiettoria e manda la palla in porta. Non paga, la Juve continua ad attaccare ed Yildiz trova un gol da applausi, dopo aver saltato alcuni difensori granata. Nel frattempo Inzaghi manda in campo anche il centrocampista della Primavera, Borrelli, di proprietà del Napoli. A chiudere i conti ci pensa la staffilata da fuori di Weah. La Juve passa il turno, la Salernitana deve subito voltare pagina e pensare alla sfida di domenica all’Arechi in campionato. Intanto, il derby col Napoli è stato anticipato a sabato 13 gennaio dal momento che la corsa in Coppa dei granata è terminata ieri. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il primo turno del campionato di serie A del nuovo anno solare coincide con l’ultima giornata del girone di andata. La Givova Scafati sarà impegnata domenica 7 gennaio, ore 16:00, in trasferta al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato contro la Bertram Derthona Tortona. I due punti in palio sono di basilare importanza per tentare di agguantare un risultato straordinario e, compatibilmente con i risultati provenienti dagli altri campi, conquistare per la prima volta assoluta nella storia del club l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia, in programma al PalaAlpitour di Torino dal 14 al 18 febbraio. A questo fondamentale appuntamento, la Givova Scafati ci arriva in una splendida condizione mentale, più che fisica, essendo reduce da tre successi consecutivi, al di là delle defezioni di organico che ancora costringono il team gialloblù a lavorare in allenamento a ranghi ridotti. Sono vicini al pieno recupero, e potrebbero quindi essere a disposizione di coach Boniciolli, sia Nunge che Strelnieks, il primo assente nell’ultimo turno del 2023 ed il secondo invece da oltre un mese fuori dai giochi. Appare complicato invece il recupero di Pinkins, che sta proseguendo il lavoro differenziato per recuperare da un brutto infortunio muscolare, i cui tempi di recupero appaiono prolungarsi più del previsto. L’AVVERSARIO Non si può certo dire che i prossimi avversari della Betram Derthona Tortona stiano attraversando il medesimo periodo di forma smagliante. I piemontesi infatti sono reduci da cinque sconfitte consecutive in campionato e neppure il cambio di guida tecnica (da Marco Ramondino a Walter De Raffaele) ha finora fatto voltare pagina al campionato dei bianconeri che, dopo l’esaltante scorsa stagione, ci si attendeva fosse più foriero di risultati positivi. Invece, al momento, sono undicesimi in classifica e matematicamente già fuori dalle Final Eight. Eppure, l’organico a disposizione dell’esperto tecnico ex Reyer Venezia, si presenta come uno dei più competitivi dell’intero campionato, in cui primeggiano la guardia statunitense Dowe (13,5 punti e 4,5 assist di media), l’ultimo arrivato Ross (playmaker da 12,5 punti e 3 assist di media), il loro connazionale Weems (ala piccola da 11,4 punti, 4,9 rimbalzi e 2,3 assist di media), la guardia Baldasso (10,5 punti di media), la guardia Obasohan (8,6 punti e 3,3 assist di media), l’ala grande francesce Noua (7,8 punti e 4,3 rimbalzi di media), i lunghi Thomas, Radosevic, Strautins, Severini e Zerini ed il playmaker Candi. Un roster ampio e completo in ogni reparto, che scenderà in campo con il chiaro obiettivo di conquistare la vittoria, per ritrovare i due punti e la fiducia nei propri mezzi. LE DICHIARAZIONI Il centro Julian Gamble: «Da quando ho messo piede in campo con la maglia gialloblù, sono arrivate altrettante vittorie: nulla è casuale, ma ritengo che anche prima del mio arrivo questa squadra fosse molto talentuosa. So cosa posso apportare al gioco e sono felice di aver contribuito ai recenti successi, arrivati grazie ad un lavoro di squadra e ad ottime prestazioni sia in attacco che in difesa. Mi sono ambientato bene in città, con i miei compagni di squadra e lo staff: tutti hanno contribuito a farmi sentire subito a mio agio e mi hanno accolto nella famiglia di Scafati. Anche i tifosi sono stati molto calorosi ed hanno contribuito a creare un’atmosfera fantastica da quando sono arrivato. L’obiettivo di questa squadra è al 100% quello di raggiungere i playoff. Con il livello di talento e di esperienza che abbiamo, non dobbiamo accontentarci di niente di meno. Stiamo lavorando duramente e migliorando costantemente ogni giorno per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Contro Tortona mi aspetto una partita molto dura, contro una buona squadra, che finora non ha conquistato i risultati che si attendeva, ma sono sicuro che si risolleveranno. Il nostro compito è quello di non permettere che ciò accada proprio domenica! Conosco alcuni dei nostri prossimi avversari, in particolare Kyle Weems: è un fratello per me e un grande giocatore, dobbiamo trovare un modo per rallentare la sua produzione. Anche Colby Ross, che è stato l’MVP della scorsa stagione, è tornato in cerca di nuovi successi, per cui dobbiamo essere pronti a combattere fin dai primi secondi di gioco. Sono convinto che se impostieremo il ritmo difensivo, possiamo controllare la partita. Il nostro talento offensivo è indiscutibile, ma l’aggiunta di un duro impegno difensivo e a rimbalzo ci renderà molto difficili da battere. Abbiamo grandi possibilità di acciuffare le Final Eight e questo è l’obiettivo che abbiamo davanti a noi in questo momento. Siamo tutti consapevoli di cosa significherebbe per il club e la città e saremmo orgogliosi di poterlo realizzare. Se continueremo a lavorare come abbiamo fatto di recente, sono molto fiducioso che avremo l’opportunità di lottare per la Coppa Italia a febbraio».TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una Salernitana imbottita di seconde linee non può nulla contro la corazzata Juve, nonostante l'errore iniziale di Gatti che regala la palla ad Ikwuemesi per il momentaneo vantaggio, i bianconeri la riprendono quasi subito e finisce in goleada. Vanno in goal per la Juventus, Miretti, Cambiaso, Rugani, aut.di Bronn, Yildiz e Weah. La Salernitana saluta così nel peggiore dei modi la competizione, ma ora testa al campionato, domenica 7 Gennaio si replica all'Arechi, e la Salernitana dovrà vendere cara la pelle per continuare a sperare nella salvezza, sperando anche in qualche nuovo innesto che dovrebbe arrivare dal mercato. La cronaca: Pippo Inzaghi manda in campo una Salernitana assolutamente inedita, tante seconde linee, e in panchina porta anche molti giovani della primavera. Nonostante tutto, il mister schiera una squadra molto offensiva con Tchaouna, Botheim e Stewart a supporto di Ikwuemesi, nella speranza di creare qualche problema ai bianconeri. In difesa Inzaghi rispolvera Bronn e Sambia, a centrocampo venuto meno Martegani all'ultimo momento per un attacco influenzale, Inzaghi schiera gli unici due titolari Legowski e Maggiore. Anche la Juventus di Allegri è piena di seconde linee, ma il valore è ben diverso di quelle della squadra granata. Al pronti via la Salernitana passa, Gatti lavora male il pallone e lo regala ad Ikwuemesi, che raccoglie e trafigge Perin nell'incredulità di tutti. Al 7' I granata rischiano anche di raddoppiare con Sambia che da fuori area lascia partire un destro molto pericoloso che costringe Perin a mettere in angolo. Questo sarà l'ultimo pericolo che correrà il portiere bianconero. Al 12' la Juve pareggia con Miretti che anticipa Maggiore e trafigge Fiorillo. Trovato il pari, i bianconeri non si fermano e schiacciano in area la Salernitana. Al 18' l'arbitro Ghersini assegna un rigore alla Juve per un intervento scorretto di Sambia su Gatti, ma la Var lo revoca trasformandolo in una punizione dal limite. La Salernitana però è in forte difficoltà , i giocatori della Juve sbucano da tutte le parti e al 35' Cambiasso la ribalta siglando il 2-1. Il primo tempo termina con la Juve in vantaggio. Inzaghi ad inizio ripresa lascia negli spogliatoi Stewart bocciato clamorosamente dopo aver palesato evidenti limiti tecnici per giocare nel nostro campionato,al suo posto entra Gyomber, anche Maggiore non rientra in campo, al suo posto c'è Bradaric. Inzaghi passa così al 4-3-3, con Bronn centrale di centrocampo. La ripresa non ha storia per i colori granata, la Juve è in completa gestione e così impartisce una severa punizione alla truppa di Pippo Inzaghi. Al 9' della ripresa e' Rugani con un tap-in sotto porta a calare il tris. Inzaghi cerca di arginare i bianconeri passando alla difesa a 5, toglie Tchaouna e Botheim, inserendo il giovane Sfait e Simy. Ma nemmeno questa mossa basta ad arginare la squadra di Allegri, infatti al 30' della ripresa Bronn realizza un autorete su tiro di Yildiz che poi realizza il quinto goal con un azione personale, superando in slalom Gyomber e Lavato realizzando un goal molto bello. La Juve nemmeno dopo la cinquina e paga, e così Weah dalla distanza realizza la sesta rete. Finisce così 6-1 per la Juventus che approda ai quarti dove affronterà il Frosinone. La Salernitana deve subito archiviare questa brutta serata, pensare alla partita di domenica che sicuramente sarà tutt'altra musica, sperando anche in una mano dal mercato. Il tabellino Juventus-Salernitana 6-1 JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Rugani, Danilo; Cambiaso (33′ st Kostic), Miretti (31′ st Nonge), Locatelli, Rabiot, Iling (20′ st Weah); Chiesa (21′ st Yildiz), Milik (31′ st Vlahovic). A disp: Szczesny, Pinsoglio, Huijsen, Bremer, Muharemovic, McKennie, Nicolussi Caviglia. All: Allegri. SALERNITANA (4-2-3-1): Fiorillo; Daniliuc, Bronn, Lovato, Sambia; Legowski (32′ st Borrelli), Maggiore (1′ st Bradaric); Tchaouna (11′ st Sfait), Botheim (11′ st Simy), Stewart (1′ st Gyomber); Ikwuemesi. A disp: Costil, Allocca, Fazio, Elia. All: F. Inzaghi. Arbitro: Ghersini di Genova (De Meo/Dei Giudici. IV uomo: Zufferli. Var: Aureliano. Avar: Sacchi). NOTE. Ikwuemesi al 1′ pt (S), Miretti al 12′ pt, Cambiaso al 35′ pt, Rugani al 9′ st, Bronn aut. al 30′ st, Yildiz al 43′ st, Weah al 46′ st (J). Ammonito Maggiore (S). Angoli: 7-1. Recupero: 2′ pt, Foto: Pagina Facebook U.S. Salernitana 1919 di Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. La gara Latina - Avellino, valida per la ventesima giornata del girone C di Serie C e in programma sabato (ore 16.15) al "Francioni", sarà diretta da Daniele Virgilio della sezione di Trapani, coadiuvato dagli assistenti, Simone Biffi della sezione di Treviglio e Marco Matteo Barberis della sezione di Collegno, con Valerio Crezzini della sezione di Siena quarto ufficiale. Due vittorie e un pareggio con Virgilio per i lupi Sono tre i precedenti con l'Avellino per Virgilio: due vittorie (Avellino - Albalonga 2-1 del 23 settembre 2018 in Serie D e Avellino - Monopoli 4-0 del 16 dicembre 2020 in Serie C) e un pareggio (Gelbison - Avellino 1-1 del 7 gennaio 2023 in Serie C). Di fatto, per gli irpini sarà apertura del 2024 con lo stesso arbitro del primo match del precedente anno solare.
Le designazioni arbitrali
Serie C - Girone C
Ventesima Giornata
ACR Messina - Audace Cerignola: Di Cicco
Benevento - Turris: Frascaro
Brindisi - Potenza: Iacobellis
Crotone - Catania: De Angeli
Foggia - Taranto: Delrio
Juve Stabia - Monterosi Tuscia: Canci
Latina - Avellino: Virgilio
Monopoli - Casertana: Sfira
Picerno - Virtus Francavilla: Marotta
Sorrento - Giugliano: Vogliacco
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Niente sosta invernale in questa stagione: il Napoli ha giocato tra Natale e Capodanno, il 29 dicembre. E di conseguenza si andrà normalmente avanti: il prossimo impegno è domenica alle 15 in casa del Torino, il 7 gennaio. L’ultima volta che non ci fu la sosta invernale fu nel 2018. Il Napoli però fermerà il suo campionato tra due settimane per la Supercoppa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una Salernitana combattiva e propositiva si impone al Bentegodi di Verona e conquista tre punti importantissimi contro una diretta concorrente . Ora la salvezza è a soli 2 punti. La cronaca: Pippo Inzaghi non cambia, schiera la Salernitana con il 4-3-2-1, con solo due variazioni rispetto alla gara col Milan, Maggiore a centrocampo al posto di Legowski e Simy in attacco al posto di Dia. Baroni schiera in avanti l'ex Djuric e Dawidowicz e Hien in difesa. La Salernitana fa subito capire cosa vuole!parte alla grande costringendo il Verona nella sua metà campo. Al 5', però, Inzaghi è costretto subito a cambiare per l'infortunio di Pirola, al suo posto entra Gyomber. Il cambio non demoralizza i granata,che continuano a macinare gioco e a creare occasioni da goal. Al 13' ci prova Mazzocchi con un gran tiro dal limite dell'area, la palla termina fuori di poco. Al 19' Tchaouna di testa mette ancora di poco fuori. Le occasioni fioccano per la Salernitana, il Verona è completamente in balia dei granata, così prima Kastanos e poi Candreva sfiorano la rete. Finisce il primo tempo sullo 0-0, risultato che sta strettissimo alla Salernitana. La ripresa inizia sempre con la squadra granata in attacco e subito passa al 48': Tchaouna servito da Candreva parte dalla trequarti, supera gli avversari e dal limite dell'area di rigore lascia partire un fendente che trafigge il portiere del Verona Montipo'. Il Verona subito il goal tenta di reagire, ma la squadra di Inzaghi regge bene e non corre grossi pericoli. Al 14' della ripresa la Salernitana perde anche Kastanos per infortunio, al suo posto entra Legowski. Il mister del Verona, Baroni, tenta il tutto per tutto per riagguantare il pari e manda in campo Terracciano e l'ex Bonazzoli. Al 20' della ripresa la prima grande occasione del Verona con Ngonge, il tiro però termina fuori. Il Verona tenta ancora di attaccare, ma la difesa della Salernitana tiene botta senza correre grossi pericoli. L'arbitro concede 5 minuti di recupero e in questo periodo di tempo prima la Salernitana sfiora il raddoppio in contropiede con Coulibaly, che davanti a Montipo' non tira e preferisce servire Candreva e la difesa scaligera riesce ad intercettare; sul capovolgimento di fronte e' Henry, entrato da poco, a sfiorare il pari con un gran colpo di testa, ma Costil c'è e compie una grande parata. Questa sarà l'ultima azione perché l'arbitro fischia la fine e sancisce la vittoria della Salernitana. Con questa vittoria la Salernitana compie un passo decisivo in classifica, ora la salvezza è a soli 2 punti e il 7 gennaio all'Arechi arriva la Juventus, ma con questo ritrovato spirito combattivo chissà che anche contro i bianconeri i granata possano dire la propria e come la fenice che rinasce dalle proprie ceneri ripetere il miracolo con Sabatini e Iervolino di nuovo insieme. Il tabellino Hellas Verona-Salernitana 0-1 HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua (15′ st Terracciano), Dawidowicz, Hien, Doig (42′ st Cabal); Hongla, Folorunsho (42′ st Mboula); Ngonge, Suslov, Lazovic (15′ st Bonazzoli); Djuric (37′ st Henry). A disp: Perilli, Berardi, Faraoni, Coppola, Magnani, Amione, Charlys, Saponara, Serdar, Cruz, Kallon. All: Baroni. SALERNITANA (4-2-3-1): Costil; Mazzocchi, Fazio, Pirola (5′ pt Gyomber), Bradaric; Coulibaly, Maggiore; Tchaouna, Kastanos (14′ st Legowski), Candreva; Simy (43′ st Ikwuemesi). A disp: Allocca, Salvati, Bronn, Lovato, Sambia, Bohinen, Martegani, Cabral, Botheim. All: F. Inzaghi. ARBITRO: Mariani di Aprilia (Colarossi/Di Monte - IV uomo: Santoro - VAR: Marini - AVAR: Pagnotta). NOTE. Marcatore: Tchaouna al 3′ st. Ammoniti: Ngonge, Doig (V), Legowski, Candreva (S).. Angoli: 7-6. Recupero: 3′ pt, 5′ st. di Vincenzo MiliteIL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA La Supercoppa turca tra Fenerbahce e Galatasaray, in programma oggi a Riyad è stata rinviata a data da destinarsi. Al culmine di tensioni tra la Turchia e le autorità arabe le due squadre si sono rifiutate di raggiungere lo stadio e in serata dovrebbero fare ritorno a Istanbul.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ultimi dettagli per il Napoli, ormai pronto per la sfida casalinga contro il Monza, in programma domani (ore 18.30). Natan si è sottoposto a visita specialistica alla clinica Villa Stuart che ha confermato la lussazione acromion claveare di terzo grado. Per il difensore sono previste terapie e solo tra un mese sarà rivisitato. Stanislav Lobotka si è allenato regolarmente in gruppo, mentre Diego Demme ha svolto solo allenamento personalizzato in palestra. Gli azzurri hanno svolto una seduta con riscaldamento e torello prima del lavoro tecnico-tattico e di rapidità chiuso con una serie di partitine a campo ridotto. È un Napoli in piena emergenza, privo anche degli squalificati Matteo Politano e Victor Osimhen, ma chiamato al rilancio tecnico ed emotivo per uscire dalla nuova crisi di risultati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. L'ultima gara dell'anno si avvicina, e per il Napoli di Mazzarri ci sarà la possibilità di chiudere il 2023 tornando a un successo che manca da due partite. Dopo la scoppola casalinga in Coppa Italia contro il Frosinone, gli azzurri hanno perso malamente anche a Roma. Ridotti in dieci uomini, sconfitti per 2-0 e scavalcati dai giallorossi in classifica. Gli azzurri si ritrovano ora al settimo posto, con la zona Champions che si è allontanata sempre di più. Il cambio di allenatore non ha portato i risultati richiesti: di positivo c'è solo la qualificazione agli ottavi di Champions, che era comunque a un passo. Come obiettivo concreto resta la Supercoppa, che il Napoli può vincere in due partite e che potrebbe quantomeno dare un senso alla stagione. Ma oggi arrivare tra le prime quattro sembra un obiettivo molto complicato. Venerdì a Fuorigrotta contro il Monza l'occasione per dare quantomeno un segnale positivo, ma altri ne dovranno arrivare dalla società: il mercato di gennaio dà la possibilità di prendere qualche rinforzo e dare un po' di aria nuova a uno spogliatoio che non sembra compatto come un tempo. Intanto, si registra l'addio di Elmas, passato al Lipsia. Piace Samardzic dell'Udinese, che potrebbe diventare nella prossima stagione l'erede di Zielinski. L'obiettivo è anche un difensore centrale e un terzino destro. Intanto è lungo l'elenco degli assenti per venerdì: oltre Elmas, si aggiungono gli infortunati Olivera, Lobotka e Natan, con Lindstrom che è in forte dubbio. E poi ci sono gli squalificati Politano e Osimhen in attacco: Mazzarri dovrà schierare una formazione inedita.