Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Corsa, il salernitano Nigro e la pescarese Del Rosso vincono la Sorrento-Massa Lubrense-Positano Le costiere sorrentine ed amalfitane hanno salutato il passaggio di oltre un migliaio di runner

5 Dicembre 2022, 10:39am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Solo il calendario ha definito autunnale la giornata di domenica 4 dicembre, quando le luci di Natale hanno lasciato il posto al magnifico sole che ha svegliato e scaldato Sorrento. Napoli Running ha accolto con il tradizionale entusiasmo oltre un migliaio di runner sulla linea di partenza della Panoramica Sorrento-Massa Lubrense-Positano 27km, oltre mille cuori partiti al ritmo del battito cardiaco de La Moldava, il poema sinfonico composto da Bedřich Smetana nel 1874.

La soddisfazione è anche del Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: "E' stata una giornata bellissima di sport e mi ha fatto piacere vedere a Sorrento persone giunte da ogni parte del mondo. Ospiti e famiglie che hanno potuto apprezzare i nostri territori, le nostre strade e la fatica della gara è stata sicuramente alleviata dai panorami di cui hanno goduto".

I VINCITORI - Gara che fin dalle battute iniziali fa capire chi andrà a vincere. I salernitani Giorgio Mario Nigro (ASD Carmax Camaldolese) e, ad un soffio, Massimiliano Fiorillo (SSD Dynamyk Fitness) sono già staccati dal km 2 ed inseguiti da un gruppetto di altri quattro runner. Ritmo sostenuto, nonostante la salita, con passaggio al km 10 in 38'40" (3.52'/km) e in netto aumento al 21°km quando il cronometro del traguardo volante Gran Trofeo Nastro Verde è stato fermato a 1h16'43" di gara, passo dunque di 3'39"/km. Ultimi km di gara corsi sempre spalla a spalla per Nigro e Fiorillo, al traguardo insieme in 1h37'24" e dopo aver raccolto gli applausi del pubblico festante lungo il Corso Italia nella sua calda veste natalizia. Terzo al traguardo in 1h39'00" l'ungherese Laszlo Bulitka che aveva riagguantato il gruppo di testa intorno al km 20. Quarto, e va così a completare il podio italiano, Riccardo Volpe (Runforever Aprilia) in 1h40'49", un po' più staccato.

"E' stata una gara fantastica che abbiamo corso sempre insieme e deciso di terminare insieme. Abbiamo visto che man mano che scorrevano i chilometri riuscivamo ad accumulare vantaggio e quando siamo entrati a Sorrento non abbiamo nemmeno avuto bisogno di parlarci per capire che volevamo arrivare insieme. Torneremo nel 2023", hanno detto all'unisono Giorgio Mario Nigro e Massimiliano Fiorillo.

 

LE DONNE - Podio femminile che assegna la vittoria alla pescarese Martina Del Rosso (ASD Tocco Runner), impostasi in 1h56'43" (4'19"/km) seguita dall'atleta ceca Eva Vyskocilova ad una manciata di secondi con il crono di 1h57'08". Terza sulla linea del traguardo Cassandra Ulivieri (Tx Fitness SSD) in 1h57'56". A completare il podio italiano in questo caso è Monica Alfano (Asd Podistica Pic. Costa Amalfi) in 2h04'49". "E' la quinta volta che partecipo a questa gara coronata con un terzo, un secondo ed ora un primo posto. Ho cominciato a correre dopo la morte di mia figlia Emma 18 anni fa e la sento sempre accanto a me. Correre, a parte i panorami spettacolari che offre la costiera sorrentina e amalfitana, dona un senso di famiglia. E' come se tutti ti spingessero e questo è quello che mi piace. Poi farlo a Sorrento ti dà quel qualcosa in più che ti regalano solo queste terre", ha detto la vincitrice Martina Del Rosso.

Il Gran Premio Nastro Verde è stato assegnato a Massimiliano Fiorillo e Martina del Rosso.

LA CARICA DEI MILLE - Festa al traguardo per un migliaio gli atleti e i tantissimi stranieri giunti al traguardo estasiati dalla straordinaria bellezza del percorso in una giornata dal clima perfetto e con la città tutta in festa per accoglierli tutti sulla linea d'arrivo, sorriso dopo sorriso. Evento che è stato possibile grazie anche alla passione e l'impegno di oltre 100 volontari.

Come da programma, alle 9.20 è partita la Family Run&Friends, un'occasione per seminare i valori dello sport i tanti piccoli che hanno onorato la manifestazione oltre a vivere un momento tempo con la propria famiglia.

In chiusura arriva anche il commento di Carlo Capalbo, Presidente di Napoli Running: "Anche il sole ha voluto baciare la Panoramica 2022 nonostante le previsioni meteo della vigilia. Abbiamo regalato a oltre mille runner una giornata all'insegna della salute, del territorio e una bella gara a livello agonistico. Il 30% dei runner accorsi oggi arrivava dall'estero e questo non può far altro che renderci felici per aver promosso ancora una volta un territorio così bello. Il ringraziamento alle città di Sorrento, Massa Lubrense, Positano è davvero sentito, così come nei confronti della Polizia di Stato e di quanti hanno contribuito alla riuscita di questa splendida giornata di sport e benessere".

Appuntamento alla Napoli City Half Marathon del 26 febbraio 2023. Le iscrizioni sono aperte, clicca QUI

IL VESCOVADO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Patrick Tambay, morto il pilota della Ferrari: aveva 73 anni. Prese il posto dello scomparso Villeneuve Guidò la monoposto del Cavallino per due anni. Soffriva da anni del morbo di Parkinson

4 Dicembre 2022, 17:09pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il mondo dei motori piange per la scomparsa a 73 anni di Patrick Tambay. Ad annunciare la morte del pilota è stata la famiglia. Nato a Parigi, ha corso per buona parte della sua carriera in F1 e per due anni fu al volante della Ferrari, con la quale ottenne i suoi risultati migliori: nel 1982 il primo podio (terzo in Gran Bretagna) e la prima vittoria (in Germania), che dedicò a Gilles Villeneuve. Soffriva da anni del morbo di Parkinson L'anno successivo trionfo a Imola, nel GP di San Marino. Ha corso anche con McLaren e Renault. Ha vinto due volte il CanAm North American Championship (1977 e 1980). Soffriva da molti anni del morbo di Parkinson.

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pontecagnano, via al campionato con la trasferta di Lecce Spinelli: «Vogliamo toglierci tante soddisfazioni»

2 Dicembre 2022, 16:26pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ già vigilia per l’Ortopedia Medical Tech Pontecagnano che domani pomeriggio esordisce contro la Lupiae Lecce nell’anticipo che apre ufficialmente il campionato di serie B di basket in carrozzina. L’attesa è finita, quindi, e gli appassionati potranno appagare la propria curiosità di vedere all’opera il roster allenato dal coach Vincenzo Spinelli pronto a dare battaglia anche in questa stagione che si preannuncia davvero emozionante. La squadra picentina ha tanta voglia di competere per le posizione più alte della classifica anche se l’avvio non sarà dei più semplici dal momento che i salentini sono accreditati come i favoriti per la vittoria finale. Ma nulla è deciso in partenza e i cestisti campani scenderanno in campo senza alcun timore potendo contare anche su una eccellente condizione fisica e sui rientri in rosa di alcuni giocatori navigati. Fari puntati, infatti, su Ciaglia e Salvatore, che tornano a vestire la casacca della Ortopedia Medical Tech dopo le esperienze in compagini di serie superiore ma anche su Fikov, nuovo innesto che accrescerà il tasso qualitativo della squadra. «Vogliamo toglierci molte soddisfazioni quest’anno – ha commentato Vincenzo Spinelli – Non partiamo sconfitti con nessun tipo di avversario, nemmeno con una formazione così quotata come il Lecce di cui abbiamo grande rispetto – spiega lo storico presidente della Crazy Ghosts che quest’anno vestirà anche i panni dell’allenatore – Ci auguriamo che domani, nell’esordio a Pontecagnano, troveremo una bella cornice di pubblico a sostenerci e che i tanti sportivi presenti in città si stringano intorno a noi». Palla a due fissata per le ore 15.30 al Palazzetto dello Sport di Sant’Antonio di Pontecagnano. Questa la lista dei convocati: Ripa, Ciaglia, Carbone, Salvatore, Fikov, Di Santi, Trinchese, Voytovich, Magurno Aliberti, Bove, Pastore. LA CITTA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, caccia alle vecchie conoscenze Granata al Mary Rosy, inizia la marcia di avvicinamento al Milan. Per rafforzare la rosa in pole Zortea, Ederson e Djuric

1 Dicembre 2022, 16:53pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Tutti in campo. La Salernitana riavvolge il nastro e punta al Milan. Lo fa con netto anticipo, alla ripresa del campionato mancano ancora 34 giorni. Eppure, a partire da questo pomeriggio, il Centro Sportivo Mary Rosy ritornerà a colorarsi di granata. Subito dopo ora di pranzo è programmato il ritorno a pieno regime del plotone guidato da Davide Nicola dopo aver beneficiato di 17 giorni per dimenticare lo smacco di Monza, sbollire la rabbia e ricaricare le pile. Sepe e compagni si ritroveranno nel quartier generale di Pontecagnano Faiano e, dopo aver sostenuto i controlli medici ritorneranno ad indossare gli scarpini e ad aumentare i giri del motore. La club house sarà casa fino al prossimo 7 dicembre, per poi prendersi una piccola pausa quando la truppa granata salirà sull’aereo per la Turchia. Dall’8 al 15 dicembre la Bersagliera sarà ospite del Maxx Royal Golf Resort di Belek per il secondo romitaggio stagionale. Due test in programma all’estero, prima con il Fenerbache il 10 dicembre, poi con l’Alanyaspor il 15. Subito dopo il match, la squadra salirà sull’aereo e tornerà in Italia. Nella marcia d’avvicinamento verso il Milan ci saranno altre due amichevoli: una il 22 dicembre, con il Nizza al momento avversario indicato per la serata di gala all’Arechi, e una seconda con la Gelbison subito dopo Natale. Gli acquisti . In Davide Nicola c’è la speranza di poter abbracciare subito qualche rinforzo dei quattro richiesti durante l’incontro post-Monza alla società. Si lavora soprattutto per un nome nuovo in difesa e sulle fasce. Nel pacchetto arretrato, è testa a testa fra Bram Nuytinck e Federico Ceccherini . Entrambi sono stati allenati da Nicola, con l’olandese al momento soluzione in vantaggio anche perché la più percorribile: l’Udinese è pronta a dire addio all’olandese, proposto al Monza prima dell’inserimento della Salernitana. Si aspetta solo il via libera dei friulani, legato all’arrivo di un nuovo difensore alla corte di Sottil , prima di chiudere l’affare. Per l’esterno invece, il prescelto è al momento Nadir Zortea , pedina che permetterebbe di coprire la falla creata dall’infortunio di Mazzocchi . L’Atalanta ha messo il cursore in lista di sbarco e darà il suo assenso al prestito fino al termine della stagione. Il calciatore piace per la sua duttilità ma è seguito anche da Cremonese e Lecce. In standby l’altro atalantino Ruggeri . In attacco, si aspetta l’uscita di Bonazzoli per far spazio a Milan Djuric . Il “Pistolero” potrebbe essere il grande sacrificato del mercato invernale, con patron Iervolino che spera però di poter rientrare dell’investimento da 5 milioni fatto in estate per riportarlo all’ombra dell’Arechi. In caso di addio, Verona e Monza al momento i club interessati, si riaprirebbe la pista Djuric. Il bosniaco è nella lista dei cedibili dell’Hellas e vestirebbe la maglia granata sei mesi dopo l’addio consumatosi in estate non senza veleni. Nuovi contatti anche nelle scorse ore, con parti al lavoro per trovare la soluzione migliore. Radar accesi invece a centrocampo: si punta su due profili, uno di corsa e dinamismo e l’altro di qualità. Il grande sogno è comunque il ritorno in prestito di Ederson se dall’Atalanta dovesse arrivare una clamorosa apertura. Zurkowski è in uscita dalla Fiorentina ma è ambito da mezza serie A, così come per i babies della Roma Bove e Tahirovic . La Salernitana sogna Demme ma il Napoli non vuole cedere nonostante il pressing del Valencia. Piacciono sempre Raskin (Standard Liegi) e Bernabè (Parma). Acquisti che spalancano le porte agli addii di Capezzi e Kastanos . Si lavora anche per le uscite di Micai (Ternana e Cosenza) pensano al pipelet, Kristoffersen (sondaggio Gelbison) e Orlando (si attendono offerte). (sa.ro.) LA CITTA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SERIE D Paganese, dal Nola arrivano Maggio e Faiello Gli azzurrostellati rafforzano attacco e centrocampo

1 Dicembre 2022, 16:48pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Doppio colpo di mercato della Paganese, dal Nola arrivano Maggio e Faiello. Domenico Maggio è un attaccante classe 1990, nelle ultime due stagioni ha realizzato 40 reti con la Polisportiva Santa Maria e 5 con i bianconeri nella prima parte di stagione. In carriera è andato a segno in 375 presenze oltre 170 volte con le maglie, tra le altre, di Gelbison, Aversa, Frattese, FC Francavilla, Portici, Nola e Sarnese. Giuseppe Faiello è un centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Crotone per poi vestire le maglie di Taranto, Messina, Roccella con mister Giampà, Aversa e Mariglianese. LA CITTA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: Ferrari, si è dimesso Mattia Binotto Il 31 dicembre lascerà il suo ruolo di Team Principal

29 Novembre 2022, 15:51pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mattia Binotto © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è dimesso Mattia Binotto, team principal della Scuderia Ferrari. Lo comunica in una nota la casa di Maranello. Il 31 dicembre lascerà il suo ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. Inizia ora il processo per identificare il nuovo Team Principal della Scuderia Ferrari -. spiega la casa di Maranello - che dovrebbe concludersi nel nuovo anno. "Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione. Grazie a questo, siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport. Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia tutto il meglio per il futuro". commenta Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari. "Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un'azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita". Così Mattia Binotto, team principal. "Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi - dice Binotto - alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile" ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1, le pagelle di fine anno di Carlo Ametrano

28 Novembre 2022, 16:44pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Le pagelle di fine anno dello scrittore Carlo Ametrano che analizza la stagione di Formula 1 appena conclusa Formula 1, le pagelle di fine anno di Carlo Ametrano La stagione 2022 di Formula 1 si è concluda da poco con il dominio della Red Bull di Max Verstappen che ha concluso l’anno davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e al suo compagno di squadra Sergio Perez. Una grande annata dell’olandese che non è stato l’unico a stupire. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula 1” Carlo Ametrano. Con il giornalista e scrittore stabiese abbiamo analizzato la stagione appena trascorsa, in cui Ametrano ha espresso i suoi voti valutando il rendimento di ogni singola scuderia. Riportiamo di seguito l’intervista. Ciao Carlo, buongiorno. Partiamo con il classico pagellone di fine anno. Primo posto per la Red Bull con Verstappen e Perez, voto? “Ha dominato il campionato. Non c’è stata proprio storia per gli avversari. Credo che il voto sia unico per tutti e tre: 10 e lode”. Subito dopo la Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz: che ne pensi? “Le aspettative erano molto alte. Inizialmente eri partito molto forte e tutta la tifoseria sperava che potesse essere l’anno buono. Da luglio in poi è stata però una delusione pazzesca e credo sia giusto il suo licenziamento nel ruolo di team principal. Non ho peli sulla lingua: Binotto non dovrebbe essere a capo di una scuderia. Credo che Vasseur possa dare una grande mano a Leclerc. Voto 5”. Come valuti la stagione della Mercedes, e dei suoi piloti, in terza piazza? “Hanno sbagliato il progetto. La W13 è stato un errore clamoroso e lo hanno ammesso immediatamente. Pian piano, e anche con la direttiva tecnica, sono cresciuti e hanno lavorato in proiezione per il 2023”. Quarta una grande Alpine con Esteban Ocon e Fernando Alonso. “Alonso quest’anno ha fatto delle gare incredibili, insieme anche a Esteban Ocon. Quest’anno il francese ha dimostrato di essere un grandissimo martello. Voto 7”. Quinta una, sotto un certo aspetto, deludente McLaren: voto? “Sono d’accordo. Male, molto, Daniel Ricciardo che ha provato a riprendersi solo nell’ultima parte. Ho tantissima curiosità di vedere Piastri. Voto 5”. Sesta piazza invece per l’Alfa Romeo. “Zhou ha fatto bene, mi è piaciuto. Su Bottas invece non ti so dire: per me è un pilota semplice. Voto 6”. Come valuti la settima piazza dell’Aston Martin? “Si è ripresa un po’ nel finale. Stroll ha fatto bene, mentre Vettel è stato eccezionale. Voto 6”. Che stagione ha fatto la Haas all’ottavo posto? “Ha fatto una pole straordinaria con Magnussen. Voto 6.5”. Nona l’AlphaTauri con Tsunoda e Gasly: considerazioni? “Una grande delusione. Davvero non pensavo. Voto 4.5”. Cosa ne pensi dell’ultimo posto della Williams? “Da quando Senna è venuto a mancare ha sempre fatto fatica a rialzarsi. Ha vinto con Villeneuve ma poi non è riuscita a tornare al vertice. Voto 2”. Per ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: http://chirb.it/ad961J

MARCO PALOMBA VIVICENTRO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Genea Lanzara suona la VI Sinfonia superando anche il Ragusa: Salernitani primi e imbattuti nel girone di andata

28 Novembre 2022, 16:38pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Così il coach Nikola Manojlovic: «sono molto felice per i risultati ottenuti e della forza di questo gruppo, molto giovane ma davvero molto talentuoso» Non poteva esserci miglior cammino per la Genea Lanzara nel girone di andata del Campionato Nazionale di Serie A2. I giovani salernitani guidati da coach Nikola Manojlovic hanno inanellato sei successi su altrettanti incontri, battendo tutte e sei le compagini sicule del proprio raggruppamento. Nel match che ha chiuso il girone di andata, capitan Milano e compagni hanno avuto la meglio anche sul Ragusa, fanalino di coda, col punteggio finale di 36 - 28 al termine di un match controllato nell' intero arco dei sessanta minuti di gioco. Successo ancor più prezioso se si pensa che i salernitani, anche per questa gara, hanno dovuto fare a meno del pivot Bellini e del mancino Avallone nonché, nel corso del primo tempo, di Fiorillo e del bulgaro Kolev per rosso diretto. Ciò a dimostrazione del fatto che, nonostante le difficoltà e le assenze, la Genea Lanzara può contare su un gruppo folto, talentuoso seppur giovane e pronto a rispondere colpo su colpo a qualsiasi situazione. Mattatori del match, grazie comunque ad un'ottima prova corale sia offensiva che difensiva, sono stati Milano Carlo e Florio, a segno in nove occasioni. Da sottolineare la prova tra i pali del portiere Enric Gonzalez, a tratti insuperabile e autore di un'ottima performance. I salernitani partono forte registrando un primo allungo sul 7-4 ma i siciliani non demordono e, approfittando anche di alcune esclusioni momentanee della Genea, ribaltano la situazione portandosi sull' 8-9. Coach Manojlovic chiama un timeout che si rivela fondamentale: al rientro in campo, i rossoblu si presentano con tutt' altro piglio scavando un solco di sei lunghezze nei confronti degli avversari, portandosi negli spogliatoi sul parziale di 21-15. Nella ripresa nessun particolare sussulto, anzi, nonostante il nuovo assetto della squadra - con Munda in grande spolvero sulla linea dei terzini - la Genea addirittura allunga raggiungendo il massimo vantaggio di dieci reti. Nel finale spazio a tutti gli effettivi della rosa: bene il portiere classe 2006 Coppola ed esordio assoluto in A2 per un altro classe 2006, l'ala sinistra Merola. "Non mi aspettavo un girone di andata così importante per la mia squadra - dichiara il coach Nikola Manojlovic - sono molto felice per i risultati ottenuti e della forza di questo gruppo, molto giovane ma davvero molto talentuoso. La gara con il Ragusa è stata molto bella, sentita, caratterizzata da diverse esclusioni ma comunque corretta: i siciliani hanno espresso un buon gioco e sono arrivati a Salerno per fare risultato e smuovere la classifica, difatti a mio avviso assolutamente non meritano l' ultima posizione considerando l'attuale organico a disposizione. In settimana più volte ai miei ragazzi ho rimarcato il fatto che il Ragusa si sarebbe presentato col coltello tra i denti per ottenere i primi due punti, dunque l'attenzione e la concentrazione dovevano essere massime e posso dire di essere soddisfatto. Credo che la gara sia stata molto bella e, considerato il gioco espresso da ambo le squadre, il pubblico presente si sia molto divertito. Per quanto riguarda i miei ragazzi posso dire che il gruppo ha ancora tantissimi margini di miglioramento, conosco bene ognuno di loro lavorando duramente ogni giorno e possiamo fare molto meglio. Bisogna anche considerare che, per noi,è stata la sesta gara in assoluto, non abbiamo avuto possibilità di fare amichevoli, a differenza anche delle nostre stesse avversarie, tutte siciliane. Dunque c'è bisogno di rodaggio - prosegue il tecnico - senza dimenticare che il bulgaro Kolev si è aggiunto in corso d'opera e deve entrare a pieno nei meccanismi di gioco: dopo sei gare si vedono i primi risultati dal punto di vista del gioco e delle collaborazioni difensive ed offensive, ma siamo appena all' inizio. Dobbiamo, insomma, continuare a lavorare, con testa bassa e dedizione, e proseguire il nostro percorso di crescita". GENEA LANZARA - RAGUSA 36 : 28 (p.t. 21 : 15) GENEA LANZARA: Milano A., Senatore M. 2, Merola, Senatore A., Fiorillo, Milano C. 9, Kolev 3, Gonzalez, Florio 9, Coppola, Vignola, Vitiello, Gomez Subarroca 7, Mendo 1, Munda 5, Cappellari. All: Manojlovic RAGUSA: Carbone, D' Arrigo 2, Fontana, Guerrero S. 3, Buffolino, Giummarra F. 2, Guerrero G. 7, Garozzo 1, Giummarra G. 4, Dierna, Mirotta, Mazzone, Ruiz Rios 9, Bandiera. All: Klimek ARBITRI: Fato - Guarini FONTE IL VESCOVADO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lutto nel calcio italiano, tifosi commossi: è accaduto stanotte

27 Novembre 2022, 16:05pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

baroni lutto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Notizia che farà scendere le lacrime a molti tifosi ed appassionati del mondo del calcio italiano. Un altro lutto ha colpito una squadra di Serie A, in particolare uno stimatissimo allenatore d’esperienza. Purtroppo il mondo del calcio italiano, seppur un ambiente molto patinato e fatto di passione e di attrazione, non è esente dalle tragedie quotidiane. Non sono affatto immuni ai drammi quotidiani difatti i protagonisti del pallone nostrano. L’ultimo dramma riguarda un bravissimo allenatore italiano, che in questa stagione sta allenando in Serie A e ottenendo anche ottimi risultati e consensi. Stiamo parlando di mister Marco Baroni. L’attuale tecnico del Lecce sta facendo un grande lavoro nella provincia salentina. Purtroppo però la sua serenità e la sua voglia di mettersi in gioco sul campo è stata interrotta da una tragedia che lo ha colpito in prima persona nelle scorse ore. Serie A, cordoglio in casa Lecce: è scomparso il padre di mister Marco Baroni Infatti la scorsa notte è venuto a mancare il padre di Marco Baroni. Come si evince dalla nota pubblicata dal Lecce stesso, il signor Enio, di 86 anni, si è spento in ospedale poche ore fa, probabilmente per le complicazioni di qualche problema di salute. “Il presidente con tutti i soci, il responsabile dell’area tecnica e l’intera dirigenza, il gruppo squadra ed i dipendenti tutti – si legge nella nota firmata U.S. Lecce – esprimono il più sentito cordoglio e vicinanza a mister Marco Baroni in questo momento di grande dolore per la perdita del caro papà”.Subito grande cordoglio e vicinanza è stata espressa da molti a mister Baroni. Oltre al Lecce, anche gli altri club in cui ha militato da calciatore o allenato nel recente passato hanno inviato messaggi di appoggio al tecnico nativo di Firenze. Dunque tutto il mondo del calcio si stringe attorno a Marco Baroni, che come detto è un personaggio molto stimato per la sua grande esperienza prima come calciatore e ora come allenatore, tra Serie A e Serie B. Marco Baroni, una carriera di tutto rispetto da calciatore ed allenatore Baroni vanta una carriera importante prima da calciatore. Negli anni ’80 è stato un ottimo difensore centrale e ha giocato in squadre anche di primo livello in Serie A. Dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, Marco Baroni ha indossato diverse maglie, come quelle di Udinese, Roma, Lecce e Napoli. Con la squadra partenopea ha fatto parte della rosa che nel 1990 si è aggiudicata il secondo Scudetto della propria storia, capitanata da un certo Diego Armando Maradona. Baroni ha concluso la carriera agonistica da calciatore nel 2000, militando nella società fiorentina della Rondinella. Subito dopo ha deciso di intraprendere il mestiere dell’allenatore, cominciando alla guida di società minori della sua Toscana. Ha allenato anche la Primavera della Juventus, mentre prima dell’esperienza in corso a Lecce (con cui ha vinto lo scorso campionato di B) aveva già allenato in Serie A sedendo sulla panchina del Siena, per sole 3 partite, del Benevento e del Frosinone, anche se con fortune alterne.

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE MONDIALI 2022 Argentina-Messico 2-0, Messi risoleva la albiceleste Fernandez sigla il secondo gol dopo il vantaggio firmato dalla "pulce"

27 Novembre 2022, 08:08am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sospiro di sollievo per l’Argentina di Lionel Messi che batte 2-0 il Messico e torna in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di finale dopo il ko all’esordio contro l’Arabia Saudita. A decidere il match, non giocato benissimo dai sudamericani, Leo Messi con un sinistro da fuori ed Enzo Fernandez. tutti i verdetti di questo girone B sono rimandati all’ultima giornata che vedrà affrontarsi Argentina-Polonia e Messico-Arabia Saudita LA CITTA

Leggi i commenti