Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gp Monza: al via le qualifiche. Il semaforo verde è scattato alle 16. Piloti in pista.
Gp Monza: semaforo verde, al via le qualifiche
Dopo la terza sessione di prove libere, sono iniziate le qualifiche per la pole del Gran Premio di domani, domenica 11 settembre 2022, la sedicesima tappa del Mondiale di Formula 1. Si tratta del Gran Premio del centenario dell'Autodromo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una “situazione familiare” non meglio chiarita sta tenendo Lorenzo Insigne lontano dal campo di allenamento del Toronto, e Mimmo Criscito è con lui per sostenerlo. È stata la società canadese in cui milita l'ex capitano del Napoli a renderlo noto. A quanto pare sono ore difficili per il 31enne di Frattamaggiore, da quest'estate trasferitosi nel suo nuovo club. Mancano solo 4 giornate al termine della stagione regolare di Major League Soccer, e il Toronto degli italiani naviga in acque complicatissime per accedere ai playoff. Il che rende ancor più preoccupante la defezione di addirittura due dei nuovi giocatori chiave, appunto Insigne e Criscito. Nella MLS Lorenzo ha già fatto registrare 6 gol e 2 assist, il tutto in sole 10 partite. Un ottimo impatto. A questo punto però è difficile giochi la partita di domani. "Lorenzo Insigne - è il comunicato ufficiale del club nordamericano - sta affrontando una situazione familiare personale e non si allenerà. Domenico Criscito è rimasto a sostenere Lorenzo e la sua famiglia. Per rispetto della famiglia Insigne, non rilasceremo più commenti su questo". L'allenatore Bradley ha detto di sperare di poter contare su qualcuno degli italiani per la prossima partita.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo l’aut aut della Salernitana giunge la prima risposta del Comune di Salerno. Se l’amministratore delegato del club granata Maurizio Milan aveva chiesto senza mezzi termini uno sprint deciso per quanto riguarda il nuovo centro sportivo, da Palazzo di Città arrivano diverse ipotesi per l’area dove far sorgere il nuovo quartier generale dell’ippocampo. Proposte, almeno tre, diverse però dalla zona individuata in passato dai tecnici impiegati dal presidente Danilo Iervolino , ovvero Capitolo San Matteo. La cittadella granata, che l’imprenditore di Palma Campania vorrebbe costruire seguendo la scia del Viola Park, con tanto di foresteria, piscina, e ristorante, oltre a campi, palestre e altri comfort, potrebbe nascere in un altra località della città capoluogo, che le istituzioni cittadine proporranno nei prossimi giorni ai dirigenti della Salernitana. Di certo si proverà a scongiurare quella che l’amministratore del club granata Milan ha prospettato per sua stessa ammissione come un’ipotesi tutt’altro che peregrina, ovvero il trasloco, e l’intensificazione del dialogo, con altri sindaci di diversi Comuni della provincia particolarmente interessati a “offrire” i propri territori per accogliere il centro sportivo granata. Stefano Masucci LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. In molti hanno definito Benevento - Cagliari la sfida degli ex, considerato che in forza alla compagine rossoblù ci sono vecchie conoscenze della Strega come Viola, Mancosu, Falco e Lapadula. C'è da dire la mappa degli ex giallorossi è piuttosto ampia nel torneo cadetto, basti pensare che ben 13 formazioni hanno in rosa almeno un elemento che in passato ha militato nel Sannio. Le formazioni più numerose, oltre al già citato Cagliari, sono la Reggina (5) e il Genoa (4). Curioso è il dato dei calabresi, allenati da Inzaghi. Di solito gli allenatori portano con sé dei fedelissimi, ma i quattro calciatori amaranto che hanno vestito la maglia giallorossa non erano tesserati ai tempi di Superpippo. Stiamo parlando di Camporese, Di Chiara, Crisetig e Ricci. Il Genoa, invece, vanta la presenza di Vogliacco, Pajac, Puscas e Coda che sono già stati avversari del Benevento nel doppio confronto di inizio agosto tra Coppa Italia e campionato. Corposo il numero degli ex anche per Ascoli e Cosenza, entrambi a quota tre, con Eramo, Ciciretti e Bucchi per i bianconeri; mentre in forza ai rossoblù ci sono Calò, Vallocchia e Brignola. A Frosinone militano Lucioni e Insigne. Sono "freschi" gli ex del Pisa, rappresentati da Barba e Ionita. A completare l'elenco ci sono Asencio con il Cittadella, Parigini con il Como, Elia al Palermo, Di Serio al Perugia, Moncini alla Spal, Vacca al Venezia e, infine, Carretta al Sudtirol. In totale sono trenta gli ex sparsi per la Lega B. In molti hanno il dente avvelenato, altri si sono lasciati bene con la realtà sannita. Sta di fatto che rappresentano sempre dei confronti particolari, a partire da quelli di sabato; i quattro ex giallorossi del Cagliari hanno tutti una storia particolare: Viola è stato sempre amato dai beneventani grazie ai due campionati di serie B vinti, mentre nei confronti di Lapadula sono emersi sentimenti contrastanti di odio e amore. Falco ha lasciato un ricordo indelebile nella prima promozione del Benevento in serie A. Discorso diverso per Mancosu, malvisto dai più dopo la sua esperienza in forza alla Casertana nell'anno in cui giallorossi e rossoblù si giocarono la promozione in serie B.
INSERITO DA ANGELA CECERE PERIN 6,5 Contro certi fenomeni c’è poco davvero da fare. Incolpevole sulle reti del solito Mbappé, bravo a contenere il passivo.
DANILO 5,5 Spostato nella difesa a tre soffre tanto come tutta la retroguardia bianconera. Meglio col cambio modulo nella ripresa.
BONUCCI 5,5 Qualche buona chiusura non può bastare per uno come lui. In bambola negli scambi “spaziali” dei parigini che portano alle reti.
BREMER 4,5 Si fa ingenuamente sfuggire Mbappé in occasione del gol del vantaggio, in generale soffre da morire quei tre lì davanti. La Serie A è una cosa, l’Europa decisamente un’altra.
CUADRADO 4,5 Mendes dalle sue parti passa come e quando vuole. Tanti retropassaggi, nei pochi cross si rende pericoloso. Un disastro. 28’ st DE SCIGLIO sv
RABIOT 6 Rimane immobile con Paredes quando Neymar inventa per il vantaggio PSG, poi comunque si fa vedere come uomo che recupera più palloni. 42' st KEAN sv
PAREDES 5 Decisamente stordito al ritorno nella sua “vecchia” Parigi. Tanti palloni persi e poche idee per l'argentino.
MIRETTI 5 Ci prova a recuperare palloni ma alla fine viene messo in mezzo anche lui dalla manovra rapida dei parigini. Il giallo nel finale di prima frazione fa decidere ad Allegri di tirarlo fuori. 1’ st MCKENNIE 6: Col suo gol tiene a galla una Juve troppo arrendevole.
KOSTIC 5 In pratica incapace di rendersi pericoloso dalla sua parte. Inconsistente davanti e dietro. Due tiri veri li sbaglia entrambi.
VLAHOVIC 5,5 Lotta, alla fine sbatte sempre contro un muro. Che occasione nella ripresa ma Donnarumma è fenomenale.
MILIK 6 Donnarumma gli nega un gol meritato. Cerca il duetto con Vlahovic ma ha davvero poche palle giocabili. 23’ st LOCATELLI 6: Segnali di ripresa.
ALLEGRI 5 Qualche fiammata ma questa Juve è sembrata a tratti troppo arrendevole. Servono idee e più personalità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' iniziata la competizione più importante d'Europa,la Champions League che vede impegnate ben quattto squadre italiane. Ieri sera sono scese in campo le prime due squadre, Juventus-Psg e Salisburgo-Milan, domani sera sarà la volta di Napoli-Liverpool e Inter-Bayer Monaco. Inizia con una sconfitta l'avventura della Juve nella competizione, al Parco dei Principi contro il Psg perde per 2-1. La squadra di Allegri soffre tantissimo sopratutto nel primo tempo,dove un Mbapee scatenato mette a ferro e fuoco la difesa bianconera siglando una doppietta al 5° e al 22° del primo tempo. Nella ripresa la Juve riesce a trovare il goal con McKennie (53'), poi ancora occasioni per i francesi ma Perin riesce a parare anche l'impossibile conservando il risultato sul 2-1 IL TABELLINO PSG-JUVENTUS 2-1 Psg (3-4-3): Donnarumma; Sergio Ramos, Marquinhos, Kimpembe; Hakimi (33' st Mukiele), Vitinha (33' st Danilo), Verratti (42' stRenato Sanches) , Nuno Mendes; Messi (39' st Soler), Mbappé, Neymar. A disp.: Navas, Rico, Fabian Ruiz, Bernat, Sarabia, Ekitike. All.: Galtier Juventus (3-5-2): Perin; Bremer, Bonucci, Danilo; Cuadrado (28' st De Sciglio), Paredes, Rabiot (42' st Kean), Miretti (1' st McKennie), Kostic; Milik (23' st Locatelli), Vlahovic. A disp: Pinsoglio, Garofani, Alex Sandro, Gatti, Rugani, Fagioli, Soulé. All.: Allegri Arbitro: Taylor Marcatori: 5' Mbappé (P), 22' Mbappé (P), 8' st McKennie (J) Ammoniti: Ramos (P); Bremer, Miretti, Danilo (J) Espulsi: - Il Milan invece riesce a portare a casa un pareggio contro il Salisburgo. Tutto succede nei primi quarantacinque minuti, il Salisburgo si porta in vantaggio al 28° grazie a Okafor, il Milan reagisce e Saelemaekers al 40 ristabilisce la parità. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno la possibilità di vincere ma prima Fernando del Salisburgo tutto solo spreca malamente poi tocca a Leao colpire il palo. Risultato tutto sommato buono che vale il secondo posto nel girone. IL TABELLINO SALISBURGO-MILAN 1-1 Salisburgo (4-3-1-2): Kohn 6; Dedic 6, Solet 6,5 (42' Bernardo 6), Pavlovic 5,5, Ulmer 6; Capaldo 6, Seiwald 6,5, Kjaergaard 6; Kameri 6,5 (20' st Gourna-Douath 5,5); Okafor 7 (48' st Adamu sv), Fernando 6 (20' st Sesko 6). A disp.: Mantl, Walke, Van Der Brempt, Baidoo, Simic, Diarra. All.: Jaissle 6,5 Milan (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 5,5 (12' st Dest 6), Kalulu 5, Tomori 6, Theo Hernandez 6; Bennacer 5,5 (12' st Pobega 6), Tonali 6,5; Saelemaekers 7 (35' st Messias sv), De Ketelaere 5,5 (25' st Brahim Diaz 5,5), Leao 6,5; Giroud 5 (12' st Origi 6). A disp.: Mirante, Jungdal, Ballo-Touré, Kjaer, Gabbia. All.: Pioli 6 Arbitro: Jovanovic (Serbia) Marcatori: 28' Okafor (S), 40' Saelemaekers (M) Ammoniti: Capaldo (S), Tomori (M), Calabria (M), Gourna-Douath (S), Brahim Diaz (M) Espulsi: - Questi i risultati completi del primo turno 18:45 Dinamo Zagabria-Chelsea 1-0 (13′ Orsic) 18:45 Borussia Dortmund-Copenaghen 3-0 (35′ Reus, 42′ Guerreiro, 83′ Bellingham) 21:00 Salisburgo-Milan 1-1 (28′ Okafor, 40′ Saelemaekers) 21:00 Celtic-Real Madrid 0-3 (56′ Vinicius, 60′ Modric, 77′ Hazard) 21:00 Lipsia-Shakhtar Donetsk 1-4 (16′ Shved, 57′ Simakan, 59′ Shved, 76′ Mudryk, 85′ Traore) 21:00 Siviglia-Manchester City 0-4 (20′ Haaland, 58 Foden, 67′ Haaland, 92′ Ruben Dias) 21:00 Benfica-Maccabi Haifa 2-0 (50′ Rafa Silva, 55′ Grimaldo) 21:00 PSG-Juventus 2-1 (6′ Mbappé, 22′ Mbappé, 53′ McKennie) Queste le partite in programma domani Mercoledì 7 settembre 18:45 Ajax-Rangers 18:45 Eintracht Francoforte-Sporting Lisbona 21:00 Napoli-Liverpool 21:00 Atletico Madrid-Porto 21:00 Club Brugge-Bayer Leverkusen 21:00 Barcellona-Viktoria Plzen 21:00 Inter-Bayern Monaco 21:00 Tottenham-Marsiglia Foto: Pagina Facebook Ufficiale Uefa Champions League FONTEdi Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ripresa nel pomeriggio al "Partenio-Lombardi" per l'Avellino, reduce dal ko di Pescara e che metterà nel mirino la Gelbison. La sfida casalinga, in programma domenica, con calcio d'inizio alle 17.30, pone i lupi già all'obbligo del rilancio e dei tre punti per sbloccarsi dopo una prestazione opaca e che ha visto l'Avellino accelerare solo nel finale, nel tentativo forzato di creare le condizioni per il pari. Dall'altra parte ci sarà una Gelbison che ha aggiunto Nigel Kyeremateng alla rosa. La squadra di Vallo della Lucania ha ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante italo-ghanese, classe 2000. "Sono veramente felice di questa nuova esperienza. - ha spiegato il nuovo calciatore della Gelbison - Ho notato fin da subito le qualità della squadra, insieme faremo grandi cose. Mi metto da subito a disposizione". Nel frattempo, nel post-gara di Gelbison - Juve Stabia 1-3, il difensore rossoblu, Simone Bonalumi, ha parlato così del prossimo match in calendario: "L'atteggiamento nostro sarà sempre lo stesso. - ha affermato - Affronteremo tutte le partite al cento per cento, sicuramente andremo a giocare in uno stadio importante contro una squadra importante. In Lega Pro tutte le partite sono così, sono difficili. Andremo a battagliare anche sul campo di Avellino, poi faremo i conti alla fine".
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Olanda […] ormula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Olanda vinto da Max Verstappen Formula Uno, GP Olanda 2022: le pagelle di Carlo Ametrano
GP d’Olanda:a Zandvoorttrionfa, anzi domina, la Red Bull di Verstappen che chiude davanti alla Mercedes di George Russell e la Ferrari di Leclerc, con il compagno di squadra Sainz ottavo. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Olanda.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“Quello che è successo in Ferrari è una cosa scandalosa. La mancata posteriore sinistra al pit stop di Sainz è una roba assurda. Ma Binotto lo sa di scherzare con il fuoco? La Mercedes invece è in ripresa, ma nulla può chiaramente con Verstappen che guida un’astronave”.
Primo posto per Max Verstappen a seguito di una super rimonta. Che voto gli diamo?
“Che c’è da dire. Gara letteralmente dominata. Questa Red Bull fa paura. Voto 10 e lode”.
Seconda piazza per la Mercedes di George Russell. Voto?
“E’ un fenomeno. C’è poco da dire. E in Mercedes gli stanno costruendo il futuro da primo pilota. Voto 9”.
Terzo posto per Charles Leclerc. Che ne pensi?
“Le sue ambizioni erano chiaramente diverse ma, è evidente, che grazie alla strategia Mercedes è riuscito a risalire. Voto 6.5”.
Quarta piazza per la Mercedes di Hamilton. Voto?
“Stava per vincere. Non ho per niente capito la strategia della Mercedes che non gli hanno fatto cambiare la gomma. Voto 7.5”.
In quinta posizione c’è la Red Bull di Perez. Che ne pensi?
“Non mi è piaciuto. E’ stata una gara semplice la sua. Voto 6”.
Sesta piazza per Alonso. Come valuti la sua gara?
“Sta andando davvero molto forte. Voto 6.5”
Che mi dici della settima posizione di Norris?
“E’ sempre molto costante. Una bella gara. Voto 6.5”.
Che voto dai all’ottavo posto di Sainz, penalizzato?
Voglio dividere qui i voti: al box Ferrari do 0, mentre a lui do 6. Dopo l’errore, la sua gara era già stata compromessa”.
Segue subito Ocon, voto?
“Mi piace molto come pilota. E’ molto molto forte. Voto 6 “.
Chiude la top ten l’Aston Martin di Stroll. Come valuti la sua gara?
“Continua a essere anche lui costante. Porta punti e non dispiace. Voto 6”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio d’Italia settimana prossima. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto in Olanda. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito.”.
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:http://chirb.it/vm7OA5
INSERITO DA ANGELA CECERE Disastro Roma, travolta dall'Udinese 4-0 in trasferta. Reti: nel pt 5 Udogie; nel st 12 Samardzic, 30' Pereyra, 37' Lovric. Le pagelle dei giallorossi.
RUI PATRICIO 4,5 Fulmina Karsdorp con lo sguardo. Poi sono i compagni a fulminare lui per l’errore sul raddoppio. Ne becca pure altri due.
MANCINI 5 Errori in costruzione e poca precisione quando si affaccia dalle parti di Silvestri. Nella ripresa coglie il palo ma si gira pure sul tiro del raddoppio (21’st Zalewski 5: svampito pure lui)
SMALLING 4,5 Si lascia sfilare Success da sotto la maglia in un paio di occasioni. Nella ripresa affonda con gli altri
IBANEZ 5,5 Il più lucido dei tre e l’unico a provare a far salire il reparto con la solita faccia tosta. Ci riesce? No.
KARSDORP 4 Rick torna a far danni. Errore imperdonabile che spalanca la porta a Udogie. Poi prosegue con sufficienza. Mou lo toglie, di nuovo. (1’st Celik 5,5: entra e si guadagna un rigore. Ma Maresca non si smentisce mai)
MATIC 5,5 Personalità da vendere, anzi la regala ai compagni ma non basta. E nella ripresa abbassa i giri fino allo spegnimento del motore
CRISTANTE 5 Strizza al massimo le linee per tenere lontano Deolofeu ma Arslan lo passa troppo facilmente (1’st Belotti 5: le gambe non lo supportano ancora)
SPINAZZOLA 4,5 Partenza moscia così come a Torino e dalla sua parte nasce il cross dal quale arriva l’obbrobrio di Karsdorp. Ripresa sulla stessa linea.
PELLEGRINI 4 Galleggia a fatica senza trovare la Terra di Mezzo dove di solito custodisce l’anello. Tantissimi errori, anche banali. E la mancata copertura sul raddoppio e sul tris pesa tanto. (81’ Camara sv)
DYBALA 5,5 Ci prova da subito e sfiora due volte il gol. E’ l’unico nel primo ad assicurare una supremazia tecnica al reparto. Poi balla da solo.
ABRAHAM 4 Tanto sacrificio ma poco coraggio soprattutto quando si avvicina all’area. Southgate non avrà gradito, nemmeno Mou (71’ Shomurodov 5: di tenerezza)
MOURINHO 4 Altroché vetta da riprendere. La Roma sprofonda e Mou stavolta sbaglia tutto, anche la scelta degli uomini. Sembra Bodo.
INSERITO DA ANGELA CECERE La gara è in programma alle ore 20.45 all'Allianz Stadium di Torino La Juve torna a vincere, Vlahovic e Milik mettono la firma sul 2-0 contro lo Spezia. Un gol ad inizio primo tempo, un altro nel recupero nella ripresa, così i bianconeri riprendono la corsa e recupera due punti a Milan, Napoli e Lazio. Allegri ritrova Di Maria, a disposizione ma in panchina dopo aver risolto i problemi muscolari accusati alla prima giornata contro il Sassuolo, perde Szczesny per un infortunio tutto da valutare e accoglie Paredes: il centrocampista è sbarcato a Torino Caselle e si è subito diretto all'Allianz Stadium per la partita, ricevendo così la prima standing ovation da parte dei suoi nuovi tifosi. Il tecnico lancia Gatti al fianco di Bremer, rinnova la fiducia a Miretti in mezzo al campo con Locatelli e Rabiot e schiera Kean nel tridente completato da Vlahovic e Cuadrado. Gotti si affida al tandem offensivo Gyasi-Nzola, riproponendo il 3-5-2 con Nikolaou-Kiwior-Hristov come terzetto arretrato davanti a Dragowski. Allegri voleva una partenza rabbiosa, la sua squadra è avanti già al 9': la firma è la stessa di quattro giorni fa, quella di Vlahovic, e il gol è praticamente in fotocopia, con una punizione che si infila sotto la traversa. Poi, però, la Juve si ferma qui, senza riuscire a creare occasioni pericolose dalle parti di Dragowski e l'unico tiro in porta rimane quello del bomber serbo su calcio da fermo. A dire il vero non rischia nemmeno troppo, anche perché Bremer chiude ogni cross che transiti dalle sue parti e Gatti è attento nelle marcature, come quando mette Gyasi in fuorigioco e la sua rete è annullata per fuorigioco. Il primo tempo, però, si chiude con una nuova tegola per i bianconeri: su un'uscita alta, Szczesny atterra male e la sua caviglia destra fa una rotazione innaturale. Il portiere chiede il cambio ed esce in barella, Perin prende il suo posto e prima del duplice fischio di Colombo c'è ancora tempo per qualche protesta della Juve per un contatto in area Cuadrado-Hristov ritenuto non falloso da parte dell'arbitro. La ripresa si apre con un tentativo di Miretti deviato in corner, poi al 55' Allegri cambia gli esterni d'attacco: fuori Cuadrado e Kean (qualche fischio per lui), dentro Kostic e Di Maria, con il Fideo accolto da una vera e propria ovazione. Gotti, invece, cerca la scossa da Agudelo e Strelec, ma è Dragowski a salvare i suoi respingendo sulla linea un colpo di testa di Vlahovic. Danilo e De Sciglio sbagliano il raddoppio, non Milik: dopo cinque minuti dal suo ingresso in campo, mette la firma sul primo gol da bianconero e sigilla il ritorno al successo dopo due pareggi. A Firenze, sabato pomeriggio, servirà dare ulteriore continuità per proseguire nella rincorsa. Lo Spezia, invece, ospiterà il Bologna al 'Piccò.