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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Nations League: successi Francia, Belgio e Olanda, Turchia promossa Slovacchia sconfitta dall'Azerbaijan

23 Settembre 2022, 15:53pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Croazia batte la Danimarca 2-1 e la supera al comando del gruppo 1 della Lega A di Nations League. La Francia batte senza problemi l'Austria con gol di Mbappé e Giroud (infortunio a Maignan). Belgio e Olanda (Koopmeiners ko) vincono rispettivamente contro Galles e Polonia e si giocheranno il primo posto del gruppo 4 nello scontro diretto. La Turchia pareggia in casa contro il Lussemburgo e conquista la promozione in Lega B. Slovacchia sconfitta dall'Azerbaijan. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SERGIO VESSICCHIO INTERVISTA IL NUOVO ALLENATORE DELLA GELBISON, VIDEO

22 Settembre 2022, 15:16pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 
 

AGROPOLINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE ALBANELLA, GIGGETTO SUPERVIP TRA I VIP ALLA BENEFICENZA PER VINCENZO GAROFALO GIORNATA INDIMENTICABILE A BORGO SAN CESAREO

22 Settembre 2022, 15:10pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA TUTTI UNITI PER VINCENZO

E’ lo slogan con il quale la Nazionale Attori e il Team delle Vecchie Glorie dello Sport si sono sfidati nella partita di solidarietà “Segna col Cuore” al fianco di Vincenzo Garofalo. Il 19 settembre scorso sul campo di Borgo san Cesareo recuperato dall’amministrazione comunale e che sarà intitolato al dottor Iannoto già medico della Salernitana come ha precisato Renato Iosca. Dj Aniceto dal cuore grandissimo con Pippo Pelo i trascinatori dlle’evento ideato dai Meridiano di Alfonso Giarletta e coordinato da aluni ex giocatori di Napoli e Salernitana come Calaiò e Montervino. A guidare le vecchie glorie l’agropolese amatissimo ovunque Giggeto Serrapede il quale, insieme agli altri, ha fatto ritornare il sorriso a Vincenzo Garofalo un ragazzo travolto da un auto e lasciato a terra vivo per miracolo ma senza una gamba un giovane ingegnere navale oggi diversamente abile a causa di un gravissimo incidente stradale. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio di Regione Campania, Anci Campania, Coni Campania, Comune di Albanella e Unione Stampa Sportiva Italiana, si inserisce nella mission dell’associazione organizzatrice e segnatamente nel progetto sulla sicurezza stradale “Sii Saggio, Guida Sicuro.  Nel 2021 Vincnzo perde un arto in un incidente in cui, scivolando dalla moto, viene investito senza essere soccorso. All’amputazione si aggiungeranno diverse emorragie cerebrali e la diplopia, ossia la visione doppia, parzialmente corretta in seguito. Ma Vincenzo è un giovane uomo pieno di coraggio, sogna di ricominciare la sua nuova vita, non rinuncia a sognare di andare a mare, anzi, nei suoi progetti c’è il Cammino di Santiago, il raggiungimento del campo base dell’Everst, la partecipazione alle para olimpiadi. Per farlo necessita di protesi adeguate, visto che non sono fornite dal servizio sanitario nazionale, che copre invece una ridicola parte per una singola protesi.

La partita, che si è conclusa con un 7-7, arbitrata dal “Professore” di Made in Sud Enzo Fischetti, ha visto la partecipazione di attori di Made in Sud come Francesco Cicchella, Vincenzo De Honestis, Alessandro Bolide, e di Colorado come i Villa Perbene; mentre nel Team delle Vecchie Glorie dello Sport in campo lo storico capitano del Napoli Francesco Montervino con gli ex compagni Emanuele Calaiò e Luca Altomare.

“Ringrazio tutti” ha detto Vincenzo commosso, mentre la mamma, con le lacrime agli occhi ha sussurrato “sono felice, anche se mio figlio è forte oggi lo rivedo sorridere

A centro campo i saluti del sindaco di Albanella, dr Renato Iosca, “restituire alle famiglie di Albanella questo campo sportivo con un incontro di solidarietà per restituire un arto al nostro Vincenzo e sappiamo quanto sia importante lo sport”.

 Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania ha affermato”mi sono commosso per le parole della mamma di Vincenzo che oggi ha visto il figlio sorridere…in campo tante persone che hanno accettato di promuovere l’evento con concretezza. Speriamo che l’Associazione Meridiani possa continuare su questa strada” “Questa è una nuova vita di Vincenzo” ha affermato Claudio De Vivo, atleta paralimpico, primato italiano nei 1500 metri. Io non facevo sport prima del mio incidente…”

 Per Alfonso Giarletta, event manager dell’Associazione Meridiani, organizzatrice dell’evento ” siamo stati chiamati con Rocco Di filippo in rappresentanza Anci Campania a portare avanti il progetto Sii saggio, guida sicuro”, portato avanti dall’on Picarone. Ringrazio Alessandro Bolide che ha coinvolto tutti i giocatori presenti per l’evento dooggi unico per finalità ed emozioni…” Presente il Colonnello Augusto Gravante, Comandante Comprensorio Militare di Persano; Rocco di Filippo in rappresentanza dell’ANCi Campania, che ha portato i saluti del presidente Carlo Marini, Giovanni Guzzo, Vicepresidente della Provincia di Salerno, Roberto Schiavone Presidente Humanitas che ha affermato: “siamo sempre accanto a chi ha bisogno di aiuto”. La manifestazione che si inserisce così tra la mission dell’Associazione Meridiani che promuove il progetto sulla sicurezza stradale “Sii Saggio, Guida sicuro” è stata promossa dalla Regione Campania, Anci Campania, Comune di Albanella, CONI Campania e Unione Stampa Sportiva Italiana. Sponsor Tecnico GIVOVA, Media Partnership LIRA TV, Stile TV, Radio Castelluccio. Partner: Alma Energia e Baita del Re Resort. Dunque, tutti in campo! Per la Nazionale Attori, direttamente da Made in Sud, Enzo Fischetti, Francesco Cicchella, Vincenzo De Honestis, Alessandro Bolide, Enzo e Sal, Mino Abbacuccio, Ciro Ceruti, Salvatore Gisonna e Cristiano Di Maio, ancora gli attori Gennaro Silvestro, Ciro Esposito e Salvatore Catanese, da Colorado i Villa PerBene, le webstar Emanuele Ceruti e Stefano Siviero, gli speaker Pippo Pelo, dj Aniceto e Fabio Still, il nutrizionista atleti élite, Luca Di Tolla e il duo Gigi & Ross. Per il Team Vecchie glorie dello sport, allenato dal giornalista Rai e Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco Coppola, in campo lo storico capitano del Napoli Francesco Montervino con gli ex compagni Emanuele Calaiò e Luca Altomare e ancora l’ex calciatore della Lazio della Nazionale Christian Manfredini e gli ex calciatori Gigetto Serrapede e Vincenzo Leccese. L’evento è targato Associazione Meridiani (Lia Ranno Fotografa, Armando Polacco operatore, Claudia Izzo addetto stampa, Giovanni Acanfora grafico) Presenti la stampa, le autorità, il pubblico, Humanitas, Protezione Civile di Altavilla, Associazione Nazionale e Vigili del Fuocodi Albanella, esponenti dell’ esercito, carabinieri, associazioni di categoria.

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AGROPOLINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv

22 Settembre 2022, 15:01pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA CARLO AMETRANO Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv 

E’ stato un finale del tutto in attesa e parecchio da recriminare. Il Gran Premio d’Italia si conclude sotto al regime di Safety Car, con Max Verstappen che vince davanti a Charles Leclerc e George Russell. Altra vittoria da parte dell’olandese che vola ancora di più nel mondiale, avvicinandosi sempre di più al titolo.

 

Titolo ormai chiuso? Come bisogna valutare il grande errore della FIA nel far concludere in Safety Car il GP d’Italia? Come viene valutata la prova della Rossa? Verstappen, in un ipotetico futuro, potrebbe essere alla guida della squadra con sede a Maranello?

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 177 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”

Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento dunque a questa sera con il programma, con un Carlo carichissimo!

FONTE VIVICENTRO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cannavaro, il ritorno in Campania: la carica iconica per chi era bimbo nei '90 Dall'esordio in azzurro all'arrivo a Benevento: 30 anni e un forte legame con una generazione

22 Settembre 2022, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cannavaro, il ritorno in Campania: la carica iconica per chi era bimbo nei '90 Dall'esordio in azzurro all'arrivo a Benevento: 30 anni e un forte legame con una generazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'è una componente iconica in Fabio Cannavaro per chi ha circa 40 anni o poco meno, è campano e/o tifa Napoli. Ciò naturalmente a prescindere dalla naturale brandizzazione di un calciatore Campione del Mondo, Pallone d'Oro e più volte vincitore nei campionati in cui ha giocato: non è così banale. Chi era bambino e seguiva il pallone di inizio anni '90 ricorda un Napoli reduce dai fasti maradoniani e già chiaramente decaduto, non ancora disastrato come quello che sarebbe venuto di lì a cinque o sei anni, ma già costretto a competere al massimo per un posto in Europa. Un Napoli che si aggrappava alle competenze calcistiche di Ferlaino: che sognava Stoichkov ma poteva permettersi Daniel Fonseca (mica male), che scovava Thern e doveva puntare anche sulla Primavera, sperando, lui e tutta Napoli, gli uscisse qualche campioncino. Di qualcuno si diceva un gran bene: Christian Baglieri in attacco, Angelo Pagotto in porta, e poi due difensori centrali, Ciro Caruso e Fabio Cannavaro...di questi due in particolare. E non si storceva troppo il naso quando Bianchi era costretto a far esordire il giovanissimo Fabio Cannavaro addirittura contro la Juventus a Torino: contro Baggio, Ravanelli, Moeller, Di Canio, Platt...che ne faranno 4. Per la verità l'esordio in prima squadra era arrivato qualche mese prima con Ranieri: 10 minuti contro il Modena in Coppa Italia. Tempi diversi però: nessuno dopo quei quattro gol di Torino inondava social (anche perché non esistevano) e giornali dando addosso a Bianchi parlando di bruciatura di un Primavera, nessuno rumoreggiava allo stadio per “il ragazzino”. Anzi: bambini (come chi scrive) e ragazzini vedevano in Cannavaro un sogno, una speranza. Un orgoglio, ancor di più quando nell'anno successivo Lippi ne fece lo stopper titolare accanto a Giovanni Bia (e Ciro Ferrara ovviamente), e quando Cannavaro veniva chiamato in nazionale Under 21 in un periodo in cui nessun calciatore del Napoli vestiva l'azzurro. Un orgoglio vederlo giganteggiare contro il Milan dei record a Marzo 1994, quando Di Canio (quello che ne aveva battezzato l'esordio in A) beffò Rossi e lui fermò Simone e Papin, portando a casa 3 punti fondamentali per la qualificazione in Europa. Altrettanto vederlo annullare gente come Ruben Sosa. Era già un big nella stagione successiva quando proprio al Milan segnò il suo unico gol in maglia azzurra, seppur con la complicità di Seba Rossi. Un big che inevitabilmente sarebbe finito in una big, seppur emergente come il Parma di Tanzi, per 10 miliardi: ossigeno per portare avanti una squadra sull'orlo del fallimento. E al di là di determinate logiche, impossibili i sentimenti malevoli per quei bambini che ne avevano seguito la nascita calcistica quando Cannavaro se lo sono ritrovati avversario: anche col groppo in gola nel vederlo abbracciare Pino Taglialatela in quel terribile giorno di Aprile del 1998. Anche dopo, in maglia bianconera...non foss'altro perché c'era lui dall'altra parte quando il Napoli è tornato a vincere a Torino, nel 2009. Luccicanti, più degli altri poi, gli occhi di chi era bambino nel 1992, quando Cannavaro avrebbe saltato in testa al miglior rimbalzista Nba se se lo fosse trovato contro nelle notti del 2006: con inevitabile fremito nel vedere alzare la Coppa. E oggi che quella Coppa viene “memata” sostituendola con una bottiglia di Strega e Fabio torna a rappresentare la Campania e il sud in maglia giallorossa quella carica iconica che aveva cominciato a maturare nel '92 viene torna a suscitare emozioni: un sorriso perlomeno.

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A , le pagelle: Udinese da favola, Napoli e Dea bellissime, Pioli ok. Inter, Juve e Samp dietro la lavagna

21 Settembre 2022, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A , le pagelle: Udinese da favola, Napoli e Dea bellissime, Pioli ok. Inter, Juve e Samp dietro la lavagna

INSERITO DA ANGELA CEECERE 10 UDINESE Nessuno si sarebbe aspettato nei quartieri altissimi la formazione di Sottil, reduce da cinque successi consecutivi.
9,5
NAPOLI
La vittoria di San Siro sul Milan è stata la ciliegina sulla torta per una squadra solida e di personalità. E Kvaratskhelia è una certezza.
9,5
ATALANTA
L’ennesimo miracolo di Gasperini, in testa con una squadra rinnovata, micidiale in trasferta (quattro vittorie su quattro).
8
MILAN
Fa la differenza la sfida con il Napoli, nella quale avrebbe meritato almeno il pari. Bene Pioli, anche se si prendono troppi gol (8).
8
LAZIO
Sconfitta solo dal Napoli, sta cercando un posto al sole della classifica, con un Milinkovic-Savic in grande spolvero.
7,5
ROMA
Lo stop con l’Atalanta ha fatto arrabbiare Mourinho. Squadra alla ricerca della continuità. Dybala si è mostrato un trascinatore.
7
SPEZIA
Udinese a parte, è la prima tra le “piccole”. La corsa salvezza è partita bene. Punti conquistati tutti al Picco.
6,5
TORINO
La classifica non è male, ma i granata vengono da due stop di fila e fanno fatica a segnare.
6,5
SALERNITANA
La squadra di Nicola ha una sua precisa fisionomia. È imbattuta in trasferta, anche se ha subito due battute d’arresto interne.
6
SASSUOLO
Bottino raccolto senza Berardi e altri elementi importanti. Particolarmente importante il colpo di Torino.
6
EMPOLI
Finalmente sabato è arrivato a Bologna il primo successo stagionale Urge ora cominciare a vincere anche al Castellani.
6
LECCE

Squadra viva, che ha impegnato l’Inter e rallentato il Napoli. La vittoria di Salerno è stato il giusto premio. Attenzione a Strefezza e Banda.
5,5
FIORENTINA
Il gruppo di Italiano ha avuto le sue belle difficoltà ad ingranare. Il tecnico viola attende ancora il miglior Jovic.
5,5
MONZA
Dopo la rivoluzione del mercato è arrivato un solo punto in 6 partite, con l’esonero di Stroppa. Palladino ha battuto la Juve: è l’inizio della risalita?
5,5
CREMONESE
Tanti complimenti per molte prestazioni della squadra di Alvini, ma risultati ancora pochissimi. Dessers non si è ancora sbloccato.
5
INTER 
Tre sconfitte in sette gare e gioco che latita, Inzaghi deve porre rimedio. Non basta a giustificare tutto ciò l’assenza di Lukaku.
5
BOLOGNA
Inizio di stagione più che travagliato, con l’esonero di Mihajlovic e con Thiago Motta che ha iniziato con uno stop casalingo. Non basta il capocannoniere Arnautovic.
5
VERONA
I risultati stentano ad arrivare per la squadra scaligera, che ancora deve trovare l’ideale amalgama. Lavoro per Cioffi.
4,5
JUVENTUS
Crisi nera per la Signora, in Italia e in Europa. A Monza il punto più basso: sconfitta e -1 rispetto al 2021-22. Per Allegri fiducia a tempo.
4,5
SAMPDORIA
In fondo alla classifica, con il peggior attacco e la seconda peggior difesa. Gioco cercasi, tanto che Giampaolo è in discussione. Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Settembre 2022, 01:05

SPORT.LEGGO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Dybala ok alla convocazione, sarà valutato da medici Argentina Anche Pellegrini partirà, sue condizioni verificate a Coverciano

20 Settembre 2022, 06:14am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fastidio al flessore sinistro accusato nel riscaldamento di Roma-Atalanta non ha impedito a Paulo Dybala di rispondere presente alla convocazione dell'Argentina. Il calciatore sarà poi controllato dai medici della Nazionale albiceleste che valuteranno se tenerlo in ritiro o rimandarlo a Trigoria. Stesso discorso per Pellegrini che sarà visitato a Coverciano prima di una decisione definitiva. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Allegri il feeling è rotto, crisi sul tavolo cda Dopo disfatta di Monza panchina sembra meno sicura

20 Settembre 2022, 06:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Juve non va, irriconoscibile per come l'avevano immaginata società, tecnico e tifosi, e la patata bollente tocca al consiglio di amministrazione del club bianconero che si riunirà nei prossimi giorni per esaminare il bilancio 2021/22.

 

 

Massimiliano Allegri © ANSANon ci sarà solo da analizzare i conti, con una perdita intorno ai 250 milioni di euro, come ha prospettato nei giorni scorsi il presidente di Exor John Elkann.

 

 

Sul tavolo si riversa anche la crisi attuale che proietta lunghe ombre, con i tifosi sempre più scontenti ed agguerriti. Abituati alle vittorie, non possono più aspettare il rilancio.
    E' urgente il cambio di rotta perché l'uscita di scena nel girone di Champions sarebbe un altro gravissimo colpo, anche sul piano finanziario, per non parlare dell'esclusione dalla prossima edizione della coppa europea più prestigiosa, se mai la Juventus dovesse finire dietro le prime quattro in campionato.
    Questa volta non manca solo il gioco, c'è un problema di identità. In Champions la posizione è delicatissima - zero punti dopo due partite, con Chelsea e Benfica a punteggio pieno - in campionato i bianconeri navigano a metà classifica, con un bilancio di due sole vittorie, a fronte di 4 pareggi e una sconfitta.
    L'ipotesi di esonerare Allegri, che ha un contratto fino al 2025, è stata bollata come "una follia" - ieri, prima del disastro di Monza - dall'amministratore delegato Maurizio Arrivabene. Ma non tutti in società sarebbero della stessa idea, anche perché un fallimento sportivo in questa stagione alla lunga potrebbe costare di più di un nuovo allenatore da pagare in aggiunta al contratto - 7 milioni all'anno più 2 di bonus - da corrispondere ad Allegri. Finora il presidente Agnelli ha sempre dato fiducia all'attuale allenatore. Il problema è che la pessima figura di Monza, una sconfitta con poco gioco e nemmeno l'ombra di quel carattere che negli anni buoni aveva fatto riemergere la squadra dalle situazioni più difficili, ha amplificato problemi e dubbi, quando tutti in casa Juventus si attendevano una reazione.
    Una grossa delusione l'ha data Di Maria, un potenziale leader che si è fatto invece cacciare dal campo per una reazione, all'asfissiante marcatura di Izzo, che lo stesso argentino ha definito "sproporzionata". Un errore che l'ha convinto a chiedere pubblicamente scusa, sui social; domani però potrebbe arrivare la stangata del giudice sportivo.
    Gli alibi non reggono, anche se le assenze continuano a essere importanti, soprattutto quelle di Chiesa e di Pogba, ma - almeno per chi osserva dall'esterno - Allegri non sembra più trasmettere quel feeling alla squadra che ha portato i bianconeri, nel primo ciclo con il tecnico toscano, a 5 scudetti consecutivi e due finali di Champions, oltre ai successi in Coppa Italia e Supercoppa italiana. "Uno o due anni per tornare a vincere lo scudetto", aveva detto l'allenatore a metà della scorsa stagione, quando era diventata chiara l'esclusione dei bianconeri dalla lotta per il tricolore. Ma agli albori di questa annata Allegri aveva sperato di accorciare i tempi: "C'è il dovere di tornare a vincere", il suo proclama. Il ritorno di Pogba e il colpo Di Maria avevano forse illuso, entrambi hanno avuto difficoltà e il francese, distratto anche da tristi vicende personali, non si sa ancora quando rientrerà e con quale spirito.
    Adesso, con la sosta per le nazionali, ad Allegri non resta che riflettere, la rosa al completo la riavrà solo alla vigilia della partita con il Bologna. Quando - se non ci saranno stati colpi di scena - avrà tutti i fucili puntati addosso.  ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gol da centravanti vero, Napoli coccola Simeone Assente Osimhen, Cholito si prende tutta la scena

20 Settembre 2022, 06:04am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Gol da centravanti vero, Napoli coccola Simeone © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un colpo di testa perfetto, un bacio ai tifosi attraverso le telecamere, una grande firma sulla vittoria del Napoli sul campo del Milan scudettato, nello scontro diretto tra le due capoliste. Giovanni Simeone conquista giorno per giorno i tifosi, fa dimenticare l'assenza di Osimhen, indica a Spalletti l'unica strada attuale da centravanti dopo il primo tempo senza grandi occasioni di Raspadori, che non è prima punta. Ma tra i due rinforzi davanti c'è un buon rapporto come ha detto ieri Simeone dopo il match. "Raspadori è un bravissimo ragazzo - ha detto - abbiamo un bellissimo rapporto. Poi è Spalletti a decidere chi mettere in campo, io e Raspadori abbiamo stili di gioco diversi e le gare sono diverse, noi siamo a disposizione e giocherà chi sceglierà il mister". Arrivato nei giorni di Ferragosto, Simeone sapeva di partire sostituto di Osimhen, ma giornata dopo giornata si è ritagliato suoi spazi ampi e con l'infortunio del nigeriano sta dando ragione a Spalletti che alla viglia di San Siro aveva descritto Simeone, Raspadori e Kvara come giocatori nuovi "che ci fanno capire - ha detto - che non siamo dipendenti da Osimhen e basta. Se manca ci sono gli altri che portano risultati continui, fai un'interpretazione corretta dal gruppo per una stagione difficile e lunga". Tesi dimostrata dai gol di Simeone contro il Liverpool, dopo il ko di Osimhen, e al Milan, ma anche da Raspadori all'ultimo minuto contro la Spal. Simeone c'è, ama Napoli da argentino cresciuto in Europa, che conosce bene l'indole maradoniana del calcio partenopeo e ha scelto l'azzurro per un passo avanti nella sua carriera, oltre che Posillipo come casa per vivere al meglio la città. Per il suo sbarco in azzurro, ha atteso l'addio di Petagna verso Monza e per lui il Napoli ha subito speso 3,5 milioni per il prestito a cui si aggiungeranno 12 a fine anno per l'acquisto definitivo, che Simeone si sta già conquistando, in una stagione in cui la squadra rinnovata era sottovalutata e invece ora è già nella lunga lotta scudetto: "Viviamo ogni giorno - ha detto Simeone - con la voglia di migliorare, siamo un gruppo giovane e vogliamo dare tutto. Il gruppo vuole crescere ogni giorno", parole che da capolista hanno un peso. Lo sa anche Spalletti che sogna il titolo con gli azzurri e ha fatto uno sprint per far funzionare la squadra rinnovata, riuscendoci. Ora riprende l'avvicinamento senza i 15 convocati, dagli azzurri Meret, Di Lorenzo, Zerbin, Politano, Raspadori a Elmas, Lobotka, Ostigard, Mario Rui, Rrahmani, Zielinski, Kvaratskhelia, Lozano, Kim Min-Jae, Olivera. Resta a Simeone, a studiare bene il Napoli, e Osimhen a correre nel recupero. La sfida a chi segna di più è partita: lo scorso anno per il nigeriano 18 gol tra campionato ed Europa League, per il "Cholito" 17 solo in A col Verona. A godersi la sfida i tifosi e il club azzurro. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri, Mancini: 'Mesi terribili, ritroviamo entusiasmo' Il ct vuole ricominciare battendo Inghilterra e Ungheria

20 Settembre 2022, 06:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Battere l'Inghilterra e l'Ungheria per cercare di arrivare primi nel girone di Nations League e accedere per la seconda volta di fila alle Final Four, nel 2023, ritrovare l'entusiasmo e la voglia di divertirsi, preparare la strada per costruire un'altra Italia capace di rinverdire quanto fatto in questi quattro anni.

 

 

Ecco gli obiettivi indicati da Roberto Mancini nel primo giorno di raduno a Coverciano, alla ripresa dopo la sosta estiva.

 

 

E' un ct scosso dalla tragedia che ha colpito le sue Marche, alle prese con i problemi che ormai da tempo affliggono il calcio italiano (il più attuale riguarda gli attaccanti) e stanno complicando il suo lavoro. Il tecnico ha davanti mesi che ha definito "durissimi" perché vedranno lui e la Nazionale spettatori di un Mondiale a cui avrebbero voluto partecipare ed essere protagonisti. "Saranno mesi difficili, almeno i giocatori hanno i loro club, per noi sarà dura. Dobbiamo ritrovare un po' di entusiasmo e ripartire dalla vittoria dell'Europeo per ricostruire una squadra capace di disputare altri quattro anni straordinari come quelli appena conclusi". Intanto sarà importante fare bene nei prossimi due impegni di Nations League dopo il 5-2 subito a giugno con la Germania, "un punteggio che non fa piacere ma anche dalle sconfitte si trae lezione". In ogni caso Mancini vuole ricominciare a vincere a partire da venerdì a Milano contro l'Inghilterra e poi lunedì a Budapest con l'Ungheria, perchè "nel nostro girone può succedere di tutto". Per questo ha chiamato molti campioni d'Europa insieme ad alcuni giovani convocati nei mesi scorsi e ai nuovi Vicario, Provedel e Mazzocchi "che sono qui per essere visti da vicino".

Tanti gli assenti di peso, l'ultimo è Verratti che è arrivato oggi in ritiro ma è subito rientrato a Parigi dopo gli accertamenti al polpaccio, sato che "non riusciva neppure a camminare". Al suo posto il ct chiamerà Frattesi. Pare invece rientrato l'allarme per Tonali (affaticamento) e Politano (botta alla caviglia) mentre Pellegrini verrà valutato nelle prossime ore. Quanto alle esclusioni (vedi Zaniolo, Calabria, Mancini, Belotti) il ct ha spiegato: "Di giocatori bravi ne ho lasciati tanti a casa e dispiace ma abbiamo solo due gare e non volevo rischiare di mandare alcuni in tribuna, inoltre molti hanno giocato già tanto. Spinazzola mi ha telefonato per dirmi che ancora non si sente benissimo, Insigne sarebbe stato qui ma ha avuto un grave problema familiare". A proposito di attaccanti, Immobile è l'unico italiano ai vertici della classifica marcatori: "E' qualcosa di anomalo, purtroppo da tempo le big hanno tanti attaccanti stranieri, speriamo - ha auspicato il ct - che presto possano emergere due, tre giovani per il futuro. Non è un problema piccolissimo". ANSA

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