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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Nocerina Calcio, i soci cedono le quote e passano la palla al sindaco. Incerto il futuro della squadra

21 Dicembre 2022, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA  I titolari delle quote sociali della NOCERINA CALCIO hanno deciso di cedere gratuitamente l’intero capitale sociale. La loro, dicono, è una decisione sofferta arrivata dopo aver constatato molteplici fattori che hanno reso l’investimento non più sostenibile. Nonostante l’esborso economico, il programma si è manifestato irrealizzabile, visto le condizioni sfavorevoli della piazza, il mancato rispetto degli impegni da parte di sponsor e precedenti gestori della società. I soci della Nocerina calcio auspicavano la realizzazione nei tempi ragionevolmente necessari di un progetto sportivo di largo respiro ed a lungo termine che avrebbe collocato la Nocerina in un piano sicuramente diverso da quello attuale. Con questo spirito colmo di entusiasmo i soci hanno voluto investire in Nocera, forti di una passione che ha sempre contraddistinto il clima intorno alla squadra di calcio. Purtroppo, l’ambiente circostante – dicono ancora in una nota- non ha saputo e voluto comprendere tale progetto ed ha privato i finanziatori di quel clima di serenità e supporto che il progetto invece richiedeva. A questo si sono aggiunti errori di valutazione su membri dello staff sui quali era stata riposta totale fiducia, ma che purtroppo in pochi mesi hanno creato problemi gestionali. Gli attuali soci riconoscono questi errori e sono rammaricati di aver riposto questa fiducia. Nella certezza che la città di Nocera non vorrà disperdere il proprio patrimonio calcistico legato alla storia della Nocerina, Giancarlo Natale e Raffaele Scalzi rassegnano le proprie dimissioni, consegnando il titolo della società al sindaco Paolo De Maio, in modo da poter convogliare nuove energie imprenditoriali verso la squadra. PINO D'ELIA RADIO ALFA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: fuorigioco semiautomatico in A dal 27/1 Gravina: Trentalange? Responsabilità oggettive da appurare

20 Dicembre 2022, 10:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fuorigioco semiautomatico, o Limb-tracking technology, è pronto a sbarcare in Serie A. Ad annunciarlo, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, nella conferenza stampa tenuta a margine del Consiglio federale tenutosi in giornata. Scopriamo che cosa cambia e come funziona la nuova tecnologia per la segnalazione dell’offside.

Fuorigioco semiautomatico pronto a sbarcare in Serie A

Dopo le buone sensazioni restituite dal banco di prova dei Mondiali appena andati in archivio, il fuorigioco semiautomatico sarà realtà anche nel nostro campionato. La data cerchiata sul calendario non è, però, come preventivato prima di Qatar 2022 dal Presidente della Lega di Serie A, Lorenzo Casini, il 4 gennaio, giorno del rientro in campo dopo la lunga sosta, bensì venerdì 27 gennaio 2023, dopo la fine dei test offline in corso presso l’Ibc di Lissone, in concomitanza con il giro di boa del campionato e l’inizio del girone di ritorno.

Fuorigioco semiautomatico, l’annuncio di Gravina

Quella del nostro campionato è una scelta storica, visto che la Serie A sarà uno dei primissimi tornei a introdurre la nuova tecnologia per la segnalazione del fuorigioco. Il primo match a usufruire della nuova tecnologia sarà Bologna-Spezia, in programma alle 18.30 al Dall’Ara. Con il parare favorevole dell’Associazione degli arbitri, la conferma dell’introduzione della tecnologia SAOT per la Limb-tracking technology è arrivata direttamente dalle parole di Gabriele Gravina in conferenza stampa tenuta a margine del Consiglio federale:

 

Dal 27 gennaio, prima gara del girone di ritorno, verrà introdotto il fuorigioco semiautomatico, che abbiamo visto già all’opera durante il Mondiale.

La tecnologia SAOT

Nel concreto, la SAOT lavora servendosi di sensori e AI, per ravvisare eventuali offside. Un aiuto concreto per la squadra arbitrale, così da azzerare di fatto le situazioni al limite in caso di posizioni dubbie e di difficile interpretazione. La tecnologia per il fuorigioco semiautomatico porta negli impianti ben 10-12 telecamere aggiuntive e fisse, puntate ognuna su una porzione precisa del terreno di gioco e senza possibilità di modifiche. Le telecamere saranno, infatti, fisse e, addirittura impossibilitate e zoomare.

Come funziona il fuorigioco semiautomatico

Grazie a questo sistema, in ogni momento del match viene tracciata la posizione di ogni calciatore presente sul terreno di gioco, così come quella del pallone. In pratica, sarà possibile valutare in modo semiautomatico, appunto, l’esatta fotografia di una partita, secondo dopo secondo. Il sistema prende in considerazione in real-time ben 29 punti lungo l’intero corpo di ogni calciatore (braccia escluse), così da tracciare le linee del fuorigioco in rappresentazione tridimensionale.

Che cosa cambia per giocatori, arbitro e tifosi

All’atto pratico, per il corso delle partite non cambia praticamente nulle. Anche se il numero di reti annullate per offside è destinato inevitabilmente a crescere. Quello che subirà invece una modifica sono, concretamente, i tempi di valutazione delle varie occasioni da prendere in esame. Infatti, come visto al Mondiale, i minuti di attesa per decretare o meno una posizione di offside si ridurranno sensibilmente. Ovviamente, la grande novità risiede in valutazioni più accurate e con margine d’errore prossimo allo zero. Il discrimine scende a 3-5 cm, ben al di sotto rispetto agli attuali 15.

Perché è fuorigioco semi-automatico e non automatico

Il prefisso “semi” trova la sua ragion d’essere nelle circostanze in cui sono richiesti l’intervento e la valutazione dell’arbitro. Parliamo di tutte quelle azioni in cui l’offside viene definitivo “geografico”, cioè, quando ravvisare una posizione irregolare non basta, ma occorre prendere in considerazione il suo impatto sull’azione, i classici casi di fuorigioco attivo o passivo. Dopo l’introduzione del VAR, un ulteriore passo in avanti per un calcio sempre più tecnologico. FONTE Lorenzo Marsili SPORT VIRGILIO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Argentina Campione del Mondo, rimonta la Francia con tre gol di Mbappé: decidono i rigori Argentina in vantaggio per 2-0 nel primo tempo ma la Francia agguanta il pareggio per due volte con Mbappè che però si deve arrendere alla roulette dei rigori

19 Dicembre 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Argentina è campione del mondo. Un risultato incredibile, emozioni durante tutti i 120minuti di gioco con l'Argentina che chiudeva con due gol di vantaggio, realizzati rispettivamente da Lionel Messi al 23° e Angel Di Maria al 36°. Una partita che sembrava ormai decisa ma che all'80°, dopo l'uscita di Di Maria, stremato, cambia registro e vede la Francia protagonista di una insperata rimonta. E' su calcio di rigore che Mbappé riapre prima il match per poi portare, un minuto dopo, in parità il risultato con un diagonale incredibile. Da questo momento è un altro incontro. Nonostante la minor lucidità dell'Argentina, prima dello scadere del tempo regolamentare (e degli 8 minuti di recupero), entrambe le squadre hanno avuto diverse opportunità per chiudere la questione: si arriva ai supplementari. L'Argentina sembrava destinata ad essere beffata ma a metà del secondo tempo supplementare Lionel Messi mette dentro il gol del 3 a 2. La partita però non finisce qui. Sul finale rigore per la Francia calciato da Mbappè che sigla una tripletta e porta le squadre ai rigori. L'Argentina si laurea campione del mondo segnando 4 rigori contro i due realizzati dalla Francia. E' stato uno scontro tra numeri 10, quello tra Messi e Mbappé, che vede oggi la pulce salire sul gradino più alto del podio grazie ad un grande Martinez, il portiere dell'Argentina, protagonista nel finale della partita. Foto: Diretta Rai 1 FONTE IL VESCOVADO

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SPORT NEWS E SPOR T LOCALE SERIE D Bitonto-Nocerina 1-0, i molossi cadono in Puglia Una rete di Cardore condanna i rossoneri

18 Dicembre 2022, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al Bitonto basta una rete arrivata allo scadere del primo tempo per avere ragione della Nocerina: al "Città degli Ulivi" finisce 1-0 per i padroni di casa. La rete che vale la posta in palio la mette a segno Cardone al 42'. Dopo questa sconfitta i molossi rimangono fermi a 18 punti in classifica, a due lunghezze dalla zona play out. LA CITTA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rinforzi Salernitana, la priorità è il portiere: De Sanctis prova a stringere i tempi

16 Dicembre 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’ingaggio di un portiere, dopo l’infortunio di Sepe e alla luce dei tempi non brevi per il suo recupero, è diventata la priorità del mercato della Salernitana. Il direttore sportivo De Sanctis prova a stringere il cerchio dopo aver avuto colloqui – come riporta, nelle pagine sportive, il quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola – con il Torino per Berisha, con il Napoli per Sirigu e con l’Atalanta per Gollini, ma adesso dipende dagli ingaggi e da quanto sarà possibile mettere sul piatto per un ruolo che è extra budget, non previsto. SALERNONOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Audace Cerignola - Juve Stabia. Fischietto trevigliese per la sfida di lunedì al 'Monterisi' l direttore di gara vanta di quindici presenze in terza serie, più le due presenze in Coppa Italia di Serie C.

14 Dicembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fischietto trevigliese per la sfida tra Audace Cerignola e Juve Stabia. Sarà Abdoulaye Diop della sezione AIA di Treviglio a dirigere l’incontro in programma lunedì 19 dicembre 2022 allo stadio Domenico Monterisi di Cerignola con inizio alle ore 20,30, valido la diciannovesima giornata di campionato. Il direttore di gara vanta di quindici presenze in terza serie, più le due presenze in Coppa Italia di Serie C. Il sig. Diop sarà coadiuvato dal sig. Vittorio Consonni della sezione AIA di Treviglio e dal sig. Michele Decorato della sezione AIA di Cosenza, il IV° ufficiale sarà il sig. Davide Di Marco della sezione AIA di Ciampino. STABIA CHANNEL

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli: ultimo giorno in Turchia. Piace Zaniolo, ma c'è il nodo Sirigu Non convincono le condizioni del secondo portiere

13 Dicembre 2022, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli: ultimo giorno in Turchia. Piace Zaniolo, ma c'è il nodo Sirigu Non convincono le condizioni del secondo portiere

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ultimo giorno in Turchia per il Napoli di Spalletti: oggi l'amichevole con il Crystal Palace alle quattro del pomeriggio e poi gli azzurri torneranno a Castelvolturno per continuare la preparazione in vista della ripresa del campionato, tra poco più di tre settimane. Occhi puntati anche sul mercato, con una clamorosa suggestione che si fa strada: piace Zaniolo e nel caso in cui il giovane attaccante non rinnovasse con la Roma il Napoli si fionderebbe su di lui. Suggestione, però, la priorità vera è guardare alle cose della stagione in corso e, come velatamente confessato anche da Spalletti nella conferenza stampa di ieri, potrebbe esserci un problema relativo al secondo portiere: troppi gli infortuni che sta subendo Sirigu e se al rientro dagli ultimi acciacchi non dovesse dare le garanzie adeguate ci si guarderebbe intorno. C'è la possibilità di far rientrare Contini dal prestito alla Sampdoria: è un portiere pronto e in più cresciuto nel vivaio del Napoli, dunque prenderlo libererebbe un eventuale slot in lista per un terzino, qualora si volesse cedere Zanoli. Oppure si potrebbe pensare a Cragno: vecchio pallino del Napoli e in rottura col Monza dove è finito in panchina. Un'opzione quest'ultima che garantirebbe esperienza in più, proprio la scelta fatta quando si è deciso di puntare su Sirigu.

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Come Le Mans, una corsa favolosa che dura un anno intero. Appena conclusa l’edizione 2022 della mitica Dakar, gli ingegneri di Audi Sport sono tornati in tutta fretta in Baviera. Poteva sembrare che, come in Formula 1, avessero un altro gran premio il weekend successivo. Invece, l’appuntamento che conta era per l’ultimo giorno di dicembre, quasi 350 giorni dopo. Ma la cle

12 Dicembre 2022, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Audi RS Q e-tron E2 in prova nel deserto del Marocco

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come Le Mans, una corsa favolosa che dura un anno intero. Appena conclusa l’edizione 2022 della mitica Dakar, gli ingegneri di Audi Sport sono tornati in tutta fretta in Baviera. Poteva sembrare che, come in Formula 1, avessero un altro gran premio il weekend successivo. Invece, l’appuntamento che conta era per l’ultimo giorno di dicembre, quasi 350 giorni dopo. Ma la clessidra era già stata capovolta. Nemmeno un secondo si poteva perdere per realizzare un nuovo prototipo che tenesse conto di tutte le esperienze accumulate nella gara d’esordio con l’astronave RS Q e-tron che ancora non aveva festeggiato nemmeno sei mesi vita. Gli ingegneri erano concentrati al massimo per modellare l’erede dell’elettrica “range extender” più famosa del pianeta. Ben consapevoli che, anche nel motorsport, la ricetta di Ingolstadt “all’avanguardia della tecnica” sarebbe stata per l’ennesima volta vincente. Lo squadrone diretto dall’“africano” Sven Quandt, intanto, aveva puntato di nuovo verso il Golfo. Poco più di un mese dopo l’arrivo a Jeddah sulle sponde del Mar Rosso, Stéphane Peterhansel, con lo stesso bolide debuttante, andava a vincere l’Abu Dhabi Desert Challenge seconda tappa del FIA Rally-Raid Championship. Per l’asso del deserto, che ha dominato 14 volte la regina delle maratone in tre continenti diversi, era l’ottavo trionfo nella gara degli Emirati. Il cinquantaseienne giovanotto francese aveva la meglio sul fresco vincitore della Dakar, Nasser Al-Attiyah, e su Sebastien Loeb, leggenda vivente dei rally che, fra i due raid, si è andato ad acchiappare il suo ottavo Montecarlo (dalla sabbia alla neve...). Per Stéphane una bella soddisfazione dare mezz’ora di distacco al più vicino rivale dopo oltre 1.800 chilometri di sassi e polvere. Per i vertici dei Quattro Anelli, invece, la prova provata che la geniale intuizione con cui hanno deciso di sfidare l’avventura era senz’altro azzeccata. E destinata a rivoluzionare le corse almeno in fuoristrada. Una scelta di coraggio più che d’incoscienza. La belva silenziosa lascia senza fiato. È in grado di affrontare le dune più ripide in assoluto silenzio, potendo contare sulla spinta vigorosa della trazione “quattro” elettrica che offre tanta forza appena si sfiora l’acceleratore. Il lavoro è proseguito senza pause. Sul calare dell’estate, in piena tabella di marcia, dal Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau usciva la generazione E2 (come ai tempi del dominio nei rally negli anni Ottanta) della RS Q e-tron. In pratica un’auto tutta nuova che migliora i pochi punti deboli della progenitrice. Il programma di test e di collaudi era poderoso anche se non si trattava più di un salto nel buio come quello di dodici mesi prima, sostenuti solo dalla creatività dei tecnici del brand e dalle meraviglie della mobilità ad elettroni. L’asse Germania-Marocco si fa caldo, il deserto ai piedi della catena dell’Atlante diventa il giardino di casa per la signora bavarese. Al volante delle vetture già omologate per la Dakar 2023 si sono alternati i tre moschettieri, il dream team più fantastico che abbia mai preso parte ad un raid: Stéphane Peterhansel, Carlos Sainz senior e Mattias Ekstrom. Quest’ultimo, che ha 44 anni e una carriera di fenomeno alla spalle, è considerato il baby del gruppo tanto importante è l’esperienza nel nulla assoluto del deserto. Dopo i blitz ai margini del Sahara per verificare che tutto fosse a posto e che le migliorie garantissero i vantaggi ipotizzati, le tre range extender hanno preso parte fuori classifica ad una gara vera, il Rally del Marocco. Dall’1 al 6 ottobre hanno coperto a ritmi da competizione 2.319 chilometri, 1.583 dei quali di prove cronometrate. I tempi sono top secret, ma la soddisfazione degli uomini del team e, sopratutto, dei piloti rappresentano una garanzia. Sono stati curati anche i minimi dettagli e Mattias ha svelato che Carlos e Stephane hanno lavorato per perfezionare l’assetto. Questa volta nulla è stato lasciato al caso. GIORGINO URSICINO LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, Nicola: «Soddisfatto della prova, per il mercato c’è tempo» Le dichiarazioni del tecnico dopo la sconfitta per 3-0 contro il Fenerbahce

11 Dicembre 2022, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Davide Nicola si mostra soddisfatto della prestazione vista contro il Fenerbahce, una delle squadre più blasonate della Superlig Turca. Nonostante la sconfitta per 3-0, il mister sottolinea solo le note positive. "Eh sì, l'ennesimo, un infortunio per un giocatore che già ne aveva avuto uno simile. Mi dispiace ma purtroppo fa parte del calcio, c'è questo rischio in fase di preparazione anche se si rispettano i giusti carichi di lavoro. Per la partita sono soddisfatto, bisognava tornare a prendere confidenza con la pressione ultra-offensiva, quindi sulla pressione a partire già dal portiere avversario, a prendersi dei rischi nell'uno contro uno. Abbiamo incontrato una squadra più competitiva, con più qualità. Nel secondo tempo siamo stati più sperimentali per permettere ai nostri di allenarsi e valutare le possibilità in campionato". Salernitana alla ricerca del gol Sulla scarsa produzione offensiva. "In attacco è mancato qualcosa, bisogna lavorare con molta costanza e i ragazzi lo stanno facendo. Volevo una squadra contro che fosse forte, per far capire ai ragazzi che cosa ci aspetta dal 4 gennaio in poi. Alcuni attacchi alla profondità con mezzali e punte ci potevano portare a segnare anche qualche gol. Devo dire poi che un paio di gol che abbiamo subito forse potevano essere annullati, ci fosse stato il VAR". Su Sambia, sceso in campo nel secondo tempo. "Avete visto che ha delle qualità tecniche come abbiamo sempre ammesso. È un giocatore che quando ha la palla ha delle idee, ha tecnica, ma deve apprendere a lavorare alla stessa intensità nelle due fasi. In questi 45 minuti mi ha soddisfatto. Se non ci ha potuto dare una grande mano in questa prima parte di campionato è perché non era in condizione". Davide Nicola difende i suoi e glissa sul mercato di riparazione Nicola glissa sul tema mercato e mira a valorizzare ciò che ha già in casa. "Non è che ogni volta che finisce una partita parliamo di mercato. Se analizziamo il primo tempo, ho provato Lovato centrale perché è il ruolo che predilige. Poi abbiamo provato Daniliuc come braccetto, che già aveva fatto bene a destra. Poi c'è Fazio, che conosciamo bene. Migliorare significa riconoscere le proprie qualità e prendersi le proprie responsabilità. Mi è piaciuto Bradaric, che si è presentato in buona forma, stessa cosa per Sambia. Per Coulibaly, che ha un grande bisogno di stare bene fisicamente, deve continuare a giocare. Ho visto buone cose anche per Emil Bohinen, deve migliorare in fase di palleggio e fare meno tocchi, poi deve aumentare la velocità di rientro in fase difensivo. Abbiamo avuto un confronto e sappiamo che deve solo giocare con continuità per migliorare in questi aspetti". Nicola si dispiace per l'ennesimo infortunio di carattere muscolare. "Per quanto riguarda Giulio Maggiore, stava mostrando buone cose, con buoni tempi di inserimento, ci dispiace per lui, per l'infortunio, speriamo non sia nulla di grave". Nicola spende delle parole di sostegno anche per alcuni gregari che non hanno trovato spazio. "Anche Kristofferssen, Motoc e Iervolino devono giocare, sia per restare qui o per avere altre prospettive di carriera. Si faranno le adeguate valutazioni con la dirigenza". Nicola chiude parlando del ritiro in Turchia. "In questo ritiro stiamo sempre insieme, tutti i giorni. Non c'è cosa migliore da fare per poter riprendere il campionato". di Alessandro Faggiano OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Finalmente Lautaro! Dopo tanti errori, il rigore decisivo. Argentina ai suoi piedi

10 Dicembre 2022, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lautaro Martinez festeggia il rigore decisivo AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'interista, che aveva iniziato il Mondiale da titolare e ha perso il posto in favore di Julian Alvarez, non ha ancora segnato un gol, ma è stato freddo nel trasformare il penalty che permesso alla Seleccion di volare in semifinale contro la Croazia Finalmente Lautaro! Dopo le due reti annullate contro l'Arabia Saudita dal Var, le panchine iniziali con Messico, Polonia, Australia e Olanda e le diverse palle gol fallite finora, il Toro ha trasformato il rigore decisivo per spedire l'Argentina in semifinale. In un match che per l'Albiceleste dal trionfo ha rischiato di trasformarsi in un'autentica beffa, l'interista è stato glaciale dagli undici metri. Il suo era l'ultimo penalty: trionfo della Seleccion o Olanda ancora in corsa. Martinez, che all'Inter qualche errore dagli undici metri lo ha commesso, è stato freddissimo e ha calciato a sinistra, con Noppert che si è tuffato dall'altra parte. E' stato il suo momento, quello che aveva a lungo atteso da quando era partito con il Qatar. Il Toro in trionfo. RISERVA DI LUSSO— Prima di ieri sera Lautaro aveva sorriso poco. Aveva iniziato la manifestazione da titolare, ma dopo la prima partita nell'undici iniziale, era retrocesso in panchina per far spazio a Julian Alvarez. Scaloni gli ha concesso solo spiccioli contro Messico, Polonia e Australia e Martinez non ha sfruttato le occasioni mostrando scarsa mira. Nel quarto di finale con l'Olanda è entrato di nuovo a 8 minuti dalla fine e, con lui in campo, gli uomini di Van Gaal hanno trovato il pareggio al 111'. C'erano tutti i presupposti perché la Coppa del Mondo del Toro fosse stregata anche perché nel secondo supplementare ha avuto due volte sul piede la palla del 3-2. Niente da fare. Sembrava una maledizione e invece... ANDREA RAMAZZOTTI LA GAZZETTA DELLO SPORT

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