Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I due argentini saltano le prossime due partite Angel Di Maria e Leandro Paredes sono rientrati a Torino dopo i festeggiamenti per la vittoria del Mondiale con l'Argentina. I due calciatori si metteranno a disposizione di Allegri, ma salteranno sicuramente le prossime due gare contro Cremonese e Udinese.Il grande obiettivo è infatti di riavere sia Di Maria che Paredes a disposizione per la sfida del 13 gennaio contro il Napoli. Mercoledì, contro la Cremonese, non saranno neanche in panchina e la sensazione è che faticheranno a strappare una convocazione anche per la gara interna del 7 gennaio contro l'Udinese, dove al massimo potrebbero fare un piccolissimo spezzone nel finale nella migliore delle ipotesi. L'opzione più praticabile, come accennato, potrebbe essere quella che li vedrebbe a disposizione, da capire se titolari o meno, per la sfida con il Napoli. Nel 3-5-2 di Allegri, avranno un compito ben preciso: Di Maria si giocherà il posto di seconda punta, mentre Paredes dovrebbe essere il regista titolare affiancato da Locatelli e Rabiot, in attesa del rientro di Pogba. Fantacalcio.it per Adnkronos
INSERITO DA MORENA MOTTA L'austriaco Vincent Kriechmayr in 1.54.68 ha vinto la discesa di Cdm su una pista Stelvio di Bormio ancor più' massacrante del solito per il fondo lucido, molto mosso, ghiacciato e duro dopo un abbassamento della temperatura . Per lui - 31 anni e trionfatore ai Mondiali a Cortina con due ori nelle gare veloci - e' la 14/a vittoria in carriera e la 15/a dell'Austria sulla pista piu' faticosa del mondo. Sul podio al secondo posto il canadese James Crawford in 1.55.08 e terzo il norvegese Aleksander Kilde in 1.55.38. Quarto in 1.56.14 lo svizzero Marco Odermatt, leader della classifica generale e ancora a caccia della sua prima vittoria in discesa. Miglior azzurro anche in questa gara, a conferma di una forma e di una carica agonistica strepitose,e' il piemontese Mattia Casse, 9/o in 1.56.97. Poi Dominik Paris - arrivato come tutti gli altri quasi esausto in fondo alla gara - 10/o in 1.56.97. Per Domme, che rimane il re della Stelvio con le sue sei vittorie in discesa ed una in superG, e' comunque il miglior risultato stagionale che lo riporta nel pacchetto dei piu' veloci uomini jet. In classifica, con una prova eccellente anche l'altoatesino Florian Shieder, 13/o in 1.57.24 con il pettorale 45. Poi anche Matteo Marsaglia 20/o in 1.57.94 , Christof Innerhofer 22/o in 1.57.96, Pietro Zazzi 25/o in 1.28.23, Giovanni Franzoni 26/o in 1.58.34 e Nicolo' Molteni 30/0 in 1.58.66. Giovedì a Bormio tocca al superG (ore 11,30), ultima gara del 2022. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti Caos Juventus, oggi era il giorno di Andrea Agnelli. In apertura dell'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2021/22 della società bianconera, il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti. «La decisione di lasciare la presidenza non è stata facile, in questi anni mi sono impegnato al massimo delle mie possibilità per avere i risultati che abbiamo ottenuto sia in campo sia fuori e sono stati anni straordinari, ma al tempo è stata decisione che ho assunto in modo del tutto convinto e in piena serenità», ha detto Agnelli. «Cda ha lavorato bene, rilievi non giustificati» «Personalmente sono fermamente convinto, così come tutti i componenti, che il cda abbia operato bene in questi anni e che i rilievi che sono stati sollevati nei nostri confronti non sono giustificati, in ciò confortati anche dalle approfondite analisi condotte in queste ultime settimane da professionisti ed esperti indipendenti che hanno confermato la piena correttezza del nostro operato». «Ciononostante - ha aggiunto Agnelli - la società dovrà continuare a tutelare gli interessi del club e a dimostrare le nostre buone e legittime ragioni». «Con spirito di servizio ho ritenuto opportuno di fare un passo indietro per evitare che si potesse anche solo pensare che le scelte che dovessero essere assunte da qui in avanti potessero essere condizionate dal mio personale coinvolgimento in alcune delle vicende che la società si trova a dover affrontare. La Juventus, quindi, viene prima di tutto e di tutti fino alla fine», ha detto l'ex presidente juventino. Moggi a sorpresa in assemblea Accolto da un applauso, l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, è intervenuto a sorpresa all'assemblea dei soci della Juventus. «Sono qui per ringraziare Andrea Agnelli perché nove scudetti non si vincono con facilità, sono quelle cose che difficilmente si riescono a capire ma chi c'è dentro sa le difficoltà che si incontrano per vincere e io devo ringraziare Andrea Agnelli per quello che ha fatto in una società che non si è mai difesa o non ha saputo difendersi o praticamente ha lasciato cadere tutto quello che gli veniva addosso e per questo è diventata un giocattolo nelle mani di tanti, soprattutto dei media». «Un epiteto che viene dato alla Juventus in questo momento è 'vince perché ruba'. E un assurdo, la Juventus ha sempre vinto sul campo e non ha mai rubato niente a nessuno, forse hanno rubato qualcosa a noi», ha aggiunto Moggi che ha proseguito «considerato che io sono uno abituato a vivere non ad esistere, ancora combatto per Calciopoli perché siamo stati indicati come colpevoli di cose che hanno fatto altri». A questo proposito, Moggi ha mostrato un cofanetto spiegando «qui c'è un cofanetto con una chiave, abbiamo fatto molta fatica a farlo, in cui c'è tutta Calciopoli. Se è vero che è stato riaperto il caso delle plusvalenze perché pensano di aver trovato cose nuove, dovrebbe essere riaperto Calciopoli che è una ferita che non si rimargina nè per noi nè per la Juve».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La cantante vicentina Madame (al secolo Francesca Calearo, 20 anni) e la tennista professionista Camila Giorgi, 30 anni, sono coinvolte nell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Vicenza su false vaccinazioni anti-Covid, che a febbraio aveva portato all’arresto di tre persone, di cui due medici. Il reato ipotizzato a carico della cantante e della tennista – riferisce il Giornale di Vicenza – è di falso ideologico, per presunta irregolarità nella procedura di ottenimento del Green Pass. Le due sono nella lista dei clienti di uno dei medici arrestati, ma non sono sue pazienti. Secondo l’ipotesi d’indagine, potrebbero essersi recate appositamente nello studio di Vicenza per ottenere il Green Pass pur non essendosi sottoposte alla profilassi. E’ da accertare se i due personaggi pubblici abbiano effettuato o meno la vaccinazione; per le esibizioni della cantante, comunque, all’epoca dei fatti bastava avere un tampone con esito negativo per poter lavorare. I due medici sono stati rimessi in libertà, nel frattempo, perché caduto il rischio di reiterazione del reato. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'udienza davanti alla Corte d'appello federale sul caso plusvalenze nel quale sono coinvolte la Juventus e altre società di calcio italiane - apprende l'ANSA - è stata fissata per il 20 gennaio prossimo. La notifica alle parti è in corso. Oltre alla Juventus, la riapertura del processo interessa Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «E’ arrivato il momento di una nuova sfida», il comunicato rilanciato da Guillermo Ochoa per salutare il Club America tinge di granata. Avrà inizio oggi l’avventura dell’estremo difensore messicano come nuovo portiere della Salernitana. In tarda mattinata atterrerà a Capodichino prima di far rotta verso Salerno. Il ds De Sanctis e il tecnico Nicola avrebbero voluto consegnargli virtualmente le chiavi della porta della Bersaglierà già questa mattina, permettendo ad Ochoa di scendere in campo nel test in famiglia in programma al Centro Sportivo Mary Rosy alle ore 12. Ed invece occorrerà aspettare un giorno prima che “Memo” possa mettere i guantoni, conoscere i compagni e iniziare a muovere i primi passi da nuovo calciatore della Salernitana. I dettagli. Contratto semestrale da 400mila euro più un opzione per il rinnovo automatico con Ochoa che sottoscriverà il suo accordo con la Bersagliera da svincolato in virtù del legame con il Club America in scadenza il prossimo 31 dicembre. Sono queste le cifre dell’affare lampo realizzato dal ds Morgan De Sanctis, mettendo sotto l’albero di Natale della Salernitana un colpo che ha suscitato clamore in tutto il Mondo. Sui social granata arrivano commenti a raffica dal Messico, per un’operazione non solo dalla grande importanza tecnica, l’investitura di Ochoa permetterà a Sepe di poter recuperare senza assilli dal problema al polpaccio, ma anche dal profilo commerciale di ampio respiro. «Questo è il momento di cercare nuovi orizzonti e nuove avventure che mi permettano di continuare a crescere come persona e come calciatore il messaggio dell’estremo difensore, che ha ringraziato il suo ormai ex club e i tifosi prima di concludere - . Ora è il momento di continuare a sognare da svegli, lasciare che la vita continui a sorprendermi cercando di portare in alto il nome del Messico dove sentirti orgoglioso». I movimenti. Risolta la “grana” portiere (l’arrivo di Ochoa libera Micai al Cosenza), la Salernitana ora lavora per altri quattro rinforzi. Per la fascia, si aspetta un segnale dall’Atalanta per l’acquisto in prestito di Zortea , nonostante la controproposta di un ritorno a titolo definitivo bocciato però dal club granata. Sullo sfondo Birindelli (Monza) e Venuti (Fiorentina). Due invece saranno gli innesti per il centrocampo: i sogni restano Demme (Napoli), nonostante i costi considerati al momento proibitivi, e Zurkowski (Fiorentina) che preferisce però Empoli. Il ds De Sanctis non demorde e aspetta evoluzioni, consapevole anche della volontà, soprattutto del polacco, di cambiare aria. Sul taccuino restano Benassi , Maleh (Fiorentina), Raskin (Standard Liegi), Gabriel Menino (Palmeiras) e Nandez che il Cagliari vuole cedere al miglior offerente. Il Parma chiede Kastanos , con la Salernitana che risponde ammiccando per Sohm e Bernabè . Per l’attacco si continua a lavorare per Djuric , in uscita dall’Hellas Verona. Per far entrare il bosniaco però serve la doppia uscita di Valencia (Gremio sempre in pole) e Bonazzoli , “pressato” da Cremonese, Monza, Spezia ed Hellas Verona. In programma un faccia a faccia fra il ds De Sanctis e l’agente del calciatore. Il campo. Ieri la squadra ha sostenuto una seduta pomeridiana nel quartier generale del Centro Sportivo Mary Rosy. Tattica e partita per Nicola che continua a lavorare sull’undici anti-Milan (tra le novità ieri Radovanovic nel cuore della difesa con Fazio e Bronn , mentre in attacco è già coppia Dia-Piatek) . Sempre a parte Gyomber oltre ai lungodegenti Maggiore , Sepe e Mazzocch i. Questa mattina alle ore 12 è in programma un test in famiglia, orario non casuale in vista del lunch-match con il Milan. Assenti Lovato e Pirola , impegnati nel primo allenamento dello stage di Coverciano con la Nazionale. Per i due difensori questa mattina è in programma una partita amichevole prima di ritornare a Salerno. Prevendita. Infranto il muro dei 24mila spettatori per Salernitana- Milan. Sold-out il settore Distinti. Dalle 12 di oggi via libera al settore ospiti, con costo di 45 euro: nessuna limitazione, con supporters rossoneri residenti a Salerno con obbligo di fidelity card. Sabato Romeo LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il difensore del Verona non ha ancora completamente smaltito il problema muscolare che lo affligge Davide Faraoni è alle prese con una lesione muscolare al retto femorale che gli ha impedito di giocare ai livelli a cui aveva abituato i propri fantallenatori nella prima parte di stagione. Secondo le ultime dichiarazioni di Zaffaroni, Faraoni potrebbe tornare in campo contro il Torino, cioè alla seconda partita prevista dopo il rientro dalla sosta Mondiali, ma la situazione sarebbe in realtà tutta da verificare. Il rientro potrebbe infatti slittare ancora, i guai fisici non sembrano dare tregua al giocatore del Verona. Per questo motivo non è da escludere che il suo rientro effettivo possa avvenire non prima di febbraio. Lo stop potrebbe essere ancora lungo: una brutta notizia per chi, ad inizio anno, ha puntato sulle qualità di uno degli esterni difensivi più prolifici delle ultime annate fantacalcistiche. Fantacalcio.it per Adnkronos https://www.adnkronos.com/slitta-il-rientro-di-davide-faraoni_3V9BunP8mZpxaK9wWQWnfd
INSERITO DA MORENA MOTTA I titolari delle quote sociali della NOCERINA CALCIO hanno deciso di cedere gratuitamente l’intero capitale sociale. La loro, dicono, è una decisione sofferta arrivata dopo aver constatato molteplici fattori che hanno reso l’investimento non più sostenibile. Nonostante l’esborso economico, il programma si è manifestato irrealizzabile, visto le condizioni sfavorevoli della piazza, il mancato rispetto degli impegni da parte di sponsor e precedenti gestori della società. I soci della Nocerina calcio auspicavano la realizzazione nei tempi ragionevolmente necessari di un progetto sportivo di largo respiro ed a lungo termine che avrebbe collocato la Nocerina in un piano sicuramente diverso da quello attuale. Con questo spirito colmo di entusiasmo i soci hanno voluto investire in Nocera, forti di una passione che ha sempre contraddistinto il clima intorno alla squadra di calcio. Purtroppo, l’ambiente circostante – dicono ancora in una nota- non ha saputo e voluto comprendere tale progetto ed ha privato i finanziatori di quel clima di serenità e supporto che il progetto invece richiedeva. A questo si sono aggiunti errori di valutazione su membri dello staff sui quali era stata riposta totale fiducia, ma che purtroppo in pochi mesi hanno creato problemi gestionali. Gli attuali soci riconoscono questi errori e sono rammaricati di aver riposto questa fiducia. Nella certezza che la città di Nocera non vorrà disperdere il proprio patrimonio calcistico legato alla storia della Nocerina, Giancarlo Natale e Raffaele Scalzi rassegnano le proprie dimissioni, consegnando il titolo della società al sindaco Paolo De Maio, in modo da poter convogliare nuove energie imprenditoriali verso la squadra. PINO D'ELIA RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ilfuorigioco semiautomatico, o Limb-tracking technology, è pronto a sbarcare inSerie A. Ad annunciarlo, il presidente della FIGC,Gabriele Gravina, nella conferenza stampa tenuta a margine del Consiglio federale tenutosi in giornata. Scopriamoche cosa cambia e come funzionala nuova tecnologia per la segnalazione dell’offside.
Fuorigioco semiautomatico pronto a sbarcare in Serie A
Dopo le buone sensazioni restituite dal banco di prova deiMondiali appena andati in archivio, ilfuorigioco semiautomaticosarà realtà anche nel nostro campionato. La data cerchiata sul calendario non è, però, come preventivato prima di Qatar 2022 dal Presidente della Lega di Serie A, Lorenzo Casini, il 4 gennaio, giorno del rientro in campo dopo la lunga sosta, bensìvenerdì 27 gennaio 2023, dopo la fine dei test offline in corso presso l’Ibc di Lissone, in concomitanza con il giro di boa del campionato e l’inizio del girone di ritorno.
Fuorigioco semiautomatico, l’annuncio di Gravina
Quella del nostro campionato è una scelta storica, visto che la Serie A sarà uno dei primissimi tornei a introdurre la nuova tecnologia per la segnalazione del fuorigioco. Il primo match a usufruire della nuova tecnologia saràBologna-Spezia, in programma alle 18.30 al Dall’Ara. Con il parare favorevole dell’Associazione degli arbitri, la conferma dell’introduzione dellatecnologia SAOTper la Limb-tracking technology è arrivata direttamente dalle parole diGabriele Gravinain conferenza stampa tenuta a margine del Consiglio federale:
Dal 27 gennaio,prima gara del girone di ritorno, verrà introdotto il fuorigioco semiautomatico, che abbiamo visto già all’opera durante il Mondiale.
La tecnologia SAOT
Nel concreto, la SAOTlavora servendosi disensori e AI,per ravvisare eventuali offside. Un aiuto concreto per la squadra arbitrale, così da azzerare di fatto le situazioni al limite in caso di posizioni dubbie e di difficile interpretazione. La tecnologia per il fuorigioco semiautomatico porta negli impianti ben 10-12 telecamere aggiuntive e fisse, puntate ognuna su una porzione precisa del terreno di gioco e senza possibilità di modifiche. Le telecamere saranno, infatti, fisse e, addirittura impossibilitate e zoomare.
Come funziona il fuorigioco semiautomatico
Grazie a questo sistema,in ogni momento del matchviene tracciata laposizione di ogni calciatore presente sul terreno di gioco, così come quella del pallone. In pratica, sarà possibile valutare in modo semiautomatico, appunto, l’esatta fotografia di una partita, secondo dopo secondo. Il sistema prende in considerazione in real-timeben29 puntilungo l’intero corpo di ogni calciatore (braccia escluse), così da tracciare le linee del fuorigioco inrappresentazione tridimensionale.
Che cosa cambia per giocatori, arbitro e tifosi
All’atto pratico, per il corso delle partite non cambia praticamente nulle. Anche seil numero di reti annullate per offside è destinato inevitabilmente a crescere. Quello che subirà invece una modifica sono, concretamente, itempi di valutazionedelle varie occasioni da prendere in esame. Infatti, come visto al Mondiale, i minuti di attesa per decretare o meno una posizione di offside si ridurranno sensibilmente. Ovviamente, la grande novità risiede invalutazioni più accuratee con margine d’errore prossimo allo zero.Il discrimine scende a 3-5 cm, ben al di sotto rispetto agli attuali 15.
Perché è fuorigioco semi-automatico e non automatico
Il prefisso “semi”trova la sua ragion d’essere nellecircostanze in cui sono richiesti l’intervento e la valutazione dell’arbitro. Parliamo di tutte quelle azioni in cui l’offside viene definitivo“geografico”, cioè, quando ravvisare una posizione irregolare non basta, ma occorre prendere in considerazione il suo impatto sull’azione, i classici casi di fuorigioco attivo o passivo. Dopol’introduzione del VAR, un ulteriore passo in avanti per un calcio sempre più tecnologico. FONTE Lorenzo Marsili SPORT VIRGILIO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Argentina è campione del mondo. Un risultato incredibile, emozioni durante tutti i 120minuti di gioco con l'Argentina che chiudeva con due gol di vantaggio, realizzati rispettivamente da Lionel Messi al 23° e Angel Di Maria al 36°. Una partita che sembrava ormai decisa ma che all'80°, dopo l'uscita di Di Maria, stremato, cambia registro e vede la Francia protagonista di una insperata rimonta. E' su calcio di rigore che Mbappé riapre prima il match per poi portare, un minuto dopo, in parità il risultato con un diagonale incredibile. Da questo momento è un altro incontro. Nonostante la minor lucidità dell'Argentina, prima dello scadere del tempo regolamentare (e degli 8 minuti di recupero), entrambe le squadre hanno avuto diverse opportunità per chiudere la questione: si arriva ai supplementari. L'Argentina sembrava destinata ad essere beffata ma a metà del secondo tempo supplementare Lionel Messi mette dentro il gol del 3 a 2. La partita però non finisce qui. Sul finale rigore per la Francia calciato da Mbappè che sigla una tripletta e porta le squadre ai rigori. L'Argentina si laurea campione del mondo segnando 4 rigori contro i due realizzati dalla Francia. E' stato uno scontro tra numeri 10, quello tra Messi e Mbappé, che vede oggi la pulce salire sul gradino più alto del podio grazie ad un grande Martinez, il portiere dell'Argentina, protagonista nel finale della partita. Foto: Diretta Rai 1 FONTE IL VESCOVADO