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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Nuoto: trionfo italiano alla Capri-Napoli, Bianchi (Marina Militare) primo tra gli uomini e Pozzobon (Fiamme Oro) prima tra le donne

8 Settembre 2019, 07:49am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Trionfo italiano alla 54esima edizione della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo. Doppietta azzurra sia in campo maschile, sia in quello femminile. Tra gli uomini vittoria di Andrea Bianchi, che ha battuto in un arrivo mozzafiato allo sprint il corregionale (sono entrambi liguri) e compagno di squadra (Marina Militare-Rari Nantes) Francesco Ghettini, vincitore lo scorso anno. I due sono stati divisi di appena 5 decimi (6.48.32.2 e 6.48.32.7).
Il 25enne de La Spezia, Andrea Bianchi, ha condotto una gara di testa insieme a Ghettini, riuscendo a spuntarla al “tocco” rispetto al nuotatore genovese. Terzo è arrivato il macedone Evgenij Pop Acev, che con questo piazzamento si è aggiudicato la Fina Ultramarathon Swim Series, la Coppa del Mondo di nuoto di fondo riservata alle gare superiori ai 15 km.
Entusiasta a fine gara il trionfatore 2019 della Capri-Napoli, sul podio (secondo) già nel 2017, quando fu battuto da Furlan nel circuito disegnato sottocosta a causa delle avverse condizioni meteo: “E dire che non sono partito bene – dice – All’inizio ero in crisi, non mi sentivo in forma. Ho sperato che la gara si animasse subito, per fortuna così è stato. Alla fine è una vittoria che sento di dividere a metà con Ghettini. Una dedica? Ai miei genitori e in particolare a mio padre Roberto che mi ha seguito e incitato dalla barca, insieme alla mia fidanzata Maria Teresa e ai miei nonni”.
A completare la giornata tinta d’azzurro nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, la vittoria in campo femminile di Barbara Pozzobon (Fiamme Oro), già prima nel 2018. Pozzobon ha preceduto, anche in questo caso allo sprint dopo una gara di testa a tre, l’altra italiana Alice Franco e l’argentina Romina Imwinkelried. Quarta è giunta l’altra argentina Pilar Geijo, che con il piazzamento conseguito nel Golfo di Napoli ha trionfato in Coppa del Mondo. Le parole della vincitrice: “Una gara dura – ha dichiarato Barbara Pozzobon – con un mare mosso, specie dopo le prime quattro ore. Ho sofferto, nonostante non avessi nelle gambe tutte le gare che hanno fatto le altre, anche perché ho sofferto di un problema alla spalla che si è riacutizzato dopo due ore di gara. Si è deciso tutto allo sprint, dove ho dato quando avevo e anche di piu”.
Soddisfatto l’organizzatore della Eventualmente Eventi & Comunicazione, Luciano Cotena, già dalla partenza da Le Ondine Beach Club di Capri al seguito dei nuotatori: “Ancora una volta – ha detto – abbiamo assistito ad una grande sfida tra fenomeni, che hanno dovuto nuotare in un mare non certo calmo. Una sfida dell’uomo alla natura che questi ragazzi hanno ancora una volta vinto”.
La gara è stata trasmessa in diretta in tv su Telecaprisport.
ORDINE DI ARRIVO
UOMINI
1) Andrea Bianchi (ITA) 6.48.32
2) Francesco Ghettini (ITA) 6.48.32
3) Evgenij Pop Acev (MAC) 6.53.49
4) Damian Blaum (ARG) 6.59.04
5) Edoardo Stochino (ITA) 6.59.11
6) Marco Magliocca (ITA) 7.09.47
7) Matheus Evangelista (BRA) 7.18.49
8) Matias Diaz (ARG) 7.21.40
DONNE
1) Barbara Pozzobon (ITA) 7.25.31
2) Alice Franco (ITA) 7.25.42
3) Romina Imwinkelried (ARG) 7.25.54
4) Pilar Geijo (ARG) 7.50.54
(Nel video gli emozionanti momenti dell’arrivo)
Video Player
 
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CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=10112

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tennis, Us Open: Nadal batte Berrettini Lo spagnolo incontrerà in finale Daniil Medvedev

7 Settembre 2019, 08:27am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © EPA

WASHINGTON, 7 SET - Sfuma il sogno di Matteo Berrettini di essere il primo italiano a giocare una finale degli Us Open di tennis. Il tennista romano è stato sconfitto in tre set da Rafael Nadal col punteggio di 7-6, 6-4, 6-1. Nadal affronterà in finale domenica Daniil Medvedev. Berrettini esce dal match testa alta, ma deve arrendersi alla solidità del campione spagnolo e alla stanchezza. Nel primo set gioca alla pari e, dopo aver annullato un set point, costringe Rafa al tie-break. Lì si porta sul 4 a zero e sembra fatta, soprattutto quando guadagna due set point. Ma un po' per sfortuna un po' per la capacità di Nadal di non mollare, si fa riprendere e battere. "Sono stato fortunato", ammetterà lo spagnolo. Il match rimane in equilibrio anche nel secondo set, che però Nadal vince soprattutto per i troppi errori del tennista romano (alla fine quelli non provocati saranno 42 contro i 16 dello spagnolo). Nel terzo set Matteo crolla e per Nadal è una passeggiata che lo porta direttamente all'ennesima finale degli Us Open. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, sos sulla fascia sinistra: Ghoulam non sfreccia più

5 Settembre 2019, 11:01am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Napoli, sos sulla fascia sinistra:
Ghoulam non sfreccia più

Per visualizzare rendimento e valore di Faouzi Ghoulam negli ultimi anni, si potrebbe utilizzare un sismografo. Quella linea mai continua, fatta di picchi verso l'alto e picchi verso il basso, renderebbero alla perfezione l'idea della sua situazione. Ecco, nell'estate del 2017, infatti, l'algerino era considerato uno dei migliori terzini sinistri del mondo. E a ben donde. Ghoulam era una spina nel fianco continua per qualunque difesa avversaria. Questo perché oltre a un'ottima tecnica di base e a un sinistro potente e preciso, Faouzi aggiunge un fisico possente, di quelli che per buttarlo giù ci voleva un caterpillar. Ecco, ci voleva. Perché da quella maledetta notte del 2017 - era il 2 novembre e in campo al San Paolo si affrontavano Napoli e Manchester City in Champions League - Ghoulam non è più lo stesso. Come Achille, che sembrava invincibile, ma poi è stato sconfitto da un'apparente innocua freccia nel tallone.

 

di Bruno Majorano  IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pedalata ecologica aspettando la Coppa Agostoni FOTO

1 Settembre 2019, 12:21pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La manifestazione si svolge tutti gli anni con partenza da piazza Libertà e arrivo presso la sede dello Sport Club Mobili Lissone.

Pedalata ecologica aspettando la Coppa Agostoni. La manifestazione è in corso questa mattina (domenica 1 settembre) a Lissone.

Pedalata ecologica

La manifestazione si svolge tutti gli anni con partenza da piazza Libertà con arrivo presso la sede dello Sport Club Mobili Lissone in via Nazario Sauro. All’evento ha partecipato, come «atleta d’eccezione», il campione Davide Rebellin, vincitore della 69esima edizione della Coppa. Il percorso da 5 chilometri si snoda per le vie della città e raggiungerà la sede del sodalizio in via Nazario Sauro dove si terrà un grande aperitivo per tutti i partecipanti. L’evento è patrocinato dal Comune e sostenuto da Brianzacque.

Gli altri eventi

Venerdì 13 settembre, invece, sarà la volta (alle 21 nel teatro di Palazzo Terragni) della presentazione del libro «Le salite più belle d’Italia» di Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale di ciclismo. Sempre venerdì 13 si terrà anche la 27esima edizione della Strabareggia, la corsa podistica non competitiva organizzata dalla parrocchia di Sant’Antonio Maria Zaccaria e che partirà alle 20.30 dal centro del rione a cavallo con Macherio. Il percorso, da 5 e 10 chilometri, si snoderà per le strade della frazione, iscrizioni e informazioni sono disponibili sul sito www.strabareggia.it. Sabato 14 e domenica 15 settembre si terrà la kermesse «Viva città viva» organizzato dalla Pro Loco in viale Elisa Ancona, nell’area pedonale davanti al Museo d’Arte Contemporanea. Per tutto il weekend cibo, buona musica, gonfiabili e tanto divertimento. Sempre domenica, dalle 10 alle 19, in via Don Minzoni si terrà il tradizionale appuntamento con «Sport e Sport», la vetrina per conoscere tutte le associazioni sportive lissonesi.
Per tutto il periodo della Coppa e degli eventi collaterali nelle vetrine del centro storico della città verranno esposti i «Trofei d’autore», le coppe che verranno consegnate ai vincitori della corsa ciclistica e realizzate dagli artigiani lissonesi in collaborazione con la sezione locale di Apa-Confartigianato.

La Coppa Agostoni

E’ iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per l’evento sportivo dell’anno. Mancano ormai poche settimane alla 73esima edizione della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze organizzato, come da magistrale tradizione, dai volontari dello Sport Club Mobili Lissone. «L’evento è il risultato di un grande lavoro di squadra di tutto lo Sport Club – aveva commentato, alcune settimane fa, il presidente Silvano Lissoni – A tutti i volontari va il mio grazie di cuore».
L’evento sportivo, che partirà ufficialmente da via Santa Margherita alle 11.45 di sabato 14 settembre, come ogni anno vedrà la partenza ufficiosa alle 11.30 presso gli stabilimenti Cleaf di via Bottego, nel rione Bareggia. La Coppa Agostoni è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada che si svolge in Brianza. Fa parte del calendario dell’Uci Europe Tour, classe 1.1. delle cosiddette Classiche d’Autunno. È dedicata a Ugo Agostoni, corridore lissonese vincitore della Milano-Sanremo 1914.

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Sport News e Sport locale-Inter, Icardi fa causa all'Inter: chiede il reintegro e 1.5 milioni

31 Agosto 2019, 09:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sport News e Sport locale-Inter, Icardi fa causa all'Inter: chiede il reintegro e 1.5 milioni

inserito da Leone Buongiorno 

L'attaccante argentino lamenta comportamenti discriminatori da parte della società, che si è detta "sorpresa e delusa" dalla decisione del giocatore

MILANO -  Mauro Icardi fa causa all'Inter. L'attaccante argentino chiede il pieno reintegro in allenamento e un indennizzo di 1.5 milioni di euro. Il giocatore lamenta infatti comportamenti discriminatori nei suoi confronti da parte della società, che da luglio lo ha messo fuori dal progetto della stagione appena iniziata. La dirigenza nerazzurra si dice "sorpresa e delusa" dalla decisione del giocatore. Solo poche ore fa, l'amministratore delegato Beppe Marotta si era detto fiducioso di risolvere a breve la telenovela legata al futuro di Icardi.

la Repubblica 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco le fasce Champions: evitata Madrid, pericolo Valencia

29 Agosto 2019, 11:33am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Napoli, ecco le fasce Champions:
evitata Madrid, pericolo Valencia

Si è completato questa sera il tabellone per le quattro fasce di Champions League, utili per capire meglio quello che potrà essere il sorteggio di domani. Il Napoli di Carlo Ancelotti, già certo della seconda fascia dopo il secondo posto in campionato dello scorso anno, era spettatore interessato per capire quale composizione finale avrebbero avuto tre delle quattro fasce europee dopo le gare di questa sera. La vittoria dell'Ajax per 2-0 sull'APOEL ha qualificato gli olandesi - in semifinale nell'ultima Champions - alla seconda fascia europea, un vero e proprio pericolo evitato per gli azzurri. Oltre alle big della prima fascia da pescare, restano in terza fascia i problemi che potrebbero arrivare dal Valencia o dal Bayer Leverkusen, sicuramente le due squadre meglio attrezzate e più esperte tra quelle potenzialmente avversarie (oltre all'Inter che il Napoli non potrà incontrare essendo club della stessa nazione). L'appuntamento è per domani nel Principato di Monaco alle ore 18, quando si alzerà ufficialmente il sipario su quella che sarà la Champions League 2019/20 con il classico sorteggio di inizio anno.

PRIMA FASCIA 

Barcellona
Juventus
Bayern Monaco
PSG
Manchester City
Zenit
Liverpool 
Chelsea 

SECONDA FASCIA 

Real Madrid
Atletico Madrid
Benfica
Borussia Dortmund
Napoli
Shakhtar Donetsk
Tottenham
Ajax 

TERZA FASCIA 

Olympiacos
Dinamo Zagabria 
Lione
Bayer Leverkusen
Salisburgo
Valencia
Inter
Bruges 

QUARTA FASCIA 

Stella Rossa
Slavia Praga
Lokomotiv Mosca
Genk
Galatasaray
Lipsia
Atalanta
Lilledi Gennaro ArpaiaIL MATTINO
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA – PESCARA 3 A 1: SUPER PARTENZA DEI GRANATA DI VENTURA

25 Agosto 2019, 09:05am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Doppio Jallow e Giannetti con in mezzo il momentaneo pareggio di Campagnaro. Finisce 3 a 1 per la Salernitana la gara d’esordio con il Pescara all’Arechi. Davanti a quasi 9mila spettatori la squadra granata vince e convince conquistando l’intera posta in palio con una super prestazione. All’8 granata pericolosi con un cross di Jaroszynski che trova il colpo di testa di Akpa Akpro che scheggia la traversa. Al 15’ grande conclusione dalla distanza dello stesso Akpa Akpro, si allunga Fiorillo per respingere. Al 18’ ancora granata in avanti con un gran tiro di Kiyine, deviato da un difensore avversario, che viene respinto con i piedi da Fiorillo. Al 36’ c’è il vantaggio della Salernitana: cross di Jaroszynski e colpo di testa di Jallow che beffa Fiorillo. Al 47’ granata vicini al raddoppio con un calcio di punizione di Firenze che centra in pieno la traversa. Il primo tempo si chiude con la Salernitana avanti di un gol. Al 4’ della ripresa granata subito pericolosi: cross di Kiyine e colpo di testa di Giannetti respinto in angolo da Fiorillo. Al 9’ arriva il pareggio del Pescara: cross di Memushaj su calcio di punizione e colpo di testa vincente di Campagnaro. Al 32’ ci prova la Salernitana con un tiro a giro di Kiyine che sfiora il palo. Al 33’ la Salernitana trova nuovamente il vantaggio: grande azione personale di Jallow che serve Maistro, la sua conclusione viene respinta da Fiorillo ma sulla ribattuta irrompe Jallow, che con un destro a incrociare riporta avanti i suoi. Al 37’ arriva anche il tris dei granata con Giannetti che riceve palla al limite dell’area e lascia partire un tiro che s’infila sotto la traversa e vale il 3-1 finale.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europa League, Torino sconfitto in casa 2-3 dal Wolverhampton. In Inghilterra servirà un'impresa

24 Agosto 2019, 08:11am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Europa League, Torino sconfitto in casa 2-3 dal Wolverhampton. In Inghilterra servirà un'impresa
Torino-Wolverhampton 2-3 nell'andata dei playoff di Europa League. Il ritorno si giocherà giovedì 29 agosto in Inghilterra. Ai granata, che per accedere alla fase ai gironi dovranno vincere con due gol di scarto o con uno solo segnandone però almeno 4, servirà un'impresa. Per i granata i gol portano le firme di De Silvestri e Belotti su rigore.

LA PARTITA Delusione Toro battuto, (3-2) dal Wolverhampton. Poteva essere un fiasco totale, evitato con il rigore di Belotti, uscito poi dolorante al 90. Ribaltare la sconfitta tra una settimana, vincendo con due gol di scarto (o dal 4-3 in su) è davvero un'impresa. Nell'andata dei playoff di Europa League per entrare nella fase a gironi, il Wolverhamton si dimostra nettamente superiore. Bocciato quasi su tutta la linea il Toro europeo, ma identico all'anno scorso perché il mercato non ha finora portato niente: senza l'infortunato Iago Falque non ha avuto fantasia, deludente la coppia Belotti-Zaza dopo le grandi promesse dell'estate, troppo anonimo il centrocampo, a cominciare da Baselli.

Per contro il Wolverhampton imbottito di estro portoghese ha fatto ottima impressione anche in fase difensiva, confermandosi squadra solida anche se nel finale ha mollato un pò lasciando al Toro l'occasione del 3-3. Mazzarri sapeva che il Wolverhampton sarebbe stato molto chiuso dietro e l'inizio della parotta lo conferma: gli spazi sono strettissimi e Berenguer non riesce a imbeccare la coppia d'attacco Zaza-Belotti, anche gli altri centrocampisti faticano a trovare il passaggio filtrante.

All'opposto i 'lupì inglesi rischiano male quando Traorè e Vinagre accelerano. E mentre i granata faticano a costruire azioni davvero pericolose, Sirigu deve salvarsi di piede (13') e Izzo, che si batte per due, spingendosi anche in attacco, toglie un pallone dalla testa di Jimenez. Il Torino riesce a carburare e al 20' sfiora il gol: controcross di Izzo, colpo di testa di Nkoulou che si stampa sulla superiore della traversa. Il Wolverhampton ribatte con una punizione dello specialista Moutinho deviata da Dendoncker (24'). Izzo rimedia ancora alle difficoltà dei compagni di reparto, Belotti incrocia un destro che finisce non lontano dal palo, Patricio salva su Izzo, spuntato nell'area piccola (39'). Ma sono gli inglesi a far festa: punizione di Moutinho dalla sinistra per un fallo evitabile di De Silvestr, un autogol di Meitè vicino a Saiss, pietrifica Sirigu e gela l'Olimpico Grande Torino. Il tempo finisce con sonori fischi all'arbitro, il portoghese Dias, che ammonisce per gioco pericoloso Belotti, qualche minuto dopo avere perdonato un'entrata molto rude di Boly sul 'Gall' a centrocampo. Jota fa impazzire i difensori granata, Mazzarri sostituisce l'inconcludente Berenguer con Lukic, ma un minuto dopo il Wolverhampton raddoppia con Jota con un tocco facile in mezzo all'area su assist di Traorè.

Un pugno da ko ma il Torino riesca a rialzarsi e prontamente accorcia con De Silvestri - colpo di testa su cross di Ansaldi - riaccendendo la curva Maratona. Mazzarri cerca di aggiungere carica mettendo Rincon al posto di Meitè mentre il suo collega Espirito Santo toglie Traorè che tanti grattacapi ha dato ai granata. Bremer salva su Jimenez, ma l'attaccante messicano punisce i granata sbilanciati al 27' st. Cantano solo più i tifosi inglesi, ma alla fine il rigore di Belotti, che lui stesso si è procurato, lascia una piccolissima speranza. Ma a Wolverhampton servirà un'impresa leggendaria.



IL TABELLINO
Torino-Wolverhampton 2-3 (0-1)

Torino (3-4-1-2): Sirigu, Izzo, N'Koulou, Bremer, De Silvestri, Meité (19' st Rincon), Baselli, Ansaldi (26' st Aina), Berenguer (14' st Lukic), Zaza, Belotti. (25 Rosati, 14 Bonifazi, 22 Millico, 30 Djidji). All.: Mazzarri.
Wolverhampton (3-5-2): Rui Patricio, Vallejo, Coady, Bola, Traoré (19' Jonny), Dendonchker, Sais, Moutinho, Vinagre, Jimenez (31' st Cutrone), Jota (24' st Neto). (21 Ruddy, 5 Bennett, 8 Neves, 17 Gibbs-White). All.: Espirito Santo. Arbitro: Dias (Portogallo)
Reti: nel pt 43' Bremer (aut.). Nel st 14' Jota, 16' De Silvestri, 27' Jimenez, 45' Belotti (rig.). Angoli: 4 a 1 per il Torino. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Ansaldi, Berenguer, Baselli, Bremer, Saiss e Rincon per gioco scorretto, Belotti per gioco pericoloso, Vallejo per proteste. Spettatori: 24.091. Incasso: € 561.930

LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ciclismo, tragedia al giro di Polonia: morto il 22enne Lambrecht dopo una caduta A dare la drammatica notizia la sua squadra, la Lotto-Soudal

6 Agosto 2019, 07:05am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Tragedia al Giro della Polonia. Bjorg Lambrecht, 22enne promessa del ciclismo belga, è morto in seguito alle conseguenze di una rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto durante la terza tappa. A dare la drammatica notizia è la sua squadra, la Lotto-Soudal, su Twitter. "La più grande tragedia che può accadere alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Bjorg è arrivata... Riposa in pace". Lambrecht è stato immediatamente soccorso dopo la caduta, ma le sue condizioni sono subito apparse molto critiche. Verificato che non era possibile trasportarlo in elicottero, è stato trasferito in ambulanza in ospedale, dove è deceduto. Inutili i tentativi di rianimarlo.

 

 

Secondo le prime ricostruzioni, fatale a Lambrecht è stata una brutta caduta in un fosso, non è ancora chiaro se a causa della pioggia o di un malore (l'autopsia chiarirà l'esatta dinamica dei fatti), quando mancava una settantina di chilometri al traguardo della Chorzow-Zabre. Lambrecht era una promessa del ciclismo belga: l'anno scorso aveva vinto l'argento ai Mondiali juniores di Innsbruck. Quest'anno il suo nome si è imposto al pubblico grazie a piazzamenti prestigiosi: quarto alla Freccia Vallone, sesto all'Amstel Gold Race. Il Giro di Polonia era una tappa di preparazione al grande obiettivo della sua stagione, la Vuelta.

 

La tragedia di oggi sulle strade polacche richiama alla memoria altre morti dolorose, ultima in ordine di tempo quella del connazionale Michael Goolaerts, scomparso l'8 aprile dello scorso anno a causa di un malore e arresto cardio-respiratorio mentre disputava la Parigi-Roubaix. Due anni prima era morto, investito da una moto durante la Gand-Wevelgem, un altro corridore belga,Antoine Demoitiè. 

TGCOM24

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Sport News e Sport locale-Ciclismo, tragedia al giro di Polonia: morto il 22enne Lambrecht dopo una caduta

6 Agosto 2019, 07:00am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Sport News e Sport locale-Ciclismo, tragedia al giro di Polonia: morto il 22enne Lambrecht dopo una caduta

 inserito da Leone Buongiorno A dare la drammatica notizia la sua squadra, la Lotto-Soudal

Tragedia al Giro della Polonia. Bjorg Lambrecht, 22enne promessa del ciclismo belga, è morto in seguito alle conseguenze di una rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto durante la terza tappa. A dare la drammatica notizia è la sua squadra, la Lotto-Soudal, su Twitter. "La più grande tragedia che può accadere alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Bjorg è arrivata... Riposa in pace". Lambrecht è stato immediatamente soccorso dopo la caduta, ma le sue condizioni sono subito apparse molto critiche. Verificato che non era possibile trasportarlo in elicottero, è stato trasferito in ambulanza in ospedale, dove è deceduto. Inutili i tentativi di rianimarlo.

Dramma nel ciclismo: Lambrecht muore a 22 anni

Secondo le prime ricostruzioni, fatale a Lambrecht è stata come detto una brutta caduta, non è ancora chiaro se a causa della pioggia o di un malore (l'autopsia chiarirà l'esatta dinamica dei fatti), quando mancava una settantina di chilometri al traguardo della Chorzow-Zabre. Lambrecht era una promessa del ciclismo belga: l'anno scorso aveva vinto l'argento ai Mondiali juniores di Innsbruck. Quest'anno il suo nome si è imposto al pubblico grazie a piazzamenti prestigiosi: quarto alla Freccia Vallone, sesto all'Amstel Gold Race. Il Giro di Polonia era una tappa di preparazione al grande obiettivo della sua stagione, la Vuelta.

La tragedia di oggi sulle strade polacche richiama alla memoria altre morti dolorose, ultima in ordine di tempo quella del connazionale Michael Goolaerts, scomparso l'8 aprile dello scorso anno a causa di un malore e arresto cardio-respiratorio mentre disputava la Parigi-Roubaix. Due anni prima era morto, investito da una moto durante la Gand-Wevelgem, un altro corridore belga, Antoine Demoitiè. 

Sportmediasey  

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