Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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inserito da Michele Pappacoda Non c'è pace per Neymar che dopo la denuncia per stupro dovrà saltare la Coppa America per infortunio. Il periodo nerissimo di O Ney finisce in lacrime al 21' pt durante l'amichevole giocata col Brasile nella notte contro il Qatar (2-0) dopo un contrasto di gioco: trasportato in ospedale, gli è stata diagnosticata una distorsione alla caviglia che in gli permetterà di giocare la Coppa America. "Oggi è una delle partite più difficili della mia carriera", aveva scritto Neymar sui suoi profili social poco prima del fischio di inizio del match contro il Qatar. Parole che si sono rivelate profetiche e soprattutto premonitrici. La Federcalcio brasiliana ha poi confermato, subito dopo gli esami strumentali in ospedale dopo era stato trasportato opo aver lasciato lo stadio in stampelle, che Neymar ha subito una "distorsione alla caviglia del piede destro", lo stesso che, a seguito della lesione al quinto metatarso subita in Ligue1 a gennaio, lo aveva costretto a saltare tutto l'inizio del 2019. Il Brasile debutterà in Coppa America il 14 giugno contro l'Honduras. Una doccia gelata che arriva a pochissimi giorni dalla vicenda extra-calcio che lo ha visto coinvolto dopo la denuncia per stupro presentata alla polizia di San Paolo da una 26enne brasiliana, conosciuta in rete, che ha accusato l'asso del Psg di averle usato violenza in un albergo parigino il 15 maggio scorso.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una bandiera della Spagna ed una del Siviglia ad avvolgere il feretro, portato all'interno della chiesa. Sono iniziati così ifuneralidiJosé Antonio Reyes, il calciatore spagnolo morto sabato mattina in un incidente stradale. L'ultimo saluto all'attaccante si è svolto aUtrera, la cittadina che gli aveva dato i natali.
Ieri, durante la veglia funebre a Siviglia, migliaia di tifosi della squadra plurivincitrice dell'Europa League avevano dato l'addio al loro ex beniamino cantando l'inno del club e accendendo fumogeni. Oggi invece c'è un clima di grande commozione, con gente comune e personaggi del calcio, come Monchi e Unai Emery, in lacrime. Il corpo diJosé Antonio Reyes, ha fatto sapere la famiglia, sarà cremato. Il sindaco del piccolo centro di Utrera ha decretato due giorni di lutto cittadino.
Al momento dell'incidente, il veicolo condotto daReyesviaggiava a 237 km/h. Nell'incidente è morto anche un cugino del calciatore, mentre una terza persona, anche lui parente di Reyes, è ricoverato in ospedale in condizioni critiche e il 60% del corpo ustionato.
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INSERITO DA REDAZIONE Il Liverpool ha vinto la Champions League 2019, battendo in finale il Tottenham 2-0 (1-0). I gol su rigore di Salah, al 2' del primo tempo, e di Origi al 42' del secondo. Per i Reds e' la sesta Coppa: l'ultima l'avevano vinta nel 2005, ai rigori contro il Milan.
Una stagione intera per rincorrere la Champions,26 secondi per metterla sotto chiave. O, vista dall'altra parte del campo, per perderla.La coppa 2019 e' del Liverpool. Di Salah e Alisson, ma soprattutto di Jurgen Klopp, che finalmente ha sfatato il tabù delle finali dopo averne perse sei.
Quella di stasera, contro il Tottenham, l'ha vinta 2-0: con merito, concretezza e senza incantare. Ma la storia si fa con i titoli, e questo conta per le migliaia di tifosi di Liverpool che hanno chiuso la serata con un maestoso 'you'll never walk alone'.
La finale tutta inglese di Madrid prometteva scintille, ma a condizionarla e' stata l'incredibile partenza: un rigore di Salah segnato al secondo minuto, nato dal mani in area di Sissoko dopo soli 26 secondi. Poteva essere la premessa per una partita spettacolo, invece e' stata la firma sullasesta Coppa Campioni o Championsche dir si voglia del Liverpool, ora terzo nell'albo d'oro dopo ilReal (13) e Milan (7). Il caldo e la voglia del Liverpool di speculare sul vantaggio sfruttando la velocita' delle punte hanno invece tarpato le ali al match. Chiuso nel finale dal gol della certezza di Origi. In mezzo, un Tottenham quasi spompato rispetto alla rimonta della semifinale con l'Ajax o ai quarti col City.
"Ancora non me ne rendo conto, ora in testa ho tante cose, penso che sono venuto da una piccola città del sud del Brasile, dello stato di Rio Grande do Sul, e sono arrivato con il lavoro, e la forza che mi hanno dato la famiglia e i miei amici". E' un Alisson ancora confuso per la gioia quello che racconta a Sky le proprie sensazioni del dopo trionfo in Champions. "Mia moglie non è qui - aggiunge il portiere ex Roma - perché è incinta, stiamo per avere il secondo figlio e si chiamerà Matteo, un nome italiano". "Voglio ringraziare innanzitutto Dio - conclude Alisson -, che mi ha dato la forza per lavorare tanto".
La cronaca della partita
90' + 1 Kane a terra in area, per Skomina non c'è nulla
90' Cinque minuti di recupero
89' Llorente non riesce a controllare il cross dalla sinistra, se ne va un'altra chance per il Tottenham
88' Diagonale vincente di Origi! Il Liverpool vede la Champions 87' GOL DEL LIVERPOOL!! ORIGI!
87' Grande tensione e paura in campo, errori da una parte e dall'altra
86' SON MANCA L'1-1! Ma era in posizione irregolare
85' ERIKSEN! Punizione deviata in corner da Alisson!
84' Check del Var per un intervento di Alexander-Arnold su Rose. E' solo punizione dal limite, non rigore
83' Destraccio di Henderson, palla fuori
82' Fuori Alli, dentro Llorente
81' Sinistro debole di Son, para Alisson
80' SON! E POI MOURA! Il Tottenham finalmente tira in porta, e lo fa due volte in 10 secondi! Alisson non si fa sorprendere
79' ALLI! Colpo di testa sopra la traversa
78' Possesso palla stucchevole del Tottenham
76' VAN DIJK! Grande chiusura su Son lanciato a rete
75' Dier in campo per Sissoko
74' Il Tottenham spreca! Son invece di tirare la passa ad Alli che prova un improbabile pallonetto che Alisson blocca
73' Altra palla persa dal Tottenham a centrocampo, sbagliato il passaggio per Salah
71' Alisson blocca il cross di Trippier, sul capovolgimento di fronte Mané chiuso all'ultimo momento da Sissoko
70' Forse tocco di mano di Milner in area, l'arbitro lascia giocare
69' MILNER! IL LIVERPOOL SFIORA IL RADDOPPIO! Sinistro secco fuori di un soffio alla sinistra di Lloris
68' Trippier sbaglia il suggerimento per Sissoko, ancora un errore per gli Spurs
66' Dentro l'eroe della semifinale Lucas Moura, fuori Winks. Tottenham più offensivo
65' Ritmi sempre bassi, finale finora deludente. Pochettino ancora non cambia
63' Bella chiusura di Van Dijk su Son, finora Liverpool impeccabile in difesa
62' Fuori Wijnaldum, dentro Milner
61' Destro di Eriksen respinto da Van Dijk, poi Alli sbaglia tutto e spedisce fuori. Tottenham non lucido
59' Fuori Firmino, dentro Origi
58' Vertonghen! Colpo di testa sopra la traversa
57' Son guadagna un calcio d'angolo, avanza il Tottenham
55' ALLI! Intervento decisivo di Alexander-Arnold che salva tutto!
54' SALAH! Tiro respinto da Vertonghen! Poi bene Lloris a intercettare il tiro-cross di Mané
53' Fabinho! Ci prova da oltre 30 metri, non si fa sorprendere Lloris nonostante un rimbalzo irregolare
52' Grande chiusura di Robertson su Winks, sventata la ripartenza del Tottenham
50' VERTONGHEN! Conclusione respinta dal corpo di un difensore del Liverpool. Ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco
48' Il Tottenham, che in porta non ha ancora tirato, cerca di velocizzare la sua azione
47' Cross di Trippier, sfiora di testa Dele Alli, poi allontana Matip
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO
44' ERIKSEN! Tiro completamente sballato dai 20 metri, palla sopra la traversa
44' Alli sbaglia il passaggio per Son, spreca un buon contropiede degli Spurs
43' Pochettino fa già scaldare più giocatori
42' Lloris sbaglia e regala un corner. Pochettino molto arrabbiato: brutto primo tempo dei suoi
41' Firmino murato al momento del tiro, poi Alexander-Arnold guadagna un corner
39' SALAH! Destro al volo, palla altissima sopra la traversa
38' ROBERTSON! Potente conclusione da fuori, Lloris devia sopra la traversa!
37' Tanti errori da parte di entrambe le formazioni, che sentono il peso di questa finale
35' Cross di Henderson fuori misura, palla fuori
34' ALLI! Irrompe nell'area del Liverpool, Matip mette in angolo
32' Fuorigioco di Firmino, momento non esaltante del match
30' Fatica Kane ad entrare nella manovra del Tottenham
28' Son pescato da un lungo lancio dalle retrovie, ma è in posizione irregolare
27' Gli Spurs non riescono a costruire azioni pericolose, la squadra di Klopp è ben disposta in campo
26' Il gioco riprende, il Tottenham cerca di ritrovarsi dopo un inizio molto complicato
25' Manata di Robertson sul volto di Trippier, gioco fermo
24' Rose salva tutto di testa sul cross di Robertson, in difficoltà la squadra di Pochettino
23' SALAH! Si gira improvvisamente e di sinistro spara alto sopra la traversa. Mané libero in mezzo lo manda a quel paese
22' Lloris allontana un corner di Alexander-Arnold. Ora in attacco il Liverpool
21' Salah guadagna un corner, sinistro deviato da un difensore del Tottenham
20' SON! Grande chiusura di Matip sull'attaccante del Tottenham lanciato in contropiede
19' La ragazza viene scortata fuori tra gli applausi
19' INVASIONE DI CAMPO! Una donna in abiti succinti invade il terreno di gioco
18' Alexander Arnold! Destro a lato!
16' Troppo lungo il cross per Son. Per ora il Liverpool si difende senza soffrire, Tottenham poco convinto
14' Alexander-Arnold anticipa di testa Son sul cross di Eriksen
12' L'arbitro grazia Matip, protagonista di una brutta entrata su Kane
11' Lloris allontana con i pugni il corner di Alexander-Arnold
10' MANE! Servito da un lancio di Van Dijk, viene chiuso in angolo da Trippier
9' Sissoko! Ci prova con il destro, palla sopra la traversa
8' Non ci capiscono Eriksen e Kane, sfuma l'azione del Tottenham
7' Salah cerca la combinazione con Mané, allontana la difesa del Tottenham
5' Son pescato in area, lo chiude in corner Henderson. Avanzano gli Spurs
4' Grande pressing in questi primi minuti, il Tottenham costretto ora a fare la partita
3' Dopo 100 secondi, Reds già in vantaggio 2' GOL DEL LIVERPOOL ! SALAH in gol su calcio di rigore
INCREDIBILE Subito rigore per il Liverpool! Mani in area di Sissoko! Interviene il Var, che conferma
1' PARTITI
0' Un minuto di silenzio per José Antonio Reyes, ex Siviglia, Arsenal e Real, morto in un incidente stradale
0' Ci siamo! Le squadre entrano in campo
0' Per la prima volta dal 2013 non sono presenti squadre spagnole in finale. Curiosamente l'ultima volta coincise con l'ultimo derby nazionale, tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund
0' Nona finale invece per il Liverpool, che cerca il sesto successo nella manifestazione che permetterebbe ai Reds di staccare Barcellona e Bayern Monaco
0' Prima finale della storia per il Tottenham, a secco di successi internazionali dalla Coppa Uefa 1984
0' Accadde già nel 2008 a Mosca quando si affrontarono Manchester United e Chelsea con vittoria ai rigori dei Red Devils
0' Per la seconda volta nella storia sono di fronte due squadre inglesi, Tottenham e Liverpool
0' Al "Wanda Metropolitano" di Madrid si gioca l'atto conclusivo della Champions 2018-2019!
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Inter ufficializza l'arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra: a lui «il più caloroso benvenuto nella nostra grande famiglia», scrive la società sul suo sito web. Prende il posto di Luciano Spalletti esonerato giovedì.
«Conte inizia il suo viaggio con l'Inter: due entità con lo stesso obiettivo, lo stesso orizzonte, quello della vittoria», si legge nel comunicato ufficiale della società. «La sfida del nuovo allenatore è la stessa di tutto il mondo nerazzurro: riportare l'Inter nell'elite del calcio europeo», si sottolinea nella nota. (nella foto sotto, l'annuncio del sito web del club)
«Inizia un nuovo capitolo della mia vita,sono entusiasta»:così Antonio Conte, nuovo allenatore dell'Inter.«Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me - si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del club nerazzurro -. Ho scelto l'Inter per la società, per la serietà e l'ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l'Inter dove merita».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Europa League è del Chelsea di Maurizio Sarri: i Blues nella finale di Baku si aggiudicano con il punteggio di 4-1 il derby londinese contro l'Arsenal e conquistano la coppa. E' il primo trofeo in carriera per il tecnico toscano che potrebbe chiudere in anticipo la sua esperienza inglese ed accettare la corte della Juventus che lo vorrebbe per il dopo-Allegri. Nella notte di Baku trionfa il Chelsea che dopo un inizio in sordina nella ripresa dilaga, segnando tre gol in 20 minuti, trascinato da Hazard - autore di una doppietta e prossimo all'addio ai Blues dopo sette stagioni (il Real Madrid lo aspetta) - e Giroud. Esce a testa alta l'Arsenal, capace nel primo tempo di mettere in difficoltà i blues. Non riesce il poker al tecnico dei Gunners Unai Emery, capace di vincere l'Europa League per tre volte di fila quando era alla guida del Siviglia. In attesa di sciogliere i dubbi sul suo futuro, Maurizio Sarri (che ha ancora due anni di contratto con il Chelsea) opta per il 4-3-3 con Hazard, Giroud e Pedro a formare il trio d'attacco. A centrocampo il tecnico toscano non rinuncia a Kanté, in dubbio fino all'ultimo momento, e schiera il francese al fianco di Jorginho e Kovacic; Azpilicueta ed Emerson esterni con Christensen e David Luiz centrali di difesa mentre parte dalla panchina Higuain. Emery risponde col 3-4-1-2 con Cech (alla sua ultima partita da giocatore e dalla prossima stagione dirigente del Chelsea) in porta, Ozil dietro le punte, Lacazette e Aubameyang. Maitland-Niles e Kolasinac esterni con Torreira e Xhaka in mezzo al campo. In difesa ci sono Sokratis, Koscielny e Monreal. Non c'è Henrikh Mkhitaryan che ha scelto di rinunciare alla finale di Baku a causa delle tensioni politiche tra il suo Paese, l'Armenia, e l'Azerbaigian.
GUARDA LE FOTOEuropa League: la festa del Chelsea
Le reti nella ripresa: il Chelsea parte all'attacco he al 4' trova il gol del vantaggio con Oliver Giroud (uno dei tanti ex di questa sfida) che capitalizza di testa in tuffo un cross di Emerson anticipando Koscielny e battendo Cech. L'Arsenal non ha il tempo di riorganizzarsi che al 15' arriva il 2-0 del Chelsea: Hazard serve Pedro che in corsa di sinistro batte Cech. Il colpo del ko arriva su rigore al 20': Maitland-Niles atterra in area Giroud, per Rocchi non ci sono dubbi e dagli 11 metri Hazard segna il gol del 3-0. La partita sembrerebbe chiusa ma al 25' arriva il gol di Iwobi che riaccende le speranze dell'Arsenal. Speranze che pero' durano qualche giro di lancette perché al 27' arriva il quarto gol, il secondo personale di Hazard. La notte di Baku è dolce per Maurizio Sarri che può finalmente alzare un trofeo importante. Nei prossimi giorni se ne saprà di più sul suo futuro: le sirene torinesi, sponda Juventus, potrebbero davvero essere irresistibili per il tecnico toscano.
GUARDA LE FOTOEuropa League: Chelsea-Arsenal 4-1
Hazard dopo trionfo annuncia addio Chelsea -"Credo che questo sia un addio, ma nel calcio non si sa mai, ma è il momento di cominciare un nuovo capitolo": Eden Hazard, che con i suoi gol ha trascinato il Chelsea alla vittoria dell'Europa League, conferma le voci del suo addio. "Decideremo tra pochi giorni - dice al termine della finale - il mio unico obiettivo era questa finale. Ora prenderò la mia decisione. L'ho detto al club, ora aspetto. Il mio sogno era giocare in Premier League e l'ho fatto con uno dei club più grandi, ora è il momento di uno nuova sfida", ha aggiunto il belga. Sfida che potrebbe essere al Real Madrid.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rocco Commisso, miliardario americano di origine italiana, fondatore e presidente del colosso di servizi via cavo Mediacom, a giorni dovrebbe concludere un accordo per l'acquisto della Fiorentina. Lo scrive il New York Times sulla propria edizione online. Commisso, trasferitosi negli Stati Uniti quando aveva 12 anni, è anche il presidente del New York Cosmos. Lo scorso anno, ricorda il NYT aveva cercato di rilevare il Milan, ma la sua offerta pubblica di acquisto era fallita.
Se l'accordo con i fratelli Della Valle andrà a buon fine, sottolinea il giornale, Commisso si aggiungerà alla lista di proprietari americani di club del calcio italiano: il Milan è di proprietà dell'Hedge fund della Elliott Management, la Roma è nelle mani di James Pallotta e ci sono gruppi di proprietà legati al Nord America a Bologna, in Serie A ed a Venezia, in Serie B.
Commisso, 69 anni, ha nominato JPMorgan Chase per condurre la trattativa con la Fiorentina e nelle ultime settimane ha intrattenuto contatti con i rappresentanti della famiglia Della Valle, proprietaria della Fiorentina dal 2002.
Il New York Times riferisce anche la cifra della vendita: si parla di circa 150 milioni di dollari, ovvero 135 milioni di euro. La cessione del club potrebbe essere ufficializzata entro lunedì, secondo fonti che hanno chiesto l'anonimato perché l'accordo non è stato ancora perfezionato in ogni dettaglio. Le parti in causa non hanno voluto fare commenti, aggiunge il NYT.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella 3ª prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, il salernitano con una guida impeccabile ha colto il terzo successo consecutivo con la MINI Turbodiesel. Soddisfacenti risultati anche a Campobasso nella 2ª prova del Campionato Italiano Slalom
Giovanni Loffredo ( Scuderia Vesuvio, Mini Cooper JCW #196)
Il salernitano Giovanni Loffredo chiude il tris di vittorie nella sofferta prova Tricolore, che ha messo alla prova i nervi anche dei piloti più esperti. Che potesse essere un weekend complicato si era capito dalle premesse, ma che potesse diventare addirittura tormentato nessuno poteva immaginarlo al punto di subire un ritardo nella programmazione di 6 ore che ha fatto del tutto saltare la seconda manche. Tutto ciò non ha scalfito la voglia dell’alfiere della Scuderia Vesuvio di riconfermarsi al vertice. L’ha fatto su una MINI Jhon Cooper Work in versione Turbodisel, ancora una volta perfettamente adatta alla situazione di bagnato, grazie alla puntuale assistenza di AC Racing
Non ha voluto rischiare più di tanto il giovane Giuseppe Vacca, che con L’ Osella PA 2000 avrebbe voluto bissare il podio di Sarnano, ma le condizioni veramente difficili gli hanno consigliato di accontentarsi di un piazzamento che nulla toglie alle sue aspirazioni di campionato.
Troppo presto per “Nivola”, ancora non pronto ad una gara così difficile per la debuttante Osella PA21 JRB 1400 curata dal Team Puglia, con cui ha guadagnato intesa.
Soddisfazioni per la Scuderia Vesuvio arrivano anche da Campobasso, dove in occasione del secondo round di Campionato Italiano Slalom, il sodalizio campano ha colto un convincente terzo posto nella classifica riservata ai Team.
Vittoria fra le bicilindriche nella classe VBR-GR.5 per Francesco Mascolo che con la Fiat 500 , ha regolato un agguerrito numero di pretendenti.
Nel Gruppo Rs Plus lotta in famiglia fra Roberto Vespoli con la Peugeot 106 Rally, che ha avuto la meglio e Provino Milo sulla Citroen saxò.
Pieno di punti nel gruppo RS anche per Romeo Cioffi, che ha condotto una buona gara con la Reanult Clio 2000.
Ad un soffio dal successo nella classe E1 1400 è giunto Francesco Ruggiero, costante nelle sue 3 manches sulla sua Fiat 500.
Sempre in E1 per Giancarlo Vuolo su Peugeot 205 e Raffaele Vuolo su R5 Gt Turbo in classe 2000, hanno ottenuto buoni piazzamenti in classifica
Tutte le info ed i contatti su www.scuderiavesuvio.it
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Le vespe rimontano due reti di svantaggio rinviando qualsiasi verdetto al match in programma tra una settimana in terra friulana
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Juve Stabia andrà a giocarsi la Supercoppa a Pordenone. La sfida del Menti tra le vespe e la Virtus Entella termina in parità per effetto dei gol liguri di Icardi e Iocolano e della rimonta campana firmata da Paponi ed Elia. Decisivo per decretare il vincitore del trofeo tricolore sarà così il confronto in programma tra una settimana in terra friulana. Mister Fabio Caserta, già orfano del lungodegente Allievi, si vede costretto a rinunciare anche al jolly Carlini, al vichingo Troest e al terzino destro Vitiello. Al posto di quest’ultimo va Melara, come già avvenuto durante la regular season nel match di ritorno contro il Trapani. A comporre il reparto arretrato a difesa della porta di Branduani nel consueto 4-3-3 sono Germoni sulla fascia sinistra ed il tandem composto da Marzorati e Mezavilla al centro. Lungo la mediana spazio a capitan Mastalli accanto a Calò e Viola alle spalle del tridente che ha in Elia l’ala sinistra con Canotto sul fronte opposto. Paponi è la punta centrale. I liguri si oppongono con un ancor più spregiudicato 4-3-1-2 che ha in Iocolano l’ispiratore di Mancosu e De Luca. Il pareggio nel primo match tra gli uomini di Boscaglia e il Pordenone vieta ai padroni di casa di commettere passi falsi per non compromettere anzitempo le proprie chances di alzare la Supercoppa in Friuli tra una settimana. L’avvio di gara propone un undici gialloblù più propositivo spinto dal desiderio di chiudere con un successo l’ultimo match stagionale tra le mura amiche. Dopo una conclusione alta di Elia al 6’, è Mezavilla ad incornare di poco a lato al 13’ sugli sviluppi di un’azione d’angolo. Al 24’ a provarci è Germoni dalla distanza, anche stavolta la conclusione non è precisa. Trascorrono quattro giri di lancette e Canotto si rende protagonista di una splendida azione personale disinnescata in tuffo dall’attento Massolo. A provare ad interrompere il monologo gialloblù è al 32’ Eramo con un fendente non in grado di impensierire Branduani. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 0-0. La ripresa si apre con un copione diametralmente opposto rispetto ai 45 minuti iniziali, tant’è che al 2’ Icardi sblocca il risultato chiudendo alle spalle dell’estremo difensore campano un’azione viziata da un fallo in attacco su cui sorvolano sia l’arbitro che i suoi assistenti. Il gol a freddo taglia le gambe alla Juve Stabia che all’8’ viene trafitta per la seconda volta da Iocolano, autore di una precisa conclusione sottomisura su assist di Pellizzer. Al 26’ Canotto prova a dare una scossa ai propri compagni affondando in area avversaria con Baroni che si vede costretto al fallo per frenarne la corsa. Sul dischetto va Paponi, bravo Massolo a respingerne la conclusione prima che lo stesso centravanti accorci le distanze con un preciso tap-in sulla corta respinta. Il gol offre nuova linfa alle vespe che al 33’ riacciuffano il pari con una splendida conclusione di Elia dalla distanza che si insacca implacabile in fondo al sacco. Una ghiotta occasione non capitalizzata da Torromino allo scadere incarna l’episodio che di fatto chiude un match spettacolare tra due formazioni che hanno onorato l’impegno dimostrando di aver vinto con merito i rispettivi gironi. Per la Virtus Entella la corsa termina qui, tra una settimana Juve Stabia e Pordenone si giocheranno la Supercoppa con la consapevolezza che per entrambe conterà solo vincere dato che un pareggio a reti bianche potrebbe rimettere in gioco anche il club ligure in virtù delle 2 reti realizzate in trasferta al Menti. Una cosa è certa, il prossimo sarà un nuovo sabato di passione per le tre regine della serie C. In attesa di guardare ad un futuro ancor più roseo nella categoria superiore. Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Melara (14’st Torromino), Marzorati, Mezavilla, Germoni (17’st Schiavi), Mastalli, Calò, Viola (18’st Castellano), Canotto, Paponi, Elia. A disposizione: Venditti, Esposito, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Dumancic, Sinani, Lionetti. All.: Fabio Caserta. Virtus Entella (4-3-1-2): Massolo, De Santis, Pellizzer, Baroni, Crialese, Icardi, Ardizzone (19’st Di Cosmo), Eramo, Iocolano, Mancosu, De Luca (19’st Caturano). A disposizione: Paroni, Gragnoli, Cleur, Belli, Chiosa, Mota Carvalho, Paolucci, Migliorelli, Meazzi. All.: Roberto Boscaglia. Arbitro: Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale. Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma 2 e Amir Salama di Ostia Lido. Marcatori: 2’st Icardi (VE), 8’st Iocolano (VE), 27’st Paponi (JS), 33’st Elia (JS). Ammoniti: Mezavilla, Mancosu, Paponi. Note: Clima sereno, terreno di giuoco in perfette condizioni. Angoli: 6-3. Recupero: 2 pt; 4 st.di Gioacchino Roberto Di Maio STABIACHANNEL
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INSERITO DA MORENA MOTTA Play off Monza-Sudtirol, secondo turno degli spareggi per la Serie B questa sera allo Stadio Brianteo. Dopo il successo ottenuto domenica scorsa per2 a 0 contro la Fermana, con le reti di Marchi e Reginaldo, il Monza ha staccato il biglietto per il terzo turno degli spareggi al termine di un match teso e ricco di emozioni. Sei gol e un rigore sbagliato bastano da soli a descrivere una partita rimasta imprevedibile fino al triplice fischio. Bello al temine dell’incontro il saluto dei biancorossi ai ragazzi del Sudtirol, protagonisti di una gara gagliarda!
Sala stampa, mister Zanetti (Sudtirol)
“Perdere così farebbe male a chiunque. Vorrei vedere chi non starebbe male a pensare di aver passato il turno e alla fine vedersi sfuggire il risultato a un passo dalla meta. Sapevamo che il Monza con la C non ha nulla a che vedere: aver giocato alla pari è per noi un grande orgoglio. Ringrazio i giocatori per avermi regalato queste emozioni. Venire qui e fare tre gol non è semplice, ritrovarci a metà del primo tempo sul 2 a 0 e poi reagire è cosa da grande squadra e grandi uomini. Ma è vero che il Monza è stato sempre pericoloso nella nostra metà campo. Abbiamo avuto la chance per vincere, vuol dire che abbiamo dato tutto. Oggi è stata una partita da serie B non da C: usciamo dai play off imbattuti, pur avendo giocato contro Sambenedettese e Monza che sono squadre fortissime”.
Paolo Bravo, direttore sportivo Sudtirol
“Non c’è da aggiungere nulla alle parole del mister. Era successo già l’anno scorso ed è successo anche quest’anno. Viste le gare di domenica e quest’oggi meritavamo qualcosa in più. Mi aggiungo al ringraziamento del mister ai ragazzi: siamo sempre stati competitivi contro tutti. Ora ci prendiamo un paio di giorni di riflessione, ci lecchiamo le ferite, poi la prossima settimana ci rimetteremo a lavorare sapendo che due anni all’insegna della competitività sono un ottimo segnale. Vogliamo far crescere questa squadra e questa società che meritano di raccogliere, in futuro, ancora più soddisfazioni”.
Mister Brocchi, allenatore Monza
“Peccato che abbiamo dovuto soffrire così tanto, a un certo punto abbiamo persino avuto un piede fuori dai play off. Eravamo sul due a zero, loro l’hanno riaperta con un’autorete, poi ci siamo abbassati come già accaduto in passato ed è successo quello che non deve succedere. Speriamo che quanto verificatosi oggi in campo sia servito da lezione ai ragazzi, che capiscano finalmente che siamo più bravi quando cerchiamo di fare la partita. Si dovrebbe giocare tutto il match come abbiamo fatto nella prima mezz’ora, faremmo molto meno fatica”. Cosa hai pensato quando avete preso il terzo gol che sarebbe potuto costare la qualificazione? “Che avremmo fatto gol. Avevamo un po’ di credito con la fortuna, visto quello che è successo a Viterbo. Oggi i ragazzi hanno tirato fuori tutto quello che avevano e si sono buttati in avanti: ci hanno creduto ed è arrivato il grandissimo gol del pareggio. Anche il risultato ottenuto a Bolzano, la vittoria nell’ultima di campionato, è importante. Se avessimo giocato pensando solo alla Coppa Italia e avessimo perso, oggi saremmo stati in una condizione diversa. A loro devo fare i complimenti: hanno giocato un’ottima partita, avevano la testa più libera di noi e hanno trovato il gol su autorete. In più hanno Morosini e altri giocatori con grande personalità. Se devo fare i complimenti a qualcuno dei miei, li faccio a Reginaldo perché è uno che dà l’anima per questa squadra, ma ne potrei elencare altri”.
Il tabellino
MONZA: Guarna; Lepore, Marconi, Scaglia, Anastasio; Armellino, Galli (23′ st Palazzi), D’Errico; Chiricò (12’st Ceccarelli), Brighenti (12′ st Marchi), Reginaldo. (Sommariva, Fossati, De Santis, Lora, Tomaselli, Bearzotti, Negro, Tentardini, Di Paola). All. Cristian Brocchi SÜDTIROL: Nardi; Ierardi, Pasqualoni (30′ st Berardocco), Vinetot, Fabbri; Tait, De Rose, Morosini (41′ st Antezza); Lunetta, Romero (30’st De Cennco), Turchetta (41′ Della Giovanna). (Gentile, Casale,Ravaglia,Fink, Crocchianti, Mattioli, Oneto, Romanò). All. Paolo Zanetti ARBITRO:Daniele De Santis della sezione AIA di Lecce. Nicola Mariottini di Arezzo e Davide Meocci di Siena gli assistenti designati, mentre quarto ufficiale è stato Francesco Cosso di Reggio Calabria.
MARCATORI: 2′ Brighenti (M), 22′ Marconi (M), 38′ Morosini (S), 2′ st Vinetot, 13′ st Morosini (S), 43′ st Armellino. Note: Ammoniti Brighenti e Anastasio (M), Antezza (S). Espulso De Rose (S). Spettatori 1911 per un incasso di 13-572 euro. Corner 11 a 2 per il Monza.
Play off Monza-Sudtirol 3-3, la partita
45’+4′ E’ finitaaaa!! Al termine di una partita incredibile, caratterizzata da continui colpi di scena, il Monza accede alla fase nazionale dei play off!
45′ Quattro minuti di recupero, mentre è rissa in campo per un fallo su Reginaldo. Espulso De Rose. Partita non indicata ai deboli di cuore.
43′ Gol Monza! Cross dalla sinistra di Anastasio, la centra Armellino. Ora passa il Monza!
42′ Doppio cambio Sudtirol. Fuori Turchetta, dentro della Giovanni. Fuori Morosini, dentro Antezza.
40′ il Monza in avanti. Palla per D’Errico che calcia, la sfera passa sotto le gambe del portiere ma la difesa sventa.
Il momentaneo vantaggio del Sudtirol
Il gol. Lunetta in area serve da destra Turchetta che la mette alle spalle di Guarna. In questo momento è qualificato il Sudtirol.
38′ Gol Sudtirol.
36′ D’Errico sbaglia!! Para Nardi gettandosi alla sua sinistra. Quante emozioni al Brianteo! 35′ Rigore per il Monza. Marchi atterrato in area da Ierardi.
30′ Doppia sostituzione Sudtirol. Fuori Pasqualoni, dentro Berardocco. Fuori Romero, dentro l’ex De Cenco
27′ Tiro di Lepore dalla tre quarti di destra. Fuori.
25′ Azione di Lepore che conquista un corner. Fortissimo il biancorosso.
23′ Sostituzione Monza. Esce Galli, entra Palazzi.
20′Sul capovolgimento di fronte,Lunetta manca di poco il tris.
19′ Marchi apre per Ceccarelli che in lungolinea serve Reginaldo. Il suo tiro sull’esterno della rete.
16′ Fallo su Lunetta a trenta metri dalla porta di Guarna, palla in posizione centrale. La punizione è parata dal portiere. Ammonito Anastasio che aveva fermato fallosamente l’attaccante bolzanino.
14′ Marchi passa a Reginaldo, Reginaldo serve Ceccarelli. Nardi para il tiro non irresistibile del nuovo entrato.
13′ Doppia sostituzione Monza. Fuori Brighenti, dento Marchi; fuori Chiricò, dentro Caccarelli.
Il gol. Corner di Morosini. Vinetot di testa pareggia con una imparabile girata. 10′ Gol Sudtirol
8′ Sfiora il pareggio il Sudtirol. Ottimo lavoro sulla sinistra di Fabbri e Turchetta. Ne esce un cross colpito di testa da Lunetta che spaventa la curva brianzola.
7′ Incursione Sudtirol in area monzese con Romero. Guarna blocca la palla in presa alta.
6′ Ammonito Brighenti.
2′ Il Sudtirol parte deciso. 1′ Inizia il secondo tempo. Nessun cambio.
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Biancorossi negli spogliatoi meritatamente in vantaggio, ma dopo i gol di Brighenti e Marconi, l’altoatesino Morosini sul finale di tempo ha riaperto i giochi grazie alla rete siglata con un destro sulla cui velenosa traiettoria Guarna non ha potuto nulla. Nel secondo tempo non sarà una passeggiata.
45’+1 Finisce il primo tempo.
45′ Un minuto di recupero.
41′ Punizione da posizione defilata non distante dal vertice destro dell’area monzese di Morosini. La difesa devia in corner.
Capitan Morosini, servito con un tocco ravvicinato da Romero, lascia partire un tiro dal limite dell’area che coglie controtempo Guarna. 38′ Gol Sudtirol
35′ Conclusione in girata di Lunetta, deviata in angolo da Guarna. Rischio a tinte biancorosse!
33′ Chiricò spaventa la difesa altoatesina. Ben servito da un compagno si accentra e lascia partire un tiro a giro deviato in angolo da Nardi.
30′ Sudtirol in avanti. Cross dalla sinistra di Turchetta, colpisce la sfera Morosini in schiacciata di testa, ma palla fuori.
Segna Marconi, un difensore, al termine di un insistito batti e ribatti in area nato sugli sviluppi di un corner corto calciato da Lepore, dalla bandierina di destra. 22′ Gol Monza
20′ Applausi per Reginaldo protagonista con Brighenti di un’azione da università del calcio. Il tiro del Puma è parato da Nardi.
12′ Brivido per i tifosi monzesi. Il tiro di Turchetta finisce in corner, deviato fortunosamente da un difensore biancorosso. Gli altoatesini reclamano per un presunto tocco di mano.
9′ Si mangia il raddoppio il Monza. Su cross sempre da sinistra, questa volta di Anastasio, il colpo di testa di Brighenti è di poco a lato.
4′ Abbozza la reazione il Sudtirol. Tiro da fuori di Vinetot, fuori e debole.
Inizia con il piede giusto il Monza. Cross da sinistra di D’Errico, Brighenti incorna di testa e batte Nardi. 2′ Gol Monza
1′ Partiti. Il Monza attacca da sinistra a destra.
Le squadre entrano in campo. Monza in maglia biancorossa, Sudtirol in maglia nera.
Chiricò in campo dal primo minuto e Brighenti all’ultimo inserito in lista al posto di Marchi. Queste le novità lanciate da Brocchi per questa importantissima partita. Le squadre stanno affrontando le ultime fasi del riscaldamento.
Così in campo
Monza-Sudtirol, le formazioni
Il prepartita
Secondo turno dei Play off. Avversario di turno questa volta sarà il temibile Sudtirol allenato da Paolo Zanetti giunto sesto in classifica al termine della regular season, a cinque lunghezze dai brianzoli. Ancora una sfida da dentro o fuori, dunque, per i biancorossi, con due risultati utili a disposizione su tre: la vittoria e il pareggio. Dirigerà l’incontro l’arbitro Daniele De Santis della sezione AIA di Lecce. Nicola Mariottini di Arezzo e Davide Meocci di Siena gli assistenti designati, mentre il quarto ufficiale sarà Francesco Cosso di Reggio Calabria. La cronaca online è di Fabio Massimo Amoroso, le foto da bordo campo sono di Giancarlo Favaro.
Qui Monza
Il Monza quest’oggi ha a disposizione tutta la rosa. I convocati: Guarna, Sommariva, Anastasio, Galli, Fossati, De Santis, Chiricò, Lora, Brighenti, D’Errico, Reginaldo, Armellino, Marconi, Palazzi, Scaglia, Tomaselli, Bearzotti, Negro, Tentardini, Di Paola, Marchi, Ceccarelli, Lepore. L’ultima sfida tra le due squadre ha avuto luogo in terra altoatesina il 5 maggio scorso (ultima di campionato) ed è stata vinta dai biancorossi per 3 reti a 0.
Qui Bolzano
Mister Zanetti non disporrà dell’infortunato Mazzocchi, al contrario Fink e Romanò tornano nella lista dei convocati. Inutile dire che la squadra di mister Zanetti arriva a Monza per fare la partita. Per gli altoatesini, infatti, stasera conta solo la vittoria.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
“Mercenari e indegni”, “Calciatori… società… fuori da questa città”, recitano cosi i durissimi striscioni esposti ieri in zona Pastena
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una delusione, uno scoramento, una rabbia che si taglia a fette. E’ questo lo stato d’animo dei tifosi granata all’indomani della sconfitta di Pescara che manda la Salernitana ai play-out contro il Venezia. In attesa delle decisioni della giustizia sportiva che, a partire da lunedì 13 maggio, potrebbero riscrivere la classifica di serie B. Ieri sono comparsi in città striscioni di contestazione con durissime frasi indirizzate a calciatori e società:”Mercenari e indegni”, “Calciatori… società… fuori da questa città”. Le prime avvisaglie della contestazione si erano già avute a Pescara subito dopo il fischio finale, quando i 750 supporters granata giunti in Abruzzo non avevano voluto salutare la squadra sotto la curva.