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sez.economia

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SEZ. ECONOMIA Stangata del rincaro dei carburanti

27 Febbraio 2017, 10:56am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Stangata del rincaro dei carburanti

DI MORENA MOTTA La forte crescita dei prezzi dei carburanti ha avuto un impatto sulla dinamica complessiva dei prezzi al consumo che in gennaio hanno fatto registrare un incremento dell’1% sullo stesso mese del 2016. Questa crescita allontana lo spettro della deflazione dallo scenario economico italiano, ma ciò non toglie che a pagare siano gli automobilisti e in genere gli utenti di trasporti su gomma.

I consumi di benzina e gasolio auto sono aumentati dello 0,4%, ma la spesa degli automobilisti è aumentata del 12,7% passando dai 3,629 miliardi del gennaio 2016 ai 4,091 miliardi. L’incremento è dovuto a un aumento del prezzo medio che tra gennaio 2017 e gennaio 2016 è stato del 9,19% per la benzina e del 13,66% per il gasolio. Dell’aumento dei prezzi dei carburanti beneficia anche l’Erario poiché aumenta il gettito Iva sugli acquisti alla pompa per l’aumento dell’imponibile.

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SEZ. ECONOMIA Più della metà dei Paesi Ue non rispetta norme

25 Febbraio 2017, 10:44am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Più della metà dei Paesi Ue non rispetta norme

DI MORENA MOTTA Da un'elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della Cgia è emerso che tra i 28 Paesi che compongono l’Unione europea, 16 l’anno scorso non hanno rispettato le regole UE sui conti pubblici sancite dagli accordi di Maastricht: rapporto deficit/Pil sotto il 3% e debito/pil entro il 60%. La crisi ha contribuito in maniera determinante al mancato rispetto dei vincoli di bilancio Ue.

Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, commenta: “O le disposizioni previste da Maastricht sono troppo rigide, oppure le economie più avanzate d’Europa, dopo tutte le crisi economiche e finanziarie che sono scoppiate in questi ultimi anni, non ce la fanno più ad adeguarvisi. In entrambi i casi, comunque, è necessario intervenire, introducendo margini di sicurezza per debiti e deficit eccessivi meno stringenti".

Il debito pubblico italiano resta però alto: al 132,8% nel 2016. Tra il 2009 e il 2016 solo Svezia, Estonia e Lussemburgo non hanno mai sforato la soglia del 3% del rapporto deficit/Pil; Spagna, Regno Unito e Francia hanno violato i parametri di Maastricht 8 volte; Grecia, Croazia e Portogallo 7.

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SEZ. ECONOMIA Mediaset: stampa, Bollorè indagato Secondo quotidiani iniziativa deriva da un esposto di Fininvest

24 Febbraio 2017, 10:17am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Mediaset: stampa, Bollorè indagato Secondo quotidiani iniziativa deriva da un esposto di Fininvest

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo azionista del colosso Vivendi, Vincent Bollorè, è indagato dalla Procura di Milano con l'accusa di aggiotaggio in relazione all'operazione con la quale Vivendi ha acquistato fino al 28% di Mediaset. Ne danno notizia alcuni quotidiani spiegando che l'iniziativa deriva da un esposto presentato in procura dalla Fininvest che detiene il 40% di Mediaset. Secondo Fininvest, il gruppo francese aveva creato "le condizioni" per "far scendere il titolo Mediaset" per poi lanciare la scalata "a prezzi di sconto" con la disdetta del contratto d'acquisto di Mediaset Premium pattuito in aprile insieme allo scambio azionario del 3,5% tra Vivendi e Mediaset.

ANSA

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SEZ.ECONOMIA Alitalia, salta il tavolo coi sindacati. Al via lo sciopero

23 Febbraio 2017, 11:00am

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SEZ.ECONOMIA Alitalia, salta il tavolo coi sindacati. Al via lo sciopero

INSERITO DA MORENA MOTTA Giornata difficile oggi negli aeroporti per una serie di agitazioni legate alla crisi dell' Alitalia. E' di 24 ore lo sciopero di piloti e assistenti di volo proclamato da Anpac e Anpav e dall'Usb Lavoro Privato. Per far fronte alla protesta, la compagnia ha cancellato il 60% dei voli programmati sia nazionali che internazionali, e attivato un piano straordinario che ha permesso di riproteggere oltre il 90% dei passeggeri coinvolti. Anche EasyJet ha fatto sapere di aver adottato una serie di misure operative per minimizzare l'impatto sui passeggeri.Dalle 14 alle 18 si aggiungerà infatti lo sciopero proclamato dai sindacati confederali del trasporto aereo, che coinvolgerà anche il personale di terra e le compagnie straniere.Al momento non si registrano disagi a Fiumicino mentre a Linate sono stati cancellati 3 voli, come già annunciato.Dopo che i sindacati ieri hanno disertato l'incontro con Alitalia sul contratto, il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, in un momento "così delicato" per la compagnia, chiede di evitare "iniziative unilaterali" e auspica che si torni a "un modo di lavorare più armonico tra azienda e sindacato, e soprattutto a un confronto".Il dialogo potrebbe riprendere venerdì, quando è in programma una nuova convocazione.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Inflazione: l'Istat rialza le stime, a gennaio sale all'1%

22 Febbraio 2017, 11:22am

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SEZ. ECONOMIA Inflazione: l'Istat rialza le stime, a gennaio sale all'1%

INSERITO DI MICHELE PAPPACODA L'inflazione a gennaio ha raggiunto l'1%. Lo comunica l'Istat che ha rivisto al rialzo le stime preliminari, che erano dello 0,9%. L'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic), al lordo dei tabacchi, ha registrato a gennaio un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell'1% nei confronti di gennaio 2016, mostrando segni di accelerazione (era +0,5% a dicembre).

Il tasso di incremento annuo registrato a gennaio è il più alto da tre anni e mezzo. Per trovare un valore maggiore, spiegano dall'Istituto di statistica, bisogna tornare ad agosto del 2013, quando era stato dell'1,2%.

"Il rialzo dell'inflazione è dovuto alle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità", spiega l'Istat. Si tratta in particolare della netta accelerazione della crescita tendenziale dei beni energetici non regolamentati (+9,0%, da +2,4% del mese precedente) e degli alimentari non lavorati (+5,3%, era +1,8% a dicembre), cui si aggiunge il ridimensionamento della flessione dei prezzi degli energetici regolamentati (-2,8%, da -5,8%). Per questo motivo, l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e alimentari freschi, rallenta, seppur di poco, portandosi a +0,5%, da +0,6% del mese precedente.

Su base annua la crescita dei prezzi dei beni accelera in misura significativa (+1,2%, da +0,1% di dicembre) mentre quella dei servizi rallenta (+0,7%, da +0,9% del mese precedente). Di conseguenza, rispetto a dicembre, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni torna negativo dopo 46 mesi portandosi a meno 0,5 punti percentuali. L'inflazione acquisita per il 2017 risulta pari a +0,7%.

Triplicano in un mese gli aumenti dei prezzi del cosiddetto carrello della spesa. L'Istat rileva infatti per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona rincari dei prezzi dell'1,1% a gennaio su base mensile e dell'1,9% su base annua (era +0,6% a dicembre). Aumenti ancora più consistenti toccano i prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto che salgono dello 0,9% in termini congiunturali e registrano una crescita su base annua del 2,2%, dall'1% del mese precedente.

Balzo dell'inflazione nell' Eurozona: a gennaio è salita a 1,8% su base annuale, rispetto all'1,1% di dicembre. Lo indica Eurostat specificando che per l'insieme della Ue-28 il tasso di gennaio è stato dell'1,7% contro l'1,2% del mese precedente. Guardando ai singoli paesi, l'inflazione maggiore è in Belgio (3,1%), davanti a Lettonia e Spagna (2,9%), con la Germania a 1,9% e Francia a 1,6%. La più basso in Irlanda (0,2%). In Italia il tasso (1%) è raddoppiato rispetto a dicembre (0,5%) ma resta il nono più debole nell'Ue.

Il maggior impatto sull'innalzamento dell'inflazione nei 19 paesi della moneta unica è venuto dai carburanti per i trasporti (+0,50 punti percentuali), dai combustibili liquidi e dai prezzi dei legumi (+0,14 punti ciascuno). Sono rimasti in calo i prezzi delle telecomunicazioni (-0,09 punti), del gas (-0,08 punti) e del pane e cereali (-0,05 punti). A gennaio 2016 il tasso di inflazione per l'Eurozona su base annuale era di appena +0,3%, in Italia era al +0,4%, esattamente come in Germania e leggermente superiore alla Francia (+0,3%), ma il Belgio già guidava la classifica con +1,8%.

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SEZ. ECONOMIA Kraft ritira offerta su Unilever Lo affermano le due società in un comunicato

20 Febbraio 2017, 01:19am

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SEZ. ECONOMIA Kraft ritira offerta su Unilever Lo affermano le due società in un comunicato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Kraft Heinz ritira l'offerta da 143 miliardi di dollari per Unilever. Lo affermano le due società in un comunicato congiunto.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA C.d.M. approva decreto anti furbetti

18 Febbraio 2017, 08:50am

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SEZ. ECONOMIA C.d.M. approva decreto anti furbetti

DI MORENA MOTTA Approvato dal C.d.M. il decreto sui licenziamenti per i cosiddetti "furbetti del cartellino". I dipendenti pubblici che timbrano e poi si assentano dal posto di lavoro saranno sospesi entro 48 ore ed entro 30 giorni licenziati, al termine del procedimento disciplinare.

Per chi viene colto in flagrante con telecamere o altri strumenti che registrano l'accesso in ufficio, inoltre, oltre a venire sospeso immediatamente in via cautelare rimarrà senza stipendio, fatto salvo il diritto all'assegno alimentare, "senza obbligo di preventiva audizione dell'interessato. La sospensione è disposta dal responsabile della struttura in cui il dipendente lavora, entro 48 ore dal momento in cui viene a conoscenza del fatto.

La violazione di tale termine comunque "non determina la decadenza dall'azione disciplinare ne' l'inefficacia della sospensione cautelare, fatta salva l'eventuale responsabilità del dipendente cui essa sia imputabile" si legge nel decreto.

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SEZ. ECONOMIA Alitalia: Delrio, non paghino lavoratori Sacrifici solo se piani seri. Bisogna fare scelte giuste

17 Febbraio 2017, 01:22am

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Il ministro dei trasporti Graziano Delrio © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Siamo in presenza di una profonda crisi dell'ex compagnia di bandiera" ma "non dobbiamo far pagare ai lavoratori gli errori dei manager. Per noi (governo ndr) non si parte da lì". Lo ha affermato ad un convegno sui trasporti il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio il quale ha sottolineato che "i sacrifici si possono fare se ci sono piani industriali seri, allora tu puoi chiedere anche un sacrificio ai lavoratori, se sai che c'è un orizzonte e non se fai pagare a loro le scelte strategiche sbagliate che hai fatto. Perché questo è il punto".
    Il ministro ha spiegato che il traffico aereo è in aumento in tutti gli aeroporti in Italia e quindi "c'è un problema di essere all'altezza delle sfide competitive ed essere capace di fare le scelte giuste e strategiche dal punto di vista aziendale".

PIANO ENTRO FINE MESE Il consiglio di amministrazione di Alitalia  "ha convenuto che il piano rivisto sarà presentato alla fine del mese". Lo si legge nel comunicato diffuso dalla compagnia al termine del cda. "Il cda, riunitosi oggi, è stato aggiornato sul lavoro dell'advisor Roland Berger che sta redigendo una valutazione indipendente sul piano di rilancio della compagnia", precisa la nota.

L'a.d. Cramer Ball sulla situazione finanziaria di Alitalia ha spiegato che la compagnia "è in linea con l'obiettivo di arrivare a una riduzione dei costi di almeno 160 milioni di euro nel 2017, così come annunciato nella riunione del consiglio di amministrazione di gennaio"

ANSA 
   

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SEZ.ECONOMIA P.a: riforma, più spazio ai contratti Gestione uffici si apre a partecipazione sindacale

16 Febbraio 2017, 11:00am

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SEZ.ECONOMIA P.a: riforma, più spazio ai contratti Gestione uffici si apre a partecipazione sindacale

 

INSERITO DA MORENA MOTTA Si disegna un nuovo equilibrio tra legge e contratto nazionale per regolare i rapporti di lavoro nella Pubblica amministrazione: non sarebbe più la legge a dettare ogni aspetto, ma conservando il ruolo di cornice invalicabile, rimetterebbe al contratto la possibilità di intervenire. Sarebbe questa, secondo il testo che l'ANSA è in grado di anticipare, una delle novità che dovrebbe essere inserita nella riforma Madia, che sarà al centro del tavolo con i sindacati nel pomeriggio. Inoltre, sarebbe anche contenuta un'apertura sulla 'voce' da dare ai lavoratori: l'organizzazione degli uffici pubblici e la gestione dei rapporti di lavoro spettano alla dirigenza fatta salva la sola informazione ai sindacati o, ed è la novità, altre formule di partecipazione sindacale se previste dai contratti.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Il Pil nel 2016 aumentato dell'1% Rallentamento nel quarto trimestre

14 Febbraio 2017, 11:59am

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SEZ. ECONOMIA Il Pil nel 2016 aumentato dell'1% Rallentamento nel quarto trimestre

inserito da Morena Motta Nel 2016 il pil corretto per gli effetti di calendario è aumentato dell'1,0%. La variazione annua del pil stimata sui dati trimestrali grezzi è invece pari a +0,9% (nel 2016 vi sono state due giornate lavorative in meno rispetto al 2015). È quanto emerge dalle stime preliminari diffuse oggi dall'Istat. I risultati dei conti nazionali annuali per il 2016 saranno diffusi il prossimo 1° marzo, mentre quelli trimestrali coerenti con i nuovi dati annuali verranno comunicati il 3 marzo. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +0,3%.
Nel quarto trimestre del 2016 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,1% nei confronti del quarto trimestre del 2015. 
Il quarto trimestre del 2016, riferisce l'Istat, ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due in meno rispetto al quarto trimestre del 2015. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei settori dell'industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell'agricoltura. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta. Nello stesso periodo il pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,5% negli Stati Uniti, dello 0,6% nel Regno Unito e dello 0,4% in Francia. In termini tendenziali, la crescita è stata del 2,2% nel Regno Unito, dell'1,9% negli Stati Uniti e dell'1,1% in Francia. 

il mattino

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