SEZ.ECONOMIA Il Fisco punta agli stranieri ricchi: 100 mila euro per risiedere in Italia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fisco italiano strizza l'occhio agli stranieri ricchi. Da oggi chi ha da molti anni una residenza estera e si sposta in Italia può scegliere di attivare una speciale «flat tax», una tassa fissa da 100.000 euro l'anno. La norma è operativa da oggi con le istruzioni e una apposita check list messe a punto dall'Agenzia delle Entrate. La novità, secondo alcune stime, potrebbe interessare subito un migliaio di soggetti e punta a fare concorrenza a Paesi come Spagna e Gb (ora interessata dalla Brexit) che così hanno attratto emiri, calciatori, cantanti.L'agevolazione, prevista dalla ultima Legge di Bilancio, riguarderà solo chi è residente all'estero da almeno 9 periodi d'imposta negli ultimi 10 anni ed è facilmente attivabile: punta quindi agli stranieri e tiene fuori coloro che in questi anni si sono trasferiti dall'Italia all'estero. La convenienza, ovviamente, c'è soprattutto per coloro che hanno grossi patrimoni e redditi. Ma anche per chi ha famiglie numerose con guadagni a molti zeri: insieme al contribuente-Paperone infatti potranno beneficiare del fisco-forfait anche i familiari, pagando un ulteriore 'gettonè al fisco da 25.000 euro. Ad annunciare l'arrivo della nuova normativa è un comunicato dell'Agenzia delle Entrate che parla del nuovo regime sostitutivo sui redditi all'estero. «L'opzione, introdotta con la Legge di bilancio 2017, prevede il pagamento di un'imposta forfettaria di 100mila euro per ciascun periodo d'imposta per cui viene esercitata - spiega l'Agenzia guidata da Rossella Orlandi - al fine di attrarre ed incentivare il trasferimento della residenza nel nostro Paese degli High net worth individual, ossia delle persone con un alto patrimonio. Con il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate è stato anche approvato il modello di check list da allegare all'istanza di interpello che consente una valutazione preventiva dell'amministrazione finanziaria sull'ammissibilità al regime di favore».Aderire al forfait sarà facile. Basta barrare l'apposita casella nella dichiarazione dei redditi. Ma per chi vuole avere certezze di rientrare nei criteri previsti può utilizzare la check list delle Entrate anche per presentare una specifica istanza preventiva di interpello alla Direzione Centrale Accertamento dell'Agenzia delle Entrate. La richiesta - spiega il comunicato delle Entrate - può essere consegnata a mano, tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure telematicamente, utilizzando la posta elettronica certificata. Nell'istanza il contribuente, oltre ai dati anagrafici, dovrà indicare lo «status di non residente in Italia per un tempo almeno pari a nove periodi di imposta nel corso dei dieci precedenti l'inizio di validità dell'opzione», «la giurisdizione o le giurisdizioni in cui ha avuto l'ultima residenza fiscale prima dell'esercizio di validità dell'opzione» e «gli Stati o territori esteri per i quali intende esercitare la facoltà di non avvalersi dell'applicazione dell'imposta sostitutiva».L'opzione può anche essere estesa - ricorda l'Agenzia delle Entrate - ai familiari in possesso dei requisiti, attraverso una specifica indicazione nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo d'imposta in cui il familiare trasferisce la residenza fiscale in Italia o in quella successiva. In questo caso, l'imposta sostitutiva è pari a 25mila euro per ciascuno dei familiari ai quali sono estesi gli effetti della stessa opzione. Le istruzioni delle Entrate spiegano che l'opzione deve essere esercitata entro i termini di presentazione delle dichiarazioni de redditi e la domanda può essere presentata anche se non sono ancora decorsi i termini per radicare la residenza fiscale in Italia. L'opzione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno, mentre gli effetti cessano, in ogni caso, decorsi quindici anni dal primo periodo d'imposta di validità. Il versamento dell'imposta sostitutiva, nella misura di 100mila euro, deve essere effettuato in un'unica soluzione, per ciascun periodo di imposta di efficacia del regime, entro la data prevista per il versamento del saldo delle imposte sui redditi.
IL MATTINO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, 8 MAR - La parità di trattamento salariale tra uomini e donne sul luogo di lavoro è ancora lontana ma l'Italia, per quanto riguarda questa voce, è tra i primi posti tra i paesi Ocse, quarta per la precisione, con un gap medio del 5,6%, decisamente inferiore a quello di Francia e Germania, dove la differenza di stipendio è rispettivamente del 13,7% e del 17,1% e alla media dei paesi Ocse che è del 14,7%. I dati, diffusi dall'organizzazione di Parigi in occasione della giornata della donna, sono calcolati sulla media dei salari lordi nel 2015 ( o dell'ultimo anno disponibile).
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA, 7 MAR - Gli ordini dell'industria in Germania sono scesi del 7,4% a gennaio rispetto al mese precedente (quando erano cresciuti del 5,2%) con un calo decisamente maggiore rispetto al 2,5% previsto. Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Economia tedesco, si tratta della riduzione maggiore dal 2009. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente il calo è dello 0,8%.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gruppo automobilistico francese PSA (Peugeot Citroen) ha annunciato ufficialmente l'acquisto della tedesca Opel per 1,3 miliardi di euro. Il gruppo diventa il secondo costruttore auto in Europa dietro Volkswagen. Oggi a Parigi la conferenza stampa con cui, la casa francese, dovrebbe ufficializzare l'accordo raggiunto con General Motor, a cui Opel fa capo.Dall'unione fra Psa e Opel nascera' un colosso da 4,3 milioni di veicoli, di cui 3 milioni in Europa, con 2 miliardi di utile grazie - come ha sottolineato il numero uno di Psa Carlos tavares - alla "progressiva convergenza delle piattaforme e dei motori". Un "campione europeo" dell'auto con una radice franco-tedesca.Oltre all'acquisto di Opel e del marchio britannico Vauxhall - che spera far tornare in attivo entro il 2020 - Peugeot-Citroen-Ds, riprenderà insieme alla banca BNP Paribas la filiale finanziaria di GM Europe per 900 milioni di euro. La divisione europea di Gm è in deficit cronico, con la perdita di 257 milioni di dollari lo scorso anno. In 16 anni, il conto ammonta a 15 milioni di dollari. Psa punta ad un ritorno agli utili di Opel/Vauxhall nei prossimi tre anni, con un "margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026". Con l'acquisto, il costruttore aumenta la sua capacità di produzione, passando da tre milioni di veicoli prodotti annualmente a oltre quattro milioni. "Siamo fiduciosi nella significativa accelerazione del risanamento di Opel/Vauxhall con il nostro sostegno, nel rispetto degli impegni assunti da Gm verso i dipendenti", dice in una nota il numero uno di Psa, Carlos Tavares, tornando a fornire tutte le garanzie ai lavoratori di Germania e Gran Bretagna, dopo le rassicurazioni dei giorni scorsi.La transazione posiziona il gruppo parigino al secondo posto in Europa, con una quota di mercato del 17%. Questa presenza sui mercati europei dovrebbe servire come nuovo trampolino di crescita internazionale.



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il reddito medio degli italiani è di 20.690 euro ma poco meno della metà dei contribuenti (il 45%) dichiara al fisco e paga tasse su un reddito più basso di 15mila euro. Circa 10 milioni hanno un'imposta netta pari a zero; un numero che sale a 12,2 milioni se si considerano quelli la cui imposta è interamente compensata dal bonus mensile di 80 euro. Il quadro emerge dalle statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (Irpef) relative all'anno d'imposta 2015 stilate dal Dipartimento delle Finanze del Tesoro. Un quadro 'statistico' appunto che a volte sembra non coincidere con la realtà del Paese: "dati che confermano la gravità dell'ammontare dell'evasione fiscale nel nostro paese, la cui portata è grande come una casa", commenta la segretaria Cisl, Annamaria Furlan. Sta di fatto che i 'ricchi', cioè chi ha un reddito sopra i 300mila euro l'anno, sono pochissimi, lo 0,1% del totale (34.000 contribuenti). 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 27/02/2017