SEZ. ECONOMIA C.d.M. approva decreto anti furbetti
DI MORENA MOTTA Approvato dal C.d.M. il decreto sui licenziamenti per i cosiddetti "furbetti del cartellino". I dipendenti pubblici che timbrano e poi si assentano dal posto di lavoro saranno sospesi entro 48 ore ed entro 30 giorni licenziati, al termine del procedimento disciplinare.
Per chi viene colto in flagrante con telecamere o altri strumenti che registrano l'accesso in ufficio, inoltre, oltre a venire sospeso immediatamente in via cautelare rimarrà senza stipendio, fatto salvo il diritto all'assegno alimentare, "senza obbligo di preventiva audizione dell'interessato. La sospensione è disposta dal responsabile della struttura in cui il dipendente lavora, entro 48 ore dal momento in cui viene a conoscenza del fatto.
La violazione di tale termine comunque "non determina la decadenza dall'azione disciplinare ne' l'inefficacia della sospensione cautelare, fatta salva l'eventuale responsabilità del dipendente cui essa sia imputabile" si legge nel decreto.
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