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sez.economia

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SEZ. POLITICA Renzi: «Premier solo per due anni. Col no alle riforme la Ue non ci fila più»

12 Giugno 2016, 12:52pm

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Pubblicato da Positanonews

SEZ. POLITICA Renzi: «Premier solo per due anni. Col no alle riforme la Ue non ci fila più»

di Mario Stanganelli ROMA «Se uno mi dice che voglio governare l'Italia per 15 anni lo querelo». A dirlo è Matteo Renzi confrontandosi con Eugenio Scalfari sul palco della Repubblica delle idee, aggiungendo di essere pronto a firmare «una qualsiasi proposta di legge che limiti a due mandati» un premier a palazzo Chigi. «Con tutto il rispetto di quello che pensava Andreotti, chiunque governi si logora e non si può governare tutta la vita», dice ancora il presidente del Consiglio misurando la distanza che lo separa dal fondatore di Repubblica soprattutto sulla nuova legge elettorale.

LEGGE ELETTORALE
«Non sono innamorato dell'Italicum e avrei preferito il Matterellum - afferma - ma una legge elettorale si fa con le maggioranze che si trovano. E noi possiamo dire di aver vinto facendo passare il ballottaggio, che è un modello fantastico, vicino a quello francese, che consente dopo il voto di avere un vincitore certo. E' questo il suo punto di forza». Quanto ai deputati nominati nelle liste bloccate, Renzi sottolinea che sui 340 deputati ottenuti col premio di maggioranza solo un centinaio sarebbero scelti dalla segreteria del partito vincitore e il resto verrebbe dalle preferenze espresse dagli elettori.

Comunque, il premier pone su due piani diversi la riforma costituzionale e l'Italicum: «La riforma è destinata a durare 30 anni, una legge elettorale molto meno». E ammette che sul tema della riforma «forse tutti abbiamo alzato troppo i toni, io per primo. Riportare la discussione sul merito sarà meglio. Ma se sei stato chiamato dal presidente Napolitano a fare le riforme ci devi provare. E se vanno male, come minimo devi andare a casa». Di qui la riconferma del proposito che se a ottobre vincerà il no, sarà la fine della sua esperienza politica. Naturalmente con il corollario che «se passa il no l'Italia diventerà ingovernabile, si tornerà agli inciuci, alle larghe intese. E, con le riforme bloccate, in Europa non ci filerà più nessuno».

E proprio sull'autorevolezza nei confronti dell'Europa di un'Italia che ha fatto i conti con se stessa, si fonda parte del discorso del premier: «Quando due anni fa a Ypres chiesi di inserire la parola flessibilità nel documento del Consiglio Europeo ero solo come un cane. Era un'eresia, un insulto. Ma ebbi ragione a sostenere quella posizione. E oggi, nei sei mesi che vanno dal bilaterale di agosto a Maranello con la Germania al G7 di marzoche si terrà in Sicilia, lavoreremo al cambio del paradigma dell'austerity. Useremo questo tempo per far uscire la Germania dall'ideologia del rigore. Ci giocheremo il sorpasso su un modello sbagliato come quello dell'austerity».

Ma l'Italia ha, come altri Paesi, un problema con movimenti e partiti anti-europei e populisti? «Sì, una parte dei populisti vuole scassare Bruxelles ma anche per colpa di quanto l'Europa non funziona. Oggi ci sono Paesi che si permettono di dare lezioni di morale a noi su accoglienza e immigrazione ignorando che i valori italiani sono quelli che se c'è una mamma e un bambino che affogano, noi dobbiamo andare a salvarli e dare loro un futuro. Il populismo è anche non avere valori, non avere ideali». Di qui la polemica contro la Lega: «Aiutare i migranti a casa loro significa fare cooperazione e investimenti in Africa. Io sono il primo premier italiano andato nei Paesi sub-sahariani e non per portare diamanti in Tanzania. Salvini si vergogni dei suoi predecessori nel Carroccio».

Anche Grillo entra nel mirino di Renzi, ma non perché lo tema come un possibile concorrente in un eventuale ballottaggio da Italicum. Secondo il leader del Pd, infatti, al ballottaggio ci andrebbero Pd e centrodestra. E quanto al ballottaggio che si terrà a Roma domenica prossima, «sarà- afferma Renzi - un problema dei romani. Il governo sarà molto leale con chiunque vinca a Roma. Ma se decideranno di far vincere chi dice no a tutto, all'Europa, alle Olimpiadi, alla nuova linea del metro, che ci posso fare? E' un problema che riguarda i romani e i prossimi anni del futuro di questa città».

Mentre su un altro problema il governo intende metterci la faccia. E Renzi lo ha detto ieri mattina nel corso di una visita in Campania. E' quello della terra dei fuochi: «Al massimo in tre anni cancelleremo la vergogna delle ecoballe di rifiuti depositate da anni tra le province di Napoli e Caserta». IL MATTINO.IT

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SEZ. ECONOMIA Sigarette illegali in Italia, il business di Lukashenko

12 Giugno 2016, 12:44pm

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Pubblicato da Positanonews

SEZ. ECONOMIA Sigarette illegali in Italia, il business di Lukashenko

di Pietro Piovani C’è un paese straniero che ogni anno scarica sul mercato italiano 600 milioni di sigarette illegali. È la Bielorussia, divenuta negli anni una specie di paradiso fiscale del tabacco, o per essere più precisi la centrale europea delle “illicit whites”. Così vengono chiamate le sigarette prodotte legalmente in uno stato per essere poi vendute di contrabbando negli altri stati. Per l’erario italiano il fenomeno ha un costo rilevante: 100 milioni di euro tra Iva e accise non...

IL GAZZETTINO

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SEZ. ECONOMIA La Fincantieri lavora a Msc Seaside, la più grande nave da crociera costruita in Italia

11 Giugno 2016, 10:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA La Fincantieri lavora a Msc Seaside, la più grande nave da crociera costruita in Italia

INSERITO DA STAFF Porta i crocieristi più vicino all’acqua. Segue il sole e i climi caldi esaltando al contempo la bellezza del paesaggio naturale che incornicia la navigazione. Msc Seaside, la più grande nave da crociera mai costruita in Italia da Fincantieri (lunga 323 metri per 154mila tonnellate), entrerà in servizio a dicembre 2017 con crociere nei Caraibi da Miami durante tutto l’anno. Moderna e tecnologicamente avanzata, viene paragonata ad un gigantesco appartamento sul mare ed è progettata per offrire ai croceristi il massimo godimento degli spazi all’aperto in ogni aspetto della loro vita a bordo.

Gli itinerari offerti da Msc Seaside comprenderanno le Bahamas, il Messico, la Giamaica e Porto Rico a complemento dei tour offerti dalle altre navi del gruppo dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte in quest’area geografica. La nave inoltre farà scalo alla Riserva Marina Ocean Cay di recente acquisita proprio dalla Msc.

ocean-cay-msc

Estesa su una superficie di 38,5 ettari, con 3,5 chilometri di costa incontaminata con sei spiagge distinte che assieme formano la quarta spiaggia più lunga al mondo, quest’isola-riserva naturale è un’esperienza riservata esclusivamente ai crocieristi Msc. Attracco e molo appositamente realizzati consentiranno ai passeggeri di sbarcare dalla nave direttamente sull’isola dove troveranno tutti i servizi offerti a bordo, compreso lo Yacht Club. La vita notturna sull’isola offrirà musica dal vivo e spettacoli nell’anfiteatro all’aperto con 2mila posti a sedere oltre a molti bar e ristoranti.

A bordo di Msc Seaside, invece, il crocierista avrà solo l’imbarazzo della scelta su come trascorrere la propria giornata: nove ristoranti offriranno cucine diverse di tutto il mondo tra cui un locale pan-asiatico in collaborazione con lo chef Roy Yamaguchi, lussuoso ristorante di pesce con tavolo dello chef e una steakhouse internazionale di primo livello.

MSC Seaside, panoramic pool

L’80% delle cabine sarà dotato di balcone, massimo lo spazio all’aperto e collegamenti diretti tra aree interne ed esterne della nave oltre ad una promenade a 360° all’aperto, la più larga mai costruita su una nave. Tre le passerelle con balaustra e pavimento in cristallo daranno la sensazione ai croceristi di camminare sull’acqua.

Panorami mozzafiato dall’alto consentiranno di respirare l’aria di mare sostando in uno dei bar e ristoranti dove gustare piatti e bevande all’aperto. Due ascensori panoramici consentiranno gli spostamenti in senso verticale. Gli alloggi sono stati pensati per soddisfare le esigenze più variegate: 14 suite esclusive a poppa, cabine con balcone, family cabins e suite lusso con Jacuzzi all’aperto, privata, per due e cabine benessere con attrezzature fitness.

A bordo di Seaside anche lo Yacht Club sui ponti di prua con solarium privato, ristorante e lounge, suite con vasca idromassaggio privata. Di livello internazionale l’intrattenimento: spettacoli e show, teatro e comedy club ma anche due piste da bowling e un cinema 5D.

Per i più piccoli massimo divertimento al parco acquatico con quattro scivoli anche trasparenti. Non mancherà lo shopping centre con cosmetic shop e una chocolate factory. L’alta cucina sarà un tratto distintivo di Seaside: quattro grill teppanyaki con piatti asiatici e della cucina tailandese, coreana e giapponese ma anche sushi, sashimi e raw bar per deliziare i palati con frutti di mare quali ostriche, aragoste, gamberoni e granseole.

LUCA PANE SORRENTOPRESS 

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SEZ.ECONOMIA Arriva a Roma lo scooter sharing targato Enjoy

10 Giugno 2016, 12:42pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Arriva a Roma lo scooter sharing targato Enjoy

INSERITO DA STAFF Roma, 10 giu. - Enjoy, dopo Milano, porta a Roma il servizio di scooter sharing a rilascio libero, realizzato in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia. Anche la capitale entra così nell'era del vehicle sharing.

La presentazione è avvenuta questa mattina, nella sala Congressi di Palazzo Mattei, alla presenza del direttore commerciale R&M and chemicals di Eni, Paolo Grossi, del responsabile innovazione strategica del Gruppo Piaggio, Luca Sacchi e di Ernesto Sicilia di Trenitalia.

300 scooter a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS) costituiranno la flotta a pieno regime a disposizione dei cittadini romani. I veicoli, progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing, garantiscono sicurezza, facilità d'uso e una gestione semplice del mezzo: limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi posti sotto la sella e cuffiette igieniche monouso.

Gli MP3 Enjoy potranno essere guidati con patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013) e con patenti estere riconosciute dal servizio Enjoy. I nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto basterà solo aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. In entrambi i casi, per ultimare la procedura, sarà necessario completare la visione di un video tutorial con le informazioni necessarie al corretto utilizzo dello scooter.

Gli MP3 rossi hanno una tariffa di 0,35 euro/min e possono essere rilasciati al termine dell'utilizzo in qualsiasi spazio consentito all'interno dell'area di copertura di 52 kmq concentrata nella zona centrale della città così da aumentare la disponibilità dei mezzi nelle zone a maggior richiesta, semplificando gli spostamenti ed i parcheggi e decongestionando la circolazione. Il parcheggio è gratuito negli stalli riservati agli scooter all'interno del Comune di Roma e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine.

Altra novità per gli utenti capitolini, sarà l'assenza del computer di bordo sotto la sella: l'utilizzo dello scooter sarà infatti gestito, per la prima volta, tutto tramite app: dalla prenotazione, allo sblocco con inserimento del pin e fino al termine del noleggio. Questo aggiornamento tecnologico riguarderà nel tempo tutti i mezzi della flotta Enjoy, in tutte le città in cui il servizio è attivo (Milano, Torino, Firenze e dal 13 giugno Catania).

Con l'arrivo dei 300 MP3 Piaggio, la flotta Enjoy sale con le auto ad un totale di 900 mezzi, che ampliano ancor di più le possibilità per romani, city users e utenti con patente estera, di scegliere forme di mobilità sostenibile e condivisa nella Capitale.

Ad oggi, dopo due anni e mezzo dalla partenza del servizio, Milano, Roma, Firenze e Torino hanno totalizzato complessivamente più di 470 mila iscritti e 7 milioni e 700 mila noleggi.

Infine, per chiedere assistenza, gli utenti hanno a disposizione un numero verde dedicato, in funzione h24, 800.900.505. Per scoprire nuovi servizi e altre partnership, nonché condividere immagini, suggerimenti ed esperienze in tempo reale, si possono utilizzare i profili social Facebook e Twitter di Enjoy.

FONTE (askanews)

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SEZ.ECONOMIA L'Italia "sta uscendo da una trappola infernale che ha congelato l'economia per vent'anni

8 Giugno 2016, 14:01pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA L'Italia "sta uscendo da una trappola infernale che ha congelato l'economia per vent'anni
SEZ.ECONOMIA L'Italia "sta uscendo da una trappola infernale che ha congelato l'economia per vent'anni

DI MORENA MOTTA Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, intervenendo al convegno 'Italy is back. Investment Climate 2016' torna sul tema della crescita italiana. L'Italia "sta uscendo da una trappola infernale che ha congelato l'economia per vent'anni con una debolezza delle crescita precedente alla crisi". Una crescita "in controtendenza" con il resto del mondo "perché accelera", afferma osservando che "il tasso di crescita globale è più debole di quanto si pensasse, tutti gli istituti hanno abbassato stime crescita ed è ovvio che questo impatti un paese con un mercato libero e aperto come l'Italia". In ogni caso l'Italia sta andando meglio degli altri: "perché si espande grazie a domanda interna, i consumi accelerano e stanno accelerando anche gli investimenti". Ma, riconosce il titolare di via XX settembre "non basta, va migliorata la crescita della domanda globale".

E sul fronte dei conti pubblici il ministro respinge le critiche: "È falso dire che l'Italia è fiscalmente indisciplinata. L'Italia è tra i più disciplinati", attacca ricordando che il deficit continua a diminuire e il debito inizierà a scendere da quest'anno "nonostante uno scenario di basse inflazione". Conti in ordine, ma anche alleggerimenti fiscali nella strategia del governo per non soffocare la ripresa appena iniziata.

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SEZ. ECONOMIA Vento di Potenza

7 Giugno 2016, 11:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Maserati torna nel segmento delle berline medie di classe, rispolverando un nome che è stato per anni sinonimo di berline sportive medie per la casa del tridente: Ghibli. La nuova sportiva modenese è disponibile con 1 Motore Benzina 3000 da 330 o 409 cv o 1 Motore Turbodiesel 3000 da 250 o 275 cv, negli allestimenti Base, Diesel, S. Esternamente la Ghibli si ispira alle auto Maserati degli anni 50: auto con carrozzeria affusolata e parafanghi molto sporgenti. E ovviamente l’inconfondibile grande mascherina con il Tridente al centro. Molto belli sono i gruppi ottici anteriori, stretti e lunghi, che seguono le linee del cofano motore. Posteriormente la coda ha un disegno dinamico, i gruppi ottici trapezoidali hanno un disegno sportivo, i terminali di scarico sono quadrupli e sono posizionati ai lati del paraurti. Internamente l’abitacolo è un’ode al lusso e alla sportività: pelle, radica e molti altri materiali di pregio sono presenti, ottimi gli accostamenti cromatici. Molto elegante è la consolle centrale con l’orologio a lancette in sommità di consolle, racchiuso in un piccolo alloggiamento ovale. Sotto l’orologio e le bocchette del clima vi è il grande schermo del sistema di navigazione – intrattenimento,in fondo consolle vi è il clima e la radio-CD. Nel tunnel centrale, lussuoso come il resto dell’interno troviamo l’alloggiamento del cambio automatico, il pulsante del freno a mano elettrico ed due ampi portaoggetti. Particolarità che troviamo qui, come in molte altre auto sportive (Porsche su tutte), è la presenza del tasto start-stop di accensione, dietro il volante, ma nel lato sinistro, vicino alla portiera del guidatore. Il quadro strumenti è molto elegante e ben leggibile, con lo schermo centrale, fra il quadrante del contachilometri e quello del contagiri, a colori e completo delle informazioni per la vita a bordo. Ed ora il momento del test drive: la Maserati Ghibli provata è stata la 3000 Diesel 275 cv da 83673 €. La Maserati ripropone a distanza di anni la Ghibli, sinonimo  di berlina sportiva media della casa di Modena. La nuova Ghibli è una Maserati con la M Maiuscola, dove all’eleganza delle forme si fonde la sportività delle prestazioni. Su strada la Ghibli è un salotto viaggiante, una comoda e confortevole berlina di lusso, ma se si pigia, non troppo a fondo il pedale dell’acceleratore, la vettura emiliana sveste i panni dell’agnellino e veste quelli di un diavolo scatenato. Sorprendente è il 3000 Turbodiesel da ben 275 cv. Questo motore, primo Diesel su una Maserati, non fa per nulla rimpiangere i Motori a Benzina tipici della casa modenese, dando emozioni al volante grazie a prestazioni da supercar. Infine il listino prezzi: si va da 70331 € della Ghibli 3000 Base per arrivare a 87313 € della Ghibli 3000 S Q4 (Benzina); per le 2 Versioni Diesel, la 3000 da 250 cv o la 3000 da 275 cv, occorrono 68159 € (Diesel).


Bruno Allevi


Per ulteriori informazioni sul mondo dei motori visitate il mio magazine www.bestmotori.it

FONTE POSITANONEWS

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SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue

3 Giugno 2016, 08:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue
SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue

INSERITO DA CARMELA MANICA Una giornata da incorniciare per Uber. Nel giro di poche ore, la società nata a San Francisco per fornire servizi di trasporto privato attraverso una app che mette in collegamento passeggeri e autisti ha incassato due risultati importanti: un investimento da 3,5 miliardi di dollari da parte del fondo sovrano dell’Arabia Saudita e la difesa della Commissione Europea, secondo cui “non si può imporre il divieto totale” di attività dell’economia collaborativa come Uber o Airbnb per proteggere i modelli di business esistenti.

Entrambe le notizie sono ossigeno puro per l’app ormai diffusa in una settantina di Paesi. Il fondo sovrano dell'Arabia Saudita ha investito 3,5 miliardi di dollari in Uber, mettendo così a segno il suo maggiore investimento in un'azienda privata. L'operazione da un lato rende Uber la start-up più finanziata al mondo; dall'altro, rappresenta un passo deciso per il Public investment fund (Pif) che ora avrà il 5% circa del capitale del gruppo che offre un servizio alternativo al taxi tradizionale. Il direttore generale del Pif, Yasir Al Rumayyan, entrerà nel cda di Uber, che fino ad ora ha rastrellato un totale di 10,7 miliardi di dollari.

L'accordo con il fondo sovrano di riad chiude un round di raccolta fondi iniziato lo scorso anno e che ha permesso di incassare oltre 5 miliardi di dollari da investitori tra cui il russo LetterOne e il cinese Baidu con una valutazione di 62,5 miliardi. Uber ha detto che la nuova iniezione di capitali non è legata a uno specifico accordo per espandere i suoi servizi in Arabia Saudita, dove già opera in cinque città.

"Abbiamo constatato in prima persona come questa compagnia abbia migliorato la mobilità urbana nel mondo e non vediamo l'ora di essere parte di questo processo", ha dichiarato Al Rumayyan. Mentre la principessa Reema Bandar al-Saud, che fa parte del comitato consultivo di Uber, ammette che all'inizio in Arabia Saudita c'era un certo scetticismo nei confronti di Uber, ma afferma: "Penso che si tratti di un investimento che dà il segno della direzione verso la quale si sta muovendo il nostro Paese, investendo il nostro denaro in un progetto che ha una certa visione del futuro".

Ma le buone notizie, per Uber, non si fermano qui. La società ha ricevuto oggi anche una parziale difesa da parte della Commissione Ue, secondo cui la “sharing economy” crea opportunità e "posti di lavoro per i disoccupati", e dunque il divieto di attività come Uber o Airbnb può essere considerato solo come “ultima spiaggia”.

"Non si può imporre il divieto totale di queste attività" dell'economia collaborativa come Uber o Airbnb "se la ragione è proteggere i modelli di business esistenti". È il messaggio "chiaro" lanciato dalla commissaria Ue al mercato interno Elzbieta Bienkowska agli Stati membri sulle regolamentazioni restrittive che alcuni, tra cui Francia, Spagna o Germania, hanno adottato sulle piattaforme online che offrono servizi di car sharing o di alloggi in affitto. Vi è "una legislazione Ue esistente ora" e "se vengono rispettati i criteri fiscali, sociali e di protezione dei consumatori non si può vietare l'attività", ha sottolineato la commissaria, avvertendo che con le linee guida adottate oggi da Bruxelles su direttive già esistenti "non c'è bisogno di dare agli Stati membri tempo aggiuntivo per interpretarle". Queste indicazioni, ha quindi avvertito la commissaria, "serviranno da guida sia per le autorità nazionali che per i tribunali locali, ma anche per la Commissione" nel "garantire che la legislazione Ue venga applicata", anche con procedure d'infrazione se necessario.

FONTE http://www.huffingtonpost.it/2016/06/02/uber-investimento-arabia-saudita-difesa-ue_n_10259278.html?utm_hp_ref=italia-economia

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SEZ. ECONOMIA IMU E TASI 2016, ARRIVA L'ACCONTO DA PAGARE: SCADENZA IL 16. ECCO GLI IMMOBILI ESENTI

2 Giugno 2016, 12:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA IMU E TASI 2016, ARRIVA L'ACCONTO DA PAGARE: SCADENZA IL 16. ECCO GLI IMMOBILI ESENTI
SEZ. ECONOMIA IMU E TASI 2016, ARRIVA L'ACCONTO DA PAGARE: SCADENZA IL 16. ECCO GLI IMMOBILI ESENTI

INSERITO DA ANGELA CECERE Occhio al calendario. Il prossimo 16 giugno è la data fissata per il pagamento dell'acconto dell'Imu e della Tasi. Ma c'e' una buona notizia. I 20 milioni di italiani chiamati al pagamento di queste imposte potranno toccare con mano i benefici dell'esenzione recentemente introdotta dal Governo. Infatti, come ricorda il portale di informazione giuridica studiocataldi.it, la legge di stabilita' 2016 ha previsto l'abolizione dei tributi comunali sulla "prima casa". Quella, per intendersi, nella quale risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente il contribuente e i suoi familiari, e sulle case assimilate alle abitazioni principali. Ma quali sono gli immobili assimilati alle prime case? Per legge - spiega l'avvocato Valeria Zeppilli - si tratta, innanzitutto, della casa coniugale che il giudice ha assegnato in sede di separazione o di divorzio, anche se in comodato. Si tratta, poi, degli alloggi sociali e degli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa che sono stati adibiti dai soci ad abitazione principale o che sono stati destinati a studenti universitari soci assegnatari. In alcuni casi l'assimilazione di un immobile a una prima casa è fatta dai Comuni. In particolare - scrive l'esperta di studiocataldi.it - questi possono prevedere che sia assimilata ad abitazione principale la casa di anziani o di disabili, non locata, quando questi hanno acquisito (a seguito di ricovero permanente) la loro residenza presso degli istituti sanitari o di ricovero. Da quest'anno però, al contrario di quanto avvenuto nel 2015 in alcuni Comuni, non sono più assimilati a prima casa gli immobili concessi in comodato ai parenti di primo grado. Non sempre le prime case possono beneficiare dell'esenzione. Non pagano nulla a titolo di Tasi e di Imu - sottolinea Zeppilli - solo le abitazioni che non sono di lusso. Quelle che rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, invece, alla prossima scadenza del 16 giugno sono tenute a pagare a titolo di acconto il 50% di quanto dovuto per tali imposte.

LEGGO.IT

02.06.2016 13.10

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SEZ.ECONOMIA Le scadenze di giugno

31 Maggio 2016, 14:06pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Le scadenze di giugno
SEZ.ECONOMIA Le scadenze di giugno

DI MORENA MOTTA Il mese di giugno si presenta ricco di appuntamenti con il fisco. La prima scadenza arriva il 16 giugno: dall'Imu e Tasi per le seconde case e immobili di lusso, al modello Unico della dichiarazione dei redditi, passando per la Tari. Secondo la legge di stabilità 2016, i proprietari non dovranno pagare tasse sulla prima casa. L'esenzione non vale per gli immobile di lusso, le seconde case e le aree fabbricabili, i cui proprietari entro il 16 giugno dovranno pagare l'acconto Imu e Tasi per il 2016 e il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre. Tutti dovranno versare invece la Tari, tassa sui rifiuti, che dovrà essere pagata sempre entro il 16 giugno,

Entro lo stesso giorno i contribuenti dovranno presentare la dichiarazione dei redditi 2016 modello UNICO e modello 730, anche se per questi ultimi la scadenza è prorogata fino al 7 luglio pagando una modesta penale.

Al 27 giugno la scadenza riguarda l'obbligo mensile Intrastat per le imprese e i professionisti che fanno acquisti e vendite verso soggetti passivi Iva appartenenti all'Unione Europea.

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SEZ.ECONOMIA Cancellate gare vinte da Finmeccanica

30 Maggio 2016, 15:56pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Cancellate gare vinte da Finmeccanica
SEZ.ECONOMIA Cancellate gare vinte da Finmeccanica

DI MORENA MOTTA India - Il governo ha cancellato tutte le gare d'appalto nel campo della Difesa vinte da Finmeccanica, nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che aveva coinvolto la controllata Agusta Westland nel subcontinente indiano. il ministro della Difesa, Manohar Parrikar, ha annunciato che è in corso il processo per inserire l'azienda italiana nella "lista nera". La manutenzione annuale o l'importazione di componenti di beni già acquistati, ha aggiunto il ministro, proseguiranno.

Nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti, l’ex adAD di Finmeccanica Giuseppe Orsi è stato condannato in appello a 4 anni e mezzo di carcere per corruzione internazionale e false fatturazioni. Quattro anni per corruzione internazionale e false fatturazioni a Bruno Spagnolini, ex AD di Agusta Westland.

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