SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello 2019, la finale: Vince Martina Nasoni, Enrico Contarin secondo Gianmarco, Gennaro, Daniele, Francesca e Erica eliminati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stata la rivincita delle persone normali, il cuore vero del Grande Fratello 2019 . In una sedicesima edizione "De Andrè centrica" a vincere è stata Martina Nasoni, secondo posto per Enrico Contarini. Medaglia di bronzo per Gianmarco Onestini. Gennaro Lillio vede sfumare il suo sogno di vittoria ad un passo dalla finale che abbiamo seguito in diretta minuto per minuto su Leggo.it. Appena Francesca De Andrè è passata per la prova televoto è stata eliminata senza appello dal pubblico ormai insofferente.
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Grande Fratello 2019, Barbara D'Urso ringrazia il suo pubblico: «Nonostante Montalbano ci avete regalato il 20%»
Grande Fratello 2019, Francesca De Andrè contro Mila Suarez: «Hai bisogno di soldi?Smettila di farti pagare, fai qualcosa da sola»

GRANDE FRATELLO 2019, LA CRONACA DELLA FINALE SU LEGGO.IT
01.45 Con la vittoria di Martina Nasoni si conclude anche la nostra diretta. Grazie come sempre per essere stati con noi.
01.44 Barbara D'Urso rientra in studio per abbracciare la vincitrice: «è stato un Grande Fratello favoloso, grazie a tutti. Ci vediamo fra un anno» e Martina saluta tutti: «co cuore»
01.36 Martina Nasoni vince il Grande Fratello 16, Enrico Contarin secondo classificato
01.33 Mentre Enrico e Martina sono in studio freezzati, Barbara D'Urso entra in casa: «Ho pensato di entrare io in casa e di lasciarvi sola in studio e stare qui io a dirvi chi è il vincitore». Chiuso il televoto, Enrico e Martina si abbracciano.
01.23 Si spengono le luci nella casa del Grande Fratello 2019 sulle note di Leave a Light On di Tom Walker. Enrico e Martina conosceranno il verdetto finale in studio.
01.19 In studio Gianmarco Onestini.
01.16 Best of dei due finalisti Enrico e Martina
01.05 Gianmarco eliminato. In finalissima Enrico e Martina

00.57 Daniele Dal Moro in studio. Chiuso il televoto.
00.48 Televoto flash tra Daniele e Martina chiuso. Daniele eliminato con percentuali bulgare, l'81%, Martina in finale
00.42 Momento sorpresa anche per Daniele. Dopo la lettera che ha scritto arriva anche per lui l'amata mamma che può vedere da dietro un vetro. In casa fa a sorpresa l'ingresso il papà.
00.33 «Gennaro hai perso per colpa di Francesca», sentenzia Malgioglio. «Sono sempre stato me stesso, non penso che Francesca abbia influito negativamente sul mio percorso.Io sono felice per com'è andata e così mi basta». Entra la mamma ad abbracciarlo.
00.29 Gennaro in studio, eliminato con il 60%. Best of anche per lui.
00.25 Momento sorpresa per Martina, la "ragazza con il cuore di latta", arriva la mamma.
00.16 Gennaro Lillio eliminato. Gianmarco Onestini prosegue la corsa. Si apre un nuovo televoto tra Daniele e Martina. Per ora il pronostico dei bookmaker sembra essere rispettato.

00.09 chiuso televoto flash. Pubblicità
00.01 E' stato rimandato per tanto tempo, ora è il momento del faccia a faccia tra Mila Suarez e Francesca De Andrè. «Ci penseranno i miei avvocato fuori» commenta Mila «Hai bisogno di soldi? Fai qualcosa da sola, non attaccarti a qualcuno, amati tu. L'unica cosa che ti tocca è l'aspetto estetico, per questo ti ho attaccata dicendoti che hai la cellulite. Se ti rubano gli uomini è perchè hai qualcosa che non va. Un po' di contenuto Mila, non solo tette e culo, smettila di farti pagare le operazioni dai fidanzati». A bloccare la lite entra in studio la sorella Fabrizia.
Grande Fratello 2019, Mila Suarez denuncia Francesca De Andrè: «Sto male. Il bullismo è un reato»
23.54 In studio Francesca De Andrè, best of per lei. «Se non fossi stata così aggressiva avresti potuto vincere il Grande Fratello, non sei stat aun bell'esempio per il pubblico che guarda», le dice Malgioglio «Sono d'accordo, ho tirato il peggio di me - risponde la De Andrè - non mi sono mai trovata a gestire tutti questi casini davanti a tutti, non mi sarei mai aspettata di poter vivere tanto dolore. Dentro provo grande sofferenza che mostro con aggressione. Di tante cose mi vergogno, ma posso dire che quando mi guardo allo specchio posso dire di essere stata reale nel bene e nel male».
23.50 Sorpresa anche per Gianmarco Onestini. C'è una bellissima lettera della mamma. Gianmarco corre in passerella ad abbracciarla. Gianmarco chiede di Luca, il fratello, ma la mamma dice: «anche se non l'hanno fatto entrare ha trovato il modo di starti vicino»
23.43 Gennaro è in nomination con Giamarco al televoto flash. Sorpresa per lui, rivede il video di Maria la sorellastra che non ha mai conosciuto. Gennaro abbraccia il fratello gemello, poi entra Maria. Un momento bellissimo ed emozionante.
23.40 Erica Piamonte entra in studio, dopo il best of a sorpresa riceve l'abbraccio sei suoi genitori: «Noi ti daremo sempre dei consigli, spero giusti e saremo sempre dalla tua parte, ti sosterremo perchè sei nostra figlia e ti vogliamo bene».
23.17 Francesca De Andrè eliminata.queste le percentuali dei telespettatori: 44% Enrico, 38% Erica, 18% Francesca De Andrè. Enrico Contarin in finale. Si apre un nuovo televoto per decidere chi verrà eliminato. Gennaro pesca il blocco con il bollino e va al televoto diretto. A sfidarlo sarà Gianmarco. Daniele,Martina ed Enrico per ora son salvi.

23.16 Malgioglio si lamenta: «è un'ora e mezza che non parlo e non ci sto»
23.07 In attesa di conoscere il verdetto finale, sorpresa per Enrico e la sua amata Bessica. Enrico in passerella, ci sono delle ragazze per lui. Ovazione del pubblico in studio.
22.52 Francesca e Gennaro vanno al Lido Carmelita. Best of per loro.
22.39 Concorrenti freezzati. Entra in casa Veronica la figlia di Bobby Solo: «Sono emozionatissima, il Grande Fratello con me ha fatto un miracolo. Io e mio padre per quindici anni non ci siamo visti. Sia chiaro non giustifico la latitanza paterna, ma i genitori sono anche persone. Io sono la testimonianza di una bellissima storia del GF». In casa anche Bobby Solo.
22.31 Erica Piamonte è la prima eliminata

22.24 Barbara D'Urso fa leggere a Francesca gli ultimi post che l'ex fidanzato Giorgio ha pubblicato su Instagram.
22.06 Entra Taylor Mega, sia lei che Francesca sono vestite di bianco. «Tu sei famosa perchè cambi gli uomini come cambi le mutande», la De Andrè parte subito all'attacco senza far parlare nessuno. «Ma tu sei venuta al Grande Fratello per farti odiare? - ribatte Taylor - Non ti sei fatta nemmeno una domanda su quello che ti ha detto Malgioglio. Fuori non ti sopporta nessuno e ho cercato di fartelo capire in tutti i modi. Io sono entrata per portare dei messaggi positivi. Gennaro non mi interessa,io gioco in un altro campionato». «Hai finito? Fai la tua sculettata e vai fuori, hai due neuroni che sbattano, sei una persona insicura e sola, mascherati dietro i tuoi champagne e barchette». «L'Italia ne ha piene le p**le di te. Ma ti sei vista e mi hai vista? Vacci piano con gli insulti». «Sai che cosa me ne frega se tutta l'Italia mi odia?». Interviene Gennaro cercando di mettere pace tra le due... inutilmente «la potete smettere? datevi la mano, è brutto vedere due donne che urlano così».
22.00 «Francesca è quella che si arrabbia, è quella che esagera, è quella ragazza fragile che piange: questa sei tu, non te ne vergognare. Francesca - dice Barbara D'Urso - sei stata una grande concorrente per un reality. Ti faccio un applauso. Sei stata brava e coerente perchè solo dopo aver chiuso con il tuo ormai ex ti sei lasciata andare a Gennaro. Le persone con una grande personalità sono amate e non».
21.54 Si parte come sempre da Francesca De Andrè, ma questa volta nessun dramma... o quasi. Un video riassume il suo rapporto d'amore e odio con Gennaro questa settimana.
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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Martina Nasoni vince il Grande Fratello 2019: Ecco chi è la ragazza con il cuore di latta


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Martina Nasoni è la vincitrice del Grande Fratello 2019. Modella di 21 anni nata a Terni, Martina ha ispirato la canzone di Irama "la ragazza con il cuore di latta", un vero e proprio porta fortuna. A lei il montepremi da 100 mila euro in palio. Su Leggo.it la cronaca della finale che abbiamo seguito in diretta minuto per minuto.
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Grande Fratello 2019, Francesca De Andrè contro Mila Suarez: «Hai bisogno di soldi?Smettila di farti pagare, fai qualcosa da sola»

Accento umbro, capelli lunghi e viso dolce che più dolce non si può. Martina Nasoni è la vincitrice della sedicesima edizione del Grande Fratello 2019. La modella nata a Terni è stata sin da subito la favorita alla vittoria, salvo poi spegnersi un po' durante il suo perconrso nella casa, complice il due di picche che le ha rifilato Daniele. Di puntata in puntata anche la sua quota sulla lavagna dei bookmaker si era alzata allontanandola dal podio, salvo poi farla risalire in quest'ultima settimana, per Stanleybet.it avrebbe dovuto vincere Enrico Contarin, arrivato secondo, mentre la Nasoni era subito dopo. Martina non è solo un giovane modella che soffre di un disturbo cardiaco congenito, è anche “Linda”, protagonista della canzone “La Ragazza con il cuore di latta” portata a Sanremo da Irama. Irama aveva raccontato: «la canzone nasce in Salento ero un po’ disperso in giro con il mio musicista e ho incontrato questa ragazza di 20 anni con il pacemaker. Aveva quindi un cuore di latta e un cuore vero strappato al battito naturale». «Ovviamente ci sono alcune storie della canzone che non mi riguardano - ha raccontato Martina - ma altre si, è stato bellissimo sentirle raccontare sul palco di Sanremo. La voglia di vivere non me la toglie proprio nessuno». Nel saluto finale ha salutato il pubblico alla maniera di Barbara D'Urso, che però detto da lei ha un significato estremamente profondo: «Grazie a tutti ... col cuore».
IDA DI GRAZIA LEGGO.IT
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Lontano da te, fiction con Tiberi e Montaner su Canale 5 Dal 9 giugno una produzione Mediaset Italia-Spagna


INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Lui avrebbe tanto bisogno di potersi permettere un po' di instabilità e qualche imprevisto. A lei farebbe bene un po' di quella normalità che ha sempre detto di detestare. Domenica 9 giugno, in prima serata su Canale 5, debutta "Lontano da te", la nuova commedia romantica internazionale con Megan Montaner e Alessandro Tiberi, prodotta per la prima volta insieme da Mediaset Italia e Mediaset Espana.
"Lontano da te" è il racconto di un amore incredibile e imprevisto, fatto di realtà e immaginazione. È la storia di Candela (Montaner) e Massimo (Tiberi), una ballerina di Siviglia e un imprenditore romano, due persone completamente diverse, due caratteri agli antipodi, due vite parallele che però non possono fare a meno di incontrarsi.
La serie è diretta da Ivan Silvestrini ed è stata girata tra Siviglia, Roma e Praga. Partner della co-produzione Italia-Spagna è la società Cross Productions. Nel cast anche Teco Celio, Pamela Villoresi, Pepón Nieto, Mariola Fuentes, Celia De Molina, Roberto Campillo, Christian Ginepro, Antonio Zavatteri, Ivan Franek e Juan Fernández.
Massimo è figlio della ricca borghesia imprenditoriale, fa l'amministratore delegato dell'azienda di famiglia, la "Salvatori Tour", un tempo il primo tour operator italiano, oggi ditta in crisi conclamata. Trascina da diversi anni il fidanzamento con Francesca (Valeria Bilello), medico internista che cerca di sbloccare la routine della sua relazione.
Candela, invece, vive in un piccolo appartamento con la madre (Rosario Pardo), donna moderna e stravagante che l'aiuta con il figlio di nove anni, Pepe (Roberto Campillo), avuto dal compagno Chino (Carlos Librado), attualmente in carcere per truffa, fa la ballerina e l'insegnante di flamenco in una scuola che rischia di chiudere perché è costantemente in ritardo nel pagare l'affitto. Tutto comincia a Praga, dove i protagonisti si scontrano per caso ed è subito odio a prima vista. L'incompatibilità tra Massimo e Candela è evidente: troppo diversi anche per prendere un caffè insieme. Eppure, non riusciranno più a separarsi. Una volta tornati nei rispettivi Paesi, eccoli comparire all'improvviso sotto forma di "visioni", ciascuno nella vita dell'altro. Sarà dura da accettare, ma da quel momento in poi i due avranno a che fare con questo strano fenomeno delle improvvise "apparizioni", pretendendo di influenzarsi a vicenda, di giudicarsi nei comportamenti e nelle scelte... Sogno? Magia? Follia? Qualsiasi sia l'origine del fenomeno, il risultato sentimentale tra i due giovani è imprevedibile e sorprendente.
ANSA
SEZ CULTURA E SPETTACOLI Massimo Troisi, l'anarchico malinconico del cinema italiano
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Inserito da Leone Buongiorno
Di ROBERTO NEPOTI
Ricordo dell'attore e regista, scomparso 25 anni fa. Dal cabaret con la Smorfia alle commedie, da 'Ricomincio da tre' a 'Non ci resta che piangere' con Benigni, fino al 'Postino' per cui ebbe una candidatura postuma agli Oscar
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Qualcuno ha detto che ogni vero napoletano ricorda dove fosse e cosa stesse facendo il giorno in cui arrivò la notizia della morte di Massimo Troisi, il 4 giugno 1994. Ma l'osservazione si può estendere ben oltre i nati sotto il Vesuvio: in pochi anni di attività, cinematografica e televisiva, Troisi si era conquistato una popolarità che permise, presto, di paragonarlo a giganti partenopei dello spettacolo come Eduardo e Totò.
Massimo Troisi tra teatro e cabaret
Se si esclude il "debutto" precocissimo (da neonato fu scelto come testimonial per una pubblicità del latte in polvere Mellin), il futuro attore mosse i primi passi sul palcoscenico a quindici anni, nel teatrino della parrocchia; poi fece il Pulcinella per spettacoli domenicali. Più tardi diede forma, con gli amici Lello Arena (che sarebbe stato la sua "spalla" favorita sullo schermo) e Enzo Decaro, al gruppo cabarettistico La Smorfia: col quale, vestito di una semplice calzamaglia nera, metteva in scena sketch satirici basati sull'attualità, la religione (memorabile L'annunciazione), le tematiche sociali.
La Smorfia in tv 'L'annunciazione'
Col gruppo approdò in televisione, anche in programmi di prima serata che ne allargarono il successo a dimensioni nazionali. Si cominciò a capire allora che la "napoletanità" di Massimo, fieramente rivendicata, non avrebbe rappresentato un limite al gradimento del pubblico; anzi, sarebbe stata una delle caratteristiche salienti della sua popolarità.
Troisi e il cinema: 'Ricomincio da tre'
Come dimostrò ampiamente, all'inizio degli anni Ottanta, il debutto nel cinema. Il produttore Mauro Berardi, che voleva assolutamente lavorare con lui, gli diede carta bianca per un film da scrivere, dirigere, interpretare. Ricomincio da tre, uscito nel 1981, sorprese tutti: ma non tutti per gli stessi motivi. Ci fu chi lamentò il livello elementare della regia, quasi esclusivamente di inquadrature fisse; chi giudicò troppo bizzarro l'eloquio dell'attore, smozzicato e ritmato come un grammelot in stretto dialetto partenopeo; chi lo trovò più affine al cabaret che al cinema. Altri, invece, apprezzarono le note di modernità che entravano per la prima volta nel panorama ormai sclerotizzato della produzione italiana. In particolare un nuovo personaggio di giovane indeciso a tutto, refrattario ai vecchi cliché dell'immigrato napoletano, innamorato ma terrorizzato dall'emancipazione che le donne andavano conquistandosi nella società.
Fu questo "carattere" a conquistare le platee, decretando la fortuna del film ai botteghini. Poi arrivò anche la critica, con una pletora di candidature e vittorie ai David di Donatello, ai Nastri d'Argento e ai Globi d'Oro. Gli imitatori fiorirono subito, dando origine al nuovo filone dei "malincomici": ispirati, con varie declinazioni vernacolari, al personaggio di Gaetano. Da allora Troisi si sarebbe dedicato completamente al cinema. Nel fondo, però, era un anarchico, che faceva film solo quando ne aveva voglia e si sentiva pronto. Anziché spremere il successo del debutto, cominciò a collaborare con lavori di altri (la farsa No grazie, il caffè mi rende nervoso di Ludovico Gasparini); e fece attendere due anni il suo secondo film, dall'esplicito titolo Scusate il ritardo, dove interpretava Vincenzo, un Gaetano ancor più timido e indeciso. Solo nel 1987 avrebbe diretto il terzo, Le vie del Signore sono finite, dalle soluzioni tecniche e dal linguaggio decisamente più evoluti rispetto ai precedenti.
Troisi e Benigni: 'Non ci resta che piangere'
Nel 1984 Massimo condivise la regia con un altro comico di grande popolarità: Roberto Benigni. Farsa su canovaccio in cui i due vengono rispediti dal presente nel 1492, Non ci resta che piangere salì al vertice degli incassi, superando concorrenti come Ghostbusters e Indiana Jones. Nel 1986 accettò un piccolo ruolo nel film di Cinzia Torrini Hotel Colonial, girato in Colombia; mentre i problemi cardiaci che lo tormentavano fin da bambino gli impedirono di essere il Pulcinella di Strawinskij in uno spettacolo teatrale di Roberto De Simone. Però Troisi recuperò, impersonando sullo schermo l'amata maschera napoletana nel Viaggio di Capitan Fracassa di Ettore Scola, regista per il quale, l'anno precedente, aveva interpretato altri due film: Splendor e Che ora è?, quest'ultimo sui rapporti conflittuali tra un figlio e un padre (Marcello Mastroianni, con cui Troisi condivise la Coppa Volpi per il miglior attore a Venezia).
L'ultimo Troisi: 'Il postino'
Immaginare quanto altro avrebbe potuto ancora dare al cinema italiano e mondiale Troisi, deceduto a 41 anni poche ore dopo la fine delle riprese del Postino, è esercizio frustrante quanto irresistibile, ma che ciascuno può svolgere a modo proprio. Il suo ultimo film da regista, sceneggiatore e protagonista (una concentrazione di ruoli che, dopo di lui e non sempre con risultati felici, dilagò poi nelle commedie italiane) fu Pensavo fosse amore... invece era un calesse, altra divagazione sui sentimenti e sulla difficoltà di portare avanti un rapporto di coppia. L'apoteosi internazionale di Massimo, però, arrivò con Il postino, diretto dal britannico Michael Radford ma voluto da Troisi (che aveva acquisito i diritti del romanzo di Antonio Skàrmeta Il postino di Neruda), nonché da lui co-sceneggiato e interpretato nella parte del titolo. Parte per la quale, nel 1996, ebbe una candidatura postuma agli Oscar come miglior attore.i 20
Fonte La Repubblica b
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello 2019, semifinale: Daniele, Martina e Gianmarco in finale. Michael, Valentina e Kikò eliminati


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La semifinale del Grande Fratello 2019 che abbiamo seguito in diretta su Leggo.it ha decretato i nuovi finalisti: dopo Gennaro è il turno di Daniele, Martina e Gianmarco. Michael, Valentina e Kikò eliminati. Enrico, Erica e Francesca in nomination. Su Leggo.it la cronaca minuto per minuto.
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Grande Fratello 2019, Gianmarco Onestini riceve la sorpresa del padre che lancia una frecciatina: «Avremmo fatto di più ma non è dipeso da noi»

GRANDE FRATELLO 2019, LA CRONACA DELLA SEMIFINALE SU LEGGO.IT
01.35 La diretta della semifinale del Grande Fratello 2019 termina qui. Grazie per essere stati con noi.
01.34 Tutti iconcorrenti raggiungono Stefania Pezzopane e Simone Coccia nella stanza degli orrori per festeggiare insieme il loro quinti anniversario.
01.31 Enrico, Erica e Francesca vanno direttamente al televoto per conquistare l'ultimo posto disponibile in finale. Lunedì prossimo conosceremo l'esito del televoto.
01.28 Chiuso televoto tra Francesca e Daniele. Francesca salva, Malgioglio abbandona lo studio per protesta, ma è evidente che non ha capito lo scopo del televoto, perchè Daniele è in finale.
01.15 Best of per Michael Terlizzi.
01.12 Michael e Gianmarco in studio. Michael è eliminato, Gianmarco Onestini è in finale.
01.09 Verrà aperto un nuovo televoto, intanto prosegue la lite tra Francesca e Gennaro: «Sei un ometto da quattro soldi». Daniele e Francesca non sono mai andati al telvoto il Gf li mette in sfida con un televoto flash. NOn ci sarà eliminazione ma si sceglierà un nuovo finalista. Quindi anche questa volta la De Andrè non rischia di uscire.
01.01 Taylor Mega lascia la casa delk Grande Fratello, arriva la busta. Il concorrente salvo è Enrico. Michale e Gianmarco vanno in studio.
00.54 Intanto in casa prosegue la lite «Gennaro ha le manie di persecuzione, fa la prima donna». La De Andrè è davvero furiosa, esagerata e fuori luogo, inspiegabile come non sia ancora in nominaiton.
00.51 Valentina Vignali in studio. Clip con il best of.
00.45 Intanto in casa si scatena una lite furiosa tra Gennaro e Francesca. Gennaro rimprovera le De Andrè di non sentirsi tutelato da lei e di passare da "fesso", mentre la De Andrè lo accusa di fare la vittima.
00.37 Come per le donne si apre il televoto flash anche per gli uomini. Gianmanrco trova il blocchetto nero, decide di sfidare Enrico, Enrico sceglie Michael.
00.28 Valentina e Martina in studio, vengono frizzate. Entrambe commentano la loro esperienza nella casa. Martina in finale, Valentina Vignali eliminata.
00.22 La D'Urso deve averci sentiti. Finalmente arriva una sorpresa per Gianmarco Onestini. Dietro il vetro c'è il papà, Gianmarco corre ad abbracciarlo. «Saremmo venuti, hai visto tuo fratello cosa ha fatto - dice il padre - avremmo fatto di più ma sai che non è dipeso da noi. Luca è contentissimo di quello che stai facendo»
00.19 Televoto chiuso. Erica si salva, ma non finisce qui. Martina e Valentina in studio.
00.18 Siamo alla semifinale e Gianmarco Onestini è l'unico concorrente a non aver ancora ricevuto una sorpresa.
00.09 Kikò entra in studio. «La prima cosa che farò stasera è vedere i miei figli», arriva anche il fratello «Hai fatto un persorso stupendo, sono contentissimo di aver conosciuto anche questa ragazza».
00.00 Sorpresa per Gennaro Lillio, primo finalista di questa edizione del GF16. C'è un video della sorella, i due non si conoscono ma da parte di entrambi c'è la voglia di ritrovarsi. Malgioglio chiede a Gennaro se non avesse voluto vedere il padre: «Io un giorno sarò un padre migliore», risponde il modello.
23.47 Simone Coccia e Stefania Pezzopane entrano nella casa: «Barbara questi ragazzi sono bellissimi, ma li trovo ostili all'amore. Spesso è il rancore a vincere, ma è il rancore che trasforma le persone, che ci trasforma, mentre per poter raccontare la nostra storia dobbiamo far vincere l'amore. L'amore non ha confini, nè colori, è una cosa bella, è l'odio che è brutto, è il rancore che vi dovete mettere alle spalle. Per raccontare una storia bella dobbiamo far vincere l'amore, se facciamo vincere l'odio non c'è speranza, nè futuro, acceteremo persino che un genitore possa abbbandonare un figlio». Un discorso molto bello ... forse un po' retorico... era necessario? Sembra un po' fuori contesto.
23.37 Il Gf ha deciso che ci sarà subito un'altra eliminazione e riguarderà le donne. la ragazza che pesca la piramide con il bollino nero va al televoto direttamente. Tocca ancora una volta ad Erica. Erica sceglie di andare al televoto con Valentina Vignali. La Vignali sceglie Martina. Erica, Martina e Valentina al televoto flash, il pubblico dovrà scegliere chi mandare in finale.
23.35 Simone Coccia e Stefania Pezzopane festeggiano nella casa del Grande Fratello 2019 5 anni di fidanzamento. Chissà se questa sera, ad un passo dalla finale Gianmarco Onestini riceverà una sorpresa.
23.25 Kikò eliminato, Erica si salva
23.18 Sorpresa anche per Erica. C'è una lettera dei genitori molto commovente, poi arriva anche la sorella asostenerla.
23.10 Entra in casa Lorenzo «Ciao bambina mi manchi tanto, non ce la faccio più», i due si baciano tra le lacrime.
23.07 parte un counter, Lorenzo chiamerà Valentina? Il telefono resta muto. «Rovinare una relazione per un gioco qui al Grande Fratello, alzo le mani. I miei ateggiamenti sono stati tutti puliti , limpidi e sinceri, non potrei mai fare quello che hanno fatto a me, io ho la coscienza super pulita». Valentina torna in casa e scatta il freeze.
22.57 Si cambia argomenti, è il turno di Valentina Vignali. La Cestista teme che ci siano problemi con il suo fidanzato che non sente più da troppo tempo. Valentina è in confessionale dove c'è un telefono.
22.43 Sorpresa per Kikò, c'è una lettera del figlio e poi nel camping per lui c'è Ambra. I due si baciano con passione
22.39 Chiuso il televoto. Il primo concorrente salvo è Enrico.
22.30 Si parla della gelosia di Francesca De Andrè nei confronti di Taylor Mega, anche in questo caso Francesca nega nonostante l'evidenza.
22.23 «Francesca non è vero che all'esterno non sei amata - il pubblico in studio fischia, e la D'Urso li gela - a me non sembra corretto che le venga detto una roba del genere mentre è in gioco, anche perchè non è vero. Non entro nel merito, ma io ho letto le carte e vi prego di non attaccarla»
22.12 «Questa soap opera è migliore de Il segreto, sono molto incattivito», commenta Cristiano Malgioglio che con la De Andrè ha avuto una brutta discussione. «Il problema di Francesca è che è troppo aggressiva, incivile e non rappresenta le donne. Il tuo passato non ti giustifica, tutti noi abbiamo avuto questi problemi e non mi piace nemmeno come hai trattato Dori Ghezzi» «Ma come ti permetti di parlare della mia famiglia» «Avresti potuto fare un grande fratello meraviglioso, di te non me ne frega un cacchio,ma la verità è che tu non sei amata» «Tu fai leccate solo perchè sei amico di Dori. Amata o non amata io non sono falsa, smettila di parlare della mia famiglia, se ne devi parlare informati meglio». «Francesca, Cristiano non voleva offendere tuo nonno - accorre in difesa la Zanicchi - ma lo ha detto per il rispetto di un cognome così prestigioso».
22.08 «Io non ho fatto niente con Gennaro proprio perchè voglio parlare prima con Giorgio, non ho mai fatto la parte da fidanzata gelosa con Gennaro. Sono stanca, cornuta e mazziata»
22.06 Giorgio le ha scritto una lettera: «Non intendevo giustificare il mio errore, io ho sbagliato e lo ribadisco ma il tuo comportamento all'interno della casa è stato veramente penoso. Ho visto poco di questa settimana. Non mi aspettavo che ti comportassi da fidanzata gelosa per la sua vicinanza con Taylor, voglio parlare con te quando uscirai fuori. Ci vediamoa Firenze, sarò lì ad aspettarti. Giorgio».
22.00 Ci sono nuove notizie su Giorgio, il suo ex. Ambra lo ha incontrato e lui gli ha detto: «Francesca mi conosce, sa come sono fatto», lasciando intendere che la De Andrè in passato fosse a conoscenza di altri tradimenti. Francesca nega tutto.
21.58 «Fai più bella figura a dire che l'evete fatto, perchè passi per quella che stuzzica e non la dà mai» commenta Iva.
21.53 «Francesca ha tanto bisogno d'amore e d'affetto e io ci sarà sempre per lui, ma ha bisogno di chiarirsi» commenta Gennaro. La D'Urso chiede a entrambi se sotto le lenzuola sia scattato qualcosa, Gennaro nega e così anche Francesca. Ma le immagini parlano chiaro, si vede un bacio.
21.46 Si parte con un video per Francesca De Andrè che riepiloga l'incontro con Giorgio, il suo ex fidanzato. Francesca va nella stanza dei led, sotto ad un drappo c'è una busta per lei e Gennaro.
21.45 In passerella i concorrenti con la valigia: sono tutti a rischio eliminazione. Questa sera ci saranno tre eliminazioni.
21.43 Entrano gli opinionisti
21.41 Inizia la Semifinale del Grande Fratello 2019. La D'Urso anticipa i temi della serata: il bacio tra Francesca De Andrè e Gennaro, la lettera di Giorgio alla De Andrè e l'ingresso di Stefania Pezzopane e Simone Coccia.
Grande Fratello 2019, la semifinale: Chi tra Erica, Enrico e Kikò dovrà abbandonare il gioco?
Grande Fratello 2019, doccia bollente per Taylor Mega. Il micro bikini non trattiene le curve

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Irene Grandi torna con nuovo album, 'Grandissimo' 'E' un viaggio che rappresenta i miei 25 anni carriera'


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA S'intitola 'Grandissimo' l'ultimo album di Irene Grandi che celebra i 25 anni di carriera della cantante fiorentina, con 16 brani divisi in tre capitoli, da 'leggere' come se fossero un romanzo. Il disco è stato presentato a Firenze davanti a una sala gremita di fan. "In questo album ho potuto raccontare un percorso - ha raccontato Grandi - un viaggio che rappresenta i miei primi 25 anni", "c'è una prima parte che ho chiamato 'inedita' proprio perché mi sento nuova, poi una di duetti perché se questa è la festa per i miei 25 anni mi sembrava importante condividerla con gli altri, la terza parte è quella dei live in una versione molto rock". Tra i cantanti presenti Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Levante e Loredana Bertè. Questo disco per Grandi "è come un mosaico degli episodi che penso siano i più importanti di questi anni in cui ho sperimentato tanto. Finché non hai messo tutti i tasselli fai fatica a vedere cosa verrà fuori, ma alla fine viene fuori un ritratto, una figura molto chiara". ANSA
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Vasco Rossi a Milano: «Sul palco mi metto a nudo per gli emarginati, come ero io. E basta cavalcare la paura»


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una fuga dalla realtà. Dal mondo che non piace. E dalla gente cattiva. È la promessa di Vasco Rossi che con il suo rock dimorerà allo stadio San Siro di Milano per 6 concerti, 1,2, 6,7, 11,12 giugno, un tutto esaurito praticamente da quando sono state rese note le date e un totale di 350mila spettatori. «Con la musica portiamo gioia, energia e consolazione. La vita non è facile, non è semplice e nemmeno divertente». Insomma, un Vasco Rossi riflessivo. Quello che si affaccia ai problemi di una società che traballa, agli esclusi, agli emarginati. È fin dall’inizio, da quando entra con gli immancabili occhiali specchiati, sorriso e tanta gentilezza allo stadio milanese, che mette in chiaro le intenzioni di quello che sarà il mood dei suoi live, iniziando con la canzone “Qui si fa la storia”. «La disperazione è già qui, oggi si cavalca la paura. E non è certo una bella storia. Vince chi la spara più grossa. Viviamo nell’epoca della guerra tra poveri».
di Rita Vecchio
di Rita Vecchio
di Rita Vecchio LEGGO.IT
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Spiccano fiabe russe a Premio Andersen Tra eventi Festival Sestri Levante, Allevi, Gualazzi e Augias


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Spicca la quantità di fiabe russe tra il migliaio di elaborati inviati anche quest'anno da tutto il mondo per la 52/a edizione del Premio Andersen, in programma a Sestri Levante (Genova) dal 6 al 9 giugno. Al Festival Andersen, la kermesse di spettacolo per i luoghi pubblici che a Sestri Levante attira in media 75mila presenze, è stata conferita quest'anno la Medaglia del Presidente della Repubblica e il prestigioso premio Hans Christian Andersen Award, assegnato in Danimarca agli eventi nel mondo che si distinguono per qualità e opera di promozione dedicata al favolista danese. L'edizione è dedicata a David Bixio che nel 1967 ha ideato il premio Andersen-Baia delle Favole e ad Antonello Pischedda, che nel 1997 ha fatto nascere il Festival, scomparsi entrambi quest'anno. Premio e Festival sono stati presentati oggi a Genova dal direttore artistico Leonardo Pischedda, dalla sindaca del comune di Sestri Levanti Valentina Ghio, con l'assessora Maria Elisa Bixio, e dall'assessora alla Cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo. Il Festival si aprirà come da tradizione giovedì 6 con il tradizionale corteo dei bambini. Oltre alla novità in giuria, con la presidenza di Lidia Ravera, ospite d'onore della kermesse sarà il pianista Giovanni Allevi che inaugurerà venerdì 7 i Racconti della Baia del Silenzio con voce e pianoforte assieme alla vice direttrice generale di Save the Children, per raccontare la quotidianità anche di sofferenza dei bambini in molte parti del mondo. Sul palcoscenico attesi poi Corrado Augias, Diodato, Elio Germano e Omar Rashid, con il jazz-pop di Raphael Gualazzi al sabato sera. Poi ancora Janusz Gawronski e Paolo di Giannantonio, Lidia Ravera e Laura Morante con Antonio Farò Trio. Per il teatro di strada, schierati artisti anche da Cile, Argentina, Uruguay, e poi laboratori, teatro per bambini e racconti. "E' momento turisticamente davvero interessante, apre una stagione che quest'anno ha avuto problematiche gravi e che l'ultimo mese non ha aperto con le migliori premesse meteo. ci auguriamo che sia un preludio per una buona stagione turistica", ha detto la sindaca Ghio. "Il tema di quest'anno è la coscienza, che è poi prendere coscienza di sé, saper distinguere, conoscere. Coscienza significa imparare dalle cose e farle proprie", ha ricordato il direttore artistico Pischedda."L'edizione 2019 la dedicherà a tutti coloro i quali si impegnano nel sociale - ha ricordato l'assessora Cavo -, decidendo di scendere in campo per la difesa dei diritti dei bambini", "battaglia importante" da applaudire. ANSA
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI "Da Tel Aviv con amore", firmato Leonard Cohen In 50 lettere da Christie's la love story con Marianne
INSERITO DA STAF NEW YORK - Da Tel Aviv con amore. Firmato "Cohen". Tra il 5 e il 13 giugno Christie's metterà all'asta un archivio in gran parte inedito di 50 lettere inviate da Leonard Cohen alla sua musa più famosa, Marianne Ihlen, l'ispiratrice della canzone "So Long Marianne".
Spedite dall'isola di Idra, da Montreal ("Che posso dire, mi manchi"), New York, Tel Aviv e l'Avana e scritte negli anni centrali per la carriera di Cohen, le lettere contengono dettagli biografici ed emozioni forti: assieme il filmato di una delle love story più appassionanti dell'epoca del "flower power", ma anche la trasformazione di un giovane uomo in un grande artista, il poeta di "Like a Bird on the Wire" che ha fatto da colonna sonora alla malinconia e alle speranze di generazioni.
Inclusa nella vendita è la lettera (la stima e' tra 6.000 e 9.000 dollari) scritta da Tel Aviv nel settembre 1960 all'inizio della relazione. Cohen proclama: "E' difficile scriverti. Il rumore del mare è troppo forte, la spiaggia troppo affollata e tu sei troppo nel mio cuore per trovare le parole". Era la prima separazione dei due amanti, lei era ancora sposata allo scrittore norvegese Axel Jensen con cui aveva avuto un bambino, lui aveva appena comprato con una piccola eredità una casa a Idra di cui sentiva enormemente la mancanza.
C'è anche all'asta da quella casa una campana di bronzo con la crepa che fu poi inclusa nel coro di "Anthem" (8.000-12.000 dollari) e una lettera autografa del febbraio 1967 dopo il suo primo grande concerto a New York. Cohen scrive di aver cantato "per la prima volta ieri sera, in un grande concerto di beneficenza. Ogni cantante di cui conosci il nome era lì. Judy Collins mi ha presentato al pubblico, oltre tremila persone e tutti sembravano sapere chi ero, soprattutto a causa di 'Suzanne'". Dopo Idra Marianne e Leonard vissero assieme per un po' a Montreal, fino a quando lui andò per la sua strada e si mise con altre donne tra cui Joni Mitchell and Janis Joplin. Rimasero però sempre in contatto fino alla morte di Marianne, nel luglio del 2016 a 81 anni. Leonard, in una lettera aperta, scrisse: "Penso che ti seguirò molto presto" e mantenne l'impegno quattro mesi dopo.
L'asta coincide con un docu/film girato da Nick Broomfield, il regista britannico già dietro la cinepresa per "Kurt & Courtney" sulla love story tra Kurt Cobain e Courtney Love, che approderà nelle sale americane e canadesi il 5 luglio. E intanto a New York una mostra itinerante sul cantante di "Hallelujah" al Jewish Museum resterà aperta fino a settembre: l'installazione multimediale itinerante fu approvata dallo stesso Leonard prima di morire.
ANSA
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI MARCO MENGONI DALL’ATLANTICO AD EBOLI PER UNA NOTTE DAL SAPORE LATINO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo avevamo lasciato sospeso a mezz’aria nel cielo dei palazzetti che hanno ospitato le date del Marco Mengoni live2016, per poi ritrovarlo a distanza di circa tre anni quasi a vagare nei sotterranei delle stesse arene indoor prima di mostrarsi al suo “esercito” di fan grazie ad una botola che sbuca nel centro del palco. Comincia proprio così, infatti, l’ “Atlantico tour” di Marco Mengoni che ieri sera ha fatto tappa al Palasele di Eboli per la seconda data prevista in terra campana, trasformata per l’occasione dal cantante in “un posto ideale, dove per una notte tutto è possibile.” Introdotto dai possenti colpi di batteria degli ultimi singoli “Muhammad Alì” e “Voglio”, l’artista laziale ha immediatamente rubato tutta la scena a sua disposizione presentandosi al pubblico da solo ed in completo total white, a fare da contrasto con le ombre dei suoi compagni di viaggio sparpagliati nello sfondo costituito da un telo semitrasparente utilizzato per celare buona parte dello stage. Quest’ultimo si mostra in tutta la sua magnificenza solo al termine del trittico di brani iniziale, quando la caduta improvvisa del velo rivela la presenza di un enorme ledwall incastonato a mo’ di fondale in una struttura dalle fattezze industriali costituita da grosse impalcature mobili e da una miriade di corpi luminosi che, vagando per il palco e modificandosi a fasi alterne, generano le atmosfere dei vari brani in scaletta in un modo talmente penetrante da creare una serie di effetti scenici su cui è impossibile non far posare l’occhio. Il rosso intenso emanato dalla struttura principale durante l’esecuzione di alcuni brani al pianoforte, si mescola più volte al verde ed al blu ritmato dei laser, prima di lasciare spazio alle tinte unite che toccano l’apice nell’ocra de “La ragione del mondo”, la cui esecuzione trasforma il Palasele in una specie di jazz club dal sapore newyorkese, ed il cui skyline notturno viene più volte richiamato alla mente e sembra quasi prendere vita nelle immagini nitide del megaschermo che accompagnano l’esecuzione di “Dove si vola “. Il viaggio nel mondo occidentale continua anche durante le successive porzioni di show, quando l’insormontabile oceano Atlantico che dà il nome all’intera tournée, grazie alla musica ed alla presenza scenica di Mengoni, diventa quasi una piccolissima pozzanghera in grado di azzerare le distanze tra le armonie latino americane e le ciclicità nostrane. L’aria godereccia di Cuba e l’andazzo tribale scandito dai calavera messicani impressi sullo schermo invadono il palazzetto di Eboli mentre nelle casse rinsuonano le varie “Buona vita” e “La casa di Azul”, prima di lasciare spazio al portoghese cantato di “Amalia” ed al virtuosismo della capoeira e della samba che conducono nella tortuosità delle favelas di Rio. I tanti “Esseri umani” incontrati in questo lungo cammino si palesano prima in una delle canzoni storiche presenti in scaletta, e poi nell’unica voce proveniente dal pubblico che a suon di cori e boati prende ben presto il posto delle danze e del ritmo, assecondando i virtuosismi e gli accordi del sorridente Mengoni e della sua band durante l’intonazione dei brani più famosi. In quest’ottica le varie “Io ti aspetto”, “L’essenziale” e “Credimi ancora” si arrichiscono di un sottofondo corale unico che scorre via senza attrito spianando la strada alla chiusura finale affidata all’ oriunda “Hola”. L’ennesimo richiamo al mondo latino, che fa pensare già ad un nuovo viaggio imminente verso terre lontane.
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