Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Pro loco di Briosco ha fatto ancora centro. Ieri, domenica, nonostante il forte vento, è stata come sempre un successo l’edizione 2017 del suo Villaggio di Natale.
Pro loco ospite degli Alpini per una giornata dal sapore natalizio
Dalle 10 alle 19 la baita degli Alpini di Capriano ha ospitato la manifestazione dal sapore tutto natalizio. Non sono mancate le bancarelle, tanto divertimento e il buon cibo. Una garanzia quest’ultimo quando ci sono di mezzo gli Alpini.
L’8 dicembre di parte per Bressanone
C’è già un nuovo appuntamento firmato Pro loco da mettere in agenda. Venerdì 8 dicembre si partirà per Bressanone per visitare i suoi famosi mercatini di Natale. Partenza in pullman dalle 5,45 alle 6 da Fornaci (rimessa Giudici), Briosco (area mercato) e Capriano (piazza della chiesa). La quota di partecipazione è di 25 euro. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il telefonico 338-7496865, o inviare una mail a prolocobriosco@gmail.com. La sede di via Tiziano è aperta inoltre il lunedì e il martedì dalle 21.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un libro sulla storia delle cartoline arcoresi
In uscita una nuova iniziativa editoriale sul territorio di Arcore. Si tratta del libro intitolato “Cameriere, di che scrivere. Cartoline da Arcore”.
Si tratta di una raccolta di cartoline che lancia uno sguardo storico e profondo sulla comunità locale.
Volume curato da Paolo Cazzaniga, Tonino Sala e Gilberto Bartolomeo
Il volume è curato da Paolo Cazzaniga e ha al suo interno la collezione di cartoline d’epoca da inizio Novecento agli anni ’70, tutte rigorosamente in bianco e nero di Gilberto Bartolomeo a farne l’asse portante.
Poi il prezioso racconto di Tonino Sala, nel ricostruire eventi noti e meno noti, a cui aggiungere descrizione dei luoghi illustrati dalle cartoline e della loro evoluzione nel tempo.
Ancora Tonino Sala interprete dei suoi ricordi personali, proposti in una sezione dedicata nel libro.
Il volume sarà presentato nella “Sala del Camino”, presso il Palazzo Comunale di Arcore, sabato prossimo alle ore 16
Un ottimo regalo per Natale
Oltre 300 pagine ricche di illustrazioni disegni e mappe d’epoca.
Nelle intenzioni del curatore, la possibilità offerta dalle cartoline di fare da guida nel narrare la storia di Arcore, a cui si è voluto aggiungere un’ulteriore valenza, raccontare il lato “b” delle cartoline, visto che le stesse sono talvolta scritte da personaggi di rilievo nella Arcore del Novecento.
Il grazie più importante e più bello
Oltre alla preziosa mediazione e disponibilità dell’amministrazione Comunale di Arcore, un sentito ringraziamento alle società Forte di Arcore, nella persona del signor Paolo Sala e alla Acsm Agam, che attraverso il vicepresidente Annamaria Di Ruscio, ha speso al proposito lusinghiere parole.
“Un piccolo, prezioso gioiello editoriale che meritava di essere supportano nell’ambito del nostro appoggio a beneficio delle iniziative di spessore culturale e sociale. Attraverso quelle cartoline parlano una comunità e un territorio, e offrono il senso del radicamento e dell’appartenenza, valori che stanno a cuore di una realtà come la nostra che tiene al centro del proprio operare il valore della responsabilità sociale di impresa”.
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DI BARBARA PAPPACODA Il settimanale Chi, in edicola da mercoledì 22 novembre, pubblica le eccezionali immagini della prima uscita di Fabrizio Frizzi dopo la grande paura dell'ischemia che lo ha colpito meno di un mese fa mentre stava registrando una puntata dell'Eredità. Il conduttore è tornato a casa da qualche giorno, ma le immagini pubblicate dal settimanale diretto da Alfonso Signorini sono le uniche che testimoniano la sua ripresa verso la vita di sempre.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cecilia e Ignazio sono la coppia più chiacchierata di questa edizione de Grande Fratello Vip. Tra scandali e momenti di gelosia, l'amore tra i due sembra andare a gonfie vele, entrambi sono al televoto e quindi potrebbero dividersi per un po'. Per questo Ilary Blasi ha voluto fare loro una sorpresa facendo rivivere loro il film del loro amore. Se la cosa non vi sembra nuova è perchè l'idea è molto simile, per non dire presa in prestito da Barbara D'Urso e il suo "film emozionale".
Al termine del video Cecilia ribadisce il suo amore per Ignazio e la sua voglia di chiarire con una volta fuori con Francesco Monte, e prima di salutare Ilary e rientrare nella Casa si baciano appassionatamente.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Non si è fatta attendere la replica di Sylvester Stallone, che smentisce categoricamente le informazioni emerse in queste ore secondo cui, negli anni '80 a Las Vegas, l'attore avrebbe costretto una ragazza di 16 anni ad un rapporto sessuale con lui e la sua guardia del corpo Michael de Luca.
«È una storia ridicola, categoricamente falsa», ha detto la portavoce di Stallone, Michelle Bega. «Nessuno l'ha mai sentita fino alla pubblicazione adesso». A scriverne per primo è stato il britannico Daily Mail, affermando di aver visionato il rapporto della polizia.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il sogno di Holly Golightly diventa realtà. E' diventato infatti possibile fare davvero colazione da Tiffany. Il mitico gioielliere newyorchese, vicino di casa della Trump Tower, ha aperto il suo primo ristorante all'interno del flagship su Fifth Avenue. Si chiama Blue Box Cafè, bisogna salire al quarto piano, e almeno secondo "Vanity Fair" che ne ha provato in anteprima l'ebbrezza, sembra di far colazione all'interno di una delle celebri scatole azzurre in cui vengono impacchettati i preziosi prodotti del marchio.
Azzurro è infatti il leitmotiv degli arredi e delle stoviglie, mentre il menu è semplice e stagionale con "classici americani" reinventati per diventare "unicamente Tiffany". Una colazione da Tiffany sarebbe d'altro canto oggi fuori portata per le tasche della eternamente squattrinata protagonista del film del 1961 (Holly Golightly, immaginata da Truman Capote, divenne immortale grazie al brio di Audrey Hepburn e la regia di Blake Edwards): caffè e croissant, serviti con una scelta di toast di avocado, uova tartufate o il classico salmone affumicato sul bagel, costano 29 dollari, mentre a pranzo 39 dollari "prix fixe" consentono di consumare un antipasto e un sandwich o un'insalata. Alzandosi da tavola, nel quarto piano recentemente rinnovato, i clienti di Tiffany potranno acquistare oggetti della collezione casa, profumi e oggetti per neonati.
"Il caffè e il restauro del quarto piano riflettono il desiderio di offrire una esperienza di lusso moderno", ha detto Reed Krakoff, il direttore artistico del marchio. In questi giorni, proprio all'insegna di questo concetto, Tiffany ha lanciato un nuovo catalogo che reinventa con preziosa ironia i più banali oggetti di uso quotidiano: una lattina del caffè d'argento che può diventare portamatite costa mille dollari, il piatto di carta dello stesso materiale, 950. 250 dollariè' il cartellino del prezzo di una cannuccia d'argento. Come recita la pagina online postata in vista dello shopping di Natale, "questa nuova collezione innalza banali oggetti di uso comune e li trasforma in qualcosa da tenere in vista e di cui non si potrà più fare a meno".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La spirale folle che porta dall'amore all'odio trascina Ambra Angiolini e Matteo Cremon, interpreti de 'La guerra dei Roses', in scena dal 9 al 26 novembre al Teatro Manzoni di Milano. Tratto dal romanzo del 1981 di Warren Adler, già reso celebre dal film di Danny De Vito con Michael Douglas e Kathleen Turner, lo spettacolo diretto da Filippo Dini racconta la separazione dei coniugi Barbara e Jonathan Rose, un divorzio sotto lo stesso tetto che sprofonda nel macabro e nell'oscuro non senza effetti comici.
"Il libro ci ha consegnato qualche sfumatura che il film non poteva cogliere - racconta Angiolini, presentando oggi a Milano lo spettacolo - Riportare un film sul palco sarebbe un'operazione fallimentare: al cinema ci sono gli sguardi, noi in scena siamo i corpi di due persone che affrontano le difficoltà in modo cinico e perfido, cadendo nel vortice della tortura". Non una schermaglia classica tra sessi, insomma, ma una commedia nera che racconta una letterale discesa agli inferi, la cui carica comica è conservata grazie anche al contrappunto degli altri due attori in scena, Massimo Cagnina ed Emanuela Guaiana, che interpretano tra gli altri i due avvocati divorzisti: "Per le risate non ci sono appuntamenti fissi - spiega Cremon - Arrivano nell'arco narrativo, per vie degli eventi inaspettati che ci capitano, ma è più appannaggio dei due avvocati alleggerire il tono".
A sostenere il ritmo del testo è poi anche la scenografia di Laura Benzi, una casa inclinata che suggerisce la discesa dei personaggi, ma che avrà anche un ruolo attivo - anticipa Angiolini - nel guidare l'occhio dello spettatore tra una battuta e l'altra lungo la guerra coniugale. Un conflitto che come le vere guerre non lascia altro che macerie: "Alla fine delle relazioni può esserci la tentazione di distruggersi, ma questi lo fanno davvero, è uno spaccato crudele di quello che potrebbe accadere se si scendesse nel delirio assoluto dell'emotività. Quando il mio ex compagno è venuto a vedere la prima, gli ho detto 'hai visto cosa hai rischiato?', e invece fortunatamente non è andata così". Oltre la patina grottesca del film, il testo teatrale ha insomma un nucleo molto serio: "Quello che Filippo ci ha consegnato è che non dobbiamo pensare di raccontare la storiella di due che si fanno i dispetti, ma partire dal loro vero dolore, e dal dramma possono arrivare anche risate liberatorie".
A margine, Angiolini ha anche commentato i casi di molestie e abusi sessuali nel mondo dello spettacolo: "Il mondo è questo, ma lo è anche nei supermercati: sono fiera di essere una stronza, e so che ce ne sono tante altre, e finché ci sono certi uomini bisogna essere assolutamente laureate in stronzologia".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La star già annunciata è Bob Dylan, il premio Nobel per la letteratura "che ci ha scelti per aprire il tour in Italia, con tre delle sue sei date ad aprile". Ma c'è anche la regina del pop mondiale, Anastacia, l'incredibile violino di Ara Malikian, il maestro del funk Marcus Miller, le note tzigane di Goran Bregovic, il country di Calexico. E poi l'Italia, con il trio d'eccezione Gazzè-Consoli-Silvestri, Fiorella Mannoia, Gino Paoli e Danilo Rea, ormai "di casa", Levante, gli Stadio. Ma non solo musica. C'è anche il debutto di Economia Come, primo festival dedicato a un tema ormai centralissimo nella nostra vita quotidiana di tutti, con tre giorni a ingresso gratuito con politici, studiosi ed economisti (17-19 novembre). E poi la danza, con Flamenco (completamente rinnovato dalla direzione artistica di Roger Salas) ed Equilibrio, quest'anno concentrato sulla scena francese. E ancora il Festival Lituano che festeggerà i 100 anni di indipendenza del paese, il National Geographic, il Premio Nobel per la Pace Tawakkol Abdel-Salam Karman (dopo Malala la più giovane a ricevere tale riconoscimento) e guru internazionali come Eimuntas Nekrosius e Bob Wilson. E' con un calendario lungo 500 appuntamenti che l'Auditorium Parco della Musica di Roma compie 15 anni e inaugura la sua 16/a stagione con Fondazione Musica per Roma. "In 15 anni abbiamo ospitato più di 6 mila eventi, perché qui si lavora 340 giorni l'anno, con tanti appuntamenti in contemporanea - racconta il presidente Aurelio Regina - Abbiamo ormai alle spalle il periodo più difficile, quello della lunga crisi, in cui ci dicevano che la cultura era un lusso. E non invece un asset importante e un potente motore per il paese. Oggi, Ius Soli o no, ci sono milioni di persone con cui dobbiamo e vogliamo dialogare". E allora, in programma arrivano 4 nuovi festival, oltre ad appuntamenti ormai cult, da Libri come (quest'anno sul tema della Felicità), Roma Jazz Festival e Luglio Suona bene, più 200 spettacoli e altrettanti eventi culturali dalle sempre affollatissime lezioni di storia al Festival del verde e del Paesaggio o il Capodanno con Gigi Proietti. "Oggi siamo dentro un pezzo del patrimonio culturale del futuro, un pezzo del nostro racconto per quelli che verranno dopo, come il Colosseo per noi", commenta il vicesindaco di Roma Capitale, Luca Bergamo. Dopo il contratto di servizio triennale con il Comune, dal 2017 al 2018, "che ci permette - dice Regina - di programmare e avere una garanzia sul futuro", come "regalo di compleanno" oggi Bergamo annuncia anche l'affidamento "della Casa del Jazz, che dal 1 gennaio 2018 sarà gestito da Fondazione Musica per Roma". "Una nuova scommessa - aggiunge Regina - in un quadrante per noi nuovo di Roma" e in una stagione in cui l'Auditorium si aprirà sempre più alla città. Ad esempio con Retape, spiega l'amministratore delegato José R. Dosal, "che oltre a raccontare la scena indie della capitale, incontrerà le periferie con 5 date 'esterne' in cui farà anche scouting, per finire con due giorni non stop sui nostri giardini pensili, come a Woodstock, il 2 e 3 giugno". Per scoprire tutte le novità, per l'Auditorium anche una veste tutta nuova sui social, che "ci avvicina ai giovani - conclude Dosal - e ci ha già fatto diventare una 'case' history'"
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foto di Michele Abbagnara
inserito da Michele Pappacoda E’ stata inaugurata ieri pomeriggio ad Atrani, alla Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, la seconda edizione di“Stelle Divine – Festival del Mediterraneo”, la rassegna che rientra anche nella strategia di destagionalizzazione che l’Ente ha inteso perseguire negli ultimi anni.
Scopo di“Stelle Divine”è quello di intessere una rete di relazioni per creare cultura, la sola arma capace di abbattere i muri della diffidenza e dell’intolleranza per costruire ponti di solidarietà. La rassegna porteràdue mesi di spettacoli, mostre, concertied altre iniziative per restituire al Mediterraneo quel ruolo di porta naturale per lo scambio e la fratellanza dei popoli migranti.
Laserata inauguraledi ieri si è aperta con l’introduzione della dottoressaLina Sabino, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Beap di Salerno e Avellino, riguardo la storia e l’architettura della Chiesa del San Salvatore che ha affascinato non poco gli astanti.
A seguire il saluto delle autorità a partire dal sindaco di AtraniLuciano de Rosa Laderchi:“Inizia la parte invernale della manifestazione Stelle Divine, preceduta dalle due parentesi estive de “La notte di Masaniello” e il regalo del pannello in ceramica del maestro Cargaleiro, investito dal titolo di Magister in occasione del Capodanno Bizantino lo scorso 1° settembre – ha dichiarato de Rosa – . Il Festival ci accompagnerà fino al mese di gennaio e culminerà con lacalata della stella la notte della Vigilia di Natale”.
Da un paio di anni a questa parte, infatti, la stella cometa è stata insignita di un significato particolare, ovvero quello della pace, soprattutto per i popoli del Mediterraneo che in questo periodo storico ha perso il suo epiteto di mare della pace ed è diventato il mare della guerra.
Al sindaco de Rosa si sono succeduti i saluti dell’Assessore ai Fondi Europei, Politiche Giovanili, Cooperazione Europea e Bacino Euro – Mediterraneo Regione Campania,Serena Angioli, quello del Direttore del FestivalGiuseppe Errico, del musicistaAntonio Sinagrae diFrancesco Votano, semiologo, drammaturgo e giornalista RAI.
A conclusione degli interventi, che hanno definito“Stelle Divine”un progetto ambizioso che prevede la presenza di ospiti provenienti da varie parti del Mediterraneo, la parola è passata al maestroAldo D’Angiòche ha deliziato il pubblico con un concerto al pianoforte dal nome “Il Canto del Suono”. Il Maestro D’Angiò si è esibito da Gershwin a Morricone, da Nyman a Einaudi, da Daniele a Battisti proponendo un nuovo viaggio nei grandi temi della musica da film, della canzone d’autore e de jazz riletti al pianoforte in chiave improvvisata.
PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL “STELLE DIVINE – FESTIVAL DEL MEDITERRANEO”
Domenica 5 novembre – Chiesa di San Salvatore de’ Birecto
Ore 11.30: Dall’Africa ad Atrani. Il mare di mezzo. Incontro – racconto di Don Raffaele Grimaldi, sacerdote missionario in Burundi (Africa).
Sabato 11 novembre – Casa della Cultura
Ore 17.00: Mediterraneo in fiaba. Formazione d’artista per giovani e bambini. Laboratorio formativo e creativo sull’arte dei burattinai a cura di Roberto Vernetti, artista e direttore del Centro Musica – Ombre e Burattini del Comune di Napoli).
Sabato 18 novembre – Collegiata di Santa Maria Maddalena
Ore 18.00 Duo Sinagra&Cossi. A cura di Antonio Sinagra.
Sabato 25 novembre – Casa della Cultura
Ore 16.00: Mediterraneo, Arte, Vita. Formazione d’artista per giovani. Incotro con il musicista e compositore Antonio Sinagra.
Sabato 2 dicembre – Casa della Cultura
Dalle 10.30 alle 20.00 – La Salute vien Mediterrane…ando. A cura di Annamaria Parlato.
Venerdì 8 dicembre – Chiesa di San Salvatore de’ Birecto
Ore 20.00: Concerto lirico con il soprano Colette Manciero, il mezzosoprano Lucia Branda e al pianoforte Sabina Mauro.
Sabato 16 dicembre – Casa della Cultura
Ore 17.00: Premiazione IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesie “Michele Buonocore”
Domenica 17 dicembre – Casa della Cultura
Ore 17.00: Da Nord a Sud del Mondo: il Mediterraneo di Pino Daniele. In collaborazione con Fondazione Pino Daniele Trust Onlus. Relatori: Giuseppe Errico, Alessadro Daniele e Giorgio Verdelli.
Da lunedì 18 dicembre a venerdì 5 gennaio 2018 – Casa della Cultura
Dalle 10.00 – 13.00 e 16.00 alle 20.00 Escher Memento. Mostra d’arte contemporanea del Mediterraneo. A cura di Rino Mangieri e Giuseppe Errico e in collaborazione con Geppino Afeltra.
Domenica 24 dicembre – Borgo Storico
Ore 23.30: Calata della Stella e spettacolo pirotecnico – 139esima edizione.
Martedì 2 gennaio – Borgo Storico
Ore 16.00: Sulle orme di Masaniello. Visita guidata.
Domenica 7 gennaio – Piazza Umberto I
Ore 11.00: Il coro dei bambini di Atrani.
Ore 17.00: Il Matrimonio Ducale – Chiesa Collegiata di S. Maria Maddalena.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha scandito l’estate sorrentinacon grandi appuntamenti tra le più suggestive location dellacittadina costiera e raccogliendo un successo di pubblico senza precedenti.
Ora si appresta ad accompagnareturistieresidentilungo la stagione invernale, con grandi nomi, daAngelo Branduardial violinista Ara Màlikian. E’ ‘Sorrento Incontra’, il format unico per tutte le iniziative programmate dalComune di Sorrento, guidato dal sindacoGiuseppe Cuomo, nell’ambito della programmazione promossa dall’assessorato agliEventi, retto da Mario Gargiulo, e coordinata dal dirigente del Settore Cultura,Antonino Giammarino.
Direttore artistico della rassegna èMvula Sungani, regista, coreografo e autore, che ha immaginato una sorta di salotto in cui gli artisti incontrano la città e siraccontano con performances e storie, al fine di proporre alla collettività eventi particolari e unici, in nome della contemporaneità e della multidisciplinarietà.
Il festival farà tappa aNew York, il 3 e il 4 novembre, su invito dell’Ilica, l’Italian Language Inter-Cultural Alliance, tra le piùnote fondazioni americanededite alla promozione della lingua Italiana, del John D. Calandra Italian American Institute, il più importante centro distudi italoamericani negli Usa, delQueens College della Cuny, la City University of New York e della Noiaw, laNational Organization of Italian American Women.
Il3 novembre, in occasione della conferenza annuale dell’Ilica, l’assessore agliEventi del Comune di Sorrentopresenterà il ‘Modello Sorrento‘ ai vertici diIlica, Calandra Institute e Noiaw, oltre ad avviare rapporti con gruppi imprenditoriali americani, volti alla costruzione di nuovi scambi traSorrento e New York.
L’indomani si terrà una serata di gala presso ilQueens Museum di New York, nel corso della quale il maestro italo africano Sungani riceverà l’importante riconoscimento di ‘Man of the Year‘. Sungani, in occasione della premiazione, proporrà in anteprima mondiale il primo studio della sua nuova opera ‘Passione 3.0‘, viaggio visivo, emozionale e musicale che parte daNapolie arriva aSorrento, ispirato all’omonimo film diJohn Turturro. Un altro progetto di ‘Sorrento Incontra‘ che verrà presentato alQueens Museumè ‘Physical Dance Fine Arts‘, realizzato a quattro mani dello stessoSunganie del visual artistAlessandro Risuleo: una mostra di immagini e video elaborate e post prodotte al fine di fissare la physical dance in uncontesto digitale e installativo virtuale.
“Il legame tra la penisola sorrentina e gli Stati Uniti è antico– dichiara il sindaco diSorrento, Giuseppe Cuomo–e racconta di intensi rapporti commerciali, con un fiorente export di limoni e arance, e di oggetti di legno, frutto della maestria degli nostri artigiani intarsiatori. Ma anche di scambi culturali. E’ quindi con grande orgoglio che la Città di Sorrento sostiene questo evento, ospitato dalla Città di New York e dal suo sindaco, Bill de Blasio, che ringrazio a nome di tutta la nostra comunità. Una iniziativa, quella che andiamo a realizzare, resa possibile grazie all’infaticabile opera dell’associazione Ilica, del suo fondatore, Vincenzo Marra, e della presidente Donna Chirico, e dell’Istituto ‘John D. Calandra’, diretto da Anthony Julian Tamburri. A loro dobbiamo il nostro più vivo apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente per la difesa e la diffusione della cultura italiana“.
Per l’assessore agli Eventi,Mario Gargiulo, “Questa nuova missione negli Stati Uniti è per noi anche motivo di vanto: il direttore artistico della nostra rassegna di eventi ‘Sorrento Incontra’, Mvula Sungani, ritirerà un prestigioso riconoscimento: un tributo a un amico, ma soprattutto a un artista e a un professionista con il quale abbiamo avviato da tempo una fruttuosa collaborazione, per tracciare le linee guida di quello che aspira a diventare il ‘Modello Sorrento’”.