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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO ANTEPRIMA Sequestra 13enne, arrestato in Svizzera

12 Ottobre 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Giovane aveva conosciuto ragazzina del Bresciano su Facebook - BRESCIA, Un 26enne svizzero residente nel Canton Ticino è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona dalla polizia elvetica, attivata dai carabinieri. Il giovane avrebbe adescato su Facebook una 13enne che vive nella Bassa bresciana, regalandole poi uno smartphone per poter rimanere sempre in contatto. Lo scorso mercoledì, l'uomo ha caricato in auto la ragazzina per portarla in un ostello a Figino. I militari l'hanno rintracciata tramite il cellulare e hanno avvisato la polizia svizzera.

ANSA

12.10.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO Netturbini sventano violenza a ragazza

12 Ottobre 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

E' accaduto per strada a Milano, uomo l'aveva aggredita - MILANO, Un tentativo di violenza sessuale è stato evitato, la scorsa notte, grazie all'intervento di alcuni addetti dell'Amsa, l'azienda della nettezza urbana, a Milano. Un uomo, forse un nordafricano, ha spiegato la polizia, ha avvicinato per strada una ragazza di 20 anni offrendole un passaggio in auto. Al rifiuto della giovane, le si è scagliato addosso e ha cominciato a palpeggiarla. Lei ha gridato divincolandosi attirando l'attenzione dei netturbini. Alla loro vista l'aggressore è scappato.

ANSA

12.10.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cancellieri: amnistia non riguarderà Berlusconi. Target 20mila detenuti

11 Ottobre 2013, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA «Penso proprio di no». Così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri intervistata da Giovanni Minoli a Mix24, su Radio24, rispondendo alla domanda se una sua eventuale proposta di amnistia e indulto riguarderà anche Silvio Berlusconi.

Non è la prima volta che il ministro Cancellieri respinge l'ipotesi che l'ex premier leader del Pdl possa beneficiare di un eventuale indulto o amnistia. 
«E' una falsa idea», aveva detto in occasione dello scontro tra il M5s e il Colle dopo l'apertura di Napolitano alle misure straordinarie per risolvere l'emergenza carceri.

Amnistia e indulto, termine di quattro anni.«Risolveremo i problemi delle carceri rispettando i termini», ha spiegato il ministro in merito alla scadenza del maggio 2014 imposta dalla Corte di Strasburgo sull'emergenza del sovraffollamento carcerario. «Ho idee chiare» sulla legge da proporre su amnistia e indulto, sottolineando che un obiettivo potrebbe essere quello che tocchi 20 mila detenuti, come avvenuto in casi precedenti. Il termine dei «quattro anni potrebbe essere una traccia», ha aggiunto.

«Giustizia spettacolo? E' un problema». «La giustizia spettacolo è un problema: in questi anni ci sono stati eccessi, momenti pesanti, ma non dimentichiamo quello che ha funzionato», ha detto infine Cancellieri. «Tortora è il caso che ha fatto più male, il primo e il più doloroso. Poi ce ne sono stati altri, ma non facciamo nomi», ha aggiunto.

No della Lega. «La soluzione del problema carcerario non è né l'amnistia né l'indulto, ma una politica di costruzione di nuovi carceri magari con livelli differenti di sicurezza. È vero che dovevano essere realizzate, ma il programma non è partito, con l'arrivo del Governo Monti ci si era fermati», dice il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, a La Telefonata su Canale 5. «Comunque la Lega è contraria a questa proposta di amnistia e se questo provvedimento arriverà in aula faremo battaglia».


Intanto a poco più di 48 ore dal messaggio di Napolitano alle Camere sull'emergenza carceri si scatena in Parlamento la corsa a concretizzare al più presto l'appello del Capo dello Stato. Tecnicalità a parte, infuria la polemica. E si alza il livello dello scontro all'interno della maggioranza con il Pd che si mostra cauto all'idea di un provvedimento di clemenza non accompagnato da riforme più sostanziali contro il sovraffollamento carcerario. Entra in campo anche il governo dopo un lungo incontro tra Giorgio Napolitano ed Enrico Letta.

Per ora, i ddl su amnistia e indulto che fanno più discutere sono quello di Gal, messo a punto dal Lucio Barani che non solo parla di amnistia per reati con pene fino a 6 anni applicabile anche ai recidivi, ma di un indulto a 5 anni, alzato a 8 per condannati per reati «relativi ad associazioni o organizzazioni criminali, terroristiche o eversive che decidano di collaborare con la giustizia».

E quello di Luigi Manconi (Pd). «Si tratta di una colossale sciocchezza. La mia proposta di amnistia riguarda i reati la cui pena massima è di quattro anni, Berlusconi è stato condannato per un reato la cui pena massima è di sei anni, dunque non vi rientrerebbe. Non solo, i tre anni previsti dal disegno di legge non sarebbero applicabili a Berlusconi in quanto non può godere dell'indulto chi ha già beneficiato, come il Cavaliere, dell'indulto del 2006». Lo dichiara il senatore del Pd in merito alle accuse e alle critiche rivolte alla sua proposta in un'intervista al sito senatoripd.it.

Cauto il Pd: «Amnistia e indulto - spiega il responsabile Giustizia Danilo Leva - sono da considerare solo come approdo di una riforma del sistema delle pene». Il vero problema sarebbe riformare leggi «riempi-carceri» come l'ex Cirielli, la Fini-Giovanardi e la Bossi-Fini.

«Condivido la prudenza del Pd», commenta Matteo Renzi, «perché non credo si debba partire da amnistia e indulto» che hanno «senso, eventualmente, alla fine di un percorso di riforma». No a «bomba libera tutti». Napolitano, comunque, «ha fatto un messaggio di grande valore gli attacchi sguaiati nei suoi confronti sono inaccettabili».

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto in Grecia, forte scossa di 4.3° nel nord. "Epicentro vicino a Salonicco"

11 Ottobre 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA ATENE - Paura in Grecia dove la terra ha tremato. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.3 Richter (4.6 gradi secondo l'Istituto euromediterraneo) è stata registrata questa mattina intorno alle 8:15 locali (le 7:15 in Italia) nella Grecia del Nord. L'epicentro del sisma, secondo l'Istituto Geodinamico dell'Università di Atene, è stato localizzato a 40 km ad Est della città di Salonicco e l'ipocentro a 10 km di profondità. Per ora non si segnalano danni a persone o cose.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Yara, nuova pista: si indaga su un pedofilo che adescava ragazzine in chat

11 Ottobre 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - Omicidio di Yara Gambirasio, una pista porta a Padova. Sulla tragica fine della tredicenne di Brembate di Sopra (Bergamo), trovata morta in un campo di Chignolo d'Isola, tre anni fa, si fa il nome di un cinquantenne padovano, L. B.

È quanto si apprende dal settimanale "Giallo" che ha intervistato Simona, la mamma di Laura, una dodicenne molestata nel 2011 da un uomo che la ragazzina avrebbe conosciuto attraverso Internet. La madre avrebbe scoperto che quest’uomo, nato a Padova, attualmente si trova in carcere in Francia con l'accusa di pedofilia.

In chat. L'uomo chattava con Laura fingendosi suo coetaneo. E proprio come Yara sarebbe appassionato di ginnastica ritmica e atletica. L’anno scorso Lorenzo avrebbe clonato il profilo Facebook di Laura e, fingendo di essere la dodicenne, avrebbe parlato della vittima di Brembate con frasi e finti ricordi, riportati sul social network.

La lettera. Infine a completare il collegamento ci sarebbe una lettera. L’uomo avrebbe scritto un messaggio inquietante che riporta parole che potrebbero essere messe in relazione con la tragica fine di Yara.

Adottato. Dall'esame del Dna risulta che l'assassino di Yara sia figlio illegittimo di una persona deceduta nel 1999: un uomo sulla cinquantina poi adottato. Così come adottato sarebbe lo stesso Lorenzo, il quale avrebbe rivelato di essere stato abbandonato in un orfanotrofio.

 

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MADDIE, NUOVE PROVE: SCOTLAND YARD PRONTA A MOSTRARE L'IDENTIKIT DI UN ALTRO SOSPETTATO

10 Ottobre 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Maddie, nuove prove: Scotland Yard pronta a mostrare l'identikit di un altro sospettatoINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LONDRA - Non ci sono ancora conferme da Scotland Yard ma indiscrezioni di Sky News riferiscono che sia pronto un ritratto del presunto responsabile della scomparsa di Madeleine Mccain. MIGLIOR INDIZIO ULTIMI 6 ANNI Se fosse verificata la notizia si tratterebbe del miglior indizio da qui a 6 anni dal giorno in cui la piccola Maddie fece perdere le sue tracce. "Non siamo pronti a discutere, commentare o speculare sul contenuto del prossimo appello in relazione alle indagini sulla scomparsa di Madeleine McCann - riferiscono dalla polizia - chiederemo aiuto ai cittadini di in una serie di paesi attraverso una serie di appelli pubblici". NUOVE PROVE La scorsa settimana la polizia metropolitana aveva rivelato che una indagine inglese aveva portato alla luce nuove prove. Un vasto registro di traffico telefonico della zona al momento del rapimento. L'APPELLO I genitori, Kate e Gerry McCann, hanno comunque deciso di lanciare un appello a Crimewatch sulla BBC, in modo da essere visto da milioni di spettatori. RAPITA NEL 2007 Maddie è stata rapita a Praia da Luz, in Portogallo, nel maggio del 2007 poco prima del suo quarto compleanno. Ora avrebbe 10 anni. La notizia del passo in avanti nelle indagini arriva dopo l'avvistamento di sole poche settimane fa. Un avvocato britannico ha detto alla polizia di avere informazioni che lo portano a credere che la bimba sia viva. Nel frattempo Scotland Yard ha identificato 41 sospetti, tra cui 15 britannici. Gli investigatori hanno detto che sono sicuri che un arresto potrebbe essere fatto già nei prossimi giorni.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUDENTE MUORE A 16 ANNI DURANTE LO STAGE: "FORZATO A LAVORARE PER 13 ORE CONSECUTIVE"

10 Ottobre 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Studente muore a 16 anni durante lo stage: "Forzato a lavorare per 13 ore consecutive"INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SHANGHAI - Troppo lavoro. I parenti di uno studente morto alla fine di settembre nella provincia meridionale del Guangdong dopo essere stato forzato a lavorare per dodici ore consecutive in una fabbrica di prodotti elettronici, accusano la scuola di non volersi prendere le proprie responsabilità. 13 ORE DI LAVORO Secondo quanto riferisce il sito di radio Free Asia, Tan Jiehong, un ragazzo di 16 anni, studente di un college nella città di Foshan, è morto in circostanze misteriose lo scorso 27 settembre. Il giovane stava svolgendo uno stage presso una azienda della zona che produce apparecchi per aria condizionata. «Quel giorno - ha raccontato il padre del ragazzo - mio figlio non si sentiva bene ma non lo hanno lasciato andare a casa, forzandolo a continuare a lavorare per molte ore ancora. Ha lavorato ininterrottamente dalle 7 del mattino fino alle 20. In serata, rientrato nel dormitorio, è deceduto». La famiglia ha denunciato il fatto che né la scuola né l'azienda vuole assumersi alcuna responsabilità per l'accaduto. «Nessuno - ha proseguito il padre di Tan - ci dice esattamente come è morto e cosa è successo veramente». FORZATO Sembra che la scuola abbia forzato il ragazzo a fare quella esperienza lavorativa, poi dimostratasi più pesante del previsto, dietro minaccia di non poter altrimenti consegnare il diploma finale. Il preside della scuola ha finora rifiutato di commentare l'accaduto mentre un impiegato dell'istituto ha detto che la scuola non può ritenersi responsabile di quello che probabilmente è stato solo un incidente. La scuola ha fatto sapere che il lavoro per un periodo presso un'azienda fa parte del percorso formativo del periodo pre-diploma ed è normalmente previsto per tutti gli studenti. PROTESTA Intanto, sempre secondo quanto fatto sapere dalla scuola, la famiglia del ragazzo morto nei giorni scorsi si è riunita fuori i cancelli dell'istituto effettuando una protesta e chiedendo una somma di 1 milione di yuan (oltre 100.000 euro) a titolo di risarcimento danni. Il padre del ragazzo ha però negato di aver mai chiesto soldi alla scuola. «Non ho mai chiesto soldi a nessuno - ha detto - noi vogliamo solo che sia aperta un'indagine per accertare i fatti».

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA STAMINA, LA MAMMA DI SOFIA SU FACEBOOK: "IL MINISTRO LORENZIN VENGA A CASA NOSTRA VIDEO

9 Ottobre 2013, 15:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un frame del filmato

 

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FIRENZE - «Abbiamo invitato il ministro Lorenzin e i membri della comunità scientifica a venire a casa nostra per visitare Sofia e verificare i miglioramenti che ha ottenuto grazie alle cure compassionevoli. Adesso proprio loro si trovano a decidere il futuro della sperimentazione che può salvare centinaia di malati in Italia. Se la tolgono non offriranno a questi malati nessuna terapia alternativa e saranno abbandonati a loro stessi e alla malattia che li porta via». Così, con un video postato su facebook, la mamma di Sofia, Caterina Ceccuti, rivolge un appello e un invito a partecipare al corteo per il diritto alle cure compassionevoli a base di staminali con protocollo Stamina che si terrà a Firenze (ore 15, piazza San Marco) domenica 13 ottobre. «Per favore, l'unica cosa che ci è rimasta è scendere in piazza tutti insieme per difendere il diritto alla dignità dei nostri malati», prosegue Caterina concludendo: «Dobbiamo essere numerosissimi perchè non c'è più tempo. Grazie, vi aspettiamo in piazza».

LEGGO.IT

09.10.2013

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA CASERTA UMBY, NON PUÒ CAMMINARE NÉ PARLARE: "IO ABBANDONATO". LA DENUNCIA SU FB

9 Ottobre 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Umby Carfora

 

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CASERTA - «Ciao, mi chiamo Umby e ho 20 anni. Non cammino, soffro di epilessia e non riesco a parlare...ma voglio farmi sentire. È giusto essere abbandonato dalle istituzioni che dovrebbero proteggermi?» Sono queste le parole choc scritte sull'immagine di copertina del profilo facebook di Umby Carfora. Il giovane è malatto di epilessia ed è affetto da un ritardo psicomotorio sin dalla nascita ed è stato abbandonato dalle istituzioni che non aiutano economicamente la famiglia. Umberto avrebbe bisogno di una nuova carrozzina e un'assistenza che permetta ai genitori di poter lavorare, ma non viene fornito nulla di tutto questo. La madre non lavora da quando è nato per poter stare dietro al figlio e il padre ha perso da pochissimo il lavoro nella cava in cui lavorava. I tagli alla sanità sono stati fatali per Umby che non riceve alcun sussidio e che ha visto andar via la signora che aiutava la madre nel prendersi cura di lui per poche ore a settimana. Lui ha bisogo di aiuto e lo chiede alle istituzioni su Facebook per poter mantenere la dignità che spetta a ogni essere umano.

LEGGO.IT

09.10.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa:in piazza S.Pietro sotto la pioggia Su 'campagnola' scoperta rifiuta ombrello,si bagna viso e veste

9 Ottobre 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Papa:in piazza S.Pietro sotto la pioggiaINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CITTA' DEL VATICANO, 9 OTT - Papa Francesco, prima dell'udienza generale, ha fatto il consueto giro tra i fedeli di Piazza San Pietro, a bordo della "campagnola" scoperta, rifiutando però di ripararsi dalla pioggia con l'ombrello. Il Pontefice aveva la veste molto bagnata al termine del lungo giro sotto la pioggia. Prima di iniziare l'udienza sul sagrato di San Pietro si è asciugato il volto con un panno portatogli dai collaboratori.
(ANSA) - 

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