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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo in Liguria: rientrata l'allerta Deraglia treno, bloccata linea Italia-Francia

17 Gennaio 2014, 16:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  Rientra l'allerta 2 emanata dalla Protezione civile per la Liguria, visto l'attenuarsi del maltempo. Pesantemente colpiti dalle precipitazioni delle ultime ore il golfo del Tigullio, la provincia di Imperia e lo Spezzino. La Regione sollecita in ogni caso a "continuare a prestare attenzione soprattutto nelle aree a rischio esondazione e frana". Molte le famiglie sgomberate vicino a Sanremo e Imperia.

Foto 1
 

Foto Ansa

 

Deraglia treno tra Savona e Imperia: 2 feriti - Il locomotore e almeno un vagone del treno Intercity 660 Milano-Ventimiglia sono deragliati a causa di una frana caduta dalla sovrastante parete rocciosa tra Andora (Savona) e Cervo (Imperia) in un tratto a binario unico. Feriti in maniera lieve i due macchinisti, illesi i 200 passeggeri. Bloccata la linea ferroviaria Italia-Francia.

La velocità ridotta ha evitato la tragedia - Nel tratto dell'incidente era stato disposto il transito dei convogli a velocità ridotta proprio per il pericolo di frane e i convogli non potevano procedere a più di 30 chilometri orari. Sembra che proprio la ridotta velocità abbia evitato danni più gravi. 

I passeggeri del treno deragliato: "Salvi per miracolo" - "Siamo salvi per miracolo perché se i vagoni avessero seguito la motrice nel deragliamento noi non saremo qui a raccontare quello che è successo. Infatti il locomotore che è deragliato poteva trascinarsi ad arco le carrozze e a quel punto saremmo finiti tutti in mare". Lo racconta Federico Grazioli, uno dei passeggeri del treno deragliato. "Paura? Io non tanta, ma qualcuno che era seduto nei vagoni di testa sicuramente. Infatti si sono rotti anche i finestrini del treno dopo l'urto contro i detriti" ha detto un'altra delle persone a bordo dell'Intercity. 

Auto trascinata in torrente - Nella notte un'auto è stata trascinata dalla corrente del torrente San Lorenzo e oltre un centinaio sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per i danni provocati dalla pioggia nell'Imperiese. Si cerca di capire se ci fosse qualcuno all'interno del veicolo trascinato dal torrente in piena. I soccorritori non sono riusciti ancora ad aprire la vettura capovolta nell'acqua, per le proibitive condizioni meteo e del torrente. Intanto, continuerà comunque ad essere aggiornato, per le situazioni più critiche, il sito www.allertaliguria.gov.it.

Pericolo esondazioni e frane - Fiumi a rischio esondazione nel Tigullio, ponti chiusi al traffico, chiusa l'Aurelia tra Spezia e Padivarma per una frana e nel savonese. Chiusa l'autostrada tra Arma di Taggia e il confine di Stato. Oltre 100 gli sfollati in via precauzionale a Levante e Ponente. A Genova preoccupano le vasche dei percolati della discarica di Scarpino che già hanno tracimato. 

Scuole chiuse in diversi paesi - I sindaci di molti paesi liguri hanno disposto per venerdì la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Niente lezioni a Sanremo, Andora, Laigueglia, Alassio, Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Villanova d'Albenga, Ortovero Tovo San Giacomo e Toirano. Istituti chiusi anche a Sestri Levante, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Zoagli. Scuole aperte, invece, a Savona. 

Genova: chiusa scuola Govi, no auto in via Shelley
 - A causa dell'allerta 1 per il maltempo, il Comune di Genova ha deciso di tenere chiusa venerdì la scuola Govi in via Pinetti, ma sono rimasti aperti tutti gli altri edifici scolastici. La Protezione civile ha provveduto ad allertare tutti i dirigenti perché attivino le misure previste nei piani di emergenza delle singole scuole. A seguito delle criticità riscontrate nei tombini del rio Penego in via Shelley, il Centro operativo comunale ha ordinato il divieto di sosta dei veicoli e la rimozione dei contenitori rifiuti solidi urbani nella stessa strada nel tratto compreso tra il civico 11 e il civico 79, nonché, in caso di peggioramento della situazione, la interdizione al traffico dei veicoli e al transito pedonale. I veicoli dei residenti potranno essere posteggiati nella parte alta di via Shelley appositamente resa accessibile.

Chiusa l'Autostrada dei Fiori per allagamenti - L'Autostrada dei Fiori è stata chiusa giovedì notte tra Andora e Imperia Est e tra Sanremo e Andora su entrambe le carreggiate. Mezzi pesanti bloccati all'autoporto di Ventimiglia per le conseguenze del maltempo. Allagate le gallerie e le carreggiate dell'A10 con le pattuglie della Polstrada impegnate a chiudere i caselli e a dirottare le auto sulla sottostante Aurelia dove non sono mancati gli allagamenti in particolare a Imperia.

Allerta meteo su Roma e il Lazio - Si prevedono per la giornata di venerdì sul Lazio venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali e mareggiate lungo le coste esposte. Per informazioni e richieste di interventi è possibile contattare la Sala Operativa h/24 dell'Ufficio Protezione Civile al numero 06.67109200 o al numero 800854854. Lo comunica, in una nota, la Protezione civile di Roma Capitale.

TGCOM24

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PRIMO PIANO ROMA IL VULCANO MARSILI È ANCORA ATTIVO E PERICOLOSO". UN'ERUZIONE PUÒ CAUSARE UNO TSUNAMI NEL TIRRENO

14 Gennaio 2014, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO ROMA IL VULCANO MARSILI È ANCORA ATTIVO E PERICOLOSO". UN'ERUZIONE PUÒ CAUSARE UNO TSUNAMI NEL TIRRENO

 

 

1157730 200166246830691 716434147 n1078137 477030945726559 424513513 aANTEPRIMA www.mikivettica.net DI KATIA ANDREOLETTI E MICHELE PAPPACODA

ROMA - C'è un gigante sommerso che fa paura nel mar Tirreno. Si tratta del Marsili, che con i suoi 70 km di lunghezza e i 30 di larghezza, è il vulcano più grande d'Europa e del Mediterraneo. Nonostante gli oltre tremila metri di altezza dal fondo marino, la vetta resta ben 500 m sotto la superficie. 
ATTIVO E PERICOLOSO. "Il vulcano è ancora attivo". A stabilirlo, con un lavoro pubblicato su 'Gondwana Research', un gruppo di ricerca internazionale che comprende l'Istituto per l'ambiente marino costiero del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Iamc-Cnr) e l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma (Ingv). Una campagna di esplorazione, cominciata nel 2006 a bordo della nave oceanografica 'Universitatis', ha fatto un punto di chiarezza scientifica sulla natura di questo vulcano sottomarino, della cui potenziale pericolosita' si discute molto poiche' e' nota da tempo la sua attivita' sismica e idrotermale. TEORIE SMENTITE. "L'ipotesi piu' accreditata dagli studiosi era quella che considerava cessata, all'incirca 100.000 anni fa, l'attivita' eruttiva del vulcano - dice Mattia Vallefuoco, dell'Iamc-Cnr - nel corso della missione, finalizzata ad acquisire nuovi dati sui prodotti emessi dal Marsili e sulla loro età, è stata prelevata ad una profondita' di 839 metri una colonna di sedimento che ha evidenziato due livelli di ceneri vulcaniche dello spessore di 15 e 60 centimetri, la cui composizione chimica risulta coerente con quella delle lave del vulcano". Per risalire all'eta' degli strati di questa 'carota' di ceneri i ricercatori si sono serviti del carbonio 14. NATURA ESPLOSIVA. "Le due analisi eseguite sui gusci di organismi fossili contenuti nei sedimenti hanno fornito rispettivamente eta' di 3000 e 5000 anni - afferma Guido Ventura, ricercatore Ingv - datazioni che testimoniano una natura almeno parzialmente esplosiva del Marsili in tempi storici". RISCHIO TSUNAMI. Molti gli studi condotti in questi anni. In caso di eruzione marina molto violenta del Marsili o degli altri giganti sommersi vicini Vavilov e Magnaghi, potrebbe generarsi uno tsunami nel Tirreno. Gli stessi effetti potrebbero verificarsi con una grossa frana. La vicinanza del Marsili alle coste di Campania, Calabria e Sicilia renderebbe impossibile trasmettere un'allerta in caso di tsunami. Un'onda anomala impiegherebbe solo una trentina di minuti per raggiungere la costa più vicina. MONITORAGGIO. "A questo punto sono necessarie nuove ricerche per implementare un sistema di monitoraggio che possa valutare l'effettiva pericolosità connessa a una possibile eruzione sottomarina. Non è da escludere - avverte Guido Ventura - che il Marsili venga inserito nella lista dei vulcani italiani attivi come Vesuvio, Campi Flegrei, Stromboli, Etna, Vulcano e Lipari". Alla ricerca hanno collaborato anche l'Universita' Gabriele d'Annunzio di Chieti, la Schlumberger Information Solutions di Madrid, la Leibniz University di Hannover e la societa' Eurobuilding Spa di Servigliano.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RUSSIA JULIA, MUORE A 13 ANNI SALVANDO LA MAMMA DALLE FIAMME: "È RIMASTA INTRAPPOLATA IN CASA"

14 Gennaio 2014, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO RUSSIA JULIA, MUORE A 13 ANNI SALVANDO LA MAMMA DALLE FIAMME: "È RIMASTA INTRAPPOLATA IN CASA"

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI

 

VOLOGDA (RUSSIA) - È morta a 13 anni, da eroina, salvando la mamma dalle fiamme. La piccola Julia sarà ricordata per il suo gesto coraggioso che le è costato la vita, messa in gioco pur di salvaguardare quella della madre Elena, 38 anni, custode di un gruppo di disabili nella loro casa. L'edificio in legno ha preso fuoco nella notte. La prima ad accorgerse fu proprio Julia che corse fuori a chiedere aiuto. Poi è rientrata in casa sfidando le fiamme per salvare la mamma, che è riuscita ad uscire insieme al nonno di 72 anni. Ma per Julia il gesto è stato fatale. È rimasta intrappolata in casa tra le fiamme senza alcuna via di fuga.

 LEGGO.IT

14.01.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Concordia: naufragio 2 anni dopo All'isola del Giglio cerimonia in memoria delle 32 vittime. Udienza salta per sciopero legali

13 Gennaio 2014, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La Costa Concordia davanti all'Isola del Giglio

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI "Profondo cordoglio" e "dolore indelebile per tutti noi" vengono espressi stamani dal comandante della Costa Concordia Francesco Schettino a due anni dal naufragio dell'isola del Giglio. Schettino non sarà presente all'udienza odierna del processo che lo vede imputato. "Esprimo il mio più profondo cordoglio e rinnovo la mia vicinanza ai famigliari delle vittime. Mi associo al silenzio commemorativo in aula che rinnova un dolore indelebile per tutto noi": così Francesco Schettino esprime il suo pensiero nel secondo anniversario del naufragio del Giglio che il 13 gennaio 2012 causò 32 vittime. Schettino ne parla anche rispetto all'iniziativa che alcuni naufraghi faranno con i loro legali stamani a Grosseto, una specie di sit-in per ricordare la tragedia. "Purtroppo - ha ancora affermato il comandante Schettino, imputato al processo sul naufragio della Costa Concordia - non sarò presente (in aula, ndr) a seguito dell'adesione dei miei legali allo sciopero degli avvocati penalisti italiani in programma da oggi al 15 gennaio".

Due anni dal disastro dell'Isola del Giglio del 13 gennaio 2012 e naufraghi della Costa Concordia saranno in aula, al Teatro Moderno di Grosseto, apposta per ricordare la tragedia e le sue 32 vittime con una sorta di 'sit in' promosso dagli avvocati di parte civile riuniti nel pool 'Giustizia per la Concordia'. Succederà durante la nuova udienza del processo fissata in concomitanza con l'anniversario del naufragio. Udienza, comunque, che si prevede breve e formale: infatti, da domani al 15 gennaio, c'è lo sciopero nazionale degli avvocati, protesta a cui aderiscono anche molti dei legali impegnati nel processo, compreso quelli del collegio difensivo di Francesco Schettino, unico imputato. Così, il collegio dei giudici, presieduto da Giovanni Puliatti, aprirà l'udienza ma in tempi brevi - appena ricevute le comunicazioni di adesione alla protesta dalle varie parti - rinvierà il processo alle date utili successive, il 27 e 28 gennaio. E' anche il momento in cui gli avvocati di 'Giustizia per la Concordia' chiederanno l'autorizzazione ai giudici del collegio di svolgere la loro iniziativa. E secondo previsioni degli stessi legali, saranno alcune decine i naufraghi a Grosseto, molti di più di quanti mai visti finora alle udienze. Alcuni, si annuncia, perfino provenienti dall'estero. I naufraghi hanno risposto all'appello pubblicato su Internet da 'Giustizia per la Concordia' e migliaia sono stati i contatti, circa 6.000. Il senso dell'iniziativa di 'Giustizia per la Concordia', come fu già annunciato, è duplice: commemorare le 32 vittime ma anche evidenziare le presunte responsabilità di Costa Crociere nel naufragio, non solo quelle del comandante Francesco Schettino. ''Oltre che un anniversario e una doverosa forma di rispetto per le 32 vittime ed i loro familiari - scrive Giustizia per la Concordia -, è un invito ad una mobilitazione generale per quei passeggeri ancora indignati e decisi a non far passare sotto indifferenza tutte le vere responsabilità del naufragio''. La commemorazione in aula dovrebbe consistere di cinque minuti di raccoglimento. Poi i naufraghi si dovrebbero spostare all'Isola del Giglio per seguire le altre celebrazioni programmate in serata. Incertezza, invece, sulla presenza o meno di Schettino, che non ha mai mancato un'udienza del processo finora, ma che, visto lo sciopero degli avvocati, dovrebbe decidere rimanere a Meta di Sorrento (Napoli) e saltare quindi questa trasferta a Grosseto. In giornata l'Isola del Giglio renderà omaggio alla memoria delle 32 vittime depositando una corona di fiori in mare, mentre alle 11 nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, la stessa dove in quella tragica notte trovarono rifugio molti naufraghi, sarà celebrata una Santa Messa di suffragio dal vescovo Guglielmo Borghetti. A seguire la deposizione di una corona in mare. Nel pomeriggio, concerto nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Giglio Castello. Alle 21.30 infine, processione con fiaccolata partirà dalla chiesa di Giglio Porto per arrivare al 'molo rosso' dove alle ore 21,45'7'', orario dell'impatto, il suono delle campane e delle sirene delle imbarcazioni nel porto accompagnerà una preghiera per le vittime e la benedizione di una lapide apposta in loro memoria. E alla vigilia del secondo anniversario non è mancato un gesto estemporaneo, a Livorno, con un cartello-burla. Un finto, e particolare, cartello di 'pericolo scogli' è stato piantato in acqua alla foce del rio Ardenza. Vi e' raffigurata una nave che si dirige verso degli scogli e nella parte inferiore si legge la scritta ''Sc(ogli)hettino''.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BRASILE, UNA GIGANTESCA VORAGINE IMPROVVISA INGHIOTTE UNA CASA. IL TERRIBILE VIDEO

9 Gennaio 2014, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI Terrore per i residenti di una città nel nord del Brasile: una sinkhole inghiotte una vasta porzione di territorio

Paura e panico per gli abitanti di una citta brasiliana: all’improvviso una incredibile voragine ha inghiottito ogni cosa. Intorno, solo urla ed orrore quando gli inermi abitanti hanno visto le loro case sparire in un buco. Il tutto è stato catturato dalle telecamere a circuito chiuso della di  TV Abaetetuba, città nello stato settentrionale del Pará. Le immagini mostrano enormi crateri provocati dall’erosione dell’acqua, la terra si apre e inghiotte decine di case. Poco prima che si verificasse il disastro, i fili elettrici sopra le case si sono rotti improvvisamente.

 

sinkholebraQuesto è stato il segnale di avvertimento che  probabilmente ha salvato la vita alle persone: un miracolo che  nessuno sia rimasto ferito nel disastro. Più di 300 persone delle 78.000 residenti della città sono state sfollate dalla frana.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto a 19 anni per troppo alcol: «Era il primo Capodanno fuori casa»

9 Gennaio 2014, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VIGEVANO. «Era il primo Capodanno con gli amici per nostro figlio. Festeggiava sempre in casa con noi. Non beveva e non fumava». La bara in salotto con la foto di Simone Cuccu, 19 anni, nella cornice e il suo cappellino preferito posati sul legno chiaro. Nella piccola cucina, a raccontare di lui - morto per il troppo alcol bevuto la sera di San Silvestro– il padre Francesco, la mamma Lucia e la sorella Valentina, 21 anni.

Lo strazio dei parenti è pari alla dignità e alla compostezza con cui ricordano il figlio e il fratello, morto in un modo assurdo in una serata che doveva essere un inno alla vita e alla speranza per il nuovo anno.

«Era così contento. Hanno cenato fra ragazzi, in casa, poi sono andati in quel locale per aspettare la mezzanotte». Il Messicano di strada dei Pozzi, in Brughiera, tappa storica della movida locale.

«Quel che sappiamo lo racconta il suo migliore amico - dice la madre – Avrà bevuto qualcosa di alcolico, anche se non era sua abitudine. Sono usciti nel parcheggio per vedere i fuochi artificiali. Faceva molto freddo, il termometro era sottozero».

La famiglia pensa a una congestione: «Si è sentito male e mentre stava vomitando è svenuto. Si sono ostruite le vie aeree, non ha più respirato. Il cuore si è fermato». E’ partita subito una chiamata al 118, una volta sul posto il medico è riuscito a rianimarlo e si è riaccesa la speranza. Il fisico giovane e forte di Simone ha lottato a lungo prima di arrendersi.

«Ma purtroppo il cuore è rimasto fermo molti minuti e questo ha provocato gravi danni», dicono i parenti che nei giorni in cui hanno assistito Simone all’ospedale hanno pregato e sperato prima di abbandonarsi alla disperazione. Hanno ricoverato il ragazzo in Rianimazione al policlinico di Pavia, il suo corpo ha ceduto venerdì pomeriggio. Non aveva preso droghe, dicono gli esami tossicologici, però aveva un tasso alcolemico dieci volte il massimo consentito, 5 grammi per litro di sangue. Una quantità notevole, ma ancora più dannosa in un organismo non abituato agli eccessi.

In seguito a quanto successo, comunque, non è stata formulata nessuna ipotesi di reato a reato a carico di terzi, quindi la procura non ha disposto l’autopsia. I funerali di Simone saranno celebrati questa mattina, alle 10, nella chiesa della Madonna Pellegrina, vicinissima alla casa della famiglia che vive in via Monti 24. Origini sarde: il padre di Simone si è trasferito a Vigevano dalla provincia di Nuoro per lavoro, i figli sono nati in Lomellina. Valentina è già mamma di due bimbi, uno ha 2 anni, l’altro nove mesi. I due piccoli erano la gioia del loro giovanissimo zio.

«Diventava matto per i nipotini. Simone conquistava tutti con il suo sorriso, la simpatia e la generosità».

Aveva interrotto gli studi al professionale Roncalli un anno fa, cercava lavoro e intanto sognava di diventare un bravo meccanico. «Aveva una moto da cross che era la sua passione - dice il padre – e poi amava il calcio. Quando poteva fare un partitella era felice».

Nessuna fidanzata ufficiale, tanti amici e amiche. «Qualche volta si discuteva, ma per banalità – ricorda la mamma – come la camera da rimettere in ordine. Però tornava subito il sereno fra noi». Forse è ancora difficile rendersi conto, diceva ancora la mamma, nel via vai di gente e telefonate per le condoglianze. «Credere che sia uscito per brindare a un felice nuovo anno, e non lo rivedremo più».

DI ANNA MANGIAROTTI  LA PROVINCIA PAVESE

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31° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

2 Gennaio 2014, 15:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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   01/02/2014 15:38:39
31° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

31° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL

 SITO-BLOG WWW.MIKIVETTICA.NET DI MICHELE PAPPACODA

IL PRIMO DEL 2014

 SITO VETTICA  DI  AMALFI   ONLINE


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 Sito di Michele Pappacoda

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1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Un bambino di 10 anni di Giovenzano, frazione di Vellezzo Bellini, è rimasto gravemente ferito al volto dall’esplosione di un petardo che, a quanto pare, ha raccolto per strada. E’ ora sottoposto a un esame diagnostico per verificare l’entità delle ferite. Dopo l’esplosione, avvertita poco prima delle 17 anche da alcuni vicini di casa in via Matteotti a Vellezzo, sono accorsi sul posto - chiamati dai genitori - un medico rianimatore e un equipaggio del 118. Il bambino è stato intubato e trasferito al San Matteo.

LA PROVINCIA PAVESE

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Bimbi feriti durante discesa in slittinoESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PISTOIA,  Due bambini di 5 e 3 anni, di Livorno, sono rimasti feriti oggi pomeriggio sulla pista Sprella in Val di Luce, all'Abetone. I due, mentre stavano scendendo con lo slittino, sono finiti sotto il nastro di risalita della pista principianti. Le condizioni del bimbo più grande sono apparse subito gravi ed è stato trasportato in elicottero all'ospedale Meyer di Firenze. Il fratellino, invece, è stato ricoverato all'ospedale di San Marcello Pistoiese per la sospetta frattura di una gamba.(ANSA) - 
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Ottantenne aggredito, legato e rapinato1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI SASSARI,  Un pensionato di 82 anni, di Oschiri, è stato rapinato durante la notte da due malviventi travisati con passamontagna che si sono introdotti all'interno dell'abitazione di campagna dell'uomo. Dopo averlo aggredito e legato ad una sedia sono fuggiti con 500 euro ed un fucile da caccia regolarmente detenuto. Dopo alcune ore l'uomo è riuscito a liberarsi e ad avvisare alcuni parenti. Sul luogo sono giunti i carabinieri della Compagnia di Ozieri che hanno avviato le indagini.(ANSA) -
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Giovane accoltella fratello al collo1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI OLBIA,  Il Capodanno ha rischiato di finire in tragedia a Olbia dove un giovane di 23 anni ha ferito al collo il fratello, di 35, con un coltello da cucina. Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno arrestato l'aggressore per tentato omicidio. Alle 17 il 23enne, affetto da problemi psichiatrici, ha concluso una discussione col fratello colpendolo al collo. Alcuni parenti hanno accompagnato il ferito in ospedale, cercando contemporaneamente di calmare l'aggressore arrestato poi dai poliziotti.(ANSA) -
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Incidenti stradali:muore donna, 7 feriti1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI BARLETTA,  Una donna di 70 anni di San Ferdinando di Puglia (Bat) è morta la notte scorsa in un incidente stradale verificatosi sulla statale che collega Canosa di Puglia a Barletta. La donna viaggiava a bordo di una Ford, insieme ad altre tre persone (un'altra donna e due uomini) che sono rimaste ferite. Altre quattro persone, tutti giovani, che viaggiavano a bordo di un'altra auto sono rimasti ferite. A provocare l'incidente potrebbe essere stato un tamponamento durante un tentativo di sorpasso.(ANSA) -
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Capodanno:Bray serve pranzo a poveri1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI LECCE,  Un Capodanno all'insegna della solidarietà per il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, che si è recato nella sua città, Lecce, per servire il pranzo agli ospiti della 'Casa della Carità', la struttura di accoglienza della Caritas. Il ministro è arrivato nella struttura di accoglienza, ha indossato la maglietta da volontario, si è recato in cucina per aiutare a preparare il menù, quindi ha servito ai tavoli dov'erano seduti 55 ospiti di nazionalità diverse, sedendosi tra loro.(ANSA) - 
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A Catanzaro il primo nato del 20141375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CATANZARO,  E' un bimbo catanzarese, Gabriel P., il primo nato del 2014 in Calabria. Il piccolo, che gode di ottima salute e pesa due chili e 980 grammi, è venuto alla luce esattamente un'ora dopo la mezzanotte nell'ospedale Pugliese Ciaccio, secondogenito di una coppia della città. A seguire altri due fiocchi azzurri: alle 1.19, all'Annunziata di Cosenza (due chili 640 grammi) e alle 6.53 ai Riuniti di Reggio (tre chili e 800 grammi). Tutti i nuovi nati e le loro mamme stanno bene.(ANSA) -
Soccorsi 233 migranti a sud di Lampedusa95f13b5e6a24d9b03633b6210bd013fb.jpg
1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI ROMA, 2 GEN - Una imbarcazione di una decina di metri con a bordo 233 migranti privi di salvagente, tra i quali anche sette donne, è stata localizzata dalle Unità della Marina Militare e dagli elicotteri del dispositivo Mare Nostrum a circa 80 miglia a sud di Lampedusa. Soccorsi e assistiti, gli occupanti del barcone saranno trasferiti a bordo della fregata Zeffiro e, su indicazione del Ministero degli Interni, trasferiti nel porto di Augusta (Siracusa), dove è previsto l'arrivo per la serata di oggi.(ANSA) -
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Muore avvolto da fiamme in sedia rotelle1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI
ANTEPRIMA ESCLUSIVA www.mikivettica.net PADOVA,  Orribile fine di un uomo di 48 anni malato di distrofia muscolare, morto carbonizzato oggi nella sua casa a Granze (Padova) dopo essere stato avvolto dalle fiamme mentre era sulla sedia a rotelle. Si chiamava Fabrizio Garavello. Causa della disgrazia la brace della sigaretta che stava fumando, caduta sui suoi vestiti. Un episodio analogo è avvenuto a Roma, la notte di Capodanno:un disabile 65enne è morto soffocato nel suo appartamento per il fumo causato da un incendio per corto circuito.(ANSA) -

1375277 1385110908392402 1545291797 nA CURA DI KATIA ANDREOLETTI La Previsione per giovedì, 2 gennaio Il Meteo a Gerenzago e le temperature.

A Gerenzago oggi cieli molto nuvolosi o coperti con deboli nevicate al mattino, in trasformazione in pioggia al pomeriggio. asciutto in serata, sono previsti 13mm di pioggia. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 3°C, la minima di 2°C, lo zero termico si attesterà a 900 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordovest, al pomeriggio assenti o deboli e proverranno da direzione variabile. Allerte meteo previste: pioggia.

Notte

Cielo invisibile per nubi medio basse

2°C

6 km/h OSO 

8 km/h

-1°C 

0°C 

1550 m

ND

Assenti

8%

98%

1019.6 mb

-

-

Bassa

Sera

Molto nuvoloso o coperto

3°C

4 km/h ONO 

5 km/h

-2°C 

2°C 

800 m

700 m

Assenti

40%

97%

1017.8 mb

-

-

Bassa

Pomeriggio

Coperto con pioggia debole intermittente

2°C

4 km/h variabile 

5 km/h

-1°C 

1°C 

900 m

250 m

2-4mm 

Deboli

70%

98%

1017.3 mb

-

0.4 Assente

Bassa

Mattina

Coperto con pioggia a tratti mista a neve

2°C

6 km/h NO 

8 km/h

-1°C 

0°C 

550 m

150 m

5-10mm  

Moderate

80%

90%

1018.0 mb

-

0.4 Assente

Bassa

meteoreporter

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quantità

intensità

probabilità

altri dati

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1375277 1385110908392402 1545291797 nA CURA DI KATIA ANDREOLETTI

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APPROFONDIMENTO

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Una perturbazione raggiunge le regioni settentrionali a partire dal Piemonte verso oriente. Pioggia in pianura e neve sui monti sopra i 7/800 metri, a 3/400 metri in Piemonte. Piogge raggiungono anche la Toscana e le coste del Lazio, più tardi anche le coste campane.  Va meglio altrove con nuvolosità sparsa.

NORD: cieli molto nuvolosi con piogge a partire dalla Liguria e Piemonte in estensione verso le regioni orientali dal pomeriggio. Nevicate sulle Alpi sopra i 7/800 metri, da 4/500 metri in Piemonte. Migliora dal tardo pomeriggio a partire dal Piemonte. Venti dai quadranti meridionali. Temperature minime in lieve aumento e massime in diminuzione con non più di 5/7 gradi.

CENTRO: cielo via via più nuvoloso a partire dalla Toscana con prime piogge sui settori settentrionali in estensione al resto della regione. Piovaschi sparsi raggiungono anche la Sardegna e le coste del Lazio. Pioviggine sparsa altrove. Venti meridionali e temperature minime in lieve aumento, massime fino a 13°.

SUD: prevalenza di cielo poco o parzialmente nuvoloso con aumento delle nubi a partire dalla Campania dove pioverà verso il tardo pomeriggio. Altrove sarà nuvoloso ma senza precipitazioni. Venti deboli meridionali. Temperature minime in leggero aumento, massime fino a 14/16 gradi. 

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1375277 1385110908392402 1545291797 nA CURA DI KATIA ANDREOLETTI Santo(i) del giorno : SS. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno (memoria)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,19-28. 
E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». 
Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo». 
Allora gli chiesero: «Che cosa dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?». Rispose: «No». 
Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». 
Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia». 
Essi erano stati mandati da parte dei farisei. 
Lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». 
Giovanni rispose loro: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 
uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo». 
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. 

 

427051 2854280434980 147811775 nESEGUITO DA BARBARA PAPPACODA Nata da genitori pachistani alle 00.24 all’ospedale di Mirandola. A Modena la cicogna ha fatto visita alle 2.07 con la piccola Vittoria.

Se il primo vagito del 2014 si è sentito all’ospedale di Mirandola da Meriem, nata da genitori pachistani 24 minuti dopo la mezzanotte, seguita a ruota da Alice venuta alla luce al Ramazzini di Carpi,a Modena la cicogna ha fatto visita al reparto di Ostetricia al sesto piano del Policlinico dove alle 2,07 è venuta alla luce Vittoria, due chili e novecento grammi di sorrisi. Mamma Katia è troppo stanca per parlare alle telecamere ma la piccola Vittoria si mostra in tutta la sua bellezza tra le braccia dell’ostetrica. Mamma Vincenza mostra con orgoglio Samuele, 3 kili e quattrocento grammi il primo maschietto dell’anno che si è appena aperto.

natale 

 

 

 

 

 

 

 

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPRI (NAPOLI) – La paura non arriva a Capri (Napoli): sull'isola azzurra le tante star internazionali ospiti di 'Capri,Hollywood' non hanno avvertito la forte scossa di ieri in Campania e hanno appreso la notizia solo attraverso la tv e la rete, e tutti, naturalmente, rimarranno sull'isola in vista del Capodanno.

Affollata la Piazzetta dove lo chansonnier Guido Lembo ha tenuto il suo concerto dinanzi ai tanti turisti ai tavolini dei bar e ha riaperto la taverna dei vip 'Anema e core' dove si è ballato fino all'alba dopo le premiazioni che hanno visto protagonisti Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Stefano Bollani. Festeggeranno la notte di San Silvestro al gala del festival organizzato a Villa Verde le star di 'Mandela long walk to freedom' Naomie Harris, Idris Elba, con il produttore Harvey Weinstein, i registi Michael Radford, Terry Gilliam, Bille August, Enrico Vanzina, Edoardo Leo, Gianfranco Rosi, Mimmo Calopresti, Anna Pavignano e tanti attori tra i quali il Premio Oscar Chris Cooper, Emily Ratajkowski. E ancora, la madrina del festival Shannon Kane, i cantanti Ornella Vanoni, Noa, Amii Stewart, insieme al fondatore dell'evento Pascal Vicedomini con Tony Renis e Marina Cicogna.

Mentre l'isola continua a riempirsi nonostante il maltempo, le star saranno accolte dal 'padrone di casa' Peppino Di Capri mentre proseguono le proiezioni delle anteprime nell'affollatissimo cinema Paradiso di Anacapri. Molte le prenotazioni negli alberghi che hanno riaperto per le vacanze di fine anno così come le ville e seconde case dei tanti habitué che non rinunciano a brindare all'arrivo del nuovo anno in Piazzetta con la disco dance organizzata dall'amministrazione comunale, su iniziativa del sindaco Ciro Lembo e dell'assessore al turismo Marino Lembo. E visto il successo della pista di pattinaggio sul ghiaccio, l'assessore allo sport Vincenzo Ruggiero ha prolungato fino agli inizi di febbraio l'apertura della pista, novità assoluta di queste festività natalizie che ha attirato grandi e piccoli, turisti e vacanzieri.

ANSA

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1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI NAPOLI - A seguire il suo ragionamento, c’è stata in questi anni troppa attenzione verso il centro cittadino e poca sensibilità verso le periferie. A leggere quelle poche righe di accompagnamento del pacco bomba, negli ultimi tempi un intero pezzo di città - tra Soccavo e Pianura - sarebbe stato letteralmente abbandonato ad ogni genere di illegalità: troppi ambulanti - lamenta l’attentatore - troppi immigrati e abusivi. Eccolo il contenuto del testo che ha accompagnato il plico esploso il 31 dicembre nella segreteria particolare del prefetto Franco Antonio Musolino, ferendo una funzionaria del Palazzo di governo. Indagini a tappeto, c’è una sorta di movente.

DI LEONARDO DEL GAUDIO IL MATTINO.IT

ANTEPRIMA www.mikivettica.net  INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

 

NAPOLI - Ivan muove il mento e tocca un comando elettronico che aziona le ruote della sua sedia a rotelle. Ha uno sguardo sereno e pieno di vita, occhi di chi ha sofferto molto ma non ha mai perso la speranza. La sua sedia fa un dribbling sulla pavimentazione disastrata, evita il tappeto di siringhe della vela gialla di Scampia, dov'è nato e vive da sempre in compagnia dei suoi genitori, all'interno di un appartamento che ha la muffa alle pareti. Ivan di cognome fa Grimaldi, ha 19 anni e capelli neri. La sua stanza è dipinta per metà di azzurro perché il Napoli è la sua passione. Quando c'è un gol, però, questo tifoso non può esultare: le mani sono disperatamente immobili sulle ginocchia. A 14 anni giocava sul letto, una capriola è stato l'ultimo evento della sua vita «precedente». Subito dopo ci furono la caduta, l'ospedale, la sentenza: tetraplegico. «Era l'8 dicembre di cinque anni fa - Ivan parla con un filo di voce, e sul volto si disegna un sorriso amaro-. Per cui il periodo natalizio per me non evoca mai bei ricordi. Da quel giorno la mia vita è cambiata. Ho girato centri di riabilitazione in tutta Italia, adesso vivo un po' meglio perché ho un pacemaker. Però mi sento prigioniero nella Vela». Per Ivan è un inferno la vita in quel gigante di cemento e ferro con muri scalcinati, condotte che sgocciolano, sporcizia, degrado. Potrebbe far finta di niente ma non riesce a evadere: le barriere architettoniche sono insormontabili. Anzi lo erano perché nella vela c'è gente di cuore che s'è tassata per comprare e installare un paio di pedane di ferro: piccoli scivoli sopra le scale che per Ivan rappresentano l'unica strada verso il mondo. Oggi, però, non sono solo le barriere architettoniche a tormentare Ivan. Adesso nella sua mente c'è soltanto una speranza. L'unica alla quale è riuscito ad aggrapparsi: il metodo Stamina. «Dicono che con l'infusione di cellule staminali entro un anno e mezzo ci sarebbe la possibilità di rimettermi in piedi -racconta Ivan, l'innocenza nel suo corpo immobile - Certo, lo so, non è facile. Ci sono problemi burocratici. E poi ci vogliono soldi. Non posso dire se questo tipo di cura potrà davvero salvarmi, ma al momento è la mia unica e sola speranza». Una speranza che è anche forza. E di forza, Ivan Grimaldi, ne ha da vendere. Poco prima dell'ingresso alla Vela di Scampia, quel mostro minaccioso che si erge sulla desolazione dell'asfalto, c'è piazza Grandi Eventi. Lì, su alcune colonne, c'è un'iscrizione a opera dell'artista Rosaria Iazzetta. "Quando la felicità non la vedi, cercala dentro". Un insegnamento che Ivan, in questi anni, ha fatto davvero suo. di Marco Perillo IL MATTINO.IT

 

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1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Volevano chiudere l'anno in bellezza ed invece è andata male ad una coppia di malviventi che ha tentato una rapina ai danni del supermercato Sisa di via Lucio Petrone. Poco dopo le 17,00 due individui sono entrati all'interno dell'attività ed hanno minacciato i cassieri intimandogli di farsi consegnare l'incasso. Grazie alla segnalazione di un passante gli agenti della sezione Volante della Questura di Salerno sono giunti sul posto bloccando uno dei malviventi. L'altro è riuscito a fuggire dileguandosi per le vie del quartiere Irno.

TVOGGISALERNO

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Alle 15,00 di oggi un violento incendio è divampato, molto probabilmente per un corto circuito di un'auto in attesa di demolizione, all'interno dell'autodemolizione SANTESE ubicata a Macchia di Montecorvino Rovella. Distrutte le circa sessanta auto in parte già demolite. Sul posto per le operazioni di spegnimento, domate dopo circa due ore di intenso lavoro, sei squadre dei Vigili del Fuoco ed i Carabinieri della Stazione di Montecorvino Rovella e della Compagnia di Battipaglia.

TVOGGISALERNO

AUTOBUS SITA INACCESSIBILI AI DIVERSABILI IN CARROZZELLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aDi Michele Pappacoda Ieri pomerigio mi trovavo ad Amalfi con la mia fidanzata e dovevamo risalire a Vettica con il pulman della sita delle 15.00 per Pogerola, essendo io diversabile in carrozzella all'arrivo del pulman alla fermata l'autista dice che il servizio per disabili non c'era e quindi non potevo salire a bordo. Allora io mi ribello e faccio presente all'autista che anche io ho diritto di prendere pulman mica posso rimanere a terra . Allora alcuni passeggeri assieme all'autista e mia fidanzata mi aiutano a salire a bordo. CON QUESTO FACCIO PRESENTE CHE IN COSTIERA AMALFITANA I DIVERSABILI NON POSSONO VIAGGIARE SUI MEZZI PUBBLICI PERCHE NESSUN AUTOBUS E DOTATO DI ACCESSO PER DIVERSABILI E UNA VERGOGNA!!!!!!! IN UN ANGOLO DI PARADISO COME LA COSTIERA AMALFITANA I DIVERSABILI NON POSSONO VIAGGIARE SUGLI AUTOBUS SITA CHE CONTENGONO IL MONOPOLIO ASSOLUTO DEL TRASPORTO PUBBLICO!!!!!!!!!!

 

I COMMENTI

Amalfi la SITA a Capodanno senza corse per Praiano Positano e Sorrento

 

 

 

 01/01/2014 20:41  inserito da enzofischietto

Emerge solo ora perchè nessuno mai ha avuto le "palle" o il buonsenso di portare questo grave problema all'attenzione di tutti. Bravo Michele!
 01/01/2014 11:23  inserito da gigi

Questi bus esistono ormai da secoli e il problema dei diversabili emerge solo ora, puro caso! BAH
 31/12/2013 14:22  inserito da Gino Amato

...why not, Mister Pappacoda? Ti auguro un Felice Anno Nuovo Gino
 30/12/2013 18:11  inserito da Daisy

I feel so sorry but why not send a complaint to your European Member of Parliament as it is an EU law that public transport must be equipped to carry wheelchairs, etc. Maybe its another example of Italy flouting the EU laws.

 

Amalfi la SITA a Capodanno senza corse per Praiano Positano e Sorrento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Amalfi la SITA augura buon 2014 con un Capodanno senza corse per Praiano Positano e Sorrento. Corse ridotte al luminicino per la Costiera amalfitana, qualcuna solo verso Maiori, mentre nessuna era prevista da e per la Penisola sorrentina e tutta la parte ovest della costa d' Amalfi ha creato non poco sconcerto in turisti e operatori che non erano stati informati bene. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore avvolto da fiamme in sedia rotelle E a Roma disabile 65enne morto soffocato incendio appartamento

2 Gennaio 2014, 09:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Muore avvolto da fiamme in sedia rotelle1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI
ANTEPRIMA ESCLUSIVA www.mikivettica.net PADOVA,  Orribile fine di un uomo di 48 anni malato di distrofia muscolare, morto carbonizzato oggi nella sua casa a Granze (Padova) dopo essere stato avvolto dalle fiamme mentre era sulla sedia a rotelle. Si chiamava Fabrizio Garavello. Causa della disgrazia la brace della sigaretta che stava fumando, caduta sui suoi vestiti. Un episodio analogo è avvenuto a Roma, la notte di Capodanno:un disabile 65enne è morto soffocato nel suo appartamento per il fumo causato da un incendio per corto circuito.(ANSA) -

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto in Campania, ancora scosse: nei comuni dell'epicentro si dorme in auto, evacuato un piano di ospedale

30 Dicembre 2013, 13:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La terra non smette di tremare in Campania dopo la grande paura di domenica pomeriggio. Uno sciame sismico, con una ventina di scosse registrate dalle 22 di ieri, si è verificato tra le province di Caserta e Benevento. Tutte le scosse registrate sono di magnitudo inferiore alla punta du 4.9,che era stata registrata per la scossa avvertita alle 18.09 di ieri. La Protezione Civile della Campania ha attivato i Centri di Coordinamento Soccorso per le province di Napoli, Caserta e Benevento. I sindaci della zone interessate hanno attivato i Coc (Centri operativi comunali) ed hanno avviato le verifiche alla stabilità degli edifici. I risultati dei rilevamenti saranno comunicati alla Protezione civile.

Le scosse mattutine. Una scossa di magnitudo 2 è stata registrata alle 9.09 nel distretto sismico Monti del Matese. Un'altra, di magnitudo 2.7, qualche ora prima, alle 7.30, nella stessa zona. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), con epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventano di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Le altre scosse. E altre tre scosse di terremoto di magnitudo 2.9, 2.3 e 3.1 sono state registrate rispettivamente alle 00:34, 2:28 e 3:18 nel Matese, teatro da ieri di uno sciame sismico la cui scossa più forte è stata registrata alle 18:08 con magnitudo 4.9. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i sismi hanno avuto ipocentro tra i 10,4 e i 9,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventino di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni.

>>> SEGUI L'EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE

A Napoli. Sono state avvertite solo in alcuni quartieri di Napoli le tre scosse di terremoto notturne. Nel quartiere collinare del Vomero alcuni residenti sono stati svegliati nel sonno, nella parte bassa della città, a livello del mare, le scosse non sono state percepite. La stessa cosa era accaduta nel pomeriggio di ieri, quando la scossa registrata alle 18.08, di magnitudo 4,9, con epicentro nella zona di Piedimonte Matese (Caserta), è stata avvertita sopratutto nei quartieri alti. Al momento non vengono segnalati danni, ma il centralino dei Vigili del fuoco ha ricevuto numerose richieste di controlli e verifiche. Molte le chiamate anche alla Protezione civile della Campania, per chiedere informazioni.

Controlli nelle scuole. Il vice sindaco di Napoli Tommaso Sodano ha disposto, per il tramite degli uffici tecnici delle dieci Municipalità, immediate ed approfondite verifiche della permanenza delle condizioni statiche e di sicurezza delle scuole cittadine, la cui manutenzione è demandata al Comune. Le verifiche dovranno essere completate prima della ripresa delle lezioni. Lo rende noto l'Ufficio stampa del Comune di Napoli.

L'ospedale di Piedimonte. Su segnalazione dei Vigili del fuoco, e a scopo precauzionale, il terzo piano dell'ospedale di Piedimonte Matese (Caserta) è stato fatto evacuare. Il provvedimento ha comportato lo spostamento dal reparto di pediatria e ostetricia di otto bambini. La misura si è resa necessaria a seguito di alcune lesioni rilevate nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo la scossa di terremoto di ieri. Il resto della struttura funziona regolarmente.

Il palazzo municipale. E' inagibile la parte storica del palazzo municipale di Piedimonte Matese in piazza Roma. A renderlo noto è il vicesindaco del paese, Costantino Leuci; i vigili del fuoco, intanto, stanno verificando l'agibilità del Santuario Ave Gratia Plena dedicato a Maria Immacolata.

Notte all'aperto. La scorsa notte hanno dormito fuori casa molti degli abitanti dei sei comuni dell'area del Matese, epicentro del sisma che ieri ha colpito Campania e Molise. Chi ne aveva la possibilità ha raggiunto i parenti altrove, molti hanno preferito dormire in macchina sotto casa, mentre alcune famiglie di Piedimonte Matese, il centro più abitato tra quelli interessati dal terremoto, hanno trovato riparo nell'oratorio di San Filippo.

>>> GUARDA LE FOTO

Sfida alla paura. Pressoché deserta la struttura mercatale al coperto messa a disposizione dal Comune, in tanti hanno sfidato la paura scegliendo di rimanere nelle proprie abitazioni. Intanto, per effetto dei sopralluoghi effettuati ieri sera, il vicesindaco di Piedimonte Matese, Costantino Leuci, ha firmato un'ordinanza di sgombero per un'ala del municipio interessata dal cedimento di un pezzo di cornicione e da alcune lesioni interne. Dichiarata anche l'inagibilità della chiesa seicentesca Ave Gratia Plena a causa dei danni riportati dalla navata. Oggi le scuole e gli uffici pubblici rimarranno chiusi, mentre proseguiranno per tutto il giorno le verifiche nelle abitazioni, soprattutto quelle del centro storico e di alcuni rioni periferici. Alle operazioni partecipano i Vigili del fuoco di Caserta e Teano e i volontari della Protezione civile.

>>> VIDEO: PROTEZIONE CIVILE IN AZIONE

Zone transennate. Piazza Roma, il centro di Piedimonte Matese, nella quale ha sede il palazzo del Municipio, è stata transennata da un lato nella serata di ieri a causa del cedimento di un pezzo di cornicione dell'edificio comunale effetto della scossa di terremoto registratasi oggi. Nonostante siano trascorse più di cinque ore dal sisma, sono ancora tanti i cittadini del centro alle pendici del Matese che affollano la piazza.

Convento evacuato. Hanno trascorso la notte all'aperto accanto a un falò e muniti di coperte anche i venti frati francescani del convento di Santa Maria Occorrevole, santuario del '400 che domina Piedimonte Matese, uno dei comuni in cui è stato localizzato l'epicentro del sisma che ieri ha gettato nel panico vaste zone della Campania e del Molise. «Abbiamo pensato fosse finita - racconta il frate guardiano del convento, padre Antonio - mai fatta un'esperienza così forte, come se ci fosse una forza che comprimeva il convento». Il sisma ha colto i frati mentre celebravano messa all'interno della Cappella del '600: «C'erano - aggiunge padre Antonio - una sessantina di fedeli ed eravamo al momento del Gloria quando abbiamo sentito un boato e a quel punto abbiamo interrotto la funzione». Il santuario francescano ha riportato danni alle facciate e all'interno delle celle, interessate da lesioni piuttosto profonde, e al campanile da cui si sono staccate delle pietre. In giornata sono previsti sopralluoghi da parte dei tecnici della Protezione Civile. Saltata la messa del mattino, la funzione potrebbe essere regolarmente celebrata nel pomeriggio.

Acquedotto chiuso. Una frana, provocata dal terremoto di ieri, ha determinato la chiusura dell'acquedotto comunale di San Gregorio Matese (Caserta). Al momento sono circa 1000 gli abitanti senz'acqua e riforniti con un autobotte. L'assessore regionale alla Protezione Civile della Campania, Edoardo Cosenza, riferisce che i tecnici della Protezione civile regionale e del Genio civile di Caserta stanno intervenendo ìper riparare il guasto nel maniera più rapida possibile.

I carabinieri. I militari del Comando provinciale di Benevento, ed in particolare quelli della Compagnia di Cerreto Sannita, sono impegnati dalle 18.10 di ieri, quando si è verificato il terremoto, nel monitoraggio costante della situazione. I militari, come informa una nota del Comando provinciale, sono stati impegnati prima per verificare l'eventuale presenza di danni a persone e fabbricati e, successivamente, come stabilito nel corso di un Comitato convocato d'urgenza dalla locale Prefettura, per dare supporto a quei cittadini che, impauriti in seguito alla scossa del pomeriggio, hanno deciso di non rientrare nelle proprie abitazioni. «Sebbene questi siano stati solo pochi gruppi - spiegano i carabinieri - per tutta la notte le pattuglie hanno prioritariamente battuto i comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio e Pietraroja al fine di rendersi disponibili a fronteggiare le esigenze della gente e nel contempo per scongiurare le improprie iniziative di possibili male intenzionati che intendessero approfittare dell'evento. Al numero di emergenza 112 delle centrali operative fortunatamente non sono giunte richieste di soccorso nè sono state segnalate criticità, mentre la situazione sta riprendendo i ritmi della normalità».

All'ospedale di Caserta. Pronto soccorso in tilt all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Pazienti in preda ad attacchi di panico, accusati durante e dopo la scossa di terremoto ieri sera, affollano il triage del nosocomio civile. Tre i feriti con lievi lesioni giunti in ospedale. A un giovane è caduta una mensola in testa, mentre a una trentenne è stata diagnosticata una ferita al capo per la caduta di una statuetta in legno. In attesa, questa mattina, ci sono circa cinquanta persone che attendono di essere visitate. L'affollamento del triage è dovuto anche alla chiusura delle strutture ospedaliere del circondario.

Caldoro. Un «monitoraggio costante» della situazione e «controlli in corso per verificare eventuali danni delle strutture». Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, interviene in aula per fare il punto della situazione dopo le scosse di terremoto che hanno interessato la regione. Tutto il lavoro di monitoraggio e controllo è effettuato «insieme con la Protezione civile». Caldoro spiega che occorrono «grande prudenza e informazione per evitare di generare panico, senza sottovalutare la situazione».

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il Sud va Semper Peggio, Confindustria: Persi 43 Miliardi di Pil Occupati e 600 mila a 6 anni

28 Dicembre 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Crisi Economica morde Semper Più il Sud Italia: lo dice il volume di «Check-up Mezzogiorno» Pubblicato da Confindustria e Studi e Ricerche per il Mezzogiorno.Tenendo Conto delle STIME per il 2013, saranno 43,7 i Miliardi di euro di Pil Perduti dall'economia Meridionale di tra il 2007 e il 2013.

Nei Primi Nove Mesi del 2013, quasi 100 mila Imprese Meridionali Hanno cessato la Loro Attività, annuncio ONU ritmo di 366 cessazioni al Giorno: ben 2.527 Sono le Aziende fallite. Per Quanto riguarda l'apertura e cessazioni, Dal 2007 al 2013 SI Sono «perse» circa 30.000 Imprese, di cui circa 15 mila da solo nia Primi 9 Mesi del 2013. Si rafforza Una netta divaricazione nia RISULTATI d'impresa: Quelle Che ce la Fanno, e SI rafforzano also Durante la Crisi, Sono Imprese di supporti Dimensione, Che vedono Crescere il Proprio fatturato (+8,2%), Cosi Come le Grandi Imprese (escluse le raffinerie), Che lo accrescono seppur di poco, in flessione, invece, il fatturato delle Piccole Imprese, con ONU calo del 9,3% di tra il 2007 ed il 2012. Per le une e per le More le Dinamiche creditizie restano negative: Gli impieghi Nel Mezzogiorno continuano a Scendere (9,3 Miliardi di euro nel Menone RISPETTO al 2012), MENTRE i Crediti in Sofferenza Hanno superato i 31 Miliardi di euro, Cioè l ' 11,1% DEL TOTALE.

L'andamento dell'export spiega UNA unilaterali Importante Di Questi, differenziati RISULTATI. Le Esportazioni del Mezzogiorno SI Sono ridotte, Nel III Trimestre 2013, del 9,4% RISPETTO al III semestre 2012: si Tratta di RISULTATI Fortemente condizionati Dal calo della siderurgia e degli Idrocarburi, MENTRE Segnali Positivi Fanno registrare i Prodotti Alimentari, Quelli Chimici e SOPRATTUTTO le Esportazioni dei distretti produttivi Meridionali (+11,5% Nel II Trimestre 2013), in Particolare in Puglia, Sicilia e Campania. Cresce Il Numero di Imprese Che mettono in Atto comportamenti proattivi per opporsi alla Crisi: in controtendenza RISPETTO alla RIDUZIONE del Numero assoluto di Imprese Nel 2013, SI consolidamento Il Numero delle Società di Capitali (+3,2%) e raddoppia in soli 6 Mesi Il Numero di Imprese Meridionali aderenti a Contratti di rete. Il clima di Fiducia delle Imprese manifatturiere Meridionali, pur restando il Più basso di tra le 4 Aree macro, continua il Suo lento miglioramento, Tornando Ai Livelli dell'Estate 2011. Se alcuni Segnali, dunque, indicano il Che La Caduta imposta Dalla Crisi inizia a rallentare, non SI Arresta il calo degli Occupati.

Un bel 2013, SI stimano infatti Oltre 600 mila Occupati in Menone RISPETTO al 2007; QUESTO NUMERO E quasi raddoppiato nell'ultimo anno. La Disoccupazione ha raggiunto il 19,8%, Quella giovanile interessa ormai Giovane ONU su dovuto. Se i timidi Segnali di Crescita Che SI iniziano ad osservare una multa 2013 verranno confermati, il vero Pericolo E il Che SI Possa PRODURRE Nel 2014 Debole Una «ripresa Senza Occupazione», in cui i posti di Lavoro Creati non Sono sufficienti una compensare Quelli Perduti per Effetto della Ristrutturazione in Atto. Secondo il rapporto, servono ONU cambio di passo Nel générale Orientamento delle Politiche Economiche del Paese e, in Particolare, delle Politiche di Sviluppo per il Mezzogiorno. Da ONU Lato E Necessario intervenire con urgenza nei per realizzare alcune delle Riforme STRUTTURALI: la drastica RIDUZIONE del cuneo fiscale, il Taglio Strutturale della bolletta energetica, lo smaltimento completo dello magazzino di Debiti accumulati Dalla Pa nda Confronti delle Imprese. Dall'altro, con Particolare Riferimento al Mezzogiorno, E Fondamentale il ruolo e dai Che possono svolgere le Politiche di Sviluppo, SIA Nel breve, SIA Nel Lungo Periodo: la Loro Azione E decisiva per Una economia Fortemente Dipendente dall'azione pubblica venire Quella Meridionale. 
FONTE : Il Sole 24 Ore

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