PRIMO PIANO ANTEPRIMA ROMA, BIMBA MORSA DA PITBULL SENZA GUINZAGLIO. PROPRIETARIA DENUNCIATA: "LIBERO PERCHÉ BUONO"
INSERITO DA ANGELA CECERE
Una bambina di un anno e mezzo azzannata da un pitbull che gironzolava libero, senza museruola né guinzaglio, insieme a un altro cane della stessa razza. Fortunatamente l’animale ha morso la bambina ad una gamba e, stavolta, l’ennesima tragedia è stata solo sfiorata. E’ successo domenica intorno alle ore 13.30 a Ponte di Nona, in via Caltagirone, nei pressi di un’area verde. La bambina stava camminando sul marciapiede insieme al padre (un uomo di nazionalità marocchina di 38 anni) quando - stando al racconto del genitore della bambina - uno dei pitbull ha puntato dritto alla piccola e le si è avventato contro, evidentemente scambiandola per una preda. Prontamente il padre ha difeso col suo corpo la figlia, buttandosi a terra. A quel punto il pitbull si è bloccato. Nel frattempo, è arrivata la proprietaria dei cani che li ha chiamati a sé allontanandosi poi di fretta, senza nemmeno scusarsi né verificare quanto accaduto. E’ stato però allertato il 118 ed i due feriti sono finiti all'Umberto I per essere medicati. La bimba, soccorsa in codice giallo, ha avuto 10 giorni di prognosi. Il padre 7 giorni per delle escoriazioni ai gomiti provocato dallo sfregamento delle braccia sull’asfalto. Sono stati quindi chiamati i carabinieri di Settecamini, che hanno immediatamente fatto partire le indagini. La proprietaria (una donna di 48 anni, romana) abita in zona ed è conosciuta dai residenti. I carabinieri così si sono appostati nei pressi dell’area verde e in meno di 24 ore sono riusciti a rintracciarla: la 48enne si trovava insieme ai due pitbull e - anche stavolta - i cani giravano liberi senza museruola né guinzaglio. Fermata per l’identificazione, la donna ha candidamente detto ai militari che i suoi cani sono sempre stati buoni e, per questo motivo, non li teneva al guinzaglio. Quando le è stata contestata l’aggressione del giorno prima, è caduta dalle nuvole. A quel punto il padre della piccola è stato invitato a recarsi in caserma per il riconoscimento e ha confermato. La donna è stata quindi denunciata a piede libero per custodia e malgoverno di animali, nonché ammonita a rispettare la legge che prescrive obbligo di museruola, oltre che di guinzaglio, per i molossi. Il papà della bambina ha sporto querela per lesioni. La procura potrebbe anche decidere di constestare alla donna il reato di omissione di soccorso, nonostante i feriti non fossero in pericolo di vita. di Angela Camuso
LEGGO.IT
22.10.2013.
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