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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E VENUTO A MANCARE DON PASQUALE GENTILE PARROCO DI MINORIe

18 Ottobre 2014, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA E' tornato alla casa del Padre don Pasquale Gentile, il parroco di Minori che da tempo combatteva con una malattia degenerativa. Negli ultimi tempi l'aggravarsi delle due condizioni avevano lasciato presagire al tragico epilogo. E' spirato poche ore fa a Napoli.

Originario di Agerola, don pasquale era ben voluto non solo a Minori ma in tutta la diocesi di Amalfi - Cava. La notizia si è diffusa immediatamente sui social network, con il parroco di Maiori don Nicola Mammato che ha voluto ricordarlo così: «Don Pasquale Gentile ha terminato ala sua vita terrena. Raccomandiamolo al Signore». Tanti i commenti dei fedeli che hanno esternato il proprio profondo dispiacere. Lo ricorda anche Don Angelo Mansi parroco di Vettica di Amalfi anch'egli parroco di Minori come un parroco dalle mille virtù sempre pronto ad affrontare le problematiche del paese .

Anche il Sindaco di Minori Andrea Reale ha ricordato il parroco in una nota: «Esprimo a nome dell'intera comunità di Minori il profondo cordoglio per la prematura scomparsa di don Pasquale Gentile, persona di vasta cultura e aperta al dialogo, con la quale la nostra Amministrazione ha collaborato in più occasioni trovando sempre ampio riscontro e piena disponibilità. Il Comune e la Parrocchia di Santa Trofimena hanno operato in questi ultimi anni in proficua sinergia, cooperando nelle reciproche iniziative e agendo vicendevolmente per il bene della collettività. Al rimpianto e al dolore per la perdita del nostro parroco partecipano costernati i fedeli e tutti i cittadini di Minori».

I Funerali si terranno domani, sabato 18 ottobre, alle 16:00 presso la chiesa di Bomerano (Agerola).

Si associa al dolore anche i responsabili del giornalino online www.mikivettica.net

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'infermiera di Lugo in tribunale sorridente e rilassata: "Un diabolico atto di sfida a tutti"VIDEO

16 Ottobre 2014, 17:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Ravenna, - «Tieni duro, Cipo» le grida l’amica del cuore e cerca di avvicinarla e di darle un bacio, ma l’agente della polizia penitenziaria l’allontana. «Certo. Non preoccuparti, sono tranquilla. Vedi, mi faccio anche fotografare dai giornalisti». «Ciao Daniela, a presto...» la saluta il compagno che per tutta la durata dell’interrogatorio è rimasto a sedere nel corridoio del tribunale, davanti all’aula del gip.
Pantaloni di jeans, giubbotto legato in vita, maglia color fucsia, i capelli biondi corti tagliati a scalare, Daniela Poggiali ha percorso i pochi metri di corridoio, dall’aula del gip fino all’uscita posteriore del tribunale, quella per i detenuti, mostrando un sorriso smagliante ai fotografi.

Un passo veloce, i polsi serrati dalle manette, a rimorchio di due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Forlì uno dei quali reggeva il ‘guinzaglio’ con cui vengono in genere trasferiti i detenuti meno pericolosi. Un atteggiamento di chiara sfida, è apparso, quello dell’infermiera accusata di omicidio volontario, una sfida alla Procura, al mondo esterno, ma anche una sfida con se stessa, come per rassicurarsi che alla fine sarà lei ad uscirne vincitrice. Proprio la scelta di parlare davanti al gip e di negare su tutto il fronte è stato come lanciare il guanto di sfida.

In situazioni così complesse la scelta fondamentale è sempre quella di parlare dopo aver letto tutte le carte. Ma non così Daniela Poggiali. Il fatto è che, per sua sfortuna, in quell’ora davanti al gip ha offerto un grosso assist alla Procura. E poi davanti a un’accusa da ergastolo, chi non ha fatto del crimine la propria modalità esistenziale, difficilmente riesce, nei primi momenti, a mascherare l’ansia, la tensione, a metabolizzare il fatto che il mondo rischia di chiudersi per sempre alle proprie spalle. La bionda infermiera lughese ha invece fatto di tutto per apparire sicura di sè. Sorridente e rilassata anche davanti al gip. Un atteggiamento ‘diabolico’, ha sottolineato qualcuno degli inquirenti.

di Carlo Raggi IL RESTO DEL CARLINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il Tempo delle Mimose, il nuovo romanzo di Massimiliano Loriga

10 Ottobre 2014, 17:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

1.Copertina-libro.jpg

 

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Nello scorso luglioèuscito in tutte le librerie Il Tempo delle Mimose, il nuovo romanzo di Massimiliano Loriga.

 

Nicolò Calò dei Vigni e Carmela Raciti contraggono un matrimonio voluto dai rispettivi padri, Don Mimmo e Don Salvatore, per coprire un sodalizio affaristico tra le due famiglie che si occupano prevalentemente di traffici illeciti, legati alla compravendita di opere d’arte e preziosi in genere. Nicolò sin da piccolo mostra tendenze omosessuali mentre Carmela cerca di rivendicare nell'anticonformismo sessuale un'identità femminile castrata dal bigottismo locale.

Nella vita delle due famiglie Calò-Raciti però irrompono improvvisamente Glenda e il fidanzato Mattias. Quest’ultimo è un poliziotto che indaga sotto copertura per far luce sulle attività mafiose di Don Mimmo e Don Salvatore. L’arrivo della coppia innesca una serie di avvenimenti a catena che portano all’esplosione di un sistema fondato sul ricatto, sulla violenza e sull’omertà. Una storia drammatica, ma con un lieto fine dove l'amore e la libera scelta trionfano sull'ipocrisia. 

2.Massimiliano-Loriga-e-Justine-Mattera.jpgIl libro narra l'amore visto sotto tutte le sfaccettature possibili: amore come tensione verso un ideale assoluto, amore come percorso di conoscenza di sé e degli altri, come sentimento perfetto che appartiene solo a chi ha il coraggio di vivere appieno la propria vita. Con questo libro lo scrittore non vuole raccontare solo l'amore tra uomini e donne, ma semplicemente tra persone, ritenendo che sia ingenuo tentare di definire i ruoli in amore e volerlo fare sarebbe solo basarsi su presupposti privi di fondamenta, in una società globalizzata e multi raziale, considerata moderna, solo perché siamo il cosi detto occidente.

Lo scrittore si pregia tra l'altro della collaborazione di artisti che illustrano il romanzo con le loro opere pittoriche come Alida Precali (paesaggi), Alessandra Mancini (pitture di donna), Ivana Malizia (nudi femminili) e lo stesso Massimiliano Loriga (quadro di copertina e nudi femminili).

 

Il tempo delle mimose segue la linea narrativa dell'omonimo lungometraggio, al momento già realizzato e pronto per la distribuzione nelle sale cinematografiche. Il film, con la regia di Marco Bracco e la Direzione alla Fotografia di Nino Celeste, vanta un cast d'eccellenza tra cui: Fabio Testi, Martine Brochard, Elsa Martinelli, Carlo Croccolo, Nicola Canonico, Tiziana Buldini e Isabelle Adriani.

 

3.Max-Loriga-durante-le-riprese-del-film-insieme-a-F.Testi.jpgBiografia:

Max Loriga nasce a Sassari il 10 luglio 1980. Inizia sin da giovane i suoi studi di canto al Conservatorio di Ajaccio (Corsica) dove le sue doti mimiche e interpretative vengono prese in considerazione dagli insegnanti che gli suggeriscono di continuare gli studi a Parigi. Trasferitosi a Parigi, l'artista viene formato come tenore lirico e poco dopo inizia la sua carriera di cantante che alterna allo studio. Nel 1998 si trasferisce a Milano dove continua a studiare canto ed esibirsi in vari locali della Lombardia. Seguirà una carriera televisiva sia come attore in sceneggiature importanti che presentatore in varie serate televisive. Nello stesso anno si interessa alle Religioni, Filosofia e Musicoterapia. Da qui esordiscono le sue doti di scrittore, infatti nel 2000 pubblica i suoi primi libri: La speranza legata a una parola e Idrocarte. In seguito lo vediamo incidere il suo primo album musicale: Percepire la dolcezza, nato appunto dalla ricerca spirituale multietnica. Nel 2002 inizia la collaborazione con il gruppo musicale Los Marcellos Ferial che poi nel 2010 ne acquisterà il marchio così diventando il Leader. La sua carriera continua in teatro, cinema e televisione ed incide nel 2005 l’album Guardami, mentre nel 2010 esce il singolo Baila conmigo in duetto con Leda Battisti, poco dopo esce il terzo album Prendere o Lasciare. Dal febbraio 2012 partecipa come autore, sceneggiatore ed attore protagonista nel film Il tempo delle mimose, mentre nel giugno 2014 esce l’omonimo libro.

 

4.Massimiliano-Loriga.jpg

Il libro Il tempo delle mimose:

Edito da Albatros Il Filo, disponibile dallo scorso luglio in tutte le librerie Feltrinelli e librerie italiane servite da PDE. Acquistabile online sulle principali librerie web sia in formato cartaceo che in formato e-book.

Pagine 190.

Tutte le info disponibili sulla pagina facebook http://www.facebook.com/iltempodellemimose e sul sito ufficiale dell’artista http://www.maxloriga.it

 

Didascalie immagini:

Copertina del libro Il Tempo delle Mimose.

Massimiliano Loriga insieme a Justine Mattera durante la scorsa presentazione a Milano.

Massimiliano Loriga e Fabio Testi durante le riprese del film Il Tempo delle Mimose.

 

Foto dell’artista Massimiliano Loriga.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strade allagate, torrenti esondati: a Genova torna l’incubo alluvione

10 Ottobre 2014, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Pino-Sottano--di-Danila-Venturini.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Genova - I forti temporali di ieri mattina a Genova si stanno attenuando e il maltempo si è spostato progressivamente sul Levante ligure (gli aggiornamenti).

A Genova, la Protezione Civile ha provveduto ad allertare tutti i dirigenti scolastici perché attivino le misure previste nei piani di emergenza delle singole scuole.

Il Centro Operativo Comunale, che rimane insediato, ha comunque ritenuto di garantire le uscite ordinarie da scuola, assicurando il presidio di alcuni plessi scolastici da parte della Polizia Municipale. Le aree cittadine maggiormente a rischio di allagamenti vengono costantemente monitorate e presidiate dalla Polizia Municipale.

  ore 15:30 - Il maltempo si è spostato a Levante: tutti gli aggiornamenti

ore 14.30: I forti temporali di questa mattina a Genova si stanno attenuando e il maltempo si sta spostando progressivamente sul Levante ligure

 ore 13.30: controlli questa mattina sul rio Molinetto, tra via Daneo e Pedegoli. Il corso d’acqua, che alla confluenza con il Finocchiara diventa Fereggiano, è salito di livello per le forti precipitazioni della mattinata, pur restando entro le soglie di guardia. I rivi affluenti e lo stesso Fereggiano restano osservati speciali.

ore 13,17: la pioggia è in via di diminuzione. In alcune zone ha addirittura smesso di piovere.

 ore 12.47: Gianni Crivello, assessore comunale alla protezione civile, dopo la riunione del Comitato di sicurezza tranquillizza: «La situazione è sotto controllo. Stiamo monitorando, mail maltempo si sta spostando a Levante».

ore 12,26: Sampierdarena, riaperto il sottopasso in via Paolo Reti e via Perlasca

ore 12,19: Bloccata la zona di via Monte di Pino dall’acqua di tre rivi. Si è alzato il livello dei tre corsi d’acqua, già esodati durante l’alluvione del 4 novembre 2011 portandosi via la strada che collega la zona di via Rio Maggiore con le case soprastanti. Tre abitazioni dove vivono 4 famiglie, al momento le case non sono raggiungibili.

 Il punto alle 12:00  - La polizia municipale ha chiuso diversi sottopassi, invasi dall’acqua: via Reti, via Perlasca, via Monteverdi e appunto via Bernardini.

Il Polcevera è uscito dagli argini provocando piccoli allagamenti. A Trasta un fiume di fango dovuto al dilavamento delle zone disboscate per i cantieri dell’Alta Velocità ha invaso la strada principale (fotogallery: le foto dei lettori).

andre-sciacchy-jay-iamso-via-allende-san-gottardo.jpgLe testimonianze

«La situazione è impressionante - spiega Giampiero Costa, un residente - I due torrenti (il rio Monte di Pino e il Bastia) che confluiscono nel rio Maggiore (che a sua volta sfocia nel Geirato) stanno portando giù tanto di quel materiale da fare paura». Trascinati a valle dalla forza dell’acqua, massi, fango e pietre. Su in cima alla strada una famiglia bloccata in casa. «Questa mattina io e mia moglie - racconta Costa - siamo riusciti a scendere, ora non si riesce a passare con un 4x4». In casa una signora di 98 anni e i due figli della coppia.

Silvana-Vona--Giro-del-fullo-struppa--jpgLe zone collinari del centro

Forte traffico per le piogge intense di questa mattina nei quartieri collinari di Genova. Pioggia a raffiche, vento e un fiume d’acqua sulla carreggiata nella zona di via Paleocapa, sopra corso Firenze, dove l’acqua ha trasformato in una cascata una delle scalinate laterali che portano ai civici soprastanti la strada principale. Attorno alle 8.30 lunghe code per scendere verso piazza della Nunziata dalle alture, con incolonnamenti lungo via Brignole De Ferrari fino all’Albergo dei Poveri e corso Dogali.

Aggiornamenti Valpolcevera

Transennato il sottopasso di Brin a Certosa. Già da stamattina, con le prime piogge, si era allagata la strada creando disagi agli automobilisti e pedoni. I residenti lamentanol’inefficienza dei sistema d’allarme collocati sopra il sottopasso. Al momento il livello d’acqua stagnato è diminuito ma per sicurezza i vigili seguono con attenzione quel tratto di strada.

Via Borzoli è sostanzialmente diventata un fiume. Alcune auto sono rimaste intrappolate in un sottopasso allagato a Rivarolo, a Brin.

Un tratto di A7 in direzione Milano è chiuso a causa di un incidente all’altezza di Bolzaneto: per la pioggia, un camion è sbandato ed è finito di traverso.

Si registrano allagamenti in via Ivandro Ferri, Castel Morrone, a Fegino. I tombini hanno difficoltà a ricevere l’acqua. E’ anche rallentato il deflusso del rio Trasta, dovuto alla vegetazione alta

 

Certosa, il sottopasso di Brin (Andrea Concas)

 

Aggiornamenti Valbisagno

In via Piacenza si è allagato un appartamento al piano terra a causa dell’acqua fuoriuscita da un tombino.

Cà de’ Rissi è esondato il rio tombinato e dovranno essere chiusi alcuni negozi.

Al momento regge la situazione in via Fereggiano dove il sistema delle caditoie, rinnovate da poco, tiene la portata della pioggia che fino ad ora ha colpito Genova. Situazioni più critiche invece salendo verso la Media Val Bisagno.

Segnalati allagamenti nella zona tra via Spalato e via Adamoli, dove l’acqua proveniente da una strada privata si è riversata nel vicino parcheggio pubblico creando allagamenti. Problema analogo sul fianco destro della carreggiata t ra via Merello e via Adamoli. Nella zona di via Olmo e via Bernardini difficoltà invece di tenuta dei tombini. Un fiume d’acqua quello che si sta riversando giù dalla crosa pedonale di salita alla Chiesa di San Gottardo all’incrocio con via Piacenza. Mentre continua a piovere forte dalla scorsa notte su Genova occhi puntati sui torrenti affluenti: preoccupano le condizioni del rio Trensasco e del Geirato.

Bisagno-ore-10-e-40-foto-di-Grazia-Lo-Verde.jpg«Al momento la situazione sul rio Fereggiano regge, tombini e prese d’acqua stanno tenendo la pioggia di queste ore». Così il presidente del municipio Bassa Val Bisagno, Massimo Ferrante, sulla situazione di criticità meteo. I tecnici e lo stesso Ferrante sono al lavoro da questa mattina, impegnati nei monitoraggi sul territori o.

Segnalate situazioni di criticità tra la fine di corso De Stefanis e piazzale Parenzo con la carreggiata stradale allagata in diversi punti fino all’imbocco dell’autostrada. Osservati speciali il Fereggiano ma anche il rio Noce e il rio Rovare. Preoccupa il protrarsi della pioggia: «Secondo le previsioni - aggiunge Ferrante - la situazione peggiore sul fronte meteo dovrebbe essere tra oggi e domani, mentre il maltempo durerà fino a lunedì. Se non avessimo fatto lavori in tempo avremmo già registrato i primi problemi in zona Fereggiano dove invece al momento le caditoie tengono». Resta il timore di situazioni di pioggia eccezionale, lo spettro dell’alluvione 2011. «Il problema - conclude il presidente - è se arriva all’improvviso una pioggia troppo intensa. Al momento siamo impegnati in diversi sopralluoghi di controllo».

 

Molassana (Andrea)

 

Sampierdarena

Allagati i fondi di diversi locali di via Sampierdarena, come l’Hollyday In. Chiusa via Degola. Via di Francia è una sorta di torrente.

Centro

Problemi all’impianto di illuminazione a causa delle forti piogge. E così da un’ora il super store di H&M un via XX Settembre è chiuso. «Ma speriamo sia un problema solo momentaneo. Stiamo cercando di risolverlo» spiega un responsabile. Appena possibile, probabilmente già in giornata, il negozio dovrebbe riaprire.

 

I fondi allagati di H&M in via XX Settembre

 

Allagate anche Galleria Mazzini e via Roma.

Il bollettino Arpal

Le precipitazioni persistono tra moderate e forti (massimi nell’ultima ora registrati nella Val Bisagno, con oltre 50 mm), e la struttura temporalesca sul genovesato, che mantiene caratteristiche di stazionarietà, sta prendendo ancora maggior vigore con una nuova intensificazione delle piogge. Al momento gli scrosci più intensi sono sul mare, ma la dinamica stimabile dal radar meteorologico fa presupporre un rapido avanzamento verso terra.

Tutta l’area genovese sarà interessata ancora almeno per la prossima ora da precipitazioni forti, e va dedicata la massima attenzione ai piccoli rivi del centro-levante e della Val Bisagno in particolare, oltre che all’asta principale dello stesso. Arpal ha confermato che è in atto un temporale autorigenerante, considerato tra i più pericolosi:è una struttura temporalesca, molto temibile poiché spesso responsabile di alluvioni lampo e di nubifragi di particolare abbonadanza e persistenza. I temporali autorigeneranti sono temporali chetendono a insistere per più ore nelle medesime zone e che si continuano ad autoalimentare per effetto dello scontro di masse d’aria diverse.

Le zone più colpite

A Cornigliano numerosi tombini non hanno retto la pressione della pioggia e ci sono stati allagamenti. Si è riunito il Comitato di Protezione Civile. L’assessore alla protezione civile Gianni Crivello ha confermato che sono state contattate tutte le scuole per dare le relative indicazioni. Da ieri sono presidiati bacini e macroaree.

A Molassana piazza dell’Olmo era invasa dalla pioggia esattamente come 3 anni fa. È esondato il rio dell’Olmo, si è ingrossato il Geirato e alcuni tratti di asfalto si sono spaccati. Sul posto la polizia municipale ha chiuso alcune strade, in particolare via Bernardini. La gente è arrabbiata, perché ritiene che le promesse di messa in sicurezza dei rivi fatte nel 2011 siano state tradite.

La zona più colpita è però quella di Bolzaneto, dove è esondato all’alba il Sardorella. Ora il torrente è rientrato negli argini, ma i vigili del fuoco stanno lavorando in diversi scantinati allagati.

FONTE ilsecoloxix.it.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Concordia, capitan De Falco rimosso dall'incarico

26 Settembre 2014, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Concordia, capitan De Falco rimosso dall'incarico

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avrebbe meritato una promozione vista la professionalità con cui ha gestito l'emergenza la notte del naufragio della Concordia. E inveceGregorio De Falco, il capitano del “Torni a bordo cazzo” urlato al telefono a Francesco Schettino che aveva lasciato la nave ancora piena di passeggeri da salvare durante il naufragio, è stato punito. Ieri è stato informato che dovrà lasciare il settore operativo della Capitaneria di Livorno per sarà trasferito in un ufficio della Direzione marittima. Una retrocessione che lascia l'amaro in bocca. Ancor di più se si pensa che Schettino viene invitato a parlare dalle cattedre universitarie, rilascia interviste, si fa fotografare sui rotocalchi. 
«Sono amareggiato e sto riflettendo su molte cose, comprese le stellette che porto addosso», si sfoga in una intervista rilasciata a Repubblica. «Questo Paese è storto, privo di riferimenti corretti in cui le persone rispondano per il ruolo e la responsabilità che hanno». Ripensando a quel tragico 13 gennaio De Falco dice di non aver niente da rimproverarsi, ma pensa che ci sia un collegamento fra il suo spostamento di incarico e quello che accadde la notte della Concordia. «Penso che ci possa essere un collegamento col lavoro che ho fatto per il soccorso e forse nelle indagini». Formalmente nessuno gli ha mai rimproverato niente, «eppure queste conseguenze non sono coerenti con i riconoscimenti formali. Lo Stato su di me ha speso soldi per formarmi come responsabile del soccorso marittimo, responsabilità di cui mi sono fatto carico anche quando non mi competeva, come per esempio nella notte di Concordia». «Ero a capo dell’unità costiera di guardia a Livorno che ha un ambito geografico coincidente con le acque antistanti la provincia», spiega a Laura Montanari. «Il naufragio avvenne a Grosseto e io sono stato chiamato dalla sala operativa della direzione marittima regionale: ho risposto subito salendo in sala e assumendo ogni decisione operativa». «Quella notte», continua De Falco, «io la ricordo bene, non sapevamo nemmeno esattamente quante persone ci fossero sulla nave e i vertici di Costa alla domanda di un giornalista tre giorni dopo il naufragio su quante persone fossero sulla Concordia risposero di chiedere alla Protezione civile... il filmato è su youtube, tutti lo possono vedere. Quando ho fatto scendere le persone dalla biscaggina, ordinai di mettere sotto le zattere gonfiabili e in questo modo salvammo due bambini che caddero dalla scaletta».
Eppure niente promozione. «Non era nel profilo di carriera, mi dovevano valutare quest’anno semmai. Il punto non è la promozione... », puntualizza Capitan Coraggio che il 28 settembre si presenterà nel suo nuovo ufficio. «Io sono un militare», taglia corto De Falco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Isis decapita il terzo ostaggio. E' il britannico David Haines

14 Settembre 2014, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Da sinistra: James Foley, Steven Sotloff e David Cawthorne Haines (foto: ANSA)

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per la terza volta in meno di un mese, lo Stato Islamico in Iraq e nel Levante torna a diffondere attraverso il web il terrore e l'orrore: in video postato su internet, ha mostrato una nuova decapitazione, quella dell'ostaggio britannico David Cawthorne Haines, che era scomparso in Siria circa un anno fa. Si tratta di un filmato di due minuti e 27 secondi intitolato "Messaggio agli alleati dell'America". E' diretto al premier britannico David Cameron, ma rappresenta anche una implicita risposta all'offensiva anti-Isis lanciata dal presidente americano Barack Obama, che prevede una vasta campagna di raid aerei in Iraq e anche in Siria, e la creazione di una coalizione internazionale formata a vario livello da decine di Paesi. In una prima reazione, Cameron ha replicato affermando che si tratta di "un omicidio ignobile, rivoltante". "Faremo tutto ciò che è in nostro potere per dare la caccia agli assassini", ha garantito.

Il video ricalca il copione dei due precedenti, che hanno resa nota la decapitazione dei giornalisti americani James Foley e Steven Sotloff. Haines appare in ginocchio, nel deserto, e indossa una tuta arancione, simile a quella dei detenuti del supercarcere militare americano di Guantanamo. Come nei precedenti filmati, anche in questo caso l'ostaggio condanna le azioni del suo governo contro l'Isis e lo accusa di essere responsabile della sua morte, apparentemente leggendo un testo scritto. Secondo la trascrizione del sito web 'Site', che monitora l'attivita' dei gruppi terroristi online, rivolgendosi a Cameron Haines afferma: "Sei entrato volontariamente in una coalizione con gli Usa contro lo Stato Islamico, come ha fatto il tuo predecessore Tony Blair, seguendo la corrente dei nostri premier britannici che non hanno il coraggio di dire no agli americani".

Il boia, interamente vestito di nero e col volto coperto, sembra essere lo stesso dei due precedenti filmati, anche a giudicare dal suo forte accento inglese. E anche in questo caso preannuncia una nuova 'esecuzione': la prossima vittima, dice, sarà un altro ostaggio britannico, identificato con il nome di Alan Henning. E a sua volta, anche il carnefice si rivolge a Cameron, dicendogli che l'alleanza con gli Usa porterà solo ad "accelerare la tua distruzione" e trascinerà la Gran Bretagna "in un'altra sanguinosa guerra che non potete vincere". David Haines, 44 anni, lavorava come esperto della sicurezza per diverse Organizzazioni non governative, e per questo e' stato in molti Paesi segnati da conflitti, come la Libia e il Sud Sudan. Prima di scegliere questa strada, e' stato un militare al servizio di Sua Maesta' per 12 anni. Lascia la moglie e due figlie, di 17 e 4 anni. Solo poche ore prima la diffusione del video, la sua famiglia aveva lanciato un appello ai sequestratori perché si mettessero in contatto con loro, lamentando che questi non avevano mai risposto ai ripetuti loro tentativi di creare un canale di comunicazione. ANSA

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I VARI PASSI DELLA VITA DI MICHELE PAPPACODA

11 Luglio 2014, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I vari passi della  vita di  Michele Pappacoda

 

Nel 1973 una donna di nome Lucia e un uomo di nome Giacomo danno alla luce un bambino era il 4 Ottembre del 1973 nasce Michele Pappacoda questo bambino fino alle età di 22 anni stava benissimo. Poi fu un colpo duro per lui e genitori perchè si scopre che Michele non poteva piu camminare a causa della distrofia muscolare quindi era  costretto  a usare  s una sedia a rotelle anche se la sua vita era cambiata Michele continuo le scuole e prese la patente di guida per automobili adattate per la sua disabilità anche grazie al padre se a continuato questo. Poi passano gli anni Michele imparò a disegnare e a scrivere poesie. Dopo che si era sposata sua sorella Maria per Michele incominco una vita di inferno per colpa di suo cognato che lo trattato sempre male addiritura mettendogli anche la mani adosso a Michele. Poi passavono ancora gli anni Michele incomincio a conoscere internet poi grazie a sua sorella Barbara Michele conosce la chat di facebook devo dire che questo ragazzo ha imparato tutto da solo a usare il pc non solo questo ma e una persona molto speciale che si fa sempre in quattro per aiutare le persone anche se la gente lo ha sempre criticato e non hanno capito nulla di quest’uomo che non ha mai fatto del male a nessuno ma purtroppo la gente e cattiva io vorrei tanto avere il carattere di Michele che perdona sempre anche chi gli fa del male.Ha avuto sempre rispetto con le donne ma ha sempre soffetto per amore. Poi dopo un po tempo conosce Michele Cinque e cominciò a lavorere per lui al giornale chiamato Positanonews. Poi  mano mano Michele era sempre piu bravo con il pc e apri il suo primo blog poi dopo un po di tempo apri un’altro blog poi altri  fino a quando ha aperto un blog che si chiama www.mikivettica.net della over blog e Michele sta dando spazio a diversabili e non di inserire news nel suo blog.  Poi Michele cerca sempre  persone per l’aiuto del sito per mettere gli articoli. Nessuno sa che persona e Michele Pappacoda pero so una cosa per certo che  il piu generoso uomo per fare un esempio lui per baciare una donna chiede prima il permesso magari ci fossero uomini come lui. Sai perche non se mai aresso a sempre combatutto contro tutti queli che lo giudicano soprattutto con una persona che lo sta infamando cioè suo cognato. Io sono una cosa che questo ragazzo con con i gesti nobili e uomo che ha tanto soffetto nella sua vita ma so che anche combattuto  per essere uomo meraviglioso e grazie  anche al suo carattere che non si mai arresso. Sai una cosa la gente sbaglia che lo hanno giudicato senza conoscerlo nemeno molto facile prensela con una persona che non conosce la cattiveria io in questi mesi sto con lui ho imparato a conoscere a Michele Pappacoda so che lui e una persona umile e un grande uomo che nonostente che sta sempre chiuso una cameretta non ha mai pensato a se stesso ma solo a gli altri. E anche se lo fanno del male lui e sempre pronto perdonare io sono convinta che Michele Pappacoda ha un cuore grandissimo. E ha la capacita di compattere sempre facendo tante attivita cioè inventan sempre cose meravigliose e soprattutto non sei mai aresso. Io penso che Michele non ha mai conosciuto la cattiveria perche cerca sempre di mettere la pace sai una cosa che io vorrei tanto a somigliare a lui lo ammiro tanto. Quest’ uomo anche se nella sua vita ha tanto sofferto non se mai arresso davanti le difficoltà.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SOFFOCA IL FIGLIO DI 11 MESI E PUBBLICA LE FOTO DEL CADAVERE SU FACEBOOK: "NON LO VOLEVO PIÙ" VIDEO

10 Luglio 2014, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Nicole Nikki Kelli e suo figlio (Facebook)

397292 104896189669319 1023336315 nANTEPRIMA www.mikivettica.net INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NEW YORK - "Non lo volevo più", con questa frase Nicole 'Nikki' Kelly,22enne di New York, ha giustificato l'omicidio del figlio di 11 mesi davanti alla polizia domenica scorsa. La donna ha soffocato il suo bambino e poi ha pubblicato le foto del cadavere su Facebook con il messaggio 'RIP Tinkabutt'. Nicole 'Nikki' Kelly è accusata di aver ucciso il figlio Kiam Felix, Jr, avvolgendolo in un lenzuolo e impedendogli di respirare. Un altro particolare agghiacciante: Kiam indossava una camicia bianca con colletto, la cravatta e i pantaloni quando è stato portato in ospedale.  Sempre sul suo profilo Facebook la madre ha scritto "Mi manca il mio bambino e vorrei che ci fosse un modo per riportarlo in vita. Mi sento malissimo sapendo che sono sua madre e che dovevo proteggerlo. So che il suo spirito sarà sempre intorno a me". LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MAIORI COSTIERA AMALFITANA ORRORE NEL PORTO DELLE VACANZE: UN CADAVERE TRA LE BARCHE ORMEGGIATE

6 Luglio 2014, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Salerno. Orrore nel porto delle vacanze: un cadavere tra le barche ormeggiate

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Tragedia questa mattina a Maiori dove un uomo di 60 anni è stato rinvenuto cadavere nello specchio d'acqua del porto.

 Pasquale D'Amato, dipendente della società che gestisce l'approdo in Costiera Amalfitana, probabilmente è stato vittima di un malore in seguito al quale sarebbe finito in mare. Il suo corpo era a pelo d'acqua questa mattina intorno alle 8, quando è stato avvistato dal proprietario di un natante ormeggiato a uno dei pontili galleggianti. L'uomo, originario di Maiori, era il custode dell'area portuale dove poco dopo l'allarme sono giunti i carabinieri della stazione di Maiori e della compagnia di Amalfi, coordinati dal capitano Alberto Sabba e dal maresciallo Giuseppe Loria. Sul posto anche l'ambulanza del 118 i cui sanitari, dopo il recupero del corpo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Le cause della tragedia che ha sconvolto la cittadina, dove l'uomo - titolare anche di un noleggio di attrezzature da mare - era apprezzato e rispettato, potranno essere stabilite con l'esame esterno della salma affidato al medico legale.

MARIO AMODIO IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MONDIALI BRASILE: ALLE 18 L'ITALIA TORNA IN CAMPO. BALOTELLI SCHERZOSO SU TWITTER "SE VINCIAMO VOGLIO BACIO DALLA REGINA"

22 Giugno 2014, 19:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODa 20/06/2014 «Se battiamo la Costa Rica voglio un bacio, ovviamente sulla guancia, dalla Regina d'Inghilterra». La stravagante richiesta è appena stata fatta su Twitter da Mario Balotelli in persona, che commenta con la solita ironia la sconfitta dell'Inghilterra ad opera dell'Uruguay. Si diverte da solo Mario, con tre emoticon che piangono dal ridere. Non crediamo proprio che la Regina gli darà un bacio, ma speriamo che la prestazione dell'Italia contro la Costa Rica, domani, sia all'altezza delle sue aspettative.

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