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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CASERTA IL PARROCO TROVA UN NEONATO ABBANDONATO IN CHIESA E LO CHIAMA FRANCESCO COME IL PAPA

10 Novembre 2014, 15:11pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

CASERTA - Il pianto di un bambino si riconosce subito. E anche don Roberto Caterino, dopo un po’, non ha avuto dubbi: quel lamento proveniente dal cortile della sua chiesa era di un piccolo di appena quattro mesi, abbandonato da chi lo amava molto, moltissimo. Perché accanto al suo seggiolino ha lasciato una bottiglina con del latte caldo, una borsa termica con omogeneizzati, una coperta di lana della squadra del Napoli e un corredino per maschietti. Don Roberto ha preso in braccio quel corpicino profumato di borotalco e lo ha scaldato. «Ma di chi è questo bambino?», ha poi chiesto a se stesso. Poco prima, si trovava nella sagrestia della parrocchia e stava togliendo l'abito talare. La messa era appena terminata e don Roberto stava appuntando la data di un trigesimo di morte sull'agenda, quando la vita, lì fuori alla sua posta, lo ha chiamato.

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10.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VICENZA VIOLENTA BIMBA DI 7 ANNI IN HOTEL: GLIEL'AVEVA AFFIDATA LA MAMMA

8 Novembre 2014, 11:41am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

VICENZA - Si fidava di lui, tanto da affidarle sua figlia, una bimba di appena 7 anni. L'amico, però, un 51enne residente nel Basso Vicentino, si trasforma in orco. Porta la piccola in un hotel e li ne abusa sessualmente. Un anno dopo sono scattate le manette. L'ordine di custodia fè stato firmato dal gip Dario Morsiani ed eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza in seguito a lunghe indagini in collaborazione con i colleghi della compagnia di Valdagno e dei Ris di Parma.

LEGGO.IT

08.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LODI ELENA CESTE, LA TROUPE DI 'PORTA A PORTA' AGGREDITA DAL MARITO MICHELE VIDEO

7 Novembre 2014, 12:25pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

LODI - Aggressione choc fuori dalla casa di Elena Ceste. Il marito, Michele Buoninconti, ha aggredito una troupe televisiva mentre filmava dalla strada pubblica l'esterno della sua abitazione.«Stavamo facendo delle riprese alla casa di Michele Buoninconti Dopo un po' è arrivato alle nostre spalle, è sceso dalla macchina, ha inveito contro di noi e ci ha aggredito fino a darci un ombrello contro la faccia. Mi ha picchiato, buttato a terra, ha spaccato la nostra telecamera. Poteva ammazzarci». Sono queste le parole di David Betrand, l’operatore tv della trasmissione “Porta a porta”. L'operatore ha riportato una microfrattura alla quarta costola, ma insieme a lui sono stati coinvolte anche altre persone della troupe. «Ci spintona e ci scalcia ad uno ad uno», racconta l’inviata Carmen Santoro, «quindi getta a terra l’operatore, lo picchia, manda in frantumi la telecamera e la sotterra nel fango». A quel punto la troupe chiama i Carabinieri che intervengono sul posto. Michele si ferma, ma ora la Procura indagherà anche su questo episodio che ha l'aggravante di essersi consumato sotto gli occhi dei suoi figli più piccoli.

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07.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SIVIGLIA STUDENTESSA 23ENNE MUORE PER UN SELFIE: ECCO COME HA FATTO...

7 Novembre 2014, 12:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

SIVIGLIA - Morire per un selfie? Si, è tutto vero. La vicenda si è consumata sul celebre “Puente de Triana” di Siviglia (Spagna).A perdere la vita la giovane studentessa polacca di 23 anni, Sylwia Rajchek: secondo la testimonianza di alcune persone che hanno assistito alla tragedia, la ragzza avrebbe perso l'equilibrio nel tentativo di scattarsi un selfie e sarebbe precipitata giù, da un'altezza di circa 7 metri. I soccorritori arrivati sul posto, hanno tentati di rianimarla ma, anche dopo il trasporto in ospedale, per lei non c'è stato nulla da fare ed è morta. "Era una ragazza bella e sorridente che aveva tutta la vita davanti - commenta sconvolta sua madre - È difficile credere a quello che è successo - ha continuato la donna - che non rivedrò mai più Sylwia".

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07.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA LA PICCOLA CHLOE NASCE CON DUE INCISIVI. LA MAMMA: "AVEVO PAURA AD ALLATTARLA"

7 Novembre 2014, 12:00pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Nascita straordinaria nel Regno Unito, Chloe Pullen, una mamma 25enne gallese, ha messo al mondo una bambina con due dentini. La piccola Rose aveva già due incisivi ben in vista e questo ha scioccato tutto il personale dell'University Hospital of Wales di Cardiff. «Le ostetriche non avevano mai visto un bambino con i denti prima. Tutti venivano a vederla in reparto», racconta la mamma, «Si capiva che era un fenomeno molto raro». I bambini che nascono già con i denti sono uno ogni 2-3 mila genitori. La donna confessa di essere stata intimorita: «ro preoccupata per l’allattamento al seno, ma per fortuna non ho sentito dolore. In realtà non ho sentito i suoi denti». I denti comunque sono stati rimossi dopo tre giorni dalla nascita della piccola perché essendo traballanti c’era il pericolo che potessero cadere e la piccola si potesse strozzare. La mamma ha comunque deciso di conservarli per ricordo.

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07.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NAPOLI ROSSELLINA, SEGREGATA IN CASA PER 9 ANNI: LO SCOPRONO CON LO SFRATTO VIDEO

6 Novembre 2014, 18:17pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

«Hanno lottato» dice a sera una vicina dalla porta socchiusa. Due donne, madre e figlia, avvinghiate per non farsi portar via da un appartamento invaso da avanzi, odori e patetici giocattoli al quale bussavano, dalla mattina, poliziotti ed infermieri. Geppina e Rossellina, l'amore carceriere di una madre, svelato da uno sfratto. Uno sfratto crudele, «una cattiveria», dicono i vicini. Uno sfratto cattivo che ha rivelato una storia incredibile, dove l'amore è stato un cannibale. Due vite che si sono nutrite l'una dell'altra, per trent'anni, divorandosi a vicenda. La mamma, Geppina, 59 anni, fioraia di strada a Miano, era stata la chioccia di Rossellina, 31, cresciuta senza il padre che reclamava la prova del Dna per riconoscerla. Trent'anni insieme nella casa occupata abusivamente al decimo piano nei pressi di via Janfolla. Negli ultimi nove Rossellina era scomparsa dalla circolazione. Chiusa al decimo piano con le sue Barbie principessa, la giraffa di pezza. E la sua laurea in ingegneria aerospaziale che non è esattamente una banalità, dicono i vicini, e che lei aveva conquistata una borsa di studio dopo l'altra. Poteva avere tutto, Rossellina. Era bellissima, bionda e delicata, dieci anni fa, racconta chi la conosce. Intelligente e tenace.

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06.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allerta maltempo, nubifragi in tutto il Nord: fiumi esondati a Carrara VIDEO

6 Novembre 2014, 09:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Allerta maltempo, nubifragi in tutto il Nord: fiumi esondati a Carrara.

397292 104896189669319 1023336315 n DI MICHELE PAPPACODA Allerta meteo, codice rosso in otto regioni. Il Dipartimento della Protezione Civile fa sapere che per le prossime ore si attendono temporali anche molto intensi su gran parte dell’Italia, dal Veneto alla Sicilia. Il Dipartimento ha valutato una criticità rossa, il livello massimo, per rischio idrogeologico su buona parte di otto regioni: Friuli, Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia. È stata emessa una nuova allerta, che integra ed estende quelle diffuse nei giorni scorsi, che prevede a partire dalla mattina di domani precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise. Sempre dalla mattinata di domani si prevedono venti di burrasca sulle regioni meridionali. Criticità arancione, invece per rischio idraulico diffuso per le pianure di Modena e Reggio Emilia in Emilia Romagna e per la Lombardia occidentale e per rischio idrogeologico per la Lombardia centro-settentrionale, buona parte della Liguria, l’Emilia Romagna centro-occidentale, il Veneto meridionale, il Friuli Venezia Giulia meridionale, le restanti zone della Toscana, la provincia di Rieti nel Lazio, l’Abruzzo occidentale, la parte interna del Molise, la Campania, la Basilicata, parte della Puglia Ionica, la restante parte della Calabria, la Sicilia centrale e l’intera Sardegna. A Roma e provincia domani le scuole resteranno chiuse, chiusi per l’allerta meteo anche tutti i siti archeologici statali del Lazio, compresi Colosseo e Fori.

 Il vicesindaco di Carrara: “Né vittime, né dispersi”. Dopo le notizie tragiche provenienti da Carrara che parlavano di un morto e un disperso a causa del nubifragio che si è abbattuto da questa notte in città, il vicesindaco il di Carrara, Andrea Vannucci, arrivando sul luogo dell’esondazione del fiume Carrione ha smentito categoricamente le voci, assicurando “Non ci sono né morti né feriti”. E’ stata trovata viva intanto la persona data come dispersa nell’esondazione del fiume, nella zona di Avenza. Si tratta di un operaio che era rimasto intrappolato in una fabbrica vicina al luogo dell’esondazione. Nel Comune però la situazione resta particolarmente critica con case, negozi e strade allagate e famiglie sui tetti. Lo stesso primo cittadino di Carrara questa mattina ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado sconsigliando di uscire di casa.

 Un morto e un disperso a Carrara. Purtroppo si registra una vittima e un disperso a Carrara dove alcuni torrenti hanno rotto gli argini invadendo strade e abitazioni. In particolare due fiumi, il Carrione e il Parmignola, sono esondati e l’acqua ha invaso strade, piazze e abitazioni. Le due persone sarebbero due stranieri che secondo le prime informazioni della Protezione civile abitavano vicino ad una segheria che era stata costruita non lontano dalle sponde del Carrione. Il centro storico di Carrara è stato invaso dal fango con decine di negozi allagati. Molte famiglie sono state fatte evacuare con i mezzi anfibi della protezione civile, altre hanno dovuto raggiungere i piani alti e i tetti delle loro abitazioni. A causare l’esondazione la pioggia torrenziale che si è abbattuta in zona in poche ore provocando una piena dei torrenti. Allerta maltempo oggi in molte zone d’Italia soprattutto al Nord della Penisola dove sono attesi forti piogge e temporali per tutta la giornata. Messaggi di allerta meteo per condizioni meteorologiche avverse erano stati già diffusi nei giorni scorsi a causa di una forte ondata di maltempo che colpirà prima le regioni settentrionali e poi si estenderà progressivamente a quelle centro-meridionali. In Piemonte rimane il livello di allerta arancione per il rischio idrogeologico, grado 2 su una scala che arriva a 3, ma le situazioni più critiche appaion quelle in Liguria e in Toscana dove ci sono alcune aree ad elevato rischio idrogeologico. Per questo il dipartimento della Protezione civile questa mattina ha diffuso un bollettino di “criticità rossa”, il livello più alto, per rischio idrogeologico in Liguria e Toscana meridionale.

A Carrara famiglie evacuate A Carrara in particolare alcune famiglie sono state costrette ad evacuare dalle loro abitazioni a causa della rottura dell’argine di un torrente che ha provocato u allagamento delle case. Circa 200 metri dell’ argine del fiume Carrione, nella zona di Avenza infatti è crollato e le acque hanno invaso le strade intorno. Alcune famiglie sono già state evacuate e altre, secondo quanto spiega la Protezione civile, sono salite sui tetti delle case. I problemi maggiori sono nella zona di Avenza e di Marina di Carrara dove il sindaco ha già emesso un’ ordinanza con la quale chiede alla popolazione di non uscire di casa. Per lo stesso motivo anche la linea ferroviaria Aulla-Lucca è interrotta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Madonna di Giampilieri piange sangue dopo 25 anni VIDEO

6 Novembre 2014, 09:49am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Le telecamere di Fanpage.it sono andate a Giampilieri dove da giorni la statua della Madonna sembra essere tornata a piangere. Abbiamo raccolto le testimonianze dei fedeli "miracolati" dalla Madonna e abbiamo intervistato la signora Pina Micali, proprietaria dell'abitazione in cui si sarebbero verificati questi episodi. La "veggente", ai nostri microfoni, ha confermato che, durante la Quaresima, avrebbe tutti i segni della Passione di Cristo: dalle mani che sanguinano alle croci sulle ginocchia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCHIANTO A BENEVENTO: MUORE MADRE DI 6 FIGLI. IL DOLORE: "MAMMA NON C’È PIÙ" VIDEO

5 Novembre 2014, 12:51pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Castelpoto. «Mamma non c'è, non c'è più». Gianluca De Rosa, venti anni appena compiuti, uno dei sei figli di Carmela Luisi, affronta davanti l'abitazione di via Togliatti la prova più dura della vita. Una di quelle notizie che tramortisce e che non riesce ancora a tramutarsi in dolore. Qualche ora prima aveva salutato i genitori: «Stavano andando ad Apice, a lavorare nei terreni, poi non so più nulla», continua mentre risponde, quasi meccanicamente, alle tante chiamate al cellulare. «Abitiamo qui – dice mostrando l'appartamento a piano terra – questa è casa nostra. Dentro ci sono i piccolini, adesso devo entrare, devo badare a loro».Gianluca, adesso, dovrà essere più di un fratello maggiore per Costanza, 16 anni, e Angelo, l'ultimo figlio, di tre anni più piccolo. Entrambi, ieri mattina, si trovavano a scuola a Foglianise, Costanza al liceo scientifico e Angelo alla scuola media, e lì sono stati raggiunti dai parenti, che non sono riusciti a nascondere per molto la tragica notizia. Una notizia che ha fatto in breve tempo il giro del paese, suscitando una particolare commozione per la famiglia, dignitosa nelle difficoltà che può comportare un nucleo familiare così numeroso, benvoluta da tutti e che cercava di lavorare il più possibile. Così la ricordano compaesani e vicini di casa, uniti in un dolore ancora più forte, perché giunto improvviso in un contesto in cui la priorità era rappresentata dal necessario per vivere. Impegnato nei lavori agricoli il capofamiglia Raffaele, 52 anni, la moglie Carmela alternava l'aiuto al marito con l'assistenza agli anziani, nell'ambito delle attività legate alla 328. Piccoli lavoretti, con tanto impegno e dedizione, anche per il primogenito Giuseppe, 27 anni, e per Veronica, 23, mentre Luisa, 25 anni, si era trasferita da qualche tempo in valle Caudina. «Una famiglia alla quale sono stato sempre particolarmente vicino – dice il sindaco Isidoro Simeone – offrendo sempre la disponibilità a venire incontro alle varie esigenze che potevano venirsi a creare. Poco tempo fa, purtroppo, i Luisi erano già stati duramente colpiti. Una sorella e il cognato di Carmela erano venuti a mancare, prematuramente, e a poca distanza di tempo, anche in quel caso lasciando figli non ancora inseriti nel mondo del lavoro». E già si pensa ai funerali: «È un momento di profonda tristezza personale – continua il sindaco – e non ancora abbiamo avuto la possibilità di riunirci e immaginare un segno da parte dell'amministrazione, che, comunque, sicuramente ci sarà». Per finire una riflessione da parte di Simeone sulla necessità di una maggiore sicurezza sulle strade: «Stiamo assistendo a troppi incidenti, che mettono in pericolo fino alle estreme conseguenze un bene primario qual è quello rappresentato dalla vita umana. È ora che tutti, ciascuno per le sue competenze, si impegni per assicurare una sicurezza sulle strade che possa essere concreta e non limitata a uno slogan».

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05.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA URBINO, SOFFOCATA CON UN SACCHETTO LA STUDENTESSA TROVATA MORTA IN CASA

5 Novembre 2014, 12:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

URBINO - E' morta soffocata Angela Lepore, la studentessa universitaria di 28 anni, di Ariano Irpino (in provincia di Avellino) iscritta alla Facoltà di Sociologia di Urbino che è stata trovata esanime in camera nella mattinata di lunedì dalla compagna con cui divideva l'appartamento Sarà l'autopsia disposta per la mattinata odierna dalla Procura di Urbino a dire l'ultima parola, ma non ci sarebbero dubbi sul fatto che la giovane si sia tolta la vita.La coetanea che ha dato l'allarme, allertando i carabinieri e il 118, l'avrebbe ritrovata distesa sul letto e con un sacchetto di plastica infilato sulla testa. A nulla sono valsi i tentativi di soccorrerla, quando l'ambulanza è arrivata era già troppo tardi. Secondo un primo esame medico la morte sarebbe sopraggiunta per asfissia e i carabinieri escludono responsabilità di terze persone per quanto avvenuto. Dall'autopsia si potrà accertare se la giovane abbia ingerito farmaci o altri medicinali per stordirsi prima di compiere il drammatico e definitivo gesto: anche ieri i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell'appartamento alla ricerca di lettere o biglietti esplicativi ma non avrebbero ritrovato nulla. Angela Lepore aveva lavorato in un bar del centro storico per mantenersi agli studi, e da ultimo in un altro bar a Fermignano. Sembra che avesse tentato di togliersi la vita anche in passato, assumendo degli ansiolitici, mentre in un'altra occasione era stata ricoverata in ospedale per una crisi di panico. Chi la conosceva racconta che era entrata in depressione da tre anni, dopo l'improvvisa scomparsa della madre in seguito a un aneurisma. La morte di Angela Lepore si è diffusa rapidamente nel suo paese di origine suscitando ovunque profondo dolore e amarezza.

LEGGO.IT

05.11.2014.

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