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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, lo spettro di un nuovo lockdown

18 Settembre 2020, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, lo spettro di un nuovo lockdown

INSERITO DA MORENA MOTTA In Europa "la situazione è molto grave. Lo ha sottolineato il direttore dell'Oms Europa, Hans Kluge, nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sui contagi di Covid-19 nel vecchio continente. "I casi settimanali hanno ora superato quelli segnalati quando la pandemia ha raggiunto per la prima volta il picco in Europa a marzo - ha sottolineato - La scorsa settimana, il conteggio settimanale ha superato i 300mila contagi. E più della metà dei Paesi europei ha segnalato un aumento dei casi superiore al 10% nelle ultime 2 settimane. In 7 di questi Paesi i casi riportati di recente sono più che raddoppiati nello stesso periodo".

In Israele un secondo lockdown scatta già oggi pomeriggio ma, tornando al Vecchio continente, nuove misure sono state o stanno per essere adottate.

In Spagna la regione di Madrid, quella maggiormente colpita dal coronavirus in Spagna, ha intenzione di introdurre lockdown mirati e altre restrizioni dei movimenti a partire da venerdì per cercare di contenere i contagi. Lo hanno annunciato le autorità locali, mentre la regione di Madrid conta circa un terzo di tutti i casi attivi in Spagna. ''Stiamo prendendo delle misure, ma non basta. Non funzionerà nulla se non agiamo in modo responsabile. C'è stato un rilassamento nei comportamenti che noi non possiamo affrontare'', ha dichiarato Antonio Zapatero, responsabile di Madrid per la risposta al Covid-19. In particolare, Zapatero ha citato il fatto che vengano organizzate feste, le persone si trovino a bere in strada e non vengano rispettate le regole di quarantena. In Spagna sono stati confermati 603.167 contagi, il numero più alto dell'Europa occidentale, mentre le vittime sono più di 30mila.

A muoversi in questo senso anche la Gran Bretagna dove potrebbe essere imposto un nuovo lockdown nazionale come ''ultima linea di difesa'' rispetto all'aumento di casi di coronavirus registrati nel Paese. Ieri il governo del Regno Uniti ha confermato che si sono registrati quasi 3400 nuovi casi di Covid e 21 decessi in 24 ore.

Nel frattempo misure anticovid sono già scattate per 10 milioni di persone nel Regno Unito. Dalla mezzanotte, infatti, sono entrate in vigore i provvedimenti relativi a circa 2 milioni di abitanti del nordest dell'Inghilterra: non potranno avere contatti con altri nuclei familiari e dovranno rispettare il coprifuoco fissato per le 22. I trasporti pubblici andranno usati solo per motivi essenziali, in particolare per raggiungere scuola e luogo di lavoro. Non si potrà assistere ad eventi sportivi amatoriali. Inoltre, le indicazioni prevedono che anche i giorni di vacanza e di festa vengano trascorsi nell'ambito familiare. Le norme riguardano gli abitanti delle aree di Newcastle, Northumberland, North Tyneside, South Tyneside, Gateshead, County Durham e Sunderland. Tali restrizioni si aggiungono a quelle già in vigore per altre zone del paese: come sottolinea il Guardian, i provvedimenti riguardano nel complesso 10 milioni di cittadini, circa il 15% della popolazione complessiva di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

A preoccupare sono anche Germania e Francia dove continua a crescere il numero dei contagi. I nuovi dati dell'Istituto Robert Koch parlano di 2.194 nuovi casi ieri (a fronte dei 1.901 di mercoledì) che portano il totale a 265.857. E, sottolinea il Guardian citando Our World Data, era dal 21 agosto che in Germania non venivano segnalati più di nuovi 2.000 casi in 24 ore, mentre era dal 24 aprile che non si registravano così tanti casi in un giorno. E' invece di 9.371 il bilancio aggiornato delle vittime provocate dalla pandemia, tre in più rispetto al bollettino di mercoledì, mentre sono circa 237.300 le persone guarite.

In Francia ieri sono stati superati i 10mila contagi: secondo i dati diffusi dalla Sanità Pubblica infatti sono stati 10.593 i nuovi casi positivi, con 50 decessi. La soglia dei 10mila casi quotidiani era già stata superata nei giorni scorsi, e sabato scorso si erano avuti 10.561 contagi. Sale anche il numero dei pazienti in ospedale: negli ultimi sette giorni sono state 3223 le persone ricoverate per il Covid, 535 delle quali in gravi condizioni in terapia intensiva.

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OTTOBRE, dal Caldo RECORD alla NEVE precoce per alcune zone. Ecco la Tendenza per il PROSSIMO MESE

16 Settembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ottobre, dal Caldo Record alla Neve

inserito da Michele Pappacoda Ci stiamo avviando, giorno dopo giorno, verso l'autunno astronomico, avrà inizio con l'equinozio, alle 15:30 del 22 settembre. Al momento però, il trend climatico sul nostro Paese sembra seguire ancora una certa stabilità con l'influenza assidua dell'anticiclone sub-tropicale su gran parte delle nostre regioni, che determina temperature al di sopra della media stagionale.

 

Ma volgendo uno sguardo al lungo termine, a OTTOBRE, gli scenari potrebbero cambiare drasticamente, passando, come spesso accade, da un estremo all'altro. Seppure le previsioni stagionali indicano un sopra media termico (con temperature oltre la norma su gran parte del Mediterraneo di +1°C), non è escluso che possano esserci dei colpi di scena proiettati verso il freddo. Dei veri e propri "RAID polari".
Di cosa parliamo? Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello americano (GFS), i movimenti barici cambieranno in modo repentino proprio a fine mese con una irruzione di aria decisamente più fredda di origine polare, pronta a raggiungere l'Italia, e potrebbe prolungarsi addirittura ai primi giorni del mese di Ottobre. Questa, sarà innescata dallo sbilanciamento dell'alta pressione tra la Scandinavia e il mare del Nord, per questo si creeranno le condizioni giuste per l'arrivo delle prime masse d'aria fredda sull'Italia.
Insomma, probabilmente assaporeremo i primi brividi invernali su alcune zone.

Le conseguenze sono ancora tutte da vagliare, sotto il profilo delle precipitazioni in queste situazioni in pole ci sono le Alpi e le Prealpi, che potrebbero vedere le prime nevicate a quote medio-alte, tra la prima e la seconda decade di ottobre, mentre altrove il clima sarà meno piovoso, ma si registrerà un generale abbassamento termico, meno marcato al sud Italia.

 

Un mese di ottobre che apparirà stravolto, con un improvviso cambio di rotta? Forse.
Le perturbazioni atlantiche e gli attacchi polari, alternati a risalite anticicloniche, saranno in grado di capovolgere improvvisamente la situazione meteo.

Ribadiamo comunque che si tratta di tendenze a lungo termine. Al momento hanno poca valenza. Noi, come di consueto, monitoreremo la situazione e vi aggiorneremo passo passo sulle novità previsionali dei prossimi giorni, o settimane.

 

Articolo del 16/09/2020
ore 6:38
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VASTO ANTICICLONE sull'Italia, ma Un Insidioso VORTICE è in AGGUATO. Le PREVISIONI fino a Venerdì

16 Settembre 2020, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Settimana con Alta pressione e qualche temporale

L'Italia continua ad essere divisa tra un vasto anticiclone ed un insidioso vortice ciclonico che staziona ormai da alcuni giorni tra le regioni del Sud e le coste nord africane. Giocoforza alcune regioni del Paese godono di sole e temperature elevate, mentre altri settori devono fare i conti con un'atmosfera decisamente più agitata e a tratti temporalesca.
Vediamo allora nel dettaglio cosa ci propongono le previsioni fino a Venerdì.

Mercoledì 16 deboli spifferi d'aria più fresca in quota innescheranno qualche temporale pomeridiano anche sull'arco alpino ma con alcuni rovesci sempre possibili sull'Appennino centro-meridionale. Sul resto del Paese tempo stabile nonostante la presenza di un po' di nubi sulle regioni meridionali e sull'area tirrenica dove non ci sarà comunque bisogno dell'ombrello.

Giovedì 17, il meteo non sarà del tutto tranquillo sui rilievi, specie del Triveneto e sui comparti appenninici centro meridionali. Qui ci attendiamo lo sviluppo di improvvisi focolai temporaleschi. L'estremo Sud inoltre sarà lambito dagli effetti del precedente vortice ciclonico che acquisterà ulteriore energia in mare aperto portando disturbi soprattutto sulla Puglia, sull'area ionica e sulla Calabria. Qui ci attendiamo piogge sparse e qualche locale temporale (specie al mattino). Per il resto tanto sole ma soprattutto tanto caldo con picchi di 32-33°C da Nord a Sud.

Infine, da Venerdì 18, l'alta pressione nord africana subirà un temporaneo sussulto regalandoci una giornata più tranquilla per tutti anche se non mancheranno comunque delle nubi al Sud.

Anche il weekend sembra iniziare con piede giusto, ma con nubi in arrivo al Nord e un graduale calo termico. Ci aggiorneremo in tal senso.Articolo del 16/09/2020
ore 7:00
di Marco Castelli Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CICLONE TROPICALE in Formazione Sul Mediterraneo. Evento Raro, Ecco la Traiettoria e i Rischi per l'Italia

16 Settembre 2020, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ciclone tropicale in formazione sul Mediterraneo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nei prossimi giorni un evento meteorologico raro potrebbe interessare da vicino l'Italia: stiamo parlando della possibile formazione di un CICLONE TROPICALE sul Mediterraneo. Facciamo il punto della situazione cercando di capire come si formano questi cicloni, la traiettoria previste e le nazioni maggiormente a rischio. Vi ricordate le note d'instabilità che hanno interessato il Centro Sud negli ultimi giorni? Ebbene, la causa di questo peggioramento è stata attribuita ad un'area di bassa pressione che dalla Sardegna si è spostata verso la Sicilia in direzione poi della Grecia. Questo vortice sta tutt'ora soggiornando tra lo Ionio, la Sicilia, le coste più settentrionali della Tunisia e della Libia. Nei prossimi giorni, grazie alle temperature ancora molte elevate dei mari, potrà caricarsi nuovamente di energia fino a trasformarsi addirittura in un TLC ( tropical Like Cyclone ). Ma di cosa si tratta? Per caratteristiche fisiche e per forza i "TLC" non hanno nulla da invidiare ai classici cicloni tropicali o uragani che sferzano il settore tropicale dell'Atlantico, il Pacifico e l'Oceano Indiano. La caratteristiche essenziale è il "cuore caldo" (warm core in termine tecnico), ben presente soprattutto nei bassi strati, con temperature di oltre i +2°C +3°C (se non pure più) rispetto all'ambiente circostante. I “TLC” riescono a conservare una grandissima potenza durante il loro tragitto che spesso si traduce in una intensa attività convettiva al centro, dove si possono celare dei sistemi temporaleschi particolarmente violenti, e da venti molto forti e turbolenti con raffiche ad oltre 120 km/h, spesso sotto forma di tempesta. Ma quali effetti avrà sul nostro Paese vista la sua vicinanza? Le zone che potrebbero risentire di tale fenomeno sono le estreme regioni meridionali segnatamente il sud della Puglia le coste ioniche della Calabria e i settori sud orientale della Sicilia. Qui tuttavia gli effetti saranno comunque molto contenuti e si tradurranno in qualche pioggia ed un moderato rinforzo dei venti nel corso della giornata di venerdì 18 settembre. Massima attenzione invece poi per la Grecia, infatti secondo gli ultimi aggiornamenti il ciclone impatterà sulla Penisola ellenica tra venerdì e sabato provocando piogge alluvionali. Articolo del 16/09/2020 ore 8:58 di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzi inseguiti per strada da uomo armato di ascia

14 Settembre 2020, 08:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzi inseguiti per strada da uomo armato di ascia

DI  MORENA MOTTA Ieri mattina a Monselice (PD), sei ragazzi tra i 16 e i 18 anni, dopo avere passato la notte nei locali del posto, sono stati inseguiti da un uomo armato di ascia. A scatenare la sua furia pare sia stato il fatto che i ragazzi lo avevano svegliato con le loro voci. All'arrivo dei carabinieri, allertati dai residenti, dell'uomo nessuna traccia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di un anno muore schiacciata dall'auto del nonno nel cortile di casa

14 Settembre 2020, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di un anno muore schiacciata dall'auto del nonno nel cortile di casa

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia ieri - domenica 13 settembre - nel Padovano a Ponso: i carabinieri del Radiomobile  sono intervenuti poco dopo le 10 in via S. Lucia dove - è morta una  bimba di un anno e mezzo (non un bimbo come pareva in un primo momento). Il nonno della piccola  Safiyya stava facendo retromarcia con la propria auto e non si è accorto della nipotina che giocava dietro la vettura - una Vw Passat - e l'ha travolta. Si tratta dell'unica figlia di una coppia di trentenni marocchini da tempo in Italia.

Il  118 e l'elisoccorso subito sul posto, ma non c'era purtroppo più nulla da fare. Trasportata d'urgenza in ospedale anche la madre della bambina per un malore che l'ha colpita subito dopo la tragedia. Dopo alcune ore sotto osservazione è stato dimessa.

Il nonno, 55 anni, originario anch'egli del Marocco, stando ai primi accertamenti, è salito in auto, una Volkswagen Passat, parcheggiata nel cortile di casa, ha ingranato la marcia e ha investito la bimba, schiacciandola. Si è subito accorto di quant'era accaduto ed ha chiamato il 118, mentre dalla casa, usciva la madre della piccola richiamata dalle urla di disperazione dell'uomo che è stato poi denunciato per omicidio colposo dai carabinieri di Este. I militari, che hanno posto sotto sequestro la vettura, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente. Non è ancora ben chiaro se la piccola fosse già nel cortile o se fosse uscita dalla porta di casa, fermandosi proprio dietro l'auto del nonno. Un aspetto questo che i carabinieri stanno cercando di verificare e che potrebbe portare il magistrato a ipotizzare una responsabilità anche nei confronti dei genitori. Una coppia, sotto ai 30 anni, arrivata in Italia da alcuni anni e che viveva in quella casa di Ponso assieme al nonno. Per tutta la giornata la casa dei giovani sposi è stato un peregrinare di amici e conoscenti, attoniti per l'accaduto.

FONTE IL GAZZETTINO di Marina Lucchin

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendi in Oregon, California e Washington: oltre trenta morti. «Prepararsi a disastro mortale di massa»

13 Settembre 2020, 07:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Usa, brucia la costa Ovest: 30 morti. Allarme in Oregon: «Prepararsi a disastro mortale di massa»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È salito ad oltre 30 il bilancio dei morti provocati finora dagli incendi che stanno devastando la costa occidentale degli Stati Uniti. Gli Stati colpiti sono California, Washington e Oregon, e secondo quanto riporta la Bbc solo in quest'ultimo i dispersi sono decine. In Oregon la situazione è così grave che un funzionario dei servizi di emergenza ha detto che lo Stato dovrebbe prepararsi ad un disastro «mortale di massa».
 

 



Gli incendi divampano ormai da tre settimane, hanno raso al suolo milioni di ettari, hanno distrutto migliaia di abitazioni ed hanno costretto decine di migliaia di persone ad abbandonare le proprie case.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus in Italia, 1501 nuovi contagi e 6 morti

13 Settembre 2020, 07:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Coronavirus in Italia, il bollettino di sabato 12 settembre del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono 1501 i nuovi contagi da coronavirus in Italia. Il totale da inizio emergenza sale così a 286.297. Sono 6 i morti registrati da ieri per un totale di 35.603 vittime. Sono 37.503 gli attualmente positivi al coronavirus, rispetto a ieri c'è stato un incremento di 736 persone. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva per il coronavirus in Italia. Sono adesso 182 i casi, rispetto a ieri 7 persone in più. I tamponi effettuati oggi sono stati oltre 92mila. Secco aumento dei ricoverati in regime ordinario, 102 in più, per un totale di 1.951. In isolamento domiciliare si trovano 35.370 persone (+627).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Silvio Berlusconi sta meglio: sarà dimesso dal San Raffaele tra lunedì e martedì

13 Settembre 2020, 07:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Silvio Berlusconi sta meglio: sarà dimesso dal San Raffaele tra lunedì e martedì

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Silvio Berlusconi potrebbe essere dimesso dall'ospedale tra lunedì e martedì. L'ex premier ha trascorso finora nove notti al San Raffaele di Milano se si considera il suo arrivo in ospedale tra il 3 e il 4 settembre. L'ultima, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, è trascorsa tranquilla. Il Cavaliere e tre dei suoi figli sono risultati positivi al tampone per il coronavirus. Il quadro clinico di Berlusconi rimane quello confermato ieri da Alberto Zangrillo, responsabile dell'Unità operativa di Terapia intensiva generale e cardiovascolare dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e medico personale del leader di Forza Italia. Le dimissioni di Berlusconi sono previste i primi giorni della prossima settimana, tra lunedì e martedì.

Berlusconi migliora, ma pochi giorni fa hanno fatto discutere le parole di Zangrillo. «La carica virale del suo tampone nasofaringeo era talmente elevata che a marzo-aprile non avrebbe avuto l'esito che fortunatamente ha ora. L'avrebbe ucciso? Assolutamente sì. Molto probabilmente sì e lui lo sa», ha detto il professor Alberto Zangrillo a PiazzaPulita su La7. 
 LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, esplosione alle 7 in viale Libia. Distrutti tre piani di un palazzo, boato fa tremare gli edifici. Otto feriti, uno grave

12 Settembre 2020, 07:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Violenta esplosione a Milano, in una palazzina della zona di Porta Romana, in piazzale Libia 20. Si registrano otto feriti, uno dei quali in codice rosso. La persona in gravi condizioni si trovava all'esterno del palazzo al momento dell'esplosione, mentre i soccorritori sono a lavoro per cercare altre eventuali persone rimaste all'interno del palazzo. Evacuati gli altri piani dello stabile di 10 piani complessivi. 

I soccorsi sono scattati quando il fortissimo boato ha fatto tremare i palazzi in zona Sud intorno alle 7 di questa mattina. L'esplosione è avvenuta al piano terra e ha coinvolto i piani alti di un condominio. Chi abita in zona Romolo ha percepito «un'esplosione fortissima». 

 

Il boato percepito questa mattina in tutta Milano Sud è legato a uno scoppio che ha coinvolto il piano terra e i primi tre piani di una palazzina in piazzale Libia 20. Si registrano diversi feriti, alcuni dei quali vengono curati a bordo delle ambulanze sul posto. Sono presenti una decina di mezzi dei vigili del fuoco che, insieme alle forze dell'ordine, con gli abitanti stanno cercando di ricostruire l'accaduto.

Molta gente si è riversata in strada sia dal condominio dove, poco dopo le 7, si è verificata l'esplosione sia da quelli circostanti. Al piano terra si vede chiaramente l'ingresso squarciato dall'esplosione, con all'interno le macerie, e le finestre danneggiate fino al terzo piano.
 

 


All'interno del palazzo si sono verificati una serie di crolli di muri interni e non strutturali.

LEGGO.IT

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