Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Più di un milione di morti in Europa per il Covid: è il tragico bilancio finora secondo un conteggio della France Presse. Le autorità sanitarie dell'Irlanda hanno raccomandato l'immunizzazione con il vaccino di AstraZeneca solo per le persone di più di 60 anni. La pandemia è a un "punto critico", le infezioni crescono in maniera esponenziale. Lo afferma l'Oms. Intanto il premier bulgaro Borissov riferisce che i nuovi contratti che l'Ue negozia con Pfizer per una fornitura fino a 1,8 miliardi di dosi (di cui 900 milioni opzionali) per il 2022-2023 avranno un "prezzo notevolmente più alto". "Era a 12 euro, poi è aumentato a 15,5, ora per il 2022-2023 vengono firmati contratti a 19,5 euro", ha detto Borissov, secondo quanto riporta la Reuters. Un funzionario dell'Ue coinvolto nei colloqui ha confermato il prezzo, spiegando però che i negoziati non sono ancora conclusi. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Strage nel Torinese. Ha sparato, e ucciso, la moglie, il figlio disabile e una coppia di anziani coniugi proprietari della loro abitazione. E, all'arrivo dei carabinieri, si è sparato, ferendosi in modo grave. Tragedia in un appartamento di Rivarolo Canavese (Torino), dove nella notte i carabinieri hanno scoperto quattro persone morte. L'uomo che ha sparato, uccidendole, è ora in gravi condizioni in ospedale a Torino. Sul posto stanno operando i carabinieri della Compagnia di Ivrea, che stanno cercando di stabilire il movente del gesto. La pistola era regolarmente detenuta. I carabinieri hanno rinvenuto poco dopo le 3 le quattro persone morte, all'interno di una abitazione privata. Erano state colpite nelle ore precedenti con una pistola da un inquilino pensionato che, durante le fasi di accesso dei militari dal balcone dell'appartamento con l'ausilio dei vigili del fuoco, si è sparato ferendosi in modo grave. Le persone decedute sono appunto la moglie e un figlio disabile dell'omicida, nonché una coppia di anziani coniugi, proprietari dell'appartamento e domiciliati in un altro alloggio al piano di sopra del medesimo stabile. Le vittime Lotta tra la vita e la morte Renzo Tarabella, 83 anni. L'uomo si è sparato, ferendosi in modo grave, con la stessa pistola semiautomatica calibro 9x21detenuta in modo regolare usata per uccidere la moglie 79enne, Rosaria Valovatto, e il figlio Wilson, 51 anni. Uccisi anche i vicini, proprietari della loro casa secondo i primi accertamenti dei carabinieri, Osvaldo Dighera 74 anni, e la moglie Liliana Heidempergher, di 70. Le indagini È accaduto al civico 46, nel centro della cittadina, poco più di 12 mila abitanti a mezz'ora d'auto da Torino. I carabinieri stanno anche ascoltando vicini di casa e parenti per ricostruire quanto accaduto e delineare un movente. A dare l'allarme, secondo una prima ricostruzione, è stata la figlia dei proprietari di casa. La donna, che abita in un edificio di fronte ai genitori, non riuscendo a contattarli al telefono, è andata a suonare il campanello e, non trovandoli in casa, ha chiamato i carabinieri. Che fosse accaduto qualcosa al piano di sotto, nell'appartamento che la coppia affittava da tempo a due anziani coniugi con il figlio disabile, i militari l'hanno capito quando, dopo aver risposto al citofono, Tarabella ha smesso di parlare coi militari. L'uomo si è sparato alla testa con la stessa pistola usata prima per uccidere le quattro persone mentre i carabinieri entravano nell'alloggio dal balcone con l'ausilio dei vigili del fuoco. In prognosi riservata, è ora piantonato all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una tragedia assolutamente evitabile, quella accaduta a Houston (Texas), negli Stati Uniti. Un bambino di tre anni, infatti, ha sparato con la pistola del padre, lasciata incustodita in casa, uccidendo il fratellino di appena otto mesi. Il piccolo, ha riferito l'assistente capo della polizia di Houston Wendy Baimbridge, è stato colpito all'addome: le persone che erano all'interno dell'appartamento lo hanno portato all'ospedale più vicino, dove è morto. «Voglio cogliere questo momento per supplicare genitori e tutori di non permettere a nessuno di accedere alle proprie armi da fuoco in casa - ha detto Baimbridge - Tenetele sotto chiave. Ci sono anche altri modi per rendere sicura un'arma. Per favore pregate per questa famiglia. Questo è un tragico evento». Gli investigatori accorsi sul posto, ha aggiunto Baimbridge, non hanno rinvenuto subito l'arma, che hanno poi trovato all'interno del veicolo usato dai membri della famiglia per trasportare il bambino ferito in ospedale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Esce di strada in corso Australia lungo la tangenziale a Padova nei pressi dell'uscita di Chiesanuova e finisce con l'auto contro la cuspide del guardrail, penetrato longitudinalmente dentro l’abitacolo: ferita una ragazza di 25 anni. E' successo alle 19.20 di oggi domenica 12 aprile. I pompieri hanno lavorato con cesoie, divaricatori e martinetti idraulici per liberare la giovane rimasta incastrata nella vettura. La donna è stata stabilizzata dal personale sanitario del SUEM per essere trasferita in codice rosso in ospedale. Sono ora in corso le operazioni di rimozione dell’auto e i rilievi delle forse dell’ordin.
INSERTO DA ANGELA CECERE Un infermiere dell'ospedale Veneziale di Isernia ha perso la vita in seguito a un incidente sulla ss 85, nel tratto tra Pozzilli (Isernia) e Venafro (Isernia): il 46enne, originario di Napoli, stava rientrando a Cassino , dove viveva, terminato il turno di lavoro. L'uomo è morto sul colpo: sono risultate inutili le operazioni di soccorso del 118; per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di Venafro. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il 46enne ha perso il controllo dell'auto finendo contro il guardrail. All'origine dell'accaduto non si esclude il colpo di sonno, l'incidente è avvenuto poco dopo le 8 di questa mattina.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAL'intensa fase di maltempo che colpirà la penisola nel weekend e inizio settimana porterà tanta neve sulle Alpi e su parte dell'Appennino. TANTA NEVE IN ARRIVO SULLE ALPI E POI SULL'APPENNINO: la nuova fase di maltempo che interesserà l'Italia a partire dalle prossime ore e che durerà anche domenica e nei primi giorni della nuova settimana porterà copiose nevicate sulle Alpi a quote anche relativamente basse per il periodo e poi anche su parte dell'Appennino. Tre giorni di nevicate con accumuli totali che in quota e localmente potrebbero sforare anche il metro di spessore. Vediamo un dettaglio per le giornate salienti: SABATO: deboli nevicate si intensificheranno lentamente nel corso della giornata a partire dalle Alpi occidentali estendendosi verso est fino al settore dolomitico e diverranno più frequenti verso sera e nell'arco della notte sulle Alpi occidentali, in particolare su quelle Marittime, con limite neve sui 1500m, anche 1200/1400m sul restante arco alpino. Qualche fiocco in arrivo fin sull'Appennino centro-settentrionale, ma debole e oltre i 1500/1700m. Accumuli a fine giornata fino a 20-30cm sui settori marittimi, 10-15cm su quelli centrali. DOMENICA: sarà un'altra giornata di maltempo sulle Alpi, con le nevicate più frequenti che si estenderanno da quelle occidentali a quelle orientali, in attesa di una recrudescenza nel corso della giornata a partire da ovest per l'ingresso di un nuovo impulso dalla Francia. Quota neve inizialmente sui 1200/1400m ma in rialzo fino a 1300/1600m in serata sui settori lombardi, 1500/1700m su quelli dolomitici. Quota neve in rialzo anche sull'Appennino settentrionale, per l'insorgenza di miti correnti meridionali, anche fin verso i 2000m. Gli accumuli più abbondanti sono previsti ancora una volta sui settori occidentali e quelli centrali con cumulate da sabato fino a 60-70cm in quota. Massimo 10cm sull'Appennino Tosco Emiliano. LUNEDÌ: nuovo impulso perturbato con altre nevicate anche consistenti, soprattutto in giornata sul settore centro-orientale. La quota neve sarà inizialmente elevata, intorno ai 1500m, ma calerà progressivamente da ovest fin verso i 700-1000m in serata, e anche più in basso la notte anche se i fenomeni tenderanno ad attenuarsi a partire dalle zone occidentali. Anche sull'Appennino Tosco-Emiliano si avranno precipitazioni a tratti abbondanti, ma la quota neve non scenderà sotto i 1500m. Gli accumuli da sabato potrebbero raggiungere i 90-100cm o più in quota sui settori marittimi e i 70-90cm sui settori centrali, 60-70cm su Trentino, Dolomiti venete e Friuli. Fino a 10cm sull'Appennino settentrionale. MARTEDÌ: il maltempo si sposta sulle regioni centrali con nevicate prevalentemente in Appennino a quote variabili tra i 700m dei settori settentrionali e i 1300m di quelli centrali. Previsti accumuli in quota fino a 15-20cm sull'Appennino Toscano e Marchigiano, fino a 25-30cm su quelli abruzzese e laziale. FONTE3BMETEO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La regina Elisabetta ha confidato ai figli di sentire "un vuoto enorme" dopo la morte del consorte, il principe Filippo. E' quanto ha riferito il principe Andrea, terzogenito della coppia. Il duca di York ha rivelato i sentimenti della madre dopo aver partecipato alla messa domenicale alla cappella di Windsor assieme ad altri membri della famiglia reale. "La Regina, come ciascuno sa, è una persona incredibilmente stoica", ha sottolineato Andrea dopo aver presenziato con altri esponenti della Royal Family alla liturgia domenicale celebrata in memoria del padre Filippo nella cappella di Tutti i Santi, nel castello di Windsor. E tuttavia, in queste ore, non nasconde il proprio lato umano "descrivendo l'enorme vuoto che sente nella sua vita" per la scomparsa del consorte, dopo 73 anni di matrimonio e di unione rivelatasi inossidabile oltre tutte le crisi, ha proseguito il duca di York rivolgendosi ai giornalisti. "Ma noi, la sua famiglia, coloro che le sono vicini, siamo qui raccolti attorno a lei per assicurare che possa sentire il nostro sostegno", ha aggiunto. Andrea non ha mancato del resto di fare un riferimento al conforto della fede religiosa della madre, che nelle sue parole ha tratteggiato la morte del marito, e il fatto di essergli potuta essere vicina nel momento supremo, come "un miracolo da contemplare" nel segno della speranza cristiana. La contessa di Wessex, Sofia, nuora prediletta della sovrana e moglie del quartogenito Edoardo, ha da parte sua sottolineato come Elisabetta in queste ore riesca a "pensare agli altri prima che a se stessa". E come trovi conforto nei tanti messaggi affettuosi e nei riconoscimenti nei confronti del duca di Edimburgo, "che significano tanto per lei". In precedenza un primo elogio funebre pubblico televisivo di fronte alla nazione era stato affidato dalla casa reale all'erede al trono Carlo, sempre più co-reggente al fianco della regina, che si era rivolto direttamente a Filippo con le parole "caro papà" rendendogli omaggio per "lo straordinario, devoto servizio reso per 70 anni alla Regina, alla famiglia e al Paese, come anche all'intero Commonwealth". Non senza esprimere, accanto al grazie per i tanti messaggi di solidarietà e di apprezzamento ricevuti, anche il dolore personale per la perdita di un uomo e di un padre che "mancherà enormemente a me e alla mia famiglia". Il funerale del principe Filippo sarà celebrato sabato 17 aprile al castello di Windsor. Il principe Harry parteciperà, ma non ci sarà Meghan. Rinuncia anche il premier Boris Johnon, che ha deciso di cedere il suo posto ad un membro della famiglia reale visto che, a causa delle normative anti-Covid, potranno partecipare solo 30 persone. 'Filippo è stato la mia forza', la corte rievoca le parole della regina che secondo gli osservatori non cederà lo scettro in un momento come questo. Decine di salve di cannone sono risuonate ieri in tutte le quattro nazioni del Regno Unito e nei territori d'oltremare, a mezzogiorno ora locale. Papa Francesco ricorda "la devozione del principe Filippo al suo matrimonio e alla sua famiglia". ANSA
di Michele Pappacoda Cetara, mucca sulla carreggiata: strada interrotta. Strada statale interrotta, questa mattina di domenica 11 aprile 2021, a Cetara: una mucca, infatti, si trova attualmente in strada. Il bovino avrebbe speronato la macchina dei carabinieri, immediatamente intervenuti non appena avvertiti di quanto stava accadendo, probabilmente poiché molto spaventato. Ora, si è in attesa del servizio veterinario, affinché si faccia qualcosa per spostare e controllare le condizioni dell’animale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emilio Fede è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Lo storico direttore del Tg4, 89 anni, era stato contagiato dal coronavirus lo scorso dicembre, ma si era poi ripreso. Era già stato ricoverato a Napoli e dopo un periodo di isolamento trascorso in un hotel del capoluogo campano era guarito. Fede adesso però si è però nuovamente infettato per colpa del Covid ed è ricoverato al San Raffaele. Le sue condizioni sono peggiorate dopo essersi negativizzato, ma il virus è tornato a colpirlo. Le sue condizioni sono definite "molto gravi, il suo fisico è provato". Insomma, Fede vittima di reinfezione da coronavirus. Risultato positivo al virus a dicembre era poi guarito: la sfortuna sembrava passata, ma le sue condizioni di salute sono peggiorate a inizio 2021, tanto da rendere necessario il ricovero in ospedale di nuovo sempre per coronavirus. Lo scorso giugno Fede era stato arrestato a Napoli per evasione: i carabinieri lo avevano fermato mentre era a cena con la moglie, l’ex senatrice Diana De Feo, in un ristorante. Il giornalista, condannato nel processo Ruby bis, aveva lasciato la sua casa di Milano senza autorizzazione. Nel corso della sua lunga carriera giornalistica, Fede ha diretto testate come il Tg1 ed è poi stato uno dei volti di punta delle reti Mediaset di Silvio Berlusconi, prima a Studio Aperto su Italia 1 e poi al Tg4. Negli ultimi anni, dopo l'addio turbolento a Mediaset, da cui è stato licenziato. Fede aveva già scontato 7 mesi a Milano e doveva concludere 4 anni di servizi sociali. "Sono terrorizzato, mi hanno preso come se fossi il peggior delinquente", aveva confessato nei giorni successivi al blitz "Non sto bene per niente, ho avuto capogiri continui, pressione bassa, abbassamenti di voce, ho dovuto chiamare un medico e ora sto aspettando un'infermiera che dovrebbe somministrarmi del cortisone", aveva poi spiegato in una intervista. LIBERO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Allarme sugli scaffali: il ministero della Salute ha infatti pubblicato un avviso di richiamo di un lotto di salame di cinghiale Pepe Nero del marchio Renzini. Il richiamo è scattato per la "presenza di Salmonella gruppo C1". Il prodotto nel mirino è quello venduto in confezioni da 200 grami che rispondono al numero di lotto 61104910, la scadenza del lotto in questione è fissata al 24 aprile 2021. Nel dettaglio, il salame richiamato dalle autorità, come riporta ilfattoalimentare.it, è stato prodotto da Renzini Spa nello stabilimento di via D. Renzini 2, nella frazione Montecastelli di Umbertide, in provincia di Perugia (il marchio di identificazione è IT 645-L CE). Come sempre in questi casi, si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto in questione e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, per il rimborso o la sostituzione. Sempre ilfattoalimentare.it dà conto del richiamo, diffuso sempre dal ministero della Salute, di una colomba classica a marchio Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana. In questo caso il richiamo è dovuto alla segnalazione di una presunta non conformità ravvisata sull'etichetta, nel dettaglio per "allergeni non chiaramente segnalati": Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 1 kg con il numero di lotto 1922 del 15/03/2021 e il termine minimo di conservazione 10/04/2021. Anche in questo caso, si raccomanda alle persone con allergie alimentaridi restituire il prodotto al punto vendita in cui era stato acquistato. FONTE https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/alimentazione-e-benessere/26840072/salame-ritirato-tutta-italia-grave-pericolo-ecco-quale-prodotto-evitare.html