PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Speranza contro De Luca: per il ministro della Salute no a lockdown regionali

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA De Luca afferma, Speranza smentisce. Sono inconciliabili le intenzioni delle amministrazioni regionale e nazionale riguardo le misure ed i comportamenti da adottare in Campania per fronteggiare quella che da tante parti è temuta come una seconda ondata della pandemia di Covid – 19. Se infatti nei giorni scorsi il rieletto governatore Vincenzo De Luca ha inaugurato il suo nuovo mandato con un giro di vite nei confronti dei cittadini, imponendo l’obbligo di mascherine senza limiti di orari anche nei luoghi all’aperto e minacciando un nuovo lockdown della regione, il ministro della salute Roberto Speranza ha dichiarato, in risposta agli aggiornamenti sulla pandemia diffusi dall’OMS in cui l’Italia è definita “nazione virtuosa”, di escludere la possibilità di “interventi restrittivi più larghi”. Il governatore ed il ministro sono chiaramente in disaccordo anche sulla questione stadi, che De Luca ha riaperto con apposita ordinanza, pur con limitazioni sul numero di utenti che possono essere accolti nelle strutture sportive. Nella sua dichiarazione, infatti, Speranza ha descritto tali aperture come delle “leggerezze” che potrebbero “dilapidare il vantaggio” faticosamente guadagnato dall’Italia sui contagi. Ironicamente, i fatti sembrano dare ragione al ministro. É infatti notizia di ieri che la partita Napoli-Genoa si sia dovuta rimandare a causa della rilevata positività al coronavirus del portiere rossoblù Mattia Perin. Nonostante tutti i compagni di squadra siano invece risultati negativi al tampone, la vicenda pone legittimi dubbi sull’opportunità di riaprire gli impianti calcistici in un momento così delicato per la gestione dell’ancora attuale minaccia rappresentata dalla Covid19. AMALFINOTIZIE
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